Il Giorno – Bar dello Sport 202

Pubblicato su Il Giorno, sabato 14 dicembre 2019

Il nerazzurro della Champions adesso è solo quello di Bergamo

Juve, Napoli e Atalanta proseguono in Champions League, mentre l’Inter va a far compagnia alla Roma, unica superstite, in Europa League. Sono questi i verdetti dell’ultima settimana europea del 2019, dove spicca la storica qualificazione alla seconda fase dell’Atalanta, alla sua prima partecipazione in Champions. Il flop è invece l’Inter, declassata in Europa League. E su questo i nostri sfaccendati hanno ricominciato a litigare, con il carrozziere juventino Ignazio che se la gode tornando in sella ad un cavallo di battaglia non solo suo: “Io l’ho sempre detto che il nostro ex-allenatore non funziona in Europa – ridacchia – e come da noi, ora torna presto a casa anche da voi!” Per l’assicuratore interista Walter, che l’anno scorso aveva scaricato tutte le colpe su Spalletti, questa nuova eliminazione dalla Champions League è una mazzata, ma prova subito a rilanciarsi in campionato: “Adesso leviamoci di torno subito quella coppetta che è l’Europa League – ammmonisce – e andiamo a scucire lo scudetto ai bianconeri. Conte ha aperto il ciclo della Juve e Conte lo chiuderà!”Anche il tassista milanista Gianni e l’impiegato delle poste romanista Tiberio pensano che se l’Inter fosse rimasta in Champions League sarebbe stato meglio anche per la Juventus, ma intanto se la ridono alle spalle del Walter. In altre faccende affaccendato resta invece l’idraulico napoletano Gennaro dopo il cambio di panchina in corsa da Ancelotti a Gattuso: non l’ha capito ma finge rinnovato entusiasmo per volgere in positivo una stagione finora contradditoria. Per la chiusura di rito, parola però all’anzianissimo pensionato Ambrogio che, annoiato come sempre dai soliti discorsi, ne ha per tutti: “A Babbo Natale non chiederò di portarmi nulla – preannuncia – ma solo di levarmi voi dai piedi una volta per tutte!”

 

1 Commento su Il Giorno – Bar dello Sport 202

  1. Io ci vedo una grandissima opportunità al livello di ciò che è l’Inter in questo momento. Step by step.

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Viva l’Inter!


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