Il Milan torna in vetta

Video-editoriale del 8.5.2022
Vincendo a Verona il Milan torna in vetta e allunga le mani sullo Scudetto.
Per l’Inter ora c’è la Coppa Italia, poi gli ultimi 2 slot per sperare in un incredibile ribaltone.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/fGWALUtFXd0

13 Commenti su Il Milan torna in vetta

  1. Purtroppo niente FATAL Verona 3. L ultimo ostacolo può essere l’Atalanta ma ho paura che l errore di Radu sia decisivo

  2. Confido ancora nell’imprevedibile Atalanta, ma non penso possa ottenere più che un pari…poi starà alla voglia del Sassuolo di non fare lo zerbino.
    E’ possibile si finisca a pari punti (beffa), e allora si guarderà alla vaccata di Radu, costata comunque UN SOLO punto. Si è dietro di DUE: se il distacco rimarrà questo è chiaro che i rimpianti andranno ai 7 punti di “forchetta” dovuti ai derby regalati. A conti fatti, sarebbe stato 83-76.
    Onore al Milan, ma lo scudetto l’ha buttato l’Inter…

  3. ciao GLR, storicamente noi gli scudetti li vinciamo solo dominando, se si tratta invece di lotta punto a punto, alla fine sono gli altri a spuntarla (unica eccezione il 2010, con lo scivolone della Roma con la Samp, ma appunto era la Roma). Da quando seguo il calcio è successo nel 91,98, 2002, 2003, 2011 e ora dovrebbe aggiungersi il 22. Come è noto, persino la grande Inter, perse al fotofinish gli scudetti del 64 e del 67. La Juve ha la nemesi delle finali Champions, noi questa.

  4. Alessandro // 9 maggio 2022 a 07:19 // Rispondi

    La tua disamina è perfetta. Nella ricerca delle motivazioni del sorpasso, metto anche quei tre minuti di follia che hanno permesso a Giroud di marcare una doppietta. Testa alla Coppa Italia, ci tengo un casino.

  5. Antonio Rossi // 9 maggio 2022 a 08:01 // Rispondi

    Gianluca, non è finita fino a quando lo dice la matematica, anche se ho grossi dubbi che Atalanta e Sassuolo possano essere credibili ostacoli per un Milan meno forte di noi, ma molto determinato che da essere squadra nei momenti difficili e che ha poche distrazioni. Peccato, perché l’occasione per la seconda stella era/è enorme e non è detto che ricapiti a breve

  6. Ciao GLR, meglio concentrarci sulla Coppitalia che è pur sempre un trofeo e contro un’avversaria sempre gradita da sconfiggere? Direi di si, anche se la speranza è sempre l’ultima a morire. Mi spiego: in questa stagione il Milan in casa ha sempre faticato (e perso punti) contro squadre tecniche e di corsa mentre in trasferta ha raccolto molto di più, guarda caso l’esatto contrario dell’Atalanta – in ripresa – e che con il nuovo stadio non penso voglia passare dalla CL all’anonimato …

  7. campionato buttato a Bologna e non solo per errore di Radu. Dopo il pareggio siamo andati in tilt, ricordo a tutti che nel 2° tempo il portiere del Bologna non ha fatto una parata. ora prendiamoci la Coppa Italia per battere il Milan nella finale di supercoppa dell’anno prox

  8. Quegli ultimi minuti che chi ha memoria ricorderà fatali (anche in Coppa UEFA) per l’Inter a fine anni ’70 prima dello scudetto stanno tornando (per vie traverse) un incubo. Un Cagliari ormai rassegnato trova invece il pari al 93′ (e giocherà alla morte); Tonali che segna nei recuperi, quando i giochi sembrano fatti (Roma e Verona… e ripartire da 0-1 o 1-1 è ben diverso, infatti – galvanizzati- subito 2-1). Tra papere e recuperi, la faccenda-scudetto sembra chiusa.
    Resta la Dea. Bendata? 😉

  9. Massimiliano // 9 maggio 2022 a 13:27 // Rispondi

    Lo abbiamo letteralmente buttato via noi, sensa se e senza ma.

  10. Alla faccia dei corsi e ricorsi e del calendario più ostico!
    Il Milan anche contro il Verona ha dimostrato di essere quel leone famelico citato da Pioli e che anche se ferito reagisce e finisce per sbranare le proprie vittime.
    Emblema del carattere e grinta dei rossoneri sono Leão e Tonali, deludenti la scorsa stagione e determinanti in questa, a conferma che bisogna aver fiducia e pazienza con i giovani che, se talentuosi, sono destinati a crescere se ben guidati. Bisogna riconoscere i meriti.

    • 1) I due che hai nominato sono i soli che permettono (oltre alle papere di Radu e Terracciano) al Milan di rimanere due punti avanti. E sempre nei minuti finali o addirittura di recupero. Merito ma anche fortuna.
      2) Non è ancora finita, e magari proprio le due che uno ritiene formalità riserveranno sorprese, anche se il tappeto rosso pare già steso. Occhio all’Atalanta fuori casa: dovesse fare l’impresa il castello dei peana crolla tutt’a un colpo (sempre se l’Inter la smette di far regali).

  11. Quante amenità nei commenti, televisivi e non, in questi giorni circa la straordinaria crescita del milan, l’entusiasmo è l’ingenuità positiva dei suoi giovani. Leo-Maradona, Tonali-Beckenbauer, ecc. Vogliamo dire che sono stati bravi a tenere stretto il regalo sul piatto d’oro??!!

  12. Al netto dei vari anticipi e posticipi, che hanno “permesso” sorpassi e controsorpassi, se consideriamo le singole giornate al lunedì, vediamo che siamo stati sopra al bilan solo dalla 17a alla 24a, quindi 8 giornate su 36 = che bello sarebbe essere primi alla 38a !! Purtroppo dalla 26a fino alla 36a abbiamo fatto gli stessi punti del bilan (pareggi con Genoa, Torino e Fiore, oltre al “bonus Bologna” malamente fallito). Amala!

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