And4iUCL: Milan-Inter 2-0

Il Milan è più forte dell’Inter. Vorrei poter dire il contrario, ma dopo aver visto la gara di questa sera, dovrei dire una bugia. L’Inter nel primo tempo ha giocato una gara più che discreta, sparendo poi nella ripresa, colpita e affondata psicologicamente dal gol di Stam. Bisogna ammettere che il Milan ha tre marziani in difesa: Dida, Nesta e Stam. E tralascio Maldini, perché basta questo trio a porre il Milan un gradino sopra tutte le altre squadre europee, tranne forse il Chelsea, che ha demolito il Bayern. La differenza, ancora una volta, l’hanno fatta le difese: normale quella nerazzurra, invalicabile quella rossonera. In tre derby, due di campionato e uno di Champions, l’Inter di Mancini ha provato sempre a giocarsela alla pari, ma non è mai riuscita a segnare ai cugini nemmeno un gol. Ho scritto di difesa normale a proposito di quella dell’Inter, anche se incassare dall’inizio della stagione 46 gol di cui 17 su palle inattive, in 44 partite complessive, è tutt’altro che normale. In occasione del secondo gol, realizzato da Shevchenko di testa, altro che paura dei contrasti aerei dopo l’infortunio allo zigomo, in area dell’Inter si contavano nove nerazzurri e cinque rossoneri. E rivedendo il primo gol, con Stam che ha sovrastato tutti, i rapporti numerici sono simili. C’è poco da dire: l’Inter concede sempre due o più disattenzioni fatali ad ogni avversario e il Milan è cinico. Il Milan è più squadra e ha i giocatori migliori, soprattutto nella fase difensiva. Il Milan è più forte anche perché in certi ruoli ha i migliori calciatori del mondo e ha mantenuto la stessa squadra per più stagioni, acquistando una consapevolezza dei propri mezzi che l’Inter non ha e non può avere, soprattuttto se ogni anno fa rivoluzioni. Ora c’è il ritorno: può questa Inter distratta fare tre gol al cinico Milan? E può farlo senza subirne alcuno? Una domanda che va decisamente al di là del difficilissimo recupero di Adriano: sei giorni volano ed è francamente difficile poter pensare di riavere il brasiliano anche solo in condizioni accettabili. Eppure, il calcio è inaffidabile, ma Dida, Nesta, Stam e Maldini no: loro sono affidabilissimi.

2 Commenti su And4iUCL: Milan-Inter 2-0

  1. Evaristo Russi, Vigevano(MI) // 21 gennaio 2010 a 11:29 // Rispondi

    Ciao Gian Luca,
    che magra consolazione giocare bene e forse meglio del Milan e prendere 2 gol su 2 tiri arrivati su calci piazzati! Riusciamo ad uscire in tutti i modi: 2 anni fa senza perdere, l’anno scorso in un modo vergognoso ( 5-1 con l’Arsenal e 3-0 col Moska che hanno pesato sulla classifica del girone ), e quest’anno giocando bene e concedendo 2 soli tiri con altrettanti gol.
    Non si può negare che stiamo migliorando, anche se il vero miglioramento ce lo avremo se e solo se manterremo almeno 9 undicesimi della attuale formazione, senza fare le solite rivoluzioni che portano solo a bilanci in rosso e rose da 30 uomini.
    Riguardo la partita, nonostante siamo stati a mio parere migliori sul piano del gioco espresso, faccio tanto di cappello al Milan che ha fatto la partita che voleva, subendo l’Inter ma fermandola con la muraglia difensiva, ripartendo con un centrocampo fatto di piedi buoni e concretezza e un attacco pronto a metterla dentro quando si presenta l’occasione.
    Sono interista ma devo ammettere che il Milan è nettamente più forte dell’Inter per 2 ragioni: 1) la difesa 2) il fatto di essere squadra. E’ inutile, in quella difesa ci sono i 3 centrali più forti del mondo e c’è un terzino che fa il terzino. Se a questo aggiungi una consapevolezza di essere non solo forti , ma i più forti capisci perchè il Milan è migliore.
    Questa sconfitta ci deve servire da lezione e ci fa capire che i punti che ci distaccano in campionato rispecchiano la differenza di valori tra le due squadre.
    Ti saluto con un misto di amarezza, tristezza, arrabbiatura e delusione….

  2. Alessandro Santoro, Piacenza // 21 gennaio 2010 a 11:31 // Rispondi

    Ciao Gian Luca. Lo so che potrò sembrarti un folle, ma io credo ancora nella rimonta ai danni del Milan. Da quando c’è Mancini l’Inter ha sempre affrontato i cugini tentando di giocarci alla pari, con una manovra ragionata fatta di tanti passaggi a centrocampo ed azioni lineari. Sono dell’avviso che la Beneamata potrà sconfiggere il Diavolo rossonero soltanto se giocherà da Inter. In poche parole senza schemi, frenesia, pazzia calcistica, adrenalina a mille. In fondo è sempre un derby e io voglio vedere gli occhi della tigre. Questa è la ricetta che l’anno scorso ha permesso al Deportivo di ribaltare il risultato. Il Milan va in difficoltà solo se si gioca senza regole e logica. Tutti avanti, nel tentativo di abbattere la loro Grande Muraglia difensiva. Io voglio questa Inter. Almeno per l’Euroderby di ritorno. Non serve a niente tentare di imitare lo stile del Milan. Giocarcela alla pari sarebbe un suicidio. Dobbiamo sopperire alle nostre lacune tecniche con le altre qualità che da sempre contraddistinguono i colori nerazzurri. Forza ragazzi. Io ci credo ancora…Alla prossima

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