Il Giorno – Bar dello Sport 166

Pubblicato su Il Giorno sabato 6 aprile 2019

Milan in trincea con la Juventus
La tre giorni infrasettimanale di campionato ancora una volta ha stravolto facce e umori al Bar dello Sport. L’Assicuratore interista Walter, dopo aver ritrovato pure Icardi nel poker di gol nerazzurri a Genova, ora fa lo smargiasso puntando a soffiare in extremis il secondo posto finale al Napoli dell’idraulico Gennaro, ormai concentrato ormai solo sulla vittoria dell’Europa League.
L’impiegato delle poste romanista Tiberio si è invece ormai ridotto a fare il tifo solo contro la Lazio. Il big-match del weekend resta comunque Juventus-Milan, col sempre più borioso carrozziere juventino Ignazio a contare i giorni che lo separano da una festa scudetto mai così anticipata, mentre al tassista milanista Gianni tocca il ruolo di vittima sacrificale.
C’è da capirlo però: il suo Milan, reduce da un punto nella ultime tre partite e funestato da infortuni a raffica, ora è insidiato apertamente al quarto posto pure da Atalanta e Lazio e gli ha fatto tornare la faccia di legno, tanto più che il rivale  juventino è sempre più insopportabile: “Siamo un po’ in ritardo sulla tabella-scudetto – fa lo splendido – L’anno prossimo dobbiamo vincerlo aritmeticamente già a Natale!”
Sempre più impotenti davanti alle smargiassate dell’Ignazio, gli altri solidarizzano col più debole. Perfino l’assicuratore interista Walter, forse per la prima in vita sua, si schiera apertamente col il Milan, nella speranza di togliere sicurezza alla Juventus in ottica Champions League, dove, a dire il vero, i vari gufi non contano poi tanto sull’Ajax.
Nella solita cagnara, ecco però alzarsi la voce imperiosa dell’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport: “Voi specialisti del tifo contro dovreste imparare da me il tifo a favore – bacchetta tutti – per esempio, io sono sempre stato favorevole a togliere per legge il diritto di parola a gentaglia come voi!”

 

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili