Il Giorno – Bar dello Sport 48

Pubblicato su Il Giorno, sabato 10 dicembre 2016

Tutti ridono, i nerazzurri no
Nemmeno in questi giorni di feste e di ponti al Bar dello Sport si tira giù la saracinesca. Qui il barman Pinuccio da sempre apre presto la mattina e chiude tardi la sera, altrimenti dove potrebbero mai andarsene i nostri inossidabili sfaccendati?
Così mentre sua moglie Mariuccia attacca al soffitto i festoni natalizi, gli stessi dagli anni ’60, in attesa della puntuale triste lotteria di Natale col solito panettone rancido e spumante dal gusto di trielina, i nostri si scornano, proprio come renne, sui soliti temi calcistici della settimana. Il sempre più arrogante carrozziere juventino Ignazio adesso fa comunella con l’idraulico napoletano Gennaro. Entrambi si sono qualificati alla seconda fase di Champions League vincendo i propri gironi e brindano a più riprese,dandosi di gomito. Nessuno dei due conosce bene il meccanismo dei sorteggi e quindi tutti allegri, per ora.
Il partenopeo Gennaro, d’altronde, il buonumore l’aveva già ritrovato dopo aver bastonato 3-0 l’Inter in campionato. Ridono tutti, persino l’impiegato delle Poste romanista Tiberio che, con derby della Capitale vinto e qualificazione in Europa League in tasca, ora è pronto ad incrociare il tassista milanista Gianni per il titolo, seppur platonico, di anti-Juve di Natale. Ridono tutti, tranne uno, l’assicuratore interista Walter, per il quale la stagione somiglia sempre più ad un’ecatombe. La già conclamata eliminazione dall’Europa League, malgrado il successo in un San Siro deserto contro lo Sparta Praga nell’ultima inutile recita continua ad ispirare il rivale storico Ignazio: “l’Inter ha già perso anche quando vince – osserva impietoso. Il Walter vorrebbe tanto ribattere ma non ha grandi argomenti, al punto che l’anziano pensionato Ambrogio, in cambio del solito bicchierino, gli regala un mantra attinto direttamente dalla cultura popolare: “Caro Walter, quando sei martello dai, quando sei incudine stai!”
Dalle facce ebeti circostanti, è chiaro: nessuno ha capito il significato della sentenza del grande vecchio ma, in segno di rispetto, non vola più una mosca.

2 Commenti su Il Giorno – Bar dello Sport 48

  1. Maria antonietta // 10 dicembre 2016 a 13:36 // Rispondi

    Sempre graffiante…adoro la tua ironia e mi dai conforto in questo deserto interista

  2. Ben detto Gian Luca e ho fatto mia questa massima…possiamo battere chiunque e perdere con chiunque. Perché noi siamo l’Inter

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Viva l’Inter!


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