33C: Fiorentina-Inter 5-4

MARCATORI: Vecino (F) al 23′, Perisic (I) al 28′, Icardi (I) al 34′ p.t.; Astori (F) al 17′, Vecino (F) al 19′, Babacar (F) al 25′ e 34′, Icardi (I)al 43′ e 46′ s.t.
FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic (dal 9′ s.t. Salcedo), Sanchez, Astori; Tello (dal 36′ s.t. Cristoforo), Badelj, Vecino, Milic; Borja Valero, Bernardeschi (dal 12′ s.t. Ilicic); Babacar. (Sportiello, Dragowski, De Maio, Maxi Olivera, Chiesa, Saponara, Maistro, Hagi, Mlakar). All. Paulo Sousa.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo (dal 28′ s.t. Eder); Kondogbia (dal 30′ s.t. Brozovic), Gagliardini; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. (Carrizo, Berni, Andreolli, Sainsbury, Santon, Murillo, Banega, Palacio, Biabiany, Gabigol). All. Pioli.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: ammoniti Astori, Sanchez, Cristoforo, Handanovic.

Comincio come i vecchi cronisti dal tabellino per Fiorentina-Inter 5-4, risultato da partita di calcetto del giovedì sera: doppiette di Vecino e Babacar, tripletta di Icardi e gol di Astori e Perisic. Manco a chi gioca alla Playstation, io ne ho solo sentito parlare, viene fuori un risultato del genere.
Ci sarà pure chi è contento di non arrivare nemmeno in Europa League, secondo la stupidità solo italiana che se non si va in Champions è meglio giocare solo in campionato. E perché? Forse perché così lo si vincerà l’anno prossimo? Buonanotte. Fosse per me invece vorrei che l’Inter andasse in Europa League, anche partendo dal preliminare più lontano proprio per cancellare al più presto lo scempio europeo di quest’anno. E se devi fare la tournée in Cina, perché so già l’obiezione completamente inutile, ai primi turni di Europa League, ci mandi la Primavera, che almeno se la gioca con un filo di amor proprio in più..
Intanto prosegue la ghigliottina nerazzurra: Pioli, giubilato da tifosi e giocatori, sabato ha provato pure a dimettersi ma è stato invitato a restare per metterci la faccia al posto di altri. In fondo è il suo mestiere: gli avessero dato tutti i soldi subito avrebbe salutato subito, per la gioia di chi non capisce che è stato l’unico negli ultimi mesi a mettere l’Inter davanti a se stesso. Ma tanto il prossimo bersaglio è già bell’è pronto: ora ce l’hanno tutti con Ausilio che ha appena ufficializzato un rinnovo mai stato in discussione, come sa bene chi frequenta l’Inter. La piazza rumoreggia, perché l’idea malsana è sempre la stessa: quando si è fatto fuori l’allenatore, e con Pioli missione computa da tempo, si passa al dirigente più conosciuto. Chi va in campo, qui conta nulla.
Ma gli stessi che oggi vogliono impiccare Ausilio, come se il mercato l’avesse fatto di testa sua  senza dover seguire le indicazioni di tre allenatori diversi ce l’hanno un briciolo di onestà intellettuale, ma proprio un briciolo, per ricordarsi che cosa dicevano ogni giorno di Marco Branca? E che dire di Lele Oriali, oggi tanto invocato, ma all’epoca accusato di saper comprare solo gente come Gresko e Brechet? Sotto quindi con Ausilio! Allenatori e dirigenti migliori sono sempre quelli che lavorano altrove. Tanto appena vengono qui,  diventano cretini. Quelli che ci hanno lavorato e che erano considerati ancora più cretini vengono invece rimpianti. Impossibile ormai far capire al tifoso medio che una grande squadra si costruisce col tempo, con la pazienza e magari anche con qualche errore grossolano, ma non certo buttando alle ortiche tutti e tutto ogni 6 mesi. Lo scrivo perché le ho viste costruire le grandi squadre, anche all’Inter e non certo un secolo fa. Capisco faccia sorridere chiedere tempo e pazienza, visti gli ultimi sette anni, ma detto tra noi, quando mai si è davvero percorsa questa strada? Eppure ci sono stati due closing, ma la nevrosi è sempre la solita. Quando mancini era primo a sorpresa lo volevano cacciare perché giocava male e prima ancora c’era la mafia argentina: se dovessi enumerare le minchiate che ho sentito dai tifosi dell’Inter potrei scriverci un libro, ma non ne ho voglia. Poi se osi affermare che il tifoso è spesso un pirla che cambia idea ad ogni partita trovi anche quello che si offende, neanche facesse quello di mestiere nella vita! Poi se la prende col giornalista di turno, al quale la medesima pirlaggine spesso mica fa difetto, per carità, malgrado il tifoso penda sempre dalle sue labbra, manco avesse la scienza del pallone infusa!
Ma finché nevrotici sono i tifosi o i giornalisti chissenefrega, solo che qui la stupida idea di buttar sempre via tutto per ricominciare ogni volta da capo è drammaticamente penetrata in società. Serve un uomo forte, certo, ma non c’è mai né la volontà di nominarlo, né di insistere con lui dopo i primi errori. Spero che il giovane Steven Zhang, che è qui tutti i giorni, si renda conto presto che qui serve pazienza e non rivoluzioni continue e più il bastone della carota. Con tutti, in primis però con chi veste la maglia nerazzurra.
Non si può davvero fare alcun discorso tecnico o tattico che possa spiegare come si possano prendere cinque gol da una Fiorentina in disarmo e con un allenatore virtualmente fuori come Pioli  se non chiedendone ragione a giocatori che non rispettano i propri tifosi e che sono, appunto, con impegno part-time ma con ricchi contratti a tempo indeterminato.  Anzi, a tal proposito la classifica dell’Inter ha del miracoloso, perché a differenza di tutte le altre squadre per cui il campionato è fatto di 38 partite, l’Inter l’ha cominciato seriamente a fine novembre (14.a giornata, Inter-Fiorentina 4-2) e l’ha finito a metà marzo (29a giornata, Torino-Inter 2-2)
Ultime notazioni su quel presunto grande leader difensivo che si sta rivelando Miranda, riguardatevelo da due mesi a questa parte e su Icardi che, avendo fatto tre golche gli vuoi dire? Io però non ho mai visto in 30 anni che racconto il calcio e in nessun club al mondo un procuratore o una moglie che celebri pubblicamente, ovvero via social come si usa oggi, chi pur facendo 3 gol fa parte di una squadra che ne ha presi 5. Il calcio è in ogni parte del mondo inteso come uno sport di squadra, tranne che per chi gravita attorno all’Inter. E ogni giorno, davanti ai continui sfaceli, trovi sempre quello che ti chiede perché non cacciano questo o quell’altro o perché non gioca Gabigol, manco fosse Messi.
Di buono c’è a furia di cader dalle scale, tra cinque piani (le partite che mancano) troveremo finalmente il pianerottolo. Intanto godiamoci un’altra bella settimana di via Pioli, peraltro già  fuori, via Ausilio, via Zanetti, via Gardini, via Toldo e via anche il portaombrelli in ghisa che sta nel corridoio della sede!
PS so che molti non trovando i loro commenti si lamenteranno ma, come ho sempre detto più volte, alla faccia del mio webmaster, a me non interessa proprio fare uno sfogatoio stile Facebook. Tornando indietro mi accorgo di aver pubblicato circa 100 commenti sul Triplete 2010 e potrei pubblicarne più di 2.000 in un giorno su partitacce come queste, ma si rifiuta la mia indole interista e quindi sono andato di cesoie. Poi, molti commenti sono ripetitivi e quindi ne basta uno. Altri invece scrivono cose fuori dal mondo, in cui si capisce non c’è la benché minima idea non solo di come funzioni una società di calcio, ma proprio del mondo del lavoro. Ad esempio, io confermerei Pioli è cosa che non ha più senso da un mese, perché è già stata superata dagli eventi. Subito Conte o Simeone ha ancora meno senso, perché ad oggi qui non ci vengono, perché sanno bene che non ci sono le basi per poter lavorare bene e a medio termine. Quelli che lavorano nel calcio si parlano tra di loro o forse pensate che vivano in compartimenti stagni e che l’ambiente ansiogeno Inter non lo conoscano tutti?  E poi, devo proprio dirvi che ad oggi il nome più realistico è Spalletti perché scriviate  già ‘Via Spalletti’ ancor prima che arrivi?

Highlights
6′ Da corner, Gagliardini defilato impegna Tatarusanu
22′ Tomovic per Babacar, Handanovic c’è
23′ Milic per l’accorrente Vecino che libero supera Handanovic 1-0
28′ Triangolo Perisic-Candreva-Perisic e palla in rete 1-1
34′ Joao Mario in verticale per Icardi che infila Tatarusanu 1-2
36′ Corner di Joao Mario direttamente in porta, Tatarusanu alza
38′ Gran palla di Perisic per Candreva che sbaglia a tu per tu con Tatarusanu
44′ Potente destro di Borja Valero che Handanovic alza
45′ Cross di Milic, Miranda male di testa, Handanovic evita l’autorete
51′ D’Ambrosio ingenuo su Babacar. Rigore di Bernardeschi parato da Handanovic
62′ Da Ilicic a Borja Valero, Handanovic salva
63′ Da corner, Astori stacca in area e di testa batte Handanovic 2-2
64′ Vecino arriva da solo al limite e beffa Handanovic 3-2
70′ Da Vecino a Babacar  che salta Medel, e batte Handanovic  4-2
79′ Salcedo centra per Babacar che di piatto fredda Handanovic 5-2
88′ Cross di Perisic, Icardi controlla, si gira in area e insacca sul palo interno 5-3
91′ Da corner, girata di testa di Icardi oltre Tatarusanu 5-4
93′ Destro di Brozovic, Astori salva sulla linea
95′ Punizione di Brozovic, Candreva al volo, Vecino salva

106 Commenti su 33C: Fiorentina-Inter 5-4

  1. Alessandro // 22 aprile 2017 a 22:46 // Rispondi

    Questi giocatori hanno deciso che basta così. Compatti, dopo il secondo tempo contro la Sampdoria, sono giunti a questa conclusione. Con l’eccezione del solo Icardi, credo. La rivoluzione, l’ennesima, è inevitabile. Mi piacerebbe però che questa volta non fosse Pioli a pagare, ma i calciatori. Possibile, Mr Zhang?

  2. Pasquale Somenzi // 22 aprile 2017 a 22:53 // Rispondi

    Con questa sono 75 le partite consecutive ufficiali in cui l’Inter non fa 0-0 e di questo passo non credo ne vedremo uno a breve. Resta ancora lontana la striscia di 107 partite senza fare 0-0 realizzata negli anni ’20, ossia 90 anni fa. Nei decenni scorsi l’Inter aveva subito 5 o 6 reti in trasferta in Coppa Italia (Roma, Parma, Milan) ma per trovare 5 reti subite fuori casa in campionato bisogna tornare molto indietro: mai l’Inter aveva perso 5-4, ma aveva perso 5-3 l’ultima volta col Milan il 27 marzo 1960, l’ultima sconfitta per 5-1 era stata con la Juventus il 3 marzo 1957, l’ultima sconfitta 5-0 con la Fiorentina il 11 maggio 1952 , l’ultima scofitta 5-2 con il Torino il 3 marzo 1947 e l’ultimo 5-5 esterno con il Torino il 12 gennaio 1941. Senza buttare del tempo a cercare se è mai successo prima penso che sia un record segnare 8 reti a 2 squadre (Atalanta e Fiorentina) nello stesso campionato e portare a casa solo 6 punti su 12. Ed intanto per la sesta volta negli ultimi sette campionati l’Inter chiuderà con più reti subite delle partite disputate.
    Pasquale.

  3. Indegni!! Tutti a spaccare pietre!!

  4. matteo rivoli // 22 aprile 2017 a 23:19 // Rispondi

    Sono d’accordissimo con te spero facciano un silenzio stampa fino alla fine per non sentire piu le stronzate e i proclami che sparano continuando a prendere per il culo chi oltre alla fede spende tempo e soldi per seguire questi dilettanti, la colpa non può essere di uno che sta seduto a bordo campo.

  5. Vedere la faccia di Pioli mi ha fatto riflettere, vedere i tuoi giocatori che non reagiscono che non corrono che non ti ascoltano che sono in balia dell’avversario, e anche se non sono un suo estimatore mi ha fatto tenerezza, l’impotenza di un Allenatore che vede distrutto il suo lavoro di una settimana è deprimente, caro Glr a volte ho contestato il tuo editoriale, ma ora credo che parlare di Allenatori è fuori luogo qui bisogna fare un ripulisti di gente che non sa cosa significa questa maglia

    • Quando uno ci arriva, sono sempre contento! Ma non dovete arrivarci voi. Devono arrivarci in società.
      GLR

  6. Brandoni Antonio // 22 aprile 2017 a 23:44 // Rispondi

    Con questi giocatori non vinceremo mai. Non bisognerebbe mai ripartire da zero, ma questa volta sarebbe il caso.

    • Come tutte le altre volte, dài…è lo stesso messaggio che leggo ogni 6-8 mesi…magari non da te ma da altri
      GLR

  7. Angelo Airaghi // 22 aprile 2017 a 23:47 // Rispondi

    La verita’ e’ che all’Inter, e non da oggi, comandano i giocatori. La societa’ e’ troppo molle. L’allenatore e’ un alibi da usare a convenienza. Suning crei una societa’ forte e vincente e cacci chi, in campo, non da l’anima.

  8. Semplicemente non hanno alcuna fame di vittoria. E forse neanche la dignità di voler provare a combattere per non essere presi per il culo.

  9. Oggi, come nel recente passato, all’Inter comandano i giocatori. La societa’ e’ troppo molle. L’allenatore e’ un alibi da usare a convenienza.

  10. Marco Ferrara // 22 aprile 2017 a 23:58 // Rispondi

    Ennesima dimostrazione di professionalità! Non chiedo tanto, ma almeno un briciolo di dignità, di amor proprio, lo possiedono?! Vogliamo giustificare la famiglia Zhang trovatasi in un mondo quasi totalmente nuovo, mi auguro però, molto abbia imparato da questo primo anno disastroso. In ogni caso, quantomeno a livello societario, l’uomo della svolta, non può essere un ragazzo di 25 anni. Sarà brillante, ma al momento l’Inter è troppo grande per lui.

  11. Titolari 2017/18 solo Icardi Joao Mario perisic e gagliardini. Pioli buon allenatore ma si sapeva già a novembre che a fine stagione sarebbe stato esonerato. Ha fatto un buon lavoro, soprattutto recuperando alcuni giocatori, vanificato però da questo mese. Un mese in cui sono mancate motivazioni e professionalità. Complimenti a Icardi, dimostra sempre più quanto ci tiene. Stagione nata malissimo, non poteva che finire così. Anzi…la nostra stagione è finita prima che cominciasse.

  12. Andrea Montrasio // 23 aprile 2017 a 01:40 // Rispondi

    ora i giocatori hanno davvero stufato…spero che a fine anno chi non sia da inter o chi non da tutto per l’inter vada fuori dai coglioni…dai giocatori ai dirigenti….

  13. Gianfranco // 23 aprile 2017 a 01:57 // Rispondi

    Ciao Gian Luca, ti seguo sempre anche da Auckland svegliandomi anche all”alba per vedere sto scempio!
    Notavo che dopo il pareggio ed il gol del vantaggio i nostri hanno appena esultato come se fosse un’amichevole di agosto…dov’è la rabbia? Dov’è la voglia?

    • La voglia? Sono già in vacanza. Tanto l’allenatore ha già pagato e ora la gente fa fuoco su Ausilio! Loro fanno i contriti…
      GLR

  14. Spero l’abbraccio di zhang sia vero e simbolo di fiducia.. doveva farlo davanti a quegli ingrati mercenari.. che queste gare ci servano per depennare definitivamente certe figurine che si danno a gambe alla prima difficoltà…

    • L’abbraccio è stato solo una richiesta a tener duro fino alla fine e metterci la faccia al posto di altri che dovrebbero mettercela. Gli avessero dato tutti i soldi Pioli se ne sarebbe andato già ieri sera, ma mica è scemo. Qui prendono i soldi tutti e lui dovrebbe rinunciarci? E per la bella faccia di chi?
      GLR

  15. É evidente che la colpa non é di Pioli ma di un gruppo di bambini viziati. Per vincere si deve sudare, dare tutto sul campo, aiutare il compagno…. Insomma essere una squadra e non 11 singoli….quando gioco a calcetto con gli amici vedo più voglia di vincere.
    Francamente non saprei da dove ripartire ma confido in questa nuova proprietà che mi da l’idea di essere seria e vogliosa di fare bene….. Probabilmente per avere un tornaconto in termini di immagine…Speriamo

  16. Povero Pioli. Sedotto e abbandonato in 3 mesi. Caro Mister la centrifuga Inter la conosciamo tutti e tu sei stato l’ennesimo a farne le spese per errori che non sono per larga parte tuoi. Scommetto che se la maggioranza dei giocatori avesse la tua grinta e spirito a quest’ora saremmo quarti a contenderci il minimo sindacale di questa stagione partita con grosse speranze. Te ne andrai anche tu come tanti altri ma ritengo tu non sia stato “come tanti altri”. Auguri Mister per il proseguo di carriera

  17. La squadra ha staccato la spina dopo il pareggio con il Torino, quando ha capito che il terzo posto non era possibile. Appare evidente un ordine di scuderia: arrivare ottavi e ripartire dal prossimo anno con una campagna acquisti faraonica. Max

    • E certo, c’è stato l’ordine di scuderia! Ai cavalli? No, agli asini…Ma ci credete davvero alle cazzate che ricorrentemente noi vi propiniamo?
      GLR

  18. Terminati quel poco di benzina e amor proprio che l’ottimo Pioli era riuscito a immettere nel corpo di questi ragazzotti viziati, si sono appalesati tutti i limiti di questa squadra,tecnici e caratteriali. Il lavoro degli uomini con gli occhi a mandorla sarà duro e lungo, e speriamo che non si stanchino. Tifo Pioli per la panchina. Qualcuno però mi deve spiegare perchè continua a schierare quel palo della luce a nome Kondogbia. Chissà cosa aveva visto in lui Mancini. Amala sempre!!

  19. penso che uno dei mali da estirpare sia Wanda Nara. una società seria non può essere alla mercé di questa signora che fa solo il male del suo assistito attirandogli le.antipatie di tutto il gruppo. possibile non ci sia nessuno in società che le spieghi gentilmente che un tweet del genere dopo la disfatta sia oltre che demenziale inopportuno?

  20. Gran delusione….Ci sono troppi scarsi giocatori e mi sembrano svogliati. Ho sempre invidiato alla Juve i suoi dirigenti che non fanno mai trapelare nessuna polemica etc e quando ci sono intervengono i propri dirigenti facendo rispettare la società. I soldi di suning non bastano se non ci sono persone giuste. Altro anno buttato e non merita di andare neppure in Europa quest’anno.

  21. Massimiliano // 23 aprile 2017 a 07:52 // Rispondi

    Ti ho sempre dato ragione e ieri c’è stata l’ennesima dimostrazione….se dal 2011/2012 abbiamo avuto 9 allenatori non può essere colpa loro…società e giocatori si facciano un profondo serio esame di coscienza….buona domenica Gianluca, il più obiettivo giornalista tifoso che io conosca. Massimiliano

  22. Senza palle e senza unità e voglia non si va da nessuna parte. Ora linea non dura, durissima, chi sopravvive rimane gli altri fuori, altro che foto in piscina, di epic è rimasta solo la vergogna.

  23. Ciao Glr, ennesimo psicodramma post triplete e stagione da buttare. Squadra senza attributi che si scioglie alla prima difficoltà. Per tutta la stagione abbiamo cercato di comprendere quale fosse il tasso tecnico della squadra senza comprenderlo mai a fondo. Ma il problema non è il “capitale tecnico” ma il “capitale umano” dei giocatori che dovrà essere valutato meglio nei prossimi calciomercato. Puoi esser forte quanto vuoi ma senza palle non si raggiunge alcun obiettivo.
    Forza Inter
    Emanuele

  24. Glr ti ho seguito nel post partita e concordo con te. Ci vuole un dittatore in società. Ma possibile che a questi livelli ci si debba rapportare come con i bambini all’asilo? Tu giocatore dimostri professionalità solo se pressato di continuo? Qualunque sia il numero di giocatori che intenderanno acquistare, mi auguro che in società diano la priorità all’aspetto morale del calciatore. In merito a pioli io lo confermerei ma purtroppo è già stato silurato. Avanti un altro!
    Francesco dal cilento

  25. Vedere Handa all’ultimissimo minuto portarsi in area avversaria mi ha allargato il cuore e quasi piangevo per la commozione. Una partita storica, rocambolesca, in cui non è bastato il cuore. Un punto…un punticino solo, preso nel campo difficilissimo di Firenze e matematicamente eravamo in Europa.E quasi ce la facevamo. Peccato, il calcio è crudele. I nostri eroi meritano comunque la nostra gratitudine per come si sono battuti, da leoni, fino all’ultimo respiro per quel punto…quel punticino.

  26. Gianluca hai ragione!!! La partita di ieri è stata davvero emblematica; alcuni giocatori non meritano la riconferma e devono fare la fine dell’ex amministratore delegato! Ciao

  27. capisco e condivido in gran parte la tua posizione: la maggioranza delle colpe è da attribuire ai giocatori. ma anche il tecnici ci ha messo del suo.
    tant’è , bisogna prendere atto che una societá come l’inter è maestra nella drammaturgia , da noi è sempre una tragedia greca.
    I giocatori sono stati sopravvalutati, colpa di Ausilio? Spero di no anche perchè è stato confermato…

  28. Tutto vero i giocatori non sono degni di chiamarsi professionisti, lo sono solo quando passano alla cassa, però basta fare finta di niente la classe arbitrale ha un problema con noi, anche ieri tutte le situazioni dubbie contro come sempre e ciliegina sulla torta, doppo tutte le polemiche sul derby, non ha fatto battere l’angolo.
    Ultima presa in giro la stampa i commentatori di turno tutti a dire ” ci può stare” BASTA!!!!!!!

  29. Sono pienamente d’accordo con te. Ci sarebbe da fare un bel ripulisti nella nostra rosa. Il problema è che con gli ingaggi che gli garantiamo, questi non li vuole nessuno. Così è più facile cacciare ogni sei mesi l’allenatore di turno.
    Poi c’è il nostro DS, fresco di immeritato rinnovo, che parla sempre di FPF come limite alle sue grandi capacità: peccato che il Monaco, nella nostra stessa situazione sia in semifinale di CL. Forse xchè non ingaggia i vari Dodó, M’Villa e Ansaldi di turno…

  30. giocatori poco professionali? Mancano i leaders come diceva Mancini? a questo punto sembra difficile credere ad 1 posto in EL; a me è sembrato che Gagliardini sia fuori forma e anche la squadra gioca come prima che lui arrivasse, quindi visto che anche Brozo sembra inaffidabile e Banega poco adatto a difendere forse avere 1 altro centrocampista degno sarebbbe bastato, vedremo cosa faranno comunque son venuto via sul 3 a 2 per la fiorentina… non se ne può più

  31. Una rosa di giocatori con evidenti limiti tecnici e caratteriali (salvo poche eccezioni), un gruppo dirigente assolutamente non adeguato al ruolo, una proprietà lontana da Milano e lontana dal mondo del calcio. Ti dovevi aspettare un sacrosanto ricambio e invece arriva un rinnovo del contratto al modesto D.S. Ausilio per la gioia dei tuoi concorrenti. Ti servono dirigenti e allenatore di carisma e personalità che ridiano la mentalità vincente perduta a tutto l’ambiente.

  32. Massimiliano // 23 aprile 2017 a 10:08 // Rispondi

    Dopo il 7-1 me lo sentivo, nella sua pazzia odiosa come l’inno l’Inter è diventata prevedibile. Non sarà colpa solo dell’allenatori ma solo un mese fa lui ed Ausilio paragonavano l’Inter alla Juve,bauscismo, incompetenza o prova che non ci hanno capito un fico secco sulla situazione dell’Inter? ci vogliono giocatori e dirigenti con personalità, gente che ha già vinto e che sa come comportarsi per provare a vincere. Ora spenderanno 150m per Berardi, Bernardeschi e Manolas,ma dove vogliamo andare?

  33. ma davvero qualcuno potrebbe pensare che sia colpa di Pioli? allora sarebbe merito di Pioli il 7-1 all’Atalanta? eppure non sentivo nessuno dire: facciamo un contratto a vita all’allenatore…
    i giocatori sono, in parte, sopravvalutati, in parte poco professionali… e il risultato è questa schifezza che ci propinano da un mese a questa parte

  34. Roberto Scibetta // 23 aprile 2017 a 10:30 // Rispondi

    Posso dirti la verità? Di fronte a tanta gente che sarà pronta ad identificare cause, colpevoli e soprattutto soluzioni, io affermo candidamente di non venirne a capo. Non capisco Gianluca: cosa è successo?
    Individualmente i nostri sono forti, forse un pelo dietro a Roma e Napoli, ma molto al di sopra di Lazio, Milan, Fiorentina, Atalanta ecc. All’arrivo di Pioli sembravano quadrati, compatti, attenti ed aggressivi. Poi? Di nuovo tutti brocchi? Non hanno voglia di giocare l’EL? non capisco

    • E’ facile: per costruire un gruppo di lavoro ci vogliono ancor prima dei ruoli definiti, tempo e pazienza e anche qualche errore grossolano. Se da 7 anni ogni volta sbaracchi tutto e ricominci da capo non arrivi a nulla. Senza ocntare che quest’anno la classifica dell’Inter in realtà è miracolosa, perché abbiamo giocato seriamente nemmeno metà del campionato
      GLR

  35. Quando hai un allenatore top, che ha sempre saputo ben orientare le scelte di mercato, e lo mandi via a metà agosto per sostituirlo con l’alternativa più complicata, che puntualmente si rivela un fallimento, ti ritrovi con un allenatore di medio livello che certamente non ha grandi colpe, insomma quando fai queste stupidaggini, i risultati non possono essere che questi…

  36. Se avevamo ancora la bocca amara dopo il gol preso al 97.mo nel derby, i nostri “eroi” han pensato bene a farci venire un travaso di bile con una prestazione da The Inter horror picture show. Era improbabile che si incassassero 2 gol per la 5a gara di seguito ed infatti ne son venuti la bellezza di 5 contro una compagine allo sbando come la nostra: che tristezza! Appellarsi alle demotivazioni e aver staccato la spina non giustifica un comportamento ben lungi da una seria dignità professionale.

  37. cristina63 // 23 aprile 2017 a 11:21 // Rispondi

    è vero, non è colpa dell’allenatore. non è possibile che dal 2010 in poi siano tutti ciucci. la nuova società deve ripartire (ancora una volta!!!!) da quei giocatori che veramente si sentono il nerazzurro nel cuore e nella testa.
    all’attualità ho grosse difficoltà ad individuarne qualcuno.
    sicuramente l’attacco è da salvaguardare, mentre butterei al mare letteralmente buona parte del centrocampo e della difesa insieme a qualche pseudo dirigente.
    l’INTER è cosa mia, se non l’hanno capito…AMALA

  38. Mi ha ricordato tanto inter-udinese 2a5 di stramaccioniana memoria. Passano giocatori e allenatori ma i risultati sono sempre gli stessi. Gente che se ne frega delle figure barbine, dei ritiri punitivi e delle parole a vanvera dei dirigenti. Chissà perché! Quando e se i cinesi sapranno rispondere a questa domanda forse riprenderemo il cammino.

  39. Ancora 5 partite e la tragedia di quest’anno sarà finita. Ora occorre voltare pagina a tutti i livelli, ma non bisogna sbagliare gli uomini, in campo ed in panchina, magari anche qualche ritocco in Società non farebbe male. L’anno prossimo vietato sbagliare, dobbiamo sfruttare la CL a quattro squadre.

  40. Ora che tutti gli obbiettivi sono sciaguratamente falliti si deve per forza arrivare alla resa dei conti.
    Questo vuol dire che la dirigenza, se veramente è in grado, deve fare piazza pulita e ricominciare da quei pochi che almeno hanno una serietà professionale e non pensino solo ai lauti stipendi che non meritano.
    Occorre trovare dei leaders nello spogliatoio e in campo che sappiano influenzare positivamente tutto l’ambiente che per ora è un’accozzaglia di menefreghisti e senza orgoglio.

  41. Mi ricordo una frase di J. Velasco: “Chi vince festeggia, chi perde spiega”. Spero che Zhang Jindong si faccia dare una bella spiegazione a partire dai massimi dirigenti e finendo con i giocatori.

    • Velasco questa frase l’ha detta trent’anni dopo Trapattoni, ma non importa. Il succo è sempre questo
      GLR

  42. Troppa schizofrenia nei giudizi di questa Inter, anche facendo comparazioni coi risultati del periodo post-triplete, che hanno un senso solo se consideriamo questa stagione come l’ultima di transizione, perché gli effetti della nuova proprietà si vedranno solo dalla prossima. Non c’è dubbio che i nostri “eroi” non stiano giocando da squadra e lavorino malissimo in campo nonostante siano lautamente pagati (ma i loro procuratori non hanno nulla da dire?), Pioli è bravo ma morbido, cioè inadeguato.

    • Vedi della schzofrenia dei tifosi non mi frega niente e nemmeno la calcolo. Qui si voleva cacciare Mancini quando era primo perché si giocava male…Il vero dramma è che la schizofrenia penetra in società tra gente insicura e lasciata senza pieni poteri e si pensa che cambiandoli tutti continuamente le cose migliorino, ma invece non è così.
      GLR

      • Ciao GLR,
        Certo che se la dirigenza si lascia influenzare così facilmente dalla piazza è una loro grave mancanza. Loro sono professionisti che devono avere il coraggio di prendere delle decisioni in modo freddo e razionale secondo le loro competenze ed esperienze, portandole avanti infischiandosene di quello che dicono i tifosi che molte volte parlano senza sapere le cose. Non abbiamo bisogno di rivoluzioni ma di persone che si impegnino nel loro lavoro perché le qualità credo ci siano. Saluti

  43. Certo, infatti ieri sera c’erano in campo 11 Pioli… Possibile che la testa sia già alla prox stagione? e magari da un altra parte? non ci siamo proprio e se pensano che il problema si possa risolvere cacciando l’ennesimo mister siamo messi proprio male.

  44. Sempre detto che i giocatori sono i primi responsabili. Peró permetterai GianLuca che vedere un 2-0 all’83’ e un 1-2 al 5′ s.t. (dopo un rigore parato) trasformarsi in un 2-2 e in un 5-4 la dice lunga sullo stato di confusione di un allenatore che non è piu in grado di leggere le partite. Detto questo mi piacerebbe che un giornalista con le palle chiedesse prima a Pioli, poi ad Ausilio e poi a Zanetti come spiegano certe prestazioni indegne es errori da scuola calcio. C’è modo e modo di perdere!

    • Sempre l’idea che le responsabilità finali siano mediate, sempre di altri. Quindi, anche nel mondo del lavoro, quando uno fa una cazzata si va a chiedere al capo perché l’ha fatta? Strano perché io ne chiedo ragione direttamente a chi la fa…
      GLR

      • No… è che mi piacerebbe che almeno uno dei tre dicesse la veritá mettendo pubblicamente alla gogna i giocatori!!! Perché il problema sta tutto li: non si parla mai dei singoli e soprattutto non si parla mai male dei propri giocatori, che vivono da intoccabili in un mondo dorato dove le responsabilità sono all’ultimo posto delle loro priorità!

        • Mi spiace ma continui a non capire che a nessuno è stato dato questo potere ed è proprio uno dei problemi principali
          GLR

          • Il comunicato ufficiale di ieri mi sembra dimostri finalmente una bella INVERSIONE DI MARCIA!
            La società ha dato PIENI POTERI ad Ausilio (le parole sul comunicato sono quelle dette a voce da lui nello spogliatoio):così ora potrà DISCIPLINARE il gruppo a fianco dell’allenatore di turno,scegliere quello nuovo e progettare con lui una campagna acquisti importante e INTELLIGENTE!
            Si sono prese le distanze anche dalle numerose voci circolate attorno a Pioli riconoscendogli anche i GIUSTI MERITI!

            • Il comunicato è uno di quei tanti atti dovuti ai tifosi che in realtà non cambia nulla, tanto più che si parla di Pioli per quello che ha fatto e non certo per quello che farà. E che in ogni caso farà altrove. L’inversione di marcia a fine aprile ad un mese dalla fine del campionato è qualcosa che fa ridere. E se dovesse essere così sarebbe la prova provata di gente senza alcuna dignità professionale. Per non parlare dei due giorni di riposo e di un maxiritiro, chissà poi quanto realmente punitivo, manco fossimo alla Reggina. Quando arrivi a questo, è chiaro come funzionano le cose ed il comunicato, tra l’altro non è neppure la prima dichiarazione ufficiale di questi anni, sarà presto carta straccia. Eppure a martedì si era già a 50.000 spettatori tra abbonati e paganti, soprattutto nostri, per Inter-Napoli. Con le nuove generazioni è cambiato anche il pubblico dell’Inter: negli anni ’80-’90, in un momento come questo, ci sarebbe stato il semi-deserto. Oggi c’è una passione incredibile nei tifosi interisti: l’avessero i giocatori!
              GLR

  45. Paolo Sabiu // 23 aprile 2017 a 14:54 // Rispondi

    Ho sempre sostenuto che, passando dalla presidenza Moratti a quella di Thohir, e ora con il gruppo Suning al vertice, all’Inter post-Mou sia sempre mancato il dirigente all’altezza: quello che capisca di calcio, capace di tirare i giocatori per un orecchio all’occorrenza, in grado di fare da parafulmine davanti ai media ed esperto nel gestire i rapporti allenatore-rosa-società. Con un manager così allora diventa possibile lavorare per creare una squadra con un’ossatura solida.

  46. Raffaele B. // 23 aprile 2017 a 16:05 // Rispondi

    Altra vittoria buttata via da questi giocatori con l’anima e le palle di polistirolo. Assurdo vedere una partita persa per 5 a 4 contro un avversario degno comunque di stima. Continuo ad augurare fortemente all’Internazionale di agguantare i cugini cacciaviti e quantomeno fare di tutto per raggiungere l’ultimo posto valido per l’Europa League. A che serve, vi chiederete voi… non lo so nemmeno io, ma è disarmante vedere la grande squadra del Biscione ridotta in questo stato.

  47. Ho sempre difeso Pioli e dopo questa partita mi sento di farlo ancora di più: un secondo tempo come quello di ieri è inspiegabile usando argomenti tattici o tecnici. Qui chi va in campo ha la testa altrove e il povero Pioli non merita di fare il capro espiatorio: la società dovrebbe intervenire in modo forte e deciso e mostrarsi chiaramente dalla parte dell’allenatore, cercando di far capire ai giocatori che i posti a rischio sono i loro. Qui serve una gestione simil-Lotito!

  48. Come diceva Scopigno sono Calciatori perché danno calci al pallone ma non sono Giocatori di pallone perché per quello ci vuole anche il cervello. Un mesto amaro ciao. Amala…

  49. Alberto C. // 23 aprile 2017 a 17:22 // Rispondi

    Dopo avere visto Barcellona-Juve e come si dovrebbe giocare a calcio, non ho voluto vedere Fiorentina-Inter per non rodermi il fegato per l’ennesima volta.
    La decisione è stata quella giusta, il mio fegato è ancora integro.

  50. No, non è colpa di Pioli, anche se ci mette del suo, non bastano tattiche e condizione fisica, un allenatore deve gestire i cervelli (!!!) Tra i nostri non ne vedo di molto dotati. Certo, anche chi li ha scelti… Quindi? Secondo te da dove si inizia la ricostruzione? Io direi un presidente autorevole, un DS capace , due centrali (DUE) due terzini (DUE) e due davanti (DUE).

  51. Secondo me l’unico a cui non dar la colpa è propio l’allenatore!! Sono convinto della mia idea però! E cioè che questi lazzaroni non vogliono giocare in Europa league. Scusa ma secondo te possono perdere un mese di ferie? Ha ha ma va !! Per fare l’Europa come quest’anno e essere preso a pesci in faccia da 4 stupidi che non hanno mai vinto nemmeno la coppa del nonno meglio starne fuori! E poi manca la società! Anzi vogliamo un dirigente Oriali

    • meglio starne fuori perché così l’anno possimo si vince lo scudetto? Vedi la differenza nel moddo di pensare? Una società seria invece fa l’Europa League partendo dal preliminare più lontano obbligando questi svogliati a cancellare lo scempio di quest’anno. Oriali senza pieni poteri non serve a nulla e certamente non viene.
      GLR

      • sinceramente non so più cosa pensare. Vorrei tanto tornare a lottare per i primi posti vincere la coppa Italia non arrivare settimi…nella gioia e nel dolore per l’Inter eterno amore sempre!

  52. alessandro // 23 aprile 2017 a 19:24 // Rispondi

    Penso che ora sarebbe il momento giusto per annunciare cambiamenti a livello dirigenziale. Occorre partire da li: la proprietà comunica i target, il manager ( con le p…e e conoscitore delle dinamiche) risponde dei risultati con poteri decisionali che impattano sul lato tecnico ed economico. Da li insieme ad un tecnico stabile per almeno 3 anni costruisci la base partendo dalla difesa e dal centrocampo. Spero, spero, che non si vada in E.L. perché nuovo mister vuole solo campionato.

  53. RobertinoT // 23 aprile 2017 a 19:26 // Rispondi

    I gol li abbiamo presi anche con l’avversario in mezzo a 5 dei nostri, mi sembra una crisi di natura fisica. Il problema vero sono i cambi per la difesa visto che già i titolari fanno piangere

  54. Silvio da Torino // 23 aprile 2017 a 20:02 // Rispondi

    Quello che a me stupisce sempre di più è la mancanza di amor proprio della maggioranza dei nostri giocatori.Io giocavo per una pizza e combattevo fino alla fine, questi appena capito che non si raggiungevano risultati hanno mollato gli ormeggi mettendo il buon Pioli sulla graticola. Mi sono immedesimato in Icardi dopo aver fatto il terzo goal. Lui non merita di giocare in una squadra così e credo non sia mai successo di un giocatore che abbia fatto tripletta e la squadra ha perso. Desolazione.

  55. paolo fontana // 23 aprile 2017 a 20:38 // Rispondi

    concordo pienamente con quello detto da gianluca, purtroppo pioli non c’entra nulla, anche mourinho con questi uomini non avrebbe fatto meglio, tenete pioli, prendete oriali come dirigente, via ausilio e tutti i brocchi che abbiamo in rosa, viva l’inter comunque

  56. Stiamo rivivendo pari pari lo stesso crollo fisico, psicologico, mentale, tattico, tecnico già avvenuto nel recente passato:
    nel 2011-12 dopo le 7 vittorie di fila con Ranieri
    nel 2012-13 dopo quelle con Stramaccioni
    nel 2015-16 dopo il 1° posto a metà campionato con Mancini
    Ora aggiungeremo:
    nel 2016-17 dopo le 11 vittorie su 13 con Pioli!
    C’è una costante:
    -la MANCANZA di REALISMO nella valutazione complessiva della rosa
    -la PRESUNZIONE di poter competere per traguardi non alla portata

  57. Non si va lontano ribaltando tutto ogni 6 mesi, ma ripartire da una società forte, che sa quel che vuole e va dritta per la sua strada credo sia il minimo, servono delle bandiere? Si ma non come immagine come Zanetti, ma con poteri veri. Quindi serve mi ripeto,una società forte, ben strutturata, coesa, e programmazione seria, il che vuol dire avere fiducia e pazienza, se programmi, non puoi cambiare tutto ogni volta che il sole ti volta la faccia. E poi un mercato finalmente da Inter.

  58. Fa ancora più rabbia dopo i risultati dell’ultima giornata, vedere quanti punti buttati alle ortiche. Io dico che se i ns giocatori si sentono interisti come io tifoso lo sono fino al midollo, alla fine delle ultime 5 partite stiamo davanti al Milan, ci abbiamo messo molto del nostro, ma é ancora da scrivere la fine di questo campionato, serve crederci però, traduzione essere uomini veri, non mezzi uomini, ovvero delle pippe vere.

  59. Ciao mitico,condivido che non è questione di allenatori ma di giocatori…serve un leader per reparto, uno di quei giocatori che se il suo compagno gioca male lo riprende con le buone o con le cattive… Ho l’impressione che troppi giocatori siano “smidollati”, che manchi l’elemento in campo che dia esempio e sia da traino per gli altri… Il reparto avanzato va bene così, ma centrocampo e difesa sono da puntellare…

  60. sono a Barcellona e ieri ho visto in un locale il Clasico. Qui il tifo è civiltà e orgoglio. Quando si perde si aspetta la gara successiva per riscattarsi. L’appartenenza è tutto. Soprattutto se sei catalano.
    Quasi quasi non torno

  61. Caro GLR tu fai spesso paragoni con il mondo del lavoro. Per esperienza dico che in una azienda in cui c’è precarietà si lavora male e i risultati si vedono nel brevissimo, non nel lungo periodo. All’Inter è lo stesso avendo il (quasi-ex) presidente precario, l’AD ad interim, l’allenatore precario e manchi un “accompagnatore” (come si chiamava una volta)…Sarebbe ora che Suning facesse chiarezza dei ruoli e delle responsabilità VERE all’interno dell’organigramma societario.

  62. GLR, una domanda secca: come ha fatto l’Inter a dare 7 goals all’Atalanta?

    • Perché l’Inter se gioca da squadra e non coi singoli dove ognuno pensa a sé può essere più forte dell’Atalanta. Quanto a farne 7 può capitare la giornata di grazie di uno insieme a quella nera dell’altro.
      GLR

  63. GL il concetto è chiaro per chi vuol capire. Basta guardare alla nostra storia.Piuttosto, dalla tua posizione ed in base alla tua esperienza, ci sono i presupposti affinché Suning capisca e crei una società forte e organizzata nel medio termine, cioè ti stai già facendo un’idea in merito? Le tue sensazioni insomma. Grazie

    • Non li conosco abbastanza. Sono appena arrivati. Chi dice di conoscerli mente spudoratamente. Mi auguro capiscano in fretta. Il calcio è diventato una cosa troppo seria e costosa per ragionare da tifosi.
      GLR

  64. sei così sicuro che il ns organico sia molto superiore al milan? io considero medel, d’ambrosio e Kondogbia 3 pippe, miranda un sopravvalutato. Mi spieghi perché dopo questa ennesima figura di merda ben 2 gg di riposo a questi parassiti? Pioli ha una unica colpa, non avere il coraggio di dimettersi per mettere faccia al muro questi 22 ignobili ragazzotti, che non hanno palle, non hanno cuore e non sono nemmeno grandi professionisti.

    • Come sempre si scrive senza sapere nulla: non lo dirà nemmeno sotto tortura, ma Pioli sabato sera si è dimesso ma è stato pregato di rimanere fino a fine stagione e di prendersi gli insulti che toccherebbero ad altri. Verrà pagato anche per questo. Quanto al vlavore dei giocatori, alcuni hanno chiaramente dimostrato che sono stati sopravvalutati ma come ho spiegato un milione di volte al Milan non hanno ricchi contratti pluriennali e devono sudarsi il pane, all’Inter non hanno di questi problemni.
      GLR

  65. Finale di stagione in linea con quello che è successo all’inizio. Spero che la nuova proprietà, subentrata in corsa, sia meno umorale delle precedenti, scelga un tecnico di sua fiducia e lo lasci lavorare per almeno tre anni. Mi dispiace per Pioli che non ha certo lesinato entusiasmo e impegno e tutto sommato stava facendo il suo, vale a dire finire decorosamente un campionato compromesso dall’inizio. Difficile centrare il terzo posto, anche se, come lo scorso anno, qualcosa in + si poteva fare.

  66. Tecnicamente, penso ci sia una grande differenza tecnicamente tra l’Inter che era e quella che è.. ma il vero abisso è negli uomini che sono i nostri calciatori attuali rispetto a quelli del passato.. questi non hanno dignità..

  67. Questo ammasso di indegni e falliti, dei quali ne salvo sì e no 4, dopo aver deliberatamente fatto fuori DeBoer perchè aveva osato mettere l’Inter sopra i giocatori (soprattutto i ciondolanti ed anarchici Kondogbia e Brozovic) ora volta le spalle pure a Pioli. Il tifoso vero è di questo che si è rotto le scatole.
    E’ mai possibile che gli unici tifosi felici dell’Inter degli ultimi sei anni siano quelli delle altre squadre?

  68. Tutte queste prestazioni negative me le spiego solo perchè molti sono giocatori scarsi (a loro volta acquistati da una società acerba)…se non avessero voglia lo facessero dal 1 min. …. la gente che vorrebbe l’allenatore top player per risolvere i problemi non si accorge che non basta, prendere esempio in England da Klopp Guardiola e Mourihno, devono trovare anche loro la quadra.

  69. Parole sante Gian Luca

  70. Problemi societari a parte, sembra che si sia ormai affermata la teoria che all’Inter non mancano i giocatori “bravi”, ma quelli con carattere e personalità, gente con le palle tipo i vari Samuel, Stankovic, Cambiasso, ecc. Sotto questo punto di vista (che condivido pienamente) sono assai preoccupato dalle voci su mezzi giocatori, che se la squadra va in difficoltà sono i primi ad affondare, anzichè risollevarla. Speriamo bene!

  71. vorrei porre l’attenzione sulle prestazioni di gagliardini nelle prime 3/4 presenze in casacca nerazzurra (meglio forse di pogba) rispetto alle ultime uscite (prestazioni impalpabili)…io credo che questo (vuole solo essere un esempio) spieghi molto del clima vacanziero (per usare un eufemismo) che si respira nello spogliatoio dell’inter (la gran parte delle partite dell’inter sembrano semplici allenamenti il cui risultato non frega a nessuno degli undici)

    • Eppure è proprio dai giocatori come Gagliardini che si deve ripartire.
      GLR

      • infatti…non ho alcun dubbio…era un esempio per dire del clima che si respira all’inter..potrei parlare anche del miranda di madrid e la sua controfigura interista

      • Gagliardini è il miglior prospetto che abbiamo e va tutelato, specialmente dai nostri stessi tifosi. Due sue assenze e due partite sotto tono post-infortunio hanno avuto come risultato 2 punti in 4 gare!
        Sabato 2 gol su 4 da palle da lui recuperate. Giocatore indispensabile.Non facciamogli fare la fine di Santon….

        • Non credo ci sia pericolo, semplicemente perché è molto più forte e che non lo capiscano i tifosi che cambiano idea ad ogni partita in base al risultato conta poco. Gli addetti ai lavori il lavoro di Gagliardini lo vedono al di là del risultato della partita.
          GLR

  72. Cristiano Marzorati // 24 aprile 2017 a 16:57 // Rispondi

    Dopo più di trent’anni che seguo il calcio (seppure solo da tifoso) ho imparato che le dichiarazioni ufficiali durano meno di un gatto in autostrada. Mi chiedo però, se davvero come si sente da più parti Zhang Sr e Jr hanno carisma e mentalità imprenditoriale, che senso avrebbe definire “eccezionale” il lavoro svolto da Pioli (intervista testuale uscita proprio oggi), per poi dargli il benservito tra un mese? Non rischiano così di perdere fin da subito credibilità?

    • Sono i classici comunicati di circostanza già prestampati da anni. Ed è verissimo che le dichiarazioni ufficiali durano lo spazio di qualche ora. Già domani non se lo ricorda più nessuno.
      GLR

  73. Gianluca..non so quante volte te l’ho scritto,qui c’è un problema di mentalità mai creata. Tutto fatto su l’isteria del momento..progetti fatti e smantellati alla velocità della luce. Io vado controcorrente, la squadra secondo me è buona…ha solo bisogno di essere puntellata con un paio davvero forti…non scommesse. In panchina secondo me uno vale l’altro se poi la società non ha la forza di sostenerlo e fare pedalare i giocatori..sperando di fare bingo come dici spesso. società assente.

    • La squadra, pur costruita male e da teste diverse, ha certamente delle qualità ed è vero che spesso bastano due innesti di personalità per comprenderne appieno il valore. Ho sempre messo l’accento più sulla mancanza di doti caratteriali e di personalità che su quelle tecniche. a parte qualcuno effettivamente sopravvalutato anche tecnicamente.
      GLR

  74. Mi permetto di intervenire anche se sono juventino perché mi mancano le sfide con l’Inter dei bei tempi andati (sono nato nel 1969). Hai perfettamente ragione GLR: Pioli andrebbe confermato nonostante alcuni errori commessi a mio avviso in buona fede, pensando di avere a disposizione dei seri professionisti. La tua analisi è chiara e indiscutibile, mi pare di vedere quello che succedeva alla Juventus prima di Conte, 2 settimi posti, poi scudetto e rinascita. W il derby d’Italia

    • Per la verità io non penso più che Pioli debba essere confermato: conosco questo ambiente e so bene che ripartire con un allenatore comunque sfiduciato significherebbe già un’estate ad alta tensione. Dico solo e per l’ennesima volta: che il prossimo, chiunque sia, venga fatto lavorare per un periodo sufficiente a creare un nuovo corso. Ma mi hanno già talmente capito che qualche gonzo, al nome di Spalletti, è già pronto a storcere il naso… e allora, facciano un po’ come gli pare….tanto ne prendi 10 e ti parlano di 11 allenatori diversi. Torno a ripetere che dev’essere la società a porre un freno alla schizofrenia tifoide
      GLR

  75. Il tweet di Wanda, Brozovic fotografato in piscina con gli amici…. Ma dopo una partita indecente come quella di Firenze, come fai solo a pensare di mostrarti al mondo? Questi andrebbero tutti ( o quasi) licenziati per giusta causa come può accadere in un qualsiasi posto di lavoro! Ma non si può, non riesci neanche a venderli, quindi te li tieni e si andrà avanti sempre cosi. Nuovo allenatore che dopo tre mesi puntualmente sclera, dirigenti inesistenti….ecc ecc Buona giornata

  76. Manca qualche giocatore caratterialmente forte, di quelli che vogliono vincere anche in allenamento. Il problema degli ingaggi consolidati è un falso problema; in qualunque squadra i giocatori di livello hanno sontuosi contratti a medio termine non vincolati alle prestazioni e se vogliamo giocatori più forti non vengono certo per farci un favore. Forse potrebbe servire puntare pubblicamente il dito contro qualche giocatore per stuzzicarne l’orgoglio: si deve pretendere di più

  77. Caro Rossi, ha ragione a dire che è sbagliato cambiare sempre allenatore xché la colpa è dei giocatori e della Società. E’ talmente vero che ormai NESSUNO ci vuole più venire in questo marasma, neanche gli allenatori più tosti! Nessuno se la sente più di venire stritolato e centrifugato alla ex gloriosa Pinetina! Mettiamocelo in testa, bene, e rassegnamoci a tirare avanti così, magari con Spalletti…E avanti un altro! Saluti a tutti

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