Inter: tra giovani e vecchi

Video-editoriale del 6 settembre 2020

La pirlata per cui con Kolarov e Vidal l’#Inter diventerebbe l’US Baggina richiede un’analisi: ad oggi Lukaku, Brozo, Eriksen, Barella, Sensi, Bastoni, Lautaro, Hakimi, DeVrij, Skriniar, Gagliardini sono tutti, chi più chi meno, abbondantemente under 30.
Ne parlo qui

8 Commenti su Inter: tra giovani e vecchi

  1. Ciao Gianluca… Spero tutto bene il pomeriggio al bocciodromo, ma chi è il tuo compagno di squadra ? L anziano pensionato Ambrogio? Ahahahah… Dai scherzo!!! Io credo che Conte con una rosa centrocampisti formata da Kante Vidal Barella Sensi Nainggolan Eriksen farebbe sicuramente un ottima stagione sia in campionato, ma anche in Champion’s….. Forza, tecnica, corsa, che cocktail da paura!! Io ci spero!!!! Ciao Glr, sei un grande!!! VIVA L INTER!!!

  2. Salve ascolto qualcuno dei suoi editoriali in quanto tifoso nerazzurro dai tempi di Matteucci, Gatta, Masiero Skoglund.Premessa utile per farle capire che ci sono 60 anni di tifo e calcio in generale “stipati” nel sottoscritto.Adesso le ricordo alcuni nomi del recente passato,Rocchi, Vidic,Forlan, Borja Valero, Asamoah.Tutta gente ” esperta” pronta a farci vincere.Mi ricordi i” tituli” portati a casa da questi anziani. Io li ho dimenticati. Buon lavoro e arrivederci.
    Emanuele

  3. Ma te lo immagini un 3421 con Sensi ed Eriksen (ma anche toro e nino) dietro a Lukaku? Una ragnatela di piedi buoni e trame ubriacanti a 1 o 2 tocchi inserimenti e tiri da far perdere la testa. Un po’ troppo per Conte vero? Sarebbe puro spettacolo.

  4. A mio avviso non si tratta di una guerra di religione tra vecchi e giovani, ma di giocatori funzionali che possano elevare il tasso tecnico della squadra. Il centrocampo è il reparto che ha più bisogno di innesti di valore ed allora se parliamo del solo Vidal, non ci siamo, a mano che non si conti ancora su Gagliardini, Vecino, Eriksen per Conte è di difficile utilizzo e Nainggolan se restasse è un altro Vidal in tutto e per tutto. Ora pare non ci siano più soldi (???), quindi?

  5. Diego Raimondi // 7 settembre 2020 a 13:33 // Rispondi

    Il fatto che coi giovani non si possa vincere niente non è valido in assoluto. Nel Bayern gli unici over 30 sono T. Muller (e di poco..) e Lewandowski (e Neuer ma sta in porta) e pure nel PSG non è che abbondino. Dei vecchi che saprebbero come si vince si può obiettare che lo hanno fatto in altre situazioni e talvolta nemmeno in tempi recenti. Azzeccare il giusto mix sarebbe l ‘uovo di Colombo e indubbiamente non è facile. Quello che non piace è che si viva alla giornata senza programmazione

    • Mi sembrava talmente evidente che mi riferissi alla Serie A, che l’hanno capito tutti, senza bisogno che lo precisassi. Come si può paragonare Bundesliga o Ligue 1 e in particolare realtà come Bayern o PSG che hanno un volume ingaggi da tre e cinque volte superiore a quello dell’Inter resta un mistero.
      Probabilmente nel Campionato delle Isola Figi è capitato che vincesse una squadra tutta di giovani.
      GLR

  6. Italian_in_London // 7 settembre 2020 a 15:00 // Rispondi

    Analisi perfetta. Evidente che le sparate su acquisti mirabolanti servono solo a ottenere pubblicità gratuita, gli interisti veri lo sanno. SeMessi andasse via nel 2021, certamente non sceglierebbe una squadra senza budget per acquisti rispetto a un MC. Suo obiettivo è Champions e pallone d’oro, mica serie A. Che ne pensi di Godin, il risparmio vale il rischio? A me sembra che un titolare quest’anno non andrebbe mandato via prima di sapere come performa il sostituto.

  7. L’errore concettuale è aver creduto che Zhang Sr. fosse un novello Abramovič o i cugini Mansur e Al-Khelaïfi, che sin dall’inizio del loro acquisto delle rispettive società hanno fatto follie in sede di calciomercato, considerando il proprio club come un personale giocattolo di lusso. Il patron di Suning invece gestisce L’Inter ne più ne meno come un asset da cui trarre profitto dopo aver sanato il bilancio che era molto oneroso. Non aspettiamoci altro che ritocchi auto finanziati o poco più.

Rispondi a Stefano B. Annulla risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili