32C: Frosinone-Inter 0-1

MARCATORE: Icardi (I) al 29′ s.t.
FROSINONE (4-3-3): Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Gucher (dal 35′ s.t. Longo), Gori (dal 26′ s.t. Chibsah), Frara; Paganini, D. Ciofani, Kragl (dal 30′ s.t. Carlini). (Zappino, Bardi, Crivello, Russo, Soddimo, M. Ciofani, Pryyma). All. Stellone.
INTER (4-4-2): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Juan Jesus, Telles (dal 41′ s.t. Santon); Biabiany, Brozovic, Melo (dal 41′ s.t. Medel), Perisic; Jovetic (dal 45′ s.t. Palacio), Icardi. (Carrizo, Berni, Kondogbia, Ljajic, Eder, Gnoukouri, Miangue, Gyamfi, Manaj). All. Mancini.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
NOTE: espulso Blanchard al 35′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Gucher (F), Frara (F), D’Ambrosio (I), Kragl (F), Ajeti (F), Pavlovic (F), Blanchard (F), Melo (I).

Si dirà, perché critici come noi sulla nostra squadra non vi è nessuno, che l’Inter a Frosinone con la vittoria di misura ha avuto più di quel che ha meritato, ma quante altre volte ha avuto meno? Questo è il calcio, si dice, e quindi oggi viva il calcio. E’ bastato Icardi, col suo 50° in 100 partite nerazzurre. Il Frosinone si è fermato sul palo di Paganini e sulla traversa di Pavlovic. Ora c’è da difendere il quarto posto fino alla fine che, se non altro consentirebbe di ritrovarsi in Europa League senza preliminari.
L’Inter non vinceva in trasferta addirittura dal 6 gennaio a Empoli e da lì in avanti è successo tutto il peggio possibile, tra cui i tanti, troppi punti persi, perfino al di là dei propri demeriti.
Ovviamente non è piaciuta la formazione di Mancini, che ha tardato molto nei cambi, perché a suo dire non si andava così male. Si è rivisto Jovetic dopo mesi, l’uomo che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità a questa squadra, ma tra infortuni e capricci da star è ormai tardi. Qualcuno dirà che è colpa di Mancini, io invece ribadisco che i torti non stanno mai da una parte sola e se Jovetic ha fallito, ci ha messo anche del suo. Si è rivisto anche Felipe Melo al posto di Kondogbia che, a quanto risulta, Mancini vuole al top per la gara col Napoli. Intanto già parlan tutti di futuro, ma c’è tempo: non faremo altro nei prossimi 4 mesi e chissà quanti giocatori da prendere vi verranno in mente durante l’Europeo. Già qualcuno in settimana non ha capito che il rinnovo di Nagatomo ha anche ragioni commerciali e che in certi casi il discorso tecnico viene dopo. Allora rimettiamolo noi al centro, concentrandoci sulle 6 partite che restano, poi ci sarà tutto il tempo per salutare qualche big, a mia sensazione anche l’allenatore, ma inutile domandarsi chi potrebbe essere il successore, visto che l’Inter farà a meno di Mancini solo se sarà lui ad andarsene. E poi si rincomincerà da capo. Perlomeno con l’Europa in tasca.

Highlights
12′ Da Jovetic a Biabiany che conclude sul fondo
27′ Sponda di Paganini, destro di Frara fuori
39′ Tiro-cross di Biabiany, Perisic sul secondo palo fuori
51′ Punizione di Brozovic, testa di Murillo, alto di poco
56′ Punizione di Pavlovic, testa di Blanchard poi Ciofani sul palo esterno
62′ Destro di Jovetic, parata di Leali
64′ Cross di Kragl, testa di Paganini in anticipo su Jesus e palo
67′ Cross di D’Ambrosio, al volo di Perisic fuori
72′ Punizione di Pavlovic sulla traversa
74′ 0-1 Cross di Perisic, testa di Icardi e gol 
79′ Jovetic destro di poco alto
87′ Diagonale di Ciofani deviato da Handanovic sul palo esterno
92′ Perisic da buona posizione conclude male 

 

 

 

 

62 Commenti su 32C: Frosinone-Inter 0-1

  1. 1-0, bentornato.

    • Caro GLR, il rinnovo di Nagatomo va oltre la normale comprensione dei tifosi da bar sport? A me pare che vi siano molti più giornalisti da bar sport che non distinguono uno stato patrimoniale da un conto economico e si mettono a spiegare in tv i bilanci come fossero i conti della serva… Tra i tifosi ci sono persone con lauree specialistiche in materie economiche e master e che fanno pure lavori tecnici inerenti tali materie, tra i giornalisti ce ne sono alcuni che a stento hanno un diploma…

      • Questo è sicuro, a proposito della competenza generale sul tema. Ed è per questo che grazie al fatto di avere qualche azionista nerazzurro molto vicino a me e conoscendo adepti ai lavori ho imparato che il calcio è un’azienda diversa dalle altre e se uno è stato ad un CdA di una squadra di calcio (io quelli dell’Inter ho cominciato a frequentarli dai tempi di Pellegrini) capisce perché al giorno d’oggi anche Nagatomo (o Honda per il Milan) hanno una loro ragione commerciale più che tecnica
        GLR

  2. Pasquale Somenzi // 9 aprile 2016 a 18:49 // Rispondi

    Eguagliato il record di 11 vittorie per 1-0 in una singola stagione, come l’Inter fece nel 1963/64 con 9 vittorie in campionato + 2 in Coppa dei Campioni.
    Per i superstiziosi consiglio di segnarsi questa data: 9 aprile.
    Data in cui l’Inter in campionato non perde dal 1939 e data in cui ha vinto le ultime 7 partite ufficiali disputate dal 1970 fino ad oggi.
    Pasquale.

  3. Gran gol di Maurito che mi ricorda sempre più il grande Crespo nelle conclusioni. Biabiany è anche bravino ma ha lacune tecniche devastanti, in almeno 4 occasioni ha calciato con il corpo completamente all’indietro. Chissà il Mancio cosa ha in testa e altrettanto Thoihr e Moratti. Per adesso nutile fare previsioni. Digressione arbitrale: non vedo l’ora che vadano in pensione i vari Tagliavento, Rocchi, Rizzoli, Mazzoleni ecc. Troppa discrezione e troppa difformità nel dare cartellini e rigori.

  4. Le provinciali, prima di incontrare l’Inter, fanno spesso proclami che poi portano loro una rogna pazzesca. Emblematico in questo senso proprio il simpatico Frosinone: avrà pure giocato meglio ma i pali non fanno gol, e dopo aver letto le loro balde dichiarazioni in settimana… alla fine ovviamente han perso. Meno parole, più mira!
    L’Inter però continua a lasciarmi perplesso: si svegli, perchè se gioca come oggi il Napoli ne fa polpette (e quelle napoletane sono buone, ma pesantucce assai…).

  5. Mi piacerebbe sapere in base a che cosa Mancini tira fuori giocatori dimenticati per mesi. Potrei citarne parecchi, ma stasera mi soffermo su Telles. Telles gioca, di media, ogni due mesi e sempre a sorpresa. Non gioca nemmeno malaccio, quando gioca, ma poi viene accantonato per far posto a Nagamoto che, ahimè, ha rinnovato. E Biabiany? Ah, dimenticavo, oggi ha giocato perché è veloce. Così ha detto Mancini. Ma lui ride quando si dice che la squadra non ha un gioco

  6. Icardi 100 presenze 50 gol media gol 0,5 i numeri sono dalla sua parte che Dio o la sorte ce l’ha mandi buona quando acquisteremo un altro attaccante al suo posto che sicuramente non ha i suoi numeri altrimenti l’identikit sarebbero i vari higuain Ibra benzema che non credo sono alla nostra portata

  7. Ciao Gianluca, ho una domanda che da un po’ vorrei farti. Per curiosità, ma siamo passati dal Gnoukouri titolare in un derby perché “non sente la pressione” ad un Gnoukouri che non gioca un minuto nemmeno per sbaglio. In mezzo c’è tutto un mondo…ma è successo qualcosa? Tra l’altro l’ho visto l’altra sera con la primavera e sembra che lo stiano irrobustendo un po’. Amala, sempre

    • Semplicemente non è ancora pronto per la Serie A, perlomeno a certi livelli, come non erano pronti alcuni vostri beniamini dopo qualche partita in Primavera? Cito Bardi, Longo, Livaja, Bonazzoli e andando a ritroso Caldirola, Donati, Crisetig, Bessa, Tassi. Potrei continuare per giorni…
      GLR

  8. Io credo che il nostro campionato sia ampiamente insufficiente, e vedo un unico responsabile Mancini, è lui la delusione più grande di questa annata buttata via.

    • Ah beh, allora è facile: via Mancini e si vince tutto. Meno male e io che pensavo che questa squadra sia ancora troppo nuova per poter vincere subito. Ora sono decisamente più trnaquillo.
      GLR

  9. Tornare a vincere e con il caro vecchio 1-0 non mi dispiace per nulla!
    Per me questa stagione non è ancora finita: non sto parlando di 3° posto… quella speranza l’ho abbandonata dopo la sconfitta nel derby al di là delle giornate che ancora mancavano alla fine!
    Vorrei che la squadra non sbracasse e facesse più punti possibile, possibilmente 70, che sono 15 più dell’anno scorso e non sarebbero un fallimento, anzi sarebbero una buona base da cui ripartire e fare ancora meglio l’anno prossimo.

  10. Sono convinto che Mancini resterà all’ Inter anche il prossimo anno. Voi giornalisti e tifosi volete creare questo caso che non esiste. E poi quale sarebbe il top club che si deve prendere il Mancio? Poi parlate di una stagione fallimentare, ma come non siete sempre voi che dite che Juve, Napoli e Roma sono più forti perché giocano insieme da tempo. Lasciate in pace questa squadra e lasciate lavorare questo allenatore. E vedrete che i risultati arriveranno prima di quanto sperato.

    • Certo, colpa dei giornalisti che creano casi, non di Mancini che magari trova un lavoro ugualmente pagato in un Paese migliore. Se sono tutte palle, stai sereno…
      GLR

  11. La partita non è stata il massimo, ma più per errori di rifinitura nostri che per merito del Frosinone che visti i due legni colpiti comunque non avrebbe meritato di perdere. Ai detrattori di Icardi vorrei ricordare che gol del genere li fanno solo i grandi giocatori e non si segnano 50 gol in due stagioni così per caso: se solo avesse qualcuno che lo servisse a dovere… Arrivare quarti sarebbe un ottimo risultato perché servirebbe a gettare le fondamenta per un futuro migliore.

  12. Sempre più difficile commentare le partite della Beneamata. Tra passaggi di quote societarie, notizie di calciomercato che riguardano giocatori e coach (per il quale la smania di cambiare pare essere ormai un puntiglio personale) l’aria é quella di chi aspetta la fine del torneo. Se é così lo dicessero, ce ne faremo una ragione. Si vive anche senza la Beneamata in Europa. Amala.

  13. Fabio Primo // 10 aprile 2016 a 06:15 // Rispondi

    Partita anonima , con i soliti limiti di personalità e continuità nel gioco. Abbiamo però vinto e siamo pronti alla lotta per un fantastico…..quarto posto! Che vuol dire Europa League senza preliminari a luglio-agosto

  14. Alessandro // 10 aprile 2016 a 06:46 // Rispondi

    C’è un frangente, di tre minuti, dove Blanchard, su calcio d’angolo, colpisce indisturbato mentre la nostra difesa fa un due tre stella. Palla fuori di un micron. Sul rovesciamento, Brozovic attacca con un buon pallone, arriva l’uomo dietro, non un cane che glielo chiami, palla persa e potenziale pericolo. Ecco: è un po’ la foto della nostra (fin qui) disgraziata stagione.

  15. Ma è giusto mettere sempre in discussione ICARDI? Ha solo 23 anni e in 100 presenze ha già fatto 50 gol!!
    Io credo che quest’anno nonostante tutto abbiamo gettato le basi per il futuro, per questo motivo credo che con qualche buon innesto, senza vendere i big, il prossimo anno si possa lottare con le prime tre.
    Ma si sa la mia opinione conta meno di zero.

    • Non discuto, parlano i numeri, ma… quanti di questi gol sono stati UTILI?
      I tanti dell’anno scorso non son serviti neppure ad entrare in Europa League… Quest’anno gol ne ha fatti, sì, ma ha sbagliato L’UNICO CHE DOVEVA FARE! Vale a dire il rigore contro il Milan. Le sorti di quel derby si sarebbero capovolte (l’Inter è superiore al Milan, lo dimostra il fatto che sono a 9 punti nonostante il nostro campionato sciagurato). E invece ha affossato definitivamente ogni speranza di terzo posto…

      • A oggi i gol di Icardi hanno fruttato all’Inter 11 punti. Se li sottraessimo alla nostra classifica saremmo dietro al Sassuolo e a +2 dalla Lazio.

        • Non capisco perché dovremmo sottrarli. Icardi gioca nell’Inter, per ora, ed è lautamente stipendiato anche per i suoi gol. E allora sottraiamo le parate di Handanovic ed eccoci 14i! Certo che a volte si ha proprio del tempo da buttare. E allora togliamo i gol di Dybala alla Juve, quelli di Higuain al Napoli o quelli di Bacca al Milan? Davvero, non capisco il senso del giochino, se non per perdere tempo.
          GLR

          • Mi hai frainteso. La penso esattamente come te, infatti riportando quella statistica intendevo rispondere al lettore Rob che accusava Maurito di non essere decisivo 😉

            • Ah, perbacco, chiedo perdono! E’ per quello che cerco di non pubblicare quasi mai i dibattiti tra utenti, ma ormai…è andata…
              GLR

  16. In ogni caso, Jovetic tanta roba… Peccato.

  17. Roberto Scibetta // 10 aprile 2016 a 08:25 // Rispondi

    Forse era evidente solo a me, ma mi pare che i nostri 11 non avessero proprio voglia di correre. Con la palla al piede, per carità, si davano anche da fare, ma di movimenti senza palla non se n’è visti manco a pagare. E se non ti muovi, contro una squadra che difende con 11 uomini dietro la linea della palla, non vai lontano. A me l’11 nerazzurro piace parecchio quest’anno, ma non digerisco questi cali di tensione, che ci relegano “tra color che son sospesi”

  18. Partita di una pochezza disarmante. Unico lampo Perisic-Icardi-gol. Nella nebbia della situazione attuale e nelle incertezze del futuro arrivare quarti per una squadra di seconda fascia quale ormai siamo da quando abbiamo questa presidenza/dirigenza sarebbe oro colato. Se davvero Mancini dovesse andarsene, (parecchi errori anche suoi, sia chiaro, ancora senza una formazione bloccata), mi dispiacerebbe molto. Certo, se gli rinnovano Nagatomo…. Potevamo liberarcene… mah.

    • Se uno non capisce le ragioni non tecniche dei rinnovi di Nagatomo e Honda a Milano è un po’ lontano dal calcio di oggi
      GLR

      • claudio milan // 11 aprile 2016 a 09:53 // Rispondi

        Dove ci sta portando il calcio di oggi? Ora il business ha completamente fagocitato il gioco che, (almeno per i nostalgici delle partite tutte alla domenica pomeriggio con maglie dalla 1 alla 11) è ormai quasi puro pretesto per incamerare sempre maggiori diritti televisivi, per pagare sempre più alti ingaggi a giocatori mediocri! Il paradosso di maggiori ricavi con perdite vertiginose. Quanto costavano meno il Milan di Sacchi o l’Inter del Trap?

        • Sono passati 30 anni, oltre un quarto di secolo. Impossibile fare confronti. La Tv all’epoca trasmetteva solo qualche partita. Un altro mondo…certamente migliore per i tifosi
          GLR

      • I motivi sono evidenti, però allora tanto vale parlare chiaro. Se l’obiettivo non è più vincere bensì far quadrare i conti, mettiamoci tutti il cuore in pace e speriamo di poter presto sventolare le nostre bandiere nerazzurre davanti allo studio del commercialista, per celebrare il tanto agognato pareggio di bilancio.

  19. Partite ormai che contano veramente poco, solo la matematica nuda e cruda ci tiene in gioco per il terzo posto, ma con una Roma anche cosi assurdo risulta anche solo sperare. Quello che mi fa dispiacere e che proprio nessuno riesce a guarire i nerazzurri dalla loro naturale pazzia di veda ancora domenica scorsa poi non siamo maturati per nulla in questo campionato abbiamo gettato tanto ancora troppo alle ortiche.

  20. Non sono pessimista e non mi piango addosso cerco di essere obiettivo. Anche la futura campagna acquisti sarà fatta su scommesse, poiché se un calciatore e buono c’è sempre il City, Lo United, il Paris, il Bayern o le spagnole di turno, mettiamoci il cuore in pace.
    Per quelli arabi del Paris i soldi sono veramente noccioline, mi sono impressionato per quanto sarebbero pronti a spendere per la clausola rescissoria del brasiliano del Barcellona. A proposito dimenticavo anche i Blues.

  21. Matteo rivoli // 10 aprile 2016 a 09:28 // Rispondi

    siamo nella posizione che meritiamo però con un po di attenzione in più nei minuti finali chissà. Ieri come in quasi tutte le partite nei minuti di recupero non siamo riusciti a tenere la palla tra i piedi rischiando comunque di fare l’ ennesima frittata.

  22. Vorrei soffermarmi sulle sostituzioni: perché mancini, nonostante una squadra in palese difficoltà fisica, fa la prima sostituzione all’85? Non è la prima volta che succede in stagione. Anche col Torino, quando eravamo 1 a 0 e in difficoltà, poteva togliere ad es. Ljajic (nel 2 tempo sin dall’inizio camminava) per equilibrare la squadra. E pensare che è favorevole ai 4 cambi in 90 min….

  23. a me non sembra una vittoria immeritata. Ricordo che la viola a Frosinone ha pareggiato e la juve ha vinto non in carrozza. Sono scontento nel vedere da un anno e mezzo la squadra giocare più o meno sempre allo stesso modo: non male, ma neanche bene. Una squadra media, senza progressi sostanziali. Sinceramente, tra la partita col Carpi giocata a fine agosto e quella col Frosinone non si vede una idea di gioco diversa

  24. Non è vero che siamo sempre scontenti a prescindere dai risultati. Da innamorati della nostra squadra vorremmo che i nostri “eroi” giocassero sempre con il cuore, dando il massimo in tutte le partite, senza quegli atteggiamenti di sufficienza che spesso caratterizzano le loro prestazioni. Poi si può vincere o perdere, ma l’importante è onorare sempre i colori della nostra gloriosa società, cosa che non basta facendo solo proclami e promesse spesso disattese. Più impegno e meno parole.

  25. Quest’anno non sarebbe stato impossibile arrivare secondi. Invece, se tutto va bene, arriveremo quarti (che poi è più o meno il valore della nostra rosa), ritardando di un anno (si spera) il ritorno in aree veramente nobili della classifica, forse con il problema di cercare un nuovo allenatore, oltre a dover fare un mercato dove l’assenza della Champions toglie appeal e le avversarie dirette per la CL avranno i soldi per rinforzarsi ulteriormente, e noi no.

  26. Silvio da Torino // 10 aprile 2016 a 21:04 // Rispondi

    Come sempre si fatica a fare goal lasciando che gli avversari prendano confidenza. Poi l’invenzione di Maurito che ci ha portato 3 punti lasciando il Frosinone, autore di un buon secondo tempo, con la bocca vuota. Lo stesso successo ieri sera in Milan-Juventus con i bianconeri che si sono portati via tutta la posta mentre il Milan meritava di più. E sarà così fino alla fine, sperando di arrivare quarti visto che i viola sono calati. Se il Mancio dovesse andare punterei decisamente su Mihajlovic.

  27. La nostra sfortuna è stata quella di aver fatto un girone d’andata oltre le nostre reali possibilità.
    Se non fossimo partiti così bene, penso che anche tutti i criticoni apprezzerebbero di più questo attuale 4° posto.
    Certo se fossimo ancora primi sarei il primo a fare i salti di gioia ma alla lunga i reali valori vengono sempre fuori…e onestamente solo un suicidio delle 3 la davanti ci avrebbe potuto dare qualcosa in più

    • La Roma si era già “suicidata”. E’ stata brava a riprendersi Spalletti e a crederci.
      E’ l’Inter che si è suicidata. E non si è più ripresa.
      Ciao, R.

  28. Mi auguro che Mancio resti, si acquisti gente di valore, ammesso venga, e l’anno prossimo dovremmo fare meglio. I tifosi aiutino il bilancio comprando magliette sul sito ufficiale ad esempio, non si può solo pretendere e poi non contribuire nei momenti di difficoltà. Spero che arrivino veramente questi cinesi in Società, forse si eviterebbe di dover vendere uno dei migliori. Vedremo.

  29. Guido Villa da Samobor (Croazia) // 11 aprile 2016 a 08:14 // Rispondi

    Se consideriamo lo stato comatoso dell’anno scorso, sono convinto che, nonostante tutto, la stagione sia stata buona. Ci ha illuso il girone d’andata, tuttavia, evidentemente, non siamo da primo posto. Per dare continuità alla gestione tecnica, vado controcorrente: spero che Mancini resti. Cambiando atteggiamento in campo, naturalmente. Temo che il suo eccessivo nervosismo e piagnisteo sugli arbitri abbiano peggiorato la situazione nei momenti più delicati. Perché la Società non l’ha redarguito?

    • Perché la società, praticamente, è lui stesso
      GLR

      • Sonia Baracca // 13 aprile 2016 a 16:24 // Rispondi

        Che poi è il vero problema secondo me. In società manca un uomo a cui anche lo stesso Mancini possa rivolgersi per restare lucido, gli errori li commettiamo tutti ma forse con questa presenza non sarebbero durati due mesi. Il solo Ausilio non può fare tutto da solo. Quanto vorrei che Mancini si stufasse di allenare e diventasse il nostro Direttore Generale…

  30. Non c’è niente di peggio che guardare una partita dell’Inter al bar con un tifoso interista di fianco. Breve lista delle sue affermazioni:”Jovetic deve giocare sempre”, “Perché Melo sì e Kondogbia no”, “Perché Medel è in panca?”, “Avrei messo Ljajic anziché Biabiany”, “Tanto non vinciamo”,
    “Handa dorme sempre sul suo palo”.
    Poi uno si chiede perché la gente preferisce stare a casa a guardare le partite…

    • Ed è per questo che da anoi su diversi quotidiani, oggi Il Giorno, sono il famigerato autore di una rubrica ‘Bar dello Sport’ dove, lo confesso, riporto e riassumo le minchiate a raffica che sento ogni giorno.
      Inesauribile fonte si ispirazione anche per tante ore televisive.
      GLR

  31. Risultato giusto, chi prende il palo è perché ha sbagliato a tirare.
    Il Mancio spero che resti e che l’anno prossimo faccia giocare una squadra di 14-15 elementi al massimo, perché continuare così a far giocare tutti a rotazione, come si fa nelle scuole calcio, difficilmente porta risultati continuativi. Speriamo che questo anno sia servito a lui e ai giocatori per capire che la scuola calcio è finita ed è ora di fare il salto di categoria, almeno a quella dei Giovanissimi.

  32. Allo scudetto non ci ho mai creduto, anche quando eravamo primi, ma al 3° posto sì. Sarà molto difficile raggiungerlo, ma a questo punto credo anch’io che il 4° posto sia d’obbligo, che alla fine rispecchia il valore reale della rosa: tolta la Juve, che è di un’altro pianeta, oggettivamente Napoli e Roma hanno rose migliori (soprattutto a centrocampo e in attacco), la Fiorentina è crollata come preventivabile e come rosa la vedo inferiore ai nerazzurri, il Milan al massimo può arrivare 6°.

  33. Non era scontato vincere, tantomeno per noi. L’unico obiettivo che resta è quello di arrivare quarti. Con molto rammarico.

  34. Il fatto di essere quarti, con una squadra senza un gioco definibile e comprensibile, ad Aprile, è tanta roba (consentitemi la locuzione stramaccioniana).
    Se poi penso che, con attenzione, avremmo potuto occupare la seconda posizione, mi rendo conto di quanto sia stato particolare questo nostro campionato.
    Se, da primi in classifica, anziché infilarci nel blackout post natalizio, avessimo semplicemente “migliorato” il gioco passando dai raffazzonati 1-0 a prove convincenti, parleremmo di altro.

  35. Per arrivare terzi serviva che una delle prime tre svaccasse completamente la stagione o che l’Inter si inventasse un’annata pazzesca. Aprile però è un mese strano: con le competizioni internazionali alle porte, qualche big potrebbe iniziare a rifiatare, mentre in zona centro-classifica qualche squadra si può riscoprire spensieratamente pericolosa e in fondo, la lotta aperta presenterà squadre arrembanti e col sangue agli occhi. Pensiamo a noi stessi e speriamo in qualche sorpresa.

  36. mi dispiacerebbe un sacco se Mancini se ne andasse e con lui anche Icardi. Secondo me a questa squadra mancano 2 -3 giocatori, un terzino un regista con personalità e una seconda punta. ICARDI lo venderei solo per 70-80 milioni di euro: dove trovi uno della sua età a fare quello che sta fancendo lui? ma leggo e sento molti tifosi che caccerebbero tutti Mancini Icardi etc. E dopo che si fa? Si ri-ri-ri-inizia da zero? A me sembra che il progetto ci sia, bisogna avere pazienza

  37. Penso che il quarto posto sia il piazzamento giusto x il valore di questa squadra. Qualificarsi direttamente ai gironi di Europa League è un vantaggio ( vacanze normali e soldi dalla tournè americana).
    Per l’anno proosimo spero che Mancini resti e che Ausilio sia bravo da inserire due/tre acquisti giusti (specie a centrocampo dove un simil Veron sarebbe la manna del cielo!) x acchiappare la Champions l’anno prossimo. Tra i vendibili io lascerei andare Hanfanovic, Perin mi piace molto.

  38. Io reputo un eventuale quarto posto piu’ che dignitoso per questa squadra che ha ancora lacune nel carattere e nella concentrazione. Spero che la societa’ riesca a trattenere l’allenatore e mantenga l’ossatura principale della squadra perche’ facendo tesoro degli errori commessi tra gennaio e febbraio sono fiducioso che il prossimo anno si possa migliorare. Se invece smantellano tutto addio ai sogni di gloria. A quel punto capirei la scelta di Mancini di andarsene.

  39. Bisogna valutare attentamente la situazione Jovetic. Vero che il giocatore ha responsabilità, ma pur vero che la perdita di un simile giocatore, che non si trova tutti i giorni a quelle cifre, rappresenta un impoverimento non indifferente per il nostro attacco.
    Andrebbe rivisto in un contesto più ragionato e meno lasciato alle singole iniziative come capitato in questa stagione. Bufala la non convivenza con Icardi che è conseguenza di quanto detto. Troppo spesso sono mancati movimenti di reparto

  40. Arrivare quarti significherebbe ottenere il miglior piazzamento degli ultimi cinque anni perché veniamo dai seguenti piazzamenti: 6-9-5-8. Dura ammetterlo ma è così.
    Portiamoci a casa il quarto posto ed insistiamo con questo gruppo facendo solo un paio di inserimenti di qualità.
    Potremmo farlo con un nuovo allenatore preferibilmente ma sempre con lo stesso gruppo di giocatori

  41. Andrea Montrasio // 11 aprile 2016 a 18:34 // Rispondi

    a me personalmente la partita non è piaciuta per nulla (compreso l’atteggiamento di certi giocatori che giocano come se fossero fenomeni ma non lo sono) però sono stra felice della vittoria. ora dobbiamo lottare con le unghie e con i denti per il quarto posto

  42. Tra la tua previsione circa il futuro del Mancio, è le parole di Zanetti sulla partenza di Icardi, non so quale sia il peggio per il futuro dell’Inter… Mi auguro che rimangano entrambi. I pali del Frosinone? Se Roma e Napoli in queste ultime 6 partite si beccano la metà della sfiga che ha avuto l’Inter in questa stagione, arriviamo in Champions in carrozza…

  43. Fabio Primo // 12 aprile 2016 a 19:13 // Rispondi

    Se va via Mancini prenderei Mihajlovic: da oggi la penso così !

  44. A questo punto ci andrei calmino sul fatto che saremo costretti a vendere qualche pezzo da novanta. Pur mantenendo ben piantati i piedi a terra, con l’arrivo dei cinesi, anche il mercato potrebbe prendere una piega ben diversa, pur dovendo procedere a cessioni “fisiologiche” importanti. Aspettiamo e vediamo. A Mancini, che spero rimanga, chiedo solo una nuova squadra più definita e soprattutto che corra sempre dall’inizio alla fine, sperando poi possa vincere ovviamente. Ad oggi lo si è visto poco.

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Viva l’Inter!


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