Il Giorno – Bar dello Sport 141

Pubblicato su Il Giorno, sabato 29 settembre 2018

“Ringhio” non vince più
La vittima della settimana non può che essere il Milan, fermato sul pareggio prima dall’Atalanta e poi dall’Empoli ed ora atteso dalla pericolosa trasferta in Emilia contro il Sassuolo, sorprendentemente terzo in classifica. La battuta velenosa per il tassista milanista Gianni arriva direttamente dall’assicuratore e ‘cugino’ Walter, che ha ripreso a volare dopo le tre vittorie consecutive della sua Inter. “A inizio stagione ci sta che alcune squadre abbiano difficoltà con le piccole – annuncia – non a caso Cagliari, Atalanta e Empoli col Milan si sono dovute accontentare del pareggio!”
Accenna una timida reazione il tassista milanista Gianni che velatamente sta pian piano scaricando Gattuso, fortemente voluto solo un anno fa al posto di Montella: “Adesso l’Inter sembra essersi rimessa in pista – commenta – ma alla fine noi, voi e la Roma siamo tutti nella stessa barca, che naviga lontana dall’alta classifica! Più che una barca, una barcarola, insomma!”
“Ma quale Roma? – irrompe l’impiegato delle poste Tiberio – Quel furbone di Pallotta si è messo in tasca centinaia di milioni di euro tra semifinale di Champions e cessioni eccellenti riuscendo nell’impresa di indebolire la squadra!”
“Siete tutti troppo nervosi – spunta il carrozziere juventino Ignazio –
in fondo giocare un’intera stagione provando ad acchiappare il Napoli può anche avere il suo fascino” e ridacchia di gusto, compiacendosi della battuta. Reagisce duramente l’idraulico Gennaro, già in tensione per Juventus-Napoli: “Non succede che vinciamo noi – sospira con la proverbiale scaramanzia – ma se succede…”
E in effetti tifano tutti per lui e per il suo Napoli, compreso il pensionato Ambrogio, memoria storica del Bar dello Sport, che scolpisce ad imperitura memoria che “un campionato già finito prima di cominciare non è un vero campionato!”

 

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili