32C: Inter-Roma 2-1

MARCATORI Hernanes (I) al 15’ del p.t.; Nainggolan (R) al 18’ e Icardi (I) al 43’ del s.t.
INTER (4-3-1-2) Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Brozovic (dal 26’ s.t. Kovacic), Gnoukouri (dal 41’ s.t. Podolski), Guarin (dal 34’ s.t. Shaqiri); Hernanes; Palacio, Icardi (Carrizo, Obi, Santon, Felipe, Puscas, Nagatomo, Dimarco, Palazzi, Bonazzoli). All. Mancini.
ROMA (4-3-3) De Sanctis; Florenzi, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Nainggolan, De Rossi (dal 44’ s.t. Doumbia), Pjanic (dal 33’ s.t. Iturbe); Ibarbo, Totti (Keita dal 7’ s.t.), Gervinho. (Skorupski, Cole, Ljajic, Paredes, Spolli, Torosidis, Balzaretti, Ucan, Verde). All. Garcia.
ARBITRO Orsato di Schio
NOTE Spettatori 37.695. Espulso Romeo, dirigente dell’Inter, al 34’ p.t. per proteste. Ammoniti Palacio, Brozovic, Juan Jesus, Ranocchia, Gnoukouri per gioco scorretto, Handanovic per c.n.r. (I), Yanga-Mbiwa e De Rossi per gioco scorretto, Nainggolan per proteste, De Sanctis per c.n.r. (R) 

Da mesi mi chiedevo quando mai si sarebbe battuta una grande quest’anno e quando mai avrei potuto mettere nella sezione Stadio Studio un video di esultanze un po’ più accattivanti di quelle con Atalanta e Palermo. Finalmente, ce l’abbiamo fatta! Più che la Roma, mi sarebbe piaciuto vincere il derby, ma forse il Milan non è una grande e da questo punto di vista aver messo sotto la Roma è certamente più prestigioso, anche se meno godurioso.
In casa comunque non si vinceva da oltre due mesi in campionato e questa vittoria, in concorso con altri risultati ha riacceso una timida fiammella per l’Europa, a patto che ora tra Udine col Chievo a San Siro si faccia bottino pieno.
Tra i migliori ancora Gnoukouri, che stavolta sostituiva lo squalificato Medel e che ora si candida seriamente al titolo di vera sorpresa di questo finale di stagione. A ruota Vidic, che in difesa ha giganteggiato e coperto le solite incertezze di Ranocchia. E’ questo il difensore che pensavo di vedere per tutto il campionato, ma poi l’ex capitano del Manchester United si è perso nel marasma generale. Ora è tornato, meglio tardi che mai. Fosse per me, dell’attuale pacchetto difensivo è l’unico che terrei, a parte Andreolli per far numero in rosa, ma magari con lui titolare migliorerà pure Ranocchia, che ai giallorossi ha distribuito occasioni meglio di Totti.
Partita sbloccata subito da Hernanes, con un sinistro più angolato di quello deviato da Diego Lopez nel derby. Stavolta il Profeta l’ha messa proprio nell’angolino. Un altro della serie ‘meglio tardi che mai’. Comprensibilmente, c’è stata l’immediata reazione giallorossa col palo di Ibarbo, e alla fine il primo tempo è stato tutto qui, a parte il curioso episodio a dieci minuti dal riposo con l’espulsione del team manager interista Andrea Romeo, ex arbitro, espulso dall’arbitro Orsato. In realtà aveva protestato Mancini, ma solo all’Inter può accadere che un arbitro cacci un ex collega. Si vede che non si stanno simpatici.
Nella ripresa la Roma ha cercato subito il pareggio, modificando anche l’assetto con l’uscita di Totti e consentendo all’Inter un paio di ripartenze per raddoppiare, malamente sprecate da Icardi. I nerazzurri però hanno anche rischiato il pareggio da Pjanic e Manolas, prima di subirlo da Nainggolan, in seguito alla solita respinta su piedi avversari di Ranocchia.
In altri tempi, anche piuttosto recenti, l’Inter si sarebbe sciolta, ma invece stavolta ha ripreso a macinare calcio a testa bassa: dopo uno spreco di Guarin, la Roma ha impegnato ancora Handanovic, sveglio su una punizione di Pjanic.
A quel punto Mancini deve aver pensato che un pareggio non sarebbe servito a nulla e ha fatto quello che ho sempre preteso da un allenatore in questi casi: rischiare il tutto per tutto. E allora dentro uno via l’altro Kovacic, Shaqiri e Podolski e proprio dal tedesco è arrivata la superba pennellata per Icardi, che dopo aver sbagliato un altro gol fatto, proprio nel finale ha realizzato quello più difficile girandosi da campione su Manolas per bucare De Sanctis.
All’improvviso chi aveva abbassato il valore di Maurito sotto i 5 milioni di euro lo ha di nuovo decuplicato come d’incanto ! San Siro è esploso, io in studio pure (vedi)!
E dopo il vantaggio l’Inter ha avuto anche due occasioni per triplicare con Palacio e Podolski, ma stavolta va bene così.
Finalmente l’Inter ha battuto una grande.
E se siamo davvero saliti sull’ultimo tram in direzione Europa lo sapremo presto!

 

Highlights
6’ De Rossi dalla distanza, Handanovic respinge coi pugni
15′ 1-0 Sinistro vincente di Hernanes
19′ Ranocchia in anticipo su Gervinho, palla a Ibarbo che colpisce il palo
52’ Filtrante di Guarin per Icardi che calcia male
58′ Ranocchia respinge su Pjanic che innesca Florenzi per il destro altro
59′ Da angolo, Manolas di testa a lato
63’ 1-1 Ranocchia serve Pjanic serve Nainggolan per il bolide del pareggio
65’ da Icardi a Guarin che spreca da posizione defilata
68′ Punizione di Pjanic, Handanovic respinge corto, Vidic salva
84’ Testa di Kovacic per Icardi che spreca
88’ 2-1 Gran palla di Podolski per Icardi che si gira e fulmina De Sanctis
92′ Shaqiri per Palacio che sfiora la traversa
95’ Shaqiri per Podolski che solo davanti alla porta cincischia

 

 

57 Commenti su 32C: Inter-Roma 2-1

  1. Pasquale Somenzi // 25 aprile 2015 a 22:47 // Rispondi

    Se non fosse arrivata la vittoria salivano a 5 consecutive le partite di campionato in casa senza vittoria, risultato che non si verificava dal 2012 precisamente con le ultime 5 casalinghe allenate da Ranieri.
    L’ultima vittoria per 2-1 sulla Roma in casa in campionato risaliva al 30 gennaio 2000 con il gol in serie A numero 37 di Vieri (oggi Hernanes 38) poi Aldair al gol numero 15 (oggi Nainggolan 13) e poi Baggio al gol 158 (oggi Icardi 36). Dopo i risultati delle coppe un rammarico, in semifinale di Europa League una squadra che l’Inter ha battuto 2 volte su 2. Pasquale.

    • Silvio Stoppoloni // 26 aprile 2015 a 21:16 // Rispondi

      Possiamo anche aggiungere che al 94° dell’ultima partita del girone di qualificazione contro l’Inter, il Qarabag aveva segnato un gol valido – misteriosamente annullato. E sarebbero passati loro e non il Dnipro…

  2. L’Inter è ondivaga (capace di figuracce interne con Cesena e Parma, ma anche QUASI capace di battere la Juve a casa sua), però stasera sinceramente ha meritato.
    Certo, ha sbagliato lo sbagliabile e quando ha preso gol si capiva dall’inizio dell’azione romanista che l’avrebbe preso ;-)… però la difesa non è stata male stasera, e se Vidic non volesse andarsene io lo terrei.
    Ho letto “La Roma non c’è più”. Forse, ma vogliamo magari dire che per una volta è stata brava anche l’Inter? 😉

  3. Il gallo ha cantato ma non è ancora mattino. Ciò che fa grande un giocatore è la concretezza e la continuità, oltre, naturalmente, alle doti tecniche. Bisogna essere forti di testa e di questi non mi fido. Se continua così, il forte difensore che sarà acquistato bisognerà affiancarlo a Vidic e non a Ranocchia, come sento dire. Il Rano, anche stasera ha dispensato assist ai giocatori avversari. Irritante. Per il resto non cambia niente. Ce ne vogliono 4 o 5 forti, ma forti davvero.

    • Io vidic me lo terrei ben stretto, anche precedentemente mi sembrava nettamente meglio di ranocchia, ora non c’è storia… Inoltre ranocchia, che non è certo un coraggioso e ha pochissima personalità, diventa un po’ meno peggio se ha uno forte, solido e che comandi a fianco…

  4. Bene, era ora che arrivasse una vittoria con una squadra importante. Coraggio di Mancini nel mettere, nella ripresa, solo uomini d’attacco, e alla fine, coraggio premiato. Sempre discutibile l’apporto di Guarin, e anche Brozovic non parrebbe un fenomeno, così come D’Ambrosio non
    riesce a mettere in area una palla decente: Sono contento per Vidic, la sua esperienza di gran combattente di tante gare internazionali si fa sentire. Ora serve un po’ di quella che è mancata sinora, la continuità

  5. finalmente una partita vera, da inter! mi sono divertito. ottimo vidic, sembra che la condizione fisica e le motivazioni ci siano…europa non impossibile ma…siamo l’inter, aspettiamo due partite :) la riprova e’ che SE c’e’ impegno e volonta’, questa non e’ una squadra di brocchi (escludiamo d’ambrosio e ranocchia)

  6. Se la società interverrà nel mercato per rinforzare pesantemente la difesa e comprare incontristi forti a centrocampo, con la qualità che abbiamo la davanti potremo lottare per il terzo posto l’anno prossimo. Christian

  7. Una sola considerazione, senza eccedere nei trionfalismi: chi pensa ancora che non sia cambiato nulla rispetto all’era Mazzarri? Forse solo la sbadataggine di Ranocchia è rimasta uguale, con tutta la comprensione del mondo è veramente inguardabile, non può essere confermato!

  8. I nuovi aspetto fino all’anno prossimo per giudicarli. Ranocchia ha sulla coscienza il palo ed il gol, con apporto di JJ che non marca e lascia tirare.
    Bene Gnoukoury, WM sull’ 1-1 avrebbe imbottito di difensori, il Mancio 6 uomini da attacco!
    Hernanes mi fa rivedere i piedi brasiliani veri, Icardi se ne mangia 2, ma poi il terzo lo fa.
    D’Ambrosio ha i piedi di JJ, non sa crossare, nè far passaggi decisivi.
    Mi spiace che ET non ci fosse.
    Comunque boccata di ossigeno!

  9. Buona vittoria, ma non mi esalto minimamente le buone vittorie a 30 punti dal primo posto e fuori da tutto sono dei semplici miraggi, aggiungiamoci anche il mercato di gennaio che pare già essere stato bocciato et voilà…

  10. Luca Milano // 26 aprile 2015 a 09:01 // Rispondi

    Il rendimento casalingo è quasi da zona retrocessione, però ieri è finalmente arrivata una vittoria contro una big. Se la fortuna ci ripaga in parte di quello che ci ha tolto, possiamo sperare di giocarci l’Europa fino alla fine del campionato: abbiamo un 5-10% di possibilità che va sfruttato, anche per capire i reali valori della rosa, oltre che per mettere una pezza alla stagione.

  11. Silvio da Torino // 26 aprile 2015 a 09:44 // Rispondi

    Finalmente abbiamo appeso il primo scalpo importante fuori dal teepee e, diciamolo senza paura, con pieno merito. Abbiamo battuto una squadra tecnicamente molto piu’ forte di noi ed abbiamo dimostrato che abbiamo ancora motivazioni, quindi non puo’ esistere nessun confronto con la gestione WM. Mi colpisce la personalita’ di Gnoukori (con WM in primavera tutta la vita) e sono contento che Vidic stia migliorando di partita in partita. Icardi una vera e propria sentenza. Scalpi ce ne sono ancora.

  12. Non mi sorprende più di tanto che l’Inter sia riuscita a battere la Roma, perché paradossalmente questo anno le sofferenze maggiori sono state provocate ai nerazzurri più dalle squadre piccole e provinciali e se non riusciremo, come ormai e probabile, ad entrare in Europa ci sara da recitare il mea culpa per le valanghe di punti lasciati per strada con le squadre di bassa classifica.
    Anche all’andata la nostra squadra è stata una delle poche a non perdere a Torino contro La Juventus.

  13. Intanto siamo due punti avanti ai cuginastri

  14. Intanto siamo due punti avanti ai cuginastri

  15. claudioeffedeejay // 26 aprile 2015 a 10:18 // Rispondi

    Ranocchia, Palacio e Icardi: errori a ripetizione. Quelli del primo costano un palo e il gol del pari, quelli del secondo un po’ di contropiede sprecati e quelli del terzo una serie di vaffa dimenticati solo per il gran gol all’88’. Mancini l’ha vinta coi cambi e si conferma l’unico vero fuoriclasse all’Inter. Tutti gli altri, Maurito in testa, se arriva un’offerta adeguata, VIA. Anzi, Ranocchia e JJ via anche gratis direi, Vidic da solo se li mangia a colazione.

    • via Icardi? 22 anni, 42 partite quest’anno, 22 gol e 6 assist. Tu si che capisci di calcio!

      • Va beh, ma il claudioeffe ormai lo si conosce. C’è sempre chi cerca di farsi notare andando controcorrente…ce ne sono un paio che fanno ridere la gente e ogni tanto li pubblico per dar un po’ di buonumore a tutti. Sono quelli che con tutti i problemi se la prendono sempre con Handanovic e Icardi, gli unici due ad avere mercato, chissà perché, ma di pallone parlan tutti, di calcio parlano in pochi. Su questo sito pubblico un decimo dei commenti che ricevo: cerco la qualità, della quantità me ne frego, sono mica qui a cercar consensi a cazzo…
        GLR

  16. Fabio Primo // 26 aprile 2015 a 10:30 // Rispondi

    Meritavamo di vincere il derby e abbiamo pareggiato, ieri era più giusto un pareggio e abbiamo vinto. L’irrazionale e quindi il bello del calcio!
    Ranocchia per la verità ha fatto di tutto per far pareggiare (e ci è riuscito) e dopo anche vincere la Roma (ma qui non ce l’ha fatta!). Martedì prossimo abbiamo buone possibilità a Udine: Ranocchia è squalificato!

  17. Alessandro // 26 aprile 2015 a 10:38 // Rispondi

    Incredibile come si possa dire che Mancini un’impronta non l’abbia data!! Ruota, gira gli interpreti, cerca di avere più possesso palla, ma se gli interpreti non sono da oscar ma da soap opera di chi sono le colpe? Jj lo ha emarginato sulla fascia x creare meno danni e se Ranocchia ha sulla coscienza 10 gol xké non sa uscire palla al piede……Mancio unica garanzia! E se un giovane è valido non si tira indietro!!!

  18. Per 10 minuti sono ritornato nel 2010… Ho rivisto la VERA INTER! Speriamo che sia di buon auspicio per un…”RITORNO AL PASSATO!”

    • L’Inter del 2010? Dài, Luigi… 😉 non esageriamo!
      Dal 1970-71 ho visto parecchie Inter “passare sotto i ponti”… Quella del 2010 è stata irripetibile. Per qualche mese è stata la più forte squadra al mondo, superiore anche al Barcellona. Non è vero che “non sempre vince il migliore”: il Barça perse perchè l’Inter era più forte, ma l’Inter attuale non vale la metà di quella (basta leggere i nomi!).
      Purtroppo, per ora la VERA Inter è questa. Speriamo migliori, la strada è quella giusta…

  19. Bestemmio se dico “e se il top player sacrificato dovesse essere Shaqiri”?

    • Si, perché solo al bar si giudicano i giocatori dopo soli 4 mesi. Grazie al cielo gli addetti ai lavori fanno valutazioni più temperate
      GLR

      • Beh, Gian Luca… se è per quello io al bar (e non solo al bar) ho sentito giudicare i giocatori non solo dopo 4 mesi, ma anche dopo 4 aperitivi… Non ti dico… 😀 😀

        • Sempre Rob // 27 aprile 2015 a 08:43 // Rispondi

          Solo una rapida ma doverosa precisazione: parlando di “sproloqui da aperitivo” 😉 NON mi riferivo assolutamente all’amico Ab che ha generato la mini-discussione!
          Non mi permetterei mai, ci mancherebbe…
          Rob

      • Colpa mia…maledetto smartphone che mi porta a sintetizzare troppo.
        Io sono un shaqiriano tutta la vita, la mia era una provocazione legata alle numerose panchine consecutive, ci mancherebbe che io lo metta in discussione dopo tre mesi.
        PS: hai già rimarcato che il fenomeno Mbaye, che secondo molti doveva essere titolarissimo nell’Inter, sta facendo panchina anche a Bologna?

        • Per carità, si discute ed è bello farlo. Su Mbaye purtroppo me l’aspettavo, così come per Bardi. Devono ancora crescere. Guarda Kovacic e le difficoltà che sta attraversando. Un contro è giocare a calcio, un altro è farlo nell’Inter. Speriamo che Gnoukouri sia davvero un’eccezione
          GLR

      • Ciao, ma sei certo che gli addetti ai lavori che hanno messo nella stessa squadra Shaqiri, Hernanes, Kovacic, Brozovic, Guarin, senza entrare nel merito chi sia il più bravo o il meno, non passino molto tempo al bar.

        • Mi sembra ovvio che ci sia qualche sovrapposizione, visto che quelli che hai citato sono giocatori che fanno parte di momenti di costruzione diversi. Si è cambiato allenatore ed è ovvio che se si fosse fatto prima non ci sarebbero stati tutti insieme. Ma una squadra che deve tornare grande è normale che debba avere qualche ricambio in più. Ora si è scoperto Gnoukouri, ma è presto per dire se potrà davvero fare il titolare fisso
          GLR

  20. Vittoria di prestigio che serve per il morale e l’autostima ma credo poco per la classifica… difesa che da tre partite a questa parte non fa disastri ma sul pari loro pesa l’errore del solito sospetto. Se vidic sta bene è il miglior difensore che abbiamo.

  21. Dopo Verona e il derby stradominato nella ripresa un’altra buona prestazione della squadra. Mancini come ogni essere umano sbaglia qualcosa, ma non c’è proprio paragone con l’Inter mazzariana: almeno proviamo a giocarcela con tutti. Hernanes, Palacio (che ha corso avanti e indietro come un matto), Vidic e Icardi mi sono sembrati i migliori. Anche Kovacic stavolta ha dimostrato che non basta solo il talento per essere decisivi. Infine un applauso a Gnoucouri: 18 anni di carattere e classe!

  22. Il gioco di Mancini, quando funziona e con i giocatori giusti, e’ molto bello da vedere ed efficace. Semmai, l’errore e’ stato scegliere Mazzarri, di cui si conoscevano gioco ed abitudini, e poi cambiarlo in corsa. Una pratica sempre inutile, Inter fuori da tutto anche questa volta, e molto costosa con oltre 15 milioni lordi all’anno di stipendi per due allenatori.

  23. Alberto C. // 26 aprile 2015 a 16:38 // Rispondi

    Lo scrivo dall’inizio del campionato: Vidic forever!

  24. Finalmente una vittoria a San Siro, vittoria che meritavamo anche al derby. Mancini non si discute, con lui è calcio anche se si perde o pareggia, con Mazzari solo depressione. Vorrei fare una considerazione: sono l’unico che pensa che senza Medel il gioco scorra più fluido, più veloce e meno in orizzontale? Non voglio criticarlo perché si fa un mazzo tanto ma ieri sera la squadra, senza di lui, mi sembra che abbia girato meglio. Ciao a tutti

    • Siamo alle solite: se si perde, ci voleva Medel; se si vince, meglio Medel fuori.
      GLR

      • Alessandro // 27 aprile 2015 a 11:03 // Rispondi

        Ad ogni modo, provo a rispondere: no. O meglio: il più delle volte Medel è uno scarico, la manovra parte quasi sempre da Ranocchia e viene portata su dai terzini.

      • Non per fare il pignolo ma un mio amico doriano si arrabbierebbe con te perche’ prima della Roma avevamo battuto la Samp, 1-0 in casa , che ora e’ quinta e piu’ forte di Atalanta e Palermo. Comunque anch’io sono contento delle ultime prestazioni di Vidic, sta giocando come sa, spero riesca a tenere ad alti livelli per almeno altri 3 anni.

        • Lo so bene, ma fatico a vedere la Sampdoria come grande, anche se sta facendo un campionato eccezionale. E poi l’avessimo battuta come in Coppa Italia, ma in campionato con un rigore in extremis…
          GLR

      • Non ho scritto che abbiamo vinto perché non c’era Medel, ho cercato solo “conforto” nel notare che senza quel tipo di giocatore, prettamente difensivo, l’azione parte più veloce. “Conforto” che chiedevo ad una persona che di calcio ne mastica più di me. Insomma una domanda non da spritz ma più tecnico-tattica, alla Capello….

        • Si ho capito, ma generalmente si tende sempre a valutare l’assente di turno imprescindibile quando di perde o inutile quando si vince. E allora ti rispondo alla Capello: in una squadra che stenta a mostrare le sue qualità e il suo carattere con continuità Medel è più utile di quanto sembri, soprattutto quando più che cantare c’è da portare la croce. Poi in una squadra ideale, anche per Mancini, Medel parte dalla panca, ma non essendoci la squadra ideale…
          GLR

  25. Il lavoro del mancio sta sortendo effetti. A questa squadra manca essenzialmente un centrale e un esterno poi può cominciare a dire la sua in Italia. Ranocchia sembrava Totti ai tempi d’oro, distribuiva assist agli attaccanti della Roma come non mai. A me non dispiace D’Ambrosio sta crescendo parecchio. Bene il ragazzo ivoriano. Icardi è sempre il solito, lo insulti tutta la partita poi correresti ad abbracciarlo. Quello che più conforta aldilà dei singoli e del gioco è lo spirito della squadra.

  26. Non ricordo una partita dell’Inter del Mancio in cui gli avversari ci hanno messo sotto. Se penso ai punti persi con Toro, Fiore, Lazio, Milan, Parma, Cesena e Samp ne mancano almeno 11.
    Mi girano vorticosamente, perché siamo da 5-6° posto, ma con altri attributi e un po’ di fortuna, ci giocheremmo il 2° con altre prospettive per l’anno prossimo.
    Però, abbiamo una squadra davvero giovane, e con almeno 6 elementi di prospettiva. Sperem…

  27. mario colonia // 26 aprile 2015 a 22:58 // Rispondi

    per me nelle prestazioni di vidic centra jj non per valore ma perché si e’capito (speriamo) che i terzini non possono e non debbono fare mille raid a partita lasciando soli i centrali che debbono coprire troppo campo.c’e’un terzino offensivo e uno difensivo, un marcatore e un capo a rendere la difesa un po’ più equilibrata.

  28. Sono contento della vittoria, ma non mi esalto più di tanto.
    Siamo ridotti talmente male che quasi si stappa lo spumante “buono” per una vittoria casalinga seppure con la Roma.
    Ora con Udinese e Chievo ci vorrebbe il bottino pieno e con la Lazio pure un pareggio non guasterebbe.
    Con la Juve in casa una prestazione da “Toro” potremmo anche provare a farla e poi lo sgambetto alla rivale Uefa Genoa e l’Empoli a chiudere a SanSiro.
    Sognare non costa nulla in una stagione da incubo.

  29. Alessandro // 27 aprile 2015 a 08:19 // Rispondi

    Finalmente una partita giocata al limite. Ma anche il derby era stato così. La ricerca viscerale del successo. Peccato che nel momento di massimo sforzo debba sempre arrivare la cazzata. Comunque: un gol incassato in tre partite ci sta (anzi: va benissimo, perdio). Sono molto contento per Vidic: se il giocatore è questo, l’ultimo visto, va confermato eccome. Palacio va premiato per la grinta che ci mette nel rincorrere l’avversario per ogni dove, merita una riconferma senza se e senza ma.

  30. Grande vittoria, nulla da aggiungere.
    Claudio – Parma

  31. Massimo Inter // 27 aprile 2015 a 09:28 // Rispondi

    Quando Icardi viene servito in verticale è un vero killer d’area di rigore, è un centravanti di razza. Buon primo tempo,poi il ritorno della Roma, ma RM ha saputo leggere la partita e l’ha cambiata con i tre innesti. RM sta raccogliendo i frutti: era un po’ che l’Inter faceva buone cose .Alcuni capitomboli, nella rinascita, sono da accettare. Un applauso sentito a RM, che sta facendo bene sia nel gioco che nella testa della squadra. Massima fiducia e tanti complimenti: con buona pace delle vedove di WM.

  32. La fotografia della stagione: si gioca metà della partita e ci si addormenta per l’altra, si creano molte occasioni, ma si realizza poco, molte buone ripartenze, ma vanificate dalla mancanza di esterni di valore, mai una sovrapposizione degna di tal nome, i soliti “noti” che rimettono in gioco gli avversari con errori oratoriali, il peggiore in campo che di colpo (e che colpo) risolve la partita. Nulla di nuovo, se non l’EL più vicina e non so se è un bene per la gestione del nuovo anno.

  33. Adesso diventa importantissimo fare risultato a Udine, perchè la Viola va a Torino e non penso che la Vecchia Signora ci stia a perdere.
    Comunque a Udine è durissima perché i bianconeri fanno un pressing asfissiante e poi giocano bene.
    Staremo a vedere se i nostri eroi sapranno tirare fuori una prestazione con gli attributi.
    Ripeto Udine è la svolta per andare in Europa…non devono assolutamente perdere questo treno.

    • Francamente l’Udinese che ho appena commentato contro il Milan è lontana parente di quella che ci battè a San Siro. Se dovessero giocare come col Milan così e noi dovessimo ripetere la prestazione con la Roma, la logica dice che non c’è partita. Poi tra la logica e l’inter c’è spesso un oceano
      GLR

  34. Raffaele B. // 27 aprile 2015 a 12:45 // Rispondi

    A me l’Internazionale piace perchè è… tanto umana. Affermazione assurda o forse fin troppo scontata? Mi spiego meglio: è difficile vedere una squadra funestata da grossi problemi interni ed “esterni” che lotta, patisce, inciampa, si rialza e vince… e che ti strappa un sorriso così, genuino. Per me è come guardare il Chievo, altra squadra che stimo tanto e che mi fa conservare una piccola speranza per questo disastrato calcio italiano. Avanti, Melanociani (perdonami il grecismo), in Europa!!!

    • Porca miseria, vederci come il Chievo è dura però…
      GLR

      • Raffaele B. // 28 aprile 2015 a 12:23 // Rispondi

        Caro Gian Luca, mi spiego meglio. Non paragono certo l’Internazionale, compagine dal sommo blasone e dalla grande storia, al piccolo e rampante Chievo. Il divario sia cronologico sia in fatto di trofei e prestigio è tanto immane da saltare all’occhio di chiunque, innegabilmente. I Nerazzurri entro qualche anno torneranno a incrociare le spade per i trofei grossi… il Chievo resterà , nel suo piccolo, una mirabile società che ci ha abituati a un buon calcio e al genuino stupore, anno dopo anno.

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