Il Giorno – Bar dello Sport 261

Pubblicato su Il Giorno, sabato 25 settembre 2021

Napule mille culure!
Tra weekend allungati e turni infrasettimanali spalmati su tre giorni le gare si susseguono quasi quotidianamente e i nostri perditempo fan fatica a starci dietro. Così capita che uno qui parli di una partita quando la squadra ha già giocato quella successiva e i discorsi a vanvera si moltiplicano. C’è però una nuova bellissima e imprevista realtà in questo avvio di campionato: il Napoli.
La squadra di Luciano Spalletti dopo cinque giornate guida la classifica a punteggio pieno e l’idraulico partenopeo Gennaro è in brodo di giuggiole: “Mi sembra di essere tornato ai tempi di Maradona – quasi si commuove – vuoi vedere che questo è il nostro anno, alla faccia dei potentati del Nord?”
A spalleggiarlo c’è l’impiegato delle poste romanista Tiberio: “Se lo scudetto non può vincerlo la mia Roma – sospira – vorrei davvero che lo vincessi tu!”
Ma quelli dei potentati del Nord, per dirla con l’idraulico napoletano, lo zittiscono subito con la solita prepotenza, a cominciare dall’assicuratore interista Walter: “Spalletti e il Napoli sono il binomio perfetto per vincere i mezzi campionati, me lo ricordo bene – sghignazza – a Natale sono già crollati entrambi, lo dice la storia!”
Anche il tassista milanista Gianni non considera il Napoli un rivale credibile: “Lo scudetto a Napoli lo vedi solo sui presepi – ironizza – ancora un paio di settimane e Milano torna in vetta!”
Intanto il carrozziere juventino Ignazio parla alla Nazione: “La Juve è guarita – annuncia – e adesso, uno ad uno, veniamo a prendervi tutti!”
Ma questa volta una stampella in Napoli la trova nell’incartapecorito pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport – “State calmi, cialtroni – reagisce – intanto ora comanda Napoli e voi andate solo di chiacchiera!”

 

 

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Viva l’Inter!


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