Una vera squadra comincia dalla difesa

Non sono abituato a scrivere roba che il giorno dopo, anzi un’ora dopo, è già datata, com’è inevitabile nel calcio, soprattutto in tema di mercato. Questo è sempre stato uno spazio di commento e di approfondimento sul fieno che è già in cascina, non su quello che si sta raccogliendo, per cui i messaggi su questo e quello a mercato in corso mi interessano poco. Si parla a bocce ferme, ma qualcosa sulla nuova Inter, si può già dare per acquisito, per esempio la difesa, almeno per sommi capi. E com’era prevedibile, adesso fanno sganasciare quelli che nelle prime settimane di mercato continuavano a menarla sul fatto che all’Inter non capissero che per ricominciare ad essere competitivi bisognava cominciare dalla difesa. D’altronde c’è da capirli: chi si beve tutto, per giorni e giorni ha sentito solo decine di nomi di centrocampisti e attaccanti e temeva altri 50 gol subiti come quest’anno. In realtà all’Inter non sono proprio scemi e i primi fatti di mercato, fatti non parole, sono stati per la difesa. Miranda e Murillo, brasiliano e titolare in Nazionale in Copa America con voti  assai migliori di  Thiago Silva il primo e colombiano il secondo sono pronti per essere la nuova coppia di centrali della nuova Inter di Roberto Mancini. Jeison Murillo, 23enne, 183 cm per 78kg è tornato alla grande dopo alcune gare in chiaroscuro col Granada in Liga per i postumi di infortunio ed è stato addirittura goleador in Copa America col Brasile del nuovo compagno di reparto Joao Miranda, 31 anni da compiere, 186cm per 76kg, capace di vincere tutto in Spagnacon l’Atletico Madrid. Chiaro che adesso la posizione degli attuali centrali dell’Inter si fa più competitiva, a cominciare da quella di capitan Ranocchia, che pur avendo rinnovato il suo contratto fino al 2019 ora la maglia da titolare se la dovrà sudare davvero. E non escludo che di qui a fine mercato uno tra Vidic e Juan Jesus possa anche salutare, forse più quest’ultimo per ragioni di età, ingaggio e plusvalenza. Ovviamente è presto per trarre conclusioni, ma la speranza è che non ci vengano i vermi ogni volta che qualsiasi avversario punti la porta nerazzurra com’è accaduto quest’anno.
Attorno e davanti alla difesa poi si sta muovendo tutto il resto, a cominciare da Geoffrey Kondogbia, sulla carta un colpo talmente importante da aver seminato un incredibile livore tra le penne più curvaiole della concorrenza rossonera: quello che si è letto a proposito del francese, una volta approdato all’Inter per una cifra e un ingaggio inferiori a quelli proposti dal Milan, ma poi alla resa dei conti non realmente disponibili, questa è la dura realtà, ha purtroppo giustificato chi ride a crepapelle di un certo giornalismo satellite, che però si pensava di non dover incontrare, almeno su quotidiani nazionali. Poi c’è Martin Montoya, ma non è detto che Davide Santon debba davvero lasciarci, a meno che non si riesca davvero a fare una plusvalenza quasi doppia nel giro di pochi mesi e lì potrebbe pure essere questione di bilancio che passa sopra le nostre teste. E poi ci sono i giocatori, tenuti in caldo per giorni e forse volutamente ‘mollati’, come Imbula, solo perché magari se ne sono individuati di migliori a prezzi più vantaggiosi o anche per risparmiare i soldi per trattenere qualcun altro che invece sarebbe destinato a partire. Come ha dimostrato nella brillante vicenda Kondogbia, quando l’Inter (di Mancini) vuole davvero un giocatore, azzanna chiunque. Come vedete, sto rischiando anch’io di allontanarmi dal reale, per andare sul possibile, diversamente da come ho raccomandato all’inizio. Ci ritroveremo presto, non prima comunque che altri dati siano acquisiti. Per ora volevo solo rassicurare tutti, all’Inter non sono stupidi e avevano capito da tempo che il primo reparto da sistemare era proprio la difesa.

30 Commenti su Una vera squadra comincia dalla difesa

  1. Ciao GLR perfettamente d’accordo con te. Le squadre del Mancio, come la prima Inter, prima di tutto sapevano difendersi poi creavano in avanti. Abbiamo aggiunto muscoli, tecnica e centimetri alla nostra difesa e al centrocampo. Ora spero veramente in Montoya perché ci serve un terzino che spinga bene con cambi di velocita e scatti in continuazione. Ci manca soltanto il vice Icardi e sono curioso di vedere chi sceglierà il Mancio per dare respiro a Maurito…AMALA

  2. Paolo Sabiu // 29 giugno 2015 a 21:37 // Rispondi

    Una cosa rispetto alle ultime sessioni di mercato è chiara: stavolta sembra davvero esserci la voglia di riportare in alto l’Inter e di accontentare in toto le richieste dell’allenatore. Il ‘Mancio’ in questo appare un maestro, al contrario dei suoi predecessori. Meno male, aggiungerei. Ora attendo le prossime mosse di mercato da parte della società e giudicherò l’operato a fine sessione. Quel che mi conforta è che sembrano esserci i presupposti di voler partire col piede giusto. Speriamo!…

  3. Per essere una squadra costretta (così dicono) ad “arrabattarsi” sul mercato, l’Inter finora ha fatto bene. Però è esattamente quel che si sentiva dire un anno fa con gli acquisti di Mazzarri (unico sopravvissuto Medel).
    Questi sembrano avere altro spessore, ma è presto per dirlo. Vidic comunque lo terrei buono, gli altri di quest’anno…panchina fissa.
    Ciao, Rob

  4. Parole sante. Altra cosa positiva è che sono tutte operazioni chiuse prima del raduno, cosa assai rara di questi tempi. Altro fattore molto importante è che ad oggi ci sono 7 probabili titolari sotto i 24 anni, è così che si costruisce…

  5. Da vecchio Giannibreriano, gran teorico della primazia della difesa, non posso che concordare con G.Luca: si parta da una forte difesa, i gol poi seguiranno, come la famosa intendenza napoleonica. Circa la nostra campagna acquisti, sarà bene, per valutarla, attenderne la conclusione. Per ora, noto un particolare fiorire di preoccupazioni di trombette e tromboni delle note squadre, circa le nostre disponibilità finanziarie, per la serie: “come li pagherete?”
    Risposta: cavoli nostri!

  6. non conoscevo Murillo ,ma visto in copa america mi ha ben impressionato, miranda è una certezza, montoya non è titolare nel barcellona solo perchè davanti ha un certo dani alves, la difesa è a posto. il centrocampo è ben assortito anche se penso che uno tra guarin e kovacic alla fine partirà, per il momento manca solo una punta che possa dare il cambio a palacio (34 anni). il vero problema sarà sfoltire la rosa

  7. Se arriveranno anche i due terzini, la difesa dell’anno scorso andrà in campo solo se ci saranno guai fisici. Se poi qualche matto facesse offerte per Ranocchia e JJ, sarebbe un gran colpo sbolognarli. Per Imbula un pò mi dispiace, comunque vediamo chi arriverà, magari un pò di esperienza ci vorrebbe in mezzo al campo

  8. Tutto corretto, io allargherei il discorso al concetto di spina dorsale: Handanovic+Miranda/Murillo+Kondogbia/Mister X (Lucas? Melo? Imbula?)/Icardi.
    Un gran portiere, due centrali di difesa, due centrocampisti con la C maiuscola, ed un puntero che la butta dentro. Poi come sempre sarà il campo a parlare, ma la cosa che più mi piace dell’Inter che sta nascendo è che la si sta costruendo saggiamente.

  9. Silvio da Torino // 30 giugno 2015 a 09:17 // Rispondi

    Primo non prenderle e’ stato e sara’ sempre un buon consiglio per vincere. Non lo diceva apertamente ma lo applicava benissimo il Vate di Fusignano (quando lo faranno tacere). Per adesso non mi pare male il mercato della nostra Inter. Due buoni acquisti per il reparto piu’ disastrato ed un ottimo pilastro in mezzo. Di Imbula leggo abbia un carattere non facile. Averlo perso magari non e’ un dramma. Servono ancora esterni ed una punta. E poi speriamo perche’ a Luglio sembrano tutti buoni acquisti

  10. Attendevo il tuo primo editoriale sul mercato di quest’anno: anche a me sembra che la società stia operando molto bene, anche se come sempre sarà il campo a doverlo confermare.
    Di certo finalmente avremo qualche alternativa a Ranocchia!! :)
    L’unica cosa che mi spiacerebbe davvero sarebbe mandare via Santon: Davide ha giocato bene le prime partite, poi fisicamente non teneva più, ma iniziando la preparazione estiva con tutti secondo me può fare bene e sarebbe un prodotto italiano del vivaio…

  11. Alessandro // 30 giugno 2015 a 10:05 // Rispondi

    Io credo, la mia è una sensazione, che Mancini voglia comunque dare l’ennesima chance ad Andrea Ranocchia, tanto da proporlo come titolare al fianco di Miranda, con Murillo prima alternativa. Quello di Ranocchia, lo sostengo da sempre, è un problema di testa. Vuole palesare una sicurezza che non ha. Schemi e movimenti provati in allenamento gli usciranno ormai dalle orecchie. Deve trovare lucidità, vedere il futuro un attimo prima, pretendere di esserci. Altrimenti ne combinerà ancora, e tante.

    • a mio avviso stanno cercando di sbolognarlo al primo offerente. Mancini non e’ un pirla…

      • Alessandro // 2 luglio 2015 a 13:06 // Rispondi

        Beh, per valutare la prestazioni di Ranocchia nel lungo periodo non serve essere propriamente geni. Il fatto è che il ragazzo non ha mercato, ma fa un’ombra notevole (la scorsa stagione era capitano). E ha testa, è persona educata e consapevole, che in questo contesto di isterici (il mondo del pallone, ndr) non è poco. Forse il Mancio gli darà un’altra (l’ennesima) occasione.

  12. Finalmente si riparte….c’è da vedere i tempi di assestamento sul campo con una nuova squadra…ma il Mancio e lo staff sa come si fa con giocatori di qualità….considerando i doppioni per ogni ruolo (considerato che alcuni già presenti sono multiruolo) mi aspetto altri 2 colpi di buona qualità – centrocampista/play ed esterno…..poi bisognerebbe collocare in destinazioni gradite alcuni che creano affollamento in alcuni ruoli…

  13. Jack Berga // 30 giugno 2015 a 12:55 // Rispondi

    Ad oggi, mi pare che la cosa più importante sia aver dato mostrato la volontà di investire e di creare i presupposti per tornare competitivi. Per assurdo, temo un po’ l’acquisto di tutti questi giocatori giovani. Temo che quelli che chiamano Kovacic “l’Eterna Promessa” (dopo che, in 2 anni, ha cambiato 4 allenatori e mille ruoli ma è l’unico che ci ha fatto vedere un po’ di calcio) saranno pronti a fischiare questi giovanotti al primo errore. J.B.

  14. Massimo Inter // 30 giugno 2015 a 13:24 // Rispondi

    Che il problema principe fosse la difesa lo scorso anno era lampante anche per me :-)
    Ma al di là di tutto, sono molto curioso di vedere la nuova squadra perché quest’anno a seguire il mercato c’è Mancini, uno che di giocatori da sempre se ne intende, sopratutto quelli dai piedi buoni. I primi passi mi sembrano di buon auspicio. Cominciare da RM è un ottimo punto di partenza e non essendoci Mondiali ed Europei, avrà tutti a disposizione per lavorare. All’Inter…poche ciance e tanti fatti. Bravi.

  15. Raffaele B. // 30 giugno 2015 a 14:55 // Rispondi

    Massì, devo dire che il mercato dell’Internazionale sembra davvero di livello. Certo, spiace aver visto l’Europa League sfumare per un punto (e per una manciata di gol annullati a Icardi, a dirla tutta), ma tutto lascia presagire che i capoccia del Biscione stiano lavorando al meglio.

  16. contentocosì // 30 giugno 2015 a 15:06 // Rispondi

    Da tuo fedele lettore qualche editoriale fai buttai li un “come lo vedresti Medel centrale?” La Copa America sta confermando quello che avevamo già visto al mondiale e che forse non si è ancora visto all’Inter solo per un contesto paludoso dal quale riesce difficile emergere per chiunque. Io continuo a vederlo meglio qualche passo indietro, con la sua velocità, non avrà l’esplosività in elevazione di Cordoba ma è veloce e con piede più gentile.

  17. Fabio Primo // 30 giugno 2015 a 18:14 // Rispondi

    La difesa ok, i centrali andavano cambiati.

  18. Mancini ed Ausilio che, a differenza del recente passato sono supportati pure da una bella montagna di denaro, stanno allestendo una squadra competitiva. Le attese sono dunque per un campionato al vertice. Spetta ora al tecnico trasformare la squadra con piu’ stranieri in Europa, quasi il 90%, in un gruppo unito e vincente.

  19. Max Martin // 30 giugno 2015 a 23:15 // Rispondi

    Mancini sta plasmando una buona inter, proprio come la sua prima che allenò, e fece venire giocatori già forti e collaudati. Miranda potrebbe essere tipo Samuel, Kondogbia tipo Vieira, Montoya magari Maxwell, e poi vedremo gli altri. Certo,mancano ancora un regista tipo Veron, uno come Stanković e un attaccante, non dico come Ibrahimović, perché è quasi impossibile ,ma almeno come Crespo! Comunque i presupposti sono buoni, speriamo bene…

    • Mi basterebbe che Miranda assomigliasse da lontano a Lucio. Samuel, secondo me, è uno dei fuoriclasse più sottovalutati della storia. Se mi chiedete di trovare 10 centrali più forti di lui negli ultimi 40 anni, faccio fatica.

  20. Spiacevole la situazione di Ranocchia. Viste le nuove alternative e i suoi precedenti, un posto da titolare non è automatico. Ma un capitano deve giocare. Potrebbe rinunciare — obtorto collo — alla fascia, ma non sarebbe comunque bello. Una cessione sarà inevitabile?

  21. Errori ed errori su … errori.
    Anch’io fin’ora non ci ho preso mai, ma … campa cavallo !
    Medel è un centrale difensivo (provarlo lì … no, vero Mancio ?)
    Ora abbiamo i Due Nuovi (Centrali difensivi). Alleluja !
    Anche Handanovic andava (va?) sbolognato …
    Poi stanno Tutti bene ! All’Inter … o no ?
    Alla fine si gioca in UNDICI !

  22. Oltre alla difesa è importante il lavoro di filtro fatto dal centrocampo, davanti alla difesa un giocatore come Mario Suarez sarebbe l’ideale. .

  23. Alberto C. // 2 luglio 2015 a 19:57 // Rispondi

    A rileggerlo, il tuo editoriale del 4 giugno è stato profetico.

    • Io scrivo quando so. Oddio non sempre, ma almeno ci provo. A scrivere fiumi di parole a vanvera sono buoni tutti…
      GLR

  24. Mi pare vada considerato, e mi chiedo come mai non lo si sia fatto prima, anche medel come possibile difensore…Direi che sta facendo una gran bella figura in questi giorni…

  25. ciao Gianluca , vista la coppa America? Medel è stato eletto insieme a Murillo ….. miglior difensore centrale del torneo. Cosa ne pensi? In ogni caso con Miranda, Murillo e Medel siamo coperti indietro.

  26. Gli “economisti” fai-da-te più che della crisi della Grecia (e dell’Europa) sono tormentati dalla domanda: “ma da dove arrivano i soldi dell’Inter … ?”. Ho ricevuto una soffiata (e la notizia è da verificare): pare che a Torino oltre alla Sindone volessero esporre altri “trofei”. L’Inter – per non deludere le attese degli juventini “creduloni – ha prestato alla loro Società … e con il ricavato (non si fa nulla per niente!?) ha potuto fare “calciomercato” con più ossigeno. Vera? Intanto però..

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