13C: Milan-Inter 2-2

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Gomez, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura (dal 43′ s.t. Pasalic); Suso, Bacca (dal 26′ s.t. Mati Fernandez), Niang (dal 34′ s.t. Lapadula). (Gabriel, Plizzari, Ely, Zapata, Antonelli, Honda, Poli, Sosa, Luiz Adriano). All. Montella.
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Medel (dal 37′ p.t. Murillo), Miranda, Ansaldi (dal 20′ s.t. Nagatomo); Brozovic (dal 30′ s.t. Jovetic), Joao Mario, Kondogbia; Candreva, Icardi, Perisic. (Carrizo, Ranocchia, Santon, Felipe Melo, Gnoukouri, Banega, Biabiany, Eder, Gabriel Barbosa). All. Pioli.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE: ammoniti Kondogbia (I), Kucka (M), De Sciglio (M), Ansaldi (I), Jovetic (I) per gioco scorretto; Perisic (I) per comportamento non regolamentare.

Per una volta vorrei che nessuno mi fraintendesse, al di là dei caproni con gli occhi foderati di tifo che girano sui social, ma non è mai a questi che mi rivolgo. Cambiare il risultato negativo di un derby all’ultimo respiro comporta sempre grande goduria, ma non posso essere davvero contento di quel che ho visto, che continuo a vedere. Ovviamente Stefano Pioli, al suo esordio, non centra nulla con quello che sto per scrivere e merita solo onori per come ha lavorato in poche ore, anche su Medel centrale di difesa. E se ora è davvero lui il difensore più affidabile dell’Inter, complimenti ai predecessori di Pioli per l’acume, visto che in Cile ci sono arrivati da anni. Uscito Medel è cambiato tutto? Ma l’Inter avrebbe dovuto essere già in vantaggio ben prima dell’infortunio di Medel. Il tifoso gioisce o si deprime sempre sul momento e non a caso oggi nessuno parla più di Simeone, duramente bastonato nel derby di Madrid, ma il cronista ha il dovere di analizzare un po’ più a fondo. Quindi non posso essere davvero felice per un derby che l’Inter poteva, anzi doveva solo vincere. Ma vi rendete conto della differenza, a questo punto sempre più presunta, classifica alla mano, dei valori in campo? Si poteva andare in brodo di giuggiole quando facevi risultato in derby in cui eri tu quello inferiore sulla carta, quando avevi gente come Obi o Schelotto, come M’Vila o Dodò opposti a Milan molto più forti, non certo oggi. Con una squadra con qualità nettamente superiore a tante altre, dopo un terzo di campionato, si galleggia sempre a metà classifica: si sono perse più partite del Genoa, si segna meno del Cagliari e continuiamo a ripeterci che la nostra immensa qualità prima o poi verrà fuori, ma quando? Se il 23enne Suso alla vigilia del derby ritiene una sua doppietta talmente improbabile da annunciare che andrebbe a casa a piedi se la facesse e poi te la fa davvero, tra l’alto uccellando il titolare nonché neo-capitano del Brasile come un Ranocchia qualunque, facciamoci qualche domanda. Se per annullare il pericolo numero uno del derby, Mauro Icardi, per lui giusto un paio di ciabattate, bastano Paletta e Gustavo Gomez (sic!), facciamoci qualche domanda. Se Suso, costato 200.000 euro, l’imberbe Locatelli e l’onesto mestierante Kucka hanno comunque retto l’urto di Joao Mario, Brozovic e Kondogbia, con valore complessivo superiore ai 100 milioni di euro, facciamoci qualche domanda. La risposta è che ad un terzo di campionato si è ancora a 8 punti dalla zona Champions e fatevi due conti sulla media-punti che di qui in avanti l’Inter dovrà fare per raggiungerla. Durante il derby, nel primo tempo i milanisti attorno a me dicevano ‘finisce in un massacro’, invece abbiamo chiuso dicendoci tra di noi ‘meno male che abbiamo pareggiato’. Vorrei che, al di là del 90% del nostro possesso-palla trascorso nella metà campo del Milan, mi diceste una sola straordinaria parata di Donnarumma. La verità è che negli ultimi 16 metri non concretizziamo mai. I nostri gol sono arrivati da una straordinaria prodezza di Candreva e da una zampata di Perisic sull’ultima mischia su calcio d’angolo. Non una delle nostre azioni corali è stata capitalizzata in oltre un’ora e mezza di gioco. Continuiamo a ripeterci che siano in grado di dominare tutti, ma tutti ci fanno gol al primo tiro, a parole siamo davanti a tutti, ma in classifica tutti sono davanti a noi. Ecco perché, al di là della goduria al 92′, non sono felice per questo derby.
Tralascio con amarezza il discorso Jovetic: l’unica cosa apparentemente positiva, quando si cambia guida tecnica, è che anche gli esuberi, che prima si vedevano tagliati fuori, di solito diventano ansiosi di rimettersi in circolo. JoJo col suo innegabile talento forse continua a pensare di dover essere titolare per diritto divino, ma nemmeno stavolta è entrato con il piglio giusto. Voglio però credere che mi smentirà presto. Che i nostri numeri più importanti, quelli della classifica, siano presto un lontano ricordo ma questo derby n.217 lo ricorderò comunque come una grande occasione sprecata. L’ennesima. 

Highlights
11′ Da angolo testa di Kondogbia fuori
24′ Cross di D’Ambrosio, testa di Perisic fuori
35′ Tiro di D’Ambrosio deviato da Gomez ma Perisic chiude a lato
38′ Candreva pesca Icardi che svirgola
43′ Da Bonaventura a Suso che in contropiede fa secco Handanovic 1-0
51′ Tiro di Candreva, Donnarumma a fatica
53′ Da fallo laterale, Candreva riceve e spara la minella nel sette 1-1
58′ Da Bacca a Suso che si beve Miranda e chiude in rete 2-1
67′ Candreva per Perisic che gira a lato
69′ D’Ambrosio per Icardi che svirgola ancora
83′ Cross di Perisic, devia Icardi, para Donnarumma
92′ Da Corner, torre di Murillo e sinistro vincente di Perisic 2-2

122 Commenti su 13C: Milan-Inter 2-2

  1. stefano-ff // 20 novembre 2016 a 22:45 //

    Si poteva far meglio ma per ora accontentiamoci di cuore e grinta..bravo Pioli!con questo spirito il resto viene di conseguenza! E nn parlo di terzo posto ma di bel gioco.

  2. matteo rivoli // 20 novembre 2016 a 22:46 //

    Non c’è un cazzo da fare se non tiri in porta le partite non le vinci solita squadra confusa.

  3. Pasquale Somenzi // 20 novembre 2016 a 22:58 //

    Oggi faccio un commento puramente basato sulla scaramanzia: è stato un bene che l’Inter quest’anno faccia l’Europa League infatti se disputava la Champions avrebbe giocato in anticipo sabato 19 anzichè domenica 20 ed il 19 novembre l’Inter nella sua storia ha vinto 13 partite su 15 perdendo solo due volte, e proprio nei due unici derbies disputati in questa data. Per contro il 20 novembre l’Inter aveva perso solo una volta, nel 1949 col Palermo ed in questa data ha giocato quindi 4 derbies, sempre in trasferta, con il bilancio aggiornato a 2 vittorie e 2 pareggi e prima di Suso l’unico milanista che aveva segnato era stato Maldini. Comunque non dimentichiamo che in questa stagione il Milan quando
    si era trovato in vantaggio aveva sempre vinto.
    Pasquale.

  4. Scossa che non c’e’ stata e, come per Mancini, partenza solo con un pari per l’Inter di Pioli. Qualificazione champions obiettivo minimo stagionale, ma molto difficile da raggiungere senza un lungo filotto di vittorie. Speriamo usino questo ennesimo anno di transizione almeno per definire un quadro dirigenziale competente e vincente con deleghe operative.

  5. Sto studiando trattati di psicologia per capire come dirigenza Inter dal 2011-2012 ha preso giocatori senza carattere e amor proprio iN grado solo di fare giocate senza senso. Problema è solo mentale ma non facile da risolvere. bisognerebbe avere una dirigenza di livello superiore a meno che il mental coach di Pioli non sia un drago.

  6. Credo l’abbia detta giusta Montella:l’ Inter non meritava di perdere ma noi meritavamo di vincere. Da rossonera mi spiace per il vostro pareggio a tempo scaduto: per il resto la Juventus stravincerà lo scudetto con mesi d’anticipo. Al derby di ritorno. Ciao GL!

  7. Il calcio è fatto anche di episodi, ma il Derby ha dato riposte certe e inequivocabili. Il Milan, attuale seconda forza del campionato, non è una grande squadra, e infatti non chiude la partita e prende un gol al 93′ che peserà alla fine del torneo. L’Inter, non ha giocato la sua miglior partita, ma poteva nettamente vincere. C’è da lavorare, siamo a -8 dal secondo posto, ma se questi sono gli avversari dobbiamo crederci.

  8. Claudioeffedeejay // 21 novembre 2016 a 01:11 //

    Ho appena rivisto la gara, senza l’ansia della diretta. Pur essendosi divorato due gol perisic e due icardi (due clamorose, sicché invocare le zero parate di Donnarumma mi pare esercizio stucchevole, non è questa la partita in cui si è creato poco ) io mi chiedo: ma si può finire una partita seNza prendere gol, che tra l’altro arriva sempre alla prima azione avversaria? Ancora un po’ riusciamo a prendere gol al 94′ dopo aver appena pareggiato: incredibile!

  9. Stefano // 21 novembre 2016 a 01:16 //

    Caro Gianluca ti ho visto su T.L. eri abbastanza deluso della nostra partita…penso invece che la Champions sia ancora possibile…bisogna essere ottimisti…continua così sei un grande.

  10. Pazzesco dover gioire per aver pareggiato al 92esimo un derby stradominato…

  11. Peccato, si doveva vincere e sarebbe stato un successo meritato.
    I ‘problemi’ davanti restano… e la scelta di Jovetic nel finale è stata incomprensibile.
    In bocca al lupo a Pioli per il prosieguo.

  12. gabriella // 21 novembre 2016 a 05:29 //

    Sbagliamo troppo e dobbiamo sempre rimontare. I terzini sono da cambiare in blocco, brutti segnali da Miranda, centrocampo male, eppure abbiamo fatto gioco per gran parte della partita, ma il giochicchiare lento non porta a nulla, se tiri poco in porta e quando hai le occasioni non concretizzi. Ad un certo punto squadra slegata parecchio e Suso trasformato in Neymar. Pioli deve lavorare molto, ma molti interpreti non vanno proprio.

  13. Roberto Scibetta // 21 novembre 2016 a 07:05 //

    Ottima partita, giocata con la stessa grinta mostrata contro la Juve e con maggiore ordine tattico. Paghiamo distrazioni difensive che hanno frequenza e modalità più simili al Crotone (con tutto rispetto) che a una squadra da Champions. E poi, consentimi, un filo di sfiga quest’anno ci accompagna in ogni dove!
    Non concordo con i commenti negativi che si sentono in giro su Kondogbia: secondo me non ha giocato male.
    Continuiamo così, migliorando in difesa, e qualche soddisfazione arriverà

  14. Otorino // 21 novembre 2016 a 07:53 //

    Squadra senza un anima con gente che passeggia in campo dopo un avvio di campionato così imbarazzante e l’ennesimo inutile cambio in panca, dovevano giocare con la bava alla bocca e annichilire un Milan nettamente inferiore come del resto ha fatto il Real ne derby di Madrid, sarò ripetitivo le questioni tecnico tattiche c’entrano davvero poco: devono correre!!!

  15. Nicoletta // 21 novembre 2016 a 08:15 //

    Non sono soddisfatta del pareggio. Davanti alla porta non concretizziamo mai, sono convinta che questo Milan non sia piu forte, forse adesso sono più squadra di noi e questo incide. Purtroppo Icardi inesistente e non capisco la scelta di Jovetic..

  16. EUGENIOS // 21 novembre 2016 a 08:28 //

    Mi domando a che serva pressare il milan per quasi tutto il primo tempo se poi alla prima occasione quel brocco (per essere gentili) kondo non segue suso nell’azione e lo trasforma in messi !!! Ah dimenticavo per fortuna che abbiamo icardi che negli appuntamenti importanti non manca mai di regalarci emozioni
    Ahhhhhhhhhhhh sono veramente incazzato

  17. Osvaldo // 21 novembre 2016 a 08:32 //

    Prendo il pari e me lo “porto” a casa. Non per le motivazioni esternate da Montella!? Quando impareremo a “monetizzare” le nostre potenzialità … Invece succede di subire 2 tiri e 2 gol. A questo punto (ed al 92°) il disappunto del Milan è pure comprensibile. A margine (ma non è un “cercare scuse”) : l’Inter fa meno falli degli avversari e si becca il DOPPIO dei cartellini. Cos’è che mi sfugge?

  18. Alessandro // 21 novembre 2016 a 08:36 //

    L’Inter non ha aggiunto niente alla squadra che già conoscevamo. La piacevole sorpresa sono stati i 37′ di Medel da difensore centrale, che va a prendersi il marcatore fuori area evitando di creare scompiglio nella medesima (Miranda? Pronto?). Bello anche vedere i ragazzi tenere il pallino del gioco e provarci fino all’ultimo. Mancano uomini che sappiano battere a rete, il tiro di Candreva è un jolly ed il colpo di Ivan figlio della disperazione. Non si creano occasioni nitide. Servono killer!

  19. serve un secondo centravanti d’area, che possa affiancare o sostituire Icardi in serate come ieri sera, in cui il nostro bomber è tagliato fuori dal gioco per disposizione tattica dell’avversario e per sua indole nel nascondersi ai compagni invece che arretrare a cercare palloni ed aprire spazi alle punte esterne.

  20. salvatore // 21 novembre 2016 a 08:52 //

    Gnl ma come dobbiamo fare per non vedere più in campo Jovetic!!!
    Bastaaaaaa, non ne possiamo più, inutile e svogliato!!!!!
    Ieri sera finchè è stato in campo il migliore è stato MEDEL!! Cuore, Grinta e intelligenza tattica!!

  21. Partita falsata da un primo tempo dominato con 4 occasioni per far gol (2 di perisic, 1 icardi, 1 kondogbia) e finito in svantaggio di un gol. Una vera squadra sarebbe stata in vantaggio 2 a 0. E’ l’inter del “potremmo ma non riusciamo”. Alla fine pareggio giusto. Complimenti a Miranda, giocatore che giusto 1 sett fa umilia messi e ora si fa fottere da suso. E complimenti a kondogbia per il rientro sul primo gol (guarda come corre). Contento? NO,si doveva vincere. stessi problemi da 1 anno

  22. Un punticino è meglio di niente per come si era messa la gara.
    Presi due gol che neppure all’oratorio, Miranda evidentemente ancora in jet lag (il secondo gol veramente allucinante).
    Suso sembrava Maradona, senza parole.
    Su Kondogbia aveva ragione da vendere il buon Frank.
    Work in progress.

  23. questo Milan al secondo posto è lo specchio della povertà di questo campionato (a parte la Juve): il fatto che l’Inter sia distante 8 punti e che pareggi al 92 fa riflettere!!!
    Quando non si può fare diversamente stare chiusi e fare contropiede non è reato: al di là degli schemi, serve CORRERE!! fino all’infortunio con Medel centrale la difesa dava l’idea di essere più solida. Spero venga ripetuto; fino ad oggi (spero di essere smentito in fretta) Ansaldi sta deludendo;

  24. Ciao Gian Luca, il derby è la partita più sentita del campionato, è sempre stato così per me fin da piccolo, figuriamoci per un milanese doc come te! Io sono contento solo se i derby si vincono! E sopratutto quando si ha una rosa superiore! Un’occasione persa direi, alla vigilia i milanisti ci temevano e avevano ragione! Alla fine ci si deve “accontentare” di aver salvato la faccia…

  25. andrea matteo // 21 novembre 2016 a 09:14 //

    il derby ti da degli stimoli in automatico, diamo tempo a Pioli di dare un po’ di organizzazione. Mi è piaciuta l’idea di accentrare Candreva, il problema però è che il terzino che deve sovrapporsi dalla sua parte è mediocre, così come gli altri terzini in rosa. Purtroppo in alcuni ruoli siamo deficitari, o di qualità o di numero. A gennaio cerchiamo di sfoltire un po’ la rosa e di prenderne almeno uno buono. Raddrizziamo la stagione e viviamo di partita in partita. Forza Inter.

  26. Ferruccio // 21 novembre 2016 a 09:20 //

    che cù stasira. Per me abbiamo giocato male, trovo la difesa imbarazzante, Suso ha fatto due gol senza essere contrastato. Male Ansaldi e Miranda. Se rimaneva Medel (titolare in mezzo alla difesa fino a gennaio) saremmo andati meglio. Perisic, anche se ha segnato, ha dimostrato di essere un giocatore sopravvalutatissimo. Lasciamo tempo a Pioli, anche ieri non abbiamo verticalizzato mai.

  27. Roberto // 21 novembre 2016 a 09:22 //

    Bel derby, e se c’era una che meritava di vincerlo non era certo il Milan. Nonostante i piagnistei davvero fuori luogo di Montella. Quando finirà la birra, voglio vedere dove sarà il Milan…
    Solo che con l’Inter si ragiona sempre coi “se” e coi “ma”… e quanti gol sbagliati! La Champions è distante solo 8 punti e manca ancora tanto… ma Fiorentina e Napoli sono due bei banchi di prova.
    Aggiustino la mira, e gli ultimi fantasmi di de Boer verranno cancellati: 4 punti sono possibili.

  28. antoniole // 21 novembre 2016 a 09:29 //

    Finalmente Medel dietro! Ora serve affiancare stabilmente una seconda punta a Icardi. Per il resto, solita scarsa concretezza davanti e una fase difensiva da brividi. Bastava una ripartenza ben congegnata per farci sudare freddo. Comunque, perdere sarebbe stata una beffa. Amala.

  29. vitienko // 21 novembre 2016 a 09:32 //

    Bel derby, da parte nostra buon primo tempo, buona aggressività, c’era voglia di dare tutto e questa secondo me è la nota più positiva della serata. purtroppo questa squadra si trascina da 2 anni il problema del gol: si segna poco a confronto delle palle gol create, anche se il tridente offensivo è di altissima qualità. comunque risultato giusto, complimenti al Milan che ha dimostrato di meritare il secondo posto a mio avviso. Andare in champions sarà una impresa…amala

  30. Un Milan piccolo piccolo approfitta dei nostri arcinoti difetti non solo difensivi, per ritrovarsi bugiardamente al secondo posto.
    Bene noi sul piano dell’impegno, possiamo migliorare molto, Pioli è un gran lavoratore, molto umano, molto intelligente.
    Icardi non pervenuto. Comincio a tifare anche io perché venga convocato in Nazionale: forse si stanca meno a trasvolare l’Oceano che a stare a casa con Wanda.
    Claudio – Parma

  31. Non so in quale posizione saremo alla fine del campionato, sicuramente davanti al Milan. AMALA!!

  32. L’uscita di Medel ha cambiato la partita. Kondo è lento di testa e di gambe, Jovetic è sempre inutile metterlo in campo.

  33. noi abbiamo giocato per vincere, loro per non perdere. hanno messo lì il pullman per 90 minuti. è già tanto il pareggio per loro.
    parlando di noi….hai visto come passeggia kondogbia sul loro primo gol? è mono-passo, cammina e non ci prova nemmeno a rincorrere bonaventura che va verso la porta.non può circolare.

  34. cristian // 21 novembre 2016 a 10:09 //

    Durante la partità tu non ti chiedi mai: ma qui, 1 goal, come lo facciamo? Sul centrocampo dell’inter ne sento di ogni: dal fatto che siamo troppo statici a molti siano fuori posto, per quanto mi riguarda sono semplicemente scarsi (ma con grandi ingaggi..cosa che pero non mi compete in quanto in soldi non sono miei) cosa mi porta a pensarlo? 1) Per ogni allenatore passato l’unico inamovibile è stato Medel 2) che quella di ieri sia stata la miglior partita fatta da Kondo.

  35. Questo derby mi sembra il classico esempio di come l’onda emotiva legata al risultato influenzi l’analisi post partita. Milan bravo a difendersi e a colpire nelle uniche due occasioni avute, come ccadeva a noi nella prima parte della scorsa stagione, e noi poco capaci di concretizzare il buon gioco prodotto nel primo tempo. Felice per Kondogbia che, ammonito, ha retto da solo il centrocampo dopo uscita di Brozovic la cui convivenza con joa mario appare difficile e porta all’esclusione di Banega

  36. Claudio // 21 novembre 2016 a 10:43 //

    Con un Milan cosi scadente….mi aspettavo solo la vittoria!!!!! Deluso

  37. Io non sono pessimista, Pioli ha avuto solo due giorni tutti i giocatori a disposizione. Ha avuto l’intuito di mettere Medel in difesa e fin quando è rimasto in campo il Milan non si è mai visto in attacco, le uniche due cose a mio avviso da sistemare sono un terzino veloce, visto che anche a Roma Salah ha fatto il diavolo a quattro e la lentezza di Kondo che deve giocare di prima.

  38. ALBERTO // 21 novembre 2016 a 11:01 //

    Parole Sante Gianluca.
    Solito possesso enorme ma sterile facendo una fatica pazzesca a finalizzare e solita esposizione alle ripartenze avversarie.
    Solo un’altra cosa da aggiuungere: Kondogbia basta! Sei hai l’ennesimo colpo di fortuna dopo Hernanes, Kovacic e Juan Jesus che il Marsiglia lo cerca glielo devi dare!

  39. Il commento di Gianluca non lascia spazio ad altre osservazioni. In ogni caso: peccato per Medel (e per noi). Mi chiedo poi perché non giocare con due punte. Infine, se hai un terzino mezzo rotto, perché comprarne un altro in uguali condizioni ? (Visto che ora sento dire che Ansaldi non ha ancora risolto i suoi problemi).

  40. Per una volta concordo con tutto!! Kondogbia inguardabileeeeeeeeeeeee, basta con sto paracarro!!!

  41. hai ragione su tutto il fronte, basta leggere gli 11 che ieri ha messo in campo il Milan per capire come i ns siano 11 giocatori senza palle. Eccetto Donnarumma gli altri sono da serie B. Gol presi come polli, perché nessuno escluso, ha la serietà e la professionalità di un Samuel che dava sempre il 100% derby o Siena che fosse. Di sicuro Medel sempre in difesa e continuo a pensare che ci voglia un partner per Icardi. Anche ieri dentro Jojo semplicemente indecente e Gabigol ennesimo mistero

  42. Massimiliano // 21 novembre 2016 a 11:25 //

    Mancava Romagnoli al Milan e neanche con tale grave assenza siamo riusciti a vincere….Suso è bravo per carità ma Miranda ed Ansaldi si sono fatti uccellare in modo indegno….abbiamo 8 squadre davanti e solo se battiamo Fiorentina e Napoli avremo qualche speranza di andare in Europa (ora nemmeno la E.L. raggiungiamo)…non è certamente colpa di Pioli e prima di De Boer se commettiamo svarioni inenarrabili un caro saluto. Max e Jacopo.

  43. Gianluca il Tuo commento potevo scriverlo io. Assolutamente copia incolla di quello che penso ed ho comunicato ad amici che mi hanno scritto al 92′ whatsapp con il testo: ” goduria” ! Ho riposto che ero incazzato nero per come non abbiamo saputo portare a casa un derby del genere e che ancora una volta siamo ricaduti nei vecchi difetti. Abbiamo una linea di difensori assolutamente inadatti per un campionato di vertice e Killer-instinct non pervenuto per chiudere partite dominate.

  44. La solita vecchia Inter 2016 da “tanto fumo e poco arrosto”. I problemi restano immutati: Icardi da solo in area, le due ali che non sono attaccanti, Kondogbia che apre alla grande i contropiedi avversari (e non c’era Banega), la terzinite cronica, l’assenza di idee a centrocampo, l’insolita freddezza degli avversari davanti alla nostra porta… Credo che l’unica nota positiva sia stato l’arretramento di Medel in difesa, esperimento “geniale” puntualmente interrotto dalla sfiga. Il 2016 va così.

  45. Vero, ma è altrettanto vero che finchè Medel è rimasto in campo loro non hanno fatto mezza ripartenza (il Pitbull aveva il radar e prendeva ogni rinvio). E rigirando il discorso sui predecessori, allora forse avevano ragione loro a non privarsene mai, infischiandosene dei soloni che ripetevano “non ha i piedi del regista”. Ad ogni modo hai ragione, non concretizziamo, ma onestamente di questo vedo colpevoli solo ed esclusivamente i giocatori.

  46. Hai semplicemente – e purtroppo è desolante – ragione.

  47. Ragazzi, ma a questo punto chissenefrega di chi aveva ragione o aveva torto…concentratevi sulla realtà anziché sulla filosofia…
    GLR

  48. Certo, entro marzo sistemiamo tutto…
    GLR

  49. L’onda emotiva? Felice per Kondogbia che non si è fatto espellere…Qui ormai abbiamo sbarellato…saluti
    GLR

  50. Pensa le altre…forse non hai capito quanto è costato Kondogbia e quanto Suso, ma non importa, leggi il bilancio, poi sono mica soldi miei…
    GLR

  51. Eppure c’è chi parla di miglior partita di Kondogbia…Noi siamo i professionisti del ‘vorrei ma non riesco’
    GLR

  52. Bene, magari calcola la media-punti che devi fare per esserlo…poi riscrivi…
    GLR

  53. stefano // 21 novembre 2016 a 12:00 //

    Grande osservazione, pienamente d’accordo con quello che hai scritto! Anzi ne sono un sostenitore accanito! L’unico appunto te lo faccio su Joao Mario (non Kondogbia) in quanto si vede che è capace, molto più di Locatelli e amici. Spero che Pioli capisca che Icardi è sostituibile e non è assolutamente un intoccabile visto che dietro di lui scalpitano gente come Jovetic,Palacio,Eder,Gabi…tutti in panchina murati/frenati da Icardi; Questo Pioli deve capirlo.

  54. Stesse sensazioni che ho avuto io al fischio finale. Per quale ragione Kondogbia gioca nell’inter? Joao Mario passeggia in campo, svegliaaaaa!

  55. Gianluigi di Guglielmo // 21 novembre 2016 a 12:06 //

    Non per essere nostalgici parlando della grande inter del triplete, ma la cosa che salta agli occhi é l’assenza di carattere, per non dire altro, che si vede in campo. Nel 2010 le partite si vincevano nel tunnel uscendo sul terreno di gioco. Gli avversari non riuscivano neanche a guardare negli occhi i vari Zanetti, Samuel, Materazzi, Cambiasso, Milito… La realtá e questa. E il buon Pioli non potrá fare miracoli. Il campionato é mediocre e noi vivacchiamo nel mezzo della classifica…
    Saluti

  56. Alessandro // 21 novembre 2016 a 12:13 //

    Perché non possiamo portare in area due attaccanti con tutti questi cross, alti e bassi ? Ha senso mandare i terzini o le ali sul fondo a crossare se poi i centrocampisti aspettano la palla al limite ? Tutti giocano con due attaccanti, o quasi tutti. Lo fanno squadre più scarse e meno attrezzate di noi. Perché non si può togliere un centrocampista e portare un attaccante a dar man forte ad Icardi, lì, nel mezzo, a dare spallate e catturare palloni di ogni sorta ? Spero Pioli ci arrivi.

  57. anche ieri sera e’ parso evidente quello che vado dicendo da tempo: abbiamo ottimi giocatori presi singolarmente, ma tanto stupidi calcisticamente. Stupidi nel prevedere lo sviluppo del gioco e stupidi nel posizionamento. Al 90° facevano girare palla in orizzontale invece di buttarla in mezzo all’area…vedi tu

  58. gabriella // 21 novembre 2016 a 12:26 //

    Possiamo stare sempre qui a discutere, ma la realtà è una sola. Non abbiamo calciatori di livello assoluto e quindi ogni partita rimane un punto di domanda. La Juve li ha ed ha certezze, le top all’estero pure. Ora se Suning vuole riportare l’ Inter a livelli top , dovrà spendere qualche centinaio di milioni, per giocatori veri però, che facciano a differenza . Altre strade non ne vedo .

  59. Come si può darti torto..immaginavo di vedere un inter stile coppa Italia contro la Juve…ma nn la vedo così negativa come descrivi..ed è già tanto se sto a vedere la classifica è la maniera rocambolesca con cui abbiamo acciuffato un pareggio e la solita facilità nel subire gol.. manca cattiveria la voglia di spaccare la porta..ciò nonostante alla fine saremo li.. purtroppo nn so se terzi ..ma alla fine saremo li..al Milan appena cala un po’ questo culo di far 2 gol con due tiri tutto torna normale

  60. Completamente d’accordo con l’analisi di Gianluca.
    Ieri ero allo stadio ed ho avuto conferme rispetto a quanto visto in TV.
    Fino ai 16mt muoviamo bene la palla rispetto agli altri anni, poi il nulla. Non capisco i 40cross a partita, se punti su quello li devi fare bene e riempire l’area, se no non servono a nulla.
    Bene Medel in difesa, concede in esplosività rispetto a Murillo, ma fa girare meglio palla.
    I goal che prendiamo è colpa di tutta la squadra, quando si allunga, ci sono praterie. L

  61. Sono d’accordo con lei. Però quando vedo che si perde e i giocatori non si danno da fare. Quando mancano 3 minuti alla fine è si fanno i passaggi tranquillamente in difesa. Sono cose strane. Comunque icardi se non segna e da 0 in pagella. Quanto ha kondogbia gioca come giocava nel monaco. Dunque inutile prendersela con il giocatore.

  62. Alfredo // 21 novembre 2016 a 13:00 //

    Ragazzi.. un pochino di fiducia ci vuole.. noi cerchiamo di tenere botta tra vittorie dove si può (in questo periodo) e pareggini dove non si riesce ad andare oltre.. per poi sfruttare tutte le prime giornate del girone di ritorno per un filotto.. e se come penso a Febbraio ci sarà un calo di Milan (il cui cammino somiglia a quello nostro dello scorso anno senza coppe) Roma e Napoli.. torniamo lì in piena corsa per la zona champions

  63. Sul primo goal loro è umiliante vedere Kondo arrancare quasi fosse claudicante e lasciare che l’avversario facesse quello che voleva. Cmq non vorrei fosse come la partita coi gobbi (adrenalina da vendere ma dopo nn ne abbiamo imbroccata una!)
    Icardi si è un po’ nascosto ma cmq è sempre troppo solo. Gli inserimenti ci sono col contagogge. Restiamo fiduciosi e amiamola, sempre!

  64. valerio bianchi // 21 novembre 2016 a 13:24 //

    ma infatti, ennesima delusione. Uccellati con un paio di mezzi contropiedi rispetto al nostro inutile fraseggio che, se privo di banega che almeno una palla filtrante nello stretto la sa dare, è solo controproducente e pericoloso (per noi!). in difesa poi siamo alle solite dove basta lanciare 2 palle a caso nella nostra area che vien fuori una palla gol. speriamo nella botta di fiducia per il pareggio al 90′ e pioli riesca a compattare le fila.

  65. Gian Luca suvvia, non ti si riconosce così acido e pessimista. Lasciamo stare la media-punti e speriamo nelle partite imminenti.
    Viva l’Inter e su col morale!

  66. Per capire che Medel da centrale difensivo e un valore aggiunto ci sono voluti 3/4 allenatori, per la seconda punta quanti ce ne vorranno?

  67. Massimiliano // 21 novembre 2016 a 13:45 //

    Joao Mario è un doppione di Brozovic, Kondogbia costretto a fare cose che non è in grado in fare , Banega preso non si capisce bene per quale motivo visto che se vuoi giocare con Perisic e/o Candreva lui insieme non ci può giocare e viceversa e sorvolo su terzini,difensori centrali e rosa degli attaccanti e ti chiedi come mai vivacchiamo a metà classifica? Bah………….

  68. mario colonia // 21 novembre 2016 a 13:51 //

    a medel ci siamo arrivati. la croazia gioca con brozo a destra e perisic a sinistra e allora spero che pioli faccia un 442 o 4411.

  69. EUGENIOS // 21 novembre 2016 a 14:23 //

    Concordo pienamente sono disposto a portalo in bicicletta a marsiglia. Qualcuno mi spiega perchè ci si ostina ancora a mandare in campo Jovetic: sembra un marziano sceso da Marte. Sarebbe oltraggioso mettere dentro il ragazzo brasiliano? Proviamoci

  70. Andrea montarsio // 21 novembre 2016 a 14:24 //

    Murillo, Kondogbia, Jovetic, D’Ambrosio e ho detto tutto..mm

  71. l’anno prossimo kondogbia andrà sicuramente a fare faville al liverpool al chelsea o al real madrid ma attualmente è impresentabile. lento, impacciato e senza idee. come già ti scrissi in passato continuo a pensare che il modulo ideale per questa squadra sia un 3-5-2 con medel in difesa, candreva esterno dx come in nazionale, i 3 in mezzo brozo, banega e jm, a sx un terzino quando c’è sopratutto da difendere o peresic. davanti eder, icardi. ciao.

  72. Continuo a ritenere fondamentale che ci sia qualcuno in società che trasmetta alla squadra il concetto di cosa significhi giocare nell’Inter e le aspettative che si generano nei tifosi per chi veste la casacca nerazzurra. La squadra tecnicamente non è male. Secondo me manca solo spirito d’appartenenza (quello che ti fa dare qualcosa in più quando giochi). Inoltre è necessario un grosso lavoro psicotico per restituire sicurezza nei giocatori

  73. sherlock // 21 novembre 2016 a 15:00 //

    Il vero equivoco, che si ritrova anche nel tuo commento, è dato dalla certezza di avere giocatori di livello superiore alla media, se non veri e propri campioni. Ne consegue lo stupore per il gioco e per la media dei risultati.
    La verità è che di campioni o anche solo giocatori “eccellenti” non è che ce ne siano granché… I risultati e il gioco rispecchiano il valore reale della rosa, non sono undici Maradona (ma nemmeno undici Diego Costa) messi male in campo.

  74. Il MIlan fa della mediocrità il suo punto di forza. Sono consapevoli di essere tali e giocano di conseguenza. Difesa e contropiede. Bel gioco? E chi se ne frega. Noi vogliamo mettere gli avversari nella loro metà campo, se non davanti alla porta ma per far questo ocorrono 2 cose 1.avere chi fa il guizzo finale e la mette dentro
    2.contare su una difesa forte. Non abbiamo nessuna delle due cose e la classifica lo dimostra. per il resto sottoscrivo in pieno quello che hai detto.

  75. Mauro Cozzi // 21 novembre 2016 a 15:30 //

    Sono d”accordo GLR non sono contento per nulla. Però lo ripeto da inizio anno. La Rosa è mal costruita, 8 attaccanti e una sola prima punta. Unico incontrista Medel che se porti in difesa perché hai solo un centrale di affidamento, scopri il centrocampo visto che Kondo in questo momento farebbe fatica in B. Esterni di difesa da Pescara e tutta gente di palleggio e poca corsa in mezzo. Più 30mln per Gabigol che mi dicono sia ancora vivo e lotta con noi. Se Pioli la drizza lo voglio per 3 anni

  76. D’accordo.
    Hai dimenticato nella disanima solo “wandarboy”, ebbene questo furbone, straincensato da tutti ( compresi gli addetti ai lavori come ami ripetere) anche ieri sera ha fatto letteralmente c.., facendoci giocare in 10 come sempre. Si dirà, se non segna lui chi segna?.. risposta : qualsiasi centravanti di qualsiasi squadra di serie A avrebbe segnato le sue reti in una squadra che crossa per lui, lavora per lui e corre per lui. Hai scritto una volta toglie più di quello che da.. Generús!

  77. Federico // 21 novembre 2016 a 15:53 //

    Stavolta ti leggo con il dente avvelenato.
    Condivido la tua analisi ma vorrei vederla un po’ più in positivo.
    Le cose buone sono state l’approccio e la voglia di fare bene per tutto il match. Le cose negative sono sempre legate ai singoli.
    Ed allora costruiamo finalmente un progetto tattico e motivazionale concreto poi a giugno cambiando qualche interprete non all’altezza inizieremo a vinceremo. Per quest’anno oramai mi accontenterei di arrivare quarti come lo scorso campionato

  78. Inutile farsi illusioni, con Pioli andrà sicuramente un pochino meglio ma con questa difesa non si va da nessuna parte, anche Miranda….
    Max

  79. Gianluca // 21 novembre 2016 a 16:06 //

    Nemmeno io sono contento del pareggio, abbiamo giocato meglio e dovevamo vincerla, ma se il Milan ha 8 punti in piu’ ci sara’ un motivo, se sei piu’ forte devi dimostrarlo e l’Inter finora lo ha fatto poche volte, hai ragione, purtroppo.

  80. Loro giocavano con Paletta e Gomez in difesa…siamo quasi riusciti a perdere con uno dei Milan più scarsi che la mia memoria ricordi!
    Aver pareggiato al 92esimo serve solo ad evitare gli sfottò milanisti ma per il resto c’é solo da piangere.
    Sono sempre stato ottimista ma purtroppo adesso non riesco ad esserlo…ho paura che la nostra stagione assomiglierà molto a quella dell’anno scorso dei cugini.
    E se Medel è imprescindibile per noi, forse tutta sta qualità in rosa non é che ci sia…

  81. Ma come? Contro il Torino si è detto che bastava togliere Medel ed ora Medel é imprescindibile?
    GLR

  82. Io odio aver ragione in certi casi. Spero di aver torto marcio al più presto
    GLR

  83. Il guaio è che io non mi accontento a novembre di dire … ma si, ne parliamo l’anno prossimo…contento tu…io invece mi incazzo finche non csmbiano registro e a giugno penserò a giugno
    GLR

  84. Bisognerebbe pure dir due cosine sul top-player Jovetic che ha voglia solo se fa il titolare fisso. Altro grande esempio di professionalità
    GLR

  85. Ah beh quindi se tu ritenevi che fin da quest’estate eravamo da nono posto e il Milan con Gomez e Poli come primi ricambi da secondo avevi capito tutto
    GLR

  86. malgrado tutto amala!!! // 21 novembre 2016 a 17:03 //

    Condivido in pieno…la squadra è come un bravo pugile che colpisce senza fare male. Di fatto si ci dispone col 4-5-1 con un discreto gioco sulle fasce ma….le ns ali non sono attaccanti e l’inzuccata di Peresic o la botta di Candreva non sono cose ordinarie. Buona l’intuizione (?) Medel ma poichè abbiamo lacune al centro, con il 4-4-2 impiegheremmo i ns migliori giocatori secondo le loro caratteristiche naturali, ma forse è tutto troppo semplice.

  87. Cisco1965 // 21 novembre 2016 a 17:04 //

    ciao ragazzi che di …coraggio… sono rimasto molto deluso dal derby continuo a pensare che come è strutturata l’inter quest’anno questo a grandi line sara il risultato finale ovvero stagione mediocre…quando spendi tanto e ti ritrovi sotto è segno che non ti sei rinforzato..anzi..quindi per far punti secondo me ci sarebbero da fare scelte drastiche di formazione e affiancare ad Icardi una punta vera!!!

  88. Giacomo Seneca // 21 novembre 2016 a 17:14 //

    Mi sono fatto l’idea che la rosa dell’Inter abbia una distribuzione categorica del tutto simile a quella tratteggiata da Sciascia nel ‘Giorno della civetta': gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi…e qua mi fermo.
    Medel, Perisic, il buon Candreva e forse Nagatomo e Handanovic sono del primo gruppo. Icardi&company sono la restante parte.
    Si può avere tutto il tasso tecnico che si vuole, ma se si va in campo con la stessa consistenza del purea di patate, si perde.

  89. StefanoB. // 21 novembre 2016 a 17:57 //

    Mai come in questo editoriale caro Gian Luca, a mio parere, hai saputo descrivere perfettamente la situazione e il nostro stato d’animo di tifosi delusi. E’ così preciso, diretto e realistico che non me la sento di aggiungere altro. Chapeau!

  90. Fabio Primo // 21 novembre 2016 a 18:00 //

    Non è cambiato nulla , remake delle partite precedenti. La squadra rumina calcio dominando territorialmente senza riuscire a fare gol e appena si sfilaccia o perde una palla a metà campo, lo prende sistematicamente. Ottima l’idea di Medel centrale di difesa, malefica quella di far giocare ancora Kondogbia, giocatore che pensa e corre come un bradipo in un modo di ghepardi. Troppi giocatori con atteggiamento salottiero, mancano grinta e determinazione da Inter

  91. Tempo addietro, criticando le “scivolate” di Ranocchia, ebbi a dire che i centrali stavano diventando troppo alti. L’inserimento di Medel in difesa mi conforta, spero che l’esperimento vada avanti. Gli allenatori crostringono i centrali a possessi palla esasperati, in situazioni che i pennelloni che giocano adesso non riescono a gestire. Comincio la crociata contro i portieri troppo alti, una volta non potevi andare in porta, ci mettevi troppo a tuffarti. Ora Donnarumma passa per campionissimo.

  92. Cercheremo portieri tra 1.50 e 1.60…
    GLR

  93. Ti ringrazio e non sono per nulla contento di scrivere questi editoriali
    GLR

  94. Alberto C. // 21 novembre 2016 a 18:34 //

    1) Il caracollante Kondo si puo cercare un’altra squadra
    2) idem per l’irrtante Brozovic
    3) per sapere che aspetto ha Barbosa o devo guardare l’album di figurine di mio figlio

  95. Io non me lo chiedo, lo vedo…
    GLR

  96. Che problema c’è? Tanto ogni 3 mesi qui si cambia…
    GLR

  97. Solita confusione mentale di chi mi prende per un tifoso, anziché per un giornalista che racconta i fatti, al di là della simpatia nerazzurra. Eppure è pieno di siti di tifosi dove andare, suvvia…
    GLR

  98. Vittorio // 21 novembre 2016 a 18:37 //

    Continuiamo ad accontentarci come una squadra di media classifica. Ma il nostro centrocampo e attacco è lento, lentissimo. Kondo gioca al rallentatore e fa passaggi che anch’io saprei fare, poi quando ha la palla fa lo sborone, vuol far vedere che ha classe e la perde. Icardi non pervenuto. Ansaldi, lasciamo perdere. E la difesa si fa sempre trovare larga e poco compatta. Pero’ fanno possesso palla ma non segnano. La vedo dura. Forse riusciamo ad entrare in UEFA.

  99. C’è ancora gente che pensa che che 26 punti in 13 partite sia questione di culo…brutta bestia il tifo cieco…
    GLR

  100. Si, ma questo vale per il futuro…intanto vediamo di rimettere le cose al più presto.
    GLR

  101. Silvio da Torino // 21 novembre 2016 a 19:10 //

    Tremenda involuzione di Murillo, lentezza esasperante di Kondogbia, mancanza assoluta di piedi buoni nei terzini, incapacità di avviare in fretta un’azione di contropiede, leggerezza in area di rigore (solo Icardi una punta vera), tante palle perse nella nostra metà campo e quasi sempre si prende goal. Questi i difetti principali, quindi logico che si gioisca per aver pareggiato, ma bisogna essere incazzati di brutto perchè la squadra è stata costruita male. Speriamo ma la vedo veramente dura.

  102. Brandoni Antonio // 21 novembre 2016 a 19:19 //

    Caro GLR la risposta e fin troppo ovvia, sono scarsi. I vari Kondo Brozo Ansaldi e compagnia, allora ce da chiedersi chi mai li abbia comprati a queste cifre, forse qualche dirigente non è poi così competente. Jovetic, tre allenatori differenti l’hanno inserito preferendolo ad altri, evidentemente gli “altri” sono peggio di lui.

  103. Derby dominato ma pareggiato…Quale partita non abbiam dominato negli ultimi anni? Forse solo col Southampton, visto che de Boer riteneva fossero più forti di noi. Note positive: Medel centrale e mi pare manovra più veloce. Ad intuito credo che l’Inter migliore degli ultimi anni sia stata quella di Mazzarri, unico anno e mezzo di questi 5 senza tic tac e possesso palla sterile ;).

  104. Non so se Medel potrà giocare tutte le partite in quel ruolo per l’altezza, ieri contro Bacca è stata scelta azzeccata; Icardi deve imparare ad essere utile alla squadra anche in altro modo, difendendo palla, prendendo qualche fallo, qualche sponda azzeccata, movimenti a uscire per favorire gli inserimenti. Non so perchè non lo faccia mai. Infine non criticherei troppo Miranda, ieri ha perso un 1vs1 ma prima Murillo e Ansaldi hanno cappellato molto peggio. Kondo mi snerva per la sua indolenza

  105. Credo che è la prima volta che condivido parola per parola la sua analisi gran parte dei nostri non rendono il loro valore di acquisto

  106. Andrea Quarti // 21 novembre 2016 a 22:44 //

    Suso ha uccellato in maniera imbarazzante in nostri difensori….o meglio i nostri calciatori…che fanno bene il possesso sterile di palla, ma che fanno leggermente fatica a difendere…

  107. Valerio // 21 novembre 2016 a 23:38 //

    E per forza si segna col contagocce. Due ali che crossano per un attaccante di fisso marcato da 3. Bah

  108. Francesco // 22 novembre 2016 a 01:49 //

    Nel tuo primo bilancio di stagione accusi i giocatori, rei di non essere professionali e di non valere i soldi per cui sono stati pagati!
    Secondo me ci sono altri 3 aspetti da non trascurare:
    -L’anno scorso nelle ultime 22 giornate abbiamo fatto 31 punti, media da 9° posto,come ora!
    -Cambiare 3 allenatori in 3 mesi pone delle grosse responsabilità anche sulla società
    -I giocatori più deludenti nel derby (J.Mario, Kondogbia, Brozovic, Icardi, Murillo) non sono affidabili perché hanno 23-24 anni

  109. Harry62 // 22 novembre 2016 a 08:51 //

    Hernanes per Kondo tutta la vita, e di Medel ce ne vorrebbero due, uno in difesa e uno davanti alla difesa…poi naturalmente una coppia di terzini come si deve.
    A me vedere un Icardi così fermo che pure Bacca in confronto……

  110. Harry62 // 22 novembre 2016 a 09:17 //

    Chi denigra il Pitbull dimentica che anche gli squadroni ne hanno sempre avuto almeno uno, ci vuole anche chi fa il lavoro sporco!
    Ce ne vorrebbero due nel nostro caso, uno in difesa e uno appena avanti.

  111. Daniele // 22 novembre 2016 a 12:17 //

    Preciso diretto e onesto nulla da dire editoriale corretto, vediamo il bicchiere mezzo pieno un punto è meglio di nulla, con l’olandese secondo me era un’altra partita persa sui giocatori forse alcuni sono stati strapagati!

  112. Su Hernanes si dicevano le stesse cose di Kondogbia, ma il tempo è un gran guaritore, come diceva Pascal, che non giocava a calcio ma la sapeva lunga

  113. Magari sarà anche l’ultima, ma volevo rasserenare tutti…non scrivo per avere consensi, scrivo quello che vedo, evitando di pubblicare pensieri medievali del tipo ‘gli altri hanno tanto culo e noi tanta sfiga': chi ragiona così non serve non tanto a questo sito, ma soprattutto al Paese. Se dopo 13 giornate l’Inter è nona e il Milan, assai meno dotato tecnicamente è secondo, bisogna farsi due domande più su di noi che su di loro
    GLR

  114. La differenza? Io quando accuso lo faccio a ragion veduta, visto che un po’ di cose in più le so, tu offri alibi. Saranno vere entrambe le tesi…
    GLR

  115. Sono assai meno scarsi di tanti altri, ma c’è qualcuno tra questi che non ha voglia di soffrire…
    GLR

  116. Michele // 22 novembre 2016 a 14:01 //

    A prescindere da questa partita dove si è vista un Inter combattiva e generosa, chiedo a te Gianluca da addetto ai lavori e da persona che ben conosce l’ambiente nerazzurro di darmi lumi circa la gestione della squadra. Anche io all’ alba dei miei quasi cinquanta anni ho capito che la stampa deve dare notizie per vendere, ma sinceramente più nulla capisco circa la versione vera. Si parlava di rinforzare la squadra a gennaio ora arriva Ausilio: no a giugno per il fair play. A cosa credere?

  117. Il cronista GLR ha centrato in pieno il nocciolo del problema. Togliamoci per un attimo la cataratta da tifoso dagli occhi e analizziamo la partita. L’unica nota positiva è il punto fatto ma guardando ai valori in campo i punti dovevano essere tre. E minga tanti ball!!

  118. Sono vere entrambe le cose e non sono per nulla inconciliabili. A gennaio se si riesce a far uscire qualche esubero, come si è provato anche la scorsa estate, ci sarà qualche ingresso. La prossima estate si avranno le mani più libere, grazie all’ingresso di nuovi sponsor. Tradotto: non arriveranno top players a gennaio, mentre in estate non è da escludere. Io però anziché concentrarvi sempre su quello che accadrà domani, con la solita bulimia di acquisti e nuovi allenatori, suggerirei di concentrarci sull’oggi. Ci sono calciatori che devono ancora essere valutati, vedi Gabigol o che sono appena arrivati e che Pioli potrebbe utilizzare meglio che in passato
    GLR

  119. Se mi permettete l’intrusione io la vedo così. Alla tua disamina corretta aggiungerei un’attenuante per l’Inter. Il Milan, che ha giocatori più scarsi, é allenato dallo stesso allenatore da 5 mesi e solo nelle ultime settimane hanno trovato una certa quadratura. Gioco adattato alla scarsezza del materiale. Difesa e contropiede. Semplice ma efficace. L’Inter ha cambiato 3 allenatori e vorrà pur dire qualcosa nell’economia del gioco, della sua quadratura e del rendimento dei giocatori. O mi sbaglio?

  120. Questo è assolutamente certo. Ma infatti lo do di default che quando si cambia allenatore si ricomincia ogni volta da capo.
    GLR

  121. Stefano // 24 novembre 2016 a 10:28 //

    Ciao GianLuca, sono un tifoso milanista che è quasi sempre d’accordo con le te. Anche sul derby effettivamente il 2-1 per noi ad una manciata di minuti dalla fine aveva un non so che di miracoloso, il pari direi che ci sta tutto, anzi personalmente trovo che sia un buon punto per il Milan (al netto di com’è arrivato il risultato, nel finale) visto che rimaniamo in un’ottima posizione di classifica, al di là di ogni più ottimista previsione.
    Ti seguo sempre con molto piacere, un saluto

  122. Grazie e ci vediamo al prossimo derby!
    GLR

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