5C: Empoli-Inter 0-2

MARCATORI Icardi al 10’ e al 17’ p.t.
EMPOLI (4-3-1-2) Skorupski; Laurini (dal 24’ s.t. Zambelli), Bellusci, Barba, Dimarco; Tello, Diousse, Buchel (dal 13’ s.t. Croce); Saponara (dal 24’ s.t. Marilungo); Pucciarelli, Maccarone (Pelagotti, Pasqual, Cosic, Mauri, Maiello, Matheus, Krunic, Mchedlidze, Gilardino) All. Martusciello
INTER (4-3-3) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Joao Mario, Medel (dal 40’ s.t. Felipe Melo), Kondogbia (dal 29’ s.t. Gnoukouri); Candreva (dal 30’ s.t. Eder), Icardi, Perisic (Carrizo, Ansaldi, Ranocchia, Nagatomo, Yao, Miangue, Palacio, Jovetic, Gabriel Barbosa) All. De Boer. ARBITRO Guida di Torre Annunziata
NOTE ammoniti Murillo, Medel, Miranda, Maccarone, Joao Mario per gioco scorretto. Spettatori: paganti 3.993, incasso di 119.696 euro; abbonati 6.561, quota di 45.180,01 euro. Tiri in porta 3-5. Tiri fuori 5-5. In fuorigioco 3-2. Angoli 5-4. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 6’.

Ad Empoli è successo quello che mi auguravo dopo la grande partita contro la Juventus di tre giorni fa. L’Inter ha saltato l’ostacolo in scioltezza, cogliendo la terza vittoria di fila In campionato, la prima senza subire gol. E’ un altro bel passo avanti  per un’Inter meno pazza, al di là dell’inno, ma più affidabile.  Anche Icardi si è confermato e non solo nei gol, due in poco più di un quarto che l’hanno portato ad essere già capocannoniere, come capitano, trascinatore e uomo-squadra.
Bene anche Candreva e Joao Mario, autori dei due assist e con loro Perisic. Dalla cintola in su, se girano tutti, l’Inter può far male a chiunque.
Mi è piaciuto particolarmente Antonio Candreva, che non a caso è il calciatore che per le statistiche ha messo più cross trasformati in gol dell’intera Serie A. Diciamo la verità, erano anni che non vedevamo un’ala, come dicevano gli antichi, con queste qualità.
La classifica col terzo posto condiviso dopo un mese di campionato non fa testo: per ora dobbiamo tenerci nei paraggi della Roma che affronteremo tra poco in casa sua e che al momento sembra la squadra più abbordabile per il terzo posto. Di altor parleremo più avanti se sarà il caso e solo in presenza di fatti, perché le chiacchiere non vanno in campo.
Dall’altra parte mi è piaciuto Federico di Dimarco, peraltro interista in prestito, capace di impegnare due volte Handanovic. Cerchiamo poi di contestualizzare anche la ripresa, certamente assai meno brillante del primo tempo, ma l’Inter aveva comunque già il controllo della gara. Non aver preso gol e non aver nemmeno rischiato poi tanto seriamente di prenderlo è una buona cosa. E se Kondogbia continua a soffrire, Joao Mario non pare aver avuto alcun problema di impatto col calcio italiano: nel secondo gol di Icardi si è vista buona parte del repertorio del Campione d’Europa, quando ha strappato la palla dai piedi avversari e ha verticalizzato spedendo Icardi direttamente in porta, per non parlare dei continui cambi di campo che hanno ‘esaurito’ l’Empoli già nel primo tempo. In attesa dell’esordio di Gabigol, c’era anche il non convocato Brozovic in tribuna al Castellani: ha scelto di raggiungere la squadra e de Boer ha certamente apprezzato. Voglia il cielo che abbia capito più o meno al volo le logiche del gruppo: in tal caso si può contare anche su di lui. Unica nota negativa i quattro cartellini gialli, Miranda, Murillo, Medel e Joao Mario, troppi in una gara già in cassaforte dopo 20 minuti. Va bene l’impeto, ma a volte, è bene anche fermarsi. Insomma, sta nascendo una grande squadra? Per ora forse sta nascendo la squadra che di qui a maggio potrà seriamente lottare per un posto in Champions.
Ora in commento, dopo aver dato tutti per morti, a cominciare da de Boer, avremo i soliti faciloni che parlano di scudetto, nella peggior tradizione tifosoide nostrana.  Non abbiatene a male se, come al solito, ci sarà una grande selezione nei commenti: questo vuole essere un sito d’elìte, alla faccia del mio webmaster, che da sempre predica quantità, a scapito della qualità! Meno lavoro pure per me…

Highlights
10′ Candreva crossa per Icardi che di testa insacca 0-1
14′ Cross di Candreva, Skorupski a vuoto, Perisic s’inceppa
17′ Joao Mario verticalizza per Icardi che raddoppia 0-2
28′ Sbaglia Diousse, Icardi s’invola Skorupski lo anticipa
32′ Skorupski blocca il bel tiro di D’Ambrosio
36′ Dimarco impegna Handanovic 
37′ Ancora Dimarco, Handanovic devia
79′ Perisic crossa al centro, Icardi ed Eder si ostacolano a vicenda
84′ Pucciarelli per Eder che gira a lato 

78 Commenti su 5C: Empoli-Inter 0-2

  1. Pasquale Somenzi // 22 settembre 2016 a 00:30 // Rispondi

    Oggi punterei l’attenzione su Icardi che per primo nella storia dell’Inter ha realizzato 6 delle prime 7 reti del campionato. In precedenza era successo che 3 calciatori realizzassero 5 delle prime 7 reti dell’Inter in campionato, ovvero ETO’O nel 2010, ANGELILLO nel 1958 ed infine QUARESIMA nel 1947.
    Un dubbio rimane sul campionato 1920/21 in cui CEVENINI CARLO alla prima partita, vinta 5-3, realizzò 4 reti (ovvero 4 delle prime 5). Nella seconda partita l’Inter vinse 9-0 e CEVENINI ne segnò ancora 5, ma non è dato sapere se furono le prime 5, nel qual caso avrebbe realizzato 9 delle prime 10, ma questo dubbio resterà irrisolto per mancanza di testimoni dell’epoca.
    Pasquale.

  2. Ottimo primo tempo con Joao Mario che gia’ sembra un veterano. Ora, vincere con l’ostico Bologna, messo bene in campo da Donadoni. De Marco pare piu’ che una promessa.

  3. Dopo il grande sforzo psicofisico di domenica dovevamo dimostrare continuità e mi sembra che la squadra ci sia riuscita in pieno nonostante le insidie di una gara sulla carta semplice segno di autostima in crescita. Da quando è arrivato De Boer ho scritto che bisognava avere pazienza prima di sparare giudizi e mi sembra che il tecnico olandese abbia le idee ben chiare. Oltre i soliti noti stasera bene persino i due terzini. Unico neo Kondogbia che ancora non si capisce di che pasta è fatto.

  4. Da anni non si vedeva l’Inter giocare così, con schemi e pressing. Poi dedicherei questa vittoria a chi diceva e scriveva che i cinesi non capiscono una mazza, che Icardi andava impacchettato e portato a Napoli, che eravamo in mano di un agente dal nome Kia. Dedicato ai fischiatori di professione, che come un giocatore sbaglia due passaggi giù fischi e l’allenatore è un coglione che lo fa giocare. Dedicato anche a Mancio, che voleva Gabbiadini al posto di Icardi, e lo dice chi adorava Mancio!

  5. Migliora Icardi che adesso segna anche di testa, aiutato dal fatto che abbiamo Candreva, uno che i cross li sa mettere, e all’Inter non ne vedevamo da tempo. Anche il gioco va migliorando. Secondo me sottovalutato ma importante l’ottimo lavoro della dirigenza, che critico spesso, nei confronti di Brozovic e la squadra tutta dopo la figuraccia in coppa.

  6. Pietro Tagliaferri // 22 settembre 2016 a 07:18 // Rispondi

    È presto X illudersi, però altra ottima prestazione e sinceramente nelle precedenti gestioni non si era mai vista una squadra così aggressiva nella metà campo avversaria, ora finalmente l’Inter sembra una squadra che sa cosa fare in campo, ognuno ha un suo ruolo ben definito, forse dopo 2 belle partite è presto per dire che tutto è risolto, resta il fatto che credo nessuno si aspettasse di vincere con autorità contro i campioni e al Castellani meritando e convincendo….. Speriamo bene

  7. Prova piuttosto solida in una partita insidiosa. Credo sia il momento dopo un anno di aprire il “caso Kondogbia”: non avevo mai visto prima d’ora un giocatore cosí ansioso di liberarsi del pallone… a parte un paio di folate, per 75 minuti ha per lo piu prodotto tocchi all’indietro, di prima, passando la palla al compagno piu vicino e marcato (che ovviamente va in sofferenza…): è una cosa che fa sempre, a mio
    avviso dannosissima per la squadra… non capisco, non ci arrivo… mi aiuti tu?

    • Soffre più del previsto, ma il caso Kondogbia, vorrei tranquillizzarti, era stato aperto già dopo le prime cinque partite dell’anno scorso e risolto col puntuale ‘via Kondogbia’. Paga il costo certamente spropositato e ora al Milan si fregano le mani per non averlo preso ed è comprensibile. Nella peggiore delle ipotesi, vedremo chi perderà meno soldi dalle vendite di Kondogbia o Bertolacci. I suoi 22 anni al momento mi inducono ad insisterci almeno per tutta questa stagione, quando troverà spazio…
      GLR

  8. Icardi magico, ma vorrei vedere qualche golletto di altri giocatori per non passare come Icardi-dipendenti. Kondogbia gioca come sa (ormai lo conosciamo) e non gli si può chiedere di fare il Banega. In difesa meno male che c’è Miranda perché i due terzini e in parte Murillo sono (troppo) spesso in difficoltà. Federico Dimarco migliore dell’Empoli, potremmo riprenderlo, sarebbe molto gradito

    • Ah già, te pareva che adesso non c’era il problema settimanale della dipendenza da Icardi? Mi sono dimenticato di scriverlo! Ogni anno, sempre gli stessi luoghi comuni, tra l’altro, inventati ad arte da noi operatori dell’informazione o della disinformazione, che a dir si voglia…
      GLR

  9. La cosa importante è che, parliamoci fuori dai denti, gli elementi considerati un po’ l’anello debole del gruppo, e per anello debole intendo coloro che nelle ultime due stagioni si sono resi protagonisti di prestazioni al limite della decenza, lottino, giochino con il coltello tra i denti e concentrazione ai massimi livelli. D’Ambrosio, bontà sua, ce la sta mettendo tutta. Davvero. Santon, ha ancora tanto, ma tanto davvero, su cui lavorare. Medel dev’essere esentato da compiti di impostazione.

  10. D’accordo con te, ottimo primo tempo e secondo tempo in gestione (a parte qualche pericolo). Joao Mario ha fatto svoltare la squadra, con lui più idee, squadra organizzata ed equilibrata. Kondogbia invece altalenante, bene il primo male il secondo. Sono curioso di vederlo mediano con banega e joao ai lati, succederà e quella sarà la sua occasione.

  11. Primi 40 minuti, finché abbiamo avuto gamba per aggredire alti ottimi, potevamo essere 4 a 0 al 30esimo. Poi qualche rischio dietro, errori individuali, ma tutto sommato non si è avuta l’impressione di buttare al vento la prestazione. Con i cross dalle fasce, Candreva a ripetizione e Joao, che giocatore, e Banega dietro. Amala

  12. Terza partita di fila con pressing alto, gestione buona del possesso palla, sovrapposizioni sulle fasce e terza vittoria. Credo di poter dire che la mano di De Boer sia gia’ visibile. Certo non siamo perfetti, ma miglioriamo di partita in partita. Resta da capire come gestire quelli che giocano poco e che non sono all’altezza. Comunque con indicazioni chiare anche i singoli migliorano (vedi Icardi, Medel, ma anche un redivivo Santon..) chi piu’, chi meno. bisogna insistere la strada sembra buona

  13. Stanno facendo gli stessi progressi: FDB con l’italiano e la squadra con il gioco. Aspettiamo domenica per vedere se reggono il triplice impegno a livello mentale, cosa che non accade da anni.

  14. Candreva-J.Mario-Banega…c’est plus facile…

  15. Massimo Inter // 22 settembre 2016 a 09:48 // Rispondi

    Benissimo! Ma il vero messaggio di ieri è che l’Inter ha dimostrato che contro la juve non è stato un caso isolato, ma la consapevolezza di andarsela a giocare senza timori.Ci sono riusciti da soli i giocatori? Merito di De Boer? La società si è imposta? Non lo so, ma la sveglia è arrivata e mi auguro continuino su questa strada: nel famoso cantiere aperto di inizio stagione, i lavori procedono benone. E mi auguro che questa situazione contagi anche le seconde linee spronandole a essere importanti. Bravi!

  16. Condivido perfettamente forse sta nascendo una squadra. secondo te Gianluca João Mario assomiglia a Gianfranco Matteoli?

  17. A Empoli è stato importante confermare il cambio di atteggiamento visto con la Juve. Per il prosieguo della stagione tutti abbiamo dato per scontato che l’obiettivo fosse il 3° posto che in realtà presuppone un netto miglioramento della squadra da tutti i punti di vista: tecnico-tattico e psicologico. Cosa che sta avvenendo ora ma sostenuta da un netto miglioramento atletico! Saremo da Champions solo quando riusciremo ad avere una certa continuità di risultati anche quando avremo un calo fisico!

  18. I progressi sono evidenti: baricentro alto, pressing, velocità di transizione tra le fasi per citare alcuni elementi degni di nota.
    FDB ha bisogno di tempo, come tutti gli allenatori del resto, nonchè di una squadra pronta a seguirlo e sacrificarsi.
    Quello che io spero è che i giocatori non perdano la concentrazione e la testa, sennò sarà tutto come prima.
    Mi piace sempre più Joao Mario, autentico faro, capace di fare praticamente TUTTO e con i tempi giusti.
    Ora voglio vedere Gabriel.

  19. matteo rivoli // 22 settembre 2016 a 10:51 // Rispondi

    C’è poco da fare … quando hai i giocatori bravi alla lunga i risultati arrivano … Joao Mario è tanta roba e Icardi il vero acquisto della stagione se si continua così ne vedremo delle belle. Forza inter

  20. Grande squadra non so se diventerà a breve, abbiamo ancora delle lacune in fase difensiva e commettiamo troppi falli da ammonizione evitabilissimi. Ma ottimi giocatori li abbiamo, eccome, a cominciare da Joao Mario, impressionante come si sia adattato subito al nostro campionato (vero Kondo?) e come stia trascinando insieme a Banega e un rinato Medel un centrocampo che da troppo era un nostro punto debole. In quanto a Icardi sta diventando quel centravanti completo che tutti auspicavamo: grande!

  21. Joao Mario, in poche partite, ha già dimostrato di essere di ben altra pasta rispetto a Brozovic, giocatore che peraltro mi piace. Abbiamo giocato come di solito fa la Juventus con le piccole: prima mezz’ora per mettere 2/3 gol di scarto e poi gestione per non affaticarsi. Kondogbia come lo hai visto? Per questioni fisiche, se riuscisse a calarsi nel ruolo di Medel secondo me faremmo un altro significativo salto di qualità.

  22. Ovviamente bisogna attendere almeno altre 3 partite per cominciare a dare qualche giudizio… però che giocatore Joao Mario! E che cross Candreva! E che straordinario finalizzatore è Icardi! Peccato per le troppe ed evitabili ammonizioni in una partita quasi senza significato dopo meno di 20 minuti. Non so te, ma io finalmente, dopo anni, vedo di nuovo una squadra che GIOCA, ormai mi ero ridotto ad ammirare (con una puntina di invidia) Genoa, Chievo e Sassuolo…

  23. Roberto Scibetta // 22 settembre 2016 a 11:56 // Rispondi

    Fa impressione il confronto tra Joao Mario e Kondogbia: entrambi giovani, centrocampisti e con costi nell’intorno dei 40 mln. In campo, c’è la stessa differenza che c’era tra Van Basten e Sergio Brio…

    • Per precisare uno è costato 31 più bonus, ovviamente mai pagati e l’altro 40 più bonus che ci si augura di pagare. Per Kondogbia ovvio che il derby di mercato abbia contribuito ad elevarne il costo.
      GLR

  24. Molto bene; avanti così. Se consideriamo i giocatori in rosa quest’anno e li confrontiamo con la rosa 2015/16 la squadra è senza dubbio più forte.
    Sono arrivati Banega, Candreva, Joao Mario ed Ansaldi (tutti titolari o quasi)+ Gabigol e non è andato via quasi nessuno (solo JJ).
    Se l’anno scorso siamo arrivati quarti puntare quest’anno alla Champions è “obbligatorio”. Questo è l’obbiettivo!!
    Se poi si gioca bene ed i tifosi si entusiasmano sarà contento anche il cassiere di S.Siro.

  25. Ciao Gianluca, a mio avviso questa squadra con un terzino titolare di livello (dall’altra parte è ok Ansaldi) e un paio di buone riserve (difensore centrale all’altezza), può tranquillamente giocarsi l’accesso in Champions.I buoni/ottimi giocatori ci sono, dando loro un gioco e un identità precisa si può solo vedere la luce per il proseguio della stagione.

  26. Pensavo che i 45 milioni di euro spesi per Joao Mario fossero una follia di gente piena di soldi che non capiva una mazza di calcio.
    Dopo 3 giornate mi devo ricredere alla grande…questo qui è un signor giocatore. Dinamico, grande tecnica, discreta velocità, ottima progressione palla al piede, buona visione di gioco, inserimenti senza palla, cattivo al punto di giusto….insomma un grandissimo acquisto.

  27. ovviamente questa è la squadra che aveva ordinato il MANCIO (forse non Mario ) …squadra che comunque oltre alle giocate dei singoli fa trasparire organizzazione, stabilità e gamba: Frank l’olandese ha stabilito delle gerarchie non rigide….quando esce Medel entra Melo… Eder Gabigol, Perisic, Candreva turneranno sulle posizioni avanzate…quello che vorrei sapere è cio che vien fatto in allenamento rispetto a prima …..mi vien da pensare che la presunzione gioca scherzi ai più bravi (?) ..

  28. Ho letto (in altro sito) “Era dai tempi di Benitez che non vedevo l’Inter avere un gioco”. Vabbè… 😀
    Strepitoso De Boer (aiutato dal sapere lo spagnolo) con l’italiano: ho ascoltato una sua intervista dove capiva e si faceva capire. Parla già meglio di tanti calciatori italiani… 😀
    Ribadisco: ridevo a sentirlo dire che potevano far male alla Juve. Invece aveva ragione lui, e ora merita di avere credito e tempo. Sta dando un gioco, e si vede; quando hai un gioco… comunque te la giochi.

  29. Pressing ultra alto per recuperare subito palla e ripartire. (vedi secondo goal). Linea di difesa alta e terzini che si sovrappongono. Non oso immaginare quando potremo schierare due terzini del livello di Maicon/Dani Alves. C’è un’ idea di gioco chiara e per quel che mi riguarda se impostiamo sempre così le partite credo che de Boer abbia già fatto metà del suo lavoro. L’altra metà sarebbe quella di raggiungere qualche trofeo, ma c’è tempo!

  30. e’ troppo presto per stilare un giudizio su questa squadra aspetterei la prima giornata del girone di ritorno però devi ammettere che i tuoi timori per il cambio allenatore al momento sono stati smentiti. Mancini aveva fatto il suo tempo. Speriamo di agguantare almeno il terzo posto. Rimango fiducioso

    • Fugati mica tanto: ce ne vuole per perdere a Verona col Chievo in quel modo e per non battere il Palermo in casa. Speriamo che sia finita qui. A parte la Juve finora abbiamo avuto un calendario più agevole di altre.
      GLR

  31. Ciao Gianluca sono un giovane pensionato che ti ha conosciuto e stretto la mano a Parigi finale coppa Uefa. Sono sempre d’accordo con te nelle analisi che fai e dico che la vittoria di Empoli ha fatto grande la vittoria con la Rubentus. Non aveva senso batterla senza la vittoria di Empoli. Pazza Inter amala

  32. Vorrei sottolineare il miglioramento palesato dai nostri due terzini nella gara di Empoli. Nel gioco del mister i terzini hanno un ruolo fondamentale, se riusciremo a migliorare in quella porzione di campo (magari con l’inserimento di Ansaldi), potremmo toglierci molte soddisfazioni.

  33. Braga Vincenzo // 22 settembre 2016 a 13:15 // Rispondi

    Ciao Gianluca sono sempre d’accordo con te nelle analisi che fai e dico che la vittoria di Empoli ha fatto grande la vittoria con la Rubentus. Non aveva senso batterla senza la vittoria di Empoli. Pazza Inter amala

  34. Molto bene, prova di maturità contro una piccola, che troppo spesso lo scorso anno ci ha fatto soffrire.
    Avanti così.
    Claudio – Parma

  35. “Ora in commento, dopo aver dato tutti per morti, a cominciare da de Boer, avremo i soliti faciloni che parlano di scudetto, nella peggior tradizione tifosoide nostrana”. GLR, ma perché ? Eri partito ed eri proseguito così bene. Armonioso, pertinente, realisticamente ottimista. Perché poi ti perdi in questa, come chiamarla, violenza di riporto ? E’ una trappola dalla quale devi disincagliarti.

    • Aavi proseguito più che eri proseguito. Esagero? Leggiti i commenti su Joao mario che dopo due partite per qualcuno è falcao, per qualcun altro Seedorf, per qualcun altro ancora addirittura Luisito Suarez. Poi dici che sono io che esagero? Il bello è che se poi col Bologna per caso non dovesse prenderla diventa come Bertolacci…
      GLR

      • Caro Gianluca, credo Alessandro si rifacesse ad un certo tuo modo di commentare e dare risposte. Infatti parla di “violenza di riporto”. Questione che ahimè abbiamo già affrontato in pubblico et in privato. É sempre godibile leggerti, davvero! Ma anche ripetere all’infinito che i tifosi una volta sproloquiano ottimisti per poi gridare alla tragedia alla prima stecca, diviene decisamente stucchevole. Il tifante medio è anche questo… Va contenuto ma senza dargli troppa importanza.
        Con stima.

        • E lo so, ma io sono un testone e vedo che qualcuno ultimamente ha imparato a ragionare almeno su 10 partite anziché su 10 minuti. E per chi questo sito non lo vuole per sobillare gli animi e prendersi facili consensi ma per educare, parola grossa, al senso dello sport, è una piccola soddisfazione. Che vuoi, alla mai età, ormai conta anche questo. Uno che dice dopo la partita col Chievo (la prima!): “voglio de Boer (arrivato da 10 giorni) in un cassonetto”, dopo Palermo e il Beer Sheva addirittura “in due cassonetti” (e quindi addirittura dilaniato) e oggi dopo la Juve mi dice: “vabbé sono disposto ad aspettare ancora tre o quattro partite” io lo vedo come un segno di latente maturità…ma non nei miei confronti che, detto tra noi chissefrega, ma nei confronti dello sport. Poi lo so si va all’opposto con “De Boer è da scudetto”, ma se già 10 su 1.000 acquistano un po’ di equilibrio nei giudizi è tanta roba.
          GLR

  36. Temo il troppo entusiasmo (in 3 giorni da bidoni a campioni), mi confortano però i fatti: per la prima volta da anni, arriviamo sulla trequarti prima o con gli avversari (con Mancini, arrivavamo in area trovando la difesa schierata da mezz’ora). Infine, più che i suoi gol, ho negli occhi i 50 metri di corsa di Maurito, al 90′, solo per andare a disturbare il portiere: è successo con Juve ed Empoli ma, diciamolo, anche in coppa. Spirito giusto e condizione: avanti così e il 3′ posto è possibile..

  37. Joao Mario ha già preso le chiavi del centrocampo, mi piace moltissimo nelle due fasi. Con lui e Banega (assente ad Empoli) c’è più qualità. Non è un caso che arrivino più palloni là davanti e che non ci si limiti al lancio lungo. L’anno scorso il cambio continuo di formazione ha portato una mancanza d’identità; quest’anno sembra che vi sia già un undici su cui contare, un pò come sta facendo Sarri a Napoli.

  38. JMario più lo vedo giocare più mi ricorda Seedorf!
    Per ciò che riguarda Kondo, spero che FdB lo reindirizzi a ruolo di recuperatore di palloni e basta (che non è altro che il suo ruolo).

  39. mario colonia // 22 settembre 2016 a 13:52 // Rispondi

    joao mario per stile, eleganza e idee di gioco mi ricorda un po’ suarez. per non essere blasfemo
    dico che mi va bene sia un cambiasso. 2 campioni col calcio in testa. 4 carte gialle, di miranda
    quella che piu mi ha fatto incazzare perche’ e’ lui. urgono i gol di gabigol o non si va lontano, de boer deve trovargli il posto.´solo icardi non basta. non mi vanno i troppi tiri concessi.

  40. L’impatto di Joao Mario sulla squadra mi ricorda molto quello che ebbe Sneijder nell’anno del Triplete. Si può dire che l’olandese fu come l’ingranaggio mancante per far funzionare l’orologio. Facendo le dovute distinzioni sui ruoli diversi, si può sperare che anche portoghese sia il tassello mancante dare un senso compito alla nostra squadra.

  41. Caro Gianluca, scusa ma io capisco sempre meno la scelta di Mancini. Ma davvero era convinto che un ormai ex-giocatore, praticamente fuori rosa al City, avrebbe fatto la differenza? PS:condivido l’opinione su Dimarco…ha un sinistro davvero “diabolico”!!!!

    • Yayà Toure in Italia avrebbe fatto ancora la differenza e non lo dice solo Mancini, ma molti addetti ai lavori. Certo poi il costo dell’operazione non era propriamente leggero…peccato che mancherà sempre la controprova.
      GLR

  42. Ciao Gianluca concordo con la tua disamina sulla partita mi soffermerei sulla parola squadra…spero sia giunta una società che abbia intenzione realmente di entrare nelle top 10 del calcio mondiale con una squadra che non venga ricordata solo per una stagione in cui vince tutto ma che vinca in modo progressivo costante tipo la seconda squadra di milano di qualche anno fa (senza vivere il loro calvario 1980 – 1986) tipo Barcellona…il problema noi interisti: avremo pazienza di aspettare? ciao Iena

  43. Gian Luca, J Mario non ha avuto problemi d’impatto col calcio italiano perchè sa giocare a calcio, su Kondo inizio ad avere qualche dubbio.
    Angelo

  44. Secondo me Kondo ieri ha giocato una delle migliori partite da quando è all’Inter (non è necessario strettamente che tocchi 2000 palloni o faccia 10 assist), annullando, insieme a JM e molto più di Medel il centrocampo avversario. Però non capisco 2 cose:
    1) sembra avere un’autonomia di 60 minuti, e ormai dà questa impressione da più di un anno.
    2) ho visto almeno 3 situazioni in cui non ha recuperato palla per “paura” di affondare il tackle.
    E’ una cosa che non mi ricordo su altri giocatori

  45. Era importante dopo la partita con la Juve continuare con i 3 punti.Di solito dopo ottime prestazioni faticavamo nella partita successiva. Ieri invece la squadra ha risolto la partita in 20 minuti e la poteva congelare se Icardi o d’Ambrosio avessero fatto il 3° gol.
    Joao sempre ottimo e in crescendo nelle partite che ha giocato. Per valori per me siamo la seconda forza,però allo stesso tempo va considerato che le nostre contendenti lavorano da più tempo insieme. La cosa positiva é l’atteggiamento

  46. Caro GLR, dopo aver considerato De Boer un Signor Nessuno un mesetto fa subito dopo l’uscita di Mancini mi cospargo il capo di cenere e chiedo umilmente scusa. Di più: ammetto candidamente di non capire nulla di calcio… Detto questo raccomanderei di non lasciarsi trasportare da un eccessivo entusiasmo. Basta solo ricordare i post di una settimana fa dopo l’Europa League…

    • Già…e pure adesso altri non scherzano…Inter simile a quella del primo Ronaldo, Joao Mario ricorda Falcao…si buonanotte…
      GLR

  47. Mancini si è detto felice? Bugia, bugia, bugia…Ora gli crescerà il naso.Come può essere felice uno che ha visto, in così poco tempo,la sua ex squadra mettersi a giocare come non era riuscita mai a farla giocare lui in quasi due anni? Ci vuole didattica, cari amici, e de Boer ce l’ha. E ci vuole modestia, e de Boer ce l’ha. E de Boer, vedrete, date tempo al tempo,saprà rilanciare anche Kondo perchè, a differenza del NOSTRO, lui coi giovani ci sa fare veramente.

  48. Nella prima mezz’ora abbiamo visto l’INTER migliore da luglio ad oggi. De Boer nel dopo partita ha detto due cose sacrosante: 1) La squadra aveva speso enormi energie psicofisiche contro la Juve e il vistoso calo nel secondo tempo era ovvio. 2) Ha spiegato il disastro contro l’ Apoel sempllicemente dicendo che in quella partita hanno giocato altri giocatori. Tradotto abbiamo le seconde linee troppo scarse , il vero grande limite dell’INTER attuale

  49. Candreva, Joao Mario (a tutti quelli che ….e ma non vale 45 milioni!!!!) e Banega hanno trasformato la squadra. Dobbiamo ancora vedere all’opera Ansaldi e soprattutto Gabigol. Mi piace molto la mentalità che sta dando alla squadra De Boer. Manca ancora qualcosina nel reparto arretrato (spero e penso si farà nel mercato di gennaio) e poi possiamo toglierci delle soddisfazioni! Forza inter, amala
    P.S. l’anno prossimo la valutazione di Joao Mario sarà raddoppiata!!!

  50. sta nascendo una grande squadra che assomiglia a quella del primo Ronaldo, forte ma incompleta causa il livello globale della difesa.Con i giusti innesti difensivi ci divertiremo su tutti i fronti. Per cui ancora pazienza e forza Inter

  51. De Boer già parla italiano (ovviamente per ora approssimativo), ulteriore segno di intelligenza della persona.
    Non escludo che possa recuperare anche Melo, sarebbe un bel colpo.

  52. A FDB sono bastate 5 partite per far vedere una manovra fluida con degli schemi, roba che erano anni che non si vedeva e che neanche il Mancini atto II in un anno e mezzo aveva saputo fare. Purtroppo però soffriamo ancora troppo sui terzini, che spesso mandano in difficoltà anche i centrali (DD scandaloso). L’altro che ho visto male è Kondo, ancora troppo lento e legnoso, quando aveva la palla la teneva troppo rallentato l’azione facendo riposizionare gli avversari o finendo per perderla.

  53. Felicissimo per quanto dimostrato e ribadito. L’unico problema è è rimane la difesa: se non subiscono gol si fanno ammonire tutti e per di più potendo gestire la partita con 2 gol di scatto. Una volta risolto il problema potremo pensare al terzo posto seriamente

  54. Due filosofie calcistiche agli antipodi, però FDB per pragmatismo, buon senso e martellamento intelligente sui giocatori mi ricorda il Trap. La dorsale è finalmente completa, (Handa, Miranda, JMario, Icardi) sugli esterni e davanti c’è maggiore qualità, nella serie A di oggi questi terzini non sfigurano, e pure Medel rende di più nello spartito attuale. Certo è presto, però bisogna riconoscere che le prestazioni sono convincenti. La gestione di Brozovic è stata da grande Società.

  55. Avendo purtroppo qualche annetto sulle spalle (uno dei miei primi ricordi, in bianco e nero ma non gobbo, è Jair imprendibile per i benfichiani), ti dirò chi mi ticorda Joao Mario: non è mai stato interista e lo ricordo solo dai 28 anni in su ma il tocco e il modo di muoversi è quello…Paulo Roberto Falcao, l’ottavo re di Roma. Ciao e Forza Inter!

  56. non è mia abitudine, ma “rubo” questa perla a un altro blog: Il miglior commento a questa partita l’ha fatto De Boer, un giorno prima che si disputasse: “Prima della Juve mi davate per morto, dopo la Juve mi avete chiesto se possiamo vincere lo scudetto… Io dico solo che il campionato è lungo e il campionato si vince con le piccole squadre”. Tenendo conto che il Chievo è terzo e il Palermo ha espugnato Bergamo, il nostro campionato con le piccole (Pescara, Juventus ed Empoli) per ora segna nove

  57. Grazie GLR di educare alcuni tifosi a tenere un basso profilo sugli obiettivi della squadra.
    Purtroppo parecchi tifosi “asini”, fanno voli pindarici su scudetti e trofei, e si sono già scordati della recente scottatura dell’anno passato.
    Un plauso ad Ausilio e Suning: dei 5 nuovi acquisti: i 3 che hanno visto il campo hanno fatto bene se non benissimo.
    Sugli altri 2 (Gabigol e Ansaldi) speriamo di fugare ogni dubbio in tempi brevi.

  58. Scrivo poco di solito ma vi leggo spesso.
    Mi chiedevo: perchè si critica continuamente Kongdobia? Molti lo paragonano a Joa Mario, ma non sarà mai un giocatore di quel tipo, troppa la differenza di struttura fisica. Quando sarà in forma sicuramente può essere una diga a protezione della difesa e rilancio della azione d’attacco. Poi se vicino hai Medel e Melo oppure Banega o J. Mario o Candreva la vita si fa più semplice.

  59. Progressi evidentissimi ma cerchiamo di volare basso ragazzi, come dice il buon GLR noi interisti siamo troppo soggetti ad facili entusiasmi o a deprimerci oltre misura. Comunque anche il sottostimato Medel in questa squadra è utile come il pane.

  60. Ciao! Due considerazioni, 1) mi è parso che D’Ambrosio stia giovando molto della vicinanza di Candreva, il problema è che mi sembra ne tragga beneficio anche quando si difende! 2) azzardo a dire che la nostra tenti di giocare come molte squadre in Premier, sarà l’influsso di un’Olanda in cui s’insegna seriamente l’inglese fin dalle elementari, Intendo bilingue fin dall’infanzia, ma senza smarrire la propria identità nazionale!

  61. Gara infrasettimanale giocata in trasferta contro una piccola e dopo una grande performance contro la juve. Il rischio di “interata” c’era tutto. Invece partita in ghiaccio dopo 20′ e risultato gestito fino al 90°. Roba da grande squadra, hai visto mai che…ma stiamo calmi

  62. Silvio da Torino // 23 settembre 2016 a 22:51 // Rispondi

    Tre vittorie consecutive, non so da quanto non succedeva. Comunque calma e gesso e pedalare tutti nella stessa direzione. Importante reintegrare Brozovic perchè ha delle caratteristiche uniche e corre veramente tanto. Un plauso a De Boer che cerca di esprimersi in italiano e capisce già le domande. Il suo compito sarà più facile. A gennaio, se possibile, rinforzare la difesa. I terzini spesso sono inguardabili e Murillo è un pò troppo irruento. Avanti così e sempre Fozza Inda. Ciao a tutti.

  63. Michelangelo // 24 settembre 2016 a 00:18 // Rispondi

    Ora la squadra ha finalmente una fisionomia con ruoli definiti. Era dai tempi di Mourihno che mancava questo aspetto. Fortunatamente nella partita contro il Bologna vi sarà anche il ritorno di Ansaldi che spero permetterà di soffrire sulla fascia sinistra difensiva.

  64. Bene, avanti così, la squadra comincia a delinearsi e a seguire gli ordini di Frank. Dobbiamo continuare a lavorare uniti, umili e con la voglia di correre, anche per il compagno che magari é in difficoltà. Con il Bologna sarei curioso di vedere Gabigol assieme a Icardi e vedere l’effetto che fa, magari in un bel 4-4-2. Amala ⚫️

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