32C: Spezia-Inter 1-1

Video-editoriale del 21.4.2021
Al Picco di La Spezia tanti errori ma le giornate diminuiscono e dietro rallentano più dell’Inter.
Ne parlo qui:

https://youtu.be/1F59P9Be3jE

9 Commenti su 32C: Spezia-Inter 1-1

  1. Con piu’ determinazione, l’Inter poteva vincere pure a La Spezia, guadagnando tre punti che valevano il doppio, con la sconfitta del Milan. Invece e’ un altro punticino che comunque fa classifica. Chi segue ha oramai desistito. Alla prossima.

  2. Pasquale Somenzi // 22 aprile 2021 a 01:27 // Rispondi

    In campionato è il sedicesimo risultato utile consecutivo, Conte ha eguagliato se stesso, infatti nello scorso campionato la sconfitta con la Lazio per 2-1 era arrivata pure dopo 16 risultati utili. Prima di lui c’era riuscito Spalletti che aveva esordito da allenatore Inter perdendo la prima partita alla giornata 17, quindi pure dopo 16 risultati utili.
    Ora, arrivare a 17 contro il Verona, sarebbe un risultato che manca dai tempi di Mancini, infatti Mourinho, nonostante il triplete, aveva la costante di perdere 2 partite per ogni girone, sia d’andata che di ritorno.
    Sarei propenso a pensare che mancano 9 punti per lo scudetto, quota che può raggiungere solo l’Atalanta, che nelle ultime 11 partite ne ha vinte 10 perdendo solo con l’Inter e come ho segnalato, già nella stagione 2016/17 nel girone di ritorno perse alla prima con la Lazio e poi solo con l’Inter fino alla fine del campionato, in pratica quello che sta facendo ancora quest’anno.
    Vincere in casa col Verona sarebbe un record per Conte da allenatore Inter che raggiungerebbe le 13 vittorie consecutive in casa. L’ Inter anche nella stagione 2010/11 aveva vinto le ultime 13 partite in casa, ma quella serie era appannaggio di 2 allenatori, ossia 1 vittoria di Benitez + 12 di Leonardo mentre Conte sarebbe il primo a farne 13 tutte da solo.
    Pasquale.

  3. Un po’ mi dispiace per questo pareggio ma va benissimo così, sono contenta di come stanno andando le cose in classifica e se c è un po’ di stanchezza penso sia normale. Personalmente non accetto critiche su Handanovic per me resta sempre uno dei migliori portieri delle serie A.

  4. Tutti cotti tranne Lautaro e Hakimi.
    speriamo di recuperare energie e precisione in vista delle prox partite.
    Ancora una volta l’importanza di aver avuto una panchina + competitiva ci avrebbe risparmiato il logorio di alcuni che hanno tirato il carro fino a ieri. Che sia di lezione x la prox stagione se si vuole lottare x traguardi + ambiti. comunque di base a noi interisti piace soffrire sempre.

  5. E se i primi due posti finali fossero occupati dai nerazzurri del campionato? :-)
    Se l’Atalanta vince a Roma fa la sesta di fila, però, mentre l’Inter ha rallentato. Forse la sconfitta del Milan li ha deconcentrati, ma la stanchezza si fa sentire, specialmente sotto porta… e forse anche per questo il “digiuno” di Lukaku sul quale avevamo celiato giorni addietro sta diventando tale.
    Mancano “solo” 3 vittorie ma il “leitmotiv” ora sembra essere il pareggio. A Napoli ci sta, a La Spezia meno…

  6. Ciao Gian Luca Rossi
    Complimenti per l’ennesimo editoriale, come spesso capita condivido in toto quanto da te asserito soprattutto sul discorso di Handanovic. Samir ha dato e fatto tanto per la nostra squadra a mio avviso da quanto seguo l’Inter siamo coetanei (classe 1966) per me è secondo solamente a Julio Cesar e Zenga (in rigoroso ordine alfabetico). Samir lo metterei sullo stesso livello di Bordon e Pagliuca. Cambiando discorso a parte alcuni tifosi interisti che, come giustamente dici tu, dovrebbero riflettere su quello che dicono, un’altra categoria che non riesco a digerire sono alcuni tuoi colleghi giornalisti. Alcuni di questi professionisti della carta stampata continuano la loro personale battaglia nel parlare male della Beneamata, tipo “l’Inter gioca male” o “l’Inter vicina al fallimento”. Posso immaginare perché lo fanno, così come il consiglio che mi potresti dare, ovvero fare a meno di seguire questi giornalisti. A fronte di quanto suddetto ti chiedo di farmi alcuni nomi in merito al successore di Handanovic e alcuni tuoi colleghi che vale la pena seguire.
    Con viva cordialità
    FORZA INTER AMALA SEMPRE

    • Il successore lo sceglieranno loro, che li vedono tutti i giorni…certamente non può essere Radu, visto che non avendo mai giocato non lo ritengono, giusto o sbagliato che sia, pronto per l’Inter. Quanto ai giornalisti, che poi sono presunti tali, visto che in Italia lo è chi è regolarmente iscritto in Albo dopo Esame di Stato a Roma, temo tu come molti li confonda con gli opinionisti. Di enrambe le categorie, a volte mi fanno più ridere quelli con gli occhi foderati di nerazzurro completamente ciechi di fronte a certe difficoltà,,,gli altri perlomeno si sa che sono ‘nemici’. Figurati se mi metto io a suggerire chi seguire e chi non seguire: mica siamo nella Romania di Ceausescu…scegli tu in piena libertà e autonomia…io certe volte sono più felice di chi non mi segue di chi mi segue.
      GLR

  7. Roberto Carlo Giuseppe // 22 aprile 2021 a 12:10 // Rispondi

    Handanovic Lukaku.
    Conti la papere di Handanovic e non quelle di Lukaku perchè del belga si contano i gol, mentre non c’è una classifica delle parate/non gol.
    Sulla Super Lega sono sempre dell’avviso che quella è la strada, se l’uefa sarà intelligente, dubito, sarà lei a gestirla altrimenti dalla fronda si passerà al golpe.
    Amala…

  8. Non si è vinto per puro caso, infortunio di Handanovic, centimetri sui fuorigioco, Lukaku in cattiva serata, pali, parate sulla linea.
    Vedo un po’ di stanchezza solo nei centrocampisti.
    Lautaro vivace, Hakimi pure nonostante il Ramadan.
    La benzina basterà.

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