Verso il derby

Quello di domenica sera a San Siro sarà il derby numero 217. Si gioca in casa del Milan e, diversamente dalle previsioni, non sarà il primo derby di una nuova epoca, ma l’ultimo dell’era Berlusconi. Nel solito gioco scaramantico su chi sia favorito, sempre fine a se stesso, visto che poi ognuno ha vinto e perso sia con sia senza i favori del pronostico, stavolta il Milan ci arriva confortato dalla classifica e da stabilità gestionale.
L’Inter ci arriva invece dopo un periodo terribilmente travagliato, culminato con il secondo cambio di panchina stagionale: l’esordiente Pioli, che ha preso il posto di de Boer, che a sua volta aveva rimpiazzato Mancini, i suoi titolari non li vedrà prima di giovedì, di ritorno dalle Nazionali. Accadde anche a Roberto Mancini il 23 novembre 2014 e finì 1-1.
A proposito di statistiche negli ultimi anni, dal 2012 negli ultimi 10 derby, l’Inter ne ha vinti 5 e il Milan 2, tra cui l’ultimo mentre i pareggi sono stati 3.
L’unico motivo per ritenere favorita l’Inter è solo la qualità della rosa che però per il momento, classifica alla mano, non si è vista.
Pioli dovrà essere bravo a toccare le corde giuste, quelle corde che, come si è visto, in Inter-Juventus del 18 settembre scorso, di norma non c’è neppure bisogno di toccare, perché ci sono partite che vincono i giocatori e il derby è certamente una di queste.

17 Commenti su Verso il derby

  1. Mi pare di ricordare, ma chiedo lumi al Grande Pasquale, che il primo derby dell’era Berlusconi lo vinse l’Inter con un gol di Minaudo.
    Non sarebbe male se anche l’ultimo derby di quella era, finisse con il medesimo risultato.
    Claudio – Parma

  2. Infatti ho il sentore che questi “campioni” si siano auto esaltati e aggregati nelle partite importanti (Juve..ecc…) ..ci vorrebbe il gruppo per mantenere lo spirito alto sempre. Banega, Mario, Perisic, Candreva, Brozovic…come fai a non farli giocare sempre. Chiedi ad ognuno dove vuol giocare ..grosso modo sistemali in campo.. sono 5 centrocampisti ed uno più avanzato (B.)…Medel fallo giocare una volta mediano una volta centrale, Gabigol spezzoni di partite…e questi vincono da soli..

  3. Ancora mi brucia lo 0-3 dello scorso anno, risultato veramente bugiardo. Considerando il nostro momento, credo che con un pareggio si possa essere contenti, non certo perchè quelli lì siano dei fenomeni. Ora tocca vivere alla giornata. Vedremo come risponderanno i nostri “manzi” in campo.

  4. Il Milan è STRAFAVORITO viste le nostre recenti vicissitudini quindi vince l’Inter o no?!
    A parte la scaramanzia sono molto fiducioso.. sarà l’entusiasmo che porta sempre il cambio di allenatore.. ed ho la sensazione che non perderemo!
    Quindi o Pioli si dimostrerà NORMALIZZATORE e allora sarà 0-0 oppure si dimostrerà POTENZIATORE e allora sarà 0-3 per noi!
    Questo sarebbe un regalo d’addio veramente indimenticabile per Berlusconi e profondamente “SENTITO” da parte di tutti i tifosi interisti!!

  5. Pasquale Somenzi // 14 novembre 2016 a 18:25 // Rispondi

    Gli ultimi 11 allenatori dell’Inter che sono riusciti a vincere il primo derby di campionato in trasferta (magari ne avevano già affrontato uno in casa però) sono stati: Stramaccioni, Ranieri, Cuper, Lippi, Simoni, Hodgson, Masiero, Heriberto Herrera, Helenio Herrera, Campatelli e Foni e a parte Simoni che ha vinto 0-3,a parte Masiero che ha vinto 1-5, a parte Lippi e Campatelli che han vinto 1-2, gli altri 7 han vinto tutti 0-1.
    Pasquale.

  6. Spero che Pioli arretri il baricentro della squadra di 25 metri rispetto all’assetto di De Boer , con difesa chiusa e contropiede. Paradossalmente chi delle due squadre giocherà più da provinciale , della serie “primo non prenderle” , avrà più probabilità di vincere.

  7. Problema Inter è pure quello di avere un tifo umorale e che va “rieducato” ai valori del calcio che sono quelli di lasciare lavorare in pace tecnici e giocatori! moratti avesse capito dopo il 2011 che bisognava fare un programma triennale su giovani, figuriamoci le critiche sull’Inter ridimensionata ecc che piovevano! Serve una svolta culturale!

    • Alla fine i tifosi contano poco nelle scelte societarie, ora che non c’è più il Presidente mecenate e tifoso, ancora meno. La rieducazione va chiesta alla società, non ai tifosi che tanto poi la squadra, al di là dei ricorrenti ‘via questo, via quello, via anch’io perché non mi fregano più’ poi la squadra la seguono in ogni caso
      GLR

  8. Silvio da Torino // 14 novembre 2016 a 23:44 // Rispondi

    Nonostante la classifica non siamo assolutamente inferiori al Milan. L’importante è sistemare bene la difesa e che il centrocampo la protegga. Se dal centrocampo in avanti giochiamo come sappiamo la vittoria non è certo impossibile. Pioli saprà senz’alro toccare le corde giuste ed io vorrei rivedere più spesso in campo Jovetic perchè avere piedi buoni è importantissimo. Kondogbia se, come si sente, arriva una buona offerta può anche partire, è troppo lento per il nostro calcio. Serve un difensore.

    • Non siamo inferiori? Se all’Inter avessero lavorato con un minimo di razionalità, la classifica oggi sarebbe inversa, invece….
      GLR

      • Il tuo derby preferito qual è? il mio e’ Inter-Milan 2-0 gol di Milito e Pandev, noi alla fine in 9, Mourinho disse che avremmo vinto anche in 7, fantastico!

        • Ne ho tanti, perché ne ho visti vincere tanti, soprattutto quelli in cui eravamo sfavoriti…per esempio negli anni d’oro di Berlusconi
          GLR

  9. Pioli ricordava lo slogan “con Beccalossi e Pasinato vinceremo il campionato” mentre i cugini dicevano “con Buriani e con Tosetto vinceremo lo scudetto”.

  10. Diciamo le cose come stanno..e’ come sempre nei piedi dei calciatori. Se vogliono impegnarsi seriamente questo Milan se lo bevono! Ha solo una cosa ma fondamentale: la grinta!

  11. Marco Ferrara // 16 novembre 2016 a 15:21 // Rispondi

    Caro Gian Luca hai ragione. Se facessimo il tanto abusato in queste occasioni ‘undici contro undici’, non ci sarebbe quasi partita; purtroppo però, o per fortuna, il calcio è uno sport di squadra e il Milan sotto diversi aspetti è più avanti. A Pioli non chiedo miracoli, ma di iniziare a dare equilibrio senza rinunciare eccessivamente alla qualità.

  12. Le sensazioni sono positive, io credo che tatticamente si rivedrà l’Inter vista col Southampton ed il Crotone, cioè una squadra non troppo sbilanciata in avanti. A parità di carica agonistica, e al netto di episodi sfavorevoli, sul piano tecnico l’Inter è oggettivamente troppo superiore al Milan, quindi vincere si può e si deve. Icardi e JMario protagonisti e, se gioca, Brozovic segna e rinnova il contratto. :)

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