Il Giorno – Bar dello Sport 251

Pubblicato su Il Giorno, sabato 10 aprile 2021 

La marcia dell’Inter verso il tricolore spazza via tutti quanti i rivali

Anche al Bar dello Sport lo Scudetto 2020-21 è già stato virtualmente assegnato, anche se qui in passato nessuno si è mai arreso fino all’aritmetica. Ma l’irresistibile marcia impressa dall’Inter da Antonio Conte ha incoronato in anticipo l’assicuratore interista Walter: ”Su ragazzi, contate insieme a me – li percula tutti – 10 vittorie consecutive, 11 punti sul Milan, 12 sulla Juve….”
Solo l’impiegato delle poste romanista Tiberio si tira fuori dal mazzo, perché la sua Roma è l’unica italiana rimasta in Europa e dopo aver vinto il primo round esterno con l’Ajax può pure andare avanti. Per il resto è uno sfolgorio di rosicamento e di maniavantismo, a cominciare dal tassista milanista Gianni, ormai in retromarcia spinta: “Il Milan non è mai stato in corsa per lo scudetto e non né ha mai parlato – afferma, suscitando l’ilarità generale – il nostro vero traguardo è sempre stato un posto in Champions League!” Ancora più ridicolo appare il carrozziere juventino Ignazio in versione ‘minimal’: “Dopo 9 anni di dominio assoluto può capitare di saltare un giro – mente spudoratamente – ma questo Scudetto interista con Marotta, Conte e Vidal è anche un po’ nostro!”
La spericolata uscita delI’Ignazio provoca la reazione stizzita dell’idraulico napoletano Gennaro, già contrariato per l’ultima sconfitta del suo Napoli proprio con la Juventus: “Tu già non sai contare gli scudetti tuoi e ora arraffi pure gli scudetti degli altri – esplode – ma bisogna ringraziarti, perché di questi tempi ci fai ridere a crepapelle e ne abbiamo tanto bisogno!”   
E l’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport, ovviamente non vedeva l’ora di bacchettarli tutti: “Ormai tra saltimbanchi e voltagabbana questo non è più il Bar dello Sport – si diverte come un matto – ma una succursale del Circo Togni!”

 

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili