Il Giorno – Bar dello Sport 149

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 23 novembre 2018

E’ Marotta l’anti-Juve!
Clima rovente al Bar dello Sport dopo che Beppe Marotta ha lasciato la Juventus per l’odiata rivale Inter. L’assicuratore interista Walter non ha mai visto di buon occhio l’arrivo di ex-juventini in casa sua, ma stavolta gode come un riccio a far imbufalire l’acerrimo rivale juventino, il carrozziere Ignazio, già pronto a ridimensionare i meriti di Marotta nell’epopea della Vecchia Signora.
“Finalmente la svolta vincente che aspettavo da anni – esonda il Walter, manco l’Inter avesse preso Messi – ora il miglior dirigente di sempre lavora per noi!” Eppure il Walter in passato aveva sempre attaccato Marotta per le sue battutacce velenose sull’Inter.
Ma, come detto, dal fronte opposto, la demonizzazione di Marotta è già cominciata: “Povero illuso – rosica apertamente l’Ignazio – Marotta deve tutto ad Agnelli! E’ la Juve che ha fatto Marotta, mica il contrario!”
E l’improvvisa ostilità bianconera è talmente ridicola che persino i neutrali faticano a trattenersi, a cominciare dal tassista milanista Gianni: “Tra un po’ ci racconteranno che Marotta era solo l’autista di Agnelli – sghignazza – non avevo dubbi, conoscendo l’ingratitudine degli juventini!”
E l’idraulico napoletano Gennaro rincara la dose: “Per gli juventini sei bravo solo se stai con loro – commenta sarcastico – ma appena li saluti diventi una fetecchia!”
Al proposito l’impiegato delle poste romanista Tiberio snocciola precedenti a raffica: “E’ divertentissimo sentire cosa dicono oggi di Del Piero, Buffon e perfino Conte – sottolinea – per non parlare di Bonucci e Higuain, fuoriclasse quando vestono la maglia bianconera e scarsi altrove!”
Ma prima che la discussione degeneri nella solita cagnara irrompe l’anzianissimo pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport: ”Insomma, o sei con loro o sei contro di loro – sentenzia – la sindrome d’accerchiamento è la tipica filosofia bianconera! Per questo nessuno li sopporta!”

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili