Alla Juve non riesce il Triplete

ImmagineCom’era previsto e prevedibile ha vinto il Barcellona, arrivato alla quarta Champions in dieci anni. La Juve ci ha dato il massimo e delle 6 finali perse, un record negativo ora, questa è comunque a mio giudizio quella più accettabile. Stavolta ci sono finito io nel nido dei gufi, mentre cinque anni fa c’erano gli altri e io ero a Madrid. Al di là degli sfottò, perché alla fine la gente intelligente capisce che il nostro è uno show, alla Juve resta comunque la soddisfazione, al di là dell’incazzatura che una finale persa porta sempre, di aver costruito qualcosa. Domani la Juve si sveglierà un po’ incazzata, ma guardandosi alle spalle si consolerà con quello che ha già costruito. L’Inter, così come il Milan, invece deve ancora ripartire. E mi auguro che chi di dovere a Berlino abbia preso appunti. Non è un caso che le squadre che vincono di più sono poi quelle che giocano insieme da più tempo. Altro che cambiare tutto ogni 6 mesi come si fa da noi e come vogliono i tifosi da bar! Una cosa però devo dirla: al di là dei comprensibili sfottò, il dio del pallone spesso non ha pietà per chi non riconosce i successi altrui e la t-shirt qui pubblicata, pensata da un vero genio è in vendita non dalla bancarella cinese di turno, ma addirittura da Cisalfa: complimenti all’educazione sportiva! Era ovviamente indirizzata al gregge di ogni colore che non riconosce mai i successi altrui. Ora voglio proprio vedere a quali caproni la vendono. Tornando alla partita, i complimenti alla Juventus sono comunque d’obbligo, perché la squadra costruita da Antonio Conte e ulteriormente migliorata da Massimiliano Allegri non ha comunque demeritato contro il Barcellona. Certo il divario tra le due squadre si è visto per ampi tratti e non è un caso che erano almeno dieci anni che i bookmakers di tutta Europa non offrivano quote con un divario così ampio tra le finaliste. La Juventus, colpita a freddo al gol di Rakitic dopo nemmeno quattro minuti, ha rischiato grosso fino all’intervallo. Poi a inizio ripresa ha trovato il pareggio con Morata e da lì ha avuto un paio di fiammate. Illusorie però. Onestamente, se vi rivedete l’intera gara, capirete che i blaugrana non hanno mai perso davvero né la calma, né il controllo delle operazioni. Ad essere maligni viene da dire che anche un allenatore bocciato dal campionato italiano come Luis Enrique può dormire in panchina, se in campo ha contemporaneamente il miglior attacco d’Europa e, stando ai numeri, quest’anno anche la miglior difesa e il miglior centrocampo. Appena il Barcellona ha pigiato sull’acceleratore, ecco il raddoppio di Suarez e, nel finale, con la Juventus che non riusciva nemmeno più a ripartite, il terzo gol di Neymar, in una delle poche serate in cui Messi ha deciso di restare nella normalità (si fa per dire). Poi, come sempre, ci sono le recriminazioni per un sospetto rigore su Pogba e per un cartellino giallo non dato a Neymar dall’arbitro turco Cüneyt Çakır, ma a dirla tutta, Vidal, già ammonito e troppo nervoso, aveva già rischiato l’espulsione nel primo tempo almeno in un paio di occasioni. Se ci si spoglia del tifo più bieco da una parte e dall’altra viene da dire che è giusto così e che il Barcellona, per la sua devastante potenza, ha meritato questo suo secondo Triplete. La sua marcia verso la finale ha spazzato via uno dopo l’altro i campioni di Inghilterra, di Francia e di Germania, vale a dire Manchester City, PSG e Bayern. E nel suo girone anche quelli di Olanda e Cipro, ossia Ajax e Apoel Nicosia. Un po’ il percorso che aveva fatto l’Inter nel 2010, quando si ritrovò ad eliminare tutte squadre che nei loro Paesi erano campioni in carica, dalla Russi del Rubin Kazan agli ucraini della Dimano Kiev, dagli inglesi del Chelsea agli spagnoli del Barcellona fino ai tedeschi del Bayern in finale. Benché nessun competente e sportivo possa disconoscere la crescita della Juventus, è ovvio che personalmente sia contento del fatto che l’unico Triplete in Italia resti quello fatto dall’Inter nel 2010, ma anche in questo club esclusivo, composto da Celtic, Ajax, Psv Eindhoven, Manchester United, Inter e Bayern Monaco, ora c’è il Barcellona che l’ha fatto addirittura due volte, nel 2009 e quest’anno. E se ci mettiamo anche il Siviglia, che quest’anno ha bissato il successo in Europa League, stabilendo il record di 4 successi in questa manifestazione, capiamo che il calcio europeo, almeno a livello di club, continua a parlare spagnolo.

89 Commenti su Alla Juve non riesce il Triplete

  1. Inviato il 06/06/2015 alle 12:59
    Stasera vinciamo NOI!
    ffflflf

    • Ho visto! Dal Triplete al Tri-pere! Complimentoni! Un vero mago!
      GLR

      • massimiliano de benedetto // 7 giugno 2015 a 08:46 // Rispondi

        E’ vero ! Il Barca e’ la dimostrazione che puntando su uno zoccolo duro di canterani, con un po’ di pazienza, si possono aprire dei cicli importanti…

      • C’era anche un altro ottimista che qualche edit fa si definiva “tifoso di quella squadra che tra due settimana alzerà la Champions”. E non si riferiva al Barcellona.
        Nelle cicche di quando eravamo piccoli c’era spesso questa scritta: “Ritenta, sarai più fortunato!”. Prego, si accomodino.
        Ora che han visto quanto è sottile il confine tra fare il Triplete e non farlo, forse smetteranno di sfotterci e avranno un po’ più di rispetto per un’impresa che loro hanno sfiorato e forse non vedranno MAI.

      • Luca Milano // 7 giugno 2015 a 20:14 // Rispondi

        Beh… per una Juve allenata da un Milanista… il “BI”-PLETE è però molto più attagliato da un certo punto di vista… ahahhahahahaha !!!

      • Jack Berga // 8 giugno 2015 a 09:46 // Rispondi

        No, Gianluca, qui sbagli tu. Questo signore che si firma “Juve” ha solo abbreviato il nome della nota associazione polisportiva “Juventud Catalana” e, quindi, aveva stra-giustamente pronosticato la vittoria del suo amato Barcelona. Chissà come sta ancora godendo. Beato luuuiiiii!!!!
        E noi, invece, qui a rammaricarci… Vabeh, dai, ce ne faremo una ragione.
        Pensa le coincidenze, sabato sera, verso le 22.35, mi si è stappata da sola una bottiglia di spumante… Strano, il destino…
        Yuu-huu! J.B.

  2. Pasquale Somenzi // 7 giugno 2015 a 03:35 // Rispondi

    Il tempo “ci dirà” se sarà un bene ridurre il campionato a 18 squadre, vedo comunque che per 2 anni consecutivi le spagnole vincono C.League, E. League e di conseguenza Supercoppa Europea ed in Spagna, a parte il campionato a 20 squadre, disputano la coppa nazionale con turni di andata e ritorno ed anche la Supercoppa Nazionale con partita di andata e ritorno, quindi giocano più delle italiane.
    Comunque il Barcellona di Messi è stato eliminato dalla Champions solo da una squadra italiana, l’Inter, altrimenti bisogna risalire al 2003 quando ci riuscì la Juventus, ma solo dopo i supplementari e Messi non c’era ancora (e nemmeno Ibrahimovic).
    Pasquale.

  3. mi dispiace sinceramente per i giocatori, che meritano tutto il rispetto per una stagione al di sopra delle loro stesse possibilità.
    Poi, però, penso al Presidente (33 scudetti sul campo e 6 CL nel colon), al bullo della partita del cuore, a un allenatore mediocre e fortunato (in pratica è arrivato in finale vincendo 1 partita di livello, con un Real in liquefazione), e non posso dirmi triste per l’esito.
    Sono antisportivo? Non credo. Sono loro che sono gobbi!

    • Sono totalmente d’accordo con te. ….massimo rispetto per i giocatori, Pirlo su tutti, ma per il resto goduria TOTALE

  4. La Juve contro questo Barcellona ha fatto quello che poteva, ma il Barca è certamente la miglior squadra al mondo e non basta per batterli la buona volontà Spiace per i giocatori bianconeri, alcuni dei quali, alla fine erano veramente affranti. Spiace anche aver visto, in una circostanza, che doveva essere gioiosa, una finale di Champions, certi tifosi che ancora dal 2006 non hanno completato la “digestione” di certi fatterelli, svilire e non riconoscere il nostro Triplete. Contenti loro…

  5. Fabio Primo // 7 giugno 2015 a 07:30 // Rispondi

    Confesso , ero terrorizzato dopo l’1-1 della Juve….ma poi, tutto è bene ciò che finisce bene

  6. La Juventus é una squadra forte, molto forte indiscutibile. Ma i fattori fortunosi (sorteggi) e qualche errore arbitrale, l’hanno portata alla finale di Berlino, non giustificando tanta prostituzione intellettuale mostrata da parte dei media!
    Hanno avuto indubbiamente molta fortuna per arrivarci (Dortmund in crisi, Monaco superato con un rigore fuori area, Real senza registi a centrocampo, Psg, Bayern e Chelsea che si autoeliminavano a vicenda) poi però i nodi sono venuti al pettine!

  7. Godoooooo e sono strafelice, anche in questa ultima partita la biuve ha giocato tirando calci,pugni,spintoni contro degli avversari più forti perchè questo è il loro modo di giocare e vincere le partite. L’arbitro comandato da platini ha chiuso entrambi gli occhi non tirando fuori il secondo cartellino per pogba, vidal e bonucci. Appena varcano la frontiera di ponte chiasso perdono, se ne faranno una ragione. Di TRIPLETE cè n’è uno solo in italia ed è quello dell’INTERNAZIONALE.

    • Vidal ha rischiato seriamente in rosso già nel primo tempo, ma c’era anche un giallo per Neymar. Non credo agli arbitri comandati da Platini.
      GLR

      • Luca Milano // 7 giugno 2015 a 18:49 // Rispondi

        Sì, però diciamo che il Barcellona ha giocato come il gatto col ratto, quando ha voluto segnare lo ha fatto o ci è andato molto vicino: la Juve ha pagato l’assenza di Chiellini ed un centrocampo dove Allegri si è Prandellizzato e col debito di riconoscenza sul groppone… non ha messo dentro da subito i giocatori più in forma… per vincere ci vuole anche coraggio… !!!

  8. a me pare incredibile che questa juve sia arrivata in finale.se il paragone è con l’inter di Mou o con il barca di oggi siamo due spanne sotto.Tevez non la mette mai quando conta, morata è un ragazzino ,pirlo alla fine, vidal inadeguato (generoso dice allegri) per questi livelli, l’unico vero campione è buffon. Poi sarà anche uscire a testa alta ma tre pere non sono poche, e potevano essere sei. infine le finali vanno vinte, altrimenti è meglio uscire prima.
    PS:certo che noi abbiamo fatto una cosa super

    • No, su questo non sono d’accordo. Meglio sempre arrivare in fondo. Se hai perso 6 finali su 8 vuol dire che comunque te le sei giocate
      GLR

      • Approvo l’affermazione che siano comunque 8 piazzamenti nei primi due posti, che è un dato di tutto rispetto, ma guardando alla pura statistica c’è circa una possibilità su dieci di vincere solo due volte: per carità può trattarsi unicamente di sfortuna, ma io comincerei a non escludere che ci sia un problema di fondo più concreto.
        Mario

      • Sono d’accordo: se sei in finale te la giochi. Ma sicuramente almeno 2 le hanno perse per troppa arroganza: contro l’Amburgo e contro il Borussia. Sono scesi in campo pensando: tanto noi siamo più forti, chi sono questi? Li facciamo a polpette…..si è visto il risultato!

        • Si, ma non certo questa. Negli ultimi dieci anni mai i bookmakers di tutto il mondo avevano preparato quotazioni con tanto divario tra le due finaliste.
          GLR

      • Sono d’accordo. La Juve deve continuare a provarci… :-)

        • A memoria ricordo che l’Amburgo ebbe una fortuna sfacciata, il Borussia no, era un’ottima squadra composta da ex con il dente avvelenato e meritò di vincere, ma gli juventini si aggrappano ai pali e traverse come al solito, ma io ricordo bene che il Borussia gioco meglio!

  9. Alessandro // 7 giugno 2015 a 10:08 // Rispondi

    Quale direzione prendere per mantenere una buona competitività? si vince in questa europa provandoci tutti gli anni; a me piaceva da impazzire il primo Borussia di Klopp giocatori scovati chissà dove per un tozzo di pane, ma tecnici e velocissimi.

  10. Squadra forte e meritoria della finale,onore a questa Juve (alla quale invidio piu’ di un giocatore), il vero problema e’ lo stile Juve, ampiamente dimostrato dal fallacio di Nevdev al povero rapper Moreno (colpevole di lesa Maesta’, dimenticandosi il povero Nevdev che il Re e’ nudo….). A vincere ci vuole piu’ stile che a perdere, Cioran dice: La vera eleganza morale consiste nell’arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte. Per quanto riguarda la Juve la vedo di difficile attuazione.

    • Oddio, io su questo non metto bocca: l’unico rapper che riconosco è Eminem. Gli altri li falcerei come Nedved :). In Italia una volta avevamo DeAndrè & C., oggi ci toccano tali Fedez ed Emiskilla, ma sicuramente sono io che sono vecchio e non capisco il rap
      GLR

      • scusa la dovuta precisazione, ma emis killa e fedez non fanno rap, ma solo canzoncine per le ragazzine dai 10 ai 15 anni che comprano ciò che oggi va di moda.
        l’hip hop è un’altra roba.

      • Pero’ ti consiglio di ascoltare i Club Dogo , per me i migliori rapper italiani , anche perche’ soltanto a vederli non credo che Nedved avrebbe il coraggio di falciarli!
        C’E’ UN SOLO TRIPLETE, 22 MAGGIO 2010

      • D’accordo con te…….anche su De Andrè che fra parentesi era genoano come me…….

  11. Marco Ferrara // 7 giugno 2015 a 10:32 // Rispondi

    Leggo grandi elogi per la Juve; in realtà ho visto una squadra presa a ‘pallate’, che ha giocato bene solo dieci minuti dopo il pareggio.
    Thohir lo scorso anno era a Lisbona, ieri a Berlino, spero non sfrutti gli inviti della Uefa per visitare le capitali europee.

  12. Non si può negare,la Juve ha fatto una grande stagione, ha giocato un ‘ottima partita ma il Barcellona è un’altra cosa, come squadra italiana mi è dispiaciuto un pochino che abbia perso ma una vocina dopo continuava a dirmi: il triplete rimane ancora cosa nostra!

  13. Solo una considerazione a fronte di quanto sentivo dire in studio da voi ieri sera.
    Come si può pretendere che da italiano devo sostenere una squadra che sul sito ufficiale scrive buon 5 maggio a tutti, che ha un presidente che firma un autografo sul diario di un bambino sulla pagina del 5 maggio, una società pluricondannata che getta fango su un mio simbolo quando questo è morto?
    Chiamatemi antisportivo ma ieri sera (finalmente) il calcio mi ha dato una soddisfazione!

    • Non credo però che tutti gli juventini la pensino così. Ne conosco parecchi che non amano certi eccessi, poi gli idioti ci sono in ogni tifoseria, soprattutto se ossigenati dalla società
      GLR

      • Giustissimo! Non tutti gli juventini la pensano così, io però mi riferivo a quanto detto e scritto non dai tifosi al bar, ma dalla società attraverso organi ufficiali.
        Se questo è il famoso stile juve….

        • infatti tutti gli juventini “pretendono” sportivita’, senza chiedersi il perche’ meta’ italia gode delle loro sconfitte…..e ripeto…..chissa’ perche’ !?!?!?!

  14. Ciao Gianluca, ora gli interisti (non tu) avran capito perché kovacic in nazionale fa la riserva a rakitic. Lo avesse preso l’inter lo scorso anno avremmo detto pure “che schifo rakitic”… ciao

    • Altro pianeta.
      GLR

      • Marco Ferrara // 7 giugno 2015 a 15:39 // Rispondi

        Rakitic ha un’altra età ed esperienza. Pensiamo sempre in quale squadraccia gioca Kovacic; ricordo ancora certi commenti “competenti” sul ventunenne Pirlo, tanto per fare un nome a caso.

        • Sempre il solito paragone, tra l’altro su due giocatori diversi anche caratterialmente: peccato sian passati vent’anni da allora. Mah…
          GLR

  15. Concordo sul fatto che non cambiare tutto ogni anno sia importante, ma se hai la spina dorsale della Spagna campione di tutto più il giocatore migliore al mondo è tutto più semplice…Barca da leggenda con 4 Champions in 10 anni…

    • Eh già. E ti puoi anche permettere di mettere in panchina un allenatore che in Italia era stato considerato un ebete. Invece, dopo le prime frizioni coi mammasantissima blaugrana, Luis Enrique è stato intelligente a fare un passo indietro e a mettersi a disposizione del gruppo
      GLR

  16. La più grande goduria sportiva dal 22 Maggio 2010! #Finoalconfine #Fiuuuu

  17. Pasquale Somenzi // 7 giugno 2015 a 11:42 // Rispondi

    Nel caso in cui il Barcellona vincesse la prossima Supercoppa Europea salirebbe a 19 titoli internazionali, mentre il Milan sarebbe secondo con 18, come Coppe Campioni/Champions è primo il Real con 10 ed il Milan secondo con 7. In Italia il Milan è secondo come scudetti e se la Juventus vincesse la prossima Supercoppa Italiana sarebbe prima con 7 vittorie ed il Milan secondo con 6. Quindi mi sa che i rossoneri scriveranno sulla maglia. “Il Club più vice-titolato in Italia e nel Mondo”
    Pasquale.

    • A 18 titoli c’è anche il Boca Junior. Poi ci sono gli egiziani del Al Ahlì che da qualche tempo sono davanti a tutti, ma il nostro ‘razzismo’ calcistico ci impedisce di riconoscerli. Mah…
      GLR

      • Pasquale Somenzi // 7 giugno 2015 a 13:01 // Rispondi

        Gli egiziani non li avevo dimenticati. Credo vengano poco considerati perchè non hanno mai vinto la coppa Intercontinentale/Mondiale per Club, altre ragioni non ne vedo.
        Anche il Real Madrid è a 18, sicuramente per almeno altri 11 mesi.
        Pasquale.

      • L’Al Alhy ha 20 titoli internzionali, il rel madrid il boca junior e il milan 18, il barcellona al momento 15, fonte wikipedia, aggiornata alla champions 2015.

        • Pasquale Somenzi // 10 giugno 2015 a 20:09 // Rispondi

          Grazie della precisazione, in pratica al Barcellona non vengono conteggiate le 3 Coppe delle Fiere, quindi ignorate come la Mitropa Cup, se è questo il criterio, mi adeguerò in futuro.
          Pasquale.

    • Claudio milan // 7 giugno 2015 a 14:45 // Rispondi

      Caro Somenzi, potremmo metterla così:
      . la juve è la squadra italiana più titolata a livello nazionale, seconda è l’inter e il bilan solo terzo ahimè.
      . Il bilan è la squadra italiana più titolata a livello mondiale (4 tituli) ed europeo (7 tituli), mentre l’inter è ancora seconda (3+3) e la juve terza (2+2).
      Ma se Juve e bIlan sono le italiane prime in un ambito e terze nell’altro, chi mai sarà invece il VERO club “vicetitulato” per antonomasia? comunque grazie per averci arginato il Bayern!

      • Pasquale Somenzi // 8 giugno 2015 a 17:29 // Rispondi

        mi sta bene tutto. Claudio ti faccio solo presente che se scorri tutti i miei messaggi inviati in questi anni, non troverai mai scritte le parole “tituli” e “bilan”. Trai le tue conclusioni.
        Pasquale.

  18. Epperò ad un certo punto – per un quarto d’ora – ho temuto che ce la potessero anche fare. Tu no?
    La Juventus si è meritata la finale ma vincere, oggettivamente, era davvero troppo.
    Non le capiterà più di trovare un ostacolo tosto soltanto in finale (non dico che il Real debba rifondare come Inter e Milan, ma sicuramente rispetto al Barça è due passi indietro). Sarebbe bastato il Bayern…ma lui e gli altri tosti li ha eliminati il Barça, uno dietro l’altro.
    Perciò, credo sia giusto così. No?

    • Sinceramente non ho mai pensato che potessero farcela. Dico davvero. I gufi che stavano con me hanno temuto che ad un certo punto succedesse il miracolo bianconero, ma sinceramente me la sono rivista e ho avuto conferma della impressione a caldo. Ragazzi, sono ancora troppo forte. Anche quando è sembrato che la Juve cominciasse a spingere, questi manco sudavano…Riguardatela
      GLR

      • Mi fido sulla parola… Già mi son concesso il tempo per guardarla UNA volta; mi piacerebbe fare il tuo lavoro, così da dovermi riguardare una partita. Purtroppo ne faccio uno che mi lascia davvero poco tempo libero. E quando non lavoro, mi devo aggiornare. Il tempo è comunque occupato. 😉
        Sai che ti dico comunque, GLR? Alla fine l’importante è che l’unico VERO Triplete italiano sia ancora il nostro! 😉 Ciao, Rob

  19. Ti ho visto in TV, nel settore “Gufi”, devo dire che siete stati davvero molto simpatici e per fortuna, jettatori al punto giusto. Immagino con quale arroganza certi personaggi “tifosi” juventini avrebbero celebrato il triplete, rapportandolo al nostro che invece rimane ancora unico in Italia e tra i pochi in Europa. Ora, avanti con un buon mercato per tornare ai vertici, non possiamo restare ancora fuori dall’Europa. Un saluto a Chirico, tra i pochi juventini quantomeno simpatici…

  20. Mai una finale si è giocata con tale differenza tecnica in campo. Sono partiti dicendo “siamo contenti così, la Champions è qualcosa in più “. Sbagliatissimo, hai vinto 4 scudetti di fila devi andare per spaccare il mondo. Invece hanno subito, poteva essere una goleada. Si lamentano dell’arbitro :dopo 15 minuti dovevano essere in 10 e il gol di testa di neymar era, a termine di regolamento, regolare. Male Pirlo e male Buffon, ha parato tiri parabili e ha respinto malissimo su Messi

  21. Fossi in uno giuventino mi domanderei perchè tutta Italia ha esultato per la loro sconfitta. Io per primo. Quando noi abbiamo vinto tutti ci gufavano, ovvio, milanisti e gobbi. I milanisti sportivamente, come è giusto nel gioco delle parti. Contro di loro invece puro odio sportivo.
    Anche i tifosi del Varese hanno esultato ai gol blaugrana. Comunque cari rubentini…non triplete mai…non triplete mai…

    • Non mi piace però ‘odio sportivo’. Io, ad esempio, riconosco tutto quel che della Juve sta omologato in Albo d’Oro e, da milanese purosangue, diciamo che sento più la rivalità col Milan.
      GLR

  22. Silvio da Torino // 7 giugno 2015 a 12:28 // Rispondi

    Io non mi nascondo, sono un gufo e sono contento che l’unica squadra italiana a vincere il Treble siamo noi. Nel 2010 ne avevo sentite di tutti i colori (anche da gente famosa) ed il godimento fu massimo. Detto questo devo ammettere che la Juventus è una gran bella squadra, forte in ogni settore, con i conti praticamente a posto e con un’iniezione di 100 milioni di euro potra’ comperare chi vuole e rinforzarsi ancora di più. Quanto a noi dovremo avere tanta tanta fantasia per poterci rinforzare.

  23. Caro GLR, la maglietta in vendita da Cisalfa potrebbe diventare un oggetto cult per tutti i non zebrati… 😉
    Hai perfettamente ragione sullo stato attuale dell’Inter ma, considerando che “di doman non c’è certezza”, per ora mi accontenterò di sfottere un po’ in modo smodato! 2+6=8… sul campo!
    “Le finali non si giocano… si pèrdono!” (La Vecchia Signora)
    Non c’è 5 senza 6 e…alla decima l’ennesima stella: quella che dal 1940 è apposta sulla “coppa” di un noto salumificio! :-)

  24. Paolo Sabiu // 7 giugno 2015 a 13:58 // Rispondi

    Ooooh, era ora che “perculassimo” un po’ anche loro! 😉 Dai, cari “gobbetti”, vi rifarete a dicembre durante il “Mondiale per Club”… ah no, oooooops! 😀

  25. Il Triplete è una cosa seria e lo completano le squadre/società serie

  26. Dopo la Champions del 2010 la mia anima di tifoso si è placata e non ho più provato quell’acredine nei confronti dei rivali.Sono anche stato in sintonia col tuo pensiero di godersi il tripletino 2011 ché sarebbero arrivati anni di magra.Ieri sera ovviamente tifavo Barca ma nonostante la premessa non posso che rammaricarmi perché la Juve difficilmente perderà o non sfrutterà anche a medio termine il livello raggiunto mentre per i nostri amati colori sarà veramente difficile tornare a competere.

  27. Complimenti alla Juve per essere rimasta in partita fino al 96′, ma ieri se non era per Buffon (migliore in campo) finiva in goleada. Quelli sono talmente forti che l’allenatore si deve solo limitare a tenere buoni i rapporti con i giocatori e fare cambi scolastici tipo Xavi per Iniesta. Io ho avuto l’impressione che giocassero al piccolo trotto, e nonostante ciò hanno creato numerose palle gol, spesso sprecandole proprio perché a mio avviso consapevoli della loro forza, peccando di presunzione.

  28. Dio come godo… Vincere è l’unica cosa che conta vero?.. Onestamente li avevo visti in difficoltà anche con la Lazio.. Triplete?.. Non é roba per loro.
    Già un “monopeto” sarebbe stato più equo quest’anno.
    Dio come godo..
    W inter

  29. 6 finali perse su 8. Alla decima verranno omaggiati dell’ennesima stella

  30. Unicuique suum: all’Inter il TRIplete alla Juve il TRIpere

  31. La situazione che stiamo vivendo noi interisti è simile a quella vissuta da George Bailey nel Film “La Vita è meravigliosa” di Frank Capra: vedere ciò che sarebbe accaduto in un ipotetico presente se lui non fosse mai nato. Ho visto la maglietta già messa in commercio prima della finale di Berlino (scaramanzia, questa medievale sconosciuta…), quella che afferma che il VERO TRIPLETE É QUESTO, cioè quello della Gioventù Latina. Si commenta da sola. Io, comunque, da italiano, sabato ho fatto il tifo per Squadra dei 35/36 scudetti sul campo e fuori, ho sofferto per la sua sconfitta, dato che è riuscita con sforzo immane ad affermare che la matematica E’ UN’OPINIONE. E sono perfettamente consapevole che, nel 2010, tutto il popolo Juventino era vicino a me nella Finale di Madrid. Era di fianco a me. Specialmente era DIETRO me, a fare il tifo compatto per l’Inter nella finale di Madrid (per quello ero sempre in movimento, non si mai…).
    E per finire, la Dotta Citazione:
    “Vincere non è Importante, è l’Unica Cosa che Conta…” (Giampiero Boniperti)

  32. tevez fenomeno con chievo, cesena, insomma in italia, molto meno nelle partite cruciali internazionali.

  33. Ebbene devo ammetterlo, ho gufato anche io…anzi tifavo proprio spudoratamente per il Barcellona assieme a mio figlio.
    E se devo proprio dirlo, non è su un campo di calcio che mi parte l’embolo italianista, anzi, ci sono altri posti dove dovremmo contare di più, ma questo è un altro argomento.
    Sull’1 a 1 ho pure pensato che, sull’onda emotiva, la Juve avrebbe anche potuto ribaltare il risultato, ma non è successo.
    Le tre pere col Barca ci stanno, infatti noi gliele rifilammo tranquillamente.

  34. La Juventus ha fatto il massimo, il calcio italiano e tutti i veri tifosi la devono ringraziare, io da torinista la applaudo. Il Barcellona è fortissimo, e i suoi meriti li ha anche Luis Enrique a cui in Italia non gli hanno dato la possibilità di lavorare con un progetto triennale come meritava.

  35. Alessandro // 8 giugno 2015 a 09:27 // Rispondi

    Quasi quasi la compro, ci faccio un paio di strisce blu, ed il Vero Triplete, ecco, verrebbe celebrato ancora. A cinque anni di distanza.

  36. Non fa troppo onore ma da milanista sabato ho tifato Barça. La spocchia di Agnelli, Buffon ecc.non la digerisco e, vivendo a Torino, patisco più le vittorie della juve che dell’Inter. E non mi andava neppure per Allegri (allenatore mediocre: anch’io avrei vinto allenando il Milan degli olandesi. Solo una cosa: rispetto il vostro triplete e vi faccio i complimenti ma non lo cambio con il nostro 2007/2008: Champions con il Liverpool, Supercoppa Europea con il Siviglia e Mondiale con Boca. Cose da tifosi…

    • Per carità ognuno si tiene le sue cose. l’unica cosa da precisare è che il cosiddetto Treble o Triplete o Tripletta è ben specificato e riguarda Campionato, Coppa Nazionale e Champions League nello spazio di un mese di tempo e comunque nell’arco di una sola stagione sportiva. Supercoppa e Mondiale, pur giocandosi in virtù dei risultati della stagione in oggetto, di norma si giocano temporalmente alla stagione successiva.
      GLR

      • Pasquale Somenzi // 12 giugno 2015 a 12:43 // Rispondi

        Coppa Nazionale, Campionato e Champions la vincono la STESSA e ribadisco STESSA squadra, se consideriamo Champions, Supercoppa Europea e Mondiale per Club, non è più la stessa squadra in quanto c’è di mezzo il mercato estivo. E poi se nel 2010 l’Inter avesse vinto la Supercoppa Europea, ma ci vedi Mourinho che deve condividere il Triplete con Benitez, ossia una vittoria su 3 di Mou e le altre 2 dello spagnolo? Se non sono queste 2 ragioni sufficienti…
        Pasquale.

  37. Ponente nerazzurro // 8 giugno 2015 a 11:58 // Rispondi

    Caro GLR, perché non riesco a liberarmi della fastidiosa sensazione che se fosse stata l’Inter – e non la Juve – a prendere tre pere in una finale ci sarebbero state solo critiche e pernacchie, e non lodi sperticate?

    • Dipende da chi e come le prendi le tre pere, ma sono cose che non mi interessano. Io guardo i dati, non le opinioni. Ho sentito lodi e pernacchie, ma chi è tifosi sente solo quello che gli pare
      GLR

  38. Un grazie speciale per un record sportivo speciale che qualcuno ha stabilito che deve essere Interista di Milano. Un grazie speciale a chi come ha fatto questo sito ha l’Internazionale nell’Anima

  39. Ciao GLR, anche se avessero fatto il triplete per me non cambiava molto perchè nel 2010 l’Inter eliminò squadre che alla fine vinsero tutte i rispettivi campionati (forse avemmo fortuna solo in finale incontrando un Bayern forte ma non fortissimo). Inoltre quel Barcellona era, forse, il più forte di tutti i tempi. Quindi c’è triplete e Tripete; il nostro è unico.
    Piuttosto mi preoccupano le voci sul nostro mercato; in particolare mi dispiacerebbe veder partire Kovacic.

  40. Paolo Assandri // 8 giugno 2015 a 20:24 // Rispondi

    Godo ancora per il triplete, ma ora invidio molto gli juventini. Più che altro vorrei che si comprassero per una volta quelli giusti per tornare in alto e rigiocare un juve-inter che mi faccia stare in tensione come ai bei tempi, e non che mi faccia sbadigliare perché già a marzo cominciamo le amichevoli estive.

  41. GLR, sento molti dire: “con quei giocatori tutti avrebbero vinto la Coppa”, ma vorrei spezzare una lancia a favore del buon LE: far remare i 3 tenori tutti nella stessa direzione, senza protagonismi (es. Ibra al PSG) non è così scontato (muovono mln di €). Chiaramente Messi rimaneva un pelo sopra agli altri, ma ho visto tutti rinunciare a dei probabilissimi gol per far segnare il compagno meglio piazzato. Suarez, in particolare s’è calato nei panni del rifinitore/goleador.

  42. Massimo Inter // 9 giugno 2015 a 18:16 // Rispondi

    Andare in finale è sempre un merito ma alla fine il Dio del Calcio ha premiato la squadra più bella, che segna tanto e che ha avuto il cammino più difficile (Man City, PSG ben 4volte -Bayern).
    Non voglio fare l’antijuventino ma la Juve non mi è mai piaciuta in CL: non ha battuto l’atletico, ha perso con i greci e l’ho vista molto difensiva sopratutto a Monaco e non mi ha incantato contro il Real. Quando il migliore in campo è il portiere, qualcosa vorrà pur dire.
    L’Inter del 2010 era di un altro pianeta.

  43. Ragazzi, l’altro ieri ne ho sentita una bellissima per radio: “La Juve è la squadra che negli ultimi vent’anni ha vinto più campionati di serie B che Coppe dei Campioni” (Leo Turrini, grande tifoso neroazzurro).
    Secondo me assolutamente geniale!
    Claudio – Parma

  44. Ciao son Alberto juventino. Che dire ? Abbiamo perso contro i migliori, spiace ma funziona così. Credo che l’Inter del 2010 fosse più forte di noi. Unico rammarico il livore che ho sentito e visto i giorni dopo. Per L’ennesima volta vi confermo che siamo in tanti a goderci il momento senza tirar fuori cazzate. Giusto per esser chiari, se per la f.i.g.c. ho 31 scudetti e gioco n Italia ne metto 31 se no vado all’estero. Da tifoso comunque vincerla a Milano l’anno prossimo sarebbe bellissimo :-)

  45. Sinceramente pensavo di goderci di più. Fino a prima del fischio d’inizio mi ero preparato a gufare a palla verso l’unica squadra italiana per cui “tifo contro” in campo europeo. Durante la partita però, vista la manifesta superiorità del Barca, mi sono scoperto – con sorpresa -quasi distaccato. Invece goduria massima provo ora per gli sfottò sul web e le battute. Da delirio le interviste a quelli usciti “a testa alta”.
    In fondo…viene proprio voglia di essere lì, e non ho idea di quando sarà.

  46. Lascio un suggerimento per una modifica alla maglietta….il davanti va bene così ma sulla schiena (o sotto la scritta) aggiungerei MOGGI-GIRAUDO & BETTEGA.

  47. Davide Bianchi // 13 giugno 2015 a 15:24 // Rispondi

    Volevo sapere,se pensi che un giorno anche nel calcio si potrà arrivare a contratti legati a Gol/prestazioni/presenze di squadra. Cioè dico una parte fissa (ma molto più bassa di quelle odierne) per tutti i giocatori di una stessa squadra e l’altra parte (gran parte) variabile in relazione a quello che un fa in campo! Perchè qui ci sono buoni giocatori che prendono 1 milione all’anno, e pessimi giocatori che prendono tanto!

    • Si fa già da tempo, sono i cosiddetti bonus, anche se vincoli sindacali impediscono di aumentarli a scapito della parte fissa che è comunque regolamentata assai meglio di chi vive nel mondo reale.
      GLR

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Viva l’Inter!


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