Il Giorno – Bar dello Sport 4

Pubblicato su Il Giorno, venerdì 4 dicembre 2015

La stagione è già archivio
Frastuono di Triccheballacche e Putipù al Bar Sport. E’ l’idraulico partenopeo Gennaro a ricreare Fuorigrotta tra i tavoli visto che il suo Napoli, superando di misura l’Inter, è tornato in vetta alla Serie A dopo un quarto di secolo. Già, l’ultima volta c’era ancora Maradona e il buon Gennaro non sta più nella pelle: “Quest’anno lo scudetto torna ai piedi del Vesuvio” – annuncia scolandosi tutto d’un fiato l’ennesimo bianco mattutino. A guastare il clima da ‘Cantanapoli’ ecco però lo sconfitto, l’assicuratore interista Walter: “Ringraziate l’arbitraccio che ci ha lasciato in dieci – urla – perché moralmente la partita l’ha vinta l’Inter! L’ultima palla l’ha buttata sul palo la mano di San Gennaro, ma lì ho capito che lo scudetto lo vinciamo noi!”
La perentoria affermazione del Walter viene subito contrastata dal carrozziere juventino Ignazio, che la sconfitta dell’Inter a Napoli l’aveva prevista e annunciata: “Macché Napoli, macché Inter – ribatte – la Juve è tornata e alla fine lo scudetto non cambierà padrone!”
Insomma, nel giro di un minuto, al Bar Sport si sono già assegnati tre scudetti: uno al Napoli, uno all’Inter e uno alla Juve. E’ solo dicembre, ma tutti paiono aver già archiviato la stagione. D’altronde qui va così, soprattutto quando si ha l’abitudine di alzare il gomito già di prima mattina. Tutti tranne uno, per la verità, perché il povero tassista milanista Gianni continua a tenersi alla larga da certi discorsi. Ha appena visto il suo Milan soffrire fino ai supplementari per eliminare il Crotone dalla Coppa Italia e ha il terrore che, dicendo la sua, possano saltargli tutti alla gola con le solita storia sulla Serie B. Chi è in crisi come il Gianni si rifugia sempre al tavolo dell’Ambrogio, perché il grande saggio del Bar Sport una parola di conforto non la nega a nessuno: “Gianni, lasciali abbaiare – sussurra paterno – in questo bar, a parte me, nessuno capisce di pallone!”
E giù sambuca, tanto per tenere il ritmo.

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili