Euro 2016: Italia-Irlanda 0-1

In un calcio mediamente competitivo com’è quello italiano di questi tempi, è ovvio che la frase fatta ‘qui non esistono titolari e riserve’ non sia molto realistica. Così ci sta che sussistano non poche differenze tra le prime scelte e i rincalzi e con l’Irlanda si è visto. Non sono perché abbiamo perso la partita nel finale per il gol di Brady, ma anche perché complessivamente non abbiamo meritato di vincere. Poco male, il buon lavoro fatto nelle due precedenti partite con Belgio e Svezia e i 6 punti conquistati ci hanno comunque permesso di vincere il girone, ad onta dei pronostici più pessimistici ed ora nei quarti troveremo la Spagna Campione d’Europa uscente. Con i titolari in campo, l’augurio è che sia tutta un’altra musica….

6 Commenti su Euro 2016: Italia-Irlanda 0-1

  1. antonio rossi // 23 giugno 2016 a 17:45 // Rispondi

    Il nostro campionato non è il massimo, ma alcuni giocatori sono tra i migliori dell’Europeo (penso a Perisic). Poi mi domando se è logico convocare e far giocare chi fa la riserva nella sua squadra (Zaza riserva della riserva nella Juve e Sturaro – solo incidentalmente della Juve ma il discorso varrebbe anche per altri) e non convocare chi invece gioca bene con continuità anche se in squadre minori (Pavoletti)
    Antonio

  2. Ciao Gian Luca con l’Italia già qualificata e prima del girone io sono contento per l’Irlanda…mi sarebbe spiaciuto fosse uscita…insieme a Islanda, Irlanda del Nord e Galles sono il bello di questo europeo…Ci deve far riflettere che questi Paesi calcisticamente hanno migliorato moltissimo…cosa che noi non abbiamo fatto ad esempio con il rugby perchè l’unico sport (anche se non mi piace chiamarlo cosi perchè è un gioco) per noi è il calcio…

  3. Certo una bella sfortuna vincere un girone alla grande per trovarsi di fronte la Spagna. Può anche darsi che non tutto il male venga per nuocere, ma vedendo gli altri accoppiamenti con squadre sulla carta molto più abbordabili il rammarico resta e si rischia veramente di uscire anzitempo.

  4. Vorrei tanto che lo spettacolo indecoroso andato in scena a Lille fosse solo frutto di formazione rimaneggiata, motivazioni diverse, ecc., ma purtroppo non ne sono così convinto. Al di là del risultato negativo abbiamo giocato più o meno lo stesso tipo di partita già vista contro Belgio e Svezia: difesa a oltranza, ripetute (e rischiosissime!) uscite palla al piede, pressing subìto e raramente effettuato in maniera efficace. Se neanche contro l’Irlanda riusciamo a imporre il gioco, la vedo dura.

    • D’accordo avversario rispettabile e non trascendentale, ma tanti titolari erano giustamente a riposo e la sfortuna di incontrare la Spagna come premio per essere arrivati prima non è capitata a nessuno senza volere fare le vittime.

  5. antonio rossi // 24 giugno 2016 a 16:09 // Rispondi

    Non trovo logico che ci si lamenti perchè le squadre più blasonate sono da una parte del tabellone mentre le meno quotate dall’altra. Ciò dipende non dal sistema, ma da risultati a sorpresa. Quindi sono nella parte apparentemente più semplice per merito e non per fortuna
    Antonio

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