19C: Udinese-Inter 0-0

Video-editoriale del 23.1.2021
L’Inter non sa ancora cogliere le occasioni? Può essere, ma io la frenatina un po’ me l’aspettavo,  a differenza del tracollo interno del Milan con l’Atalanta. In fondo, tengo più al Derby di Coppa Italia che al titolo d’inverno.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/5h4PHAk0-TI

22 Commenti su 19C: Udinese-Inter 0-0

  1. Ci sarebbe voluta l’Inter di una settimana fa, arrabbiata e convinta, per vincere anche sul campo di Udine. Invece, come era gia’ successo con la Sampdoria, un’ Inter con poca grinta ed idee, non sa approfittare della ghiotta occasione per raggiungere il Milan in vetta. Cinque punti in quattro partite sono pochi per una squadra che vuole vincere lo scudetto. Lo sa pure Conte, che si fa espellere nel finale, facendo perdere minuti preziosi e concentrazione alla squadra.

  2. Peccato, ma non è grave.
    Dalla parte di Hakimi si sfondava spesso, ma lui non era in grande giornata.
    L’Udinese in un buon momento, tosta, ha giocato per il pareggio. Ha concesso poco, ma quel poco poteva anche bastare.
    Ci rifaremo.
    Bene non avere rischiato quasi nulla. E Sensi in campo su terreno pesante venti minuti. Recupero che sarebbe importante.
    Per me Milan in calo, dominato dall’Atalanta.
    Ma in questo calcio lunare da una partita all’altra sembra cambiare tutto.

  3. Essere campiine d’inverno per un club con 7 CL sai cosa aggiungerà mai… Però questo gruppo, dopo tanti e ripetuti successi (post lockdown, anno solare 2020), meritava un riconoscimento, per quanto platonico. Le assenze non sono scuse.

  4. Pasquale Somenzi // 24 gennaio 2021 a 01:29 // Rispondi

    Poteva essere la prima volta che l’Inter chiudeva il girone d’andata avendo segnato a tutte le squadre avversarie, ma nemmeno stavolta c’è riuscita.
    E’ il primo 0-0 dell’Inter di Conte in trasferta in campionato, infatti l’ultimo era stato sempre ad Udine, il 4 maggio 2019. Handanovic raggiunge quota 110 partite di campionato con l’Inter a porta inviolata e diventa il secondo assoluto superando Bordon che resta fermo a 109. Il primo è Zenga con 135.
    Dopo lo 0-0 di oggi, ora in trasferta manca da tanto tempo il comunissimo
    risultato di 1-0, l’ultimo risale a 47 trasferte fa con il Rapid Vienna. Con oggi sono 80 partite consecutive che l’Inter non perde con 3 gol di scarto.
    Essendosi chiuso il girone d’andata, vorrei segnalare un paio di cose: il Milan (anche se Pioli con l’Inter contro l’Atalanta aveva vinto 7-1) è primo in classifica anche se in casa ha vinto solo la metà delle partite giocate, però vorrei ricordare che il Napoli di un certo Maradona vinse il primo scudetto vincendo in casa solo 8 partite su 15.
    Alla giornata 17 i 5 maggiori marcatori di giornata sono stati: Ilicic al gol numero 89 in serie A, Zapata, al gol numero 88, Muriel 77, Destro 76 e
    Insigne 73. In pratica 3 giocatori dell’Atalanta ai primi 3 posti. credo che anche in passato nemmeno Juventus, Inter o Milan siano mai riusciti in una cosa analoga.
    Pasquale.

  5. Incredibile come riusciamo a cambiare faccia nel giro di una settimana. Quando c’è da fare il salto di qualità torniamo indietro regalando altri due punti. Male Young e non è la prima volta. Per me Darmian dovrebbe giocare sempre. La cosa pesante è che oltre a non aver raggiunto il Milan, diamo ai GoBBi la possibilità di accorciare già da domani di 2 punti. Perisic da censura, Lautaro e Lukaku male. Per me un occasione persa. E adesso buon derby.
    Marco

  6. Fabio Primo // 24 gennaio 2021 a 07:00 // Rispondi

    Ieri è stata la replica delle due partite di champions contro lo Shaktar. Contro squadre fisiche e molto chiuse noi non riusciamo a segnare manco se la partita durasse 590 minuti! Coperta sempre corta, riserve non all’altezza specie in attacco. Perisic non ci sono più aggettivi, meglio forse giocare in 10 che con lui in campo

  7. Quando la partita conta più dei tre punti regolarmente toppiamo. Mi aspetto che Conte risolva la situazione quanto prima. È uno dei compiti di un allenatore vincente inculcare una mentalità vincente.

  8. Una brutta partita giocata su un campo pesantissimo. Sono un paio di partite che vedo Lukaku sotto tono rispetto al suo standard e se non gioca lui tutta la squadra fa fatica. Il dato positivo è di non aver subito gol in queste ultime 2 partite di campionato se non altro iniziamo avere una difesa registrata anche se rimaniamo sempre lenti a impostare il gioco. Ritengo utile far correre la palla di prima ma ahimè bisogna essere precisi con i passaggi. Forza Inter

  9. Diego Raimondi // 24 gennaio 2021 a 09:34 // Rispondi

    A me diventare Campione d’Inverno davanti al Milan e all’ultima giornata avrebbe fatto solo che piacere.
    Questa incapacità di cogliere le occasioni che puntualmente ci vengono gentilmente offerte sembra decisamente preoccupante
    Se a nulla serve l’esperienza degli esperti che abbiamo preso con stipendi inverecondi, forse bisognerebbe ricorrere a mental coach e psicologi. A Udine sarebbe bastata solo un po’ di fortuna sulla volée di Barella o sul diagonale di Hakimi. Col Milan si deve vincere

  10. Chi se ne frega di essere primi a gennaio, ma questi due punti persi sono pesanti sul lungo termine. é tutto aperto, ed ogni punto conta. Troppi gol sbagliati e se Lukaku non gira (può succedere) sono guai. Perisic e Sanchez deleteri.

  11. Ciao Gianluca, abbiamo pareggiato, peccato. Una cosa mi piacerebbe vedere. Quello che faceva il grande Jose. In partite così chiuse alla fine metteva tutti dentro e la vittoria arrivava quasi sempre.
    Spero di nn vedere più perisic è troppo svogliato. Meglio Darmian.
    Speriamo nel derby perché i milanisti con la loro super fantastica squadra nn li sopporto più.

  12. “O bimbo… a tte ti manca sempre ‘n soldo a fa’ ‘na lira”, dicono i toscani quando si è lì lì per arrivare ma non si arriva mai…
    E a Genova e Udine, mentre il Milan subiva tre pappe in casa, l’Inter è rimasta a guardare senza approfittarne. E dopo un crack (Juve) non dà mai segni di continuità.
    Ma dici bene, GLR: meglio un punto ieri e vincere il derby.
    Da ultimo: leggo “Dzeko-Eriksen scambio di prestiti”. Al volo!

  13. ciao GL è vero che i conti si fanno alla fine, ma speriamo di non doverci pentire di tutti questi punti che stiamo lasciando x strada. l’anno scorso avevamo 46 punti, saremmo tranquillamente in testa. personalmente comincio ad essere seriamente preoccupato (ovviamente in senso calcistico, i veri problemi sono altri) della cronica incapacità di segnare. poco cattivi in zona gol e tutte le situazioni sbagliate da hakimi ieri sono un esempio. abbiamo l’attacco più forte ma quanti ne sbagliamo!

  14. Tutto secondo copione. L’altra squadra di Milano perde, umiliata in casa, ed è sempre prima. Il segugio è ancora più lento della lepre. Se è vero che Suning ha posto il veto per lo scambio Eriksen-Dzeko, spero veramente che la Società venga acquisita da qualcuno che vuole il bene dell’Inter.

  15. Ciao GL. D’accordissimo con il tuo editoriale. pero’ aggiungo, e’ vero il discorso del titolo d’inverno che non serve a nulla se poi alla fine non vinci ( noi ne sappiamo qualcosa ) pero’ continuare a rincorrere toglie forze anche a livello mentale. Oltre che quelle fisiche. Sempre Forza Inter.

  16. Fatto pochino per vincere contro una squadra che, comunque, aveva da poco fermato l’Atalanta che ieri ha schiantato il Milan. Note positive: un punto guadagnato sui cugini e seconda di seguito senza subire gol.
    Ok il concetto di lepre, pienamente condivisibile, purché non si trasformi nel paradosso di Zenone.
    Il Milan di Coppa giocherà molto chiuso, non credo che Pioli avrà l’ardire di provare a sfidarci come ha fatto Pirlo.
    Claudio – Parma

  17. chiara la mancanza di una punta che entrando dalla panchina risolva le partite … lautaro senza concorrenza viaggia a rilento e se la piglia comoda, col pubblico avrebbe avuto dei problemi di contestazione, sanchez mai incisivo, pinamonti neanche considerato,urge un supporto e marotta lo sa bene.
    speriamo di non ripiangere troppo i punti di udine e di marassi.

  18. “senza le coppe, l’inter sara’ avvantaggiata”. Una settimana per preparare una partita molle scialba, contro una squadra che aveva giocato in settimana. I troppi complimenti a Milano fanno sempre lo stesso effetto, credersi imbattibili e poter vincere solo per il nome. Male

  19. Ciao GLR. Premesso che dello scudetto d’inverno non mi interessa, sono un po’ deluso perche’ ancora non si e’ vinto una partita ‘da vincere’ e non si e’ data continuita’ alla buona prova contro la Juve. Anche la prossima in coppa Italia e’ una partita da vincere. Speriamo! Anche perche’ vedo i cugini in difficolta’ quando non hanno I rigori. Detto questo, complimenti all’Udinese che ha difeso benissimo con raddoppi sistematici e grande densita’ in area. L’Inter non ci ha capito molto. Saluti

  20. Questo siamo noi, per cui nessuna sorpresa. L’11 titolare è molto competitivo a patto che tutti siano al 100%, basta che i 3-4 che devono fare la differenza non siano in giornata ed ecco che arrivano le mezze delusioni come ieri.
    I cosidetti panchinari non sono in grado di svoltare quando subentrano a conferma che la rosa è quantitativamente ma non qualitativamente completa.
    Adesso la classica si è accorciata e i più temibili avversari, come previsto, sono lì a soffiare sul collo delle milanesi.

  21. Ciao GL, la differenza fra noi e la Juve in qs settimana è uscita tutta. Dopo essere stati battuti da noi hanno messo in bacheca il primo trofeo di stagione e oggi due pere al Bologna e via andare. Noi invece buttiamo nel cesso altra occasione di recuperare punti sui diretti avversari. Altro che preoccuparsi per le dichiarazioni di Ibra sul Milan, sarebbe meglio guardare a quello che non facciamo noi. Appagati dalla vittoria sui gobbi? Ma appagati di che, del nulla degli ultimi 10 anni. Amala!!!

  22. Massimiliano Pezzotti // 24 gennaio 2021 a 18:56 // Rispondi

    Vediamo il bicchiere mezzo pieno: sono due partite che non subiamo goal.
    Prima o poi però, se vogliamo vincere lo scudetto, il sorpasso lo dobbiamo fare e dovremo abituarci ad essere i
    testa alla classifica. Saluti.

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