1UCL: Inter-Tottenham 2-1


Marcatori: 8′ st Eriksen (T), 41′ st Icardi (I), 45’+2′ st Vecino (I)
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (27′ st Keita), Nainggolan (44′ st B. Valero), Perisic (19′ st Candreva); Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, D’Ambrosio. All.: Spalletti
Tottenham (4-2-3-1): Vorm; Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelè; Lamela (27′ st Winks), Eriksen, Son (19′ st Lucas); Kane (44′ st Rose). A disp.: Gazzaniga, Wanyama, Walker-Peter, Llorente. All.: Pochettino
Arbitro: Turpin (Francia)
Ammoniti: Skriniar, Perisic (I), Sanchez, Vertonghen, Vorm (T)

Stavolta vi lascio anche il tweet di fine partita:
“Questa vittoria se la godano i veri interisti capaci di giudizi equilibrati. Ai tifoidi del ‘via l’allenatore, il centravanti, il portiere’ ogni volta che gira male dedico l’inglesissimo ombrello (per uso topico)”
18QSVSInterTottenham18set
Certamente i problemi restano, insieme al deludente avvio di campionato, ma togliersi dalle balle qualche rompicoglioni con tutta la sua negatività per qualche giorno non è niente male.
E a grandissima, enorme richiesta, altro che il concerto degli U2, la sintesi della nostra esultanza nella sezione Stadio Studio (guardalo:l’ha messa….Vecino!)

52 Commenti su 1UCL: Inter-Tottenham 2-1

  1. Prendiamoci tre punti spero importantissimi e una discreta forma fisica per il finale in crescendo assoluto. Chiaro che si debba fare di più per la fluidità di gioco vecchio handicap della squadra ma non di Spalletti che dovrà indirizzarci verso nuove praterie non solo verbali.

  2. Un ritorno in Champions col botto, vincere così è sempre bellissimo.
    Comunque i ragazzi non hanno mai mollato e quindi direi che è anche meritato il successo.
    Speriamo che le emozioni di stasera restino dentro i nostri e gli diano maggiore carica per le prossime partite

  3. Vittoria importante, che pero’ non cancella i problemi. Per 80′, palle buttate in avanti alla carlona, difesa insicura e giocatori che non corrono senza la sfera tra i piedi. Speriamo che la vittoria porti sicurezza ed unita’ all’interno del gruppo.

  4. Pasquale Somenzi // 18 settembre 2018 a 22:36 // Rispondi

    L’Inter ricomincia in Europa nello stesso modo in cui aveva finito, ossia con una vittoria in casa per 2-1 con una rete intorno al novantesimo (Sparta Praga 8 dicembre 2016).
    La precedente vittoria sul Tottenham per 4-1 era arrivata pure subito dopo una sconfitta in casa per 0-1 (nel 2013 fu col Bologna).
    C’è un’analogia con il 2016, infatti dopo aver perso in casa 0-2 con l’Hapoel B. Sheeva il 15 settembre, l’Inter aveva battuto 3 giorni dopo in casa la Juventus per 2-1 in rimonta.
    E se mi è concesso vorrei aprire e chiuder una breve parentesi
    sul campionato:
    – Sassuolo, Torino, Bologna, Parma
    – Bologna, Parma, Torino, Atalanta
    Dopo 4 giornate dobbiamo ammettere che il calendario dell’Inter era difficile come quello della Spal.
    Pasquale.

  5. sai una buona doccia quando è da troppo tempo che per vari motivi non ti sei potuto lavare, ecco ci voleva proprio sta vittoria ci stavamo impegolando in problemi di frustrazione che ci stavano inpaltanando, la cosa più fastidiosa della partita è stato il rosicamento dei milanisti con troppe battute che volevano mascherarsi di ironia ma che erano solo pesanti e offensive per loro dignità, son contento era dall’incontro in amichevole con l’Atletico che stavo a digiuno

  6. È stato qualcosa di indescrivibile quello che abbiamo vissuto sugli spalti a s.siro.
    Al secondo gol siamo entrati in un’altra dimensione. L’unica cosa che dobbiamo mandare via dall’inter è la paura di vincere, non gli allenatori. A s.siro è successo qualcosa di mistico negli ultimi sei minuti.
    GRAZIE INTER

  7. Il gioco ancora latita e la forma fisica pure, però la squadra ha avuto un cuore grande così. Solita fortuna sul gol preso dopo un’oretta equilibrata contro un avversario più quotato di noi, ma i dieci minuti finali sono stati incredibilmente emozionanti e grande la goduria alla fine. A chi critica per partito preso Icardi suggerirei di riguardarsi qualche decina di volta il gesto tecnico del gol. Bravi Brozovic, Asamoah e Handanovic a salvarci un paio di volte sui loro inevitabili contropiede.

  8. 22 maggio e 18 settembre, “cabeza y garra uruguaya”. Sempre lui, Vecino: l’uomo della Champions… :-)
    Inter ancora convalescente nel gioco, ma stavolta non nel fiato. Avessero tenuto come stasera, almeno col Torino i 3 punti arrivavano. Speriamo stiano ingranando, la vera Inter non può essere l’orrore visto fino alle 18.00 di stasera. Gol bellissimo di Icardi, ma tanta confusione in zona tiro.
    Col Barça servirà ben altro, ma intanto godiamoci questi 3 punti. E un buon debutto: Politano… 😉

  9. Grandissima serata che solo la CL ti Può dare. Grande Asamoah buona la difesa ottimo Politano per essere la prima di CL
    Goal meraviglioso di icardi anche se quasi assente fino al goal
    Godiamocela e alla prossima!!!!!!

  10. Via Icardi! Ops ha tirato uno scaldabagno… Via Vecino è un paracarri! Ops è uomo c. League….
    Ecco ripeto. Uno dei fattori della decadenza dal 2011 ad oggi è pure un ‘certo tifo’ nerazzurro(?).
    Ora però contro la Uc Sampdoria bando alle esaltazioni.

  11. Via Icardi! Ops ha tirato uno scaldabagno…Via Vecino è un paracarro! Ops, è uomo Champions League….

  12. Adesso ci sarà qualcuno che, in caso di zero punti tra casa e trasferta col Barça, esploderà in commenti di frustrazione, perchè nella sua mente immagina già che potremmo anche finire primi nel girone, se no, di nuovo: “e l’allenatore e mica l’allenatore…” e Candreva a sinistra e quell’altro a destra…Ma è il ritorno sul palcoscenico principale dopo anni di deriva e sarebbe sensato solo festeggiare dopo ogni vittoria (specie se come ieri) e star calmi almeno per un po’ dopo ogni partita storta

  13. enzo Magicbox // 19 settembre 2018 a 07:34 // Rispondi

    Quanto ci sono mancate queste partite di Champions! un ritorno direi da Inter! non è finita finchè non la riprende Vecino!
    La garra churaaaa!

  14. francesco dal cilento // 19 settembre 2018 a 07:40 // Rispondi

    GL questa partita è la riprova che l’Inter è più adatta a giocare con le squadre che ti concedono qualcosa piuttosto che con quelle che piazzano il bus davanti l’area. La condizione sta crescendo. Il gioco è ancora deficitario. Serve dare alternative di gioco che al momento non abbiamo. Prima del gol non siamo stati per nulla pericolosi. I problemi restano ancora ovviamente ma sempre meglio lavorare con una vittoria in più in tasca piuttosto che con niente.

  15. Persiste un’incomprensibile mancata affluenza in area in occasione di affondi e contropiedi. Mi spiego: la palla viaggia discretamente fino a trequarti o lato corner, ed i cross non è che siano sballati a prescindere: non trovano densità in area se non il solo Icardi o Vecino quando ha voglia di inserirsi (Nainggolan ancora non sta benissimo, mio personale parere). Ottima la reazione finale laddove la squadra ha mostrato ferocia, supportata dal pubblico.

  16. La partita di ieri sera mi ha ricordato un’altra partita di Champion che fu il primo segno di una avventura fantastica. Correva l’anno 2009. Mi riferisco all’incontro a Kiev contro la Dinamo. Fino a pochi minuti dalla fine 1 -0 per la Dinamo e addio alla Champion ma nei minuti finali il risultato fu ribaltato e fu TRIPLETE! La storia non si ripete ma sognare non costa nulla.

  17. Una tristezza fino all’85. Poi Icardi fa il golazo e infine…. la prende Vecino

  18. Roberto Scibetta // 19 settembre 2018 a 08:15 // Rispondi

    Io sono fermamente convinto che sia solo una questione di forma fisica e di cu…fortuna.
    Quanto alla prima, siamo partiti male, con Icardi che ha saltato mezza preparazione, il Ninja che l’ha saltata tutta e i 3 croati tornati stanchi e pancia piena dal mondiale. Quando entreranno in forma loro (sperando non sia troppo tardi) ne vedremo delle belle.
    Quanto alla dea bendata, ricordo che col Parma abbiamo fatto 20 tiri in porta e ci è stato negato un rigore solare: con un briciolo di fortuna ..

  19. Via Icardi che non ha segnato in campionato e via
    Anche Handanovic che ci ha fatto prendere un gol
    In champions

  20. Gli avversari passano in vantaggio con tiro deviato che a pallonetto beffa il portiere.
    L’INTER pareggia con il suo attaccante più forte all’86°
    L’INTER vince 2-1 con un gol di un suo centrocampista negli ultimi minuti. Bella partita Dinamo Kiev – INTER :)

  21. Esordisce in UCL e segna con tale maestria che i londinesi perdono contatto con la realtà.
    Lui e Vecino mi causano uno scompenso coronarico per eccesso di gioia. Per favore Gianluca, prega i suoi detrattori di restare giù dal carro. Tifassero Bruges o atalanta. I colori sono gli stessi e ci sono centravanti di livello. Mica come da noi. Io sto con Maurito. Un saluto

  22. La stagione realisticamente perfetta per quest’anno: passaggio del turno in Champions, il ritorno del figliol prodigo Rafinha come regalino di gennaio, e secondo/terzo posto in campionato con nuova partecipazione Champions 2019/2020.
    Non sarebbe male!

  23. Come dicevamo sabato…è diverso lavorare per superare i problemi quando hai vinto, rispetto a quando perdi e pure con lo zampino dell’arbitro!!!
    Gli episodi contano eccome.
    Oggi ci godiamo questa vittoria bellissima ed emozionante, che ci ricorda perché siamo interisti!!!

  24. Finalmente un po’ di fortuna! Che diamine! Non è che possiamo sempre perdere con il solito gollonzo. Il gioco stenta ancora, ma cuore e carattere non sono mancati. Queste sono vittorie che danno morale. Ciao

  25. E la reazione d’orgoglio e di furia… c’è stata! Che finale di partita, signori. C’è sicuramente molto da lavorare, ma tanto di cappello a questa Internazionale e ai suoi tifosi!

  26. Ciao Gianluca! complimenti sinceri, e detto da un milanista…in Champions con la grinta e il cuore puoi arrivare dappertutto… l’esempio è la Roma di anno scorso! Per il quarto posto è lunghissima il campionato èiniziato ora…pensa che io son milanista e ho preso Icardi al Fantacalcio, spero che gol come quello di ieri diventino la prassi…

  27. Per una volta godiamoci il risultato e la bella incoscienza degli ultimi 20 minuti che mi ha fatto vivere emozioni ormai datate. Poi piedi per terra non c’è gioco, la palla stenta a correre da uno all’altro, chi riceve la palla sembra stupito di averla ricevuta a un certo punto mi sono detto non possono essere così scarsi… chiamale se vuoi emozioni! Amala…

  28. Ma se basta una scintilla a provocare un incendio, ergo basta un Icardi per risvegliare gli animi sopiti, deduco che questa maledettissima personalità-mentalità sia l’ennesima bufala inventata dai “filosofi”. Vero è, invece, che nonostante l’insussistenza del fatto, molti se non tutti (la squadra), abbiano indossato questi abiti-alibi presentandosi come “malati immaginari”. Adesso la domanda è: Perchè? Lasciare la grinta negli spogliatoi giova al proprio Io interiore?
    Un saluto

  29. Vittoria ottenuta più col cuore e la grinta che col gioco ancora lento e impreciso. Il Tottenham è un’ottima squadra ma anche loro sono un po’ in crisi ultimamente, ciò nonostante fino a 6 minuti dalla fine erano in vantaggio anche se in maniera fortunosa, ma tutto sommato meritata e solo grazie alla forza della disperazione, un loro calo vistoso e troppa sicurezza di aver in cassaforte il risultato, ha permesso una rimonta esaltante, speriamo non fine a se stessa. Brozovic sempre più “maturo”.

  30. Nainggolan, che giocatore!!! Un’ energia scatenata in campo che nessun altro in squadra è in grado o non ha voglia di dare.

  31. Vittoria alla Inter ieri, di quelle che ci esaltano, il gioco non c’e’ e forse non lo vedremo mai, ma ho visto prestazioni maiuscole di Brozo e Asamoah; in Champions si vince coi colpi dei campioni e quello di Icardi e’ stato proprio un gol da campione e speriamo sia solo il primo di una lunga serie, il 2-1 lo abbiamo fatto con la spinta del pubblico che merita di rivedere una grande Inter.

  32. io mi godo la serata ed il bel giorno dopo…ai problemi della squadra ecc.ecc.ci penseremo…che vittoria!!!

  33. Il bello del calcio, ribaltare un risultato negli ultimi minuti di gioco, è stato bellissimo. Spero che questa vittoria possa ridare ottimismo e voglia di giocare alla squadra.

  34. DUE gollazzi (che grazia di Dio!) in zona Cesarini e l’obbligo di … cambiare (!?) umore, sensazioni e commento. Una Vittoria che gli oltre 70mila del Meazza si sono strameritata! Amala!

  35. Mi piacciono i 3 fenomeni in difesa e spero il mister riparta da qui (a mio parere un tris che poche squadre possono schierare). Manca però qualità davanti, davvero preoccupante a mio parere, a cominciare dal centravanti che per l’amor di dio il primo pallone che tocca fa gol ma per i rimanenti 93 minuti si è giocato in 10.

  36. Continuità con lo scorso anno: buone prestazioni nelle partite che contano, tonfi clamorosi con le piccole. Io dico che bisogna crescere in mentalità, quella continuità di rendimento che spesso hai citato nei tuoi editoriali va inseguita da parte dello staff, lavorando sul gruppo e sui giocatori più deboli in questo senso. Ieri, ad esempio, ho visto un ottimo Brozovic, ma sappiamo lo scorso anno quanto è stato discontinuo. Sembra abbia svoltato, ma non diciamolo..

  37. Icardi-Vecino in nemesi in una partita giocata bene contro un Tottenham costretto alle vie orizzontali dalla disposizione dell’Inter ma che stava precipitando per il solito gollonzo subito. Tre punti d’oro che dovranno essere capitalizzati al massimo all’interno di un girone “massacro” ma soprattutto al tecnico la sapienza di incanalare e sfruttare al massimo la fortissima scossa elettrica prodotta dalla vittoria al 95′: col Doria a Genova altro snodo chiave…

  38. Ieri sera sono tornato a SanSiro dopo molti d’anni…precisamente da Inter-Trazbonspor. Poteva finire allo stesso modo e invece è stata una delle serate più emozionanti vissute al Meazza! Speriamo sia la prima pietra su cui costruire una nuova strada di rinascita…

  39. Tre punti che potrebbero rivelarsi pesantissimi in ottica qualificazione. Imperativo categorico sarà non perdere a Londra, poiché se anche il calcio spesso sfugge ad ogni logica, i valori del girone dovrebbero essere quelli emersi ieri: primo posto indiscusso dei Blaugrana, lotta tra Inter e Spurs per il secondo. Gli olandesi li vedo un gradino più in basso anche se ogni partita fa storia a se, soprattutto se consideriamo la pazzia della nostra Inter capace di tutto nel bene e nel male.

  40. CIAO Gianluca….si soffre sempre è nel ns DNA. Desidero solo che il ns Mr imponga un gioco fluido, tutto qui…poi si può vincere o perdere, ma il gioco è fondamentale x arrivare a degli obiettivi. Contento x Icardi e per tutti coloro che lo criticano sempre. Speriamo che sia la svolta già dalla prox gara in campionato…siamo troppo indietro e dobbiamo recuperare il IV posto. In coppa vedremo di partita in partita.

  41. Vado controcorrente, a questa squadra manca la qualitá nella impostazione del gioco e nella ricerca delle soluzioni offensive. L’anno scorso abbiamo cominciato bene grazie a Borja Valero (anche ieri decisivo nei pochi minuti giocati, da lui nasce il corner del secondo gol). Quando Borja non ne aveva piú abbiamo dovuto aspettare l’inserimento di due giocatori che danno del tu al pallone come Rafinha e Cancelo. Spero sbagliarmi, peró a gennaio bisognerá aumentare il tasso tecnico.

    • Si lo sappiamo tutti e, tranquillo, che controcorrente ci vanno quasi tutti e magari sarebbe bello per una volta, per una serata comunque magica non farlo. Tanto dalla prossima partita si ricomincia con gatti neri e sfascisti, come sempre.
      GLR

  42. FedericoBresciani // 20 settembre 2018 a 10:43 // Rispondi

    Vado fuori tema ma mi piacerebbe un tuo parere sull’incredibile situazione della serie B.
    Non pensi che sia utopistico sperare in una nazionale vincente quando il “management del calcio” non è in grado di gestire nemmeno i campionati professionistici?
    Io sono allibito

    • Il mio commento? E’ brevissimo.Siamo da troppo anni nelle mani incompetenti di veri e proprio dilettanti allo sbaraglio da anni: responsabili dello scempio attuale!
      GLR

  43. Risultato che rende felici i tifosi ma che non cancella una prova che personalmente non mi è piaciuta. Il portiere avversario mai impensierito fino all’eurogol di Icardi. Ottima prova dell’esperto Asamoah, che sa cosa vuol dire avere personalità in campo (finalmente a sx uno capace). La mia speranza è che questo risultato a livello emotivo agisca come un interruttore e che rimanga in posizione ON il più a lungo possibile. Mi preoccupa il “buco” di gioco negli ultimi 30 metri

    • Si, ma se anche in una serata come questa bisogna menarla con i soliti concetti triti e ritriti vuol dire vivere proprio male. Tanto ci saranno altre 1000 occasioni per lamentarsi di tutto e tutti. La squadra non può certo vincere né lo scudetto né la Champions. Questo, chiunque capisce di calcio lo sa da luglio. Anzi direi da anni e sarà così finché non si spenderanno e bene almeno 70 milioni di euro in un solo mercato.
      GLR

  44. Che dire fantastica serata. Da riproporre anche le prossime volte sia in Champions che in campionato. Riguardo ai MENAGRAMO-TIFOIDI (usando un tuo eufemismo) PESSIMISTI DEL PRIMO CALCIO D’INIZIO, DETRATTORI DI HANDANOVIC, ICARDI ecc. ecc. ecc. quelli ahimé ci saranno sempre. Per poi RITOVARTELI SUL CARRO DEI VINCITORI QUANDO LE COSE VANNO BENE.
    SEMPRE FORZA INTER.

    • Ed è per questo che io preferisco sempre viaggiare leggero e l’anno scorso scherzavo sulla Smart a due posti in cui ci siamo ritrovati ad un certo punto solo Spalletti e io convinti di arrivare al quarto posto finale, anche nei momenti più negativi. Chi mi ha seguito lo sa bene e devo dire che molti me l’hanno riconosciuto.
      GLR

  45. Claudioeffedeejay // 20 settembre 2018 a 23:41 // Rispondi

    Erano anni che, dopo un gol così importante, non mi ritrovavo 5 file più in giù sulle gradinate della Nord dopo l’esplosione della curva quando l’ha presa Vecino.
    Un urlo interminabile, un’emozione incredibile, che vale molto più di quanto speso per l’intero pacchetto Champions.
    Grazie Inter.

  46. So che sei restio a parlare di fortuna o sfortuna. Credo invece che martedì abbiamo avuto quello che ci è mancato nelle precedenti gare di campionato: un pizzico di buona sorte. Per il resto soliti evidenti problemi di (assenza) di movimento senza palla e di circolazione (lenta) della stessa. Comunque una vittoria di prestigio che mancava da tempo e ci ha fatto ricordare i bei tempi (Barcellona, Aston villa..)

    • Fortuna e sfortuna possono senz’altro avere un senso in una singola partita, ma mai come filo conduttore di un’intera stagione
      GLR

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