Kondo? Se deve andare, non ora

Che i soldi di Kondogbia e sono tanti in bilancio ad oggi ad una stagione e mezza dal suo trionfale arrivo siano stati gettati è un fatto tutt’ora incontestabile. Ma attenzione a non farsi prendere dall’ansia adesso cercando di rimediare ad un errore commettendone un altro. Malgrado le prestazioni deludenti, Geoffrey continua a godere presso gli addetti ai lavori di una certa considerazione internazionale ma, opinione di chi vi parla, non è questa finestra di gennaio il momento migliore per cederlo. Non c’è molto tempo per impostare seriamente un discorso in uscita e farlo adesso potrebbe significare una minusvalenza ancora più sensibile. Visto che non c’è più l’esigenza di rimpinguare ad ogni costo le casse, meglio rimandare il discorso Kondogbia alla prossima estate, quando avremo le idee definitivamente chiare circa la sua incompatibilità col nostro calcio. Kondogbia ha solo 22 anni e potrebbe ancora avere pagato più di altri l’impatto col nostro calcio. Chiaro che il calciatore non abbia per nulla mantenuto le attese e l’operazione sia stata deludente e in ogni caso dopo due stagioni compete non avremo più il benché minimo dubbio.
Vediamo che succede di qui in avanti, anche se il velocizzato arrivo di Gagliardini la dice lunga su quel chi l’Inter pensa di mettere al fianco di Brozovic. Ma nel calcio non si gioca solo in 11 e quindi pazientiamo ancora qualche mese: già fare il mercato è difficile, ancora più difficile quando si sbaglia a caro prezzo, tanto vale avere la mente fredda e provare a limitare i danni e la perdita, per quanto sarà possibile. E poi non si sa mai cosa può succedere nei prossimi mesi: magari l’arrivo di Gagliardini potrebbe rigenerare anche Kondogbia. Continuo a pensare che sia incredibile che tutti gli addetti ai lavori abbiano preso un granchio così colossale.

12 Commenti su Kondo? Se deve andare, non ora

  1. Se è vero che non abbiamo più l’esigenza di rimpinguare le casse, si potrebbe anche dire che non dobbiamo più spaventarci per una minusvalenza. Io il giocatore non lo reggo più, per la testa, non per le doti fisiche e/o tecniche. Domenica, nell’occasione-goal di Zapata, ha perso la solita palla sanguinosa a metà campo, e mentre tutti si precipitavano indietro per mettere una pezza lui rientrava camminando e contemplando con interesse la scena da lontano… (riguardare il film per credere)

  2. Fabio Primo // 12 gennaio 2017 a 18:47 // Rispondi

    Il giocatore non ha proprio la velocità di pensiero per giocare nel nostro campionato. A Udine nel secondo tempo , come spesso gli accade, ha perso malamente un pallone nella metà campo dell’ inter provocando un occasione da gol per l’ Udinese. Oltretutto non sa fare altro che passaggi vicini e laterali e si percepisce una notevole paura di sbagliare , tipica dei giocatori con scarsa personalità. Bisogna però aspettare il mercato estivo per la sua cessione

  3. oddio, a me sembra che comunque in una rosa di 24 giocatori uno come lui ci possa stare; come dici giustamente e’ giovanissimo e non si gioca solo in 11. Lo vedo in crescita, domenica e’ stato uno dei migliori, salvo qualche svarione nel secondo tempo.

  4. Kondogbia non è un bidone, perché anche se non ha reso secondo le aspettative ha dimostrato qualità sicuramente sopra la media. Certo ha problemi di personalità ma in un contesto di squadra che funziona, con un allenatore che sa gestirlo e con nuovi progressi da parte sua, visto l’età, ha ancora tutte le possibilità di imporsi come un titolare dell’Inter futura.
    Gli unici motivi per privarsene a Giugno sarebbero le troppe pressioni su di lui e l’arrivo di un leader affermato a centrocampo!

  5. Se non capitano occasioni irrinunciabili , lo terrei almeno fino a fine anno , poi Pioli sceglierà chi sarà titolare . Occorre anche capire se le voci su Verratti siano vere , in tal caso bisognerebbe fare posto a lui e quindi sarà certamente ceduto in estate .

  6. Kondogbia palesa limiti preoccupanti: gioca solo con il sinistro e perde palloni sanguinosi. Per ora è alla stregua di un Mudyingay qualsiasi, e non lo dico con disprezzo: è una constatazione. Ormai i soldi li abbiamo spesi: indietro non si torna. Io lo terrei: la buona notizia è che può solo migliorare.

  7. Sarò sognatore e ottimista, ma nelle ultime uscite (specie con la Lazio), ho visto il ragazzo in miglioramento. Inciso, personalmente non è il tipo di giocatore che mi fa impazzire, ma voglio essere obiettivo nel pensare che possa venire utile alla causa. Magari si arriverà ad una cessione, ma son d’accordo sulla calma. E’giovanissimo e ha potenziale, e per una volta la pazienza potrebbe premiare.
    Altrettanto, mi permetto di mettere un altro tema, ritengo sarebbe avventato cedere Banega.

  8. Oggi tra i migliori in campo. Non va venduto ora. Si può decidere con calma… come minimo aumenta il valore.

  9. Chissà invece che Kondogbia, forte dell’arrivo di Gagliardini, non si confermi o anche migliori rispetto a quanto visto col Chievo… Non voglio fare quello che la sapeva lunga, il mio è solo un auspicio.
    Personalmente penso che, se proprio dovrà partire qualcuno, sia meglio la cessione di Banega o Brozovic, ma non adesso.

    • Brozovic è il miglior centrocampista che abbiamo, Gagliardini a parte.
      Kondogbia , che ieri ha giocato bene, resta ancora inaffidabile perché perde almeno un pallone sciagurato a partita. Errori che si possono pagare caro e che si sono già pagati.
      Meglio tenersi tutti gli altri e cedere lui in estate. Salvo incredibile crescita nei prossimi mesi.

  10. Considero anche io sciagurato vederlo in questa finestra di mercato.
    A meno di un’offerta faraonica dal mercato cinese.
    Abbiamo un coppa italia in più ed un Felipe Melo in meno da schierare lì.
    Anche se, personalmente vedrei più la coppia Gagliardini Brozovic (in caso di 4231) o Gagliardini Brozovic JMario (nel 433).
    Rischia di più Banega, secondo me.

  11. Ruggero Fumagalli // 18 gennaio 2017 a 08:33 // Rispondi

    Profetico GLR. Conosci l’Inter come le tue tasche. Speriamo che il vaticinio azzeccato sia a lunga scadenza e Kondo continui ad essere…. gagliardo come anche col Bologna. Saluti

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