17C: Sassuolo-Inter 0-1

MARCATORI al 2′ s.t. Candreva
SASSUOLO (4-3-3) Consigli; Lirola, Antei, Acerbi, Dell’Orco; Mazzitelli (dal 32′ s.t. Iemmello), Sensi, Pellegrini (dal 15′ s.t. Missiroli); Ricci (dal 16′ s.t. Matri), Defrel, Ragusa (Pomini, Pegolo, Pierini, Terranova, Franchini, Erlic, Adjapong). All.: Di Francesco.
INTER (3-4-2-1) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo; Candreva (dal 46′ s.t. Gabriel Barbosa), Brozovic, Felipe Melo, Ansaldi; Joao Mario (dal 24′ s.t. Banega), Perisic; Icardi (Carrizo, Andreolli, Kondogbia, Palacio, Biabiany, Ranocchia, Santon, Eder, Nagatomo). All.: Pioli.
ARBITRO Di Bello di Brindisi.
NOTE Espulso al 47′ s.t. Felipe Melo per doppia ammonizione. Ammoniti: Missiroli, Joao Mario, Brozovic, Gabriel Barbosa. Angoli: 7-3 per l’Inter. Recupero: 0′; 4’+1′.

C’è comunque un faro, magari pure un faretto,nell’Inter che di questi tempi sta provando a riaccendere i motori senza doverli spegnere ogni volta alla prima curva: si chiama Antonio Candreva, match-winner al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Antonio è al terzo gol in 5 partite e viene da ridere ora sui saputelli che tiravano in ballo vecchie ruggini laziali per prevedere che Antonio con Pioli avrebbe avuto vita dura. Invece tra persone intelligenti ci si chiarisce al volo. Candreva è pure un Nazionale Italiano, con buona pace dei patrioti del Pallone, quelli che al Paese non han magari dato manco un anno di militare ma se ne ricordano giusto per tali inezie.
L’Inter è tornata a vincere in trasferta dopo tre mesi e ora dovrà provare a chiudere l’anno solare con la terza vittoria consecutiva in campionato. A San Siro mercoledì c’è la Lazio che con limite risorse sta facendo un altro grandissimo campionato: l’anno scorso proprio la Lazio anticipò il crollo nerazzurro, speriamo che questa volta ci faccia invece svoltare una volta per tutte. Chiudere l’anno con 30 punti sarebbe il minimo sindacale: purtroppo, secondo le proiezioni statistiche, la quota Champions al momento dovrebbe essere tra i 73 e i 77 punti e per arrivarci servirebbe un girone di ritorno da scudetto. Inutile guardare troppo avanti: stiamo sul pezzo  e quindi a quel che abbiamo visto col Sassuolo. Meglio il primo tempo della ripresa con qualche sbavatura, ma Murillo mi è parso in timida ripresa. Non aver perso gol nelle ultime due partite è una notizia. Stavolta Pioli ha invertito le posizioni dei due centrali, perché Miranda potesse proteggere meglio Ansaldi. Brozovic e Joao Mario meno brillanti che col Genoa, ma ci può stare. Poi là davanti, anche quando Icardi non è in giornata e Perisic riesce a mangiarsi l’impossibile c’è comunque Candreva che prima del gol aveva già colpito un palo. Antonio prova sempre a tirare in porta, a saltare l’uomo, a crossare e a creare la superiorità numerica che serve in fase offensiva. Ad oggi è irrinunciabile.
Con la Lazio mercoledì sera mancheranno Joao Mario e Felipe Melo per squalifica e bisognerà rilanciare qualcuno a centrocampo. Chiusura su Gabigol: ingiudicabile. Qualcuno dirà che l’ammonizione  nel finale l’ha presa proprio per perdere tempo, ma ho i miei dubbi. Anche da queste cose si capisce che non è ancora maturo. Magari però mercoledì potremmo rivederlo: dipenderà da come si mette la gara.

Highlights
12’ Candreva impegna Consigli che devia in tuffo
15’ Tiro di Candreva deviato da Acerbi sul palo
28’ Cross di Candreva, Icardi di testa a fil di palo
34′ Sensi per Defrel, Handanovic molto reattivo
35′ Cross di Candreva, tiro di Perisic su Consigli, tap-in di Icardi a lato 

47’ Candreva tap-in vincente dopo respinta di Consigli su Joao 0-1
63′ Sensi al volo impegna Handanovic
84′ cross di Ragusa Miranda rischia l’autogol
85′ Tiro di Brozovic a lato 

90’ Perisic  chiuso da Consigli in uscita
93’ Perisic  spara su Consigli

 

42 Commenti su 17C: Sassuolo-Inter 0-1

  1. Pasquale Somenzi // 18 dicembre 2016 a 14:53 // Rispondi

    Otto mesi dopo Frosinone e Napoli l’Inter riesce a fare 2 partite di fila in campionato senza subire reti.
    Negli anni duemila l’anno solare 2016 si chiude con il maggior numero di sconfitte in trasferte di campionato, ben 11, peggiorando le 9 dell’anno solare 2012 ma non raggiungendo comunque le 13 del 1999.
    La curiosità nel bilancio degli incontri contro il Sassuolo è che senza allenatore Mancini sono arrivate 4 vittorie su 4 e senza gol subiti e con Mancini allenatore 3 sconfitte su 3.
    L’ultima volta che l’Inter aveva vinto 1-0 fuori casa con un marcatore italiano, Danilo D’Ambrosio, era stato il 18 settembre 2014 in Europa League contro il Dnipro nella fase a gironi, mentre in campionato era successo esattamente 5 anni fa il 18 dicembre 2011 con Ranocchia a Cesena.
    La terzultima volta successe con Pazzini a Lille il 18 ottobre 2011 in Champions League, quindi è davvero curioso che le ultime 4 volte sia accaduto sempre al 18 del mese.
    La prossima partita (Lazio) curiosamente si disputa per la quarta volta negli ultimi 8 campionati tra il 20 ed il 21 dicembre. I tre precedenti dicono vittoria-pareggio-sconfitta, quindi se i risultati escono a rotazione è il turno di…
    Pasquale.

  2. Candreva, gran professionista. Ma questo si sapeva. Altri molto meno. Ora, vincere le prossime.

  3. Buongiorno. fermo restando che poco tempo fa non l’avremmo portata a casa, ci teniamo i 3 punti. Purtroppo, come ripetiamo da 4 anni oramai, ha sbagliare sono sempre i soliti! gli errori individuali continuano a imperversare. Però si può dire di vedere sicuramente la mano di Pioli, almeno questa è la mia impressione, quando riusciamo a giocare da squadra il pallone gira bene. Certi errori con la Lazio li pagheremo cari. Speriamo che si sfoltisca a gennaio. Mercoledì sarà l’ora di Kondo e Banega.

  4. La controprova sarà mercoledi: impegno ravvicinato e avversario in un buon momento (non comne il Sassuolo). Se Perisic (per cui stravedo) fosse un pò più cinico sotto rete avremmo sofferto meno. Per il resto ho visto buone trame offensive e (sommessamente) meno amnesie. Alla fine non avevamo più ossigeno e sono fioccate le ammonizioni. Secondo clean sheet e terza vittoria consecutiva. Accontentiamoci.

  5. Una vittoria di Pirro perché le squalifiche inflitteci contro la Lazio ci costeranno care. Temo che questi 3 punti li dovremo restituire. In attacco poca rabbia, poca determinazione, sembra che segnare o non segnare per questi giocatori sia lo stesso.
    P.S. Rivedere i primi 20 minuti di Napoli Toro. Che rabbia, che voglia, che foga… gli attaccanti del Napoli…

  6. Bene per i 3 punti e per non aver preso gol.

  7. Ricordiamoci che abbiamo giocato contro un Sassuolo composto da 4 titolari e 7 giovani riserve. Perisic il peggiore in assoluto, sbaglia gol e giocate elementari. Sembra avere la testa chissà dove

  8. ottimi 3 punti…2 partite senza subire goal..prendiamoceli…per il resto anche solite cose dai soliti giocatori..vedi melo

  9. Claudioeffedeejay // 18 dicembre 2016 a 18:51 // Rispondi

    La somma dei due falli di Melo non è mai un rosso, altrimenti Sturaro e De Rossi, con lo stesso metro di giudizio, ieri non avrebbero finito il primo tempo

  10. Ti seguo poco in tv perché lo confesso preferisco potendo vedere il calcio giocato, ma alla fine delle partite dell’Inter cerco sempre il tuo commento e devo dire che sono sempre in sintonia con le analisi che fai e anche oggi concordo pienamente quanto scrivi…

  11. Icardi più che spento… nelle ultime 12 partite di campionato è rimasto a secco in 9 partite (Bologna, Roma, Cagliari, Atalanta, Sampdoria, Milan, Napoli, Genoa e Sassuolo) e ha segnanto tre doppiette nelle rimanenti 3 partite: due determinanti (Torino e Fiorentina) e un’ininfluente (Crotone). Non é ora di trovare un’alternativa o soluzioni differenti?

  12. PIOLI SEI GRANDE E INTERISTA.
    Pur provando moduli e pedine alla fine si sta vincendo. Questo dimostra che partendo dal caos un buon tecnico puo dare forma e far nascere spirito di squadra. Suning deve assecondare Pioli e le sue indicazioni di mercato. L’eventuale Simeone…forse porterebbe qualche top….ma ricominci daccapo…sgretolamento del gruppo…instabilità,,,ricostruzione…con l’interrogativo di gioco e risultati.

  13. Stefano Gambarelli // 18 dicembre 2016 a 21:21 // Rispondi

    Ok, teniamoci il risultato, ma anche tante occasioni create e poi sprecate……fra g!i spenti ti dimentichi il più spento di tutti: mister Perisic….non ne fa una giusta, indolente e supponente…al mio paese si dice “un paciugon”….peccato per Joao Mario che sta trovando poco a poco la continuità e la giusta posizione….

  14. Oltre alla vittoria bene anche il fatto che quasi sicuramente non vedremo più in campo Jojo…l’indolenza mostrata quando entrava in campo era vergognosa.
    Altri come lui meriterebbero un gran calcio nel sedere…speriamo di liberarcene in qualche modo anche se la vedo dura.
    La classifica meglio non guardarla…Bisognerebbe prima infilare una striscia di 5/6 vittorie prima di fare qualsiasi ragionamento.
    Temo purtroppo che i punti buttati con Palermo, Cagliari e Bologna li rimpiangeremo molto

  15. Meno male che qualcuno ha pensato di prendere Candreva. E meno male che qualcuno ha pensato di prendere Pioli

  16. Considero il lavoro di Pioli ottimo, la squadra mi sembra sempre più convinta, sciolta, sicura. Sembrerà un paradosso, ma credo che l’Inter migliorerà parecchio con le cessioni dei giocatori fuori dal progetto, piuttosto che con eventuali acquisti a gennaio. Davanti ci sono ancora parecchie squadre ma, Juve a parte, nessuna nettamente superiore.

  17. Gol sbagliati a raffica con un Sassuolo quasi senza titolari. Poco gioco, comunque lento e più sui singoli che sul collettivo. Gabigol ha indirizzato l’adrenalina nel modo sbagliato, ma per stavolta lo scusiamo. Con la Lazio sarà durissima, senza Joao Mario e Melo che hanno preso il primo ammonizione senza senso da diffidato, il secondo è partito di testa. Rivedremo il bradipo Kondo in mezzo, non sono fiduciosa ma spero di sbagliarmi.

  18. Roberto Scibetta // 19 dicembre 2016 a 07:04 // Rispondi

    Squadra nel complesso modesta, che sbaglia goal già fatti e che in difesa traballa con una costanza preoccupante.
    Ma finalmente squadra razionale, semplice, che prova a chiudersi quando non ne ha più, che gestisce il risultato, che parte e arriva con formazioni razionali.
    Non fenomenale, ok, ma dove saremmo se Pioli fosse arrivato 5-8 giornate prima? Saremmo ancora in Europa League?
    Ai posteri l’ardua sentenza….
    Di certo non possiamo ambire al terzo posto, ma il quarto o il quinto forse si

  19. Stupisce che in contropiede sbaglino Perisic & co. dei goal facili! Purtroppo son giocatori senza capacità di concentrazione ovviamente, quelli non scarsi! Buona giornata con i nostalgici (!) di Jovetic.

  20. Spesso orchestriamo abbastanza bene la manovra, o il contropiede, ai fianchi dell’avversario, poi facciamo cross alla viva il parroco. Dietro i problemi non sono risolti, e questo sta sulle spalle dei due centrali: nelle due volte che il Sassuolo ha crossato, entrambe con Ragusa se non erro, siamo stati fortunati. Ora il procuratore di Barbosa la smetterà di rompere le palle: se il suo giocatore non sfrutta ben 70 secondi per mettersi in mostra.

  21. La squadra ha giocato abbastanza bene, vittoria autorevole raggiunta con l’impegno di tutti, chi più chi meno. Le squalifiche di Melo e Joao Mario per la sfida con la lazio sono pesantissime; solite nostre ingenuità e solito trattamento “all inclusive” che gli arbitri italiani riservano solo a noi. La cosa che più mi ha gratificato ieri é stato l’impegno che ci hanno messo tutti, anche chi ha giocato con meno qualita.

  22. vincere contro le riserve del Sassuolo non è da tutti.

  23. Abbiamo spezzato le reni ad una squadra di diciottenni, ad oggi non è poca roba !!! Prendiamo i tre punti e chiudiamo l’annata meglio che possiamo, poi con l’anno nuovo si vedrà. Amala PS: Buone feste a tutti.

  24. Guido Villa da Samobor (Croazia) // 19 dicembre 2016 a 11:56 // Rispondi

    Come sempre guardo i due croati con occhio speciale. Ritengo che quello più spento al momento sia Perišić (sbaglia occasioni incredibili), vedo Brozo attivo in tutto il campo, pur con qualche imprecisione. Per il resto, mi sembra che abbiamo difeso il risultato con meno patemi d’animo del solito. Un grazie sentito alla zolla che forse ha disturbato Matri, altrimenti erano dolori. Penso che Gabigol si sia fatto ammonire per far perdere tempo, come Zaouhi dei tempi d’oro :). P.S.: E’ una battuta!

    • Perišić ieri è stato a dir poco indisponente…non ne ha azzeccata una, nemmeno le più facili….poi è capace di risolvere da solo le partite quando la luna gira nel verso giusto.

  25. ogni domenica che si vinca o si perda prendiamo almeno 4 ammonizioni. inutile recriminare su Gabigol: se non gioca vuol dire che non e’ pronto/maturo. lasciamo stare le velleità di champions: Roma, Lazio e Napoli sono avanti anni luce in termini di gioco, sopratutto il napoli!

  26. Ciao, visto la sua uscita me le dici due parole su JoJo? Io penso di lui, di Kondogbia e purtroppo penserò di altri della nostra rosa che ci sono giocatori che se li mandi in panchina i problemi sono tutti per i titolari (Inzaghi, Cruz, Seba Rossi) vi sono giocatori che una volta relegati in panchina si avvitano sul “cosa potrei essere se, ma ecc” con i primi diventi imbattibile con i secondi fai annate come la nostra.

    • Sarò breve e circonciso, come diceva Abatantuono in Eccezzziunale Veramente: Jovetic rappresenta per me personalmente la più grossa delusione dell’ultimo triennio, perché è facile incazzarsi con chi non può, ma è molto più colpevole chi non vuole
      GLR

      • Jovetic e il suo manager a gennaio li manderei a lavorare per un anno in fabbrica con i 3 turni a mille euro al mese, forse cambierebbero atteggiamento. Scusa la banalita’ pero’ persone cosi’ sono davvero insopportabili, vivono su un altro pianeta .

  27. Tre punti fondamentali e ne abbiamo rosicchiati 5 in due partite ai cugini.
    L’ingiusto rosso a Melo ci costringerà, probabilmente, ad assistere all’ennesima deprimente prova di Kondogbia, in quella che (spero) sia la sua ultima apparizione a S. Siro.
    Claudio – Parma

  28. Partita da vincere e si è vinta, di questi tempi basta e avanza, perlomeno è servita anche per fugare tutti i dubbi su Gabigol, non c’è proprio nulla dietro…è solo un pesce fuor d’acqua…magari si fosse guardato meglio nella Primavera, si sarebbe risparmiato, non credi?

    • Ora non esageriamo: siete proprio incorreggibili. Prima era Campione del Mondo senza aver giocato un minuto, ora è già diventato una pippa per averne giocati cinque. In realtà c’è stato per lungo tempo un complotto della CIA e delle Multinazionali del Petrolio per non farlo giocare. In più si è messa di mezzo la lobby dei vegani, ma abbiamo reagito e siamo riusciti a metterlo in campo.
      GLR

  29. Tutti gli anni a dicembre, come ultima partita dell’anno, abbiamo la Lazio. In genere perdiamo e questa volta dobbiamo sfatare la tradizione negativa. Certo che la Lazio vista domenica è piuttosto tosta e Keita a volte imprendibile ma, se si dovesse vincere mercoledi’ vorrà dire che Pioli avrà rimesso un po’ le cose a posto e ridato un po’ di sicurezza a tutta la squadra, cosa che è mancata finora. A tirare il gruppo, Candreva e Handa e poi, ognuno a fare il suo.

  30. Ma come fà Somenzi a sottrarsi alla tagliola dei 500 caratteri? Ha una dispensa papale? Oppure, dì la verità, sei ancora tu sotto mentite spoglie?

    • Assolutamente no. Non sono io perché non ne sarei proprio capace né a livello mnemonico né tantomeno a livello di archivio (perdo praticamente tutto). Somenzi ha effettivamente una dispensa non tanto papale, ma sitale (tremendo neologismo), perché lui a suo modo ha creato fin dall’inizio una rubrica statistica. Altri, non me ne vogliano, mi scrivono solo ‘via questo o via quell’altro’ ad ogni partita o mi propongono formazioni sovente assurde e quindi di caratteri ne basterebbero 50.
      GLR

      • Bravo Gian Luca! Ricordo bene che quando introducesti il limite dei 500 caratteri, perfettamente funzionale alla migliore fruizione del blog, in un commento ti chiesi di NON applicare tale limite al buon Pasquale Somenzi.
        Ovviamente, non era necessaria la mia intercessione :) e Pasquale ha dato prova in tutti questi anni di originalità e competenza specifica.
        Ad maiora e Buone Feste a tutti voi

  31. Vittoria importantissima per la classifica visto che abbiamo recuperato punti su molte squadre davanti, ma soprattutto per il morale!
    Anche per come è venuta, cioè in sofferenza come col Genoa, è un fatto molto positivo. Solo le grandi squadre vincono anche soffrendo! Certo ancora non lo siamo ma mi sembra che Pioli stia lavorando in tal senso, nonostante un calendario difficile, con impegni ravvicinati e giocatori poco affidabili stia riuscendo in un piccolo capolavoro. Spero si continui così!

  32. Silvio da Torino // 19 dicembre 2016 a 23:21 // Rispondi

    Timidi segnali di ripresa e meno male altrimenti c’era veramente da preoccuparsi. la difesa però continua a procurare brividi ogni volta che la palla arriva vicino alla nostra area, A gennaio bisognerà fare qualcosa per questo reparto. Con la Lazio sarà dura come sempre negli ultimi anni però bisogna vincere a tutti i costi. Se penso a Jovetic mi incupisco. Quanto ci sarebbero serviti i suoi piedi buoni. Ormai è fuori rosa.

  33. Ciao Gianluca,
    voglio dirti che mi e’ piaciuta la risposta che hai dato al nostro amico interista; personalmente ti leggo sempre, vado a vedere il post di pasquale e i post dove tu rispondi ai messaggi, avendo poco tempo per seguire il blog…..Somenzi ha giustamente “Carta bianca”.
    Approfitto per fare a tutti gli auguri di buone feste, sopratutto a te e famiglia.

    • Grazie per gli auguri. Le mie risposte a volte sono un po’ troppo dirette e non tutti le amano, eh eh…però non si può dire che non siano chiare.
      GLR

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