33C: Udinese-Inter 1-2

MARCATORI: Icardi (I) su rigore al 3′, Di Natale (U) al 5′, Podolski (I) al 20′ s.t.
UDINESE (4-3-1-2): Karnezis; Widmer, Danilo, Domizzi, Piris; Allan, Pinzi, Badu; Guilherme (dal 44′ p.t. Guilherme); Thereau, Di Natale (dal 16′ s.t. Kone). (Scuffet, Meret, Fernandes, Perica, Zapata, Brubnijc, Hallberg, Gabriel Silva, Geijo, Aguirre). All. Stramaccioni.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Vidic, Felipe, Santon; Guarin (dal 20′ s.t. Podolski), Medel, Kovacic; Hernanes (dal 45′ s.t. Gnoukouri); Palacio, Icardi. (Carrizo, Obi, Sciacca, Gnoukouri, Puscas, Donkor, Nagatomo, Brozovic, Shaqiri, Dimarco, Bonazzoli). All. Mancini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
NOTE: ammoniti Pinzi (U), Guarin (I), Widmer (U), Palacio (I), Medel (I) per gioco scorretto, Podolski (I) per proteste. Espulsi Domizzi (U) al 40′ p.t. per doppia ammonizione (proteste e gioco scorretto) e Badu (U) al 13′ s.t. per proteste

L’Inter vince anche a Udine, di misura e soffrendo oltremodo malgrado la superiorità numerica per tutta la ripresa per l’espulsione di Domizzi in finale di primo tempo, diventata addirittura doppia nell’ultima mezz’ora dopo la cacciata del folle Badu da parte dell’arbitro Rocchi. Eppure non siamo contenti, fa parte della nostra natura. E’ capitato a tutte le squadre di vincere talvolta al di là dei propri meriti, anche con rigori generosi e decisioni arbitrali penalizzanti per l’avversario di turno, ma gli altri si fregano le mani, qui partono i dibattiti del cazzo sul nulla cosmico! Qui si critica quando va tutto bene, io per primo, figuratevi quando si portano a casa tre punti sudati come questi. La tifoseria dell’Inter dopo quasi 30 anni di marciapiede giornalistico la conosco bene, coi i suoi fenomeni da circo! Da noi, con tutti i problemi che ci sono in questa squadra(ccia), soprattutto quelli mentali ben evidenziati da Roberto Mancini, c’è chi prova sempre a fare l’opinionista controcorrente nel bar di fiducia e a prendersela magari con Handanovic o con Icardi, 23 gol in 43 partite, che guarda caso sono gli unici due che tutti i rivali vorrebbero. Buffo, vero? Ma sono tifosi e il tifo nell’enciclopedia medica è pure una malattia, mica è un caso. Ma io mica sono uno da “complimenti per la trasmissione? Ma no comlimenti a te, per la competenza. Si vede che ne capisci!” Io mica cerco facili consensi: dibatto con pochi, ma buoni. A mia scelta. In modo assolutamente democratico (eh, eh).
Tornando a Udine, inutile che vi dica che si è sofferto oltremodo e che quanto a spirito l’Udinese non avrebbe certo meritato la sconfitta, ma quante volte questa amara sorte è toccata a noi? Quante volte abbiamo visto rigori generosi concessi ad altri? Il Milan, in una recente stagione, grazie a qualche rigore generoso di troppo, si è ritrovato in Champions League, ma nessuno tra i tifosi rossoneri ha fiatato: fa parte del gioco! Da noi invece, pullulano i censori da strapazzo!
Che poi a guardar bene, il rigore concesso a Kovacic è tanto assurdo? Aveva già tirato o stava provando ad allungarsi il pallone? E le espulsioni di Domizzi e Badu, soprattutto quest’ultima col ragazzo che ha completamente perso la testa prendendosi gli urlacci di Di Natale sono poi contestabili? E poi, siamo proprio sicurissimi che non ci sia un tocco udinese sul gol annullato a Icardi?
Suvvia, siamo seri. L’Inter ha portato a casa tre punti, ma se li è cercati. Duole piuttosto l’atteggiamento dell’intera squadra dopo essersi ritrovata in superiorità numerica. Un modo di stare in campo che ha fatto infuriare tutti, a cominciare da Roberto Mancini. E’ da settembre che scrivo che a molti manca soprattutto la personalità per giocare in una grande squadra. I tocchetti davanti alla porta friulana a cercare il gol da calcetto del giovedì sera, gli esagerati personalismi e via dicendo mi hanno fatto incazzare, ma non certo fino al punto di mettere in discussione una vittoria cercata, voluta e trovata.
E ai complimenti a quel grande fuoriclasse che resta Totò Di Natale, che ha pareggiato per i friulani segnando un gol da favola, il suo 205° in Serie A, come Roberto Baggio, mentre i nostri erano ancora intenti a festeggiare il vantaggio, aggiungo quelli al match-winner Lukas Podolski. PodolskiBocceRidPoldi è un grande professionista, altro che i coglioncelli con la cresta che crescono nel nostro calcio, che si sentono déi dopo il primo gol e che girano in Ferrari ancor prima dei 21 anni. Poldi va a giocare alle bocce coi pensionati e gira Milano in tram. Comunque sarà valutata la sua breve avventura interista, mi ha fatto piacere sia stato con noi. E’ uno che ha giocato con la Germania tre Mondiali e due Europei senza mai scendere sotto il terzo posto e comunque sempre facendo più del suo. Giù il cappello, insomma. L’accordo con l’Inter è stato chiaro fin dall’inizio, sei mesi insieme e stop. Nessun riscatto, nessuna volontà da ambo le parti di proseguire.
E’ lui che ha griffato i tre punti d’oro di Udine che consentono al Mancio e alla sua squadra senza cervello di restare in corsa per un posticino in Europa e anche se a noi non va mai bene nulla, questa è comunque la terza vittoria nelle ultime quattro partite. L’unico pareggio è stato il derby, che a proposito di quanto ho scritto, sappiamo bene come avrebbe dovuto finire. Un giorno insomma trovi Banti un altro trovi Rocchi, tra l’altro uno che nella sua carriera non ci ha mai degnato di molta attenzione. Ora, aspettiamo il Chievo a San Siro, insieme a qualche altra frenata imprevista di chi è davanti. Da un pezzo il destino europeo non dipende più da noi. Quanto al tema se sia meglio andare o non andare in Europa, poche balle: è bene sapere che ogni anno fuori dalle Coppe fa più danni al prestigio internazionale di qualsiasi altra cosa.

Highlights
10′ Guarin dalla distanza, Karnezis respinge
15′ Tiro di Hernanes, Karnezis salva
30′ Cross di Palacio, testa di Hernanes tra le braccia di Karnezis
42′ Destro di Hernanes che sfiora la traversa
45′ Guarin per Icardi, para Karnezis
46′ D’Ambrosio per Hernanes, miracolo di Karnezis in angolo
47’ 0-1. Rigore di Danilo su Kovacic. Trasforma Icardi
50’ 1-1 Allan per Di Natale che supera Vidic e segna
55’ Guarin da lontano, Karnezis devia
58′ Cross di Guarin, tacco di Palacio, Karnezis blocca sulla linea
65’ 1-2 Sinistro dal limite imparabile di Podolski
70’ Sinistro di Podolski di poco a lato
74’ Palacio apparecchia per Hernanes che conclude fuori
87’ Icardi di tacco in rete su tiro di Podolski. Fuorigioco
88’ Handanovic a vuoto su punizione udinese
93′ Cross di Allan, Perica di testa, D’Ambrosio devia

 

66 Commenti su 33C: Udinese-Inter 1-2

  1. Non so se abbiamo vinto o abbiamo perso. Ad ogni modo non sono nè contento per la vittoria, nè dispiaciuto per la sconfitta. E’ tutto nell’ordine delle cose e queste cose non c’è nessuna possibiltà di poterle cambiare, almeno per quest’anno.

  2. mario colonia // 28 aprile 2015 a 23:26 // Rispondi

    abbiamo centrocampisti senza la parte razionale, quasi tutti discontinui e che portano palla e quando giocano tutti assieme non fanno squadra, adesso si e’aggiunto shaq e trovare la quadra e’un impresa. parliamo di difesa e di attacco ma il problema e’li. vidic ha fatto un erroraccio, senza jj mi sembra perso (scherzo) anche se stasera ha giocato a destra.

  3. Pasquale Somenzi // 28 aprile 2015 a 23:26 // Rispondi

    Con il gol di Di Natale l’Inter arriva a subire 39 gol e quindi quest’anno il campionato si chiuderà con la media di oltre un gol subìto a partita. Da quando la serie A si disputa a girone unico l’Inter per 41 volte ha chiuso il campionato con la media o di un gol o meno di un gol subìto a partita, ma da ormai 5 anni conclude con la media superiore ad un gol. In seria A solo una volta l’Inter aveva vinto ad Udine per 2-1, esattamente il 24 marzo 1996 con i gol di Fontolan (20mo gol in serie A), Roberto Carlos su rigore (5) ed infine Bierhoff (15). Quella partita fu “ricca di numeri”, infatti era la 750ma dell’Udinese in A, la 350ma vittoria esterna dell’Inter in A e Bergomi alla 634ma partita in maglia nerazzurra eguagliava le presenze di Facchetti.
    Pasquale.

    • Andy Teruzzi // 30 aprile 2015 a 08:49 // Rispondi

      Ero a Udine quel giorno ! Fontolino, Fontolan fece un goal strepitoso……e fù anche l’ultimo goal di Roberto Carlos per l’Inter.

  4. Pur vincendo, se è possibile han fatto pure peggio che contro il Parma. Hanno sbagliato (ancora!) lo sbagliabile sotto porta, e hanno affrontato un avversario in 9 (sacrosante le espulsioni: non puoi reagire come Badu, con Rocchi è rosso sicuro) come fossero alla partita tra scapoli e ammogliati. Fino all’ultimo ho temuto il 2-2. E l’avrebbero meritato!
    P.S.: Vidic è l’unico difensore decente, tenetelo!
    P.P.S.: basta pigiami: ridateci una maglia nerazzurra! Magari disegnata da GLR… 😉

  5. In 9 si sono visti tutti i limiti caratteriali di questa squadra. Invece di fare il 3-1 si preferìva passare la palla come all’oratorio o in allenamento, poi gli ultimi 5min con la paura di pareggiarla. Molti nostri giocatori giocano a calcio ma non sanno cosa sia il calcio. X questo siamo indietro in classifica.

  6. Questi sono veramente inaffidabili, Fanno un ottimo primo tempo, in parità numerica. Vanno in vantaggio e si fanno riprendere dopo 1 minuto. Rischiano di beccare il 2 a 2 in 11 contro 9. Vederli perdere palloni, fare tocchetti fessi e inutili, ha sancito i limiti caratteriali e di personalità di gran parte degli attuali giocatori: Non ho mai visto il Mancio, sia in panchina, che poi, davanti ai microfoni, essere cosi secco nei confronti della squadra. Nessuna pagella, son tutti da criticare

  7. Quante volte abbiamo visto faticare squadre in superiorità numerica. Non facciamone un dramma. Per vincere occorre anche la fortuna. Il rammarico é quello di aver perso partite assurde. Saremmo già in Europa. Avanti cosi. Il prossimo campionato ne vedremo delle belle!! Amala.

  8. Pensare che Hernanes sia sempre in campo in questo periodo non può avere a che vedere con il tentativo di dargli un mercato? Pensiero stupido? Perché non è che stia giocando male, ma non so se sia così tanto megli di Shaq. Un saluto. gio

    • Abbastanza fantasioso. Ogni tanto qualcuno mette in giro una cazzata e altri la propagano. Hernanes lo si conosce, non c’è bisogno che giochi perché qualcuno lo prenda. Gioca perché in questo momento è più in forma di altri.
      GLR

  9. claudioeffedeejay // 29 aprile 2015 a 07:05 // Rispondi

    So che di solito ami riguardarti la partita a mente fredda: ti prego concentrati su Palacio. Come contro la Roma trotterella per il campo giocando in maniera scolastica che più non si può e, mai un passaggio illuminante, un dribbling, un assist, e men che mai un tiro. Podolski in un paio di minuti contro i giallorossi, e 43 secondi ieri ha fatto più del Trenza in 180′. Il tentativo di tacco a 1 metro dalla porta di ieri poi è la sublimazione del suo senzapallismo.

    • L’ho già rivista. Tu vivi solo di negatività: è stata una vittoria fortunata da parte di una squadra che ha poca testa e tanti difetti, come scrivo da mesi e come alla fine ha dovuto ammettere pubblicamente anche il Mancio. E allora? Il campionato è pieno di partite come questa e vale per tutte le squadre. Solo certi interisti gattacci neri però sono sempre lì col cilicio. In altre innumerevoli occasioni meritavamo di più e abbiamo avuto di meno, a Udine è stato il contrario. E allora? Capita. Vogliamo parlare di un stagione recente in cui il Milan si ritrovò di colpa in Champions League a suon di rigori generosi e di arbitraggi puntualmente sfortunati per l’avversario di turno?
      GLR

      • claudioeffedeejay // 29 aprile 2015 a 12:17 // Rispondi

        Ma io non vivo di negatività, mi limito ad osservare che ieri Mancini se l’è presa con quei giocatori che ad un amen dalla porta invece di segnare facevano i fenomeni (tiro io, no dai tira tu – ipse dixit). Indovina chi l’ha passata ad Hernanes, che manco se l’aspettava, invece di tirare a botta sicura da dentro l’area?

    • Alessandro // 29 aprile 2015 a 09:51 // Rispondi

      Scusami, ma questa è proprio grossa. Palacio trotterella ? Palacio gioca (credo) con le infiltrazioni perché anche i muri sanno che è arrivato malconcio dal mondiale. Spesso rincorre l’avversario fino al limite della propria area. Fa il terzino, il trequartista, detta i lanci, si propone in mediana. E tu dici che trotterella ? Podolski, Dio ce ne scampi, ha fatto in 4 mesi gli stessi gol di Obi. Per dire. Ha ragione GLR: siamo proprio fatti alla sversa.

  10. Partita movimentata, risultato stretto buoni soli i tre punti. Era una partita da chiudere in fretta visto la superiorità’ numerica invece l’Udinese ha messo in difficoltà l’Inter e nel finale di partita abbiamo rischiato il pareggio. Ancora una volta la testa ha fatto peggio delle gambe forse in campo manca ancora un vero capitano.

  11. Molto bene in parità numerica, poi si son fatti prendere dal clima dopo il vantaggio, poi troppo poco cattivi con due uomini in più, alla fine braccino da squadretta. Difetti congeniti, ma la squadra, Parma a parte, sta giocando un buon calcio. Per andare in Europa bisogna vincerle quasi tutte, difficile, ma si può provare. Guarin ancora una volta fermo, mah. Io un pensiero c’è lo farei

  12. Se non si chiamasse Inter non ci si crederebbe … semplicemente disarmanti: credo che la parola giusta per sintetizzare l’atteggiamento di questi “presunti ” campioni sia questa.
    come si può pretendere di poter vincere qualcosa con questi omuncoli senza palle che non capiscono l’importanza di un momento, di una situazione, di un’occasione più unica che rara??? Gente come Guarin, Kovacic,Hernanes,Ranocchia che messi inseme non arrivano ad avere la grinta di un Vidal o di un Gattuso qualunque..

  13. a parte i tre punti una partita non da Inter, che rimarca sopratutto la mancanza di giocatori coi cojones. Mancano leader alla squadra, cosi come mancano in societa’. Thoihr intervenga please. E nonostante tutto rischia che l’EL la acciuffiamo pure. Sperando che raggiungere il traguardo minimo non ci faccia pensare che dopotutto… la squadra non e’ da rivoluzionare… un paio di innesti… servono forze nuove. dopo ieri spero sia chiaro.

  14. Salvo solo il risultato.
    L’Udinese avrebbe meritato di pareggiare, sicuramente, hanno mostrato una forza ed una determinazione che i nostri se le sognano.
    Allan da solo, ieri sera, è valso 3 volte Kovacic,in tutti i ruoli da centrocampista.
    Hernanes andava sostituito al 70° minuto almeno (Mancio lo aveva capito tanto da attaccarlo nel postpartita ma guardandosi bene dal levarlo di torno).
    Sono contento per Podo.
    Insomma pagella 5

  15. Ciao, a volte quando tutte le situazioni ti favoriscono viene naturale trovare alcune difficoltà a concentrarsi, ma da lì sentirsi autorizzati, chissà poi sulla base di quale esperienza positiva, a trattare con supponenza l’avversario ne passa. Certo si possono fare tutte le paternali del mondo, ma dubito che sarebbero inutili, a trentanni se non le hanno capite finorà…

  16. Silvio da Torino // 29 aprile 2015 a 08:38 // Rispondi

    I miei miti crollano e le mie certezze diventano insicurezze. Rocchi che ci ha sempre dato in testa con i suoi arbitraggi, ci assegna un rigore fasullo e lascia i nostri avversari in dieci e poi in nove facilitando la nostra vittoria. Poi ci abbiamo messo molto del nostro per farci prendere e per poco ci riuscivamo all’ultimo respiro. Mancio incazzato nero ma i tre punti sono buoni per continuare a sperare. Adesso sotto con il Chievo che sta giocando bene. Bisogna vincere usando il cervello.

  17. Stimo tantissimo PodolskI. Sta davvero dimostrando una professionalità superiore alla stragrande maggioranza dei giocatori in rosa. Inoltre hai notato, come al Gol tutta la squadra sia corsa ad abbracciarlo? Sembra che sia anche un uomo spogliatoio. Credi che ora, acquisita un pò di forma e adattamento al nostro campionato, se iniziasse a giocare con continuità, ci sono possibilità venga riscattato, nonostante le dichiarazioni di facciata, magari per far abbassare prezzo di riscatto?

    • No. L’accordo è chiarissimo: sei mesi senza alcuna conseguenza diversa dal ritorno all’Arsenal. E’ stato comunque bello averlo con noi, anche se per un periodo limitato.
      GLR

  18. A un certo punto mi è parso di vedere Strama che faceva il gesto delle manette!
    Scherzi a parte, credo che l’unica considerazione che si può ricavare da questa partita è la scarsa tenuta mentale, zero capacità di concentrazione e personalità dei nostri, capaci di tenere in bilico fino all’ultimo una partita giocata con due uomini in più.
    Sono contento per Podolski, campione di autoironia, che dopo la foto in bocciofila è diventato il mio personale idolo di questa scalcagnata squadra.

  19. Giocando in 11 più Rocchi contro 9 è veramente assurdo rischiare il pareggio. ET prenda un luminare in psichiatria da inserire nello Staff, perché se quando si è in vantaggio od in superiorità numerica si rischia sempre il disastro, per me sarebbe l’unico che potrebbe spiegare e magari intervenire.
    Va bene usare moderazione con società e squadre amiche, ma così è folle. Se torna Dejan va la giostra dei “calci in culo” e farebbe bene.

  20. Non so se ridere o piangere dopo una prova così.Se non fosse stato x D’Ambrosio che ha murato l’ultima conclusione dell’Udinese,ci saremmo dovuti sorbire una pallosissima puntata di SFIDE dedicata ai magnifici 9 del Friuli.
    Saluti da Franz

    • Rivedendo però la traiettoria del pallone non è però così scontato che sarebbe andato il rete. Rivedetelo.
      GLR

  21. Maurizio B // 29 aprile 2015 a 09:25 // Rispondi

    Sono partite propedeutiche per la squadra che sarà, quindi è un bene che si evidenzino limiti e difetti.
    Certo che vedere alcuni giocatori insistere nel portare palla e nel dribbling, anziché giocare ad uno o due tocchi (quando eravamo in superiorità numerica) fa girare le scatole..
    Comunque l’idea di gioco, e spesso anche il gioco, si vede.
    Bravo Mancio, avanti così

  22. Luciano Vasta // 29 aprile 2015 a 09:38 // Rispondi

    M’avessero dato contro, il rigore che ci hanno regalato (e lo hanno fatto nel passato, lo hanno fatto) mi sarei incazzato a bestia.
    Detto questo, buona la prestazione fino alla seconda espulsione, poi hanno creduto di essere all’oratorio: assurdo soffrire in questi condizioni, con due uomini in più!
    Ma noi siamo l’Inter, capaci anche di questo …

  23. Sempre a guardare il pelo nell’uovo. Abbiamo vinto? e tanto deve bastare una volta tanto. I brividi finali? se no che gusto c’è? saluti, Francesco.

  24. Massimo Inter // 29 aprile 2015 a 09:55 // Rispondi

    Se la preda è ferita, va uccisa. Giusta la visione di RM sulla testa dei giocatori. E’ andata bene, speriamo ne facciano tesoro i giocatori per il futuro. Ad ogni modo, questa Inter mi da fiducia e quando gioca, fa bene. Io ci credo, tutto è possibile.

  25. Io non sono d’accordo con chi dice che l’Inter ieri abbia giocato male, anzi, mi è parsa una delle migliori partite dell’anno. Comunque non si possono sbagliare tutti quei gol lì. L’Inter ha la straordinaria abilità di non ammazzare mai le partite e di tenere in vita avversari che sanno inconsciamente di aver già perso. Pienamente d’accordo con il Mancio post-gara: questa squadra manca di personalità in molti suoi elementi (in alcuni anche di piedi).

  26. Si è vinto, punto. Allan davvero monumentale, per il resto gliel’abbiamo agevolata noi, come loro l’hanno agevolata a noi, a dimostrazione che nel calcio non basta il talento (e noi ne abbiamo più di loro, e forse più di squadre che ci stanno davanti), ma è la testa che fa la differenza.
    PS: fammi sognare un trio Allan-Tourè-Kovacic in mezzo, con davanti Shaqiri-Palacio-Icardi.
    Mi raccomando, non svegliarmi!

  27. Primo tempo ottimo,secondo da dimenticare.
    GLR non c’e’ bisogno di ricordare i rigori al Milan di qualche anno fa, limitati pure a quest’anno…basta e avanza.

  28. va bene così, nel calcio contano solo i 3 punti, tutto il resto è fuffa. Inoltre più volte abbiamo mancato il 3° gol per pochi centimetri, questa è la squadra che oltre ad avere limiti tecnici (soprattutto in difesa) ha grandi limiti di personalità.

  29. seguo sempre con grande piacere i tuoi editoriali. Apprezzo molto la tua obiettività nel commentare le partire della nostra beneamata…riguardo al match di ieri sera ho notato che, nonostante la doppia superiorità numerica, la squadra mancava di personalità che rimane, a mio parere, un aspetto fondamentale nel calcio (oltre a fattori fisici e tecnici). ma anche nella vita.
    Matteo

  30. Mi è piaciuto un sacco Mancini che davanti alle telecamere ha detto quello che tutti noi pensavamo. Sul 1-2 non puoi permetterti di fare il fenomeno, soprattutto con questa squadra. Buttala dentro!

  31. ciao Gianluca….dopo il tuo articolo una sola parola COMPLIMENTI
    condivido parola per parola….

  32. Tre punti d’oro, punto.
    Se qualche favore c’è stato (arbitro o buona sorte), non ripaga che in minima parte i torti che abbiamo subìto in passato.
    Claudio – Parma

  33. Davide Bianchi // 29 aprile 2015 a 13:20 // Rispondi

    Volevo soffermarmi sulla differenza di capacità comunicativa che c’è tra Mancini e gran parte del resto degli allenatori.
    Lui non dice come Inzaghi “i ragazzi stanno facendo bene..” e bla bla bla.
    O come Mazzarri che si mette a cercare tutte le scuse possibili e immaginabili!
    Lui si prende le sue colpe quando c’è da prendersele e da le colpe alla squadra quando c’è da darle! è anche per questo che è amato, per la sua onestà! e poi adesso stanno anche arrivando gioco e risultati.
    Saluti.

  34. Alberto C. // 29 aprile 2015 a 14:27 // Rispondi

    La cosa paradossale è che rigore (dubbio ancorchè fischiabile) ed espulsioni (dettate da scarsa intelligenza dei protagonisti – a ricordare un immenso Muntari a Palermo di qualche anno fa), ci vengono concesse quando avremo sì e no il 10% di possibilità di entrare in EL (e gufando parecchio sugli altri).

  35. Kovacic? Da interno rende al meglio.

    • La prossima che farà peggio di questa, renderà meglio da esterno o chissà dove. Un classico degli incompiuti. E’ giovane, speriamo si compia presto
      GLR

    • a me pare che il posto di Kovacic sia in panca ,tra carrizo e andreolli.
      la partita l’abbiamo vinta rischiando parecchio ma che c’entra?
      ne avessimo vinte altre così ora staremmo più in alto,altrochè.
      dico anche un’altra cosa:per fortuna che abbiamo il Mancio al posto di WM,alla faccia delle medie punti assurde.
      Se fosse rimasto WM avremmo fatto la fine del milan a tuo parere?
      ciao

  36. Alessandro // 29 aprile 2015 a 14:45 // Rispondi

    Appunti. Rocchi è permalosissimo. Domizzi, ci sta. Badu è stato un pirla. Indi, non vengano a parlarmi di aiuti: si veda il pregresso di Rocchi con l’Inter. Rigore: Kovacic aveva tirato. Ma, perdio, se gli inforchi le gambe. E poi, tranquilli: il bilancio dare/avere dei rigori per l’Inter resta ben lungi da. Poi: opinione mia, non si è giochicchiato. Si è creato bene, si è concluso male. Tira tu che tiro io. Poi la ramanzina del Mancio ci sta tutta, eh. Piuttosto Santon: quante palle perse!

  37. Primo tempo in parita’ numerica giocato bene, con il vantaggio su un rigore molto generoso (dopo quello netto negatoci nel derby), pensavo potessero gestire meglio la gara ma la squadra ha una fragilita’ mentale evidente, c’e’ bisogno di giocatori di caratura internazionale e di personalita’ che gestiscano meglio partite come quella di ieri sera. Sembrava che tirassero indietro la gamba per paura di beccarsi qualche provvedimento disciplinare da parte dell’arbitro.

  38. Ciao GLR. Che bello, una volta tanto, lamentarsi di una vittoria!

  39. Ciao Gianluca anch’io sono d’accordo con il tuo editoriale. Non credo di sbagliare se dico che come prestazioni stiamo lentamente ma complessivamente migliorando partita dopo partita (gli alti e bassi sono inevitabili). Spero solo che questo percorso di crescita continua ci porti a raccogliere qualche frutto già dal prossimo anno.

  40. Ieri sera, davanti alla Tv, pensavo “ma chi se ne frega, ne abbiamo ingoiati già troppi di rospi” perchè è innegabile che in questo campionato ci sono state partite che avremmo dovuto vincere o almeno non perdere, anche per errori arbitrali e nessuno dice niente. Ho la sensazione che ci sia questa linea di pensiero, che quando perdiamo abbiamo meritato di perdere, quando invece vinciamo si vogliono trovare tutte le scuse del mondo per mettere in cattiva luce i nostri meriti.
    Ciao GLR.

  41. Le vittorie più belle sono quelle sofferte. L’unica cosa che mi fa innervosire è la mancata lucidità dell’ultimo passaggio. Vabbè con il Mancio potrà solo migliorare ..ciao mitico e sempre forza inter!

  42. Sono d’accordo con te in tutto, anche su podolsky! Sul rigore mi convinco sempre più che era sacrosanto! Ma anche se fosse stato generoso, finalmente proviamo a vincere anche noi con un rigore generoso…C’è chi lo fa una volta alla settimana e non se ne preoccupa!!! E comunque anche il loro gol, peraltro bellissimo e dopo uno svenimento contemporaneo di metà Inter, era falsato da un fallo iniziale su icardi! E i giocatori dell’udinese l’espulsione se la sono proprio cercata!

  43. Da questa partita traggo qualche spunto: D’ambrosio é, calcisticamente, più intelligente di Santon. Vidic é bollito, Gnoukuri é più utile di Medel in quella zona del campo, la squadra non ha ancora la personalità per gestire situazioni strane, come quella creatasi ad Udine dopo la seconda espulsione.
    Per il resto ottima vittoria con 3 punti preziosi.

  44. L’Inter non ha rubato nulla! Anzi! Il fatto che per una volta Banti ha rispettato il regolamento non vuol dire che dobbiamo sentirci in colpa! Quelli di ieri sera non sono errori a nostro favore! Sia chiaro! L’unica colpa che possiamo darci è quella di non aver gestito una partita in discesa! Mancanza di personalità! Quello che manca a questa squadra, perchè la classe c’è, vedi Kovacic come esempio! Grande giocata quella del rigore! Ma poi scomparso…Grande Podolsky! Merita gli applausi!

  45. All’ inter più di ogni altra cosa manca (oltre a esperienza), giocatori di personalità, tecnicamente in 9 contro 11 non c’è partita ma se non hai testa va a finire he soffri.
    Mancini lo sa e le sue campagne acquisti e le sue ”formazioni” sono sempre state condizionate da acquisti di giocatori di spiccata personalità.
    Partite come quelle di ieri, al di la del valore tecnico se hai in campo dei cambiasso, samuel, eto’o sono finite all’ 1 a 0.
    l’ Europa è fattibile e importante
    Forza inter

  46. Bell’editoriale , anche quelle righe su Poldi. La penso come te, i coglioncelli sono italiani per la maggior parte, mentre Poldi è tedesco, anche se di origine polacche,
    Sarà un caso od esplicita la differenza fra Germania ed Italia?

  47. non c’entra niente con la partita in esame, ma siccome ti reputo un giornalista serio, competente ed equilibrato, vorrei sapere cosa ne pensi dell’ennesimo attacco (molto duro) all’Inter fatto da gasperini ieri sera.
    Qualcuno dovrebbe ricordargli che in 5 partite ufficiali tra supercoppa Italiana, campionato e Champions League ottenne 4 sconfitte e un solo pareggio! L’ultima con il modesto Novara!
    Purtroppo l’errore non è stato cacciarlo, ma farlo sedere sulla panchina dell’Inter!!

    • Se rispondi ad uno che non consideri, il rischio è che la gente non noti la differenza. Gasperini a quasi 60 anni è stato un mese in una grande che lo stupidamente lo ha preso pur considerandolo la quinta scelta. Ho detto tutto e fa bene l’Inter a non degnarlo di una risposta. Si risponde a chi si considera. A Genova è bravissimo ma se alzi l’asticella cambia tutto.
      GLR

  48. Sono bastati 10 punti in 4 partite per essere a soli 3 punti dal 5° posto!! Posizione che sembrava prima di questo filotto assolutamente impossibile. Vedendo il grande equilibrio che c’è fra il 2° e il 9° posto e tutti i prossimi scontri diretti ho ancora più rimpianti per come sarebbe potuta andare questa stagione! Abbiamo un bilancio in equilibrio, tranne che con la Fiorentina, con tutte le squadre che ci precedono in classifica compresa la Juventus. Questo mi fa essere ottimista per il 2016!

  49. Quello che succede all’Inter, oltre alla “svagatezza” mentale evidenziata dal Mister, è anche conseguenza di una situazione di scarsa serenità per il futuro. In tanti si sono sentiti sotto esame fin dall’arrivo della nuova Proprietà, passando per il cambio del Tecnico e giù via per vicende personali. Roma, Napoli, Sampdoria, ed in cima il Milan ne sono la conferma. Questa rosa sarebbe stata da 3° posto con qualche “Podolski” in più, come RM riteneva possibile.

  50. Se rispondi ad uno che non consideri, il rischio è che la gente non noti la differenza. La solita filosofia SPICCIOLA che lascia il tempo che trova.

    • E infatti tu scrivi qui da anni senza che nessuno ti legga, povero Carlo Salvatore, ma ogni tanto un contentino per far capire al mondo che esistono anche le nullità va dato, altrimenti chi mai si accorgerebbe di te? Appuntamento tra sei mesi!
      Staff gianlucarossi.it

Lascia una risposta

Le 4 regole del commentario:
1. Siate educati: i commenti ad personam saranno ignorati
2. Scrivete in italiano, il congiuntivo non è una malattia degli occhi!
3. Non è una chat: se volete conversare tra voi, io che ci sto a fare?
4. La lunghezza del commento non può superare i 500 caratteri (spazi compresi)
Viva l’Inter!


*

 caratteri disponibili