La prima uscita dell’Inter

Non c’è corsa in Italia tra titolari e primavera e io lo vado dicendo da tempo ai non addetti ai lavori, che vorrebbero l’Inter giovane e italiana. 4-0 per l’Inter il primo tempo, 3-0 per i Stuttgarter Kickers la ripresa, per un complessivo 4-3, risultato finale della prima uscita stagionale (non ufficiale) dell’Inter contro la squadra tedesca che milita in terza divisione e che in passato ha visto transitare glorie come Jurgen Klinsmann, Guido Buchwald, Robert Prosinecki e Fredi Bobic. Davanti a oltre 4.000 spettatori la partita è stata significativa solo nel primo tempo, quando l’Inter ha schierato buona parte dei suoi titolari. Non a caso due gol di Palacio in meno di dieci minuti, uno su assist di Icardi, poi Brozovovic e poi lo stesso Icardi su un autentico regalo del portiere tedesco Kombinian Muller. Dei nuovi in questa fase c’era solo Montoya, che sulla fascia ha spinto discretamente, ma si è dimenticato di scalare in copertura un paio di volte: anche da questo si vede che viene dal Barcellona ma ci si dovrà lavorare un po’ sopra. Kovacic ha lasciato la cabina di regia al giovane Assane Demoya Gnoukouri, che come nell’ultimo derby ha confermato di avere personalità, a tratti pure troppa, quando ha gigioneggiato un po’ troppo davanti alla difesa. Il più in forma è sembrato Palacio, ma non solo per la doppietta visto che nel suo primo tempo ci sono stati pure una traversa e il recupero-palla che ha mandato Brozovic in gol.
Meglio in fase di possesso che di non possesso, con Ranocchia e Juan Jesus che, in attesa di Miranda e Murillo, si sono distratti come in campionato. Ha rimediato Handanovic chiudendo in uscita su Berko e Mendler. E i tedeschi hanno anche colpito un palo. Nella ripresa, Mancini ha rivoluzionato tutto, inserendo tutti i giovani, tranne Nagatomo e Santon. Quando sono poi usciti anche Gnoukouri ed Hernanes giusto per scaldare il pubblico è arrivato il momento di Kondogbia. Arrivato a metà settimana e con all’attivo tre allenamenti, il francese è entrato a gara virtualmente finita, almeno per l’Inter, che schierava ormai tutti i primavera aggregati. Kondo si è limitato a trotterellare da interno sinistro, contrastando solo un paio di volte, tra un lancio e un’apertura. Ingiudicabile. Stavolta manco dai tifosi da bar! E’ finita 4-3, con i tre gol tedeschi, doppietta di Fisher e rete di Ivan e l’inedita difesa interista addormentata attorno ad Andreolli.
Imbarazzante come ho scritto in apertura la differenza tra titolari e riserve delle riserve. Come se il miglior tennista italiano degli juniores si mettesse a fare due set con Federer.

11 Commenti su La prima uscita dell’Inter

  1. ciao GLR la vera bellezza di questi momenti è vedere famiglie e bambini felici per questa nostra passione. Portare 4000 persone non è da poco, questo ci fa capire quanto noi siamo legati da questi colori. Del resto l’inter che arrivi seconda o decima in campionato fa sempre un notevole numero di abbonati. Sono curioso di vedere il pubblico in Cina che chiamerà intorno a se questa squadra.
    ora e sempre forza inter!!

  2. Silvio da Torino // 12 luglio 2015 a 18:16 // Rispondi

    Non si è fatto male nessuno e questa e’ una buona notizia cosi’ gli allenamenti continuano regolarmente con tutti i giocatori. Pensi che sara’ difficile sfolti

  3. massimiliano de benedetto // 13 luglio 2015 a 00:59 // Rispondi

    sarebbe troppo chiedere di non vedere la coppia ranocchia juan jesus nemmeno in allenamento ? grazie amala

  4. GLR, apprezzo da sempre i tuoi commenti e le tue valutazioni sui colori nerazzurri. A questo proposito vorrei farti osservare che degli acquisti fatti nelle ultime campagne, soltanto un numero irrisorio si è rivelato da Inter, la stragrande maggioranza sono delle fuffe. La costante degli ultimi anni è che l’ultima campagna acquisti sconfessa quella precedente. Cosa ne pensi?

  5. In Italia si vorrebbe la rottamazione di tutto salvo poi avere paura nel momento cruciale. si parla tanto di giovani poi al primo errore giù infamie e fischi. Ho letto perfino di chi oggi chiedeva Longo come punta alternativa a Icardi…. vado a memoria ma credo non abbiamo mai segnato in serie A e noi lo mettiamo vice-Icardi….
    E con tutta la simpatia che ho per Longo, intendiamoci….
    Interisti… razza strana :-)

  6. Tenendo buono solo il primo tempo,bisogna sperare che Miranda e Murillo siano veramente validi.Con Ranocchia e JJ nel primo tempo hanno preso un palo e sono arrivati due volte davanti ad Handa.
    Sperem
    Max

  7. Il calcio estivo è ingannevole, ricordo la bella tournée americana dello scorso anno contro super potenze europee e poi sappiamo come è andata la stagione, per mettere insieme tanti nuovi giocatori ci vuole tempo.

  8. contentocosì // 14 luglio 2015 a 11:53 // Rispondi

    Ma che bello…sta tornando il rumore dei nemici! Dai commenti del cavaliere sulla voglia di investire di ET (bella risposta! con i fatti…) al derby vinto dal Milan (????) solo perchè un nostro obbiettivo si è accasato al Porto. Ora i DellaValle che contattano Sousa sotto contratto Basilea ma se interessa Salah siamo dei pirati!

  9. La storia che ci vuole tempo per assemblare i nuovi è una palla. L’Inter del Trap aveva 5 titolari nuovi (Matthaus, Brehme, Bianchi, Berti e Diaz) + Mandorlini spostato da terzino a libero, ed è ricordata come “l’Inter dei record”. Certo, occorre che i nuovi siano buoni…

  10. se ricordate, con mancini l’inter partiva sempre a rilento in campionato, e a meta’ ottobre, inizio novembre diventava un rullo compressore fisicamente. anche quest’anno i nuovi acquisti sono tutti piuttosto di stazza, bisognera’ pazientare i primi due mesi…

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