Zitti che forse si ripensa al calcio

A sette giornate dalla fine del campionato l’Inter sembra essere tornata una squadra o, meglio, sembra essere tornata a pensare al calcio giocato. Il caso Icardi continua a dividere: a San Siro con l’Atalanta qualche coro e fischio dalla curva e qualche applausi più di reazione da altri settori ma alla fine ha prevalso l’indifferenza e lui ha comunque fatto il suo, tranne il gol per un errore davanti a Gollini. Ma anche altri hanno sbagliato sottoporta e comunque la chiesa, ossia l’Inter, sembra essere finalmente tornata al centro del villaggio. Il calendario per
garantirsi il terzo posto finale non è così agevole e ora c’è pure l’infortunio di Brozovic e Nainggolan che ancora non riesce proprio a cambiar passo ma chi insegue ha comunque a sua volta difficoltà di altra natura. Basterebbe restare uniti, anche fintamente per alcuni e arrivare a destinazioni senza ulteriori sobbalzi. Poi ci sarà tempo per processi, sentenze, epurazioni e tutto quello che volete che, da interisti nevrotici, soprattutto i mangiallenatori, vi riesce sempre a meraviglia. Intanto in una
stagione avara di record ne spunta uno onorevole: mettendo a confronto i migliori campionati europei si scopre che l’Inter con soli 7 gol subiti a San Siro ha la miglior difesa casalinga d’Europa, insieme all’Atletico
Madrid in Liga. Mica male, se solo il resto fosse stato affidabile…Ma tanto, si sa, è sempre colpa dell’allenatore di turno. Lo rinfacceranno anche al prossimo tra sei mesi…

31 Commenti su Zitti che forse si ripensa al calcio

  1. E menomale che siamo tornati a giocare a calcio, 4 punti su 9 in una settimana con due partite in casa! La vera fortuna è che dietro fanno peggio di noi.
    Quanto alle tue ultime righe sul prossimo mister e ai rumors sempre più insistenti delle ultime ore (a proposito, sempre puntualissima a creare il caso certa stampa), permettimi di dire che l’arrivo di quello li sarebbe la fine dell’interismo.
    Ci deve essere un limite invalicabile anche nel calcio degli iper professionisti.

    • Non c’è…quindi Spalletti è scarso e Conte non va bene perché è juventino…sei la perfetta fotografia dell’interista-medio ma se Conte vince il campionato tu sarai in giro col bandierone a urlare ‘viva Conte’ com’è giusto che sia…e se invece non ci sarai tu, ce ne saranno altri mille, stai sereno…
      GLR

      • Per gli interisti quel limite è crollato miseramente dopo aver visto Ronaldo andare al Milan. :-)
        Tornando agli allenatori ex-Juve: con Lippi andò male, MOLTO male. Con Trapattoni però no. Ognuno fa storia a sè, e se dobbiamo dar credito (e io glielo do) a GLR sul fatto che ci saranno tre addii eccellenti a giugno (Spalletti, Icardi, e Perisic)… ben venga Conte.
        Non vedo di meglio su piazza, e Mourinho ormai ha perso parecchio appeal… Qui ha fatto molto, ma ha anche fatto il suo tempo.

  2. E a livello europeo una squadra che in campionato non ha mai ribaltato una partita ma è stata più volte rimontata e che a dispetto dei pochi goal subiti in casa ha perso tre partite per 0 1 contro avversari non proprio irresistibili come Parma e Bologna come la giudicheresti?

    • Eh, già ma aver ribaltato i risultati con Tottenham e PSV a casa sua in Champions mica conta per i professionisti del ‘guardo solo quello che conviene a me così qualche pirla pensa che io ne sappia…’
      Quindi il Napoli che non ha battuto in casa diversi avversari alla portata, ultimo il Genoa da noi appena schiantato sul 4-0, malgrado sia l’unico a non aver perso con la Juve o perfino l’Atalanta bloccata sul pareggio casalingo dal Chievo come li giudichiamo? Sono semplicemente tutte squadre più o meno non affidabili sul lungo periodo, ma ovviamente chi non guarda le partite e controlla i risultati sul Televideo pensa sempre di essere un intenditore, come quelli che pensano che con Mourinho o Conte l’Inter attuale possa vincere il campionato…Come potrei ribaltarmi dalle risate se non ci fossero questi creduloni?
      GLR

      • Pasquale Somenzi // 10 aprile 2019 a 22:21 // Rispondi

        Porto un paragone, ma solo a livello numerico: in Italia, tra i professionisti la squadra che ha subito meno gol in casa in campionato è la Cremonese che ha subito 6 gol, eppure ha perso in casa con Ascoli, Venezia e Carpi, guardate dove sono in classifica queste 3 squadre, parallelamente sono messe peggio di Parma, Bologna e Lazio. Succede.
        Pasquale.

  3. Sono settimane che dai per scontata la partenza di Spalletti, avrai i tuoi buoni motivi, condivisibili. Due questioni: 1.Siamo così certi che Suning così attenta ai conti voglia pagare 2 coach? 2. Ce ne sono così tanti in giro meglio, disponibili ed economici?

    • La do per scontata perché respiro l’aria lì dentro…poi sono il primo a voler vedere se cacciano 50 milioni tra una balla e l’altra per due allenatori sotto contratto. Ma potrei dirti che costa meno che spenderne almeno il triplo per fare una squadra vera che possa vincere, quindi….
      GLR

  4. A proposito di allenatori…ti prego…cerca di inoculare qualche neurone a quelli che già ce l’hanno col (possibile?) nuovo allenatore reo di essere ex juventino, come se non avesse allenato anche la nazionale e, oltre al fallimento di Lippi di cui si riempiono la bocca come precedente catastrofico che da qui all’eternità deve essere visto da monito per tutti gli ex juventini, non ci fosse stato anche un certo Trapattoni che ci ha portato quel fantastico scudetto da te ragazzo raccontato.

    • Vivete in un altro mondo, nel vostro mondo, che non è quello di chi fa calcio in prima persona. Conte se lo paga l’Inter diventa il primo interista, come se Mourinho allenasse il Milan diventerebbe il primo milanista. Voi pensate che gli addetti ai lavori siano come voi: loro vengono pagati dal calcio, voi pagate il calcio
      GLR

  5. Infatti il ns problema non è la coppia di difesa…mancano centrocampisti di qualità,ali di qualità, attaccanti di qualità e ricambi di qualità…poi siamo competitivi..ma per tutto ciò ci vuole denaro a fiumi, che suning avrebbe, ma al netto degli slogan di marketing non si sogna nemmeno per sbaglio di tirare fuori…poi al tifoso pirla metti Conte in panchina oppure Mourinho e pensa di poter vincere lo scudetto..ma loro in campo non scendono..

  6. Roberto Scibetta // 10 aprile 2019 a 08:37 // Rispondi

    Mi spiace veramente molto che Spalletti se ne vada (rectius, venga allontanato) a fine stagione.
    Guardando indietro fatico a vedere allenatori migliori del Toscano, con l’ovvia eccezione del Vate da Setubal.
    Se guardo avanti, poi, vedo all’orizzonte gente condannata per frode sportiva (non per sottrazione di una mela….), che ha sempre spaccato le squadre e le società in cui é stato, che chiede un sacco di soldi. Io semmai li spenderei per i campioni. Ma io non capisco nulla, quindi avanti

    • Costa meno cambiare allenatore ogni due anni coi tifosi che ogni anno si bevono i proclami di vittoria che prendere quattro veri top-players e fare una squadra vera
      GLR

  7. Fino a quando non arriva il suggello della matematica è tutto aperto, con l’Inter poi diventa apertissimo! Record apprezzabilissimo peccato che tre 3 di quei 7 gol sono state sconfitte sanguinose :0-1 con Parma, Bologna e Lazio. Per fortuna con la Lazio si è ugualmente in vantaggio negli scontri diretti, non con l’Atalanta: 1-4 a Bergamo, sconfitta chiave di volta negativa della stagione, seguirono eliminazione dalla Champions, malpancisti, ammutinati, mogli scassacazzi, infortuni a grappoli.

  8. Calafiore salvatore // 10 aprile 2019 a 15:52 // Rispondi

    A prescindere dal fatto che un cambio di allenatore porterebbe a un esborso di 60 mil.e a nanchino non mi pare siano spendaccioni. Quello che ni lascia perplrsso sarebbe la possibile squadra che secondo i ben informati si sta costruendo. A cominciare dal punto fermo Naingolan che non mi sembra un campione di professionalita Lautoro da verificare come titolarre e lo stagionatissimo. Dzeko. mah!!

  9. Io non parlerei di interista medio. Settimane fa era in discussione il lavoro di Allegri dopo la figuraccia del Wanda. Conte, già da allenatore della juve, in una conferenza pre-inter aveva dimostrato la sua professionalità non escludendo un suo futuro all’inter. Sono grato a Mou per quanto ha fatto, ma con Marotta in sede e magari Oriali a supporto di Conte avremmo un infarinatura di società da cui partire, più che con il portoghese, con o senza Icardi

  10. Il prossimo allenatore dell’inter? Interista dentro!
    Anche senza esperienza…ma con dna neroazzurro! Supportato da una società forte.
    Considerato che Marotta è appena arrivato… Materazzi anello di unione tra campo è società e, udite udite, Beppe Bergomi allenatore!
    Fantascienza? Pura caxxata? Non me ne frega di gente stra-pagata che pretende top player … serve gente di campo che sappia far capire cosa sognifica INTER!!!

  11. Alessandro // 11 aprile 2019 a 08:21 // Rispondi

    GLR, l’artefice della posizione (resa precaria) di Spalletti è Marotta. Dal primo giorno ha usato per lui parole di assoluta circostanza, di stima confezionata. Non l’ho mai sentito dire ‘stiamo programmando il futuro con lui, sarà il nostro allenatore almeno per un altro biennio’. Probabilmente perché non lo pensa. E’ vero: con Conte, che ti urla nelle viscere anche mentre espiri, difficilmente vedremo rovesci casalinghi come contro il Parma. Ma sarà sufficiente a migliorarsi ?

  12. Io sono più anti-gobbo che contro il Bilan, però l’idea di Conte mi fa godere per due motivi: la rabbia dei ladroni nel vedere un loro simbolo sulla nostra panca e la voglia di rivincita del mister nei confronti della sua vecchia società. Inoltre non sono d’accordo riguardo al costa meno un allenatore che 3 campioni. Se Conte davvero arriva vuole anche la squadra per provare a vincere

    • Sono discorsi che non mi appartengono. Io prima che ‘contro’ sono ‘pro’. A favore dell’Inter e difenderò anche il prossimo allenatore perché possa lavorare almeno tre anni
      GLR

  13. La cultura di una societa’ nasce dal suo vertice. Moratti cambio’ circa 20 allenatori in 20 anni. Questi, se cacciassero pure Spalletti, dopo avere licenziato Pioli a poche giornate dalla fine, sarebbero sulla buona strada per essere, pure loro, dei facogitallenatori. In queste condizioni, ed in un ambiente gia’ isterico e nevrotico come quello calcistico, la massa si adegua.

  14. Francesco dal Cilento // 11 aprile 2019 a 19:10 // Rispondi

    GL, nonostante spalletti abbia le sue colpe riguardo a determinate partite e alla gestione di casi spinosi, io lo confermerei un’altra stagione. Di anno in anno si è migliorato. Con innesti top potremmo giudicarlo definitivamente. Voglio ricordare che giochiamo con il centrocampo di tre anni fa ed ha fatto miracoli cacciando dal cilindro lautaro (ci ha messo del suo anche il giocatore). Ha reso la difesa super solida e, ripeto, con quache innesto top potremmo avere un quadro più chiaro sul mr

  15. onestamente non si può che concordare ma ho una curiosità… com’è che la gente ancora non riesce a capirla? Se non in autonomia almeno sentendo i vari giornalisti/youtuber/opinionisti/influencer dovrebbe esserci arrivata che o si fa la squadra o si arriva in zona champions. Ammesso e non concesso che gli altri continuino con questo andazzo.

  16. Ciao GLR,
    qualcuno ha citato Pioli. Vedi delle analogie fra quanto avvenuto da noi e le dimissioni di quest’anno alla Fiorentina? Grazie

    • Vedo molte analogie in tutte le società che non rispettano il lavoro dei propri allenatori. Pioli è lo stesso che stava in panchina quando la Fiorentina ha rifilato 7 gol alla Roma in Coppa Italia ma, come sempre e solo in Italia, vincono i giocatori e perdono gli allenatori
      GLR

  17. Purtroppo 7 gol molti pesanti. Sono costati 3 sconfitte e un pareggio

  18. Daniele da Londra // 15 aprile 2019 a 12:52 // Rispondi

    Per capire cosa manca all’Inter per fare il passo successivo basta dire che l’anno scorso la svolta è avvenuta con Cancelo e Rafinha che fanno le riserve nello loro attuali squadre. Senza investimenti importanti chi parla di allenatori e acquisti pazzeschi fa solo cabaret.

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