Sgambata verso l’Athletic Bilbao

Quella di oggi a Riscone di Brunico non può nemmeno essere considerata un’amichevole estiva, ma un test quasi in famiglia contro l’Al-Ahli di Dubai che in questi giorni si sta allenando sul campo adiacente a quello dei nerazzurri. Maglie di allenamento, senza numeri e nemmeno la terna arbitrale, visto che a fischiare è stato il team-manager interista Romeo. Mancini ha ruotato tutto il ruotabile, provando addirittura un 3-3-4 e chiudendo con Nagatomo trequartista. Qualsiasi non addetto ai lavori fatica a capire la natura di queste partitelle, che una volta si giocavano nel chiuso dei ritiri, ma ora pur di raggranellare qualche spicciolo ecco spettatori e, quando si riesce pure la Tv. Per alcuni tutto fa brodo, o meglio, tutto fa risultato, soprattutto di questi tempi, gironzolando sui social-monnezza, per i perenni ossessionati dall’Inter. In ogni caso, per la cronaca, il test è finito 1-1 con le reti di Lima e Jovetic su rigore.
Il prossimo appuntamento con i crismi minimi di una partita di calcio è per sabato prossimo a Parma contro l’Athletic Bilbao.

15 Commenti su Sgambata verso l’Athletic Bilbao

  1. Alessandro // 6 agosto 2015 a 06:10 // Rispondi

    Già. Quest’Inter viaggia a vele spiegate verso la soluzione-ponte Suarez.

  2. Si tutto vero resta il fatto che l’Inter questa squadra del campionato Libico dovrebbe batterla in pantofole con un gelato in mano, io comincio leggermente a preoccuparmi…..
    Max

    • Certo che se nemmeno uno sa che vengono da Dubai, è dura parlare seriamente

      • L’Al-Ahly (in arabo النادي الأهلي الرياضي) è una società calcistica libica di Tripoli. Milita nel massimo campionato di calcio libico.
        È il secondo club più titolato del paese, avendo vinto 11 campionati libici, 6 coppe nazionali e una supercoppa nazionale. L’ultimo titolo risale al 2000.
        Il principale rivale del Al-Ahly, è l’Al-Ittihad. Insieme le due squadre della capitale libica hanno vinto 25 dei 41 campionati libici

        • D’accordo, ma questo è l’Al Ahli Club di Dubai, con la ‘i’ finale e non con la ‘y’, anche se qui lo scriviamo indifferentemente. L’Al-Ahly che dici tu è l’Al-Ahli Sports Club libico. L’Al Ahli più famoso è comunque lo Sporting Club egiziano, la squadra più titolata al mondo.
          GLR

  3. Non guardo i risultati di agosto, ma ho delle perplessità:si è sempre pensato che l’Inter dovesse giocare col 4-3-3 o 4-2-3-1 ma finora dopo 1 mese si è visto solo il modulo dell’anno scorso (tra l’altro con gli stessi problemi in difesa). quando si inizia a provare?a settembre?anche se non ci sono gli esterni titolari si potevano inserire i primavera così la squadra comincia a capire gli schemi. e poi Melo a che serve se Medel e Guarin sono incedibili? boh..

  4. Silvio da Torino // 6 agosto 2015 a 11:59 // Rispondi

    Ed allora aspettiamo il Bilbao a Parma sperando di vedere un goal e tenendo conto che questo Atletico e’ una squadra piuttosto rognosa. Avanti forza.

  5. Paolo Assandri // 6 agosto 2015 a 13:16 // Rispondi

    Roma e Juve hanno più struttura, per questo ci sarà una lotta tremenda per il terzo posto. L’Inter si è mossa bene, ma se il Napoli non cede e il Milan prende Ibra credo che sia la meno papabile, e credo che anche i bookmakers lo confermeranno… Speriamo che almeno lottino e non come gli ultimi anni, in cui a Febbraio era già tutto a puttane.

  6. La squadra finora non è riuscita minimamente a produrre un gioco convincente e soprattutto produttivo. Amichevole/allenamento con Al-Ahli a parte, peraltro avvilente (specie nel primo tempo), ci sono evidenti problemi di organizzazione, vivacità, compattezza e determinazione. E’ calcio di luglio-agosto, d’accordo, ma l’impressione è che AD OGGI non ci sono idee chiare e probabilmente interpreti così validi come si credeva. Speriamo che il Mancio metta a posto le cose definitivamente.

  7. Mancano 15 giorni all’inizio del campionato -era giusto sperimentare, ora, con le prossime amichevoli con Ath. Bilbao e AEK è sperabile di vedere una squadra il più vicino possibile a quella che ha in testa Mancini, in attesa di completare la rosa e sfoltire i ranghi.

  8. contentocosì // 7 agosto 2015 a 09:57 // Rispondi

    Sarà lotta dura ma l’inter rispetto alle altre “sorelle” avrà meno partite di tutte, senza europa e prime fasi di coppa italia come il milan. Le figuraccie di agosto (spero!) siano il preludio di una preparazione che ci farà mettere il turbo in primavera, sperando di essere ancora in corsa! Del resto l’inter di mancini vinceva attaccando in 8 e difendendo in 10 cose inattuabili al momento attuale. Certo a questa mancano almeno un Cambiasso uno Stankovic (in campo) ed un Maicon.

  9. Alessandro // 7 agosto 2015 a 10:43 // Rispondi

    GLR, una domanda dettata più che altro dalla curiosità. Tu che preferenza avresti per il ruolo di vice-Icardi ? Denis, del quale si è a lungo parlato, oppure uno dei giovani ? Magari il nuovo arrivato Manaj, che il Mancio ha messo subito ‘sotto’ ?

  10. All’arrivo, Sancho Panza (Benitez) gridò allo scandalo perché i calciatori nella gestione Mourinho non si allenavano a sufficienza e/o male, anche se quelli furono I Cavalieri che fecero l’Impresa.
    È risaputo che in alcuni campionati si lavora più con la palla che per il resto. Chiedo, è realmente necessaria una preparazione così intensa e pesante come quella che credo si stia realizzando? Non si rischia di pregiudicare un po’ la brillantezza che al pronti-via sarebbe utile?

    • Ogni squadra ha uno staff di professionisti della preparazione di altissimo livello. Credo ne sappiano molto più di chi fa altri mestieri
      GLR

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