11C: Bologna-Inter 1-2

Serie A, 11a giornata, 2.11.2019

29 Commenti su 11C: Bologna-Inter 1-2

  1. Pasquale Somenzi // 3 novembre 2019 a 00:55 // Rispondi

    Mentre si avvicinava il 90° minuto avevo il sentore che il risultato sarebbe cambiato, dato che l’Inter ci ha disabituato a fare 1-1 in trasferta, risultato che è successo solo una volta nelle ultime 39 trasferte, l’anno scorso col Chievo maturato allo scadere.
    Doppio 1-2 in trasferta a distanza di 4 giorni si era verificato anche l’anno scorso il 3 ed il 7 ottobre con PSV e Spal, ma nell’aprile 1998 un doppio 1-2 fuori casa era successo anche a distanza di 3 giorni, con Roma e Spartak Mosca. Inter a segno da 17 partite ufficiali consecutive, non accadeva dal periodo 25/10/2006 – 28/01/2007 in cui segnò per 22 partite di fila ottenendo 21 vittorie ed 1 pareggio (Bayern Monaco-Inter 1-1). 6 vittorie in trasferta nelle prime 6 di campionato all’Inter erano riuscite solo con Stramaccioni nel 2012/13, 7 nelle prime 7 mai.
    Uno sguardo alla prossima partita di Champions: il 5 novembre l’Inter ha giocato 17 volte, ma ha perso solo nel 1911 e nel 1922, quindi l’ultima volta 97 anni fa.
    Pasquale.

  2. 1) Lazaro: quello vero quale sarà? Il Lazaro di stasera ha fornito veramente una signora prestazione, e raramente Conte sbaglia a scegliere. Speriamo bene…
    2) Lukaku: bidone, sovrappeso, fuori forma… quante ne abbiamo lette? Discontinuo, forse. Ma sono 9 in 11 gare, e quando si deve “spaccare la partita”, lui c’è sempre. Cosa combinerà quando sarà tirato a lucido? Sfracelli?
    3) Lautaro: cresce, e cresce bene. Nei decenni han fatto tante sciocchezze: almeno lui, lo terranno o finirà al Barça?

  3. Se non avessimo vinto questa partita sarebbe stata un’ingiustizia per le occasioni create, per il rigore su Lazaro che era persino più netto di quello su Lautaro (ma ‘sta cavolo di VAR come la usano?!) e per la sfortunata deviazione sul gol subito. A proposito di Lazaro, stasera gran bella partita. Sto vedendo anche un Lukaku in netta crescita fisica e sempre più inserito nei meccanismi di gioco. Un po’ in sofferenza invece il centrocampo, ma è normale visto che giocano sempre gli stessi.

  4. Ancora adrenalina pura e sempre da Beijing si soffre fino alla fine. Non capisco come 2 ns italiani non riescono a dare un supporto vero e utile: mi riferisco a Biraghi e Gagliardini. Sono le seconde linee che devono dare di più. Sostituiti entrambi e sono arrivati i gol. Contento di Lazaro. Forza ragazzi perché stiamo alzando il livello per la ns crescita. Spero di portare fortuna da Osaka anche se ci sono 8h di fuso. Per l’inter questo e altro. Amala sempre di più

  5. Vittoria importante su un campo difficile contro un buon Bologna.

  6. Bellissima vittoria. Non capisco tutte queste storie per cui a qualsiasi titolo Lukaku non valga Icardi. Sono forti entrambi, Lukaku in più sa giocare per la squadra. Se avete dubbi suĺle doti realizzatrici riguardatevi il gol di Brescia. Uno è nazionale e l’altro no. Di cosa parliamo? Infine un applauso a Conte per come gestisce la rosa, Lazaro è un suo capolavoro e per come motiva la squadra ricorda… Mou.

  7. Diego Raimondi // 3 novembre 2019 a 08:00 // Rispondi

    Avevi indicato Bologna come impegno insidioso ed è stato superato anche senza troppi patemi tutto sommato. Lukaku ha riempito l’area forse come mai finora. Bene Lazaro su cui vale la pena di insistere,da’ vivacità alla manovra. Grande curiosità di vedere come andra’ col Dortmund che ha appena avuto un nuovo giovane tifoso a Milano…Sempre forza Inter!

  8. 9 Lukaku: 9 gol! Il “gigante buono” sta ricambiando la fiducia che Conte ha riposto in lui! Non c’è giorno che qualche (sedicente) intenditore di calcio fa improbabili confronti con Icardi ed “ironizza” malignamente sulle qualità del nostro attaccante e sui tanti soldi spesi. Conte mastica calcio e sa chi ha preso. Noi tifosi? Non possiamo che essere contenti.

  9. Su Lazaro Rigore Netto Altro Che Chiacchiere!

  10. Fabio Primo // 3 novembre 2019 a 11:09 // Rispondi

    Ieri la piacevole sorpresa di Lazaro, finora sempre incolore e negativo nelle sue pur brevi apparizioni. La squadra ha tenuto fisicamente molto meglio rispetto a Brescia. Brozovic molto stanco e appannato ma non ha riserve che possano dargli il cambio . Gagliardini unico a non avere senso in questa squadra. Biraghi anch’esso un ripiego molto scarso. Borja Valero ormai è un fuori rosa pagato a peso d’oro. Classifica oltre l’immaginazione più ottimisitca

  11. il “Principe” disse a Lautaro: io ero come sei tu, tu sarai come fui io! Il 1 novembre del 2009 l’Inter aveva 28 punti come adesso!
    Il sogno continua! non parlarne quasi mai ma pensarci sempre!
    viva l’Inter

  12. A prescindere dai discorsi comportamentali ma quanto e bello FINALMENTE vedere una punta che protegge palla fa salire la squadra prende fallo?? insomma lavora ANCHE per la squadra!! I palloni che ha protetto spalle alla porta ieri lukaku icardi li ha protetti in 6 anni di inter…a me basta gia questo se poi segna pure cone icardi beh…abbiamo fatto bingo!
    ALDO TIFOSO DAL 1988

  13. Ciao GL. Tre punti portati a casa meritatamente in un campo ostico, anche perche’ quel tipo di squadre quando segnano, poi si chiudono nella loro meta campo ed e’ difficile segnare. Si vede gia’ inoltre la voglia dei giocatori sospinti dall’allenatore di non acconentarsi mai e segnare un gol piu’ dell’ avversario (cosa questa che in passato con altri allenatori ci saremmo accontentati del pareggio). Ora andiamo in Germania, portando a casa un risultato positivo.
    Sempre Forza Inter

  14. Grande prestazione in generale, segnali positivi da Lazaro (speriamo continui perché Candreva non può giocarle tutte). Se permetti ti faccio un appunto dicendo che già a Brescia avevamo ripagato la fortuna del gol di Lautaro con l’autogol di M.S. Una cosa che vorrei dire ai ragazzi è di stare calmi, prendiamo troppe ammonizioni per proteste. Adesso testa a Dortmund.

  15. Vittoria importantissima, è fondamentale restare il più in alto possibile dimostrando carattere e convinzione come ieri sera.
    Claudio – Parma

  16. Antonio rossi // 3 novembre 2019 a 12:33 // Rispondi

    Gianluca stavolta non ti seguo. Ronaldo punta l’avversario che ha davanti per cercare il rigore e trascina la gamba per cadere. Lautaro probabilmente voleva fare la stessa cosa ma è colpito da un avversario alle spalle. Per me non sono episodi sovrapponibili. Comunque hai ragione quando parli di importantissima vittoria. Ora speriamo per Martedì

  17. Anch’io non ci speravo e la conferenza stampa di Conte confermava certi pensieri, invece bello bellissimo. Giocato di squadra e altra crescita in Lazaro, Bastoni e Biraghi, giocando si impara a darsi una mano.
    Ancora una volta Politano sembra spaesato non più quel giocatore ammirato l’anno scorso e non si dica che non ha voglia non ci credo. Amo il nostro paese con tutti i suoi pregi e difetti, avere in campo 4/5 Italiani mi rende orgoglioso. Amala…

  18. Grande vittoria. Non siamo una grande squadra, ma ci comportiamo come tale, soprattutto nel bene, quest’anno. Occhio alla Roma per la CL. Il Napoli ha avuto un calendario peggiore del nostro finora, quindi bene +10, ma non sono fuori. A Dortmund sarà durissima perché siamo stanchi. Se Lazaro è questo, serve molto per far rifiatare i titolari. Adesso servirebbero Sensi e Vecino, e magari la crescita di Esposito in attesa del ritorno di Sanchez.

  19. Avevo detto che stavamo studiando da grande, questo è un esame superato e non era semplice, per quanto riguarda Lukaku beh è di un altra categoria non per i gol ma per lo spirito e per la forza che trasmette alla squadra, molto bene l’austriaco…adesso sotto con la Champions.

  20. Pensavo avremmo pareggiato. Ottimo Lautaro, a 22 anni titolare nell’Inter con personalità non è da tutti. Lukaku è incriticabile, fa sempre gol, lotta e fa gruppo. Speriamo nel ritorno di Sensi che aggiunge un pizzico di fantasia alla manovra. Conte sta facendo bene, criticano la difesa, ma giocando più avanti si sa che si rischia di prendere più gol, ma noi segniamo sempre! Sono contento di questa Inter, avanti senza alti e bassi!!!

    • Un “pizzico”? Per l’Inter di Conte (almeno per ora ) Sensi era tutto, imprescindibile.
      Io non so se sia sotto l’effetto di un sortilegio o se sia davvero così bravo “di suo” tanto da stregare addirittura il Camp Nou… ma so che – con lui fuori – Brozovic si è sfiatato e l’Inter ha cominciato a soffrire molto di più. Soprattutto in casa, dove ha perso gli unici punti (3 purtroppo nello scontro diretto con la Juve, nel quale si è infortunato e che doveva finire 1-1).
      Speriamo torni presto! :-)

  21. Ha sentito le parole del Maestro, le ha ascoltate, si é alzato e si é messo a camminare, anzi a correre!
    Ora ci manca che Borja giochi come un ragazzino e i miracoli don Antonio li ha fatti veramente tutti.
    Oddio, ne mancherebbe uno … ma per quello dobbiamo prima di tutto fare un voto alla Santa Terna Arbitrale (+ VAR)…
    Amala!!!

  22. Caro Gianluca ti apprezzo come giornalista, ma questo servilismo con CR7, x te che hai visto giocare il vero Ronaldo e tantissimi giocatori nell’inter, sinceramente non lo capisco. Liberissimo di apprezzare chi preferisci (ci mancherebbe) ma a memoria ricordo giocatori più decisivi e devastanti anche nei miei 49 anni di memoria calcistica e spero anche tu…se no mi sentirei triste x te. Un saluto e forza Inter

    • Solo un tifoide può essere così orbo da scambiare per servilismo la mia ammirazione per i fuoriclasse. Ti do un’altra brutta notizia: ho stimato tantissimo Gianni Rivera, tra i miei favoriti di ogni epoca con Platini e Cruyff malgrado non abbiano msi giocato nella mia Inter, ma tu non puoi capire che io faccio un altro mestiere nella vita rispetto al tifoide. Saluti
      GLR

      • E solo uno che ha vinto 5 Palloni d’Oro può segnare 3 reti allo Stadium e uscire tra l’ovazione generale dei tifosi avversari, rimanendo sbigottito a tal punto da decidere che quella sarebbe stata (ricoperto d’oro, certo: mica per un sorriso…) la sua prossima squadra.
        Ecco… sperando che il 10 dicembre non serva, in questo i tifosi dell’Inter potrebbero imparare qualcosa da quelli della Juve. Chissà che un giorno (anche in prepensionamento) non arrivi Messi… 😉

  23. Commenti a parte qui si è tralasciata la considerazione più importante ovvero: “Correa non segna mai!”. Viva l’Inter! :)

  24. Massimo Giussani // 5 novembre 2019 a 12:45 // Rispondi

    Gian Luca ora fanno paragoni tra Icardi e Lukaku, due calciatori completamente diversi, uno prevalentemente da area di rigore l’altro più propenso ad aiutare la squadra nel non possesso e più funzionale al calcio di Conte, se dobbiamo confrontare le caratteristiche di Lukaku, potenza, progressione, sacrificio in copertura a me in alcune movenze ricorda George Weah, sicuramente meno tecnico, ma con più precisione sotto rete. É un paragone che ci può stare o a te ricorda qualche altro calciatore.

    • Nessun paragone con nessun altro, a mio modestissimo giudizio. Ognuno è figlio del suo tempo o perlomeno io l’ho sempre pensata così.
      GLR

  25. Lo stop di Lautaro sul gol annullato vale da solo il prezzo del biglietto

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