Rivincita inglese sui tedeschi. E Oriali?

Video-editoriale del 30.6.2021
Dopo 55 anni l’Inghilterra torna a vincere a Wembley contro la Germania.
Ad Oriali l’Inter non ha proposto alcun rinnovo.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/K9j8tI4ju_s

8 Commenti su Rivincita inglese sui tedeschi. E Oriali?

  1. Roberto Carlo Giuseppe // 30 giugno 2021 a 13:13 // Rispondi

    Posso essere deluso dall’uscita di Conte ma perdere Oriali mi fa male. Soprattutto se fosse legato ad una ritorsione cinese. Spero non sia così spero che la scelta sia tutta del nostro Piper. Mi farebbe male lo stesso ma un po’ meno.
    Ferri al suo posto ci sta ma così avremmo allenatore e team manager esordienti con tutti i se e i ma.
    Spero ancora che Oriali ci ripensi e rimanga con noi.
    Amala…

  2. Se fosse vero, Oriali dimostrerebbe di essere stato piu’ l’uomo di fiducia di Conte che non della societa’ Inter, che lo ha stipendiato regolarmente. Un grande benvenuto a Ferri il quale, come Marotta ed Ausilio, la barca in difficolta’ non l’abbandona.

    • A me quelli che pensano che gli addetti ai lavori debbano ragionare come tifosi a titolo gratuito mi hanno sempre fatto ridere…Da una parte o dall’altra per lavorare bene in qualunque attività occorre un rapporto di fiducia professionale, ancor prima che una certa retribuzione. E trovarsi bene sul lavoro viene di gran lunga prima della ‘fede’ calcistica. Chi non ci arriva evidentemente non ha mai lavorato un giorno in vita sua, perlomeno in equipe…Conte se non credeva più nel suo datore di lavoro ha fatto benissimo ad andarsene, come Suning farebbe bene a privarsi di Oriali se non crede più in lui…purtroppo il tifo cieco è una droga che obnubila le menti comuni e fa perdere di vista cose che nella vita di ogni giorno sono assolutamente normali
      GLR

      • Come commentato da alcuni tuoi illustri colleghi, la scelta di stare o meno all’Inter, sarebbe solo di Oriali. Quindi, per una volta, il cattivo Suning, centra nulla. Se invece fosse stato cacciato, per lui si tratterebbe della seconda volta, considerando che pure Moratti, come ammesso dallo stesso Oriali, lo licenzio’ alcuni anni orsono. Forse chi non sa’ lavorare, come dipendente, nel gruppo Inter, e’ proprio lui.

        • Non hai capito niente, come non sanno niente quelli che parlano di Oriali senza conoscerlo e senza averci mai parlato: è la proprietà che manda via Oriali, non lui che se ne vuole andare.
          GLR

  3. Il problema delle etnie diverse, è la mancanza del rispetto delle reciproche tradizioni come vediamo ogni giorno nei quartieri, figuriamoci nel mondo finanziario. I valori sono diversi, la memoria storica fa ľidentità di un club (lo sa bene Mourinho) prima Conte, poi Oriali hanno contestato pubblicamente il marciume finanziario della proprietà. La scure del despota feudale cinese che non dà diritto di opinione e parola, sta colpendo con cieca arroganza.Questa è la Cina, questi sono i”mandarini”! Fuffaroli

  4. Se ne va Oriali, male. Veramente non capisco che progetto sia in atto: no spese pazze, no giovani futuribili, cambio guida tecnica e via i dirigenti che hanno fatto un grandissimo lavoro. Non stiamo smobilitando?

Rispondi a Ferruccio Annulla risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili