14C: Roma-Inter 2-2

Marcatori: 37′ Keita (I), 6′ st Under (R), 21′ st Icardi (I), 29′ st rig. Kolarov (R).
ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon (24′ st Kluivert), Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Florenzi, Zaniolo (32′ st Perotti), Under (38′ st Pastore); Schick. A disp.: Mirante, Fuzato, Marcano, Lu. Pellegrini, Riccardi, Celar. All.: Di Francesco.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero (35′ st Vecino), Brozovic; Keita (17′ st Politano), Joao Mario, Perisic (35′ st Lautaro Martinez); Icardi. A disp.: Padelli, Miranda, Ranocchia, Vrsaljko, Gagliardini, Candreva. All.: Spalletti.
ARBITRO: Rocchi.
NOTE: Espulso al 48′ st l’allenatore dell’Inter Spalletti per proteste. Ammoniti: Asamoah (I), Kolarov (R).

62 Commenti su 14C: Roma-Inter 2-2

  1. Pasquale Somenzi // 2 dicembre 2018 a 23:17 //

    Nel mio commento a Tottenham-Inter avevo spiegato come il pareggio era prevedibile da un punto di vista statistico siaper la precedente striscia interrotta proprio a Roma sia perchè con Di Francesco la Roma non perde 3 partite di fila.
    E’ la sesta trasferta di campionato consecutiva in cui l’Inter va a segno ed in tempi recenti non era mai successo, bisogna tornare al 2015 quando a partire dall’11 aprile l’Inter segnò per 14 trasferte di fila di campionato.
    Pensando alla prossima partita bisogna fare un intervento psicologico, ossia convincere i giocatori della Juventus che Juventus-Inter è una partita di Champions e non di campionato.
    Infatti da quando esiste la Champions è successo 3 volte che dopo la trasferta di Firenze la Juventus giocasse una partita di Champions in casa e non ha mai vinto ma i risultati ottenuti sono stati: Juventus Liverpool 0-0, Juventus-Atletico Madrid 0-0e Juventus-Tottenham 2-2 nello scorso mese di febbraio.
    Pasquale.

  2. Alessio // 2 dicembre 2018 a 23:29 //

    Ciao da Seul (S. KOREA) dove sono x una trasferta di lavoro. Peccato perché era una grande occasione fare il bottino comoleto. A me pare che manchi il salto di qualità sia da parte dei giocatori e sia da parte dello staff. Manca poco però è li poi la differenza x diventare e rimanere ad alti livelli. È da Bergamo che fuori casa si prendono sempre gol nonostante abbiamo 2 difensori fortissimi. Va registrato qualcosa. Poi siamo così pazzi che siamo capaci di andare a fare risultato a Torino

  3. Contro una roma che schiera titolari santon e juan jesus si doveva vincere a tutti i costi, estromettendoli probabilmente definitivamente dalla lotta per la champions. Mi è sembrata una squadra molle e senza una voglia feroce di vincere. E per me questo è grave, perchè stiamo parlando di gente che in carriera non ha vinto manco una coppa del nonno e la voglia di bruciare l’erba non gli dovrebbe mai mancare.

  4. Stefano // 2 dicembre 2018 a 23:54 //

    Per quanto mi riguarda Perisic può andare in Premier anche domani.

  5. Carmelo // 3 dicembre 2018 a 00:33 //

    ci sta pareggiare a Roma.
    difettiamo sempre di personalità e di giocatori che facciano veramente la differenza in mezzo al campo.
    per il resto io guardo alla quinta che è a meno cinque e ..va bene così!

  6. Beh, viste le assenze nella Roma forse abbiamo perso un paio di punti, però non perdere nella capitale ci può stare. Peccato perché siamo andati in vantaggio due volte, anche se il rigore su Zaniolo è apparso netto (ma ‘sta VAR come la usano?!). La prestazione comunque è stata buona e come hai sottolineato se avessimo un po’ più di fosforo in mezzo al campo magari si vinceva. Sottotono e non da oggi Perisic che comincia ad essere un caso. Icardi incredibile anche se non al top dopo Londra.

  7. Risultato alla fine giusto, anche se i vantaggi potevano essere gestiti meglio. Esperienza per un futuro, speriamo non troppo lontano, vittorioso ed un punto in cascina.

  8. Occasione persa. A loro mancavano l’attacco e metà dei centrali. Buon Joao Mario, molto peggio Borja, che semplicemente non regge due partite di fila. Male anche le ali, complessivamente: non hanno quasi mai saltato l’uomo e in difesa hanno sofferto. Al momento abbiamo la difesa, la punta e il play basso. Per fare il salto servono un Matuidi e il vero Perisic. Politano mi sembra un buon giocatore di 2a fascia. Non me lo vedo decisivo in una partita che valga qualcosa

  9. Marotta già lavora, Ausilio non parla prima dei matches e Spalletti dinanzi ad un furibondo attacco mediatico sul rigore per la Roma, ricorda che ve ne sta uno su Icardi.
    Certo serve un altro Asamoah per dare mentalità vincente ad un gruppo ancora presuntuoso.
    Per chi reclama Zaniolo, Spalletti replichi schierando il miglior giovane Primavera (Merola) contro la Juventus, magari non lo fischiano…

  10. Una vittoria e un pareggio a Roma. Non male. Bravi.

  11. Eugenos // 3 dicembre 2018 a 07:32 //

    E vero il pareggio era prevedibile. Anche ormai la pallida copia del numero 44 che potrebbe raggiungere nuovi lidi dietro lauto compenso. Peccato per l’espulsione a fine partita di Spalletti.

  12. Matteo rivoli // 3 dicembre 2018 a 07:51 //

    Minuto 87 rigore per l’Inter ma nessuno ne parla così giusto per ricordarlo al fenomeno Totti visto quello che ha dichiarato a fine partita.Mi dispiace per i due croati pessimi secondo me ,comunque sempre forza inter

  13. Tra i tanti “via Perisic” di oggi, io direi…TORNA PERISIC! quest’anno non lo abbiamo mai visto come l’anno scorso e la sua fisicità negli uno contro uno è fondamentale se vuoi giocare con un 433.

  14. Pareggiare a Roma ci sta ma la sensazione è di due punti persi. Sì forse in mezzo al campo non si ragiona troppo, a me a volte pare il contrario: tanti palleggiatori che si specchiano in una specie di tiki taka senza azzannare un avversario in difficoltà. Perisic cercasi..

  15. Alessandro // 3 dicembre 2018 a 08:24 //

    L’Inter ha giocato in modo ordinato. Peccato che BValero e Joao Mario abbiano scarsa confidenza con il gol, perché con un po’ più di personalità avrebbero potuto premiare la mole di gioco costruita da loro due in primis e dai compagni. La prestazione resta nel complesso positiva, peccato per quell’acuto, quel colpo di sciabola, quella sentenza che, chiaramente, marca il solco tra noi e l’inarrivabile Juventus.

  16. penso che un punto a Roma ci possa stare, siamo sempre in una fase di costruzione in cui è evidente la mancanza di alcuni tasselli. Per l’obiettivo stagionale: qualificarci per la CL va benissimo così, se si vuole di più ovviamente no e queste carenze, come è naturale che sia, a volte vengono fuori. Domanda a GLR: meglio intervenire (se lo si facesse) sulle fasce o in mezzo al campo? Io propenderei per la seconda ma da casa non è tutto evidente.

  17. cristian // 3 dicembre 2018 a 09:20 //

    Ciao, ad agosto a Roma si firma per il pari, ma ieri con 1/2 di squadra rotta non vincere è buttar via punti. E sulla stessa linea, interessa poco quello che fa Perisic senza palla, in quel ruolo sei importante per quello che fai CON la palla e qui siamo molto lontano dai 10-15 gol/anno. Si puo’ essere più edulcorati del padre, ma quando si compra Lautaro si prende un titolare e sarebbe furbo trovare il modo di metterlo presto in campo o alla fine la si pagherà.

  18. Pareggiare con una Roma che definire rimaneggiata è poco, che schierava metà difesa scartata da noi, un primavera venduto da noi, un attacco semi spuntato? Ce l’abbiamo fatta.
    Ennesima partita giocata con l’uomo in meno, quello reduce dal mondiale, ma che, per l’insindacabile giudizio di chi lo vede ogni giorno allenarsi ad Appiano, ci viene propinato in forma indecente.
    Ma noi siamo solo dei tifosi.
    Il problema è che noi rimaniamo ed altri non nascondono di volersene andare.

  19. Hai ragione…ci puo stare!
    Ci può stare che il migliore in campo sia un 19enne svenduto senza diritto di recompra per comprare il Ninja con 4/6 anni di ritardo.
    Ci può stare che tra i meno peggio ci sia un ex autoepurato J.Mario.
    Ci puo stare che non capisco il progetto? se esiste. Sembriamo tornati ai tempi di quando si compravano Causio e Tardelli per instillare mentalità vincente.
    Lenti e prevedibibili come il giochetto di Politano, manco fosse Robben manca sempre quel mezzo secondo per…

  20. Fabio Primo // 3 dicembre 2018 a 10:16 //

    Ieri un centrocampo senza filtri , cioè capacita di interdizione e corsa all’indietro quasi nulla. Ma il problema grosso adesso è la gestione di Peresic , indisponente e irritante nel suo perenne giocare svogliato. Da mettere a riposo fino a risoluzione , speriamo già a gennaio

  21. STEFANO // 3 dicembre 2018 a 10:32 //

    Caro Gianluca frequento spesso questo sito e tra i diversi interventi,leggo spesso interventi ‘contro Perisic..Beh, fino a ieri ero d’accordo con te al 100% ma dopo la prestazione di ieri credo che sia il caso di farlo rifiatare un attimo (farlo rifiatare, non cederlo). Su questo punto volevo fare un’altra osservazione. I due elementi fondamentali nel 4-2-3-1 sono Naingollan e appunto Perisic. Con il Ninja infortunato e Perisic fuori forma, non si potrebbe pensare ad un altro sistema di gioco?

  22. Un punto a Roma é sempre un bel punto. L’Inter sta “studiando” da grande squadra, peró siamo ancora molto lontani dal raggiungere l’obiettivo, in ogni caso dobbiamo continuare su questo percorso.
    Peccato che “l’ascensore” che porta alla prima squadra sia sempre rotto… Vedendo giocare cosí Zaniolo (anche con il Real fu dei migliori) cresce il rammarico di dover vendere i nostri migliori giovani che sbocciano in altre squadre, anche se con percorso inverso abbiamo Politano. Zhang prenda nota.

  23. davides // 3 dicembre 2018 a 11:46 //

    ciao GL, siamo stati dei polli!! con questa Roma si doveva andare li a vincere. 2 cose:
    1) a tutti quelli che vogliono Lautaro titolare andassero a guardare ieri come è entrato in campo trotterellando. Questo ragazzo o capisce che il suo inserimento deve essere graduale….o sarà un ‘problema’.
    2) abbiamo bisogno maledettamente del miglior Perisic. Speriamo torni a fare la differenza in fretta.

  24. ROBERTO SCIBETTA // 3 dicembre 2018 a 12:42 //

    Ad agosto eravamo tutti convinti che lo scambio Zaniolo + tanti milioni per il Ninja fosse un’operazione eccezionale. Ora chissà.
    Vediamo a fine stagione cosa avrà combinato Naingolan e quanto avrà giocato il giovane ex nerazzurro.
    Per ora dico solo che l’anno scorso avremmo stappato champagne al pensiero di essere a dicembre davanti alla Roma, terzi in campionato ed uscire indenni dall’Olimpico.
    Oggi invece questo risultato sembra un bicchiere mezzo vuoto.
    Vuol dire che siamo cresciuti tanto

  25. vitienko // 3 dicembre 2018 a 12:44 //

    il pareggio è un risultato giusto a mio parere ed è anche un buon risultato, perchè, visto che il 1 posto non ci interessa, siamo a +5 sulla Lazio e teniamo a distanza di (quasi) sicurezza la Roma; inoltre non c’è stato un nostro predominio totale che mi faccia rimpiangere la mancata vittoria, anzi se devo essere onesto nei minuti finali non vedevo l’ora che l’arbitro fischiasse la fine perchè la Roma dava l’impressione di essere ancora molto pericolosa. amala

  26. Antonio // 3 dicembre 2018 a 12:46 //

    Vado controcorrente. L’ Inter non mi è piaciuta molto, squadra troppo lunga, ripartenze imprecise, passaggi sbagliati, due rigori…..Ma poi giustamente come dici tu questa è una squadra costruita per il terzo quarto posto perciò va bene così. Ciao

  27. Con un pò di cinismo in più potevamo portare i 3 punti a casa ma alla fine un punto a Roma, a parer mio, va più che bene.

  28. Roberto // 3 dicembre 2018 a 13:33 //

    Non so GL ma mi aspettavo di più, perché la roma era da battere. Ci ha regalato Santon e Jesus (infelice nei 2 goal presi: ci sarà un motivo perché l abbiamo venduto). Noi abbiamo proposto un 433 che non è né carne né pesce: sempre in debito a centrocampo con particolare riferimento alla copertura difensiva, e poco lucido in attacco. Passiamo da 4 goal presi a 12, forse bisogna farsi qualche domanda e si mi aspettavo che lo Sciamano nostro sparigliasse qualche carta, peccato. Amala..

  29. Ultime 3 trasferte: 7 gol presi. Spalletti sta cercando di inculcare la mentalità di giocare sempre la partita, ma con Un pizzico di accortezza in più, forse i punti a fine anno potrebbero essere molti…se giochiamo così a Torino ne prendiamo 4 o 5

  30. Ciao Gianluca, una considerazione che va oltre questa partita. Rispetto alla migliorata gestione della palla su rimessa dal fondo mi ha colpito il salto di qualità compiuto da Handanovic nella padronanza del palleggio. Ricordo quando anni fa ci tranquillizzavi rispetto a fantomatiche proposte del Barcellona in quanto non un bravo palleggiatore. Non avrà raggiunto quei livelli ma mi sembra abbia compiuto un buon salto di qualità, indicatore della sua voglia di migliorarsi e allenarsi con serietà.

  31. due punti persi piu che un punto guadagnato. siamo andati in vantaggio due volte e due volte ci siamo fatti raggiungere per errori nostri piu che per merito dell avversario. questo dimostra che ce ancora TANTA strada da fare! detto questo se arriviamo agli ottavi di Champions e raggiungiamo uno dei primi 4 posti in campionato in maniera tranquilla direi che la stagione puo dirsi soddisfacente….nella speranza di una futura campagna acquisti che ci faccia fare il salto di qualità!

  32. Francesco // 3 dicembre 2018 a 17:17 //

    Ma quelli che Zaniolo é piu’ forte di Nainggolan sono già arrivati?

  33. Riccardo Canevari // 3 dicembre 2018 a 17:57 //

    Guardando la partita ho avuto costantemente l’impressione che potessimo vincere. Di certo abbiamo giocato con maggiore fluidità, la Roma mi è sembrata puntare soprattutto su folate di contropiede o azioni individuali.
    Ci servirebbero almeno un centrocampista di fosforo e un terzino destro di qualità, ma questo già lo sapevamo.

  34. obermann // 3 dicembre 2018 a 18:24 //

    L’unica cosa buona del pareggio di Roma è il pareggio della Lazio con l’ultima in classifica. Contro una Roma incerottata con degli ottimi ragazzotti, Zaniolo per esempio, bisognava assolutamente vincere, purtroppo “assolutamente vincere” è solo un’opinione. Ora andremo a sbattere contro la Yamato, non si vince il quel maledetto stadio dal novembre 2012:dal 2012 ad oggi nei loro confronti abbiamo accumulato 220 punti di ritardo. Saranno uno stimolo per prendere almeno una soddisfazione??

  35. Ciao GLR, personalmente mi aspettavo il cambio Borja/muscolare al 20mo. La partita non mi è dispiaciuta, a parte qualche amnesia, come al solito. A Torino non sarà semplice, ma crederci costa poco…

  36. Giorgio // 3 dicembre 2018 a 18:35 //

    Che dire. Uscire dall’Olimpico con un punto mi va bene, cosi’ teniamo a distanza una concorrente per il posto in Champions. Pero’c’e’il rammarico che se avessimo creduto un’ po’ di piu’ nella vittoria forse avremmo portato a casa i 3 punti. Si puo’ inoltre dire che il rigore c’era e la fortuna in questo caso nella persona di Rocchi e’ stata benevola. Ora testa alla Juventus, sperando che Perisic si svegli dal letargo e torni a essere l’arma in piu’
    Forza Inter

  37. antoniole // 3 dicembre 2018 a 20:15 //

    Come direbbe il mitico Valentino Rossi è stata una “partita ignorante”, nel senso che hanno giocato più di istinto e muscoli che di raziocinio e accortezza tattica. Loro erano rimaneggiati e forse questo è l’unico motivo di rammarico per non aver approfittato dell’occasione. Spero che se la riguardino più volte in vista dei prossimi impegni. Ai detrattori di Perisic suggerisco di notare come Keita “copriva” la linea di passaggio del pallone arrivato al turco che ci ha castigati. Amala

  38. Pareggio giusto. Ok a loro manca un rigore, ma uno glielo abbiamo comunque regalato, dopo avergli regalato anche il pareggio di Under, che calcia indisturbato in mezzo a quattro (quattro) nostri giocatori.
    Zaniolo ha fatto la partita della vita, come ogni ex che si rispetti. Ora vediamo se tra due anni lo avrà comprato il Barcellona, oppure se sarà andato a infoltire qualche anonima panchina in provincia.
    Claudio – Parma

  39. Aspettano che passino quelli per cui Lautaro è più forte di Icardi o Politano è il nuovo Robben, fermo restando che De Vrij e Politano sono finora i migliori acquisti del mercato, ma come sempre occorrerebbe un po’ di misura nei giudizi
    GLR

  40. Cresciuti senz’altro, come spiego da anni quando si porta avanti un progetto nel tempo, anche se ovviamente non cresciuti male come quelli che stanno fuori e che dopo sette vittorie consecutive qui mi parlavano di anti-Juve!
    GLR

  41. I tifosi mi fanno impazzire…per loro è tutto ‘pro’ o ‘contro’, senza una logica via di mezzo. Non mi sento di condannare Lautaro per il suo ingresso non facile negli ultimi dieci minuti, come non penso che debba giocare per forza titolare tutte le partite, a scapito di certi equilibri tattici…
    GLR

  42. Ovviamente di Zaniolo ci si accorge adesso ed è comprensibile. Nelle 13 precedenti partite nessuno me lo aveva scritto….Ques’testate in effetti si poteva dire: Nianggolan, no grazie! Abbiamo Zaniolo…Vedo già ondate di tifosi entusiasti…
    GLR

  43. Meglio recuperare la forma di Perisic e Nainggolan, a mio giudizio
    GLR

  44. Da un lato me lo auguro…si ceda al volo questo vicecampione del mondo che sta come tanti vivendo i classici mesi post-Mondiale. Ma lo si ceda soprattutto perché non ne posso più di gente che dopo 3 anni scrive ancora Peresic anziché Perisic.
    GLR

  45. Va beh, il classico post del tifoide delle domenica per cui ora è ‘tuttamerda’. Quando ne vincevamo 7 di fila, chi l’ha mia visto? Stava al baretto a bere…Strano che per tre mesi nessuno mi abbia scritto di Zaniolo…poi se gli dici che sono tifosi che si formano le loro convinzioni in base agli ultimi 90 minuti che vedono, si offendono pure…mah…
    Poi la chicca stavolta sono Causio e Tardelli, ci mancavan solo Fanna e Dino Baggio, praticamente è passato un millennio ma c’è chi vive ancora negli anni ’80!
    GLR

  46. E’ sempre il solito problema di chi le partite le guarda solo nella fae in cui la palla ce l’hai tu, ma mai quando la palla ce l’hanno gli altri. Appena partirà Perisic, come è già successo decine di volte, gli stessi ovviamente scriveranno: ma si può far partire a cuor leggero un vicecampione del mondo certamente non al top e nei tipici mesi post-Mondiali? Via Ausilio, via Spalletti e…
    via Marotta!
    GLR

  47. L’Inter se vuole tornare ad essere una squadra davvero importante deve rinforzarsi ovunque. Per il terzo posto anche nei prossimi anni invece più o meno ci siamo.
    GLR

  48. Ne parlano tutti, ma i pochi quelli meno fanatici e con l’interismo vero, fatto di nobile onestà, affermano che è molto più grave quello non dato a Zaniolo di quello non dato a Icardi. Quest’ultimo si potrebbe dare, quell’altro si deve dare. Come sempre, nessuno si mette nei panni altrui e immagina cosa avrebbe vomitato al contrario.
    GLR

  49. Già fatto: dopo una serie di grandi partite per cui con Politano mi parlavano del nuovo Robben, adesso per due gare in cui sta inevitabilmente rifiatando è diventato di 2a fascia. Tutto previsto e già anticipato in videoeditoriale passato.
    Equilibrio nei giudizi? Ma quando mai?!
    GLR

  50. Achille // 4 dicembre 2018 a 06:32 //

    Ogni volta che bisogna fare il salto di qualità nelle partite decisive, l’Inter viene sempre meno. Bisognava pareggiare con Tottenham e invece si è perso da polli, si doveva vincere contro una Roma piene di assenze e rimanere in scia Napoli e invece si pareggia per un rigore ingenuo. All’Inter manca lo step decisivo, mostrare di essere una squadra matura e affidabile e invece questo “esame” viene sempre rimandato a data da destinarsi. Sono anni che a questa squadra manca mentalità e qualità.

  51. Francesco // 4 dicembre 2018 a 11:45 //

    La partita mi è piaciuta e abbiamo creato diverse occasioni; anche se non al completo la formazione della Roma non era male (a parte i nostri ex) e quindi ci sta di non riuscire a vincere. Leggo troppe critiche a Perisic, ho infatti notato che con lui da quella parte, D’Ambrosio ha giocato meglio… Come dice il mister: siamo dove volevamo essere. (perchè purtroppo non si gioca per lo scudetto, nessuno gioca per lo scudetto, è brutto ma è così da sette anni). Amala.

  52. Sono abbastanza adulto da vedere le partite nella sua completezza. E so anche che Perisic, in quel ruolo, deve fare le due fasi. Punto.
    E’ fuori forma? ci sta, ma si puo’ anche riposare in panchina per una paio di match. E’ fuori ruolo? secondo me sì, ma possiamo discutere.
    non mi sembra di aver scritto chissà che nefandezza. E poi è lui che se ne vuole andare.
    Ribadisco, chi rimane interista sempre è solo il tifoso.

  53. josè75 // 4 dicembre 2018 a 12:25 //

    Alla fine la Roma ha pareggiato la partita su un tiro della domenica e una cazzata colossale di Brozo? Non mi sento di dire che Zaniolo è un fenomeno per una partita in cui si è fatto notare. Il problema è che non riusciamo per vari motivi a far carburare due perni di questa squadra, ossia Nainggolan e Perisic. Nota a margine, uno dei campionati più noiosi della storia, per raggiungere i gobbi ci vogliono 200mln subito, altro che programmazione e crescita, intanto loro crescono sempre di più

  54. GLR, piú che altro mi riferivo alle difficoltá che un nostro giovane possa arrivare in prima squadra.
    Il nostro settore giovanile lavora alla grande, un’alta percentuale dei nostri giovani trova un contratto da professionista, la domanda é: cosa manca perché qualche prodotto del vivaio riesca a trionfare in casa? Ed in ogni caso complimenti a Zaniolo, due buone prestazioni contro Real e Inter (16 CL in 2)….

  55. L'Acutangolo // 4 dicembre 2018 a 12:30 //

    Solita impeccabile disamina Gianluca. Qualche considerazione sparsa: un rigore come quello del fallo su Icardi in Italia lo danno solo alla Juve, e comunque se l’avesse fischiato Rocchi sarebbe uscito incolume dallo stadio solo se scortato da un plotone della Folgore. Dispiace (eufemismo) che per il mancato rigore per il fallo su Zaniolo per poco non ne facessero una questione da portare in Parlamento, con codazzo mediatico al seguito, mentre il braccio di Dimarco era stato derubricato, Nicchi in primis, a trascurabile incidente di percorso. Potenza della Capitale (?). La dicotomia Zaniolo-Ninja si è creata solamente per i problemi fisici del belga. Resta il fatto che se di lavoro fai uno sport, gozzovigliare e fare le ore piccole te lo puoi permettere (fino a un certo punto) quando sei un ventenne, o giù di lì. Passati i trenta il tuo fisico comincia a rendertene conto. Perisic sta diventando come certi cinema d’essai: passione per pochi intimi. Certo che se per gli esterni d’attacco ci si fa bastare il fatto che eseguano diligentemente i rientri difensivi, trascurando il nulla che combinano in avanti, tanto vale schierare dei terzini in più. Il fatto che poi con la maglia a scacchi torni magicamente un attaccante di livello assoluto è cosa che fa pensare. Sarò malfidente (e/o incompetente) ma secondo me visto che chi gioca in avanti tentando le giocate rischia molto di più le proprie (preziose) estremità inferiori rispetto a chi si limita al compitino, il buon Ivan non vuole correre rischi nell’ottica di salutare tutti a gennaio per attraversare la Manica. Guarda caso ha pure smesso di fare i tackle in scivolata, altro suo marchio di fabbrica…

  56. Prima di tutto manca la pazienza che non è mai stata la dote principale dell’ambiente interista. Un giovane per crescere deve poter sbagliare, magari anche un’intera stagione, com’è accaduto ad altri altrove, soprattutto all’estero. Si crescerà davvero il giorno che la Società prenderà definitivamente le distanze dagli istinti dei suoi tifosi e comincerà a lavorare fregandosene di quello che c’è attorno e mi riferisco non solo ai tifosi ma ovviamente anche ai media e a me stesso.
    GLR

  57. Però per diktat del Governo Cinese, liquidazione multimilionaria di Thohir, Fair Play finanziario ed altre balle da propinare, 200 milioni in una botta sola non si spenderanno mai, magari nemmeno 100, quindi…Stiamo a vedere,magari sbaglio io…
    GLR

  58. Se uno se ne vuole andare, lo si lascia andare solo dopo che se ne è trovato uno migliore. Così ragione il dirigente. Per metterlo in panca nessun problema, ma anche qui bisogna averne uno che in settimana abbia risposto in allenamento meglio di lui, così ragiona il tecnico. Il tifoso la fa sempre facile: via questo, via quell’altro, poi se si sbaglia, perché è stato messo fuori questo o quell’altro?
    GLR

  59. Bella scoperta…se ci fossero tutte queste cose e soprattutto la continuità di azione e di pensiero che fanno grande una squadra ci sarebbero altri giocatori e si sarebbe investito molto di più. La mentalità se non hai i fuoriclasse, visto che i fuoriclasse sono tali prima di tutto nella testa, te la devi creare con quello che hai in casa e ci vogliono anni, tanti anni
    GLR

  60. STEFANO // 4 dicembre 2018 a 16:35 //

    Sicuramente..ma in attesa di recuperarli sarebbe cosi folle pensare ad un modulo diverso , magari con le due punte, magari con la difesa a 3 (a me la prima mezzora contro il torino è piaciutra moltissimo)sempre partendo dal presupposto che non voglio mettere neanche lontanamente in discussione Spalletti.

  61. Stefano // 4 dicembre 2018 a 19:25 //

    Certo che tu hai davvero tanta pazienza…oltre che con i più generali “primaveristi” adesso devi pure rispondere alla rispettiva sottocategoria dei “Zaniolisti interisti meglio di Stankovic”.
    A te l’arduo compito di spiegargli come si fanno a vincere i campionati (Juventus che per vincere tutte le partite che affronta è appunto piena di “Zanioli” a quanto vedo).
    Buona fortuna Gianluca

  62. Lo so..ma sono fatti così…guadano sempre e solo gli ultimi risulti sul Televideo, alcuni l’ultima partita e decidono in base a questa e solo a questa e poi si sentono i depositari della scienza calcistica…qualcuno lo perculo, qualcuno lo cestino…Detto tra noi, mi faccio anche delle grandi risate!
    GLR

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