35C: Lazio-Inter 1-2

MARCATORI: Candreva (L) al 7′, Hernanes (I) al 26′ p.t.; Hernanes al 39′ s.t.
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu; Biglia, Parolo; Candreva (dal 32′ s.t. Keita), Mauri (dal 28′ p.t. Braafheid), Felipe Anderson; Klose (dal 18′ s.t. Berisha). (Strakosha, Gentiletti, Braafheid, Cavanda, Pereirinha, Ledesma, Onazi, Cataldi, Djordjevic, Perea). All. Pioli
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio (dal 23′ s.t. Nagatomo), Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin (dal 1′ s.t. Podolski), Medel, Kovacic; Hernanes; Palacio (dal 46′ s.t. Brozovic), Icardi. (Carrizo, Andreolli, Dalbelo, Dimarco, Santon, Gnoukouri, Shaqiri, Bonazzoli, Puscas). All. Mancini
ARBITRO: Massa di Imperia
NOTE: espulsi Mauricio (L) al 24′ p.t. e Marchetti (L) al 16′ s.t. per gioco scorretto. Ammoniti Mauri (L) per proteste, Hernanes (I), D’Ambrosio (I), Biglia (L), Nagatomo (I) per gioco scorretto

Diversamente da quanto sostengono i cultori del sospetto, l’Inter in Europa sembra volerci andare davvero, vista la gara giocata a Roma con la Lazio. Poi magari non ci riuscirà, visti i risultati di Fiorentina e Sampdoria, ma comunque ci sta provando.
Quella all’Olimpico laziale è la terza vittoria consecutiva in trasferta, su un campo dove nelle ultime quattro partite si era sempre perso. Sulla partita certamente hanno pesato le espulsioni di Mauricio dopo poco più di venti minuti e quella di Marchetti dopo un’ora di gioco, ma sono entrambe incontestabili e valutare la gara solo riferendosi al pareggio nerazzurro su punizione di Hernanes con Medel in fuorigioco è comunque riduttivo.
Finalmente Hernanes ha cominciato a ripagare i soldi spesi per lui ed è tornato più che mai profeta in patria: match-winner da ex e 5 gol in campionato grazie a questa doppietta. Ora possiamo anche scordarci dei gravi errori di Icardi, su azione e su rigore. Resta il fatto che l’Inter, come ad Udine, ancora una volta ha sofferto oltremodo, riuscendo a sfruttare al doppia superiorità numerica solo nel finale.
I nerazzurri infatti si sono trovati sotto già in avvio quando Handanovic, subito allertato da lontano, nulla ha potuto su Candreva, liberato da Felipe Anderson e da un erroraccio di Medel.
Finché è durata la parità numerica, la Lazio ha dato più volte l’impressione di poter raddoppiare con l’Inter che si è salvata su Mauri e soprattutto su Parolo con un doppio miracolo di Handanovic e Ranocchia.
Poi però è salito in cattedra l’ex Hernanes con la punizione del pareggio, che ha portato anche all’espulsione sacrosanta di Mauricio, imprudente nello stendere Palacio in situazione di ultimo uomo e chiara occasione da gol.
Da lì la partita ha provato a farla l’Inter e a tratti ci è anche riuscita, viste le opportunità: un colpo di testa di poco a lato di Vidic e i salvataggi di Marchetti su tiro di Palacio e punizione di Guarin, che si è anche stirato.
Mancini nella ripresa ha inserito Podolski, non particolarmente brillante, ma la palla più pericolosa l’ha avuta Klose chiuso dall’ennesimo miracolo da Handanovic, prima che Hernanes chiudesse i conti. Il fallo da rosso di Marchetti su Icardi, malgrado l’errore dal dischetto di quest’ultimo, ha però costretto la Lazio sulla difensiva, a proteggere il portiere di riserva Berisha, capitolato solo nel finale quando il sontuoso colpo di tacco di Palacio ha liberato Hernanes per l’inserimento centrale concluso in rete.
Chiaro che al termine di una partita come questa siano fioccate recriminazioni arbitrali da una parte e dall’altra: magari, ma non è detto, non c’era un fuorigioco di Candreva, ma allora non ce n’era neppure uno di Hernanes un paio di minuti prima del gol-vittoria. Poi, a guardar bene, ci poteva stare pure un altro rigore su Icardi e un applauso ironico del già ammonito Biglia sarebbe forse stato punito da Massa con l’ennesimo rosso se la Lazio non fosse rimasta già in 9. Il bello è che si guarda sempre al numero di espulsioni e mai alle motivazioni, sacrosante da regolamento, per cui sono state comminate.
Ora il destino europeo dell’Inter continua a dipendere da altri: i due punti casalinghi persi col Chievo sono stati sorprendentemente ripresi con la Lazio, ma basterà?

Highlights
3′ Botta di Candreva, Handanovic respinge, Basta fuori
8’ 1-0. Da sinistra Felipe Anderson in mezzo per Candreva e gol
14′ Spendido filtrante di Hernanes per Icardi che si divora il pareggio
17′ Doppio salvataggio di Handanovic e Ranocchia su Parolo
26′ 1-1. Espulso Mauricio. Punizione vincente di Hernanes
32′ Tiro di Palacio neutralizzato da Marchetti
44’ Punizione di Guarin, vola Marchetti
45’ Vidic di testa fuori
47’ Punizione di Biglia alzata da Handanovic
59’ Miracolo di Handanovic su Klose
62’ Espulso Marchetti. Rigore di Icardi parato da Berisha
78’ Cross di Jesus per Podolski che calcia debolmente
84′ 1-2 Tacco di Palacio per Hernanes che va in gol
95′ Icardi per Brozovic che spreca

41 Commenti su 35C: Lazio-Inter 1-2

  1. Pasquale Somenzi // 10 maggio 2015 a 23:11 // Rispondi

    La vittoria era statisticamente prevedibile in quanto i risultati di serie A in data DOMENICA 10 maggio 2015 prima delle 20,45 dicevano tutti la stessa cosa: nessuna vittoria in casa ed almeno 2 gol fatti da chi gioca in trasferta e l’Inter ha quindi rispettato questo trend.
    Come segnalai dopo la sconfitta col Sassuolo, era un 1-3 di buon auspicio, infatti già l’anno scorso l’Inter aveva perso 1-3 in trasferta all’inizio di febbraio e poi in trasferta vinse 4 partite su 6 e quest’anno non solo dopo quella sconfitta ha vinto 4 trasferte su 6, ma ha fatto ancora meglio vincendone 5 su 7.
    Un rammarico: la Lazio è terza in classifica e ha perso una partita in più dell’Inter. E visto la “tendenza” recente non escluderei che la Lazio possa vincere in casa della Sampdoria infatti le ultime squadre che han perso con l’Inter (Udinese, Roma e Verona) nella partita seguente han tutte vinto in trasferta (Udinese a Verona, Roma a Sassuolo e Verona a Firenze).
    Pasquale.

    • sarei curioso di sapere come vengono segnalate nei tuoi almanacchi due vittorie consecutive in trasferta in 11 contro 9, entrambe per 2-1…

      • Pasquale Somenzi // 12 maggio 2015 a 18:33 // Rispondi

        Non so se il tuo commento implica “quando era successo?” e francamente non sono così documentato. Se invece volevi un commento, lo classifico come “circostanza unica” in quanto nemmeno dove il calcio è corrotto si utilizza il “metodo” della doppia espulsione casalinga. Basta guardare per esempio i risultati degli ultimi 2 anni del campionato nigeriano per capire che indirizzo prendono le partite combinate, non si ricorre alla doppia espulsione, quindi è una circostanza unica. Pasquale.

        • Nell’Anno di grazia 2010 ricordo Inter-Milan 2-0 e, vicina ma non consecutiva, Inter-Samp 0-0 concluse in 9 uomini. La Samp chiuse in 10, Eto’o sbagliò l’1-0 che avrebbe fatto crollare la Nord e Mou smanettò. Non ci fermava neanche Cristo. Sic transit gloria mundi!
          Siamo dei bischeri clamorosi: con un po’ di cojones in più saremmo in corsa per il 2° posto, e avendo fatto 4 punti con la Lazio, 3 con la Roma e 2 con il Napoli, ci sarebbe anche stato.
          Nonostante la sequela di pippe che schieriamo

  2. Inter vittoriosa? Che fatica, in 11 contro nove!

  3. Tre punti per tenere vivo il finale di stagione, anche se calendario alla mano sarà molto difficile andare in EL. Dobbiamo fare corsa sulla Samp. Non benissimo secondo me. Gli episodi ci hanno detto bene, ma facciamo i soliti errori dietro, ranocchia due buchi e un miracolo,contro squadre schierate siamo troppo lenti, senza sfoghi sulle fasce di livello, e senza nessuno che punti gli avversari. Un lento giro palla che porta poco. Manca un crossatore è un paio di forte personalità. Vediamo…

  4. Bah… incartiamo ‘sti tre punti e portiamoli a casa. Certo che se questi OGNI VOLTA non si martellano Castore e Polluce (Alluce e Pollice, ebbe a dire un mio compagno di scuola una volta… :-() non son contenti!
    Senza Hernanes, speriamo che la Juve sia appagata e soprattutto stanca (spero NON demoralizzata perchè – sottile perfidia… – vorrei arrivasse in finale di CL: perdere lì fa più male… 😉 Battute a parte, vinca il migliore!).
    Il Kovacic di stasera, però, fa ben sperare. Era ora!

  5. abbiamo fatto una buona gara senza rubare nulla. Vittoria meritata. Ottimo Hernanes, iniziamo a vedere il giocatore che speravamo fosse. Anche Kovacic e’ andato molto bene. Chissa’ perche’ a milano facciamo piu’ fatica, forse non riusciamo a giocare contro le difese schierate. Fiducioso che in EL ci andiamo

  6. Alberto C. // 11 maggio 2015 a 07:10 // Rispondi

    Saggio scritto da Kovacic: “L’Inutilità del Passaggio Laterale”. Fra lui e Guarin gara a chi è meno determinantre per l’Inter. Godiamoci la vittoria (con buona pace di ciò che ci viene dato adesso e non prima, quando sarebbe stato ben più utile) e sotto con Genoa-Juve-Empoli che saranno durissime

  7. Alessandro // 11 maggio 2015 a 08:14 // Rispondi

    Polemiche. Ma un po’ di coerenza, dai. L’Inter ha giocato per vincere e ha portato a casa la partita. Era probabilmente più motivata, e torno a ripetere: se c’è una barzelletta che nei lustri ha solite fondamenta è quella dell’Inter aiutata. E qui mi fermo. Quanto alla partita, va detto che la difesa ha abbassato la media gol subiti da 15 a partita a 1, e questo mi piace, così come la rinascita del Profeta. La genesi del secondo gol, ma anche l’esecuzione, sono splendidi. Ora sotto con la juve.

  8. Silvio da Torino // 11 maggio 2015 a 08:19 // Rispondi

    Non credo che l’Inter abbia rubato la gara di ieri sera. La Lazio e’ rimasta in 9 per demeriti propri e sia Marchetti che Berisha hanno dovuto fare parate notevoli e senza contare un probabilissimo rigore su Icardi. Maurito e’ un po’ spento e quando gioca per la squadra perde un po’ la vena realizzativa. Ottimo Hernanes e bene anche Kovacic e forse benino un po’ tutti ma credo che 11 contro 11 forse non c’è l’avremmo fatta. Loro sono più’ squadra. Pero’ si migliora e ci aspetta uno scalpo famoso.

  9. L’unico episodio certo è il goal con fuorigioco di Medel, per il resto manca un rigore all’Inter in occlusione direi ai laziali bisogna saper perdere.

  10. Una sofferenza indicibile, ma alla fine sono arrivati 3 punti pesanti. Premiata la scelta di Mancini nello schierare Kovacic ed Hernanes, che hanno rivitalizzato un’Inter che sembrava rifiutare la superiorità numerica. Anche Palacio conferma di essere tornato ai livelli delle passate stagioni. Icardi ha sbagliato troppo. Dicono che ad ogni gol rincari le pretese x il rinnovo del contratto. Almeno x una settimana lui e il suo procuratore si daranno una calmata.
    ciao da Franz

  11. La squadra sta migliorando moltissimo aldilà dei punti che avremo alla fine. Il problema rimane ancora la difesa, con Vidic che liscia spesso e Ranocchia che anche ieri ha servito un assist agli avversari facendo infuriare Mancini. Non mi convince Medel del quale potremmo farne a meno il prox anno, anche se il centrocampo resta il reparto qualitativamente meglio assortito. Grandissimo Rodrigo, é immarcabile qundo sta bene. Non accuso Icardi, anch’io ho sbagliato un rigore l’altra sera a calcetto

    • grande medel! Ha i suoi pregi ed i suoi limiti. Rimane il fatto che nella disastrosa stagione della squadra è uno dei pochi che ha lottato davvero ogni singolo minuto che ha giocato. È di mentalità estremamente positiva con dei compiti davvero gravosi (ultimo frangiflutti prima che gli avversari arrivino alla difesa) resi ancor più duri da una disposizione in campo fragile (per pesanti lacune tattiche di molti componenti). Si vuole provar un regista che imposti? Chi difende? Guarin? Teniamoci gary

  12. Non siamo “abituati” a vincere così e quasi quasi … proviamo imbarazzo. La “faccia tosta” di altri racconta …. abitudini diverse e “favori” interpretati come casuali se non dovuti!? Da che mondo (del calcio) è …(in/m)mondo.

  13. La partita era nata male, d’altronde contro questa Lazio era prevedibile.
    Poi, all’asinata della retroguardia nerazzurra che ha concesso a Candreva la possibilità di segnare, ne sono seguite altre laziali.
    Sul primo gol di Hernanes, è evidente l’irregolarità, ma ce ne faremo una ragione, il rigore calciato male da Icardi c’era.
    Per il resto solite difficoltà a creare gioco ed a muoversi senza palla seppure in 11 contro 9.

  14. Una volta tanto abbiamo approfittato di una svista arbitrale. Fa specie che le geremiadi più rumorose sul fuori gioco di Medel provengano da trombettieri di squadre che, in quanto a benefici arbitrali, non sono seconde a nessuno. Si è visto qualche sprazzo di buon gioco anche se in difesa corriamo sempre tanti rischi, pur avendo giocato in superiorità numerica.
    Ora cerchiamo di andare in Europa, anche se questa squadra andrà riassestata per bene, soldi e fair play permettendo

  15. Finalmente una vittoria importante! E proprio in un momento critico nella rincorsa all’Europa League, visto la concomitante vittoria della Sampdoria!
    Sono anche soddisfatto della continuità che stiamo avendo ultimamente: non è un caso che si prendano meno gol e non si perda più.
    L’unica anomalia è che vinciamo fuori casa e pareggiamo a S.Siro. Speriamo di invertire la tendenza proprio nel Derby d’Italia!

  16. Le polemiche lasciano il tempo che trovano,abbiamo vinto,questo conta. Speriamo di non buttare all’aria questo risultato con le ultime partite a cominciare da quella contro la Juve. Siamo in piena corsa per un posto in EL giochiamocelo fino in fondo.Visto che Dybala è ormai della Juve,non perderei il duello per arrivare ad Allan,un profilo che servirebbe come il pane x il ns centrocampo,lo vedrei bene con Yaya che ne dite? In attacco a cifre anche inferiori si possono trovare alternative valide.

  17. Indipendentemente dai risultati, con tutte le squadre sopra noi in classifica, ce la siamo giocata alla pari. Penso sia chiaro a tutti che Mancini ha dato una diversa mentalità. Certo la juve è su un altro pianeta, ma penso che con alcuni ritocchi, il prossimo anno possiamo giocarci la zona Champions.

  18. Bene così, chi vince ha sempre ragione.

  19. Raffaele B. // 11 maggio 2015 a 13:31 // Rispondi

    Ho fatto un giro su un noto e frequentatissimo sito sportivo italiano, leggiucchiando articoli e commenti in merito a questa faccenda dell’arbitraggio all’olimpico. Ma c’è davvero così tanta gente dalla testa disabitata, in Italia? Sono scherzoso, chiaramente. Dopo tale bolgia, metter piede in questo sito è come uscire da una metropoli sporca e caotica ed entrare in un giardino giapponese. Aggiungo solo: contro la Juventus ci vorrà l’Internazionale migliore che l’oggi possa offrire, per vincere.

  20. Vista la partita di ieri e le ultime cosa occorre aggiungere : un laterale sinistro basso ed affidabile (ma ci sono santon e nagatomo ?), un playmaker di esperienza (Yaya) ed un attaccante da 15 – 20 goal.

  21. cosa ha fatto di male nella sua vita JèiJèi, per essere messo sempre lì a fare lo stesso movimento e…passarla comunque e sempre indietro? Non ho parole!
    Erano rimasti in nove, ma per noi quest’anno poco o nulla cambia!

  22. chissà com’è….gli aiutini (o presunti tali) arrivano all’Inter a fine stagione a giochi fatti così come molti giocatori si svegliano da torpori invernali e iniziano a giocare…a fine campionato.
    Spero che con i gobbi Maurito recuperi gli erroracci di ieri, Shaq sia caricato a molla da tutte queste panchine nonchè in una prestazione (che sia una) della squadra senza sbavature o pause dal 1° al novantesimo.

  23. Luca Milano // 11 maggio 2015 a 15:35 // Rispondi

    Beh, sappiamo vincere contro chi gioca in 9, sabato vedremo di vincere anche con chi gioca in 12… scusate “11 sul campo”…

  24. Analizziamo la partita. A vantaggio dell’Inter c’è stato il gol irregolare x fuorigioco di Medel, ma la Lazio nel ha avuti molti di più: rigore su Icardi non dato, Hernanes lanciato a rete fermato in fuorigioco sull’1-1, ammonizione inesistente a Hernanes che dovrà saltare la sfida con la Juve. Quindi dove tutto sto arbitraggio favorevole all’Inter? L’obiettività non è cosa da tutti.

  25. mario colonia // 11 maggio 2015 a 21:17 // Rispondi

    io so che da quando e’ entrato herna e jj e’stato messo li, in 8 partite non abbiamo più perso e abbiamo presi 5 gol, proiezione finale di 24 e vidic ben protetto sta facendo bene.

  26. massimiliano de benedetto // 11 maggio 2015 a 22:34 // Rispondi

    grande vittoria contro una squadra molto forte.
    non c’è da stupirsi se fatichiamo in superiorità numerica perché con juan jesus titolare siamo sempre in dieci…
    crediamoci!

  27. Caro GLR, prendo spunto dal tuo finale “basterà?” per ricordarmi ancora (e può riascoltarla chiunque, c’è il filmato nel tuo sito) la stessa parola detta da te al microfono (tempi remoti, ancora commentavate in diretta da a S. Siro :-)) al gol dell’1-2 di Martins nel memorabile Inter-Sampdoria 3-2 con gol finale di Recoba sul suono del gong (come si suol dire), nell’ormai lontano 9 gennaio 2005. Beh, “bastò”… 😉
    Speriamo “basti” anche stavolta. Ripetilo, magari porta ancora buono!
    Ciao, Rob

  28. Massimo Inter // 12 maggio 2015 a 08:47 // Rispondi

    Tante partite l’Inter ha perso tra mille polemiche e le avversarie hanno esultato e si sono prese i 3 punti e tanti saluti.Riguardo la partita in sè,ho rivisto l’Inter giocare ‘da squadra’ cosa molto assente col Parma.Il valore di Hernanes non si discute,come non si discute Kovacic o Icardi.Spetta a loro dimostrarlo ogni 90′ e,per me,farli partire è follia,sopratutto se davvero vuoi creare un progetto vincente.Sabato voglio vincere,ma non per l’EL,per il prestigio.Poi vedremo cosa accadrà per EL

  29. contentocosì // 12 maggio 2015 a 11:47 // Rispondi

    Ci ha provato il mancio a fare il matrimonio (sposare la CL) con i fichi secchi…fatto il botto si è ‘ranierizzato’ vestendosi da normalizzatore e riportando la squadra in quota EL praticamente con quello che già c’era ma spero che vada! Guarin Medel Brozovic Kovacic Hernanes Shakiri in prospettiva 4-2-3-1 ne possono giocare 2 su 6 dei quali nessuno nei 2 di centrocampo da rifare. Tutto sommato la terza non è poi cosi lontana…per l’anno prossimo potremmo almeno giocarcela

  30. Sento che abbiamo preso Tourè, addirittura che seguiamo Allan. Era da dieci anni che non prendevamo centro campisti veri…. Solo quarti di punte inutili. Se prendiamo anche un difensore e una punta quasi quasi comincio a rimettermi in sesto col mio tifo…

    • Il problema è che sentite troppo. Di mercato vi parlerò solo quando ci saranno cose vere o perlomeno verosimili. Al momento non c’è nulla…si parla ma non basta
      GLR

  31. leggo della cessione di Kovacic x sovvenzionare l’acquisto di Yaya, ragazzi non scherziamo un 21enne x un 32enne? L’affaire Coutinho, non ha insegnato nulla? Noi il brasiliano l’abbiamo venduto sui 10 mln, provate chiederlo ai Reds adesso. Dovendo fare un sacrificio economico io metterei sul mercato Handanovic; sicuramente ottimo portiere, ma di portieri validi ce ne sono una vagonata.

    • Il problema è che leggete troppo. Di mercato vi parlerò solo quando ci saranno cose vere o perlomeno verosimili. Al momento non c’è nulla…si parla ma non basta. Giudicate i calciatori in base all’età e mai per la personalità che conta molto di più e nemmeno vi rendete conto che magari Coutinho e Kovacic non faranno nemmeno la metà della carriera di Touré. Secondo qualche fenomeno Bardi già l’anno scorso poteva sostituire Handanovic, per non parlare di Mbaye, Longo e compagnia, tutta gente che al momento fa panchina in squadre molto meno ambiziose dell’Inter. Per non tornare competitivi subito serve molto di più il 32enne del 20enne.
      GLR

      • GLR, non fraintendere, Yaya è un signor giocatore e mi auguro di vederlo in squadra, ma non vorrei che cedendo Kovacic in modo troppo affrettato poi ci si trova pentiti, così come, ammettilo, è capitato altre volte (vedi Pirlo, in una certa misura Bonucci). Proviamo ad avere un pò di pazienza con certi giocatori, se poi non rendono come ci si aspetta, allora cediamoli. Se il prossimo anno l’Inter fa un bel campionato e Kovacic esplode lo puoi rivendere a 3, 4 volte il suo prezzo d’acquisto. Ciao

  32. Alessandro // 14 maggio 2015 a 08:16 // Rispondi

    Non ha senso parlare di mercato adesso. O meglio: non in tono ‘prendiamo questo, cediamo quello’. Ho stampate nitide in mente le ultime campagne. Gli acquisti si sono risolti negli ultimi tre giorni. Basti guardare le ultime stagioni: eccezion fatta per quelli in scadenza acquisiti in tempo utile (come Campagnaro, ndr), si fa tutto all’ultimo. Ricordo come fosse ieri quando Forlan, Zarate, Poli ed Alvarez arrivarono a tempo ormai quasi scaduto. Va così, non possiamo farci nulla.

  33. Guarin capitano // 15 maggio 2015 a 22:49 // Rispondi

    Mancini finalmente ha capito che hernanes deve giocare sempre..speriamo che l’infortunio di guarin gli faccia provare un inter meno fisica come piace sempre a lui.. ma più tecnica come piace a noi

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