Spalletti subito al lavoro

Spalletti che ai più sarà pure antipatico (e un bel chissenefrega?) sa anche essere molto spiritoso. Durante la presentazione, per esempio, è stato divertente quando accarezzandosi la pelata l’ha indicata come sfera magica dalla quale tirar fuori qualcosa di buono e di diverso per l’inter che verrà, perché lui, parole sempre sue, è il primo ad essere diverso da tutti coloro che l’hanno preceduto. La speranza è che ovviamente sia anche il più bravo, non solo ad allenarli ma anche a sceglierli i giocatori. Mi ha fatto ridere anche quando ha risposto alla solita simpatica collega giapponese che se lei non ha preso ancora casa a Milano, Nagatomo potrebbe pure venderglielo. Ma tra i mille rumours di mercato, alcuni talmente assurdi da farci sganasciare dal ridere, ci potrebbe essere un’idea, che non vuol dire una trattativa, magari percorribile, perlomeno a giudizio degli addetti ai lavori da sempre più affidabili di chi i giocatori li conosce solo attraverso la tv. Si tratta di Borja Valero Iglesias, spagnolo di Madrid in forza alla Fiorentina che ha appena detto a Pioli di voler restare a Firenze ma il calcio è pieno di frasi di circostanza se non di bugie. A 32 anni  ben suonati qualcuno lo considererà vecchio, ma in realtà Borja Valero è centrocampista versatile ed esperto del nostro calcio. D’altronde, Thiago Motta e Yayà Tourè i nostri competenti da poltrona li avrebbero già pensionati da anni, ma guarda caso giocano ancora a livelli altissimi. E poi tornanado a Donnarumma, si è visto che i giocatori mica te li tieni mai per anni, quindi sai cosa conta oggi l’età? Borja Valero piace a Spalletti perché sa fare tutto, la mezz’ala destra o sinistra, l’interno di centrocampo il trequartista o il mediano davanti alla difesa. E’ veloce nei cambi di fronte e ha visione di gioco fuori dal comune. Insomma, non avrei preclusioni a portarlo in rosa.
Il mio unico augurio, prima ancora di qualsiasi suggestione di mercato che tanto terrà banco per mesi, è che la dura lezione di disorganizzazione che finora ha provocato uno scempio sia servita.
Luciano Spalletti sia scelta univoca e a lungo termine: come si è arrivati a lui non conta, ora conta il percorso da fare.
Che sia finalmente la società a fare l’ambiente e non viceversa.

31 Commenti su Spalletti subito al lavoro

  1. Chissà se e quando portemo fare i complimenti a Spalletti epr quanto avrà saputo fare. Nel frattempo, li faccio a te per questo edit conciso ma completo. Speriamo tu abbia ragione, da troppo tempo ormai siamo una macchietta…
    R.

  2. Bravo. Belle parole condivise in toto. Speriamo che arrivino anche ai piani alti e le mettano in pratica.

  3. Concordo in pieno con quanto da te detto Gianluca e ti dirò di più: mi entusiasma l’accoppiata Sabatini-Spalletti. Il primo perché ne capisce di mercato e il secondo perché sa far giocare e valorizzare i giocatori a disposizione. Penso che quello che è mancato all’Inter in questi ultimi anni sia stato proprio l’acquistare giocatori e non valorizzarli per le proprie qualità. Speriamo solo che adesso ci sia più sinergia con la società.

  4. Credo che in conferenza stampa di presentazione Spalletti sia stato abbagliante in quanto a limpidezza di dichiarazioni, lui non si professa meglio dei suoi predecessori ma differente, e differente sarà il modo di lavorare e di pensare Inter. Ben venga questo nuovo corso, questo new deal neroazzurro purché la società sposi in pieno il nuovo progetto. Si riparte dalle basi, anche se esiste già qualcosa di valido, si faccia in modo di far rendere al massimo il tutto.

  5. Il calcio col suo senso esteso di libertà si sta autorovinando. Infatti il mercato aperto 3 mesi, induce i tifosi a volere tutto e subito, salvo poi a fine agosto reclamare altri presunti campioni. ricordiamo l’esaltazione per Gabigol.

    • Infatti in un club serio le strategie, mercato compreso, non le fanno i tifosi. E men che meno i giornalisti. Noi tutti si può parlare ogni ora per dar aria alla bocca, ma le orecchie di chi deve decidere devono restare sorde a qualunque sollecitazione del momento. Il tifoso deve fare il tifoso: se gli piace la squadra la segue, altrimenti ciccia. Il giornalista deve fornire il suo punto di vista che vale solo come opinione e non certo come verità assoluta. Punto.
      GLR

  6. Chiaro e sintetico speriamo che la società segua questo percorso che siano acquistati pochi ma giocatori in grado di giocare in più ruoli e soprattutto attaccati alla maglia e gestiti da un allenatore che mi sembra abbia le sue idee e non dipenda da nessuno se non da se stesso
    Ho troppa voglia di tornare a sorridere e a gioire per la mia inter !!!!!

  7. Ottimo articolo. Ripartiamo dalla societa’, come dici tu, magari con un AD di esperienza e con pieni poteri. BV, giocatore affidabile: quantita’ e qualita’.

  8. Ciao, d’accordissimo su tutto…aggiungo: Spalletti ricordo anni fa ..volevo fortemente che Moratti lo prendesse…è rappresentativo…mi soffermo sulla fase su cui ora sta operando mercato. Ha detto che non bisogna fare errori…infatti ad es. grazie ai vari consulenti..hanno preso Candreva, J. Mario, Gabicol…tutti per lo stesso ruolo. Spero che abbia contrattato la sua forte ponderazione sugli acquisti…e se mi parla di BV, Rudiger…gia della scelte si capisce che è uno che sa costruire..

  9. Gianluca si sa qualcosa del nuovo AD? Non si sa piu’ niente?

  10. Chissà se qualche tifoso o qualche giornalista sortivo prima o poi, dopo aver incensato Spalletti per qualcosa che tutti speriamo faccia presto e bene, si ricorderà di Vecchi e del suo strameritato scudetto.

    • E quando ben ce ne siamo ricordati? Lo abbiamo fgiustamente celebrato. Lo vorreste sulla panchina maggiore dell’Inter? ovviamente no e se lo si fosse confermato avrete subito detto che è inesperto ma pur di rompere i coglioni a Spalletti alla prima contrarietà va bene pure Vecchi
      GLR

  11. e il calciomercato? a parte la sicurezza che Peresic andrà via, nemmeno un pettegolezzo degno del nome

  12. ho un figlio di 8 anni grande appassionato di calcio, giocatore e tifoso della beneamata. Viviamo in un piccolo paese del sud dove il 90% dei seimila abitanti é tifoso della Juve, anche nella squadra dove lui gioca tutti juventini. Il bambino ovviamente é oggetto di scherno in ogni occasione… é piccolo e non da dare ancora il giusto peso alle cose, io lo rincuoro e gli dico che quest’anno l’Inter sará la squadra più forte e allora rideremo noi… spero per lui che sia una grande annata..

    • Spero che nel contempo gli venga insegnato che ci saranno cose ben più importanti del pallone nella sua vita ma sono sicuro che è così
      GLR

  13. te che sei vicino all’ambiente per passione e lavoro stai notando un “cambio di rotta”? al di la del Spalletti Pensiero che ognuno di noi ha vi è una dirigenza in grado di tutelarlo e farlo lavorare in pace (cosa non facile dal 2010)? magari ascoltando le sue esigenze e trovare modo per assecondarle? sai quella cosa che chiamiamo SOCIETA’ inizia a prender forma secondo te? ciao Davide

    • Non lo so ancora. Lo vedremo presto. L’unica cosa che noto è che non parla più nessuno. E anche gli obiettivi dell’Inter, lungi dal pensare che non ci siano, restano ben coperti. La prima cosa che mi viene in mente è che all’Inter non c’è più Mirabelli che, a quanto so, era una buona fonte di notizie per i giornalisti che sparano ogni giorno nel marasma del mercato. E infatti per chi ci crede il Milan è apparentemente su tutti gli obiettivi possibili e immaginabili. Questo silenzio dell’inter è in realtà il rumore di una foresta che cresce? Lo spero davvero.
      GLR

  14. Tempo fa ti scrissi che probabilmente Spalletti non è simpatico nemmeno a se stesso. Non è che sia importante il mio giudizio ma nel caso si rendesse antipatico ai calciatori, i quali dovrebbero andare in campo per sputare l’anima (?) saremmo da capo ed i 2-3 mesi canonici che lo spogliatoio regala al nuovo trainer prima di “bruciarlo” sarebbero anche ridotti come già successe al simpatico Gasp o all’umile Benitez.

    • E tempo fa ti risposi e lo ribadisco ora che è tempo di finirla col pensare che l’allenatore debba essere simpatico ai giocatori. Se c’è la società queste sensazioni diventano stronzate, tanto per usare un francesismo
      GLR

  15. Gianluca, stai travisando le mie parole. Negli ultiimi tuoi articoli, non ho mai visto un seppur minimo accenno a quanto fatto dai giovani dell’Inter. Mi sembrava giusto ricordarli, se invece credi che questa sia una critica a Spalletti amen.

    • Ci mancherebbe. Io facevo un discorso generale e vedrai che al primo intoppo estivo di Spalletti, qualcuno tirerà fuori questa bella storia. Poi, io parlo per me: i nostri ragazzi li ho celebrati nella stessa giornata su Twitter, Instagram e la mia pagina Facebook, addirittura contrapponendoli come esempio di appartenenza all’Inter irspetto ad alcune uscite di Wanda Nara che proprio in quelle ore parlava di se stessa senza nemmeno fare un complimento ai giocavni che tanto bene avevano fatto rispetto a quelli della Prima Squadra, di cui il marito Mauro Icardi è il Capitano. Per carità, non era tenuta, ma vedo che quando c’è da parlare dell’Inter sui suoi socials per interesse personale non si tira mai indietro e avrei trovato carino un piccolo accenno
      GLR

  16. Francesco dal Cilento // 21 giugno 2017 a 15:42 // Rispondi

    GLR, ti dirò… questo silenzio mi fa ben sperare e mi sta lasciando delle buone sensazioni. Sono sicuro che in società si sta lavorando bene. Quello che dicono i tifosi (me compreso), i giornali e le tv conta zero.
    P.S.: come ogni mattina ascolto la rassegna stampa su top calcio. Stamattina mi sono “imbattuto” nella telefonata del sig.re che ha vinto al lotto grazie a te. Mi hai fatto cominciare la giornata lavorativa con un sorriso. Perdonami per la piccola divagazione.

    • Il fantomatico signor Fuffari sostiene di aver vinto 16.000 euro all’Enalotto prendendo un terno su Torino in base a numeri della Juve che avrei dato anni fa, chissà perché.
      Se è vero sono contento per lui. Io al Lotto non vinco mai, anche perché non gioco mai.
      GLR

  17. Campioni d’Italia under 17-18-19 mi risulta inconcepibile che nessuno di questi validi ragazzi allevati a pane e calcio, plurivincenti, non si riesca a travasare in prima squadra. Anni fa avrei scommesso un anno della mia vita (il ’91 quello della leva 😉 sul successo di Romanò, cervello della primavera e scomparso dai radar. Cmq sia, complimenti ai ragazzi augurandogli miglior futuro!

    • Come vedi avevi sbagliato. Se uno parlasse con Roberto Samaden responsabile del Settore Giovanile capirebbe che sarebbe già molto se qualcuno di questi arrivasse in una media Serie A.
      Purtroppo chi non è dell’ambiente non capisce che tra la Serie A e la Primavera c’è una differenza abissale. E’ come la velocità di palla nel tennis tra un amatore e un professionista
      GLR

  18. Gianluca, mi piace questo silenzio intorno all’Inter!
    Parlo di calciomercato e di come la società si sta comportando… Magari mi sbaglio ma non vedevo un atteggiamento così da anni. Che ne pensi?

  19. benvenuto a Spalletti a cui spero si dia la possibilità di lavorare. Poi volevo gioire per le vittorie delle nostre squadre giovanili nei rispettivi campionati. tutti bravissimi hanno portato luce in una annata della prima squadra a dir poco in ombra per usare un eufemismo…comunque c’è una parte dell’inter che funziona!!!

    • Funziona perché lì si dà il tempo alla gente di lavorare con tranquillità e non ci sono nemmeno troppi riflettori. Complimneti davvero a Roberto Samaden e al suo settore Giovanile, a Stefano Vecchi e alla Primavera, ad Andrea Zanchetta e all’Under 17 e a Gianmario Corti e alla Berretti. Purtroppo il modello non è replicabile alla Prima Squadra e alla Serie A: solo su questo sito c’è gente che scrive di mercato al 20 giugno come fosse il 20 di agosto. Io più che cestinare appena leggo le parole ‘marcato’ e ‘giugno’ insieme, tanto per dirti quanto li consideri, altro non posso fare
      GLR

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