33C: Inter-Roma 1-1

MARCATORI: 14’pt El Shaarawy (R), 15’st Perisic (I).
INTER (4-2-3-1)
: Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (39’st Keita), Nainggolan (9’st Icardi), Perisic; Lautaro Martinez (33’st Joao Mario). A disposizione: Padelli, Candreva, Dalbert, Gagliardini, Miranda, Ranocchia, Soares. Allenatore: Spalletti.

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Jesus, Fazio, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Under (1’st Zaniolo), Pellegrini (35’st Kluivert), El Shaarawy; Dzeko. A disposizione: Olsen, Coric, Fuzato, Marcano, Pastore, Perotti, Riccardi, Schick. Allenatore: Ranieri.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
NOTE: Ammoniti: Vecino (I); Cristante, Zaniolo (R). Recupero: 1’pt-3’st. Calci d’angolo: 7-4 per l’Inter. Spettatori: 60.013

30 Commenti su 33C: Inter-Roma 1-1

  1. Pasquale Somenzi // 20 aprile 2019 a 22:24 // Rispondi

    Ormai è una certezza: in questi 2 anni con allenatore Spalletti, quando si
    affrontano le due squadre di Roma non si perde mai a Roma, ma non si
    vince mai in casa.
    Se non fosse arrivato il gol di Perisic, sarebbero state 4 le partite
    casalinghe (Eintracht, Lazio, Atalanta) senza segnare, ossia qualcosa
    di abbastanza clamoroso data che all’Inter non succede dall’aprile 1977.
    Guardando alla prossima partita devo dire che non è un bene che la
    Juventus abbia perso a Ferrara, infatti la Juventus che perde 2 trasferte
    di fila in campionato non si vede da 4 anni, però successe proprio in
    questo periodo, Parma-Juventus 1-0 il 11 aprile 2015 e poi il 26 aprile 2015
    Torino-Juventus 2-1.
    A proposito di Juventus vorrei ricordare una cosa che scrissi l’anno scorso
    all’inizio del campionato, ovvero che per la Juventus gli anni peggiori
    sono quelli che finiscono per 9 come appunto il 2019 e non a caso a gennaio
    ha vinto la Supercoppa italiana ma perchè in realtà era quella del 2018,
    ha subito l’eliminazione in coppa Italia perdendo 3-0, considerando quanti
    pochi gol prende la Juventus è riuscita a subirne 7 in 7 giorni (Lazio-Juventus 1-2,
    Atalanta-Juventus 3-0, Juventus-Parma 3-3), è uscita dalla Champions come
    sappiamo ed ha vinto lo scudetto perchè era impossibile evitarlo.
    Tutto questo che per la Juventus vale per gli anni che finiscono col 9, vale
    per l’Inter per gli anni che finiscono col 2, in quanto ha vinto solo la
    coppa Italia del 1982.
    Mi si consenta una battuta per la partita di sabato: dato che si gioca contro
    la Juventus, faccio notare che in questo campionato, in casa, l’Inter non ha
    ancora preso gol su rigore.
    Pasquale.

  2. Nel primo tempo, Inter con poca voglia di giocare. Il goal di El Shaarawy, che salta vari giocatori come birilli, ne e’ un esempio. Meglio il secondo tempo, anche se il cambio Mario con Martinez sembra abbia tolto pericolosita’ alla squadra. Probabilmente, come dice il mister, l’Inter, che si stava sbilanciando troppo, non e’ pronta per le due punte.

  3. Bene ma non benissimo. Amala!

  4. Concordo con te, Gianluca, sul fatto che un progetto tecnico degno di questo nome comprenda avere un allenatore stabile per almeno 2/3 anni.
    Non si puó dire che Spalletti questo temp lo abbia pienamente avuto: è da novembre con arrivo di Marotta che si parla di rivoluzione tecnica e cambio allenatore; peró a me sembra che questo mister non abbia dato un segno vera e propria: è vero che abbiamo gente come Joao Mario, ma i crolli mentali come con il Francoforte (non si parla di piedi ma di testa)?

  5. L’unica certezza, purtroppo, è che nelle partite dentro o fuori non vinciamo… juve, tottenham, psv, Lazio (coppa italia), eintracht, Atalanta, Roma. Troppo poco i derby vinti…

    • Mica era partita da dentro o fuori…mah…ne mancano 5 per chiudere il campionato con 15 punti in palio. Nemmeno i derby, che proprio poco non sono, non erano partite da dentro o fuori.
      L’unica partita da dentro o fuori di campionato era l’ultima dell’anno scorso con la Lazio e si è rimasti dentro. A volte si scrive tanto per scrivere.
      GLR

  6. Tutto bene. Alla fine un punto ottimo con un rigore possibile per loro causa spinta palese di Keita in area.
    Ma una cosa mi lascia davvero esterrefatto. 20 giocatori – quindi tutti – nella metà campo della Roma e Handanovic, unico nella nostra metà campo, che attende l’arrivo forzato di Valero (50mt!) pur di iniziare l’azione senza rinviare. Ok la “scelta” oramai consueta di quasi tutte le squadre, ma talvolta si arriva al grottesco.

  7. io ho visto bene Borca, Asamoah, D’Ambrosio, per cui il centrocampo costante fonte di inadeguatezza di squadra è stato tutto sommato positivo, Spalletti ha gestito bene i cambi e vediamo che lo squadrone pieno di campioni non è in se sufficiente garanzia di successo, questo è il bello del calcio a me spiace che la realtà renda imprescindibile l’aspetto economico e che poi i campioni più che a uomini assomiglino a idoli chi riuscirà a trovare il compromesso funzionante sarà vincente

  8. Buon pari, ma alcuni tifosi ed opinisti “intelligenti” attaccano Spalletti reo di non aver vinto lo scudetto, appannaggio della Juventus da 8 anni e, mi consenta, ma i bianconeri, lavorerebbero “meglio” degli altri pure se cambiassero proprietà ogni 3 anni? Riconosco che però continurebbero a comprar giocatori solo vendendone altri, invece al Suning sempre gli si chiede di cacciare soldi!
    Buona Pasqua!

    • Il problema è che in questo Paese si beve sempre troppo….l’alcolismo è una vera piega e fa vedere fantasie in luogo di realtà…
      GLR

  9. Buon giorno GLR, al di là della prestazione e del risultato, sono rimasto perplesso dell’atteggiamento della Nord, che aveva dichiarato sarebbe rimasta neutrale nei confronti di Icardi. Invece, in un momento di difficoltà della gara, inizia a contestarlo anziché tifare INTER, meglio insultare il singolo che spingere il gruppo.

  10. Io sono amareggiato, andremo in CL perché il livello del campionato è terrificante. Ma quello che più mi sconforta è il cosiddetto progetto: si è passati da Chiesa e Barella a Pellegrini e Dzeko. Arriveremo ai soliti Carneade da campionato francese. Se non si crea un blocco decente che faccia da fondamenta non costruirsi mai nulla. Sulle tue sensazioni per la partita con la Rube mi tocco… E spero.

  11. Calafiore salvatore // 21 aprile 2019 a 10:32 // Rispondi

    La pochezza a centrocampo è avvilente e non è certo con barella o Pellegrini che si migliora aggiungiamoci che Perisic sono due anni che fa di tutto per andar via, Icardi la cui carriera è stata distrutta dalla moglie che è passata da tutti vogliono Maurito a Icardi resta e l’ex-Ninja venuto qui a svernare

  12. Abbiamo avuto delle belle occasioni per vincere, purtroppo fatichiamo a segnare.
    Pareggio ottimo, soprattutto per tenere lontana la Roma, che sui singoli vedo più attrezzata del Milan.
    A volte sono ipercritico, ma il gioco di ieri sera non mi è proprio piaciuto. Abbiamo fatto gol su un cross di D’Ambrosio, ma valanghe di cross buttati in area per tutta la partita e di facile preda dei difensori della Roma, non mi sembrano indice di qualità, cosa che comunque sappiamo.
    Ciao GL auguri!

  13. Stiamo gestendo i punti di margine che abbiamo sulle dirette concorrenti alla C.L. con troppa ansia, forse dovremo stringere i denti fino all’ultima giornata, è nella nostra indole. Ed è un peccato perchè stiamo sfruttando poco il vantaggio di aver potuto affrontare tutte le più forti, escludendo il Napoli, in casa nel girone di ritorno.
    Nervi saldi e non fare troppi calcoli contando sui risultati dei competitors, sarebbe troppo rischioso. Adesso a tutto gas contro i gobbi senza alcun timore.

  14. Concordo sul commento anche se per domenica non ho le stesse positive sensazioni. Nainggolan straripante per grinta e trascinatore con il Frosinone qui un altro giocatore incomprensibile. Continua a non piacermi il nostro gioco spero che Spalletti, sono sempre convinto che sarà lui l’allenatore, sappia mettere insieme altro il prossimo anno. Amala..’

  15. Auspico che il valore di un allenatore non si debba giudicare solo dal raggiungimento di obiettivi di classifica anche semplici. Handa a parte non c’è un giocatore della rosa che abbia reso un centesimo in più del suo valore base anzi…gioco poco e lento giocatori anarchici che vanno in contro al portatore invece di dettare il passaggio, boh? Io non mi diverto non so te?! Poi possiamo fidelizzarlo a vita ma mi pare che non ci metta nulla anzi si giochi meglio quando saltano gli schemi

  16. Joao Mario appena è entrato si è subito rivelato la miglior fonte di gioco della Roma.

  17. Calafiore salvatore // 21 aprile 2019 a 16:55 // Rispondi

    Non mi sento di dar torto alla Nord. Icardi si è macchiato del più grave dei reati cioè l’ammutinamento. Gli hanno tolto la fascia perché la moglie ha avuto la bella idea di sputtanare squadra e società senza che lui battesse ciglio anzi si è tirato fuori con la scusa del ginocchio e dulcis in fundo ha trattato con gli avvocati il suo rientro. Ma uno cosa deve fare di più per essere trattato come una menta?

  18. Caro Gianluca, concordo con te, il pareggio non è da buttare via … anzi ! Quando Icardi raccoglie la palla, dopo il gol e scappa a centrocampo, con Perisic che fa segno : ma è matto, col dito sulla tempia, non è esattamente una pace raggiunta e duratura. L’ importante che stiano tranquilli per le prox cinque partite. Riguardo alle tue buone sensazioni, per il match con la Juve….. mi sono messo entrambe le mani in tasca :-)

  19. Pietrospen // 21 aprile 2019 a 17:53 // Rispondi

    Campionato italiano semplicemente agghiacciante. Inter con 2 punti in meno dell’anno scorso dopo 33 giornate, e terzo posto legato unicamente al crollo delle romane (-9 e -12). In caso strategia: tirare a campare continuando a speculare sulle debolezze altrui. Al di là di vittorie e cambi di allenatore io spero di ritrovare presto un Inter che dia qualche emozione!

  20. Carissimo GLR, intanto, Buona Pasqua!
    Io ieri sera mi sono rilassato. Ho visto una bella partita, fluida e con azioni da ambedue le parti.
    Secondo te, a livello d’immagine (prestigio), a Spalletti non converrebbe restare all’Inter, salvo esonero? Si lo so che le probabilità che rimanga sono assai risicate, ma mi chiedo chi potrebbe accetterebbe condizioni di lavoro così, soprattutto stando alle ultime dichiarazioni di Marotta? È già un miracolo che alleni fino a maggio …
    Buona Pasquetta!

  21. Ciao GL. La disamina della partita come sempre l’hai fatta bene, pero’ non hai sottolineato (mi permetto di suggerirti io che non sono curvaiolo) il comportamento poco signorile della curva nord nei confronti di Icardi, che in molti casi ho compreso in toto, ma ultimamente non capisco, sembra di essere ritornati indietro ai tempi dell’uscita del libro. Domanda: secondo te e’ utopia, fantacalcio o i postumi post pasquali pensare ad un Spalletti ancora sulla panchina Inter 2019-2020. Forza Inter

    • Ora che Icardi è rientrato ho sempre detto che per me la questione è chiusa, anche se non si può far finta che per quasi due mesi non ha lavorato per sua scelta. Andrebbe trattato con indifferenza, ma evidentemente non tutti ci riescono. Dopo tutto quello che è stato fatto per delegittimare un allenatore che comunque per due anni consecutivi rischia di raggiungere gli obiettivi, se restasse, sarebbe solo la prova che Suning non ha intenzione di spendere quasi 20 milioni per mandarlo via insieme al suo Staff e almeno altri 20 per prenderne uno nuovo. E non sarebbe certo una cosa positiva continuare con un tecnico che per una ragione o per l’altra non piace.
      GLR

  22. Alessandro // 23 aprile 2019 a 10:59 // Rispondi

    In pochi si sono accorti di un dato che è sensibilmente migliorato con l’avvento di Spalletti: il possesso palla. Dice: eh, ma con quello non si vincono le partite. Sbagliato: se mantieni il controllo e puntelli la trequarti con qualche folgore, hai molte più probabilità di battere a rete, si chiama statistica. Io non ci sputerei sopra. Le grandi squadre tendono a comandare il gioco, indi un primo passo è stato speso.

  23. Mi fa sorridere la scomparsa dei fatti: ora Zaniolo è un fenomeno e Nainggo un ubriacone. Senza l’ubriacone la Roma è sprofondata dai +10 degli anni scorsi all’attuale -6.
    Discorso simile per Ancelotti, protagonista di una stagione davvero molto deludente, ma che ha la stampa dalla sua.
    Spiace non essere già pressoché matematicamente in CL e non essere secondi perché potevamo esserci.

  24. Claudio Fusco // 23 aprile 2019 a 21:21 // Rispondi

    9 punti nelle ultime 7 gare a San Siro. Sembra che la squadra, da anni, sia in balia delle onde. Si fanno punti nel girone di andata, quando di partite ce ne sono ancora tante, e ci sarebbe tempo per recuperare, quando non c’è l’assillo del risultato ad ogni costo. Poi, come si delineano le posizioni in classifica e quando mancano poche giornate alla fine, scopriamo che quando siamo “quasi” obbligati a vincere, non ci riesce mai. Ed è successo anche con PSV, Lazio ed Eintracht, sempre al Meazza.

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