Rit8i UCL: Chelsea-Inter 0-1

Finalmente gli occhi della tigre che avevo chiesto! A Stamford Bridge, laddove vanno ancora in pellegrinaggio a vedere il cappotto Armani di Mourinho di fianco alla bacheca dei blues, l’Inter raccoglie il miglior risultato della sua recente storia europea. Batte per la seconda volta il Chelsea, che sul proprio campo non perdeva da quattro anni, e lo elimina agli ottavi di Champions con la personalità di Mourinho e il gol-partita del discusso Eto’o. Potrei dire tante cose su quello che ho sentito fino al fischio d’inizio e sui farneticanti post che ho pubblicato, ma sono superiore a certi istinti! Prima di tutto perché l’Inter pur essendo riuscita nell’impresa di far fuori la miglior squadra inglese e anche la principale candidata alla Champions con il Barcellona, in realtà non ha fatto ancora nulla in ottica Albo d’Oro. Io non ho rivincite da prendermi, mi accontento di prendere per il culo i disfattisti in servizio permanente effettivo. E non a caso ho raccontato Chelsea-Inter con un gatto nero al mio fianco, ironicamente dedicato agli inguaribili menagramo. So già che alla prima occasione i ‘gatti neri’rispunteranno dai tombini con le loro lezioncine di psicologia spicciola, perché ognuno ha la sua croce! Però è stato divertente vedere all’ufficializzazione della coraggiosa formazione di Mourinho, i fucili erano già caricati a pallettoni, magari con l’effigie del grande escluso, Mario Balotelli. Ancor più divertente vederli evaporare al fischio finale, quando Mourinho si rintanava a festeggiare da solo nello spogliatoio, lasciando il proscenio alla squadra. Chissà se qualcuno ha riflettuto, anche per un attimo, sulla mole di stronzate prodotte solo un’ora e mezza prima! E’ la vittoria di Mourinho, prima ancora che dell’Inter, perché lui si è giocato tutto, arrivando persino a dire a Moratti, come tanti perplesso sulla scelta di Thiago Motta al fianco di Cambiasso e su quella di Pandev in aggiunta a Milito Sneijder ed Eto’o, che col Chelsea si vince così. Andasse pure via domani, Mourinho, questa cosa me la ricorderò finché campo e davanti ad un tipo con tante palle, mi leverò sempre il cappello. So già che quando non ci sarà più verrà rimpianto da chi lo caccerebbe all’istante, esattamente com’è successo a Roberto Mancini. Il tifoso, non solo quello dell’Inter, è fatto così: sempre sicuro di avere la verità in tasca senza averla, quasi come chi è del mestiere e spaccia per scienza esatta quel mistero agonistico che è il calcio. La personalità mostrata dall’Inter fin dall’avvio è però tutta di Mourinho e, fidatevi, uno così è sempre meglio averlo in panchina che in tribuna, ragion per cui stia attento ad ulteriori squalifiche almeno fino a Pasqua. Credo che anche la vicenda Balotelli abbia concorso a cementare un certo spirito di squadra e sarebbe davvero bizzarro se ora lo dovessimo pure ringraziare per aver ricreato il giusto clima, anche stando sui coglioni a tutti, con i suoi atteggiamenti alla Ibra senza esserlo ancora. Può essere che in Europa l’Inter abbia avuto con il tedesco Stark quel pizzico di fortuna arbitrale che le è regolarmente negato in campionato, ma la moviola permanente resta un viziaccio tutto italiano, capace di farti vedere sempre e solo quello che ti pare, come rigori a raffica per la squadra che gioca contro la tua rivale di sempre, dimenticandoti magari di un fuorigioco inesistente, come quello fischiato a Milito in avvio di partita. Poco importa: lo sportivo sa che in due partite l’Inter è stata superiore al Chelsea e Mourinho molto più bravo e coraggioso di Ancelotti, che stimo e stimerò sempre, ma che stasera non ha capito nulla. Il capolavoro di Mourinho è stato soprattutto tattico con Eto’o e Pandev che arretravano spesso a centrocampo creando la superiorità numerica nel cuore del gioco del Chelsea. Prima del gol di Eto’o a dodici minuti dalla fine, l’Inter aveva rischiato seriamente solo su una palla vagante dopo conclusione di Malouda respinta con affanno da Julio Cesar e spazzata via da Thiago Motta. In compenso Sneijder, al quale Ancelotti ha inspiegabilmente lasciato troppa libertà, ha fatto quel che ha voluto, con le spalle sempre coperte dall’ottimo Cambiasso, liberando per quattro volte un compagno davanti a Turnbull, fino all’azione del gol, nata da un errore di Lampard. E prima del gol di Eto’o, l’Inter ha avuto tre nitide occasioni per passare, vanificate dagli errori sottoporta di Thiago Motta, Milito e dello stesso Eto’o. E se Drogba si è visto solo nel finale, quando è stato espulso da Stark per una reazione stizzita su Thiago Motta, il merito è solo della coppia Lucio-Samuel, semplicemente perfetta. Stasera non ho appunti da fare nemmeno a Maicon, bravo e concentrato come mai in questa stagione! La gloria è per tutti, anche per Stankovic e Mariga, subentrati a Pandev e Sneijder nell’ultimo quarto ora, e pure per Materazzi, che ha rilevato Thiago Motta, solo per spezzare il ritmo del Chelsea nell’ultimo disperato assalto, quello che sulla ripartenza nerazzurra per un soffio non ha portato Eto’o al raddoppio. Ma il vero mattatore della serata resta Mourinho, che ha forgiato la partita perfetta. E ora tocca proprio all’Inter degli stranieri tener alto l’onore del calcio italiano in Europa, con il geometra Galliani che certamente troverà un po’ di conforto ricalcolando i punti del famigerato ranking. Per dar la misura dell’impresa dell’Inter, basti ricordare che il Chelsea, pur non avendo mai vinto la Champions League nella sua storia, dalla stagione 2003-04 è arrivato sempre almeno in semifinale, ad eccezione dell’edizione 2005-06 quando uscì subito: due stagioni fa arrivò addirittura in fondo, battuto dal Manchester United nella prima finale tutta inglese. Allo Special One, molto Special stavolta, spetta ora il compito di rialzare il rendimento dell’Inter anche in campionato. Pare che a Palermo sarà durissima, impossibile secondo i gatti neri, ma io voglio illudermi che proprio sull’onda lunga del risultato di Londra l’Inter ritrovi subito il vigore necessario per andare a vincere il campionato.
PS:  un ringraziamento particolare a Severino Guastaferro per lo stendardo Termineto’or che pubblico in questo edit!
A GRANDE RICHIESTA LA SINTESI DI CHELSEA-INTER 0-1 IN STADIO STUDIO! BUONA VISIONE A TUTTI!

120 Commenti su Rit8i UCL: Chelsea-Inter 0-1

  1. Proprio come l’avevo sognato, grazie INTER

  2. Giorgio // 16 marzo 2010 a 22:49 //

    Grandiiiiiii..vai Gian Luca… ci vediamo a Madrid !!!!!!

  3. angelo // 16 marzo 2010 a 23:04 //

    ciao glr che partita!!!!!! ho visto una grande inter con una mentalita che nn avevo mai visto. abbiamo un grande allenatore e moratti lo sa ,e sa bene che la vittoria è sopratutto sua. ho una domanda da porti; nn trovi che se mou è in panchina l inter è piu forte? ciao glr

  4. Lorenzo // 16 marzo 2010 a 23:06 //

    c’è chi come me non ha sky e premium….
    e cosi mi guardo TL e Gianluca Rossi.
    Un grazie per la serata a tutto lo staff TL!!!!!!
    sembrerà banale sprecare il primo commento post gara cosi…. ma ci tenevo a ringraziare per la grande serata

  5. Osvaldo // 16 marzo 2010 a 23:08 //

    Ore 23,00:ho ancora negli occhi…i visi pallidi milanisti falsamente..contenti. E dovendo scegliere – preso atto che a Londra si è vinto – SCELGO di sognare …in primis (alla faccia di Galliani) il 18° tricolore e…di continuare in Europa…con impegno e realismo.
    Buona notte e sogni veramente d’oro!

  6. Aldous // 16 marzo 2010 a 23:09 //

    MILANO SIAMO NOI.
    GRANDISSIMA INTER.
    CHELSEA ANNICHILITO 1-0
    andiamo ai quarti.

  7. davide // 16 marzo 2010 a 23:14 //

    ed ora basta…basta corvi..basta disfattisti…basta gente pronta a stracciarsi le vesti per un risultato negativo. Questo non è vero tifo..troppo facile salire ora sul carro.
    Siamo stati grandi…enormi…Mou un fenomeno. Che Moratti ce lo preservi per molti anni, di fronte alla modestia del calcio italiano e alla mentalità stile ottocentesco di cui è impregnato.
    Si vince e si perde assieme..si tifa sempre e comunque..finche c’è voce. Perchè non eravamo i peggiori venerdì sera..come non siamo i migliori stanotte. Siamo grandi..ed abbiamo palle d’acciaio che pure Robocop se le sogna. Grazie a Mou, grazie a MM, e grazie ad un gruppo che è diventato vincente col passare degli anni.
    Ma a fronte di un grande gruppo, abbiamo tifosi ancora pervasi dalla paura di perdere, pronti alla facile isteria. In questo i cugini dovrebbero tenerci un corso…sono sempre fieri, a testa alta..a volte stucchevoli…ma consapevoli di ciò che sono stati. Noi no..e chissà quando lo diventeremo.
    Vinceremo a Palermo, vinceremo lo scudo,perchè siamo i migliori. Punto e basta, perchè abbiamo cuore, palle, fiato e cervello. Altre volte lo sono stati altri, i migliori. Ora no e sarebbe utile rendersene conto. Vinceremo anche grazie a Mou, che qualcuno dopo Catania voleva incatenare.
    Sabato sera si urla forte, si urla Inter, senza paura di ciò che accadrà. La mentalità che sta acquisendo la squadra…la mentalità che dovremmo acquisire noi.

  8. Mauri // 16 marzo 2010 a 23:16 //

    Semplicemente fantastici! E se vi leggete i miei post dopo Catania, scoprirete che ve l’avevo detto: si e’ vinto a Londra!!!! Tie’ gufi, gatti neri e portasfiga di tutti i colori! Grande mourinho!!!!!

  9. Matteo // 17 marzo 2010 a 00:04 //

    Grande Aldo stupendo, mentre leggevo mi immaginavo dal vivo la scena

  10. ” avanzano carichi di ambrosiano orgoglio, tra due ali di folla!”
    ti vorrei a commentare le partite dell’Inter in RAI!

  11. Daniele // 17 marzo 2010 a 00:17 //

    Posso confermare che ,al ritorno da Londra, Mourinho ha camminato sulle acque del Tamigi.

  12. Alex Melvin // 17 marzo 2010 a 00:19 //

    ti voglio bene interista
    YO!

  13. mario // 17 marzo 2010 a 00:46 //

    io ho pianto.ho rivisto lo spirito della grande inter l ultima mezzora.penso che alla fine non vinceremo niente ma mi basta gia cosi.

  14. Pasquale Somenzi // 17 marzo 2010 a 04:11 //

    Ti segnalo che con il gol di stasera Eto’o ha segnato 11 gol in stagione e di questi 11 ben 9 sono gol che han cambiato il”segno in schedina”. In questa particolare classifica e’ primo Milito con 13 gol che han cambiato il segno su 19 segnati, ma in percentuale e’ nettamente migliore Eto’o. Per la cronaca seguono staccati
    Sneijder e Balotelli con 5 gol.
    ciao. pasquale. soresina-cr

  15. Andrea // 17 marzo 2010 a 07:48 //

    A me è piaciuto da matti sentire i cori dei nostri durante la partita…
    Come fare a non giocarsela al meglio in quell’atmosfera?
    Bravi!

  16. Alex Melvin // 17 marzo 2010 a 08:18 //

    grandi!
    non mi sono ancora ripreso dal goal di eto’o!
    PAZZA INTER AMALA!

  17. Mauri // 17 marzo 2010 a 08:23 //

    Ma qualcuno va a casa di quel gufo di Mario e gli spara? Prima piange per ieri sera e poi dice che non vinceremo niente?! Irrecuperabili sti menagramo!!!!!!!

  18. Harry Hole // 17 marzo 2010 a 08:40 //

    Godiamoci questo momento!
    per ora ho solo un desiderio, affrontare il Bayern in Coppa, (quel 1 a 3 di S.Ambrogio non mi è mai andato giù!)
    ma prima si va a Palermo per difendere il Tricolore….
    passo dopo passo….poi a maggio si vedrà…

  19. andrea // 17 marzo 2010 a 08:43 //

    ieri sentivo nel prepartita i commenti in trasmissione e tutti, tranne te, erano quantomeno perplessi. tu no. e io so il perchè. hai imparato alla perfezione la lezione di tattica che mou fece, in confernza stampa, proprio a tua precisa domanda. ossia che i “numeretti” 4 3 3, 442, non significano nulla e sono cosa da ridere, quello che conta è la mentalità, l’approccio, le gambe, il sudore, il cuore… e poi vabbè, essere bravi e concentrati.

  20. ottorino // 17 marzo 2010 a 09:03 //

    Che non vinceremo niente si saprà solo dopo. Però una cosa che non viene rimarcata è che questo Chelsea l’anno scorso ha preso (se vi ricordate) a pallate il Barcellona che in tutta la partita non aveva quasi mai passato la metà campo e non aveva mai tirato in porta. L’Inter il secondo tempo ha quasi chiuso il Chelsea nella sua metà campo e ha avuto 4/5 palle gol. Ricordo che con il Barcellona nelle 2 partite Sneijder non c’era

  21. simona // 17 marzo 2010 a 09:05 //

    Oh oh oh…che bello svegliarsi così…Io ci credevo e perchè no. Adesso il sorteggio sia quel che sia,tanto è attestato che si può venire eliminati anche da squadre sulla carta inferiori. Si può però eliminare anche squadre che sulla carta ti fanno paura. Questa inter sta imparando a non avere paura anche grazie al nostro condottiero e la partita di ieri avrà profuso fiducia nei giocatori. Speriamo abbia fatto meditare un certo Balotelli se avrà visto il sacrificio di gente che in attacco magari dovrebbe pretendere la palla sul piede solo per il nome famoso e vincente che ha e invece si è sfiancato al servizio dei compagni segnando anche il gol.
    Mediti Mario, mediti perchè non basta fare qulche gol per guadagnarsi la stima di compagni allenatori tifosi bisogna anche guadagnarsela con comportamenti assennati e non che istigano e provocano tutto e tutti. Infine chi ci ha guadagnato tra lo scambio Ibra Eto o? Spero di capirlo benissimo alla fine della stagione agonistica…….eh eh eh…lo vogli capire benissimo….

  22. roberto B. // 17 marzo 2010 a 09:15 //

    Gianluca,
    veramente forte la cartolina da Londra…ah…ah..ah..
    ci stava bene anche il faccione di Ambrosini e Galliani.
    grazie ragazzi

  23. Avete notato le “picconate” di Matrix e, più velatamente, del Capitano a Mario ?? Se non la capisce ora, è preoccupante…ALE’ L’INTER !

  24. irene // 17 marzo 2010 a 09:20 //

    grande inter grande mourinho ma ora pensiamo al campionato

  25. andrea // 17 marzo 2010 a 09:21 //

    Ragazzi sotto col campionato se ci mettiamo concentrazione vinciamo sicuro.Ora c’è la pausa champions e bisogna darci dentro in campionato. Una squadra così non può perderlo non credi glr?

  26. BigBix // 17 marzo 2010 a 09:33 //

    E pensare che ho letto da qualche parte che la squadra a Catania giocava contro l’allenatore. Ieri sera si è vista una coesione incredibile tra panchina e campo con lo special one che ha dato l’impressione di sapere già come sarebbe finita la partita conscio di averla preparata nei minimi dettagli. Grandi Tutti.

  27. Ciao GLR,
    sono perfettamente d’accordo sulla vittoria di Mou, su Chelsea e Balotelli. Ciò che impressiona è riguardare oggi le partite, che risalgono solo a pochi mesi fa, contro il Barcellona. Oggi siamo un’altra squadra ed abbiamo un’altra mentalità! Avanti così!
    Ho pianto di gioia, e la passione non m’abbandona 😀
    Ciao a tutti!

  28. marco ferrara // 17 marzo 2010 a 09:34 //

    Ciao Gian Luca, serve altro :-)!! Penso che alcune volte una espressione valga più di mille parole!! Grandi i ragazzi (in particolare Thiago cui devo le mie scuse), grandissimo il mister!! Grazie di cuore a tutti per la grandissima partita di ieri, ora dobbiamo continuare così e riprendere la marcia in campionato, alla faccia di tutto e di tutti!! :-)

  29. claudio // 17 marzo 2010 a 09:36 //

    BRAVI,BRAVI,BRAVI, semplicemente BRAVI, anzi BRAVISSIMI! Dopo il declino del mio Milan, l’italia ha di nuovo una Top team a livello europeo. Fondamentale il tuo richiamo alla personalità e alla convinzione di non partire mai battuti. Mai.

  30. federico // 17 marzo 2010 a 09:53 //

    non lo so come andrà a finire, illudersi fa sempre male, ma… voglio sognare, in fondo non è proibito.
    federico

  31. Franco Banear // 17 marzo 2010 a 10:01 //

    Complimenti all’amico GLR ed a tutti i tifosi nerazzurri. Per la vittoria, per la prestazione, per l’assoluto dominio in campo, cosa che non si vedeva da tempo da parte di un’italiana in Europa. Tranne la Roma contro un dopolavoro ferroviario dell’est Europa, ma credo non sia la stessa cosa. Tre punte; un trequartista; un Lucio in spolvero assoluto, Thiago ordinato… Un sogno. Un capolavoro. Ancelotti annichilito tatticamente, si prenda la cassetta e se la riveda più e più volte.
    Il mio cappellaccio scende giù, fino alle ginocchia mentre ossequio chi, sornione, indice alle labbra ci fa “ssshhhhhhh”…

  32. Anselmo // 17 marzo 2010 a 10:07 //

    Caro GLR., stupendo il tuo editoriale con cui sono stupendamente d’accordo.
    Godiamoci questa serata, che da un punto di vista di Albo d’Oro non ci da nulla, ma da un punto di vista di convinzione e di rispetto spero ci dia molto.
    Ieri sera eri molto elegante con il cappello da “legionario”…:-)
    Grande soddisfazione poi è quella di aver centrato l’obiettivo che fino a poco tempo fa era solo dei “lovable team”, sapere che ora tocca a loro, anche solo x due partite andare al teatro il martedi/mercoledi dà grande gioia.
    Ora spero che terrai il conto di tutti coloro che fino a ieri sera dicevano che eravamo finiti, cotti e magiati e che oggi scriveranno lodi all’Inter, di quelli che scrivevano che Mou a Catania è stato un pazzo a giocare cosi e ora diranno che ha avuto grande coraggio e che è un grande. E a questi a fine anno daremo “lo sfighino d’oro”.. :-))
    strana la vita eh?!! passi in pochi giorni da essere un pirla a grande condottiero…
    ma come dicono il mondo è bello perchè a colori..!!!!
    E come dice un grande interista: W la F

  33. maury // 17 marzo 2010 a 10:22 //

    grazie INTER grazie MOU grazie MORATTI per la fantastica serata avanti cosi’….

  34. Emiliano // 17 marzo 2010 a 10:38 //

    Una grandissima serata, una grandissima soddisfazione, una grandissima squadra. Come hai giustamente sottolineato ancora non abbiamo fatto niente in ottica albo d’oro, ma lo sport si vive anche per piccole gradi soddisfazioni, se vuoi, estemporanee. Oggi affronto tutto con maggiore levità, anche un capo milanista che entrando in ufficio mi ha fatto i complimenti con un sorrisone che avrebbe volentieri tramutato in urla di rabbia, cosa probabilmente accadutagli ieri sera, anche se ha mentito spudoratamente affermando di non aver visto la partita… Io abito a Roma e oggi ho visto in metro un signore, stimato sui 55/60 anni, che si beava nella sua tuta ginnica griffata FC Internazionale 1908… Forse un lontano parente del tipo che invece ieri, sempre in metro, sopra un completo vagamente elegante, sfoggiava un cappellino griffato alla stessa maniera… Piccole soddisfazioni, gioie effimere ma, come diceva un noto comico siciliano, “non è bello ciò che è bello, ma che bello che bello che bello!!!”
    Una sola annotazione dal sapore vagamente tecnico/tattico (lungi da me pontificare, abbiamo già abbastanza soloni in giro). Ieri nella formazione iniziale avevamo il mercato estivo al completo e il 50% di quello invernale (completato in campo con l’ingresso di Mariga, seppur per pochi minuti): Mou è certamente un uomo fortunato, ma direi anche bravino… poco poco ma bravino!!!
    Infine un complimento speciale per la vignetta del giorno, in assoluto tra le migliori che ricordi.
    Ciao. Emiliano

  35. Caro Glr, ma quella di ieri sera era davvero l’inter? impossibile, non ci credo. Mou ha fatto un lavoro fantastico, ha compattato il gruppo, ridato coraggio e fiducia nei propri mezzi, e tolto ogni timore e paura ad una squadra che fino a pochi mesi fa era bloccata psicologicamente in Europa. è giustissimo affermare che quella di ieri è stata davvero la vittoria di Mou, oltre che dei giocatori in campo che sono stati fantastici battendo una delle squadre più forti d’Europa (e non tornando a casa con 4 pere sul groppone!).Ora non ci resta che sperare in un sorteggio abbastanza benevolo, dopo aver incontrato il Chelsea agli ottavi ce lo meriteremmo anche, e aspettiamo fiduciosi nuovi notti europee come questa!

  36. Guido Villa // 17 marzo 2010 a 10:51 //

    Vorrei commmentare la gioia di Lapo Elkann alla sconfitta dell’inter a Catania e al suo, suppongo, dolore, per la vittoria dell?Inter di ieri sera. Posso capirlo, poverino. E’ normale che i tifosi invidiosi delle squadre in bilico tra zona Champions e zona Uefa (come si diceva una volta) rosichino a vedere le vittorie delle prime della classe. Succedeva a noi lo stesso quando la squadra di Elkann vinceva – seppur con i metodi che tutti sappiamo. Ora le parti si sono invertite. Con affetto, caro Lapo, ti suggerisco di darti al basket (stando seduto in tribuna, dove non puoi fare danni, almeno spero!).

  37. Dio mio, Pasquale, vibro quando le leggo le tue statistiche. Vibro e vado in brodo di giuggiole. Mourinho gli ha fatto passare il mal d’Africa a suon di ‘schiaffoni’. In compenso è venuto a quell’altro: Drogba!
    GLR

  38. Non saprei. La cosa più divertente che ho sentito su Lapo da un comico è che a Los Angeles ha toccato la palla sbagliata. La prossima volta è capace di andare a Wimbledon e di rispondere ad un servizio
    GLR

  39. Roberto Scib // 17 marzo 2010 a 11:03 //

    STOP AI GATTI NERI! Ho molto apprezzato il gatto nero con il pelo dritto che ti ha tenuto compagnia ieri sera. aveva la stessa espressione spaventata di tanti simpatici colleghi rossoneri.
    Io, come molti altri interisti, sono stato:
    – prima contrario e freddo verso Mancini
    – poi, dopo un anno circa, ho capito che aveva le stimmate del Grande allenatore, e non lo avrei cambiato per nulla al mondo
    – poi ho accolto con freddezza Mou, credendo che fosse solo un pallone gonfiato e buon venditore di se stesso
    – poi, dopo un anno (alla 2-3 giornata di questo campionato) ho capito che Mou è l’unico allenatore più bravo di Mancini attualmente in circolazione.
    Che dire: probabilmente non capisco un … e mi rendo conto della realtà solo in ritardo. del resto, solo gli Stupidi non cambiano mai idea.
    Quello di ieri è stato veramente il capolavoro di Mourinho: nessun allenatore avrebbe mai avuto le palle di shcierare 3 punte e un trequartista a Stanford Bridge, partendo da una vittoria all’andata.
    Che trionfo, Che Goduria. Ciao. R

  40. Ti ringrazia Stefano Bellesi, l’autore delle vignette nei miei edit! Con quello che mi costa! Scherzo le fa gratis da anni e lo ringrazio anch’io di cuore.
    Invece la tua annotazione sul mercato è molto opportuna e intelligente. Dimostra che qualcosa di buono si è fatto.
    GLR

  41. Ma sai perché? Perché io ho sempre l’abitudine, prima di sparare a zero tanto per il gusto di dir qualcosa, di domandarmi i motivi di certe scelte. Un allenatore che i suoi calciatori li vede tutti i gionri, se ne lascia fuori uno, avrà le sue ragioni. Se Stankovic è partito dalla panchina è perché magari è stato meno brillante di Thiago. Magari è più in ciris di altri. Prima vedo, poi giudico. Non credo di essere un fenomeno ed è chiaro se se ti giudichi ti senti normale, ma se ti confronti, a volte, ti senti un genio.
    GLR

  42. Vabbè, adesso non esageriamo. C’è bisogno di piangere? E’ ancora presto!
    GLR

  43. Marco Vitali // 17 marzo 2010 a 11:10 //

    Ciao Gian Luca,
    incredibile Inter, passa da un filotto di pareggi e al disastro di Catania al trionfo inglese come bere un bicchiere d’acqua. Bravi, bravissimi. Non aggiungo altro, anche se potrei dire che Sneijder ieri sera era davvero di un altro pianeta. Però…però, e qui mi darai del gatto nero, io dall’Inter mi aspetto una certa linearità di rendimento anche con avversari inferiori al Chelsea. Spero ad esempio che Stankovic che ieri sera ha giocato solo 7 minuti, a Palermo giochi da Stankovic e non a mezzo servizio. Io ho molti dubbi sull’effettiva consistenza di questo centrocampo. Anche se diversi interpreti della mediana nerazzurra non sono certamente datati come Zanetti. Il quale anche ieri sera è stato enorme.Mi incazzo se penso che Muntari a 28 anni pensa più a come far falli e prendere rossi piuttosto che giocare a calcio in modo pulito, cosa che peraltro sa fare…come dimenticare il gol di tacco al Napoli della scorsa stagione o quello alla Lazio. La cosa che mi da speranza per questo scorcio di stagione è data dal fatto che ieri sera la squadra non ha corso a vuoto come da un po’ di tempo gli capitava. Adesso urge vincere assolutamente a Palermo, se si passa in Sicilia si torna ad allungare sui duevolteretrocessi, che a mio modo di vedere, sono talmente sulle gambe, che ancora un po’ le consumano e corrono direttamente sul culo.
    Forza Inter.

  44. E’ riuscito nell’impresa di star sui coglioni a tutti…Ma non c’è niente di irrecuperabile. Sta a lui. E vedrai che la capisce. E Raiola è troppo intelligente per non capire che, fiché non diventerà tra i primi cinque attaccanti del mondo, gli conviene abbozzare
    GLR

  45. speedb4ll // 17 marzo 2010 a 11:25 //

    FINALMENTE!!!
    grazie Inter.

  46. Qel gatto nero non è la prima volta che fa la sua comparsa in onda si chiama cristiano, ma non c’è alcun riferimento alle persone. Si chiama cristiano, minuscolo, solo perché è molto religioso. Lo tiro fuori solo nei momenti in cui sento che deve esserci. Magari non teornerà più, magari ci sarà tra due o tre partite. Cambiare idea nella vita è fondamentale, a patto che lo si faccia non per simpatia o antipatia ma per dati oggettivi. Io cambio idea un milione di volte al giorno. Mou non è dio, anche se ieri pare che nello spogliatoio con un cenno abbia trasformato le borracce d’acqua in vino, quando vince una partita e non è nemmeno un demente, quando la perde. Occorre un po di equilibrio.
    GLR

  47. Ottima partita tatticamente perfetta e con personalità da grande squadra. Detto questo non facciamo gli ipocriti. Alzi la mano chi prima del gol straordinario non si è incavolato un paio di volte con eto’o per due occasioni abbastanze nitide sprecate malamente. Non è questione di gatti neri o essere ipercritici, ma tranquilli e dire bene quando è bene, male quando è male. ieri cambiasso commovente per intelligenza tattica, zanetti-samuel-lucio-maicon semplicemente perfetti. motta è bravo, grande linearità e palla a terra, peccato che vada al rallentatore, ma credo che sia per i mille infortuni, pandev e milito hanno corso tantissimo, snejider ha dato 4 palle incredibili, qualità altissima.
    prestazione veramente molto importante, però ragazzi siamo passati ai quarti. secondo me i gatti neri sono quelli che si esaltano in maniera sguaiata e rivendicativa per un ottavo di finale, vinto molto bene, punto e stop. adesso tutti a palermo poi avanti come ieri e alla fine si festeggia alla grande, alla fine però.
    p.s. certo che se anche materazzi lo scarica e zanetti, che è un “san giovanni bosco” del nostro calcio è così netto su balotelli, deve essere un tipo veramente difficile da gestire sto ragazzo.
    Grande GLR, cartolina fantastica!

  48. la vittoria straordinaria di ieri dimostra che la crisi di risultati in campionato è solo una questione mentale… se la squadra entra in campo come ieri, come nei derby, in cui ha umiliato il supermilan, può solo fare a polpette il palermo e la roma, così come avrebbe vintot ranquillamente contro catania, genoa e sampdoria… in un campionato lungo è dura mantenere la concentrazione per tutte le partite,e credo ora che con l’ammiraglio che torna in panchina e con la classifica che non permette più di scherzare l’atteggiamento della squadra non possa che migliorare… per quanto riguarda ieri, credo che il risultato più importante sia stato dare alla squadra la fiducia e la consapevolezza che mancava in ambito europeo, e il merito è tutto dell’ammiraglio…
    migliore in campo wesley, quando ha lo spazio per giocare quello che fa è semplicemente poesia…

  49. athos // 17 marzo 2010 a 11:46 //

    Mourinho immenso ! Eto’ l’eversore del Chelsea come avevo predetto, fra i sorrisini di compatimento dei critici interisti ! sono d’accordo con Matrix: Balotelli faccia il tifo per noi, in caso contrario la porta è aperta ! per la precisione i fuorigioco inesistenti a danno di Milito sono stati due. avanti così, l’unica cosa che mi auguro dal sorteggio è che esca una bella sfida tra manchester e barcellona (se si qualifica) !

  50. Si, mò i gatti neri sono quelli che si esaltano? Quelli casomai sono i mitomani, che sono ben diversi dai gatti neri e fanno comunque meno danni. C’abbiamo un po’ la coda di paglia, eh? Preferisco tutta la vita chi mi dice che fotterò a vita, piuttosto di chi mi ripete ossessivamente che sarò fottuto a vita!
    GLR

  51. Denis // 17 marzo 2010 a 11:48 //

    Ciao Gianluca a te ed a tutti gli Interisti del mondo. Ho goduto come un riccio ieri dopo il goal di Sammy: lui si che segna goal pesantissimi anche in Europa a differenza di qualcun’altro (che e’stato oggetto di scambio -NOMINA SUNT ODIOSA). E oggi: oggi mi trovo nel settimo cielo: fuori c’e un bel sole e noi abbiamo sbattuti fuori il Chelsea. Quasi non ci posso credere dopo le delusione degli scorsi anni in Europa.
    Auguri e vita lunga alla nostra Inter e al nostro Presidente. Mou e’ definitivamente un grande e merita di restare ancora a lungo con noi. Sono fiero di questa Societa’ e di questa squadra non solo da oggi ma da quando ero bambino.
    Amala, Pazza Inter amala…….
    P.S. Non posso non fare un ringraziamento sincero a tutti i tifosi non-interisti che sono intervenuti su tutti i web riguardo all’Inter oggi e i giorni passati: piu ‘di tutti quelli che sono stati contenti e ci hanno fatto gli auguri sinceri per il risultato ed il gioco espresso (rendiamo onore alla loro sportivita’) nonche’ per quelli gufatori e infelici che hanno parlato di rigori mancati al Chelsea e cose del genere. Le parole e lo stato d’animo di quest’ultimi danno molto piu’ succo a tutte le nostre vittorie (anche se gustare il loro rosicare non e’ poi tanto divino ma umano).

  52. Caro , gianluca il tuo articolo è meraviglioso , ho le lacrime a gli occhi . Grazie ragazzi , grazie Josè.

  53. Massimo VC // 17 marzo 2010 a 11:52 //

    Ciao Gian Luca.
    Ma secondo te il duo Balotelli-Raiola come si comporterà con il GRUPPO INTER dopo la lezione di calcio di ieri sera ‘senza di lui’?
    Ciao e ORA VINCIAMO ANCHE IN CAMPIONATO

  54. alessia // 17 marzo 2010 a 11:54 //

    E’ vero, occorre sempre un po’ di equilibrio.
    Credo che la cosa più importante, dimostrata dalla vittoria di ieri, è che se le partite vengono preparate BENE e si affrontano consapevoli dei propri mezzi, non c’è storia. Poi possono accadere le defaillance, i cali di concentrazione, le polemiche e le contestazioni – cose che in qualsiasi azienda che non sia la Filippetti&C sono all’ordine del giorno!
    Ma professionalità, preparazione e chiarezza di obiettivi pagano sempre. E sono assolutamente convinta che nel “caso” Balotelli non ci sia niente di irrecuprerabile o veramente dannoso per la squadra: Raiola sarà pure un pescecane, ma sa bene che, se vuole piazzare il campioncino (sempre che questo sia il caso…) alle cifre su cui di solito viaggia lui, come prima cosa deve “riallienarlo”, perchè se no ne va del suo valore di mercato….Ne guadagnamo in ogni caso, no?

  55. Ho appena risposto: ricuciranno. Per ora gli conviene.
    GLR

  56. no semplicemente ti ho anticipato siccome parli sempre di quello quando uno non è d’accordo con te. cmq ho scritto anche altro, che difficilmente credo sia contestabile se vuoi entrare nel merito, se invece il massimo livello del discorso sono gatti neri, mitomani e scopate varie forse ho sbagliato blog….

  57. Ieri quando ho visto la formazione non ci volevo credere…poi col passare dei minuti iniziavo a crederci, devo dire che la differenza di ieri è stata proprio dei due tecnici, Ancelotti sembrava che all’andata avessero vinto loro….era come dire giocate tanto prima o poi il gol ve lo mettiamo e andate a casa…. menomale che questo chelsea ieri non aveva la mentalità inglese ma molto molto italiana…
    ora avanti .grande GLR e Mou!!

  58. Lungi dall’idea di far sempre polemica. Mica è un obbligo essere d’accordo con me. Ma questa sui gatti neri che sono quelli che si esaltano mi pareva fracamente un po’ grossa. Tu forse non sei abituato a goderti i bei momenti sportivi, io invece si. Quanto ai contenuti del blog, sono opinabilissimi. Purtroppo volevo lanciare una discussione sul protocollo di Kyoto o sulla fusione a freddo, ma poi ci ho ripensato. Il livello in effetti è quello che è. Che ci vuoi fare? Forse sul blog di Micromega trovi spunti più interessanti. Devi essere un bel rompiballe però…Scherzi a parte, ti tendo la mano, basta che non mi dici che prima o poi mi si atrofizzerà. Torna quando vuoi. Oggi è una bella giornata. prova a godertela.
    GLR

  59. Complimenti, sinceri, da un milanista che rosica… Soprattutto perchè un’ Inter così non l’ho mai vista in Champion’s League e che quindi ho paura, veramente paura, che quest’anno avete tutte le carte in regola per arrivare alla fine. E se la vincete non abbiamo più niente a cui attaccarci per difenderci nei vari sfottò…Aiuto!!
    L’unica speranza che mi rimane è quella che vi risparmiate un pochino in campionato anche se con questa rosa non ne avete sicuramente bisogno.
    Una sola cosa GLR, le tue parole come sempre equilibrate: “….ma la moviola permanente resta un viziaccio tutto italiano, capace di farti vedere sempre e solo quello che ti pare, come rigori a raffica per la squadra che gioca contro la tua rivale di sempre…” spero che valgano sempre per tutti. Se giocate come ieri anche di domenica non avrete sicuramente più bisogno di attaccarvi a certe cose, perchè alla fine si può dire che vince sempre il più bravo (in Champion’s, il più continuo in campionato) soprattutto se ha anche un pizzico di fortuna dalla sua parte?

  60. Khàdim // 17 marzo 2010 a 12:40 //

    Ciao GLR…visto che come dicevi te essere ottimisti è gratis?!….W INTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  61. Riccardo // 17 marzo 2010 a 12:45 //

    mourinho deve rimanere !!!!!!!!!!!!!

  62. claudio // 17 marzo 2010 a 12:49 //

    Beh no dai Rino, fino a che non ci supereranno anche nell’albo d’oro della champions di argomenti ce ne restano eccome! Concordo sul fatto che se si gestisce bene quest’anno l’inter può fare l’en-plein.

  63. Fra-mia // 17 marzo 2010 a 12:57 //

    Caro Gian Luca, voglio complimentarmi per l’ottima prestazione dell’Inter e per la meritatissima qualificazione. Inoltre mi sembra doveroso elogiare le dichiarazioni post partita di Ancelotti e Mourinho che evidentementa sanno vivere il calcio in maniera di versa che qui in Italia, infatti dopo si sono fatti una bevuta insieme. Ancora complimenti e buona fortuna per i quarti, grande Inter e grande GLR. Ciao

  64. manuel // 17 marzo 2010 a 12:57 //

    ciao Gian Luca , sono milanista ma devo fare i complimenti all’inter di ieri sera che ha disputato una grandissima partita dando lezione di calcio al chelsea e ad ancelotti,e aumentando il ranking delle squadre italiane che è molto importante come sottolinea galliani. Spero che questa vittoria vi tolga un po’ di forze in campionato in modo che il milan vinca il tricolore, ma credo che l’inter possa veramente arrivare in finale.

  65. francesco // 17 marzo 2010 a 13:01 //

    Bella serata, ma ancora nulla è vinto, perciò adesso sotto in campionato con un’autostima a mille e avanti in champions con una convinzione europea da “grande Inter” (sì, proprio quella: Snejder come Suarez ed Eto’o come Mazzola ed il mago Josè, ovviamente)…
    Intanto mi godo questa giornata dopo che tutti i gufi (compresa TUTTA la stampa nazionale) erano seduti sul fiume aspettando di vedere il nostro cadavere… ed invece siamo ancora vivi e facciamo paura e ke bello stamattina a piazza di Spagna a Roma correre a lavoro con la sciarpa dei boys san al collo.
    AVANTI INTER!!!

  66. Io continuo a pensare che l’Inter vincerà il campionato con un distacco ben superiore a quello attuale. Quanto alla Champions, la vedo ben più complicata del campionato.
    GLR

  67. Valeria // 17 marzo 2010 a 13:06 //

    Come dici tu.. Eto’o in un sospiro Eto’o, in ogni mio pensiero Eto’o…E adesso non ci sei che Eto’o, soltanto Eto’o e sempre Eto’o, che stai scoppiando dentro il cuore mio…
    Grandissimi!
    Vale

  68. Alessandro // 17 marzo 2010 a 13:38 //

    JM ama raccontare che al termine di Man Utd-Inter della scorsa stagione ha organizzato una riunione con lo staff tecnico per capire cosa mancava all’Inter per vincere in Europa.
    a guardare bene l’azione del gol di Eto’o a Stanford Bridge si vede nell’ordine:
    rimessa laterale di Maicon verso Milito.
    scarico di Milito per Snejder.
    lancio di prima a favore di Eto’o.
    Milito – Snejder – Eto’o: tutti nomi che nella passata stagione non c’erano.
    Grande Tecnico, quando se ne andrà lo rimpiangeremo.
    Grande Società che ha assecondato le richieste del tecnico.
    Avanti così 1 passo alla volta.

  69. alessandro // 17 marzo 2010 a 13:51 //

    Ciao Gianluca,
    oggi è proprio una bella giornata, sole a parte.
    Arrivare in ufficio e vedere i colleghi tifosi di altre squadre e che fino a ieri gufavano più o meno apertamente salutarmi e farmi i complimenti per la partita, anche se io non ho fatto niente se non un gran tifo a casa mia, è stata una bella sensazione anche se alcuni di loro mi sono sembrati alquanto ipocriti.
    Anyway la soddisfazione più grande me la prenderò stasera ad allenamento dove per scommessa persa i miei compagni m(B)ilanisti dovranno pagare un bel pegno dopo aver fatto gli sbruffoni lunedì sera.
    Sono anche d’accordo con te sul fatto che a Mario e procuratore convenga ricucire e cercare di rientrare a far parte di questo gruppo anche perchè con la sua quotazione di mercato credo che ci siano proprio poche squadre che lo possano comprare e forse quelle poche che possono non sono interessate al bizzoso bresciano, che a me personalmente piace molto come giocatore.
    Per esempio la squadra del geometra che in questi anni sta sempre più chiudendo il portafoglio non vedo come possa acquistarlo. Ma il mercato attualmente è l’ultimo degli argomenti sul calcio che mi interessa.
    Piuttosto preferisco parlare di Eto’o giocatore che effettivamente ogni tanto mi fa patire per qualche errore, ma chi non sbaglia?, ma che quando c’è da essere decisivo lui lo zampino ce lo mette sempre, come dice mio papà uno che fa così ha le palle quadrate di ferro!
    Personalmente poi mi piace spezzare una lancia a favore di Thiago Motta, nel mio piccolo lo sto facendo da inizio campionato, che può essere anche lento come dice qualcuno ma che è estremanente intelligente come giocatore e secondo me è anche un grande lottatore.
    A me ricorda Wim Jonk ma con più talento, posso anche sbagliarmi tu che ne pensi?
    Per il resto spero che il dolore all’inguine di Wesley non sia niente di grave o che magari basti una seratina con Yolanthe per farlo passare.
    Riguardo alla partita di Palermo sono sicuro che già oggi il buon’uomo di Setubal preparerà al meglio la partita riuscendo a trasformare la giusta euforia della notte europea in grande concentrazione per la seconda trasferta isolana.
    C’è da vendicare l’esonero dell’uomo ragno.
    Buona giornata.
    A.

  70. mario // 17 marzo 2010 a 13:59 //

    caro mauri non mi ritengo un gufo.volevo dire che magari non vinceremo niente.mi sono commosso
    per qualcosa che forse tu non puoi capire se sei giovane(beato te)magari chi ha vissuto l epopea
    della grande inter mi puo capire.quelli restano gli eroi della mia infanzia e sono inarrivabili.ma nell ultima mezzora ne ho rivisto un barlume,nello spirito,nell essere una squadra catena dove nessun anello cedeva e il portiere era inoperoso.una barlume del contropiede mortale di herreriana memoria
    (magari rispetto ad accacca questo ne ha una sola)lancio di sinistro di snejder(corso)scatto e controllo di etoo(mazzola)e gol e tutti zitti.e poi lucio che anche se diverso mi sembrava il
    leggendario capitan penna bianca.emozioni che mi hanno riportato alle emozioni di bambino.
    saluti a tutti da colonia e sempre nel cuore i colori cielonotte.

  71. Marcello // 17 marzo 2010 a 14:22 //

    Grande inter e grandi ragazzi. Onore ai vinti: l’intervista postgara di Ancelotti è stata davvero carina. Non si è attaccato alle decisioni dell’arbitro ed ha ammesso la superiorità dell’inter. Ed ora sotto col Palermo che il milan domenica ne prende due dal napoli…

  72. marco // 17 marzo 2010 a 14:29 //

    CIAO GLR, VOLEVO RINGRAZIARE I RAGAZZI E IL MISTER MOU PER LA MAGNIFICA PRESTAZIONE DI IERI SERA, MA RINGRAZIARE TE PER I TUOI EDITORIALI CHE CONSIGLIO SEMPRE A TUTTI I MIEI AMICI INTERISTI DI LEGGERE SEMPLICEMENTE PERCHE’ SPERO CHE INSEGNINO AI TIFOSI INTERISTI DI AVERE QULL’EQUILIBRIO NEI GIUDIZI CHE TROPPO SPESSO PASSA DA UN ESTREMO ALL’ALTRO, ANCHE PERCHE’ E’ COSI’ BELLO FARE I TIFOSI VISTO DI SAPIENTONI DEL CALCIO IN GIRO CE NE SONO FIN TROPPI!!
    MARCO

  73. Ciao G:L:R: Grande Inter grande Mou. Però bisognerebbe stare + tranquilli, Venerdi sera tutti contro Mou ieri sera grande, dico solo che un allenatore,un maneger cosi bisogna tenercelo molto stretto.Mi dispiace che tanti tuoi colleghi G L R venerdi sabato hanno parlato male di Mou ,magari a qualcuno può dar fastidio, ma cari miei questo signore di calcio ne capisce alla grande……N.B.non è il tuo caso ti saluto forza INTER

  74. Ciao GLR eccomi qua.. come dicevo ieri Eto’o ha fatto il tiro della Tigre di Mark Lenders! Ah ah ah ah.
    Scherzi a parte, credo che un’inter come quella di ieri sia a dir poco fantastica… che il primo che mercoledì con il Livorno critica Mou a san siro o fischia lo mangio vivo! La gente si deve render conto che Fergusn è a Manchester da 20 anni e non mi pare abbia vinto 20 champions o 20 scudetti…. la palla è rotonda, ma se fornisci prestazioni come quelle di ieri poi puoi anche non vincere ma di sicuro non puoi mangiarti le mani.
    Detto questo, noto con piacere come la Lega Calcio si stia rendendo conto del pasticcio che ha combinato con i calendari (mettendo un turno infrasettimanale l’unica settimana libera a marzo e spostando la coppa Italia al 14 Aprile), nella benaugurata ipotesi di passare i quarti (non le semifinali) e arrivare in finale di coppa Italia (ad oggi siamo avanti) giocheremmo ogni 3 giorni fino alla penultima di campionato (9 maggio) senza nenache avere la possibilià di anticipare a l venerdì x la Champions… senza considerare che essendo in tutte le competizioni giocheremo sempre prima del Milan, falsando la lotta scudetto (dici che qualche solone ogni tanto farà magari giocare il Milan il sabato alle 18 e noi alle 20.45???)
    Ciao e Forza inter!

  75. gerardo // 17 marzo 2010 a 14:59 //

    Caro G.Luca, questa partita ha fatto chiarezza di molti dubbi, o almeno per quella parte di tifosi che nutrivano perplessità: 1) La capacità di Mourinho che oltre essere un grande comunicatore, oggi dimostra (a chi avesse ancora dubbi) di essere un grande allenatore nonchè un forte manager che sa assumersi a 360°come sempre le proprie responsabilità anche impopolari. 2) La conferma di avere un giocatore esperto nelle partite che contano come Eto’o. 3) Di avere finalmente una squadra nel senso vero della parola che sa essere decisiva e compatta anche senza Balotelli che avrebbe fatto comodo a qualsiasi altra fromazione in questo particalare fase della Champions.
    Infine complimenti anche a te G.Luca, che rappresenti l’ideale del tifoso di calcio sempre obiettivo e mai sopra le righe, amettendo quando è necessario i nostri errori e limiti con umilltà e lealtà mantenendo fede anche nei momenti più bui dell’Inter..

  76. roberto B. // 17 marzo 2010 a 15:30 //

    concordo con te GL.
    In champions bisogna giocare altre 5 partite cosi. è molto difficile anche se non impossibile.
    che festa!

  77. roberto B. // 17 marzo 2010 a 15:33 //

    sono d’accordo con te.
    In champions servono altre 5 partite giocate così.è difficile, non impossibile.
    cmq che festa
    grazie ragazzi

  78. stefano // 17 marzo 2010 a 15:48 //

    quanta ipocrisia.
    ora tutti a lodare il MOU
    è un grande non c’è che dire. E’ un grande allenatore non è solo un comunicatore. Balotelli è inviso alla squadra, è Mou che ha carattere e autorevolezza (NON SOLO AUTORITA’) si è preso la responsabilità (parola sconosciuta nel calcio nostrano) di lasciarlo fuori, i tempi per la sua difesa ora sono finiti, e per far esclamare al tranquillo capitan Zanetti certe affermazione deve averne combinate il presunto “fuoriclasse che ti può far vincere le partite in ogni momento”.
    La squadra è con MOU, lui è il condottiero e mai negli anni che ho seguito l’Inter un allenatore era cosi’ stimato e ben voluto da TUTTI. Che poi nella sua quasi decennale esperienza di uomo di panchina non si sia mai sentito un suo giocatore perlar male di lui questo non conta per la qualcunno dei “nostri massimi esperti calcistici” che hanno pero il budino al posto della spina dorsale (neanche Sheva alla viglia di dinamo kiev-inter ha proferito male parole sul MOU).
    Ancor più ridicolo poi il tentativo di far passeare il Chelsea come un squadretta di mezza classifica solo perchè è uscita con l’Inter (mentre il mIlan con il Manchester, che ha lo stadio di proprietà, che ha gli spalti sempre pieni e i rossoneri avevano gli infortunati…..)
    Non so e nessuno può sapere come finirà quest’annata calcistica ma si respira un antica nuova aria nerazzurra questa volta e intanto il Geometra Galliani ha comprato una nuova calcolatrice per rifare i meglio i conti…..

  79. Personalmente non me ne frega nulla che Balotelli vada a vedere il Milan, si rifiuti di esultare, faccia le boccacce agli avversari o risponda male all’allenatore. Gli chiedo solo di continuare ad essere decisivo come è stato nelle sue due stagioni e mezza in Prima Squadra.
    E’ assurdo che un talento del genere sia considerato la quarta scelta dietro (niente popò di meno che) Pandev – Milito – Eto’o.
    Mourinho ha vinto a Londra e gli va riconosciuto il giusto merito dell’impresa, ma se per colpa del suo ostracismo e delirio di onnipotenza perderemo SuperMario questa vittoria rimarrà fine a se stessa.

  80. Caro Gianluca,ti avevo scritto che bisognava stare uniti,fare gruppo e non quando si presentano alcune difficolta’ creare ancora piu’ casino.Il gruppo quando e’ unito e’ sempre segno di amicizia,di fiducia reciproca,di onesta’ e questo ieri sera lo si e’visto bene in campo.Grande,grandissima INTER e grande anche QSVS che vedo tutte le sere nelle dolomiti .

  81. Marcello // 17 marzo 2010 a 16:08 //

    Caro GLR sottoscrivo quanto detto da te. Il distacco attuale non mette in evidenza il differenziale tecnico e fisico tra inter e milan. Concordo anche sul fatto che vedere sull’almanacco 5 volte consecutive il nome dell’Inter è qualcosa di speciale da tramandare ai nipotini…Per quanto riguarda la coppa:godiamoci questa gioia e viviamala passo dopo passo.

  82. athos // 17 marzo 2010 a 16:15 //

    se è per questo i gol li ha sbagliati anche Milito (cosa rara), Pandev e Motta (di testa) e allora ? L’importante è segnarli quando serve. I gatti neri, allo stadio si trasformano in persone incapaci di fare il tifo per la propria squadra perchè troppo presi a criticare ed insultare i propri campioni. ciò è inammissibile, soprattutto in partite di coppa.

  83. Ottimo lavoro ragazzi e la prima previsione e’ andata, ora sotto con cattiveria e riprendiamoci in campionato i punti di distacco che ci competono.
    P.S. Gianluca ti e’ arrivata voce sul caso Balotelli?
    sicuramente tu ne saprai di piu’, ma un uccellino “impavido” mi ha canticchiato che il prode Mario Lunedi’ mattina si e’ presentato ad Appiano canticchiando l’inno del Milan, hai riscontri?

  84. Enrico // 17 marzo 2010 a 17:01 //

    Alla tua disamina, caro GL, aggiungo che il Chelsea negli ultimi anni era uscito, o aveva perso la finale, dalla CL senza meritarlo, giocando almeno alla pari con gli avversari.
    Questa volta, per loro stessa ammissione, escono meritatamente, l’Inter è stata superiore nei 180 minuti.
    Nessun trionfalismo, ma tanta, tanta soddisfazione.

  85. loris // 17 marzo 2010 a 17:08 //

    1) Non ci credevo al passaggio del turno, ma la soddisfazione cosi’ e’ ancora piu’ grande, e adesso fuori le palle anche in campionato ( da stravincere in assoluto )
    2) Balotelli e’ una mela marcia che non avra’ mai la testa, raiola fara’ solo casini, monetizzare piu’ che si puo’ e fuori dai coglioni .

  86. severino // 17 marzo 2010 a 17:12 //

    ciao a tutti, soprattutto a gian luca…….io non so da dove è venuta fuori e da chi è venuta, ma quella cartolina indirizzata a balotelli è un capolavoro.
    A tutti noi interisti, restiamo con i piedi per terra, perchè non abbiamo ancora fatto niente, se scendiamo in campo come ieri sera, bhè allora possiamo veramente iniziare a toglierci qualche sassolino.
    ciao a tutti…….DA CHI HA IDEATO LO STENDARDO (MENZIONATO DA GIAN LUCA) TERMINETO’OR

  87. Giovanni83 // 17 marzo 2010 a 17:17 //

    caro GLR, anche tu hai fatto un miracolo: attiri i commenti di milanisti davvero onesti e sportivi! :-)
    è bello ricevere i complimenti da loro; concordo con te per il fatto che vincere il quinto consecutivo sarebbe davvero una bella cosa, però la coppetta non sarebbe nemmeno così disprezzata… :-)

  88. Paolo P // 17 marzo 2010 a 17:31 //

    Ciao GL,
    tolte tutte le considerazioni gia’ fatte di goduria e soddisfazione per prestazione dei Ragazzi, mi soffermo velocemente sulla mega spolverata che una vittoria contro un avversario di questo calibro ha dato al nostro blasone. Mi trovo all’estero per lavoro ed ho guardato la partita ieri sera in un pub gremito di inglesi e tedeschi che ovviamente e giustamente (per quanto riguarda gli inglesi) facevano il tifo per il Chelsea. La gente con cui parlavo mi diceva che al draft UEFA si sfregavano tutti le mani per aver beccato l’Inter ( tipo il geometra in un lieto episodio del passato…), considerata tra le piu’ abordabili delle squadre rimaste. Vuoi vedere che adesso anche a livello internazionale inizieremo ad esser considerati una squadra di primo livello? Una vittoria come quella di ieri era quello che ci voleva per acquistare credibilita’ internazionale e maggior fiducia nei nostri mezzi, visto che a livello di rosa non siamo inferiori a nessuno in Europa. Ultimo pensiero…ma quanto e’ forte Wesley??!! Saluti da Muenchen, Paolo

  89. Ivano // 17 marzo 2010 a 17:40 //

    Ciao GianLuca,io devo dire la verità,ero uno di quelli che prima del fischio d’inizio era preparato al peggio,alla ennesima eliminazione agli ottavi…l’idea di essere un interista disfattista,specie dopo le ultime prestazioni in campionato,mi fa stare male perchè MAI vorrei esserlo,ma quando le cose non girano come vorresti allora torna quel fantasma dell’interista abituato ad anni di mazzate calcistiche. il presupposto è quello che non puoi vincere sempre,ma quel che è è che ci sta modo e modo di non portare a casa la partita…detto questo però sarei ipocrita nell’affermare che non si può tornare indietro negli errori o nei pregiudizi che si possono avere…solo l’INTER fa in modo che il pessimismo cosmico che ti accompagna si trasformi in euforia pura dopo la partita di ieri sera!! l’appellativo di PAZZA INTER mai è stato cosi azzeccato per i nostri colori. Ieri ho goduto come un riccio,nonostante qualche piccola recrminazione sul campionato ce l’abbia ancora,però ad ora l’impresa fatta ha preso il sopravvento,la libidine è immensa,giocare bene e per lunghi tratti dominare il Chelsea a Stanford Bridge è l’apoteosi…spero che questa vittima illustre fatta dai nostri colori possa essere quella motivazione che ti faccia capire che puoi battere chiunque anche a livello europeo,riuscendo a coltivare quella mentalità Europea che per anni è mancata alla nostra squadra!! Ciao Gianluca :)

  90. Matteo // 17 marzo 2010 a 17:50 //

    Come tutti felicissimo per la prestazione, il risultato e la prospettiva che speriamo ancora lunga in CL.
    Io però, pongo un però. Rimane ahimé la pessima gestione (a mio avviso) di Balotelli, ovvero dell’unico vero talento che ancora abbiamo in Italia e l’unico che possa ancora concretamente migliorare la nostra squadra. Il risultato di tutto questo è che l’anno prossimo ci ritroveremo senza Balotelli per doverlo rimpiangere per i prossimi 10-15 anni. E non mi vengano a raccontare che comperiamo Torres, Aguero, Higuain, nessuno di questi verrà mai in Italia se non a svernare come il buon Eto’o che oggi giustamente incensiamo perché è stato un grandissimo campione ed è ancora in grado di dare la zampata decisiva, ma il meglio della sua carriera è decisamente passato.
    Godiamoci questo momento finché dura, perché nel lungo termine, personalmente, non mi sento di essere gran ché ottimista.
    W INTER. Matteo.

  91. dario garavaglia // 17 marzo 2010 a 17:57 //

    ciao GLR finalmente una grande prestazione in Europa, adesso sotto con il Campionato e ricacciamo il Bilan dove era prima di questo mesetto di difficoltà. Ieri ho rivisto la squadra che ha strapazzato tutti in Italia ho rivisto il vero Maicon e non il suo gemello sfigato e finalmente Eto’o è tornato dalla Coppa d’Africa. Adesso risolviamo la grana Balotelli giustamente cazziato da Matrix e dal Capitano perchè il Balo motivato e senza bizze sarà fondamentale per il finale di stagione.

  92. Danilo - Lycan // 17 marzo 2010 a 18:01 //

    Ciao Gianluca. Indescrivibile la gioia. Qualcosa di primordiale, o ancestrale se preferisci (visto che sono “solamente” del 1970), mai provata, neanche quando siamo arrivati fino alla semifinale Champions del 2003. Ho diverse sensazioni rispetto ad allora… Qui mi fermo.
    Fino a maggio p.v. guarderò l’oroscopo….. poi tiriamo le somme e, eventualmente….. quel qualcos’altro che ti ho già accennato.

  93. Ho sentito almeno tre versioni diverse. E se vuol fare il provocatore in Mourinho ha trovato pane per i suoi dentini.
    GLR

  94. Carmelo // 17 marzo 2010 a 18:27 //

    Ciao Gianluca, eccellente editoriale condito da cartoline e stendardi che triplicano il mio godereccio nel leggerlo. Godereccio, però, che si dimezza quando vedo questa bella e forte Inter avere in campionato solo un punticino striminzito di vantaggio su di un milan surclassato nei derby da un maestoso 6 a 0 e surclassato, pure, da un 7-2 infertogli dalla seconda squadra d’Inghilterra, il Manchester, quando la prima, quella di ieri, l’abbiamo surclassata Noi primeggiando in ogni zona del campo.
    adesso però non fraintendermi e non pensare che io non abbia gioito ieri sera, se ti parlo di campionato. Anzi, ho gioito e pure molto, pur sempre restando con i piedi per terra.
    Però, come vedi c’ho sempre un però, mi soffermo sul campionato, bugiardo al momento, perchè non vorrei alla fine e dopo tutti questi surclassamenti trovarmi con un pugno di mosche in mano quando, queste mosche, le meriterebbero altri “Cristiani” nelle loro mani… non sò se mi spiego…
    Caro Gianluca, l’Ancelotti di ieri “PREFERIVA LA COPPA”, io invece Preferisco il campionato. E se me “lo acconsentono”, vorrei continuare a preferirlo… il resto, se verrà, sarà un plus ultra ben accetto.
    Un caro saluto, con stima
    Carmelo.
    Ps: avresti dovuto sentire il Bonolis di oggi su Radioradio, ha entusiasmato tutti gli interisti all’ascolto sentendolo parlare del nostro campionato.

  95. La gestione di Balotelli invece è stata perfetta. Certo che se anche quando si vince, si recrimina su Balotelli come se si fosse perso, hai sempre ragione tu. Se uno sta sulle palle ha tutti e si comporta da Ibra senza esserlo, una gestione migliore del bastone non esiste. Non a caso Raiola che è molto più intelligente al momento è molto più collaborativo. Al momento, Balotelli è più facile che cambi testa piuttosto che squadra.
    GLR

  96. Fabio Primo // 17 marzo 2010 a 18:34 //

    Lo confesso , ero molto scettico quando ho saputo la formazione , e invece così….ha tolto ossigeno alle avanzate dei terzini del chelsea….complimenti a MOU , s’e’ riscattato dal cambio cambiasso-muntari a catania !! (scherzo….)
    Facevo notare ai colleghi rossoneri in ufficio che si sono sfidate le prime 2 italiane e le prime 2 inglesi nei rispettivi campionati nazionali , per cui le + forti e candidate allo scudetto : morale , il milan travolto con un cumulativo 7-2 dal manchester , l’ inter invece supera per 3-1 il chelsea….E la musichetta della champions , che eccita e decuplica le forze dei nostri cuginastri , non ha funzionato stavolta ?? o ha funzionato al contrario ??
    Inviperiti , mi hanno replicato subito , calendario alla mano , che noi giocheremo almeno 3 partite infrasettimanali di seguito tra il 31 marzo e il 14 aprile (2 di champions e 1 semi di coppa italia) e che questi 3 impegni risulteranno…fatali per la lotta scudetto!!
    E’ una realtà ineludibile , ma sarà tutto da vedere…..la classifica dopo roma-inter ci dirà qualcosa in più…..

    Ciao

  97. angelo // 17 marzo 2010 a 18:51 //

    io mammete eto’o

  98. angelo // 17 marzo 2010 a 19:01 //

    io penso che la squadra non lo sopporti piu , fa una partita buona poi ne fa due brutte, perde la testa e si fa ammonire….. chi nasce tondo non muore quadrato. glr, se nn riesce il messia a raddrizzarlo non ci riesce nessuno, peccato xche potrebbe fare una carriera fantastica..fino a quando saranno disposti ad aspettarlo? e poi quel ritmo caraibico quando è in campo mentre campioni affermati mangiano l erba… mah… ciao grande gluca

  99. Giacomo // 17 marzo 2010 a 19:08 //

    Vorrei fare solo una preghiera a tutti i gatti neri che oggi sono di colore “ORO”: adesso non cominciate a dire che abbiamo già vinto la coppa. Portiamoci a casa il nostro buon tricolore che a me piace molto, ma molto, ma molto!!
    Se poi a Maggio arriverà qualcosa di più, tutto di guadagnato.
    Insomma, piedi ben piantati per terra che per festeggiare c’è sempre tempo.

  100. Fausto Mamberti // 17 marzo 2010 a 19:23 //

    Ero scettico sul successo a Stamford Bridge quanto lo ero per quello ad Highbury nel 2003 (unica squadra italiana a violarlo…. la Fiorentina battè l’Arsenal nel 1999 ma era a Wembley).
    Allora pensavo, semplicemente, che con un simpatico “giardiniere” (Cruz) e un giocoliere di colore (Martins) e senza Vieri avremmo patito non poco, ieri, invece, mi aspettavo, più che le mosse di Mourinho, le gambe molli dei giocatori, cosiccome era successo a Barcellona, ed invece mi hanno di nuovo stupito…
    Note negative? Non ce ne sono, gli occhi della tigre bisogna vederli anche a Palermo, con il Livorno in casa e con la Roma, niente cali, non concediamo nulla al Milan.
    Sono stanco di vedere quei risolini ebeti dei “milanisti dell’ufficio”, sopiti per 4 anni, quelli che “io il 6 maggio 2002 ero regolarmente al lavoro, voi il 26 maggio 2005 eravate quasi tutti malati”.

  101. Fabio Primo // 17 marzo 2010 a 20:20 //

    Appunto…la cosa più difficile sarà recuperare le energie psico-fisiche per Palermo….si sa che dopo partite così c’è un logico e naturale svuotamento , anche livello psicologico….

  102. punzetti giuseppe // 17 marzo 2010 a 20:32 //

    Caro Gianluca ti avevo detto che ci serviva una “colpaccio” per sbloccare quella timidezza mentale che in questi anni ci ha fatto soffrire e sopratutto eliminare.I GUFI diranno che niente è stato fatto…invece secondo me questa può essere la molla che ci fa capire che possiamo stare nelle prime 4 in Europa stabilmente.Venerdì sorteggio e come al solito vado controccorrente vorrei evtare Arsenal squadra con giocatoriche hanno nelle accelerazioni la loro forza e perciò ci farebbero soffrire non poco. UN GRAZIE AI RAGAZZI TANTO PER NOI C’é solo L’ inter

  103. valmore // 17 marzo 2010 a 20:41 //

    Lo zio Tranquillo che tu conosci bene mi ha detto di dirti che per fare il giro di consegne del pane ci ha impiegato un’ora più del solito, la strada era piena di gatti neri e di gufi… morti
    vabbè, ciao. Valmore

  104. Lo dici a me? Io per andare in scooter in Largo Cairoli ho dovuto far di quelle gimcane… Saluta lo zio, il miglior pane-pasticciere di Gorgonzola e dintorni!
    GLR

  105. Andrea // 17 marzo 2010 a 20:55 //

    Gianluca io la penso come te o quantomeno lo spero,ma da come ha giocato ieri l’Inter,non tanto per la singola partita,ma per la mentalità finalmente maturata in Europa,se prima non ci davi una possibilità,ora non ce ne dai almeno una? Forza inter!!!

  106. Cronaca vera, GL.
    Dalla mia stanza del Plaza Hotel di Hegenberger st. a Oakland, CA dopo una meritata doccia e zero voglia di andare a S Francisco a cena, mi metto alla TV e giocano Lakers e Raptors. E’ tardi (tre ore di differenza dalla East Coast) e la gran parte delle gare sono finite, questa no. Gara tirata, gli italiani non impressionano, solito Kobe e grande Calderòn per Toronto. Mancano 90”, punto a punto, tiro da tre per il pari sbagliato da Hedo Turkoglu, la palla si avvia verso il fallo laterale. Come sapete nel basket la palla non è considerata fuori se esce nella sua parabola, ma se tocca terra, Calderòn si lancia per salvarla… quando… Un imbecille tocca la palla deviandola al giocatore del team canadese. Commentatori NBC prima stupiti e silenti, poi incazzati come vipere: “what the hell is this doin’??”. Calderòn guarda il rossomalpelo con intenti assassini, i suoi due vicini di posto, Jason Bates (superman) e Adam Levine (Maroon 5) lo guardano a dire “ma da che circo esce questo cretino”? E io mi dico… Nooooooooo non può essere trans-umato negli states… No, Dio ti prego sarà mica il rubentino. No. No.
    Pubblicità.
    E pensavo no, no, sei stanco, non può essere.
    William Shatner vuole convincermi ad assicurare la mia vecchiaia come lui. Una gnocca dice che se mangio da Popeye divento “pretty fly”. Gli Oreo adesso sono anche dei minisnack.
    Si riprende. Io mi son fatto persuaso di essere in preda ad allucinazioni perverse.
    Mi permetterete di tradurre quanto segue, non citando il testo inglese. Non per Voi, amici, ma per GLR che non comprende il turkey english.
    Commentatore n.1 – “siamo ancora stupiti per quanto accaduto. Abbiamo saputo chi era lo spettatore-interferenza”
    C. n. 2 (sogghignando) “e chi sarebbe?”
    C. n. 1: “si tratta di Lapio Elkann (sic), nipote del tychoon Agnelli, vicepresidente della Fiat, dicono in patria sia una rockstar”.
    C.2 “canta?”
    C.1: “no ma si comporta come una rockstar”
    C.2: “Ah… adesso capisco tutto. Italians…” E risate a crepapelle.
    Che figura di me__a. Meglio Lapo tiri una riga e dimentichi. Noi non dimentichiamo…
    Ah, ESPN ogni settimana produce le azioni Topten e “the worst ten”, le dieci migliori e le dieci peggiori situazioni dello sport USA.
    Indovinate a che posizione si trova il ns eroe nella seconda classifica? No, secondo perché in testa c’è una schiacciata fallita. Dopotutto lo sport ha precedenza…
    Un caro saluto

  107. Ne assegno molte di più: fino al 30%, ma il 70% è assai maggiore. Elementare, Watson!
    GLR

  108. Poi mi domandano perché dico sempre che tra l’Italia e l’America c’è un Oceano di differenza, ma tu che stai più in Usa che in Italia mi puoi capire
    GLR

  109. federico // 17 marzo 2010 a 22:00 //

    a me piace un bel po’ il motivetto che hai messo da inizio anno “in finale di champions non ci sarà nessuna italiana” … please, continua a dirlo. andiamo avanti, viviamola partita per partita a suon di elmetti, gatti neri e berretti da legionari. ci piace :)))

    federico

  110. Silvio // 17 marzo 2010 a 22:51 //

    Questa volta la musichetta della Champion’s l’abbiamo ascoltata noi.
    Una grande standing ovation per tutti i nostri ragazzi in onore della loro partita PERFETTA.
    Ed adesso rimaniamo con i piedi per terra ed affrontiamo un ostacolo alla volta con la giusta concentrazione. Mi starebbe proprio sulle scatole regalare questo scudetto.
    A presto a tutti.

  111. alberto belluco // 17 marzo 2010 a 23:57 //

    ciao gianluca……..io continuo a non dormire la notte!!!!!!!!!partita stupenda,esaltante,rigenerante,rilassante,elettrica,esplosiva……grazie ancora mia cara inter grazie di cuore ragazzi neroazzurri!!!!!!!!!regalaci un sogno……..stupendo il gatto nero.

  112. Alberto // 18 marzo 2010 a 00:36 //

    Davide, davvero grazie. Fossimo tutti così e non solo gli interisti (purtroppo i peggiori colpiti da isterismi collettivi di massa da sempre e purtroppo), ma gli sportivi e non i tifosi che, ahimè molte volte guardano il dito e non la luna, saremmo ai vertici del calcio. La cultura sportiva è quella che t’impone di tifare la squadra che hai scelto (nel caso dell’Inter non la scegli, ci nasci interista, ma questo è un altro discorso) in qualsiasi condizione, indipendentemente dal risultato od altro, perchè essere sportivi vuol dire accettare un risultato per quello che è: uomini che giocano, arbitri che giudicano. Tutto inizia e finisce dentro al campo.
    Tutto questo lo fai con la mentalità e José che è un vincente e per questo non sta simpatico (pensiamo all’inter quando non vinceva, facevamo simpatia ed ora stiamo sui coglioni a tutti, destino dei vincenti) e la sta trasmettendo ad un ambiente che ha sempre vissuto in un torpore assurdo, creato ad arte da una serie di fattori a tratti tragicomici. Abbiamo iniziato da lontano, grazie alla scelta del Presidente di prendere Roberto come allenatore al momento giusto e poi ha preso il migliore che poteva, cioè José: un vincente per fare il salto di qualità a livello mentale, perchè la squadra era già forte, una corazzata che investe e non sperpera finalmente. Questa mentalità si sente ad Appiano e credo che Gian Luca lo possa confermare. Questo si chiama programmare e capire che non vai da nessuna parte se non crei tutto in modo corretto. Ricordo le prime parole di José dopo la conquista della Supercoppa Italiana ed ha detto che non l’aveva vinta lui come allenatore, ma Roberto, questo è spirito da uomo di sport. Così come ieri sera prima della partita lui e Carlo Ancelotti, un signore che ho sempre stimato per ciò che è, si sono salutati ed hanno scherzato, sapendo cosa si stavano giocando. Questo è lo spirito giusto, quello di chi sa che va a giocare per giocarsela, non per mettere in campo conti personali in sospeso come anni fa (l’affitto non pagato da Sorin che scatenò la follia di Veron contro il Villareal ce la ricordiamo ed è un esempio stupido).
    Quello che ha scritto Davide deve essere il manifesto di chi ama questa squadra, perchè manifesta la consapevolezza di quello che siamo come squadra e di quello che ci trasmette.
    Mi perdo ancora in un paio d’argomenti legati a ieri sera, ma che mi lasciano davvero perplesso, se non addirittura attonito:
    1) per chi ieri sera ha visto su Sky la partita compreso post gara domando: secondo voi sembrava che avessimo giocato una signora partita e sconfitto un grande avversario oppure fossimo usciti ed i toni dovevano essere da tragedia? Per chi non l’avesse visto, beh era di più la seconda: Le facce di Rossi (non Gian Luca, ma Paolo, anzi Pablito eroe di Spagna ’82 e Pallone D’oro) ed i toni di tutti i presenti in studio, sembravano quelli di chi ha visto una Caporetto interista e non, invece, una signora partita giocata in modo esemplare, priva di sbavature. Sarà che ormai, non sanno più come scrivere e/o parlare di Inter, quindi bisogna celebrare con toni funerei il successo di una squadra italiana che consente alle altre di poter andare ancora in tre, oltre ai campioni d’Italia in Champions League dopo la stagione 2010/2011 è merito di questa squadra o come direbbe qualcuno (vero Gian Luca) “legione straniera”, che però ha sede in Italia ed ha come proprietario un italiano e non un russo o arabo, ma questo, forse non ha importanza ai più.
    2) A far ancora più capire la differenza tra un mentalità sportiva e quella becera dei campanilismi italiani, vorrei ricordare come ieri sera a Stamford Bridge, pur con la propria squadra ormai fuori lo stadio era ancora pieno al fischio che ha sancito la fine delle ostilità agonistiche. Si deve sempre applaudire chi va dentro, fino alla fine cercando di mettere dentro alla nostra mentalità molto povera, che questo è uno spettacolo, non una bieca manifestazione di un singolo risultato, altrimenti chiudiamo gli stadi, facciamo giocare una partita dentro uno studio televisivo e se si vince si esulta, altrimenti s’insulta! Se la Nostra Benamata giocasse sempre come ieri sera, io l’applaudirei anche se avessimo perso 4 a 0. Protestare per un pessimo spettacolo è un diritto, insultare o girare le spalle, solo perchè si è perso, ma giocando bene è da mediocri e non da sportivi.
    Mi sono dilungato, ma Davide ha davvero toccato il punto focale: la mentalità è quella che è cambiata, cambiamo un po anche noi, testa alta, indipendentemente dal tifo od altro, perchè qui si parla di sport, non di risultati che sono la conseguenza di quello che metti dentro a 90 minuti. Lo sport è cultura, i risultati, solo come numeri non insegnano nulla.

  113. balotelli se ne deve andare affidare la procura a raiola e’ come una sfida alla societa’ e sappiamo quanti danni raiola ci ha fatto chi non e’ contento all’inter go home cosi’ ci liberiamo anche di raiola

  114. ora bisogna assolutamente evitare barcellona e manchester se no e’ la fine secondo voi con chi giocheremo speriamo di evitare anche il lione altra mina vagante speriamo di trovare il cska

  115. Matteo // 18 marzo 2010 a 12:01 //

    Perfetta da parte di chi ? Mourinho ? Nella vicenda che ha preceduto martedì può anche darsi. Anzi probabilmente ha fatto bene a lasciarlo a casa, per come si sono messe le cose psicologicamente ha dato molta più forza al gruppo e i risultati si sono visti dato che più di ogni altra volta martedì è emersa davvero la forza della squadra.
    Non sarei d’accordo però nel definire perfetta la gestione da parte della società fino a oggi, che non ha preso mai e dico mai le sue difese quando avrebbe dovuto nei confronti di un’opinione pubblica e di una stampa che da sempre lo vedono come arrogante e immaturo quasi a giustificazione degli improperi razzisti che lo circondano ogni domenica e il mucchio di falli che gli tocca subire ogni volta che tocca palla. Per non parlare delle lezioni di comportamento (da che pulpito) che gli tocca doversi sorbire da personaggi come Totti e ahimé non ultimo anche il nostro Materazzi…
    Dal punto di vista tecnico, se permetti, la gestione di Mourinho è stata pessima. Anche un cieco si accorgerebbe che Balotelli è un attaccante, non un ala. Dimmi tu quante volte quest’anno ha potuto giocare nel suo ruolo naturale invece di essere confinato lateralmente ? Certo, avendo un talento esagerato Mario è in grado di fare l’ala meglio di chiunque altro, ma ecco che se non gioca come dovrebbe il suo allenatore non perde un secondo per andare davanti alle TV ad offenderlo mostrando invece un’indulgenza senza fine per tutti gli altri suoi compagni di squadra.
    A me sembra onestamente che Balotelli sia molto più maturo della sua età e ahimé anche molto più maturo di tutti quelli che lo circondano e questa è la ragione che mi porta a pensare, purtroppo, che perderemo il più grande talento italiano (e sottolineo italiano) degli ultimi anni per vedercelo giocare contro, spero, solo in europa.
    Sempre e comunque W INTER. Matteo.

  116. angelo // 18 marzo 2010 a 17:56 //

    irene nn si puo scappare all infinito una vale l altra è noi che devono temere

  117. davide // 18 marzo 2010 a 18:28 //

    Ciao Alberto,
    Ti ringrazio per la replica. Fra l’altro ciò che hai scritto è molto bello e giusto, e lo condivido in toto. Dopo Catania ho visto tifosi dell’Inter dirsi da soli che avrebbero vinto “Zeru tituli”…ho visto tifosi chiedere la testa di Mou, altri, i peggiori, dire che dopo Venerdì il calcio gli interessava un pò meno. Mi sono sentito una mosca bianca, a sostenere con altri interisti che avremmo reagito, vinto e dato l’anima.
    Francamente, penso che alcuni si siano abituati troppo bene in questi anni. Se no, non mi spiego come dopo sole tre cazzo di sconfitte si possa prenderla così male. Ci trovo anche molta codardia in tutto questo; è come abbandonare la nave solamente per un onda un pò più alta delle altre, solo per la paura che questa affondi.
    Probabilmente sono un fondamentalista, ma credo in questi colori, e da tifoso non posso far altro che onorarli sempre, che siano trionfi o batoste. Se nel futuro per disgrazia retrocedessimo, con la nostra mentalità rimarremmo in pochi, a tifare. La Nord, credo, e pochi altri intimi. Però sarebbe pieno di gente che: “No, il calcio non mi interessa più..”
    Non sono mai stato in curva, non sono un ultras, ma trovo che questo sia l’unico modo di tifare. Criticare è corretto, ma solo se lo si fa per costruire, non per distruggere.
    Per quanto riguarda il mondo dell’informazione, credo sia lampante l’assenza totale di influenza da parte dell’Inter. Se Moratti avesse parlato diScudetto del bilancio..probabilmente nel 2030 lo starebbero ancora prendendo per il culo. Ma questa è l’Italia, il nostro calcio, dove una voce fuori dal coro (JM) è una voce da zittire.
    Mi ha fatto piacere leggere il tuo intervento..e francamente spero sia contagioso…
    Forza Inter!!

  118. davide // 18 marzo 2010 a 19:49 //

    Ciao Alberto,
    Ti ringrazio per la replica. Fra l’altro ciò che hai scritto è molto bello e giusto, e lo condivido in toto. Dopo Catania ho visto tifosi dell’Inter dirsi da soli che avrebbero vinto “Zeru tituli”…ho visto tifosi chiedere la testa di Mou, altri, i peggiori, dire che dopo Venerdì il calcio gli interessava un pò meno. Mi sono sentito una mosca bianca, a sostenere con altri interisti che avremmo reagito, vinto e dato l’anima.
    Francamente, penso che alcuni si siano abituati troppo bene in questi anni. Se no, non mi spiego come dopo sole tre cazzo di sconfitte si possa prenderla così male. Ci trovo anche molta codardia in tutto questo; è come abbandonare la nave solamente per un onda un pò più alta delle altre, solo per la paura che questa affondi.
    Probabilmente sono un fondamentalista, ma credo in questi colori, e da tifoso non posso far altro che onorarli sempre, che siano trionfi o batoste. Se nel futuro per disgrazia retrocedessimo, con la nostra mentalità rimarremmo in pochi, a tifare. La Nord, credo, e pochi altri intimi. Però sarebbe pieno di gente che: “No, il calcio non mi interessa più..”
    Non sono mai stato in curva, non sono un ultras, ma trovo che questo sia l’unico modo di tifare. Criticare è corretto, ma solo se lo si fa per costruire, non per distruggere.
    Per quanto riguarda il mondo dell’informazione, credo sia lampante l’assenza totale di influenza da parte dell’Inter. Se Moratti avesse parlato di Scudetto del bilancio..probabilmente nel 2030 lo starebbero ancora prendendo per il culo. Ma questa è l’Italia, il nostro calcio, dove una voce fuori dal coro (JM) è una voce da zittire.
    Mi ha fatto piacere leggere il tuo intervento..e francamente spero sia contagioso…
    Forza Inter!!

  119. Mattia // 19 marzo 2010 a 01:38 //

    Posso dire solo una cosa, sara’ retorica ma…. “io c’ero!!!”. Una partita che ricorderò per sempre , con tutte le emozioni che mi ha dato la beneamata! Grazie ragazzi! Un saluto GLR!

  120. Angelo // 19 marzo 2010 a 22:03 //

    Ciao Gian Luca…be questa è la vittoria che aspettavamo da tempo…partiamo da qua ora…non è di sicuro un punto di arrivo ma una partenza sperando che il blocco psicologico sia passato…..

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