Non è tempo per noi

Faccio questo mestiere da troppi anni per andar dietro ad ogni spiffero di mercato. Di giorno in giorno nei tifosi interisti aumenta lo sconforto per le brillanti operazioni di mercato altrui, anche quelle appena accennate, e per l’immobilismo dell’Inter, magari solo apparente. Se davvero l’anno prossimo il Milan schiererà Jackson Martinez, Ibrahimovic e Kondogbia e l’Inter opporrà ancora Ranocchia e Juan Jesus capite bene che il gap, oltre che nei confronti della Juventus, diventerà incolmabile anche nei confronti del Milan. Sono però troppo vecchio per non sapere che il calcio in Italia consta essenzialmente di tre fasi: la fase del calcio parlato, dove ognuno si sente Campione d’Italia ad ogni titolo del primo sito o giornale che magari sta solo riportando neppure una trattativa, ma solo un’idea; la fase del calcio concluso, quella in cui le squadre presentano finalmente le loro rose definitive e, soprattutto quello giocato, che spesso parte ancor prima di quello concluso e che è quello che conta davvero, perché fatto di risultati sul campo e non di chiacchiere. Un esempio molto recente chiama in causa alcuni aspiranti suicidi e i loro scritti su questo sito non appena hanno visto Cerci e Destro in maglia rossonera, operazioni decisamente in tono minore rispetto alle attese, un po’ come per noi Podolski e Shaqiri (per il momento).
Certo, l’impressione generale è che mentre altri stiano provando a muoversi su obiettivi ben delineati, l’Inter stia invece ancora sondando le proprie aspirazioni tecniche e soprattutto le proprie disponibilità economiche. Già ad inizio mese però scrivevo di mercato delle vacche e delle vaccate, invitandovi a contare i nomi già accostati all’Inter, più o meno una trentina. Devo dire che a distanza di un paio di settimane i nomi sono più che raddoppiati, senza però che nulla si sia concretizzato. Questo significa che se ne dicono e se ne scrivono tante di sciocchezze, anche perché una volta non esistevano centinaia di siti che si occupavano più che di calciomercato, anche della semplice chiacchiera di mercato, spesso proveniente da procuratori in cerca di notorietà, pronti ad offrire la loro merce dai cinque continenti.
Riassumendo, inutile fasciarsi la testa prima del tempo del calcio concluso, quello in cui effettivamente avremo idea della rosa che sarà messa a disposizione di Roberto Mancini. Dire di desiderare un calciatore non basta ad averlo in rosa e questo vale per tutti, non solo per l’Inter.
Sicuramente nessuno ha realmente capito quanto voglia spendere Thohir per rinforzare questa mediocre squadra. E quelli che fino a ieri urlavano ‘via Moratti’ oggi urlano ‘via Thohir’. Film già visto e rivisto. Certamente le difficoltà della nuova presidenza sono sotto gli occhi di tutti e discendono anche dal pessimo rendimento della squadra negli ultimi campionati: senza Europa, al di là di quel che succederà nella vicenda sportivo-giudiziaria della Sampdoria, ma non sarebbe comunque giusto ritrovarsi in Europa League dopo che l’anno scorso il Torino, più o meno nelle stesse condizioni dei blucerchiati, ha comunque avuto il via libera dall’Uefa, l’Inter ha certamente meno appeal presso i grandi giocatori di qualche anno fa. Al mancato appeal di norma si supplisce con investimenti da Top Club Europeo, ma anche qui si è capito che l’Inter a certe aste nemmeno parteciperà. Quindi inutile ogni giorno arrovellarsi sull’ultimo nome proprio o altrui. Personalmente resto in attesa di vedere quel che succede, conscio oltretutto delle grandi difficoltà anche nel mercato in uscita, visto che molti degli attuali giocatori dell’Inter non piacciono a noi e non si capisce perché mai dovrebbero piacere ad altri. Resto fermo essenzialmente più che alle dichiarazioni pubbliche di Mancini, tipiche in un mondo che vive molto di propaganda, a quelle private, per cui al tecnico sono state garantite risorse finanziarie per avere giocatori adeguati al progetto. Voglio fidarmi, anche perché non ho al momento motivi pratici per non farlo e non ho ancora visto una squadra fatta dai titoli di giornale. Certamente sarà impossibile avere la nuova Inter pronta per il raduno, ma c’è tempo, anche per vedere, come al solito, tutto nero. Non facendo di professione il tifoso e nemmeno il dipendente di FC Internazionale, non starò certo qui a disegnarvi improbabili scenari sull’Inter che verrà. Chi ha già deciso di abbonarsi alla grande passione nerazzurra lo farà anche al pensiero di rivedersi lo stesso film di quest’anno, chi per farlo aspetta chissà quali botti di mercato, forse dovrebbe prepararsi a riempire i suoi weekend non solo col pallone. Insomma, come avrà capito chi mi segue da tanti anni qui e altrove, non ho favole da raccontare al fine di acquisire chissà quali benemerenze o consensi. Ho smesso di cercarli da troppo tempo. Che dopo tutto quello che si è vinto, questi non siano anni di grande Inter dovrebbero averlo capito anche i più ritardati. I cicli vanno e vengono, ma si costruiscono lavorando seriamente, sicuramente non come si è fatto negli ultimi anni. Nessuna sorpresa, quindi! Parafrasando il celebre spot, io non vendo sogni e neppure solide realtà, ma da cronista e da critico, nel senso più tradizionale dei termini, mi limito a raccontare quello che realmente succede. Oggi come oggi, praticamente un cazzo! Domani chissà…

48 Commenti su Non è tempo per noi

  1. ciao Gianluca, sei un grande.
    parole sante… pero’ adesso dobbiamo muoverci e soprattutto il ns “special One”, nonchè Dio si e’ fatto di nuovo in carne, non e’ che cede Oscar ai cugini di campagna e non da’ a noi, suoi discepoli Cuadrado? (mi puzza che potrebbe essere un altro Cerci…Mou alla fine ci vuole bene).
    forza inter, Beppe da brescia.

  2. Non condivido il pessimismo di certa tifoseria anche se emotivamente la capisco, acquisti altrui al momento conclusi non ne ho letti, Juve a parte con squadre concorrenti messe peggio con allenatori nuovi o da definire. Il mercato va fatto con intelligenza cercando di scovare giocatori poco noti, ma funzionali, colpi alla Maicon, Cambiasso, Zanetti, J.C. I giocatori “da Inter” (che non c’è più) non sono per noi. Kovacic per Motta e Melo però non è un buon viatico.

    • Vedo che scrivo a vanvera. Per il momento non ho visto partire Kovacic e non ho visto arrivare né Melo né Motta. Poi magari uno dei due arriverà, ma voglio vederli.
      GLR

  3. contentocosì // 15 giugno 2015 a 12:50 // Rispondi

    Dopo il terzo anno a definire Kovacic un pirla patentato ora che pare ci sia un offerta, anche “generosa”, sta diventando il futuro pallone d’oro. Prima di lui Acquafresca, Destro, Balotelli e Coutinho…ho i brividi!!! Trovatemi un giocatore che ci siamo pentiti di aver venduto negli ultimi 10 anni. Forse Guarin che sta andando in Turchia a pari prezzo di Alvarez…non saremo cosi bravi a comprare ma sicuramente a vendere ce la caviamo ancora. Speriamo solo che il Mancio non si Contizzi…

    • quanto sono d’accordo con te. non ne posso più di sentire che abbiamo ceduto coutinho neanche fosse neymar. ma ce lo ricordiamo livaja? quanto ci hanno fracassato i gioielli molti tifosi con livaja che non andava ceduto? Fidarsi di Mancio, Ausilio e Thohir una volta tanto aspettando la fine del mercato, che al 99% sono balle, pare brutto?

      • Coutinho sicuramente non è Neymar ma comunque è considerato attualmente uno dei migliori giocatori della premier..d’accordo sul resto ma cedere kovacic e parlare di motta e melo mi fa venire i brivid..spero siano solo caxxate dei giornalai!!!

  4. Massimiliano // 15 giugno 2015 a 12:51 // Rispondi

    bisognava andare in Indonesia per trovare un prestigiatore ? Ultima genialata di Moratti

    • Se qualcuno ha di meglio da offrire si faccia avanti. Basta che non si ricominci con le cordate italiane farlocche (da Pellegrini in poi). Chi vuole davvero l’Inter si faccia avanti. Magari non al bar.
      GLR

  5. donata Manzoni // 15 giugno 2015 a 13:03 // Rispondi

    Grazie. Parole sante . Già rinnovato.

  6. Concordo pienamente, ma lo sconforto deriva nel terrore di spendere male i pochi investimenti che la dirigenza potrebbe fare, se i big non si possono prendere ok, ma ci sono nel panorama italiano giocatori di indubbia qualità e al posto di T.Motta e F.melo un Allan con inserimento di giovani interisti non sarebbe male, al posto di Nani un I.Falque o Perotti o Eder sarebbero graditissimi, penso che non tutti i tifosi sono beceri come Lei ci descrive! basterebbe spendere meglio! Saluti

    • Chi ha mai detto che tutti i tifosi siano beceri? Chi si sente chiamato in causa è perché ha la coda di paglia. Io ho solo detto che è inutile continuare ad accatastare nomi. Tanto prendi due tifosi a caso e vogliono quattro nomi diversi. Guai a fare il mercato, ascoltando i tifosi. L’anno scorso Cambiasso era bollito per tutti, ora lo si rivuole. Un po’ di equilibrio, magari…Tanto il nome che va bene a tutti, Messi, non arriva senz’altro
      GLR

      • Ottimo editoriale come sempre, il titolo poi e’ anche una bella canzone di Ligabue.
        Sono d’accordo, il mercato e’ ancora lungo, ad esempio ricordo che il 31 agosto 2002 vendemmo Ronaldo al Real e comprammo Crespo dalla Lazio, quindi…

  7. mouriceJarre // 15 giugno 2015 a 13:12 // Rispondi

    Un po’ di can can mediatico però è opera della società… Si è straparlato di Yaya Touré, Kongdobia, Benatia, Cuadrado, Dybala, e non sempre queste “notizione” arrivano dai soli media (che “qualcosa devono pur scrivere”). E’ una cosa che infastidisce da pazzi…
    Quando gli altri sparano a fanfara delle assurdità sono dei beoti… la nostra è strategia?
    Tra l’altro, io son idealmente fermo a una dichiarazione sui giornali che recitava, + o – , “il prox anno si lotta per il titolo” (ultimo mese)

    • Questa è pura propaganda per invogliare gli abbonati…sull’essere competitivi invece ci conto
      GLR

      • Luca Milano // 16 giugno 2015 a 10:24 // Rispondi

        Obiettivi: definirei buona una stagione col 4° posto (senza giocare la Uefa) oppure un 6° posto (nel caso venissimo ripescati in Uefa, cosa non improbabile, visto che il Torino l’altro anno ha giocato -mi pare- solo perché la nostra federazione si era “dimenticata” di segnalare la penalizzazione…: la coppa comunque fa perdere come minimo 10 punti in campionato).

  8. inutile fasciarsi la testa adesso , aspettiamo un mese, faccio una previsione da fantamercato!! Mancini a metà luglio rassegna le dimissioni, al suo posto Montella che si accontenta di queste quattro pippe che ha in rosa

  9. Scendendo un po più nei dettagli….mi rifaccio alle dichiarazioni del Mancio più o meno così: “se non arrivano quelli giusti meglio far rendere questa squadra al massimo”. Per farmi un’idea tra la realtà virtuale di youtube e il concreto ho visto il video di IMBULA…buono molto buono…centrale arretrato, mancino, buoni lanci, contrasti, progressioni e tiri in porta. Poi ho visto il video di KOVACIC….STRATOSFERICOOOOO!!!!! ….se prima ero propenso a lasciare Mateo ora non più….

  10. Marco Ferrara // 15 giugno 2015 a 14:31 // Rispondi

    Inizio davvero a temere che “magnate” accanto Thohir sia solo voce del verbo “magnare”! Sdrammatizziamo

  11. Non é vero che siamo a zero in quanto a mercato, abbiamo giá preso due nuovi dirigenti, uno dei quali arrivato per ricoprire un ruolo giá occupato da un altro per cui é stata creata un’altra posizione ad hoc. Fassone é sempre lí, Ausilio pure a gestire da solo l’area sportiva.
    Mi fido solo del Mancio che di calcio e di calciatori ne capisce e l’ha giá dimostrato in passato.

  12. onestamente, non penso che l’Inter non stia facendo nessuna trattativa: credo e spero che stia lavorando sotto traccia. Penso inoltre che si stia esagerando: spesso vengono accostati troppi nomi, che magarI la società non sta neanche trattando, scrivendo successivamente che l’Inter non è riuscita a portar in porto l’operazione! credo che l’unico vero errore sia stato quello di sbandierare il nome di Tourè, illudendo la gente.

  13. Margherita // 15 giugno 2015 a 14:42 // Rispondi

    Carissimo Gianluca ti seguo da molti anni, sei molto realista nei tuoi commenti, un mio pensiero sulle vendite o meglio svendite dei nostri campioni, credo sia proprio questo che da parecchio fastidio, possibile che un POGBA valga quanto si legge, allora dico, ma ci prendono per i fondelli a fare offerte al ribasso? Il motivo credo sia perché ormai è pubblicizzato che la società ne ha bisogno, anche gli spiccioli gli vanno bene!! Ciao

    • Milko Vivaldi // 15 giugno 2015 a 15:38 // Rispondi

      Funziona tutto come la politica, anche se una cosa non esiste basta buttarla nel mezzo e cominciare a parlarne fino a quando tutti se ne convincono e perché? Solo perché gli stessi tutti leggono, ripetono, quindi credono, a ciò che la massa dice in continuazione. Ed ecco che siamo qui, nonostante le ultime apparizione opache e una NON incisività in Europa, a valutare un poco più che 20enne quanto 1/3 circa del valore dell’FC Internazionale intera. Assurdo ma se c’è qualcuno disposto a pagare….

    • Si vocifera di 40 milioni per Icardi, 40 milioni per Kovacic (adesso 25) e vi chiedete perchè per Pogba si parla di 100 milioni? Basta guardarsi gli ultimi 3 anni di Pogba per capirlo… andate a riguardare le partite della francia al Mondiale e vedrete perchè 100 milioni… ed è giovane, giovanissimo..

  14. Milko Vivaldi // 15 giugno 2015 a 15:08 // Rispondi

    Io sono convinto che dovremmo concentrare i soldi sulla difesa e basta xké, trovata la giusta alchimia, il centrocampo e l’attacco possono far bene ma la difesa proprio no! Guarin non è un bidone e lo sappiamo tutti (lo abbiamo visto in passato e anche nelle 3 partite di quest’anno dove ha segnato), Hernanes tanto meno (Lazio e fine di questa stagione), Palacio un altro anno bene lo fa e Icardi è una certezza, Shaqiri è bravo e lo si vede da come tocca la palla e… Mr. Bee è pericoloso ahahaha!

  15. Io spero solo che la nuova dirigenza imponga la logica della costruzione per gradi che non può avvenire smantellando sistematicamente la rosa costruita solo l’anno prima. Così non si costruisce. Si costruisce aggiungendo pochi ma utili tasselli ogni anno. E se non ci sono soldi, non ha senso cedere i migliori (vedi Kovacic) per finanziarsi, perché per risolvere un problema, ne crei un altro. Non ci sono soldi? Allora teniamo i migliori e puntiamo sui nostri giovani o su altri giovani.

  16. Va beh, forse non arriveranno giocatori, però abbiamo un nuovo CEO, un nuovo Direttore Amministrativo, un nuovo Direttore Marketing, un nuovo Responsabile della Comunicazione, un nuovo addetto ai rapporti con la squadra, magari un nuovo cuoco, un nuovo stilista, un nuovo uscere, 3 nuove segretarie, hanno ristrutturato la Pinetina… Volete mettere?

  17. Alessandro // 15 giugno 2015 a 15:44 // Rispondi

    Già. Trarre delle conclusioni adesso sarebbe oltremodo prematuro. E non bisogna fraintendere la confidenza che il Mancio ha con taluni giocatori con una trattativa intavolata. Ragioniamo un momento. Chiaro che a Tourè piacerebbe lavorare con il tecnico jesino. Chiaro che quest’ultimo lo chiami all’ovile. Chiaro anche che Yaya, a mente fredda, si chieda se davvero valga la pena andare a guadagnare meno, fuori dalle coppe, solo per il Mancio.

  18. Il problema non e’ il mercato del 15 giugno 2015 ma quello degli ultimi 4 anni, la fiducia va’ meritata…sono ignorante in materia, ma se il fondo Doyen opera in maniera legale (cosi’ ci dicono) non poteva farci un pensiero anche il Pres.Thohir? Ovviamente e’ meglio riuscire a camminare con le proprie gambe altrimenti il club rischia di diventare ostaggio del fondo…

  19. Ciao Gl, hai dato il titolo dell’editoriale parafrasando la canzone del Liga non è tempo per noi? (….effettivamente) Però indubbiamente un po’ di sconforto ti viene se guardi in casa altrui, aldilà di come possano incassare certe cifre per il 48% (cosa c’è sotto?), ma la differenza che fa scalpore è che quando puntano un giocatore lo prendono, (o così ci fanno credere), noi sembriamo sempre tentennanti (fatto salvo quanto hai scritto). So che non sei d’accordo ma io riprenderei Balo. Ciaooo

  20. leonardo calzoni // 15 giugno 2015 a 17:04 // Rispondi

    ciao Gianluca, purtroppo sono arrivato alla conclusione che anche quest’anno sarà di sofferenza…dopo la risposta di Thohir alle illazioni sulla vericidità delle sue potenzialità economiche mi ritrovo ad oggi a zero acquisti, e la probabile cessione di Kovacic…io credo che a questo punto solo il Mancio ci possa salvare mettendo alle strette con le sue dimissioni questo “STRANO” fantomatico presidente…cosi si scopriranno eventuali bluff. da me si dice che non si fanno le nozze con i funghi!!

  21. Il fatto che lascia perplessi e’ che di tempo per preparare il mercato con anticipo ne hanno avuto. Ausilio candidamente ha anche rivelato in TV gli obiettivi principali. Strategia aberrante dal punto di vista commerciale. Per adesso siamo davvero alle barzellette. Come poi dici tu, si.parla di scudetto ma abbiamo un presidente che non dice nulla sulla reale capacità di investimento della società. Speriamo non ci prendano per il c… non lo meritiamo. Ci manca tanto la nostra inter.

  22. Fabio Primo // 15 giugno 2015 a 17:53 // Rispondi

    Va bene vendere Kovacic per 22+2 milioni ,e anche Handanovic per una cifra simile.
    Poi però in entrata non vanno bene i “bolliti” misti….

  23. In effetti in questi giorni ho letto solo grandi nomi e grandi titoli di possibili acquisti di altre squadre e poco o niente di Inter, ma come hai sempre detto tu siamo solo all ‘inizio, certo la cosa scoraggia un po’ ma io aspetterei prima di dare per scontato che sarà tutto un fallimento. Ho sempre preferito i fatti alle tante parole.

  24. Inutile: fino a quando rimarranno i nostri amici in difesa non ci sono speranze, neanche se compriamo Messi Neymar e Suarez. Speriamo in Murillo, che non conosco bene, e in qualche altro difensore altrimenti il dramma continua.

  25. i miei dubbi derivano più che altro dalla nostra dirigenza, Fassone, Ausilio e Bolingbroke. Come hanno allungato il contratto di Mazzari, sbagliando, ed era sotto gli occhi di tutti, ho paura che si vendano Kovacic perche’ e’ l’unico nome spendibile per fare cassa, alla faccia del progetto. I giornali spesso sparano nomi, ma se tutti, ma proprio tutti parlano di Motta e Melo qualcosa di vero ci sara’. Continuiamo a prendere quadri societari e non giocatori. Ci vedo male al momento…

  26. Diamo tempo al tempo, Juve a parte cosa c’è in giro? Martinez non ha ancora firmato e rilascia dichiarazioni sibilline. Anche se sono sinceramente un po’ nervoso spero da tifoso nerazzurro di vedere alla fine una formazione competitiva ovvero all’altezza del blasone. Ne basterebbero 4/5 buoni: dovesse arrivare gente tipo Imbula sarei contento: qualità e fisicità, doti che servono come il pane. Aspettiamo con pazienza e vediamo, che la forza sia con noi (e anche qualche buon giocatore).

  27. Mi pare che ci si scordi che l’Inter a gennaio ha fatto un mercato da lasciare a bocca aperta la concorrenza, quindi non mi preoccuperei troppo se arrivassero pochi giocatori nuovi (e magari di livello medio).
    E poi ci si scorda che abbiamo in squadra il capocannoniere del campionato, vorrà dire qualcosa o no?
    Pochi innesti ma fatti bene, anche nomi non di grido e scommetto che arriviamo tra le prime quattro.
    Claudio – Parma

    • In effetti, Miranda in difesa, un terzino capace a crossare, un centrocampista metronomo ed un altro attaccante basterebbero, a mio modesto avviso.
      Poi insisterei (ma parlo per me) su Gnoukuri e Puscas; vuoi che nel giro di due anni questi due primavera, che tanto scarsi non sono, qualcosa di buono non concludono ?
      Da altre parti si insiste coi 1995 (vedi chi ha preso il posto di Miranda all’ Atl.Madrid).

  28. giacomo seneca // 16 giugno 2015 a 13:42 // Rispondi

    Se partisse Kovacic per una cifra dai 24-5 mln in su non sarei rammaricato come gran parte dei tifosi. Sino a qui si sono scongiurate già due disgrazie che rispondono al nome di Jonathan e Alvarez (Sunderland permettendo). Dopodichè a me pare plausibile l’arrivo di uno tra Cuadrado e Salah che non sono esattamente 2 brocchi. E’ notizia di oggi il rinnovo di Handanovic…non capisco e non mi spiego questi malumori: o sono inventati ad arte da certa stampa o certi tifosi sono davvero dei matti.

  29. Alessandro // 16 giugno 2015 a 17:03 // Rispondi

    Capisco i tifosi! Proclami sbandierati ai quattro venti, competitività solo a parole ecc.ecc. Aspettiamo e solo dopo giudichiamo. L’amore verso i nostri colori ci può anche spingere, qualora fossimo insoddisfatti a non abbonarci allo stadio e ad alcuna TV, a disertare lo stadio o a non comprare alcun gadget….poi vediamo il “BRAND’ come varchera’ i confini ‘planetari! ! Pazienza molta pazienza. ….due mesi e caleremo la maschera…..

  30. Michelangelo Torres // 16 giugno 2015 a 19:24 // Rispondi

    Hai ragione quando scrivi che i cicli si costruiscono lavorando seriamente in società. Purtroppo noi paghiamo lo scotto di aver lavorato come peggio non si poteva dopo il Triplete: dovevamo essere più cinici per quanto riguarda il calciomercato e lavorare tantissimo sul marketing per aumentare i ricavi. Adesso é tardi, ci ritroviamo a rincorrere e tocca farci venire qualche idea, magari scovando il Biglia o il Felipe Anderson di turno.

  31. Non mi pare che ci siano squadre avanti con il mercato… Dybala e kedhira sono una promessa da verificare e uno scarto (peraltro mentre vanno via Tevez e Pirlo); Martinez non ha ancora deciso; a roma al momento solo la cessione di Gervinho…
    Riassumendo: la prima si è indebolita e le altre latitano ancora tutte… Non vedo perché essere così isterici.

  32. Tutti i tifosi vorrebbero Messi Ronaldo e Neymar, però vorrei ricordare che la prima Juve di Conte veniva da un settimo posto e in estate prese Pirlo (considerato da tanti bollito) Lichtsteiner (onesto pedalatore) Ziegler, Elia, Giaccherini, Vidal (allora semisconosciuto) e Vucinic. Con questi innesti vinse o scudetto!!! Penso che visto il livello non eccelso del capionato italiano attuale si possa essere competitivi anche con inserimenti giusti, l’abilità del mister e…un po’ di fortuna.

    • roberthoward // 18 giugno 2015 a 13:13 // Rispondi

      Il livello generale non sarà eccelso, ma juve, roma, lazio e magari qualche altra non sono comunque squadrette associabili a quel livello (basti pensare al distacco in punti del gruppone dalla prima) e per vincere occorre fare meglio.
      Vero il discorso sulla prima juve di Conte, che però non ha vinto da outsider di seconda fascia, basti pensare che quell’anno finirono imbattuti mostrando una squadra di solidità assoluta e buona qualità
      Alla fine, se si vuol vincere l’unica è acquistare campioni

  33. Estate 2010: possibili ceduti JC, Maicon, Milito (mi fermo).
    Si vociferava di un tesoretto di circa 120 milioni.
    Opzione 1, la società li vende, la squadra va male e la fazione degli AvreiTenunisti, a commentare la scelta: “come è possibile privarsi dei campioni ?”
    Opzione 2, la società li conferma e aumenta loro lo stipendio, la squadra non gira più; gli AvreiVendutisti: “erano spremuti, senza più obiettivi”.
    Ah, per inciso, i tifosi delle due fazioni, sono gli stessi.

  34. Secondo me l’Inter, non avendo un budget di spesa altissimo e avendo meno appeal di altre squadre per via della non partecipazione alle coppe, sta aspettando che le altre squadre blasonate piazzino i colpi principali liberando il campo di alcune trattative e, conseguentemente, ridimensionando le pretese dei club che vogliono vendere.

  35. io sono uno di quelli che non giudica il 3 giugno il mercato.
    Mi auguro che l’Inter faccia poche cose buone e preferirei nomi noti nuovi (Perotti ad esempio) piuttosto che ritorni (Motta, Melo, Jovetic).
    Serve però dare via chi vale come costo ma non rende…Kovacic è proprio così, non basta il talento ma 20 milioni certo non li vale per quello che ha fatto in due anni quindi se ce li danno, via subito.
    Siamo pieni di mezzi campioni e qui servono campioni o giocatori discreti
    Fabio 1966

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