38C: Inter-Empoli 4-3

Marcatori: Palacio (4′ st), Icardi (8′ st, 33′ st), Mchedlidze (14′ st, 43′ st), Pucciarelli (17′ st), Brozovic (24′ st)
INTER: 1 Handanovic; 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 26 Felipe (21′ Santon), 5 Juan Jesus; 77 Brozovic, 18 Medel, 10 Kovacic (39′ st Podolski); 88 Hernanes; 8 Palacio (45′ st Dimarco), 9 Icardi.
A disposizione: 30 Carrizo, 6 Andreolli, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 27 Gnoukouri, 28 Puscas, 54 Donkor, 97 Bonazzoli, 99 Correia.
Allenatore: Roberto Mancini
EMPOLI: 28 Bassi; 2 Laurini (9′ st Mario Rui), 24 Rugani, 19 Barba (24′ st Tonelli), 23 Hysaj; 88 Vecino, 6 Valdifiori, 11 Croce; 5 Saponara (43′ Verdi); 20 Pucciarelli, 9 Mchedlidze.
A disposizione: 1 Pugliesi, 33 Sepe, 8 Signorelli, 10 Tavano, 14 Diousse, 15 Piu, 25 Brillante, 26 Tonelli, 27 Zielinski, 50 Somma.
Allenatore: Maurizio Sarri
Ammoniti: Barba (18′ st), Valdifiori (22′ st), Hernanes (39′ st)
Recupero: 2′ – 3′
Arbitro: Damato 

Maglia nuova, Inter vecchia, con i soliti pochi pregi e i tanti difetti anche nell’ultima di campionato: 4-3 all’Empoli in una partita d’altri tempi, comunque inutile per andare in Europa. Si è chiuso ad un punto dalla Sampdoria, che in Europa invece ci andrà, giusto per farsi venire un po’ di rimpianti, ma sappiamo bene che non ce lo siamo comunque meritato.
Contro l’Empoli a San Siro l’Inter ha vinto la seconda gara delle ultime otto e ha laureato Icardi capocannoniere con 22 gol ex-aequo col mitologico Luca Toni. Primi anche nella classifica dei legni colpiti insieme al Palermo, roba  cui Mazzarri avrebbe dedicato un’intera conferenza-stampa.
Mancini invece guarda già al futuro e al mercato, che non si è ancora ufficialmente aperto, ma si è capito che vorrebbe, come tutti noi, ben altra difesa.
Già, perché anche questa volta, là dietro si è rischiato di sciupare tutto quello che si era costruito.
Primo tempo con qualche idea per scaldare le mani di Bassi tra Nagatomo, Icardi e Palacio, ma poi tutto è successo nella ripresa, quando Kovacic ha deciso di mostrare quel talento che vorremmo aver visto più spesso.
I lanci filtranti per Icardi che ha innescato Palacio e per lo stesso Maurito hanno fruttato il 2-0 nel giro di una decina di minuti. Poco dopo Icardi ha avuto la palla del terzo gol, ma se l’è divorata. Partita chiusa? Nemmeno per sogno, perché la dietro l’hanno riaperta nel giro di tre minuti con gli errori che hanno favorito il pareggio dei toscani, a segno con Mchelidze e Pucciarelli.
Roba da restare senza fiato, con Juan Jesus e Medel a ringhiarsi le rispettive mancanze e Mancini che ha perso le staffe anche nell’ultima stagionale: inequivocabili al proposito alcuni richiami da lontano e da vicino a capitan Ranocchia. Eppure l’Inter è ripartita: dopo un altro inspiegabile errore di Icardi, il nuovo vantaggio è stato firmato da Brozovic, al suo primo gol in nerazzurro dopo 15 partite. Poi Hernanes, fino allora poco incisivo, ha deciso di mandare Icardi e raggiungere Toni in vetta alla classifica marcatori. Nel finale, un po’ tutti hanno tentato di regalare a Maurito il titolo solitario di capocannoniere, ma il terzo gol empolese, il secondo di Mchelidze, ha fatto subito capire che era meglio chiuderla qui.
Morale: stagione brutta con l’ottavo posto, che vale solo ad evitare i preliminari di Coppa Italia grazie al Milan che ha battuto il Torino. Per il resto 38 partite giocate, poche da ricordare, con 14 vittorie, 13 pareggi e ben 11 sconfitte, 59 gol segnati e 48 subiti. Cifre da tregenda, ma stavolta, grazie al cielo, è finita sul serio!

Highlights
6′ Sinistro di Nagatomo, Bassi sopra la traversa
33′ Tiro cross di Brozovic, Bassi in angolo
34’ Da Hernanes a Icardi, ma Bassi c’è
38′ Diagonale di Palacio respinto da Bassi
49′ 1-0 Verticalizzazione di Kovacic per Icardi che manda in gol Palacio
53′ 2-0 Verticalizzazione di Kovacic manda in porta Icardi
54′ Da Palacio a Icardi che svirgola
59′ 2-1 Cross di Croce deviato da Ranocchia sulla testa di Mchedlidze e gol
62′ 2-2 Filtrante di Verdi per Pucciarelli che batte Handanovic
65′ Cross di Palacio per Icardi che si divora un gol fatto
68′ Erroraccio di Juan Jesus, Handanovic salva sdi piede su Mchedlidze
70′ 3-2 da Santon a Icardi, sul rimpallo sinistro vincente di Brozovic
75′ da Brozovic a Icardi che gira al volo alto
77′ 4-2 da Hernanes a Icardi che fulmina Bassi
82′ Filtrante di Medel per Icardi che supera Bassi ma va oltre il fondo
85′ Destro di Palacio deviato da Bassi
88′ 4-3 da Pucciarelli a Mchedlidze che di sinistro batte Handanovic

50 Commenti su 38C: Inter-Empoli 4-3

  1. Pasquale Somenzi // 31 maggio 2015 a 23:14 // Rispondi

    Dopo che nel 2011 l’Inter di Leonardo nel girone di ritorno ottenne il massimo
    dalle partite in casa facendo 30 punti su 30 disponibili, negli anni seguenti i punti
    ottenuti in casa nel girone di ritorno non hanno mai superato la metà, ovvero
    15 punti nel 2012, la miseria di 11 nel 2013, poi 14 punti nel 2014 ed infine 13 punti
    nel 2015.
    Brozovic ha segnato il primo gol in serie A contro l’Empoli e l’ultimo calciatore che
    aveva segnato il primo gol in campionato ai toscani era stato Torres nel girone di
    andata. In questo campionato le squadre che han subito più reti da marcatori
    esordienti sono state l’Udinese ed il Sassuolo con 8: Mauri j., Iago, Saponara, Varela,
    Chochev, Podolski, Duncan e Magnanelli han segnato all’Udinese, mentre Kovacic,
    Croce, Zè Eduardo j., Cop, Salah, Lila, Doumbia e Alex han segnato al Sassuolo.
    l’Inter ha subìto l’esordio di solo 3 marcatori, ossia Holebas, Izzo e Lestienne, mentre
    il minimo è stato toccato da Juventus (Peres e David Lopez) e Milan (Tonelli e Pucciarelli)
    con solo 2.
    Il 4-3 mi ha fatto tornare ai tempi di Mourinho che aveva l’abitudine di vincere 4-3
    l’ultima partita casalinga del girone, ricordo il 4-3 all’Atalanta come ultima casalinga
    del 2008/09, poi Inter-Siena 4-3 ultima partita casalinga andata 2009/10 ed Inter-Chievo 4-3
    ultima casalinga del 2009/10.
    Pasquale.

    • Paolo Sabiu // 1 giugno 2015 a 15:46 // Rispondi

      Eh già, quelli erano dei 4-3 che valevano oro… Bei tempi!

      • Luca Milano // 2 giugno 2015 a 08:14 // Rispondi

        La squadra è scarsa da anni, una ne vince, una ne perde ed una ne pareggia – il ritmo è sempre quello più o meno: ciò non toglie che giocando con un minimo di umiltà e di intelligenza in più si sarebbe potuto raggiungere benissimo l’europa con 4-5 punti di vantaggio sulle liguri. Avevamo poche carte e ce le siamo giocate pure male! Meno male che è finita!

  2. Mi auguro solo di non vedere più certi mezzi giocatori la prossima stagione … Tipo jesus e medel su tutti … Finalmente una notizia bella !!! Il grande ritorno dopo 2 stagioni della nostra cara e bella maglia nerazzurra!!! Con la speranza di un ottimo mercato sempre forza inter

  3. Marco Ferrara // 31 maggio 2015 a 23:35 // Rispondi

    Finalmente anche questa stagione è finita! Ogni anno siamo qui a dire la stessa cosa. Per una Inter migliore ci rimane la speranza, troppo poco. Su Thohir una idea me la sono fatta (negativa), prima però di esprimermi definitivamente, voglio concedergli il secondo mercato estivo.

  4. Grazie al cielo è finito il tormento. Anche stasera abbiamo rischiato di non vincere con l’Empoli pur avendo effettuato 29 conclusioni, causa la solita terribile performance difensiva. Archiviato questo pessimo campionato, c’è da chiedersi, alla luce della presenza di troppi giocatori modesti, cosa si potrà fare per rendere almeno discreta questa squadra, e soprattutto cosa si potrà spendere.
    Alla prossima, con i soliti buoni propositi.

  5. Niente da fare,GLR… pure in questa riescono (quasi) a disfare dietro quel che di buono combinano davanti. Felice per Icardi capocanniniere ma, alla fin della fiera, l’unica cosa veramente positiva di stasera è stato rivedere FINALMENTE la maglia a strisce nerazzurre.
    E speriamo di non dover vedere mai più abomini come i pigiami che hanno indossato quest’anno. Già, ecco perchè in campo… dormivano sempre! 😀 😀
    Ciao, Rob

  6. Sono state date 3 stagioni a Ranocchia e Jesus. Ora basta. Peccato che la rana ha rinnovato e ora è impossibile levarselo dalle palle. Ha la personalità di winnie poe ed è capitano, ma come si fa? detto questo servono centrocampisti veri e non mezze punte adattate. Allan e kongdobia sarebbero una meraviglia. Motta un buon rincalzo.

  7. E dopo l’ennesima super prestazione dei nostri eroi (ranocchia & JJ) ieri sera, la domanda mi sorge spontanea : perché Gianluca? Perché questo continuo masochismo? Perché autoflagellarsi? Ma cosa devono fare questi per essere messi fuori squadra? Ma il Mancio, la società non ci vedono? Sono terrorizzato che ce li ritroviamo in rosa anche l’anno prossimo!!

  8. Luciano Vasta // 1 giugno 2015 a 08:56 // Rispondi

    E’ stata la partita più emozionante dell’anno.
    No, non per la vittoria o per il risultato caratterizzato da tante reti, ma semplicemente perché ho rivisto in campo la maglia neroazzurra!!!!
    Beh, per fortuna, quest’anno è finita …
    :-)

  9. Ultima partita che è servita solo per rimarcare la scarsità della difesa,spero nella prossima stagione di vedere almeno certe facce sedute comodamente in panchina. Sarà dura fare acquisti importanti senza giocare le coppe ma mi fido di Mancini. Voglio tornare a guardare una grande Inter. Avevi ragione GL siamo arrivati davanti ai cugini! 😉

  10. che rabbia avere il capocannoniere in squadra e chiudere …ottavi. C’è da ripensare seriamente alla difesa, mentre a centrocampo terrei solo i due croati e tutti gli altri possono partire. Ma una coppia Allan – Nainggolan è proprio irrealizzabile? ovviamente a condizione che se ne vadano in tanti, direi quasi tutti.

  11. contentocosì // 1 giugno 2015 a 10:41 // Rispondi

    Finalmente può iniziare il quarto ANNO ZERO degli ultimi 5! L’unico capo saldo per ora è Mancini…visto che Icardi non ha ancora firmato. Per il resto nebbia! Kovacic si congeda con 3 fendenti taglia squadre traiettorie che solitamente vede solo lui, forse prigioniero di una squadra piuttosto statica o votata alla palla sui piedi (Ricordiamoci cmq chi era Pirlo a 22 anni) Ranocchia e JJ con un arrivederci che tanti vorrebbero trasformare in un addio! Buone vacanze a tutti tranne che ad Ausilio

  12. finalmente e’ finita. Ora la società si rimbocchi le maniche. Noi tifosi siamo stati pazienti, il tempo dei proclami, delle promesse e dei piani pluriennali è terminato. Credo proprio che se già il mercato non sarà all’altezza allora si che si comincerà da subito a vedere la contestazione vera

  13. Io resto convinto che se si investe su una difesa nuova forte e affidabile poi in avanti i pochi problemi si smussano da soli.
    Il problema è riuscire ad acquistare difensori da Inter.
    Spero anche che non si facciano altre castronerie tipo quella di Bonaventura, mi piange ancora il cuore.
    Enrico62

  14. L’unica consolazione di queste due annate tremende era stata non vedere mai JJ con la gloriosa maglia a strisce nerazzurre: la serata di ieri mi ha tolto pure l’ultima gioia…

  15. Almeno siamo tornati a rivedere la vera maglia nerazzurra. È già un buon inizio. …….

  16. Già è finita…e ora via al solito valzer di nomi roboanti,che finiranno ad altre squadre,per poi ritrovarci con il solito Medel di turno (e ho citato il meno peggio).
    Max

  17. Ciao Gianluca,
    secondo me Mancini se avesse un’offerta importante, che non penso arrivera’, andrebbe via subito grazie alla clausola rescissoria avendo intuito che difficilmente si fara’ il mercato che vuole lui (comunque nell’ennesima brutta stagione anche lui ci ha messo molto di suo)
    L’Inter deve investire su un portiere (partendo Handanovic) e due difensori centrali molto forti, il resto (esterni, centrocampo e attacco) possiamo farcelo andare bene visti i 59 gol
    segnati e la ventina di pali

  18. Cozzi Mauro // 1 giugno 2015 a 12:22 // Rispondi

    Partita di fine stagione. Il secondo tempo pareva la sagra della salamella. Bene davanti pessimi al solito dietro. Giustamente niente EL. Adesso due mesi di nomi su nomi e poi vediamo. Spero facciano la squadra subito in modo da lavorare in ritiro, ma al solito prenderemo i saldi di fine agosto. Buona vita GLR ad agosto! Amala sempre

  19. Sono proprio soddisfatto del nuovo corso del MANCIO. Perchè? Sta dimostrando il giusto equilibrio di Management , Tecnica, Comunicazione e senso di apparteneza; però bisogna saperlo tenere. Ciò dipenderà dai rinforzi? non solo, dipenderà dall’organizzazione societaria e dal consenso condiviso di tutti i supporter.

  20. Alberto C. // 1 giugno 2015 a 13:44 // Rispondi

    Qualche bella giocata dell’Eterna Promessa all’ultima partita (inutile): si è svegliato il Bell’Addormentato o la fa per autopromozione di fine anno?
    Il Capitanino peraltro continua a dormire imperterrito.
    Confido nel Mago Merlino Mancini

  21. Silvio da Torino // 1 giugno 2015 a 14:33 // Rispondi

    In una partita il bene ed il male caratteristici della nostra Inter. Alla fine, come era prevedibile, siamo fuori anche dall’Europa che conticchia e bisognerà convincere qualche sedicente fuoriclasse a venire a giocare per noi. Ci vorranno argomenti molto convincenti, non solo l’appeal del Mancho. Sono contento per Icardi, sperando che non venga venduto all’ultimo momento per arrivare sempre ad un sedicente fuoriclasse. Poi siamo davanti al Milan e questo non ha prezzo però sono gioie da poveri.

  22. Paolo Sabiu // 1 giugno 2015 a 15:41 // Rispondi

    Ultimamente non ho più commentato i tuoi editoriali, carissimo GLR, perché ero stufo di ripetere cose dette e stradette riguardo a quest’annata rivelatasi un’agonia per noi interisti.
    In effetti Inter Empoli è stata la sintesi perfetta di un’intera stagione.
    È andato tutto storto, e ammetto che ‘Mancio’ in qualche atteggiamento mi ha un po’ deluso. Però una cosa è certa: non esiste rimpiangere uno come Mazzarri!
    E aver rivisto i giocatori dell’Inter vestire la MAGLIA DELL’INTER non ha prezzo!

  23. Eh si! Ed ora finalmente un mercato veramente oculato, semplice, giocatori giusti al posto giusto, soprattutto in grado di dare personalità al gruppo in campo! Non serve un mercato faraonico, che raramente ha portato frutti. Oggi come oggi serve gente motivata, grintosa, di buona qualità tecnica e ordinata tatticamente. Non ci serve Messi o CR7, servono – per assurdo – i Cambiasso e i Samuel, gente con le palle, che per 90 minuti aggrediscono palla ed avversario! Mancio è bravo anche in questo..

    • parole sante! non servono guru o fenomeni ma gente che sappia stare in campo….cosa mai vista quest’anno…il fatto è che in giro non c’è molto. sarà dura ma sempre forza inter.

  24. Come sempre la “banda del buco” rovina quanto di bello fatto dal resto della squadra. Possibile non essere in grado di trovare due centrali affidabili? Hai ragione meno male che è finita.
    Amala

    • Guarin capitano // 2 giugno 2015 a 23:25 // Rispondi

      La cose più belle l’Inter le fa in questo momento quando non gioca ma fa parlare la fantasia è i sogni di gloria per il mercato della prossima stagione

  25. Fabio Primo // 1 giugno 2015 a 17:54 // Rispondi

    La partita è la fotografia della stagione. Doppio vantaggio e poi panico totale , 2-2 con occasione clamorosa per il 3-2 per l’ Empoli. Bambola incredibile di Handanovic sul gol del 3-4 . Anche lui da un po ne combina almeno una ogni partita. Mancini ha insistito tutta la stagione con tanta spinta e possesso ma con poca interdizione a metà campo , i risultati con questi uomini sono stati clamorosamente scarsi. Aspettiamo il mercato

  26. Ricominciamo dalla fase offensiva che non è malissimo. Dietro siamo qualcosa di indefinibile. Non ci sono parole per descrivere i continui errori nella posizione, nella tecnica e nel carattere dei difensori centrali a cui si aggiungono i limiti fisici di uno dei due. Speriamo a settembre di non vederli più altrimenti non basterebbe nemmeno l’acquisto di Messi. Vista la prestazione di Santon e Nagatomo mi sembra che il più affidabile degli esterni sia D’Ambrosio .

  27. mario colonia // 1 giugno 2015 a 20:39 // Rispondi

    jj fa giocare male ogni partner. nel 1 tempo l empoli non ha tirato in porta. appena cambiato felipe, con santon non grande difensore, naga a zonzo e jj a fare casino, ranocchia ha cercato di chiudere anche i buchi non suoi e ha finito per naufragare, oltre ad un centrale urge un terzino difensivo che per me potrebbe essere jj stesso e santon
    a spingere ben coperto da medel, da impiegare mediano alla zanetti. poi ricostruire la leadership decapitata e prendere l’erede del grande trenza.

  28. Io penso che hanno fatto circolare per 3 mesi il nome di tourè con molto ottimismo e ora alla prova dei fatti non viene.servono giocatori forti,non serve prenderne 8 di mediocri.ma 2 o 3 che ti cambiano la forza.leggo invece di perotti,motta,lucas leiva,suarez.per carità,buoni giocatori,ma nessuno di questi ti cambia le cose.serviva tourè,per accendere l’entusiasmo,dare sicurezza agli altri giocatori.invece mi sa che tanta propaganda poca concretezza…ci siamo milanizzati per una volta…

  29. Stagione deludentissima, anche perche davanti non si sono certo dimostrate imprendibili le due liguri, anzi si direbbe che gli avversari abbiano fatto di tutto per tenerci in gioco fino all ultimo basti pensare che sarebbe bastato veramente poco per andare in Europa anche con un rendimento cosi pessimo.Certi giocatori dell Inter il capitano su tutti avrebbero fatto meglio a risparmiarsi certi commenti che si sono rivelati veramente fastidiosi, si ce la possiamo fare e poi eccolo a fare regali.

  30. Contro questa Inter anche giocatori perfetti sconosciuti si sono esaltati, abbiamo perso un TIR di punti contro squadrette che sono poi retrocesse. Pensare che anche con tutta questa mediocrità sarebbe bastato non perdere a Marassi con la Samp. Incredibile cosa siamo riusciti a sprecare. Penso che l’estate scorsa anche il peggior pessimista non avrebbe previsto un tracollo del genere.

  31. Aspetto il mercato, ma dobbiamo anche dire che se nessuno dei papabili vuole venire, Dybala docet, diventa veramente difficile, anche a voler mettere dei soldi. Spero che Mancini abbia attrattiva a sufficienza per incantare qualcuno da Inter. In questo mese si avrà già una prima impressione, ma bisogna anche vendere, semprechè qualcuno voglia comprare tali mestieranti.

  32. Finalmente è finito sto scempio. Stagione a dir poco buttata via, in gran parte per colpa della difesa colabrodo che abbiamo avuto, perché tutto sommato davanti qualcosa è stato fatto, soprattutto grazie a Icardi. Peccato perché in EL si poteva benissimo arrivare, ma troppi sono stati i punti buttati via soprattutto in casa (Cagliari, Verona, Udinese, Torino, Parma, Cesena, Chievo,…). L’unica mia speranza a questo punto è di non rivedere più certa gente con questa maglia addosso.

  33. la cosa strana e’che ,finalmente,l’inter ha giocato con la maglia dell’inter e non con quella degli orlando magic,una delle tante vergogne di questa stagione.

  34. roberthoward // 2 giugno 2015 a 12:04 // Rispondi

    Gian Luca, osa ogni tanto pubblicare qualche commento che non sia la pedestre riproposta del tuo pensiero e di quello del tifoso ultra-medio.
    E’ vero che il forum è tuo e tu detti le regole, ma perché l’ultima parola resta giocoforza la tua?

    • Ho pubblicato il tuo commento senza sapere nemmeno cosa volevi dire. Quello che si capisce è che non hai letto il sito: è pieno di commenti diametralmente opposti ai miei, ma non capisco che ci stai a fare qui se non condividi. Era una critica a me così tanto per farla? Ok, ricevuto! In effetti, il sito è mio e ci metto quel che mi pare: per la democrazia peace and love su internet consiglio facebook e tanti altri social. Buon viaggio!
      GLR

    • ti avevo anche risposto privatamente sulla filosofia del sito, perdendoci anche un po’ di tempo, ma uno che pretende di aprire un dibattito e poi fornisce due mail farlocche, alla fine non vuol dibattere, ma solo rompere i coglioni gratuitamente: sui quasi 100.000 che passano da questo sito ogni mese, qualche vagabondo del web ci sta. Stupido io a spiegare, stupido io certe volte a rispondere addirittura privatamente, poiché il mio intuito spesso ci prende.
      Ancora buona navigazione altrove
      GLR

  35. sarò ottimista (troppo?), ma invece di otto-nove giocatori mi accontenterei di tre difensori migliori (e ci vuole poco) dei nostri, davanti non siamo messi così male e considerando che non ci sono coppe potrebbe non essere necessario avere una rosa troppo ampia

  36. Mancini vuole 9 acquisti, certo che se poi a favore di telecamere deve sfancularli come fa con la squadra che ha messo in campo in questi mesi allora preferisco spegnere la tv…a me certi atteggiamenti non vanno giù, se hai due centrali non di primo livello e gli piazzi davanti un centrocampo di gente svagata ti aspetti che si trasformino in difensori di primissimo livello, un allenatore ci riflette e trova una soluzione…

  37. secondo me con pochi milioni si può fare un buon mercato, per esempio io prenderei Glik del torino non è un fuoriclasse ma è grintoso con due palle enormi (quello che ci vuole per questa squadra) e praticamente imbattibile sulle palle aeree, anche Allan dell’udinese non è male se poi si riuscisse a prendere Nainggolan faremmo il botto, ci pensi Kovacic con due cursori che finalmente si muovono senza palla. Prova a suggerirlo alle alte sfere, ciao e buone vacanze

  38. Spillo1960 // 3 giugno 2015 a 09:46 // Rispondi

    Ciao GLR, volevo un tuo commento (arguto e dissacrante) sull’ennesima farsa messa in piedi dai cugini sull’affaire Ancelotti. Devo ammettere che il Geometra con la frase della settimana scorsa:”Con Carlo siamo d’accordo su tutto al 50%” ha superato sé stesso…

    • Beh, ma ho già commentato in tv più volte: è stata una manovra che ha dato nella settimana elettorale molta visibilità a Berlusconi. Ancelotti si è prestato da amico di famiglia. Ormai queste cose se hanno capite anche i berluscones più irriducibili. Quello a cui nessuno ha pensato, al di là di una certa stampa di regime ridicola e a sua volta di famiglia, che ben conosceva la verità come tutti noi, è Inzaghi. Si è spesso criticato il modo di Moratti di trattare alcuni suoi allenatori. Anche a ragione. Credo che annunciare la ricerca dell’erede di Inzaghi, mentre lui presentava a Milanello Atalanta-Milan non sia stato certamente un bel comportamento. Ma in fondo, anche Inzaghi è di famiglia.
      GLR

  39. Finalmente è finita, speriamo di ripartire l’anno prossimo con il piede giusto. Da giornalista esperto ed equilibrato quale sei, mi piacerebbe sapere un tuo parere sulla vicenda Benitez: dopo 2 anni oggettivamente inferiori alle attese a Napoli, ha subito trovato la panchina del club più famoso al mondo…hanno preso un abbaglio, oppure è proprio vero che siamo noi italiani troppo particolari, senza pazienza (vedi anche caso L. Enrique che fu mandato via da Roma come fosse un incapace)

    • Quello che non si vuole mai capire è che sono le squadre a far grandi gli allenatori. Questo per quanto riguarda Luis Enrique. Per quanto riguarda Benitez ripeto quel che avevo notato da tempo: è un grande allenatore, bravissimo sul campo e per questo tra i più quotati a livello internazionale, ma ha un caratteraccio e provoca spesso il rigetto da parte dei calciatori, soprattutto dei più grandi. Se è furbo, a Madrid, cercherà di smussare alcuni angoli della sua personalità, altrimenti saranno scintille, soprattutto con Cristiano Ronaldo, che non può essere trattato come tutti gli altri.
      GLR

  40. Beh, che dire…menomale che è finita…Ora inizia il tourbillon di notizie più o meno farlocche su arrivi imminenti di coloro che cambieranno in meglio la nostra squadra.
    La buona notizia? la nuova “vecchia” maglia, che spero torni ad essere onorata da calciatori veri.

  41. Peccato per i tanti pali colpiti facendo una battuta mi viene da dire che se le porte fossero state un tantino più larghe sarebbero stati tutti goals.

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Viva l’Inter!


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