Juve, bevuta di Porto…

Video-editoriale del 10.3.2021
La Juve fuori dalla Champions così ridimensiona tutto il calcio italiano in Europa. Per l’Inter sarebbe stato meglio il doppio impegno dei bianconeri, ma almeno non ci rilassa più per andare a vincere.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/bkRJ4vx1BqI

13 Commenti su Juve, bevuta di Porto…

  1. Roberto Carlo Giuseppe // 10 marzo 2021 a 13:38 // Rispondi

    Juve e Napoli fuori, Atalanta probabile e Milan ma forse. E se tutto questo fosse proprio quello che ci serve? Visto che siamo davanti non possiamo dormire siamo, saremo pungolati da avversari che proveranno a rimontarci e noi abbiamo bisogno di sentirci non sicuri per tenere alta la tensione.
    Amala…

  2. Concordo, ma l’Inter ha già vinto tutti gli scontri diretti e le rimangono solo Roma e Juventus. E se anche Milan e Juve non avranno più impegni extra una partita storta può capitare a tutti, non solo all’Inter. Che ha comunque un bel gruzzolo di vantaggio pur avendo buttato almeno 6 punti punti prima di Natale.
    La Juventus non è a livello dell’Inter eppure sbandiera ai quattro venti che crede nello scudetto. Questo (chiamala pure “dietrologia”) mi fa pensare male: spero di non prenderci… 😉

  3. Fabio Primo // 10 marzo 2021 a 15:46 // Rispondi

    Se ci facciamo rimontare dalla Juventus con questo distacco possiamo spararci! Certo c’è ancora lo scontro diretto a Torino, ma li dobbiamo arrivarci almeno con lo stesso scarto di punti che c’è oggi

  4. Giocare ad armi pari è sempre la cosa migliore, spazza via tutti gli alibi. Ora loro giocheranno per il Campionato, per venirci a prendere, e non ci riusciranno, perché non sono squadra, perché non hanno un allenatore all’altezza e perché l’Inter è nettamente più forte. E poi vederli uscire così, ai primi di marzo, è una joya infinita.
    Claudio – Parma

  5. Concordo.
    1. sensazione predominante: Goduria!
    2. riflessione: da domani la J si getterà a capofitto sul campionato, quindi stiamo concentrati perché proveranno a rimontare in tutti i modi, tutti.
    3. domanda: ma non dovevamo essere avvantaggiati perché le altre hanno le coppe? ma chi?
    4. constatazione: il livello delle squadre italiane è quello che è, ora vediamo l’Atalanta e le 2 in EL
    5. speranza: dato il momento, chissà se sarà possibile acquistare 3 top (uno x reparto) per essere competitivi in CL

  6. Ciao GL. Quanto mi dispiace che sia uscita dalla Coppa. Non ho dormito tutta la notte. Ah AH Ah.
    Ora pero’ noi non dobbiamo guardare a cosa fanno gli altri, ma proseguire nel nostro cammino. Se vogliamo diventare ( e gia’ incominciamo ad esserlo ) una grande squadra.
    Sempre Forza Inter

  7. Fuori e basta. E godo tantissimo. Poi vediamo per il campionato. Una squadra forte vince in tutte le competizioni, triplete docet. Invece i gobbi mi sembrano solo allo sbando. In Europa succede che corrono e nel campionato italiano camminano, altrove se fa gioco maschio e qui si discute se è rigore quando in area un difensore fa crollare un attaccante di 80kg solo appoggiando una mano sulla spalla.

    • Secondo me una squadra forte vince con continuità nel tempo.
      Non tanto nel singolo anno (dove basta un rigore dato o non dato per vincere o veder sfumare un titolo: gli scudetti si perdono anche di un punto e le coppe anche solo per un gol)
      Per questo secondo me un triplete isolato non testimonia della forza di una squadra quanto invece più scudetti di fila o più coppe di fila.
      L’Inter di Herrera vinse scudi e coppe in serie ma non fece mai triplete.
      Era per questo meno forte di quella del Mou?

  8. Se le squadre concorrenti escono dall’Europa che conta, l’Inter è costretta a tenere alta la tensione, disputando ogni partita come se fosse una finale. Non è forse ciò che serve? Quelli là, prenderanno Messi e Neymar per vincere una Champions decente. Föra di scátul, come sempre!

  9. Una domanda regolamentare.
    A proposito della punizione finale del Porto.
    Si è discusso dell’opportunità di schierare un uomo disteso a “coccodrillo” dietro la barriera al fine di neutralizzate i tiri rasoterra quando i giocatori in barriera saltano.
    Cosa succede se l’uomo che si stende da “coccodrillo” viene colpito dal pallone sul braccio/mano?
    La volontarietà è ovviamente da escludere, ma resta il fatto che verrebbe fermato con il braccio un tiro diretto in porta.
    Ci sono stati casi?
    Grazie

  10. massimo marinucci // 12 marzo 2021 a 11:24 // Rispondi

    L’uscita della Juve da CL è sicuramente un male per il calcio italiano, ma non per l’Inter, e spiego perché:
    1. Finalmente non potranno più dire che l”inter è avvantaggiata perché gioca una sola volta a settimana.
    2. Se è vero che vincere aiuta a vincere, perdere aiuta a perdere: crollano l’autostima e le certezze, gli avversari non ti temono più come prima, lo spogliatoio si sfalda, etc.
    3. Infine, i milioni persi con l’uscita dalla CL significano una squadra più debole il prossimo anno.

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