Bar dello Sport – Il Giorno 89

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 22 settembre 2017

Il VAR è come Robin Hood

Al Bar dello Sport il carrozziere juventino Ignazio, dopo le ultime due giornate ravvicinate di Serie A, è furente per l’uso a suo dire smaccatamente ‘politico’ del VAR, letteralmente Video Assistance Referee, ma qui nessuno conosce ovviamente il significato dell’acronimo. La VAR, come la chiama l’Ignazio, è uno strumento introdotto apposta per impedire alla Juventus di vincere il suo settimo scudetto consecutivo. “La colpa è di quell’interista di Tavecchio – urla livido di rabbia – è lui che l’ha voluta per colpire la Juve!”
Poco importa che il VAR sia in realtà in uso anche in diversi campionati esteri, perché l’Ignazio, da vero caprone, avanza a testa bassa: “A Inter e Milan gli arbitri danno i rigori li danno sempre,alla Juve invece li tolgono” – chiosa stizzito.
Insorgono i rivali: il tassista milanista Gianni risponde subito all’Ignazio col classico gesto dell’ombrello, mentre l’assicuratore interista Walter colpisce ancora più duro: “La tua Juve col Luciano Moggi ha potuto contare sulla VAR umana dal 1994 al 2006 – provoca – sei proprio senza vergogna!”
L’idraulico napoletano Gennaro e l’impiegato delle Poste romanista Tiberio, reduci da vittorie schiaccianti, ci tengono dal canto loro a precisare che Napoli e Roma sono talmente forti da non aver bisogno del VAR.
Così la bagarre resta circoscritta tra i soliti noti, con impennate che rasentano la follia, anche per il solito abuso collettivo di alcolici fin dalle prime luci dell’alba, col barman Pinuccio che prova vanamente a calmare gli animi.
Come sempre l’incartapecorito pensionato Ambrogio tenta di riportare il dibattito a toni più civili, chiudendo con un’altra massima destinata a fare la storia del Bar dello Sport: “La VAR è come Robin Hood – scolpisce l’anzianissimo uomo di lettere – toglie ai ricchi per dare ai poveri!”

 

 

3 Commenti su Bar dello Sport – Il Giorno 89

  1. Grande la saggezza dell’Ambrogio.
    Meno grande la nostra Beneamata. Amala

  2. beh … questa dell’Ambrogio è proprio bella. Si potrebbe dire che lui è un moderno Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento (di colori a vostra scelta)!
    Complimenti Gian Luca per questa tua spassosa e ironica rubrica che mi mette sempre di buonumore!!

  3. Paolo Sabiu // 6 ottobre 2017 a 18:31 // Rispondi

    Il famoso “VAR dello Sport”… 😉

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