SFCI: Inter-Lazio 1-2

MARCATORI Anderson (L) al 20′ p.t.; Biglia (L) 11′ st rig., Brozovic (I) al 39′ st.
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (13′ st Medel); Brozovic, Kobndogbia; Candreva, Banega (dal 1′ s.t. Joao Mario), Perisic; Palacio (dal 1′ s.t. Icardi). (Carrizo, Andreolli, Gagliardini, Joao Mario, Icardi, Biabiany, Santon, Eder, Nagatomo, Gabriel Barbosa, Pinamonti). ALLENATORE Pioli
LAZIO (4-3-3) Marchetti; Patrick, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo. Biglia, Murgia (33′ st Wallace); Anderson (30′ st Milinkovic-Savic), Immobile, Lulic (30′ st Lukaku). (Vargic, Strakosha, Basta, Djordjevc, Bastos, Romero, Rossi, Folorunsho). ALLENATORE S. Inzaghi.
ARBITRO Guida di Torre Annunziata
NOTE ammoniti Hoedt (L), Radu (L), D’Ambrosio (I), Lulic (L), Parolo (L), Patric (L), Brozovic (I). Espulsi al 9′ st Miranda (I) per trattenuta da rigore su Immobile e al 31′ st Radu (L) per doppia ammonizione. Totale spettatori: 31.757. Recuperi: 1′ p.t., s.t. 

Grande delusione, inutile nasconderlo. Personalmente ho sempre tenuto alla Coppa Italia: malgrado qui da noi sia organizzata da cani la ne ho una considerazione inglese. Non esiste un Paese in cui la Coppa Nazionale sia tanto svilita come da noi. Purtroppo ho cominciato ad avere brutte sensazioni già da sabato, dopo il burrascoso post-gara di Lazio-Chievo. Quel che è successo all’Olimpico non poteva che animare la voglia di riscatto immediato da parte dei biancazzurri che a San Siro hanno giocato una grande gara. Poi c’è sempre la legge dei grandi numeri per cui dopo 9 vittorie consecutive, ci sta pure di incepparsi. Ma avrei preferito non fermarmi proprio con la Lazio, perché comunque c’era in palio qualcosa di immediato. Qualcuno penserà che invece sia più importante la gara con la Juve di domenica sera al Delle Alpi, ma si è animati più da sentimenti di atavica rivalità con la Juve che dal raziocinio. Abbiamo ancora 4 mesi interi di campionato e l’eventuale terzo posto non passa certo da Juve-Inter ma molto più dagli sconti diretti e casalinghi con Roma e Napoli. La formazione scelta da Pioli era comunque assolutamente competitiva: se fate caso rispetto al 3-0 a nostro favore in campionato, l’unica variazione è stata Palacio che comunque in Coppa Italia col Bologna aveva fatto bene al posto di Icardi. Poi personalmente io sarei partito con Eder. Certo allora non avevi disponibili Gagliardini e Joao Mario, che invece stavolta potevano essere forse schierati dall’inizio. Dico forse perché Pioli li vede tutti i giorni e sa assai meglio di noi chi magari ha bisogno di staccare. Al di là della formazione non è stata la solita Inter, se non quando ha accorciato le distanze con Brozovic e dietro ha corso più rischi del solito. Da rilevare anche la pessima serata di Miranda e non è la prima e la direzione arbitrale di Guida che ha lasciato più di un dubbio: non c’era forse il rigore per la Lazio o forse ce n’era uno su Candreva a favore dell’Inter, ma resta il fatto che complessivamente la Lazio l’ha interpretata meglio dell’Inter e quindi bisogna farsene una ragione. Oltre a Miranda, male Banega, a disagio nel modulo e Ansaldi al quale comunque viene richiesto un lavoro doppio fin troppo faticoso.
Insomma, dopo una sconfitta alla quale non eravamo più abituati, si tende sempre ad esagerare nelle negatività, ma ormai è andata e resta comunque l’idea che questa squadra abbia acquisito una certa personalità. Se riuscisse a dimostrarla per 90 minuti in tutte le gare e alcuni suoi singoli non sbagliassero quasi mai l’Inter sarebbe una grande squadra, ma non lo è ancora. Certamente però, lavora per diventarlo.

Highlights
14′ Banega per Perisic  che conclude sul fondo
16′ Desttro di Kondogbia sul palo esterno
20′ Lulic pennella per la testa di Felipe Anderson che segna anticipando Ansaldi 0-1
31’ Svarione di Miranda ma Immobile sbaglia 
32′ Radu per Felipe Anderson ma c’è Handanovic
48′ Angolo di Biglia, testa di Hoedt. Handanovic respinge su Parolo che spreca da due passi
56′ Fallo di Miranda su Immobile. Miranda espulso. Biglia dal dischetto raddoppia 0-2
60′ Angolo di João Mário, testa di Murillo, alto di poco
67′ Cross di Perisic per la testa di Icardi, Hoedt devia
78′ Punizione di Brozovic per Perisic che calcia alto
84′ Da Perisic a Brozovic che beffa Marchetti con pallonetto di testa 1-2 

 

 

69 Commenti su SFCI: Inter-Lazio 1-2

  1. Pasquale Somenzi // 1 febbraio 2017 a 01:13 // Rispondi

    Inter-Lazio si è giocata per l’ottava volta in Coppa Italia e con oggi l’Inter ha perso 2 volte, in pratica le uniche 2 volte che la partita era ad eliminazione diretta. Dopo Inter-Bari 1-2 del 18 dicembre 2002, in Coppa Italia l’Inter ha perso in casa nei 90 minuti solo con le due romane, infatti prima di oggi c’era stata solo Inter-Roma 2-3 del 17 aprile 2013. Chiusa la striscia di vittorie, resta aperta la striscia di partite in casa con almeno un gol segnato, che attualmente è di 14 consecutive dopo lo 0-2 con l’ Hapoel. L’ultima volta era successo nella stagione 2012/13 quando l’Inter andò a segno in casa per 16 partite consecutive.
    Pasquale.

  2. Occasione sprecata. Nella prima partita veramente importante della gestione Pioli, che avrebbe permesso all’Inter di restare in gioco in almeno una competizione, la squadra non si e’ mostrata all’altezza dell’impegno. Adesso, grande partita a Torino.

  3. Brutta partita giocata con poco ordine e molta frenesia. Sembra che senza Gagliardini il centrocampo non funzioni proprio e la cosa è davvero strana visto che è giovanissimo ed è arrivato da poco. Anche Banega comincia ad essere un mistero: stasera non ne ha azzeccata nemmeno una, mentre Icardi mi sembra fuori forma. Speriamo si tratti solo di un calo di tensione dovuto al prossimo incontro con la Juve fondamentale per cercare di arrivare terzi, ma servirà un’altra Inter.

  4. La Lazio ha meritato, a livello arbitrale contiamo sempre come il due di picche

  5. Per ora la prenderei come un incidente di percorso, guai giocare così allo Stadium.

  6. Lunga vita a Stefano Pioli, ma se domenica non ci fossero i gobbi da affrontare, non avrebbe mandato in campo Palácio per Icardi

  7. Continuano a sbagliare pure quei tifosi che ad ogni passo falso, vogliono cambiare tutto. Una parte di responsabilità nel determinare un ambiente non ancora da mentalità vincente, ce l’hanno eccome. Un solo appunto a Pioli, forse doveva mettere Eder pochino più pesante di Palacio.

  8. Col senno di prima: Palacio dall’inizio, no. Col sennno di poi, Banega no. Malino però JM, e pure D’Ambrosio e Candreva. Molto male Ansaldi e Miranda. Bene Hands (tranne quella respinta di pugno …), Perisic e Brozo. Forse avremmo potuto riprenderla con un Icardi (comunque voglioso di far bene) più determibato in area. Sono molto dispiaciuto per l’eliminazione, come GLR. L’arbitro ci ha danneggiato ma la Lazio ha meritato

  9. Sono delusa, ma fa parte del processo di crescita. Penso che la squadra tipo avrebbe vinto. L’arbitro ci ha messo molto del suo… poi un po’ di disattenzione e di sfortuna. Fosse durata altri 5 minuti si vinceva, ma comunque non credo che avremmo vinto la coppa. L’Inter del triplete perse la supercoppa con la Lazio avendo dominato… speriamo sia di buon auspicio!!!

  10. Deluso ma non arrabbiato….Se non altro corrono e si impegnano… È evidente che la difesa è molto fragile e non vedo mai Ansaldo stare attaccato al proprio avversario…. Se la sconfitta serve da lezione ben venga

  11. L’importante è aver capito cosa serva per il grande salto l’anno prossimo. Non manca molto, la squadra è sulla strada giusta. Nuovi laterali di difesa,un centrale forte e una punta di spessore da affiancare a Icardi

  12. L’obiettivo di Pioli non è la coppa Italia ne battere la Juventus , ma raggiungere 80 punti quindi ottenere almeno 12 vittorie e un pari nelle prossime 16 gare.

  13. Si sa, non puoi giocare tutte le partite per 90 minuti sempre con gli stessi giocatori oltretutto dopo tre giorni, ma anche ieri sera si è vista la differenza in campo. Purtroppo non siamo passati e,il rosso, per me accessivo, ha definitivamente cambiato la partita. Ora testa per arrivare in Champions.

  14. L’unico errore imputabile a Pioli sta nel non aver sostituito Ansaldi al 18′ del primo tempo. Ha completamente ignorato Felipe Anderson lasciando voragini. Note positive: Perisic stratosferico e Kondogbia ispirato. Domenica altro passo per crescere e diventare una squadra con la Sua maiuscola!!

  15. Peccato, era più importante di quella di domenica e con maggior attenzione e tutti i grossi calibri in campo subito si poteva passare.

  16. Aldo Giuseppe Crotti // 1 febbraio 2017 a 08:57 // Rispondi

    mi godevo le recensioni e sembrava che stavamo crescendo per concludere con una soddisfazione una stagione iniziata in modo indecoroso….ma arrivati al dunque subito eliminati! La strada per tornare competitivi purtroppo sarà ancora molto lunga! Scelte di Pioli cervellotiche …. ancora Palacio e Brozovic da interno di centrocampo! P.S.Felice Anderson è la riserva di Gabriel Barbosa!

  17. Abbiamo regalato un buon frangente di primo tempo. Inzaghi si è fregato le mani ben sapendo che la nostra difesa patisce i giocatori rapidi, e infatti Lulic, Anderson e Immobile ci hanno fatto vedere i sorci. Povero Samir, è stato preso a pallonate. Mi dispiace, e parecchio: credevo in questo trofeo, sarebbe stato un eccellente viatico. Domenica sarà dura, durissima. Occorrono un concentrazione ed una cattiveria ai limiti delle possibilità umane, ma anche tenere su il morale. Conto su Pioli.

  18. leonardo calzoni // 1 febbraio 2017 a 09:05 // Rispondi

    dal dizionario come mettere a ferro e fuoco una difesa, imabarazzante la partita di Miranda, niente di nuovo x quanto riguarda Ansaldi e D’Ambrosio, il primo la seria A gli sta’ larga giocatore mediocre il secondo prende 1 partita su 10. penso che era il caso di far giocare i migliori ieri sera se veramente si teneva alla Coppa Italia. Adesso andiamo dai gobbi con stà difesa e questi ci fanno male veramente, se vogliamo essere protagonisti il primo reparto da rifondare è la difesa in toto!!!!!!!

  19. La testa era alla Juve, non c’è niente da fare. Lo dimostrano le scelte iniziali di Pioli, la sciagurata prestazione di Miranda, evidentemente già col pensiero a domenica… La Juve è la Juve, e per domenica sono fiducioso: “sentono” la gara e ieri si è visto.
    Maanche l’arbitro purtroppo era in “clima Juve”. Il rigore è stato fin troppo generoso: Immobile non ha tenuto fede al suo cognome, cascando come nemmeno si fa nel tango… La Lazio comunque ha meritato. Giusto così.

  20. Ciao, purtroppo siamo usciti (Male) dalle due competizioni più a portata, comprendo che aziendalmente l’obiettivo sia arrivare 3zi, ma non mi sembra una furbata fissare ieri delle priorità.

  21. L’Inter è una squadra che strutturalmente gioca sul filo dell’equilibrio, se questo filo si rompe, addio ai suonatori. La squadra che si credeva più forte(e lo era) ha perso anche perchè ha giocato in nove attaccando senza attaccanti(con Banega e Palacio al massimo fai 0 a 0 se non prendi gol) invece la squadra che era più debole(e lo era) ha vinto giocando il solito calcio redditizio che chiamano “tattico”, catenaccio e contropiede. Forse con un po’ di umiltà in più si poteva passare il turno.

  22. Purtroppo me lo sentivo, dopo 9 vittorie magari inconsciamente pensi che basta entrare in campo per vincere le partite in automatico. Complimenti alla Lazio, gran bella squadra…il risultato poteva essere molto più rotondo oer loro. Mi viene in mente la favola dei Musicanti di Brema, andarono per suonare ma furono suonati.

  23. andrea gnoli // 1 febbraio 2017 a 09:43 // Rispondi

    Concordo. il mio timore era semmai sottovalutare la juve dopo aver magari condotto in porto la qualificazione ieri sera. Ora, avendo già tu evidenziato quelli che sono stati – secondo anche il mio modesto parere – i motivi della sconfitta, vediamo di affrontare la partita di Torino come merita. Ora più che mai, vincere con la Juve avrebbe davvero un’importanza estrema. Al di fuori del derby d’Italia, quei tre punti ci farebbero maledettamente comodo.

  24. Sono molto deluso. Questa era la partita da non perdere ed era molto più importante di quella con la Juve. Errori gravi da parte di tutti ma non mi sento di accusare Pioli di nulla. Qualche cambio era giusto ma, purtroppo, si è rivista l’Inter di inizio anno che, preso un gol, va in bambola e concede praterie agli avversari.
    A Torino sarà durissima ma penso che venderemo cara la pelle.
    Per l’anno prossimo serve sempre un terzino sinistro; quelli che abbiamo non vanno bene.

  25. Capisco e condivido la delusione, ma il rigore (e conseguentemente l’espulsione) non c’era, in 10 contro 11 li abbiamo schiacciati, in 10 contro 10 abbiamo segnato e sfiorato il pareggio. La Lazio ci è attaccata in campionato, ma ieri è apparsa molto più debole di noi (ha giocato da provinciale e negli ultimi 30 minuti si è messa a tremare); nell’1-2 dell’anno scorso, pur indietro in classifica, ci erano stati superiori. Spero che questo scongiuri il ricorso storico…

  26. Delusione grandissima, ci eravamo illusi ma, Inzaghi ha preparato benissimo la partita, con marcature addirittura triplicate sulle nostre sovrapposizioni sulle fasce. Siamo stati anche un po’ presuntuosi e forse anche un pochino in ritardo ma, se Ansaldi e Miranda hanno colpe, dobbiamo ammettere che loro si sono mangiati almeno due gol, con il campo spianato e un’autostrada davanti. Non è stata solo una questione di singoli, questo dobbiamo capire e evitare in futuro di ricascarci.

  27. Responsabilità di tutti, ma 3-4 elementi hanno maggiori responsabilità. Ansaldi lento e fuori posizione (connubio esplosivo), Miranda svogliato (serve un po’ di panca?!) e Candreva pasticcione se c’è poco movimento davanti (dovrebbe ragionare di più e portare meno palla). Poca qualità nei cross, spesso ribattuti o imprecisi e poca attenzione alla posizione del compagni prima di tentare un 1 contro 1, che espone alle ripartenze (serve più testa). Gli episodi non hanno aiutato.

  28. La partita secca, in casa, da non perdere e che invece abbiamo perso (non saremmo l’Inter altrimenti).
    Di chi è la colpa poco me ne importa, siamo fuori ed è un peccato, andrà avanti la Lazio di Inzaghi coi suoi Patric, Hoedt, Radu e compagnia cantante.
    Noi?
    Testa alla Juve sperando di non rivedere l’Inter come quella vista ieri sera, con le praterie al posto della difesa, perchè i gobbi, invece, segnano.
    E pure facilmente.

  29. Massimo Inter // 1 febbraio 2017 a 11:11 // Rispondi

    Anche io sono rimasto deluso: la Lazio era certamente alla nostra portata.Mi aspettavo la miglior formazione sin dall’inizio, ma anche i giocatori,a parte Perisic non hanno giocato con quel piglio aggressivo che hanno messo nelle precedenti uscite. Peccato dover uscire così. Vediamo il lato positivo: domenica c’è la Juve e se l’Inter reagirà compattandosi ancora e mettendoci rabbia, allora, anche in caso di sconfitta, sapremo il livello di maturazione come squadra e se vi saranno speranze di 3 posto.

  30. Lasciano fuori Icardi e JM abbiamo regalato un tempo alla Lazio. Il tuo riassunto è perfetto, errori di Pioli, dei giocatori, dell’arbitro. Ma anche di noi tifosi, visto che a parte alcuni, della coppa non fregava a nessuno e tutti pensavano a domenica, la partita con la Rubentus. Insomma, tutto l’ambiente non è che sia stato sul pezzo. Peccato, una grande societa’ vuole vincere sempre.

  31. Proprio come sostenevo, i numeri non mentono. Se attacco e centrocampo sono nettamente migliorati, è la difesa il vero tallone d’Achille della squadra. Prova ne sia che, avendo Pioli dovuto cambiare con la Lazio la struttura centrale di centrocampo e attacco (fuori Gagliardini, Joao Mario e Icardi), la difesa ha nuovamente esposto le proprie debolezze. Ed è andata com’è andata. Questa squadra non può permettersi un turnover affidabile: essere fuori dalle coppe forse ci agevolerà. Speriamo.

  32. questa volta Pioli ha toppato. Era questa la partita dell’anno, quindi dentro subito j.Mario, Gagliardini e Icardi. Certo capisco che ci sono anche equilibri nello spogliatoio, ma non si poteva sbagliare. In ogni caso la Lazio ha strameritato poteva fare 4/5 gol. Il 3° posto lo vedo complicato ma in ogni caso per come si erano messe le cose a inizio anno. Da queste partite si capisce che Palacio è da ritiro immediato, Kondogbia è un bidone e spero di sbagliarmi ma Miranda comincia a perdere colpi

    • Prendiamo la rivoltella e spariamoci tutti … mi pare mancasse questo dopo la partita dell’anno 2017 persa già a gennaio
      GLR

  33. La partita di ieri ha confermato che:
    1) Se giochi con la difesa sempre sulla linea di centrocampo contro il Palermo o il Pescara ti può andare bene, contro squadre del tuo livello no.
    2) Senza Gagliardini Kondogbia rende al 50% e tutto il centrocampo ne risente.
    3) J. Mario è molto più funzionale di Banega.
    4) Miranda e Murillo insieme commettono alternativamente errori per cui Medel può sostituire uno dei 2.
    5) Ansaldi purtroppo non è da Inter.
    6) Ancora troppo poco concreti nelle conclusioni.

  34. Andrea Montrasio // 1 febbraio 2017 a 11:55 // Rispondi

    è mancata un po di lucidità, vedevo i nostri meno lucidi del solito (secondo me involontariamente sono un po con la testa già a domenica)…..ora però visto che siamo sia fuori dall’europa che dalla coppa italia, e giochiamo solo il campionato dobbiamo buttarci a capofitto sul terzo posto

  35. Ci tenevo tantissimo al passaggio del turno e la delusione è ancor più grande quando ti rendi conto che era assolutamente una partita alla nostra portata. Nulla togliere alla lazio che sta disputando una buona stagione, ma tutte le occasioni create dalla lazio sono frutto di errori grossolani da parte di Miranda(serata storta) e dei soliti terzini che non sn all’altezza. Cmq ho visto una buona squadra che non ha voluto arrendersi e ha costretto la lazio a giocare dietro la linea del pallone.

  36. Paolo Assandri // 1 febbraio 2017 a 12:18 // Rispondi

    Chi spara su Ansaldi capisce poco. i calciatori non vanno valutati “in assoluto” ma guardando la disponibilità di mercato nel ruolo. In Italia un TS migliore lo ha solo la Juve. Napoli e Roma siamo lì. Ricordate Ghoulam contro la Juve? Secondo me il problema è nella fase realizzativa, Icardi quando la squadra non è al top è inutile. Io lo adoro, ma o gli si affianca un altro attaccante da 15-20 gol o deve imparare a stare in panchina in certe partite dandosi il cambio con un sostituto vero

  37. Ponente nerazzurro // 1 febbraio 2017 a 12:19 // Rispondi

    La Coppa Italia era l’unico trofeo che si poteva vincere; perché non mettere in campo la squadra migliore e fare un turn over ridotto contro la Juve a Torino? Rigore inesistente ed espulsione di Miranda assurda. Anche l’arbitro se ne è reso conto, e appena possibile ha espulso un giocatore della Lazio. Ma due torti non fanno una ragione.
    Ultima cosa: finchè non avremo una copia di esterni difensivi all’altezza non andremo da nessuna parte.
    Comunque forza ragazzi, a Torino per vincere.

  38. Catalogo questa sconfitta come un incidente di percorso. Bisogna guardare al di là del risultato. Ho visto una reazione non confusionaria ma di squadra. E questo mi conforta. Paradossalmente questo stop può anche farci bene per non arrivare troppo convinti a torino. L’unico che mi è sembrato a “disagio” è stato banega. Aspettiamo fiduciosi. Si sapeva che il calcio italiano è molto più tattico rispetto a quello spagnolo. Ci vuole tempo per entrare nella dimensione di un nuovo campionato

  39. Non sono molto deluso perché ho visto una BUONA Inter che pure in una partita STORTA ha mostrato per molti tratti di essere ormai una VERA squadra. Certo abbiamo commesso qualche ERRORE di troppo ma ci sta,visto che Pioli non può avere la bacchetta magica e in poco più di 2 mesi aver già messo a posto tutto quel che non andava!
    Poi c’è un lato POSITIVO: Napoli e Roma, le nostre rivali per il SECONDO POSTO, disperderanno ancora più energie contro Juventus e Lazio nelle semi-finali di Coppa Italia!

  40. 2 mesi di lavoro (egregio) di Pioli non potevano averci trasformato in una corazzata. Delle pecche nella squadra ci sono, erano state mascherate. Vuol dire che la strada da fare è ancora molta.
    Il tifoso, dopo anni di macerie, ha un enorme desiderio di rivedere una squadra competitiva e tende a esaltarsi o deprimersi quando non dovrebbe.
    Se la linea della società ora è definita, bisogna proseguire al meglio la stagione e programmare per bene la prossima, senza improvvisazioni o azzardi.

  41. Tre piccole considerazioni:
    -Ansaldi è il nostro punto debole
    -Palacio può fare al massimo gli ultimi 15′
    -Non abbiamo più uno specialista per i calci di punizione dal limite dell’area…
    Forza Inter

  42. Ciao, girano le scatole perché era ampiamente alla nostra portata (e l’assedio in 10 dopo il 2-0 lo dimostra). Da romantico ho sofferto molto per Palacio, che a 35 anni ha ancora una professionalità esemplare ma non può più reggere da solo l’attacco: diciamo che è il primo vero errore di Pioli da quando è a Milano. Speriamo resti un caso isolato… Amala!

  43. Peccato, mi spiace moltissimo, la Lazio era ampiamente alla ns portata, anche con la squadra del primo tempo.
    Una cosa, poi, mi ha dato particolarmente fastidio: la scandalosa telecronaca Rai, schifosamente faziosa, anche da parte di quel rincoglionito venduto del Zac, che una volta disse di essere interista.
    Non mi importa, caro GLR, se non pubblicherai, giustamente, questo pensiero, ma lo avevo dentro e volevo esternartelo.
    Grazie e perdonami, se puoi.
    Claudio – Parma

    • Vabbè, faccio un’eccezione stavolta. Di solito non lo faccio perché non miva che questo sito diventi facebook. L’inter mica ha perso per colpa di Zaccheroni o di chi di solito la commenta. Che Zac inconsciamente non sia tenero con l’Inter poi si può capire, visto che mentre Facchetti nel giugno 2004 lo confermava pubblicamente, Moratti aveva già preso Mancini. Fa parte di quegli allenatori, e sono tanti, a cui l’Inter ha di fatto chiuso la carriera per sempre o comunque ad alti livelli
      GLR

  44. Ciao GLR,
    delusione si, ma non tanta, dopotutto prima o poi dovevamo atterrare, ed è stato un atterraggio morbido, vista la reazione della squadra nell’ ultima parte della gara.
    Il ns obbiettivo era ed è il terzo posto, lasciamo alle titolate (!)
    gli onori e gli oneri di giocarsi la coppa Italia ed anche la C.L. e la E.L., in quanto le energie che spenderanno saranno sottratte al campionato. Noi andiamo avanti con la fiducia dei forti. Dai che ghe sem !

  45. matteo rivoli // 1 febbraio 2017 a 14:38 // Rispondi

    L’inter di adesso è come un piatto perfetto però basta cambiare un ingrediente principale e la cagata è servita

  46. Ciao GLR, max rispetto per Pioli, ma dopo le parole “vogliamo vincere la coppa”,” metterò in campo la squadra migliore…”. ebbene non mi sembra che l’abbia fatto. Sfido chiunque ha sentire la formazione cosa ha pensato, al primo contropiede di Anderson ci fulminano, ne sono serviti due! Se poche settimane fa ci hanno fatto neri non pensi di cambiare qualcosa? brozo in quella posizione non ha mai fatto bene, in nazionale gioca nella sua posizione. No capisco proprio le scelte questa volta. Max

    • Strano: eppure a me la formazione che ha battuto 3-0 proprio la Lazio pare identica a questa, parte Icardi, visto che Gagliardini non era ancora arrivato…
      GLR

  47. Si è vero qualche errore è stato commesso da un pò tutti ieri sera. Se il tiro di kondo entrava, magari non finiva così. Pioli merita grande rispetto per ciò che ha fatto negli ultimi mesi ma ieri avrebbe dovuto optare o per una squadra di coppa (e quindi icardi, Joao Mario e Gagliardini fuori per tutti i 90′) oppure fare giocare la squadra del campionato per tutta la partita. Il mix non ha funzionato. Fa niente. Spero solo che diano tutti il cuore e il fisico domenica sera. Battiamo i maledetti

  48. Ciao Gianluca, sono d’accordo con te, sono dispiaciuto perché la Coppa Italia è un obbiettivo, ti permette di vincere un trofeo, entrare in E.L. e disputare la supercoppa (c’è già chi si vanta di aver vinto un trofeo …giustamente). Purtroppo uscire non è mai bello e trovo sbagliato chi dice “meglio così”. Delusione si, catastrofismo no. Speriamo, come dici tu che dopo 9 vittorie e una sconfitta si possa ripartire a vincere già dalla prossima….Ciao
    Giorgio

  49. secondo me buona parte della responsabilità’ è di pioli. abbiamo la possibilità’ di vincere un trofeo e buttiamo tutto schierando una formazione da sedicesimi di coppa italia. ti giochi la semifinale e metti dentro palacio e non icardi e lasci fuori gagliardini. per cosa? risparmiarli in vista della juve? chissenefrega della juve. ci sta’ anche perdere a torino. intanto la coppa italia è andata (sconfitti a s.siro) da una squadra che in campionato con i titolari abbiamo asfaltato!

    • Dei frequentatori da bar che alla prima sconfitta dopo 9 gare ti fanno capire si essere già pronti col mantra ‘via Pioli’ ne pubblico solo uno. Colpa sempre dell’allenatore per la partitaccia di Miranda: non doveva schierarlo!
      GLR

      • io sono strafelice dell’arrivo di pioli, ma ripeto che giocandoti una semifinale di coppa italia devi schierare la formazione migliore e quella contro la lazio non lo era.poi non sto’ a soffermarmi su ansaldi…….ci siamo liberati di ranocchia e adesso abbiamo il degno sostituto.

  50. Fabio Primo // 1 febbraio 2017 a 18:09 // Rispondi

    Ansaldi e Banega scandalosi. Il primo è un bidone e stop, il secondo lo avevo ammirato la scorsa stagione al Siviglia ed ero entusiasta del suo arrivo. All’Inter sembra che giochi il gemello rimbambito. Il primo esame di maturità direi che è andato maluccio, aspettiamo domenica. Contro la Juve spero di non vedere alcuni soggetti nella formazione, altrimenti si rischia veramente la goleada

  51. Hai ragione hanno sbagliato tutti….ho come l’impressione che Pioli ci abbia pensato parecchio alla Juventus, io preferivo perdere domenica e vincere ieri, però è incredibile certi rigori solo a noi. Primo tempo difesa imbarazzante se finiva 4 a 0 non c’era nulla da dire! Preoccupatissimo per domenica

  52. Silvio da Torino // 1 febbraio 2017 a 19:53 // Rispondi

    Grande errore di Miranda, ma Immobile ha fatto una sceneggiata memorabile. Buttato via quasi tutto il primo tempo ma la reazione della squadra lascia ben sperare per il futuro. Peccato che domenica c’è già la partita più difficile. O forse meglio, chissà?

  53. Troppo entusiasmo in giro, non sono sorpreso. E resto dell’idea che un pareggio domenica sia da sottoscrivere…

  54. Hai detto bene..qualcosa ha sbagliato Pioli, ma si sa.. di Mourinho e di Conte c’è ne sono pochi. Pioli è un discreto allenatore che ancora non ha capito quali sono le gare da vincere. Male Ansaldi e male Palacio, ormai improponibile come centravanti. Nel 4-2-3-1, sia Kondo che Brozovic possono giocare solo con a fianco Gagliardini o Medel, mai insieme. Molto bene Murillo, attento e sempre tonico negli interventi.

  55. Rispetto tutte le opinioni lette qui, ma non le condivido. La partita da giocare per il risultato è quella di domenica, e purtroppo il turno di coppa italia è capitato proprio a ridosso di un big match, altrimenti Pioli avrebbe fatto altre scelte (Palacio, 35 anni, titolare nel quarto di finale…), peraltro avallate dalla società. Conta la qualificazione Champions, il resto – per mere ragioni economiche – non conta nulla. Non possiamo pretendere un grande squadra senza introiti.

  56. Se la fase di interdizione la fa solo Kondo rischiamo sempre di prendere gol….difatti come in campionato abbiamo rischiato di prendere 4 o più pere….brozo nella croazia ha badely e rog, banega aveva il polacco Krykowiak e N’zonzi…per questo si è preso Gaglia che tutti vedono un fenomeno, ma solo perchè ha dato equlibrio per il ruolo che riveste e ne ha beneficiato Kondo.

  57. Claudioeffedeejay // 1 febbraio 2017 a 23:23 // Rispondi

    Vedere Palacio centravanti ha scoglionato me davanti alla TV, figuriamoci alcuni giocatori in campo. Miranda poi è fatto così, quando sulla gara non c’è il giusto pathos tende a giocare con l’impegno che sarebbe lecito attendersi nell’amichevole del giovedì. Al di là dei limiti tecnici della squadra, alcuni giocatori appalesano deficit importanti dal punto di vista caratteriale. Ed è il difetto più difficile da migliorare, se non addirittura impossibile.

  58. Già con il Pescara, ho notato errori e mancanza di applicazione che nelle partite precedenti non si erano viste. Con la Lazio è stata la conferma; Pioli deve essere bravo a capirne il motivo e metterci una toppa, ovvero il problema è stato atletico oppure semplicemente di concentrazion?Spero la seconda, altrimenti con la Juve, che in previsione dell’inzio della champion’s, sta entrando in piena forma la vedo dura. I ns hanno fatto un ottimo recupero,che non gettino all’aria quanto fatto fin ora

  59. A mio parere il principale problema è stato, a livello tattico, il fatto che Banega (che son convinto possa dare molto una volta completato l’adattamento al ns calcio) non aiutava in fase di non possesso, costringendo Brozo ad “uscire” lasciando scoperti i due centrali di difesa; penso che anche a questo sia dovuta la serata-no di Miranda (il nostro miglior difensore): come già visto con De Boer, va in difficoltà se deve difendere con troppo campo da coprire. Peccato, ma ora avanti con fiducia!

  60. La cosa che mi piace di questa Inter è che può riaprire qualsiasi partita. La Lazio poteva fare anche più gol è vero, ma non ha distribuito superiorità in ogni zona del campo, anzi! Fatali sono stati gli errori individuali grossolani di Ansaldi e, ahimè di Miranda.
    Ansaldi non mi è piaciuto per niente, la velocità di Anderson l’ha messo in crisi. Perisic è un fenomeno, Kondogbia ha fatto una bella partita, ma sto ancora aspettando Banega, che si è visto poco.

  61. Io sono incavolato nero per questa sconfitta con la Lazio…non capisco perchè prima della partita si dichiara in conferenza che la Coppa Italia è un obbiettivo e poi si schiera la squadra senza i titolari…prima di Lazio e Juventus avevamo Pescara ed Empoli forse era quella l’occasione per giocarsela con una squadra “diversa”…evidentemente ci sono degli equilibri all’interno dello spogliatoio che non conosciamo e mai conosceremo. Scusa per lo sfogo!

  62. E’ lo step che ancora ci manca: imparare ad affrontare impegni importanti e ravvicinati. Credo che li abbiano anche un pò sottovalutati. Comunque Lazio avanti con merito. Vedremo domenica se ci sarà una reazione. amala.

  63. Vado controcorrente..a me la formazione di pioli mi pareva assai competitiva..se poi qualcuno (Miranda) è in giornata no che ci può fare! intendiamoci mica solo lui,e stato anche un discorso di concentrazione …risparmiare icardi ci sta,è pur sempre l unico centravanti di ruolo..pensa che io avrei rischiato dal primo minuto gabigol… l’importante e che con la giuve ci sia una riscossa, parlo di atteggiamento

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