Il Giorno – Bar dello Sport 94

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 27 ottobre 2017

Sul Diavolo rinato incombe la Juve
Un applauso lievemente sarcastico accoglie il tassista milanista Gianni al suo arrivo al Bar dello Sport per il ritorno al successo dei rossoneri a Verona contro il Chievo dopo un punto in 4 gare. Tutti stanno già allegramente scolandosi i loro spruzzati e l’inverso Gianni va volutamente a sistemarsi al tavolo più lontano senza neppure curarsi di loro. Il primo ad affondare il coltello nelle ferite rossonere, tutt’altro che cicatrizzate dalla larga vittoria al Bentegodi, è naturalmente il carrozziere juventino Ignazio: “Il Milan vince solo con le squadrette della sua categoria – accusa– ma adesso ci pensiamo noi a chiudergli in anticipo il campionato, con tanti saluti a Montella!”
L’Impiegato delle poste romanista Tiberio solidarizza ancora una volta in chiave anti-juventina con l’idraulico partenopeo Gennaro che può ancora vantarsi del suo Napoli capolista: “La classifica dice altro – rispondono all’unisono – visto che la Juve è sempre dietro!”
E sovrastando con la sua voce tutte le altre nella cagnara generale irrompe da buon ‘bauscia’ l’Assicuratore interista Walter per celebrare Spalletti e i suoi vecchi e nuovi idoli nerazzurri: “Poche balle, per lo scudetto ci siamo anche noi – annuncia – con Spalletti in panchina abbiamo finalmente anche noi il top-player e tempo qualche giornata e in classifica ci leggete la targa!”
Peccato che fino a poche settimane fa proprio il volubilissimo Walter voleva andare in Cina a prendere uno per uno quelli di Suning, chiedeva a gran voce la cessione dell’intera squadra e Spalletti era solo il ripiego di Conte e Simeone, nel solco della peggior ignoranza tifoide, dove basta mezza partita per cambiare ogni giudizio, come . come rileva velenosamente l’anzianissimo pensionato Ambrogio: “Ma qui si riesce a tenere la stessa idea almeno per la durata di un bicchiere?”
 

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Viva l’Inter!


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