Nicosia, Cipro

A 2.330 km da Milano, fuso orario +1
4-7 marzo 2015
Quarta e ultima parte del Cipro Tour 2015
Viaggio nell’isola di Cipro con l’amico Riccardo Guffanti, osservatore dell’Udinese, alla ricerca di nuovi talenti del calcio. Incontro col procuratore greco Panagiotis Domoutzoglu e con l’agente cipriota Constantinos Mavromatis. Alloggio all’Europa Plaza Hotel in 13 Alkeou Street. Cene da George Chris Restaurant in Grigori Karekla e da Kalamaki in 2 Michael Paridi, specializzato in braciole giganti. Dopocena al Murphy’s Pub in 11 Alkeou Street e da Aperitivo Jetset Lounge in 1 John Kennedy. Avanti è indietro su Ledra Street e passaggi a piedi e in auto, passaporto alla mano, nella parte turca della città. Acquisto della terza maglia dell’Apoel Nicosia All’Orange shop Apoel in 4 Michalakopoulou. Acquisto di gradi militari da maggiore dell’Esercito greco-cipriota e patch ΕΛΔΥΚ (Esercito Ellenico in Cipro)

Nicosia (ab.430.000) è la Capitale della Repubblica di Cipro (ab.950.000), mentre Nicosia Nord (ab.60.000) lo è della Repubblica Turca di Cipro Nord (ab.270.000). Dal 1974, a seguito dell’invasione turca della parte settentrionale dell’isola, all’indomani del crollo in Grecia del Regime di Colonnelli, l’isola è stata divisa in due Paesi indipendenti. La linea di confine è quella all’indomani del Cessate il Fuoco dell’ONU, che ancora oggi mantiene un contingente nella zona cuscinetto. La capitale Nicosia è rimasta l’unica al mondo divisa in due parti.

Aeroporto
Larnaka Int’l, per la Repubblica di Cipro
Erkan, per la Repubblica Turca di Cipro Nord

Highlights

– Parte greca

  • Ledra Street e check-point Ledra Palace Hotel
  • Quartiere Laiki Geitonia e mura veneziane
  • Piazza Libertà e Torre25
  • Monumento alla Libertà
  • Makedonitissa Memorial
  • Cattedrale di San Giovanni
  • Porta di Famagosta
  • Museo di Cipro
  • Chiesa cattolica della Santa Croce

– Parte turca

  • Buyuk Han
  • Bandabuliya Bazaar
  • Moschea Selimiye
  • Palazzo del Primo Ministro
  • Moschea Arab Ahmet Pasha
  • Monumento ai caduti turchi del 1974

Memento
Nicosia è l’ultima capitale al mondo divisa in due parti da una guerra.
Dopo l’invasione turca del 1974 Nicosia è formata da una zona sud, amministrata dalla Repubblica di Cipro (greco-cipriota), e da una zona nord amministrata dalla cosiddetta Repubblica Turca di Cipro Nord, riconosciuta solo dalla Turchia.
La linea di confine tra le due zone è chiamata Green Line e si compone di fili spinati, guarnigioni militari e mura in alcuni tratti.
Tra le linee militari greco-cipriota e turco-cipriota vi è una terra di nessuno, pattugliata fin dal 1974 dalla missione UNFICYP delle Nazioni Unite, che ha il suo quartier generale nel Ledra Palace, un tempo il miglior albergo della città e ora principale checkpoint per il passaggio tra zona greca e la zona turca. Il passaggio da una parte all’altra è consentito documenti alla mano.
L’antico nome della città era Ledra e ancora oggi la via principale porta questo nome, perlomeno fino al check-point di Ledra Palace. Poi, nella parte turca prende il nome di Kurt Baba Street.
Nella parte greca Makedonitissa è un cimitero-memoriale dell’Esercito greco-cipriota che combattè contro i turchi nel 1974.
Nella parte turca il Buyuk Han è un antico carravanserraglio con chiostro, portici, locande e botteghe caratteristiche. Il Bandabuliya Bazaar è un piccolo mercato coperto, aperto nel 1932, con le solite scalcinate botteghe, anche alimentari, tipiche dei Paesi Arabi.

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