3C: Atalanta-Inter 2-3

Incredibile! Ho visto un giocatore, Adriano naturalmente, decidere in un attimo di vincere una partita da solo. E’ successo a Bergamo, quando Adriano ha preso la palla a centrocampo, mi è passato come un razzo sotto la postazione in tribuna stampa scrollandosi di dosso il poderoso Natali e battendo Taibi con una ‘minella’ velenosa nel rimbalzo. Giuro, non avevo mai visto un giocatore, sbuffare, mani sui fianchi, dopo il gol del pareggio dell’avversario, prender palla e andare in porta! Solo Nordhal mi narrano fosse così potente! Comunque il rocambolesco 2-3 ha restituito fiato in classifica ad un Inter che non poteva assolutamente pareggiare la terza gara di fila in campionato. La sorprendente sconfitta a San Siro del Milan con il Messina segue la buona prova del Palermo con l’Inter, dimostrando che in serie A c’è tutto un Sud con cui sarà sempre dura. Se pensiamo che il Messina ha battuto nelle prime due gare le due prime classificate dello scorso torneo e guardiamo alla classifica di Lecce e Cagliari c’è poco da star tranquilli. Da sempre, alcune cosiddette piccole partono forte, per poi calare alla distanza, ma per l’inter era fondamentale cominciare subito la rincorsa ad una Juve che, per ora, non prende mai gol. Siamo solo alla terza giornata e, al momento, Cannavaro è perfetto e Burdisso distratto, Buffon insuperabile e Toldo impacciato: vedremo se tra un mese sarà ancora così! Dal punto di vista del gioco Bergamo è stato un passo indietro rispetto alla gara con il Palermo, ma finalmente è arrivato il risultato. Diciamo che stavolta l’Inter ha vinto ma non convinto: ora la ‘mission’ è mixare bel gioco e risultati. L’intesa Vieri-Adriano stavolta non ha funzionato, ma o Martins impara ad alzare la testa e a mettersi al servizio del brasiliano o ci rivediamo tra qualche tempo. Recoba, ‘veronica’ da fuoriclasse con gol, deve capire che gli allenamenti sono importanti quanto le partite, se vuole davvero diventare titolare fisso. Mancini sta seriamente pensando per alcune gare di riproporre Cordoba bloccato a destra, alle spalle di van der Meyde, libero così da compiti tattici di copertura. Spazio necessario al turn-over per riavere tra domenica e mercoledì Veron e Davids, mentre Stankovic e Adriano devono assolutamente rifiatare, ma chi ha il coraggio di toglierli?

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