8C: Spal-Inter 1-2

MARCATORI Icardi (I) al 14′ p.t.; Paloschi (S) al 27′, Icardi (I) al 33′ s.t.
SPAL (3-5-2) Gomis; Cionek, Djourou, Felipe; Lazzari, Valoti (dal 34′ s.t. Everton Luiz), Schiattarella, Missiroli (dal 38′ s.t. Moncini), Fares; Petagna, Antenucci (dal 21′ s.t. Paloschi). (Milinkovic, Thiam, Bonifazi, Vicari, Dickmann, Costa, Valdifiori, Vitale, Floccari). All. Semplici
INTER (4-2-3-1) Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero (dal 32′ s.t. L. Martinez); Keita (dal 21′ s.t. Politano), Nainggolan, Perisic; Icardi (dal 36′ s.t. Gagliardini). (Padelli, De Vrij, Ranocchia, D’Ambrosio, Dalbert, Joao Mario, Candreva). All. Spalletti
ARBITRO Maresca
NOTE ammoniti Lazzari, Valoti, Vrsaljko, Missiroli, Miranda, Schiattarella, Everton Luiz, Felipe

61 Commenti su 8C: Spal-Inter 1-2

  1. Una vittoria importante su un campo difficile.

  2. Pasquale Somenzi // 7 ottobre 2018 a 22:56 // Rispondi

    Per trovare una doppia vittoria per 2-1 in trasferta a distanza di pochi giorni bisogna tornare indietro di 20 anni: era il 11 aprile 1998 e l’Inter vinceva in campionato 2-1 in casa della Roma ed il 14 aprile 2-1 in casa dello Spartak Mosca nella semifinale di ritorno di Coppa Uefa. In entrambe le partite, doppietta di Ronaldo.
    Confermato quanto scrissi l’ultima volta, ossia che alla ottava giornata l’Inter non perde fuori casa dal lontano 1980, mentre in data 7 ottobre aveva perso solo una volta in trasferta, nel lontano 1923.
    E’ stata la quarta vittoria consecutiva in trasferta, risultato che mancava dal 2012 quando con Stramaccioni l’Inter iniziò la stagione con ben 10 vittorie consecutive fuori casa, da Hajduk-Inter 0-3 del 2 agosto fino a Partizan-Inter 1-3 del 8 novembre.
    Tradizione invece da sfatare alla ripresa con il derby, infatti la tradizione dice che quando il derby si gioca il 21 ottobre non vince mai chi gioca in casa.
    Vorrei comunque far notare che i rivali nonostante nello scorso ed in questo campionato non sono mai stati vicini alla vetta, nel 2018 han perso solo 3 partite di campionato: Juventus, Benevento e Napoli.
    Pasquale.

  3. Vittoria importante prima di Milan e Barcellona. Inter a tratti con il freno a mano tirato, Spal che avrebbe meritato il pareggio. Icardi solito cecchino, Vecino ottimo centrocampista, quando sta bene fisicamente.

  4. Ciao GLR, oggi se lo permetti vorrei fare i complimenti a uno dei valori aggiunti ‘silenziosi’ della squadra…Asamoah! Non ha sbagliato una partita fin ora e ha giocato sempre piuttosto bene. E si esalta sempre quando i compagni segnano. Duole dirlo: era tra i più ‘scarsi’ della rosa bianconera. Le sue prestazioni da noi spiegano ahimè il dominio dei gobbi.

  5. Buona vittoria a Ferrara ed edit “alla GLR”: spiritoso quanto basta, ma non quanto basta a togliere le preoccupazioni. Non dovute all’Inter (che tutto sommato sta riprendendosi la posizione che gli spetta, ma quanto “pesano” quei 5 punti persi in casa con Torino e Parma!), quanto alla solita stramaledetta sosta per le inutili Nazionali. Io ce l’ho “per traverso” da sempre: non ci ha mai detto bene, e si riprende proprio col derby. Se sfatano anche questo tabù… la cosa si fa interessante! :-)

  6. È vincendo queste partite, le cosiddette ssm (sudore sangue e merda) che una squadra forte diventa una squadra vincente. Siamo sulla strada per. Negli anni scorsi sarebbe stata grassa pareggiarla. Ora abbiamo anche una diversa profondità di rosa, e Luciano sta lavorando sulle teste. Sembra con qualche risultato..!

  7. Guido dalla Croazia // 7 ottobre 2018 a 23:53 // Rispondi

    Negativà? Perché mai? Anche se si è sofferto troppo contro una squadra inferiore, trovo che l’Inter di quest’anno sia notevolmente migliore di quella dell’anno scorso. Ho già letto critiche su Vrsaljko, trovo che la sua prova sia stata molto buona: autore dell’assist del primo gol, in difesa si è immolato per evitare un gol. Gli consiglieri però di tagliarsi le mani quando è in difesa :)

  8. Altri tre punti in cassaforte, ma che fatica stasera. Le scorie della Champions si sono fatte sentire forse più del dovuto e così l’assenza di Brozovic. Icardi sta tornado in forma e si vede: sul primo gol grande gesto tecnico/atletico. Miranda da mani nei capelli e Keita che spreca un’occasione colossale: così un’ottima Spal è rientrata in partita. Ottimi i cambi di Spalletti: LauTORO ha aperto la loro difesa e Gagliardini tanta legna a centrocampo. Anche Vecino mi è piaciuto. Alla via così!

  9. Molto contento del risultato e della reazione avuta dopo l’1-1. Siamo terzi e speriamo di starci fino a maggio. Due appunti al mister perché ha messo Miranda al posto di de Vrij se quest’ultimo stava bene perché il primo non e più da Inter e versaljco ha rischiato parecchio dopo l’ammonizione perché le gambe erano un po’ ferme e rischiava il rosso e addio derby. D’ambrosio era lì bello pronto ad entrare al suo posto
    Comunque bene così e alla prossima. Sempre forza inter

    • Spalletti li vede tutti i giorni e decide sempre per il meglio. Certamente meglio di chi non vedendo gli allenamenti non ha la benché minima idea delle condizione psico-fisiche di ognuno Un’attenta gestione del turn-over, visto che quest’anno ci sono più ricambi di un anno fa, può essere il segreto per un’ottima stagione
      GLR

      • Non ho dubbi sul fatto che il mister sappia che cosa fa vedendoli tutti giorni. Da spettatore ho trovo piuttosto imbarazzante la prestazione di miranda tutto qui senza offesa

        • A parte che lo sottolineo da anni e poi si sento dire che ce l’ho con Miranda, ma è giusto far ruotare i tre difensori principali con tre partite alla settimana. Lo farebbe chiunque.
          GLR

  10. Abbiamo subito una grandissima spal carica a mille che dal lato atletico avrebbe messo sotto molte squadre ieri sera. Bravi a vincerla, fantascienza fino a qualche settimana fa. “Ma dimmi cosa c’è di meglio di una continua sofferenza per arrivare alla vittoria, che tanto è sempre la stessa storia, un’ora e mezza senza fiato perchè c’è solo l’Inter”

  11. Felice per la sesta di fila ma preoccupato per il nostro punto debole: la testa. Paradossalmente giochiamo meglio in Olanda e facciamo fatica con la Spal. Spalletti deve lavorare qui.

  12. Senza Brozo, un volenteroso Borja non basta più, perciò in tali evenienze meglio giocare a 2 punte, arretrando Naingolann con Vecino.
    Al mercato però serve pigliare un regista e Suning usi il denaro degli Sponsor, visto che il fair play finanziario Uefa, impone ai club autofinanziamento e impedisce alle proprietà di usare il loro patrimonio per fare mercato. Sarà intollerabile il mancato uso dei ricavi da sponsor da parte di Suning per rafforzare la squadra a centrocampo.

  13. ciao gianluca ultimamente vedo che sei molto sensibile nel sottilineare la contrapposizione tra tifosi “lamentosi” e “fiduciosi”.io penso che la verità stia nel mezzo. premesso che alla fine è solo il risultato a contare mi sento di dover difendere coloro che a volte vedono il bicchiere mezzo vuoto…mi spiego meglio: io sono felicissimo della vittoria di ieri ma nello stesso tempo vedere la SPAL a tratti DOMINARCI (soprattutto fisicamente)un po mi delude. spero questo mio pensiero non ti irriti

    • Io non mi irrito mai per cose di pallone, non rientrando nelle prime cinque cose più importanti della mia vita…diciamo che faccio un po’ di show…e la contrapposizione non è mai tra chi si lamenta e chi è fiducioso, ma tra chi cambia idea ogni 10 minuti su tutto e chi ha la lucidità di guardare un po’ al di là del proprio naso.
      GLR

  14. Ciò che a me sembra positivo è che in questa (parte di) stagione, rispetto a quelle precedenti, le vittorie paiono un po’ più solide, più frutto di lavoro costante e maturità che di fiammate o di prestazioni individuali. Questo è rilevante perché fa sperare che magari a Dicembre non stacchereamo la spina per mesi come in campionati scorsi. Vorrei vedere una solida stagione di vertice mai al di sotto del terzo posto, costantemente avanti ai competitors e dando qualche piccolo pensiero al Napoli.

  15. Ma noi, un bel 3 a 0 comodo mai?

    • Si tende sempre a dimenticare le cose positive, anche se recenti: Bologna-Inter 0-3 e Inter-Cagliari 2-0 con risultato che poteva essere più largo. Entrambe in settembre e siamo solo ai primi di ottobre.
      GLR

  16. Roberto Scibetta // 8 ottobre 2018 a 08:16 // Rispondi

    Dico la mia: miglior acquisto del calciomercato, per ora, Asamoah.
    Solido, costante, non sbaglia nulla. Non sembra uno da Pazza Inter, ma da Solida Juve. E infatti….

  17. E’ andata anche a Ferrara e bisogna riconoscere che hanno avuto gli attributi. Però dare in prestito Karamoh per avere un Keita così. Speriamo che ritorni quello che è stato alla Lazio.

  18. Ottimo risultato contro avversari che come al solito hanno coltello tra i denti e sangue agli occhi contro di noi, per poi tornare in letargo.
    Bene così. La squadra ha effettivamente acquisito il giusto carattere.

  19. BELLA questa Inter vittoriosa.
    Potrebbe risparmiarci un po’ di sofferenza ma almeno gioiamo alla fine.
    Tu dici keita poco brillante, io dico che il pasaggio a Icardi di esterno destro (sbagliato) e non di sinistro, roba da esordienti, condiziona un’intera partita che poteva dopo pochi minuti essere sul 2 a 0. Spero che Spalletti se lo “mangi”, il ragazzo è bravo ma lo vedo poco concentrato >:( . CIAO

  20. Francesco dal Cilento // 8 ottobre 2018 a 09:19 // Rispondi

    GL tre domande veloci:
    1) non credi che il gap (a livello di intensità di gioco) con gli altri campionati sia diminuito?;
    2) ho notato che le medio piccole ricercano la vittoria o il punto attraverso il gioco e non mettendo il pullman davanti il portiere. Credi si sia passati dal concetto di “in Italia si vince grazie alla difesa” al concetto di “in Italia si vince se si segna un gol in più dell’avversario”?
    3) ma miranda ancora si ritiene il difensore più forte d’Italia? Poveri noi
    Grazie

    • 1. Sinceramente non mi pare, seguendo assiduamente Premier e Liga. POi a me non dispiace nemmeno la Bundesliga, però non mi sembra che il divario si stia davvero assottigliando.
      2. Anche qui non generalizzerei, ma certamente oggi ci sono giovani allenatori che hanno mentalità e preparazione diversa e più duttile rispetto alla maggiorparte dei tecnici di anni fa. Tutto cambia: nel 2002 in Premier ma non solo su 20 squadre 19 giocavano con due punte tradizionali, oggi su 20 sono 19 a giocare con una sola punta tradizionale e lo abbiamo visto anche nelle Nazionali agli ultimi Mondiali, ma non perché si attacchi meno, anzi di attacca in modo diverso e con più uomini…è semplicemente cambiato il modo di interpretare il ruolo della punta e di fare calcio, soprattutto sfruttando il campo in ampiezza.
      3. Finché se lo dice da solo…credo sia stata una delle barzellette più divertenti che ho ascoltato negli ultimi tempi e lo scrivo da molto prima che se ne accorgessero tutti. Non sto dicendo che non possa stare in una rosa come quella dell’Inter attuale, per carità, ma che non riesce quasi mai a restare concentrato per tutta la partita. In 8 gare ha già provocato due rigori, anche se quello alla prima giornata a Ferrara è stato francamente esagerato, ma sua imprudenza in certi momenti è ormai acclarata
      GLR

  21. Alessandro // 8 ottobre 2018 a 09:42 // Rispondi

    Io, a differenza di GLR, non ho questa frenesia di aspettare al varco chi evidenzia i difetti della squadra, ma al tempo stesso non mi esalto. Mi limito a constatare. Icardi, paradossalmente, è un attaccante funzionale / non funzionale. Funzionale perché se e quando sta bene fa gol, non funzionale perché non salta l’uomo e rischia di diventare il nuovo Vieri: caterve di reti, trofei in bacheca in numero di uno. Lieto di sbagliare.

    • Io non ho alcuna frenesia…mi limito a sottolineare la differenza tra chi parla di calcio e di chi pallone, intendendo con questi ultimi coloro che cambiano idea ad ogni partita e che francamente considero poco attendibili. A luglio 2016 sapevo che l’Inter per la stagione 2016-17 avrebbe potuto arrivare al massimo quarta e poi è andata così. A luglio 2017 ho scritto che quest’anno siamo da terzo posto, se ci andrà tutto bene, senza infortuni o squalifiche particolari. Da quarto se invece dovessimo avere qualche imprevisto. Spero di non sbagliarmi nemmeno quest’anno, perché non prendo in considerazione l’idea di arrivare più giù nel quarto posto.
      GLR

  22. Matteo rivoli // 8 ottobre 2018 a 09:48 // Rispondi

    Il bello del calcio é che vince chi fa più gol dell’avversario e non chi gioca meglio quindi sinceramente delle polemiche che la Spal meritava addirittura di vincere francamente me ne infischio intanto siamo a 6 consecutive, i commenti disfattisti li lasciamo pure ai rosiconi forza inter

  23. la mia negatività invece si riferisce a Inter-Parma, sconfitta causata da una clamorosa svista arbitrale e saremmo secondi in classifica…

  24. Continuo a lamentarmi di Peresic e mentre stavo smoccolando quello mi fa il passante vincente per Icardi quindi zitto e godi. Mi piace molto come gioca Lautaro e Politano anche se entrare freschi con loro stanchi agevola ma il loro modo di giocare porta tutta la squadra a giocare diverso. Questa è la grande novità avere carte diverse da mettere in campo per aggiustare o semplicemente modificare la partita. Amala…

  25. Siamo arrivati al terzo posto e speriamo di restarci fino alla fine. Sono curioso di vedere l’Inter negli scontri diretti ; secondo me ce la possiamo giocare con tutte ( a parte la Juve). Fa bene Spalletti a fare turn over ed ora non ci resta che veder giocare Joao Mario. Immagino che Gianluca non veda l’ora ……ah ah !

  26. Jack Berga // 8 ottobre 2018 a 13:18 // Rispondi

    Tediosa premessa: Spalletti è un grande allenatore e io un modesto impiegato. Però… E’ possibile che, in alcune partite (secondo tempo col Toro, ieri con la SPAL), sembri di giocare contro l’Ajax di Cruijff? E’ sciocco pensare che abbassare Perisic e inserire Candreva, anche a match in corso, ci permetterebbe di gestire meglio sia la mediana che le fasce? In numeri, un 4-4-1-1, via… Fossi stato Asamoah, ieri sera, al 50′ me ne sarei andato al bar… Infatti, resto un modesto impiegato.. J.B.

    • Io mica dico che Spalletti non sbagli mai…tutti sbagliano, ma lui secondo me sbaglia meno di altri nel leggere le partite e i suoi momenti-chiave. Ieri contro una Spal così in palla ho la sensazione che avrebbe sofferto chiunque. Noi dimentichiamo che il calcio vero non è la playstation, altrimenti la Roma non avrebbe battuto l’Empoli che ha inchiodato il Milan sul pareggio a San Siro, ma ha poi pareggiato All’Olimpico col Chievo annientato dallo stesso Milan. Per non parlare dei risultati delle milanesi in casa del Sassuolo, talmente diversi da pensare che ogni partita e ogni serata se non sei più che fortissimo faccia storia a sè.
      GLR

  27. Tralasciando quello che poteva essere e non e’ stato (risultati con Parma – Sassuolo – Torino), perché come diceva mia zia acqua passata non macina più, quello che maggiormente mi e’ piaciuto e’ la costanza nel cercare la vittoria dopo il pareggio della Spal. Abbiamo avuto anche (e’ giusto riconoscerlo) un po’ di fortuna con il loro rigore sbagliato, ma fa parte del gioco. Incomincia invece a preoccuparmi l’involuzione in negativo di Miranda. Sempre Forza Inter.

    • Miranda è così e lo dico da tempo: è bravo, certamente superiore alla media odierna, ma non riesce a tenere la concentrazione per 90 minuti. Si vede già guardandolo in faccia che ogni tanto si perde.
      GLR

  28. Quando si portano a casa 3 punti importantissimi, anche i tifosi più “cangianti” diventano pazienti, comprensivi e contenti. La strada è agli inizi, ma occorre migliorare il “gioco della squadra” e ritrovare la forma e l’autostima di alcuni dei protagonisti. Soffrire ci sta, ma senza esagerare.

  29. ma possiamo dirlo e sottolinearlo che la SPAL ha fatto un partitone, di una intensita’, corsa e pressing per 80 minuti che sono rarissimi in serie A ? ieri sera avrebbe sofferto chiunque ! e averla vinta e’ un OTTIMO segnale !
    la SPAL l’ho vista 3 volte quest’anno ed e’ una delle poche squadre con un gioco consolidato e funzionale.

  30. Dopo le prime 10 “fatiche” per me il bilancio è soddisfacente, grazie anche al miglioramento della condizione fisica. La squadra sembra avere la cattiveria e la voglia di soffrire giusta che spesso ti consentono di vincere le partite. Aspetto con curiosità i prossimi impegni (anche quelli più proibitivi) per vedere come verranno affrontati. La partita di ieri era complicatissima e il fatto di aver vinto per me non è un fatto casuale ma un segnale di crescita.

  31. Egregio, questa volta invece di scrivere sulla squadra desidero farti i complimenti per il tuo equilibrio che diffondi a tutti noi tifosi che spesso abbiamo umori alti/bassi. Sei molto professionale/pacato e se c’è da evidenziare un pregio/difetto sia dell’Inter che altre squadre lo fai senza peli sulla lingua ma con stile. Desidero anche, magari vado contro corrente, fare i complimenti ad Ausilio: con poco a disposizione ha preso dei buoni giocatori. Noi tifosi dobbiamo imparare. Bye da Mumbai

    • Ma no, in fondo il tifoso è giusto che sia umorale, anche se qualcuno esagera più che altro per farsi notare…meno umorale dev’essere l’addetto ai lavori, quello serio, ma solo perché magari conosce le cose un po’ più da vicino.
      GLR

  32. L'Acutangolo // 9 ottobre 2018 a 06:25 // Rispondi

    Buongiorno Gianluca. Parlando di calcio e di avversari, al di là dell’ottimo ma invasato Lazzari ho notato un fortissimo Valoti, centrocampista box to box bravissimo anche sullo stretto. Fossi Ausilio lo terrei sott’occhio. Buona giornata.

  33. Vincere su un campo difficile, contro un avversario aggressivo e molto dinamico per 95 minuti è importante al di là del gioco espresso, soprattutto per la reazione mostrata dopo il gol subito (ahi ahi Miranda). Solo una considerazione, visto come si è inserito Politano, viste le qualità di Lautaro Martinez, visto che Candreva fa sempre il suo, i 30 milioni investiti per Keita, non potevano essere investiti per un centrocampista? Questo è secondo me l’unico errore di un’ottima campagna acquisti.

    • Certamente si, ma poiché Suning al momento prende di regola giocatori in prestito senza accettare obblighi di riscatto per poi restituirli a fine stagione e il giochino ormai l’han capito tutti a questo giro si è trovato solo Keita a queste condizioni. L’augurio è che possa comunque tornare utile, perché pur essendo un po’ pasticcione, se si dà una regolata, potrà essere molto utile.
      GLR

  34. Ciao, l’anno scorso una partita come questa l’avremmo sicuramente persa…domenica invece dopo il loro pareggio ero sicuro che avremmo segnato e vinto.
    Penso e spero che questa squadra abbia più carattere dell’anno scorso…forse aver raggiunto in quel modo il 4° posto ci ha dato un po’ di consapevolezza che prima non avevamo.

  35. In molti sottolineano il partitone della SPAL, che però mercoledì sera stava in pantofole sul divano, ahimè. Io sottolineo Handanovic, ancora e ancora! Se penso che prima o poi bisognerà trovare un sostituto mi scendono le lacrime. Ma che parate da urlo ha fatto questa settimana?
    Nuove voci, nuovi argomenti: cessione delle quote di Thohir e Zhang jr presidente. Cambierà qualcosa nella catena di comando? Bisognerà sempre aspettare la telefonata via Skype per ogni decisione?
    Saluti

    • L’argomento dell’acquisto delle quote di Thohir in realtà non è così nuovo, visto che sono mesi che lui ha chiesto di uscire, ma tra una scusa e l’altra SuninG sta cercando di tirarla per le lunghe, anche per questioni economiche. Speriamo sia la volta buona e che nel giro di qualche settimana si abbia un’unica proprietà, ma a sensazione non credo che cambierà molto nella gestione da 8.000 km di distanza, anche se me lo auguro di cuore
      GLR

  36. Ciao Gianluca, ma a Gennaio saremo ancora sotto i vincoli veri o presunti del fair play finanziario o ci si può aspettare qualche innesto definitivo a medio/lungo termine tipo Rafinha, visto che se ne vorrebbe andare e non avendolo piazzato magari ci concedono pure uno sconto? Sempre che Rafinha rientri ancora nei piani e mi auguro di sì visto che tecnicamente è una spanna sopra quasi tutti

    • Ah saperlo, saperlo…Aspettiamo il bilancio a fine mese per avere le idee un po’ più chiare ma poi bisogna avere la volontà di farle, certe cose. Qui i soldi non sono più un problema da un pezzo.
      GLR

  37. Scusa se rubo questo spazio GLR, ma questa notte ho fatto un sogno talmente lucido, come non mi succedeva da tempo. Accedevo ai tornelli con mio figlio per Inter-Genoa, e in una sorta di area meet&greet c’eri tu con la moglie (che peraltro, ovvio, non conosco) che facevi una foto con noi e poi mi offrivi un sigaro, a me che sto cercando di smettere, e tua moglie ti sgridava. Poi hai preso posto in una postazione circolare, settore arancio, per la telecronaca. Pensa te, l’onirico…

    • Diciamo che non fumo sigari ma sigarette, quelle rare volte che vengo a San Siro vado in Tribuna Stampa ma non si possono più fare le telecronache live e mia moglie non segue il calcio e non verrebbe mai in uno Stadio, soprattutto in Italia. Per il resto, tutto può essere ma non vorrei essere stato un incubo, eheheh!
      GLR

      • No, per niente. Di solito sono cosciente nei sogni, quindi mi diverto e ci gioco. Questo era reale, maledettamente reale, a colori. Pazzesco.

  38. Mattia Lucca // 12 ottobre 2018 a 07:48 // Rispondi

    A mio parere con la Spal si è fatto il massimo, vista la situazione di chiusura di un filotto ad alta intensità sul piano fisico e mentale, per un’inter dalla rosa parzialmente incompleta e non abituata a tenere così alta la concentrazione sul medio periodo. Proprio per questo averla vinta è un gran bel segnale di crescita, sperando prosegua dopo la sosta

  39. carissimo Gian Luca, ti sei espresso chiaramente riguardo al piazzamento in campionato e spero di cuore che esattamente come la scorsa stagione tu abbia ragione. Eri uno dei pochissimi a crederci persino fino al 60′ dell’ultima partita!!! Ti chiedo quindi un pronostico sulla CL, ossia, passeremo la fase a gironi? Ho una cassa di vino in ballo. Ovviamente ho puntato a favore dei nostri. Ho chance di bere il vino?

    • Ti ringrazio e buon in memoria ad un certo punto eravamo rimasti solo Spalletti e io a credere alla zona Champions, soprattutto dopo che alla penultima giornata il Sassuolo aveva espugnato San Siro, ma poi é andata bene. Quest’anno in campionato ho puntato sul terzo posto, niente di più, niente di meno, ma sinceramente non credevo al superamento del girone in Champions. Anche avessimo perso tutte le partite e fossimo tornati a casa subito avremmo comunque guadagnato 50 milioni di euro puliti. Ora si fa interessante perché negli ultimi 5 anni, anche se è capitato poche volte alle italiane, le 28 squadre che hanno vinto le prime due partite hanno poi passato il turno tutte e 28 e spero proprio che non sia l’Inter a mandare all’aria la tradizione. Mi piacerebbe poi negli ottavi trovare una squadra non proibiltiva e raggiungere i quarti, perché in tal caso i milioni di euro diventerebbero quasi 80 e poi voglio vedere quali altre scuse si troveranno per non investirli sul mercato. Quindi se dovessimo chiudere col terzo posto finale in campionato e i quarti di Champions, coi tempi che corrono, sarebbe una stagione molto soddisfacente. Speriamo.
      GLR

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