27C: Inter-Spal 2-0

MARCATORI: 23’st Politano (I), 32’st Gagliardini (I).
INTER (4-2-3-1)
: Handanovic; Soares, De Vrij, Miranda (1’st Ranocchia), Dalbert; Brozovic (42’pt Candreva), Gagliardini; Politano (29’st B.Valero), J.Mario, Asamoah; L.Martinez. A disposizione: Padelli, Skriniar, D’Ambrosio, Perisic, Keita. Allenatore: Spalletti.

SPAL (4-4-2): Viviano; Bonifazi, Vicari, Felipe (28’st Paloschi), Fares; Missiroli, Schiattarella, Valoti (17’st Dickmann), Kurtic; Floccari (38’st Antenucci), Petagna. A disposizione: Gomis, Fulignati, Poluzzi, Costa, Simic, Regini, Valdifiori, Jankovic. Allenatore: Semplici.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
NOTE: Ammoniti: Gagliardini, J.Mario, Ranocchia (I); Missiroli, Petagna, Valoti, Felipe, Vicari (S). Recupero: 5’pt – 5’st. Calci d’angolo: 7 a 4 per la Spal.

47 Commenti su 27C: Inter-Spal 2-0

  1. Pasquale Somenzi // 10 marzo 2019 a 17:51 // Rispondi

    Credo che la segnalazione più importante vada ad Handanovic che oggi
    ha mantenuto la porta inviolata per la partita numero 100 da quando
    è all’Inter. Le partite sono così ripartite: 88 in campionato, 10 nelle
    coppe europee e 2 in Coppa Italia dove non sempre ha giocato.
    Il prossimo traguardo è Julio Cesar a quota 121, ma se limitiamo
    il discorso al campionato allora c’è sempre Julio Cesar a quota 95.
    Vittoria per 2-0 con due marcatori italiani è per l’Inter un evento,
    infatti non capitava da Livorno-Inter del 6 gennaio 2005 con le reti
    di Materazzi e Vieri. Invece in casa bisogna risalire al 31 agosto 2003
    Inter-Modena reti di Vieri e Materazzi.
    Pensando al Francoforte sottolinerei il fatto che non perde dal 22
    dicembre ed in trasferta ne ha persa solo una nelle ultime 12.
    Per rendere l’idea, trovare l’inter che in un arco di 12 trasferte ne
    perde solo una bisogna tornare alla stagione 2007/08.
    Pasquale

    • Pasquale Somenzi // 10 marzo 2019 a 20:03 // Rispondi

      una precisazione: dimenticavo che domani sera il Francoforte gioca in trasferta in campionato per cui se perde potrebbe in parte invalidare quello che ho appena scritto.
      Pasquale.

  2. Fabio Primo // 10 marzo 2019 a 19:39 // Rispondi

    Oggi , con tutte le assenze , si è visto in modo lampante che abbiamo una squadra completamente da rifare tranne due o tre giocatori . Certo , se parliamo di un Inter competitiva per i massimi traguardi. Dell’ ex capitano non mi interessa più nulla , faccia quello che vuole visto che dal 1° luglio non sarà più un tesserato dell’Inter

  3. Hai ragione Gianluca. Un applauso a chi, nonostante tutto, acquista un biglietto e va a sostenere questa pazza squadra.
    Vada come vada, sempre Forza Inter!!

  4. Io, per conto mio non faccio più conto sul signor Nara. Dovesse anche rientrare, che clima troverebbe tra spogliatoio e pubblico? Sarei contento se la società gli chiedesse i danni. I giocatori che ho visto sul campo sono quelli che abbiamo, non che il Bilan ne abbia di migliori, siamo l’inter, dovremo soffrire fino all’ultima di campionato ma possiamo giocarcela. Ripeto, non vedo di meglio tra i competitors.

  5. Non pensavo che si potesse vincere oggi per come si era messa tra ristrettezze e condizione atletica critica. Bisognerà analizzare a fondo l’origine dei così tanti infortuni muscolari!
    Lautaro ha giocato con la spada di Damocle dell’ammonizione ed oggi è riuscito a controllarsi e a risultare il migliore dei suoi: segnale di crescita! Molti dubbi sul goal annullato.

    • Mi sembra che siamo ad un caso osvaldo 2, con la differenza che quì possono ballare moltissimi milioni e la società non vuole una svalutazione, ma mi sembra evidente che sia successo qualcosa di insanabile che va oltre i “fiumi di parole” spesi tra social e salotti tv (geniale il soprannome che hai dato a quei due!)

  6. Ok risultato strappato con le unghie ad un var dispettoso (dai come puoi discutere la posizione di Politano quando è lampante che uno spallino interviene deviando seriamente la palla). A me piace come gioca Cedric: bei cross tesi, buono da calcio d angolo e facciamolo giocare. L’altro che non capisco perché non è utilizato è Gagliardini: uno dei pochi che abbiamo capace di competere di testa a centrocampo oltre a recuperare palloni mah. 111 Amala…

  7. I dati del tuo statista in vista di giovedì sono inquietanti, ma ricordo che l’Inter pur avendo dalla sua un’ottima statistica per la qualificazione agli ottavi di Champions è comunque riuscita a non passare.
    Joao Mario, Gagliardini e Dalbert reduci oggi da una buona prestazione sarebbero serviti giovedì, anche nella loro mediocrità,ma non potranno esserci perchè uno dei loro posti della lista di EL è stato assegnato ad uno che ad oggi fa il tronista, pagato e inserito in lista per giocare.

  8. Vittoria voluta e meritata. Purtroppo, gli impegni al giovedi cominciano a farsi sentire, considerando i pochi ricambi.

  9. Grande Gianluca! Condivido ogni singola parola.
    Ora rimboccarsi le maniche a avanti uniti, senza chi, allo stadio, non va più nemmeno in tribuna.

  10. Raffaele B. // 10 marzo 2019 a 21:58 // Rispondi

    La mia più grande ammirazione a quei sessantamila che continuano ad assiepare il Meazza. Malgrado le brutture, malgrado i teatrini vergognosi, malgrado gli immeritati depauperamenti, malgrado tutto, loro sono lì. Secondo le vitree e disincarnate leggi del business calcistico, le presenze negli stadi diventano sempre meno importanti, ma andando oltre questo mondo di numeri e di sistemi… il Calcio sono loro, sono quei sessantamila.

  11. Ciao Gianluca.
    Una domanda: per iniziare a mettere in ordine ed avere una gestione societaria con le palle saresti disposto a lasciare Icardi 2 anni in panca con sicura perdita del capitale (ma anche lui ha molto da perdere!!!!) ed il rischio di non entrare in champions quest’anno? Io SIIII Sarebbe un segnale forte!!! Intre da quanto mi sembra di intuire l’anno prossimo si riparte da zero…. questa storia è comunque diventata insopportabile! E la società deve dargli un taglio!!! Grazie

  12. Lo ammetto GLR: non ci speravo più.
    Nel primo tempo ero talmente scorato da avere quasi le lacrime agli occhi…
    #amala

  13. Carissimo GL, perfetta analisi. Ho visto però che quasi con accanimento di sono valutati al var episodi ben chiari e questo a me fa sorgere qualche dubbio. E pensare che fino a ieri c’erano giornalistuccoli che aserivano di episodi arbitrali a nostro favore da far scontare alle piccole per i misfatti di Firenze. Mah
    Amala!!!!

  14. Ci serviva come il pane smettere di subire 2-3 goal a partita; secondo me era quello il problema vero, perchè poi uno noi lo segnamo quasi sempre, chiunque giochi.
    Io Icardi non lo vorrei vedere mai più con su la maglia nerazzurra anche se è bravo. No mas! Se ama l’Inter faccia un fioretto: in silenzio assoluto fino all’ultimo giorno a Milano. Poi in un nuovo libro manifesterà struggimento, afflizione, sdegno e vergogna e rivelerà i bui retroscena di tutta questa davvero penosa infinita vicenda

  15. Alessandro // 11 marzo 2019 a 11:34 // Rispondi

    Sostanzialmente era l’Inter delle riserve. Alcuni frangenti della partita hanno palesato una desolante pochezza. Era importante vincere, dunque un ‘bravo’ a chi è sceso in campo, ma pare evidente come la manovra non sia fluida. Sarò eretico, ma se Candreva ad oggi è impresentabile, Politano in proiezione futura non può essere un titolare fisso, ma un buon turnoverista. Gagliardini, gol a parte, conferma l’involuzione. Quanti falli inutili. Quante palle giocate a cazzo. Pazienza.

  16. Claudio Fusco // 11 marzo 2019 a 12:08 // Rispondi

    Ciao Gian Luca. Provo a fare un distinguo: quando l’innominabile giocava, anche se segnava, spesso forniva prestazioni insufficienti. Lautaro, invece, anche quando non segna come ieri, porta a casa una grande partita. È chiaro che Martinez è un ragazzo con ancora grandi margini di miglioramento, mentre l’Altro è uno fatto e finito. Ma El toro ha due palle grosse così, perché mettersi sulle spalle l’Inter, a quell’etá, è tutt’altro che facile. E l’ammutinato non deve giocare più: piuttosto Frog.

  17. Tutto questo problema Icardi/spogliatoio lo capisco poco. Ricordo che tempo fà Trapattoni rivelò che nell’Inter dei record c’erano giocatori che fuori dal campo non si rivolgevano la parola. Nell’Inter dei record, appunto…

  18. Una vittoria fortemente voluta, meritata anche alla luce delle assenze tra squalifiche, infortuni e turn over necessario per affrontare l’impegno di coppa. Per il derby, non partiamo favoriti, ora Gattuso – contestato a lungo dai suoi stessi tifosi – sembra essere diventato il profeta del calcio ed il Milan addirittura in corsa per il secondo posto, a detta di alcuni. Potrà anche essere, ma la fortuna che ultimamente li ha aiutati, non dura per sempre, per cui spero cessi domenica sera!

  19. Un bravo a spalletti che dovrà ottenere il 120 per cento dai suoi giocatori in questo finale di campionato..per il caso icardis prossima settimana la vedo decisiva e non finirà bene né per lui è né per l.inter …ma soprattutto per lui..perché se sarà Europa league noi ce ne faremo una ragione…lui invece…..

  20. Vittoria soffertissima anche a causa delle assenze e degli infortuni che ci stanno falcidiando e dell’infinito ciclo mestruale che ha colpito il signor Nara, peraltro più che degnamente sostituito da Lautaro. I tre punti ci consentono di non perdere contatto dai cugini di campagna e di mantenere le distanze dalla Roma. Dopo il vantaggio la squadra mi è sembrata slegarsi mentalmente e anche Gagliardini ha giocato meglio. Sentito Spalletti assicurare sul futuro radioso di Dalbert. Sperem…

  21. Non era scontato neanche battere la SPAL, la sua classifica è menzognera, ha subito un gravissimo errore tecnico arbitrale in Spal-Fiorentina, una delle poche squadre italiane che palleggia altresi’ l’Inter con le piccole fa fatica. Siamo allo snodo, alla chiave di volta, ora è inutile guardare al gioco contano solo i punti. Purtroppo con infortuni, ammutinati ed altro la rosa si è ristretta ed Eintracht e Milan in questo momento hanno più gamba. Spalletti dovrà inventarsi una poderosa alchimia….

  22. Come si dice in questi casi: ” piove sul bagnato ” riguardo gli infortuni sia di Miranda che di Brozovic. Per il primo pura sfortuna, per il secondo era da mettere in conto giocando continuamente da settembre. In coppa siamo non contati, di piu’. Speriamo che da martedi’ o mercoledi’ giungano buone notizie dall’ infermeria. Per quanto riguarda i nostri Jalisse hanno studiato bene la canzone dei veri Jalisse (che cantavano FIUMI DI PAROLE, FIUMI DI PAROLE TRA NOI, PRIMA O POI CI PORTANO VIA ).

  23. Ad oggi non si intravvede la fine del tunnel, che anzi sembra sempre piu buio, complici gli infortuni anche non muscolari. Chi resterà dei giocatori, chi sarà l’allenatore (Spalletti bruciato ma fatico ad individuarne di migliori, chiunque dirà qualcuno, o quanto meno di papabili).

  24. Secondo tempo di carattere, pur essendo peones il carattere c’è; basterà per la E.L. ed il campionato ? Giocando così daremo filo da torcere sia giovedì che domenica, e qualcuno degli assenti dovrebbe rientrare, a partire da Keita. A proposito dei Jalisse, vedo e sento parlar “la signora” in televisione solo dall’ inizio della telenovela ……se l’ ex capitano sceglieva la Vispa Teresa come agente…… tutto questo non sarebbe accaduto.

  25. Samuel da Basilea // 11 marzo 2019 a 17:18 // Rispondi

    Ciao. Come dici sempre tu, chi va in campo sono i giocatori ed oggi si sono visti, pur mettendoci il cuore e la caparbietà, i limiti della rosa. L’unico fuoriclasse era il Toro che si è trovato pronto a combattere.

  26. Avversario spigoloso, non era affatto scontata una vittoria.
    Ora andiamo a fare queste due battaglie con quello che rimane della squadra, contando sul cuore di quelli che potranno scendere in campo e confidando sulla loro consapevolezza di giocare nell’Inter.
    I Jalisse dimentichiamoli, forse è meglio.
    Claudio – Parma

  27. Questa squadra riesce a sviluppare delle buone trame di gioco fino ai 60/70metri dalla porta avversaria, poi subentra qualche problema.

  28. Forza Inter, ce n’è bisogno! Una rosa già risicata, una campagna acquisti troppo leggera, gli infortuni e i Giuda stanno rovinando una stagione che, almeno in Italia, pareva tranquilla. Però l’inter da il meglio di sé quando meno te lo aspetti, bisogna crederci! Abbiamo davanti un ciclo terribile, dopo la EL e il derby c’è la Lazio e servono 3 vittorie, si davvero forza Inter, quell’Inter che entra in campo e che gioca non solo per soldi ma anche per la gente e per la maglia nerazzurra!

  29. Bene il risultato e la voglia con cui lo hanno cercato. giovedi saremo anche messi peggio e domenica pure. ce la giocheremo cmq fino all’ultimo. il signor nara si sta coprendo di ridicolo e la moglie in TV anche peggio. ogni giorno che passa dimostra che la società ha avuto ragione a togliere la fascia che per tal bimbino rappresentava più un vezzo che un onore o un dovere. un po’ mi delude anche la società, avrei voluto più polso fermo e prestarsi a questo gioco della riconciliazione non mi garba..

  30. Ciao Gian Luca, ovviamente Icardi – al di là delle vuote parole – dimostra di fare solo i propri interessi. Condivido in pieno l’atteggiamento della società di non sottostare a ricatti. Un solo commento: non so esattamente cosa sia successo, ma nelle aziende – quando si creano le crisi – occorre sempre prevedere e sapere il punto di arrivo. Voglio augurarmi che sia questo il caso, dato che da fuori si ha la sensazione di una gestione a vista. Luca

  31. Franco Dolci // 12 marzo 2019 a 13:44 // Rispondi

    Sinceramente se fossi il presidente della benamata terrei in panchina / tribuna il Sig. icardi per tutta la durata del contratto,facendolo entrare gli ultimi 3/4 minuti finali (così si sentirebbe la sua dose di fischi), vero che d’altronde ci sono di mezzo i soldi e tanti! tu cosa ne dici?

    • Dico che prima viene l’Inter e quindi Icardi dovrebbe avere un minimo di professionalità e tornare a bordo e non comportarsi come Schettino. Poi a giugno ci si saluta tranquillamente e non solo con lui.
      GLR

  32. Il mio intervento non riguarda la partita ma la telenovela Icardi.
    Oggi giorno leggo di una trattativa in corso tra la società e Icardi per far si che quest’ultimo riprenda a giocare. Ma stiamo scherzando un falso malato che si rifiuta di “lavorare” e che si permette anche di ricattare il suo datore di lavoro.
    La società dovrebbe dire a questo signore “tu con l’Inter ha chiuso, porta i 110 mln della clausola oppure ti fai i prossimi 2 anni in tribuna”
    Noi tifosi che amiamo l’INTER siamo stufi!

  33. Caro GLR, uno dei principali problemi dell’Inter è senz’altro la gestione molto distaccata e di approccio prettamente finanziario da parte di Suning. E se ciò fosse dovuto al fatto che i cinesi fossero solo la copertura di qualcuno che non vuole apparire? Come spiegare altrimenti il fatto che nei vari passaggi societari Moratti – Thohir – Suning – Lion Rock alla minoranza viene sempre riconosciuto il diritto di veto sugli aumenti di capitale? Così di fatto il 1 socio si riduce a finanziatore.

    • Non capisco a chi gioverebbe…Perché qualcuno non dovrebbe apparire e per quanto tempo ancora? Non mi pare neppure geniale dal punto di vista dell’immagine. La realtà a volte è molto più semplice. E’ solo un giocattolino sul quale investire risorse limitate perché le cose importanti per Suning sono altre. Aspetto sempre che mi si dimostri concretamente che sbaglio.
      GLR

  34. Glr, ma sono solo io l’unico a pensare che Marotta sta facendo tutto tranne che trattare con Icardi il suo ritorno? Io sono straconvinto che l’Inter stia solo cercando un appiglio giusto, uno spiraglio al quale attaccarsi per pagare il minimo salariale ad un dipendente che ormai palesemente non gioca perchè contrariato dalle vicende note. A supporto della tesi non vedo perchè mai icardi e agente si presentino con avvocato al seguito. Sicuramente ci sara stato anche il legale interista. W Marotta

    • L’avv.Paolo Nicoletti ha già collaborato con l’Inter in passato ed è una figura con la quale dialogano entrambe le parti. Credo che per il bene dell’Inter si continuerà a cercarne il recupero fino a fine stagione, quando il divorzio sarà sicuro solo se Wanda Nara troverà una squadra per il suo assistito alle condizioni dell’Inter, cosa che al momento non è ancora successa.

  35. L'Acutangolo // 13 marzo 2019 a 13:05 // Rispondi

    Buongiorno Gianluca.Nella risposta ad Andrea parli di investimento limitato da parta di Suning nei confronti dell’Inter. La realtà in effetti dice questo, anche se parlare di “limitato” nei confronti di oltre 800 milioni di euro può apparire paradossale. Ma la mia domanda, col rischio di fare la figura dell’ingenuo stupidotto, è: cui prodest?

    • Non ne ho la benché minima idea. Evidentemente devo pensare che faccia ‘fico’ per i ‘nuovi’ capitalisti cinesi possedere qualcosa di europeo, purché non costi troppo. Le loro priorità restano altre. I annoto che fino ad oggi, al di là delle scuse ufficiali, non c’è un solo vero top-player che possa arrivare a giocare nell’Inter e si fa la squadra puntando qua e là su calciatori in prestito senza diritto di riscatto, come il buon Keita che a quanto so io, è già mentalmente preparato a tornare al Monaco a fine stagione e quindi immaginiamoci quanto entusiasmo possa avere, a meno che non faccia 10 gol di qui a fine stagione. Riscattarlo costerebbe 35 milioni di euro e non ci credo finché non lo vedo.
      GLR

  36. Alessandro // 13 marzo 2019 a 22:40 // Rispondi

    Buona sera Gianluca, mi permetto di darti del tu, ho iniziato a conoscerti da ragazzino la domenica pomeriggio quando le partite le si ascoltava con la radiolina.
    L’atteggiamento della società dà adito a pensare che il tempo massimo che si prefiggono per risolvere la questione Icardi è l’inizio della prossima stagione.
    Quelli che vincono il bilancio lo valutano a fine stagione, i trofei si vincono a fine stagione, dovremmo ripartire dalla tempistica.

  37. Buongiorno Gianluca, per capirne un po’ di più, appare evidente che alla base della destituzione della fascia di capitano non ci siano soltanto le reiterate dichiarazioni della signora Icardi, ma dell’altro e che non siano stati inappuntabili nemmeno i comportamenti della società, altrimenti come si spiegherebbe questo mediare invece di prese di posizioni forti, se poi comunque a Giugno le strade a detta tua si separeranno? Si sa ma non si può dire cosa realmente è successo?

    • Ancora? Cioè, cosa dev’essere successo ancora, oltre a quello che già si sa benissimo. Vuoi un collage delle dichiarazioni della moglie su Società, Allenatore e compagni di squadra vari, non solo croati? Uno che non si allena con la squadra da più di un mese e che da troppo tempo pochi sopportavano e oggi tutti e che nessuno ha mai riconosciuto come capitano? Uno che aspetta le scuse del Presidente, altrimenti non gioca? E che deve succedere d’altro? Il prossimo passo è il Tribunale del Lavoro…
      GLR

      • Tribunale del lavoro, la mia domanda era appunto per capire come mai la società non sia ancora passata alle vie legali, non ci sono appigli forti o anche loro non sono stati del tutto integerrimi? Tutto qui. Grazie.

  38. Non siamo belli da vedere ma finché si riesce a fare risultati va bene. Quest’anno si è fatta la Champions, adesso l’Europa League e siamo comunque nelle posizioni di classifica in cui dovevamo essere, anche se con qualche rimpianto. Da non dimenticare che Tottenham e Barcellona si sono qualificate ai quarti e pertanto non disprezzerei il nostro percorso in Champions soprattutto se si considera che nell’ultimo periodo è mancato il vero ninja.

Rispondi a Stefano Annulla risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili