30C: Verona Inter 0-3

MARCATORI Icardi (I) all’11’ p.t.; Palacio (I) al 3’, Moras (V) autogol al 47’ s.t.
VERONA (4-3-3) Rafael; Sala, Moras, Gu.Rodriguez, E.Pisano; Obbadi (dal 36’ s.t. Valoti), Tachtsidis, Hallfredsson (dal 28’ s.t. Greco); Jankovic, Toni, J. Gomez (dal 30’ s.t. Saviola). (Benussi, Agostini, Martic, Marques, Marquez, Campanharo, Christodoulopoulos, Fernandinho, N.Lopez). All. Mandorlini
INTER (4-3-1-2) Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, J.Jesus; Brozovic, Medel (dal 35’ s.t. Gnoukouri), Guarin; Hernanes (dal 43’ s.t. Felipe); Icardi, Palacio (dal 35’ s.t. Kovacic). (Carrizo, Berni, Andreolli, Nagatomo, Shaqiri, Obi, Podolski, Puscas, Bonazzoli). All. Mancini
ARBITRO Tagliavento di Terni
NOTE Al 32′ s.t. Handanovic ha parato un rigore a Toni. Spettatori paganti 6538, incasso 168.010 euro. Abbonati 14.107, quota 208.204,91 euro. Ammoniti Obbadi gioco scorretto, Moras proteste (V), J.Jesus, Brozovic, Vidic gioco scorretto, Guarin cnr (I) 

Tre gol in trasferta e nessuno subito. L’Inter di Mancini torna al successo travolgendo a Verona l’Hellas con una gara accorta e intelligente, sfruttando furbizia e ripartenze. Segnano Icardi, Palacio e nella porta sbagliata Moras. Il 3-0 forse è esagerato, ma serve a sottolineare la pochezza offensiva veronese. E, per una volta, il cinismo dell’Inter. La sorpresa settimanale di Mancini porta il nome di Hernanes.
Non è stata da tuffarsi dai gradoni dello stadio la modalità del primo gol, dopo poco più di dieci minuti, quando Tachtsidis è svenuto davanti a D’Ambrosio e tutti i veronesi si sono fermati nella speranza che anche quelli dell’Inter facessero lo stesso. Perché mai avrebbero dovuto farlo, visto che Tagliavento non ha fatto una piega resta un mistero. Eppure ha esitato D’Ambrosio e ha esitato anche Palacio prima di mettere al centro una palla lenta deviata da Pisano e girata da Icardi in rete. E’ sembrato un gol del calcetto del giovedì sera, con tutti a guardare, ma conoscendo bene Mandorlini, so che i muri del Bentegodi all’intervallo hanno tremato, poiché il divieto di sostituirsi all’arbitro per fermare il gioco è qualcosa che già anni fa Capello aveva fatto in modo che venisse sancito dal regolamento. Ovviamente Tachtsidis era già in piedi alla ripresa del gioco ma, malgrado il vantaggio nerazzurro, la gara non è mai decollata e l’unico sussulto fino al riposo è stato un tiro di Brozovic a lato.
Vista le difficoltà dei protagonisti nel riempire il tabellino ci ha comunque pensato Tagliavento con un paio di ammonizioni in meno di due minuti. Giusta la prima a Brozovic, assurda quella a Guarin per un pallone calciatogli sul gomito da un metro. Addio derby per entrambi.
A inizio ripresa finalmente un nuovo sussulto con la discesa di Hernanes e lo scarico per Icardi che ha restituito il favore dell’assist a Palacio per il raddoppio.
A questo punto si è svegliato il Verona con una doppia occasione poco dopo il quarto d’ora sventata da Handanovic prima su Obbadi e poi su Moras. Poi ancora un altro destro di Obbadi e la solita confusione in area nerazzurra, dove una volta Ranocchia è riuscito addirittura nell’impresa di un colpo di testa col pallone che gli è rimbalzato sulla pancia rimanendo pericolosamente in area interista.
Dall’altra parte, se non altro, l’Inter si è dimostrata ancora letale in ripartenza con il cross dell’ottimo D’Ambrosio girato sul palo da Palacio.
Poi ancora Verona. Prima Toni di testa ha sfiorato il palo, quindi ecco il rigore letteralmente inventato da Tagliavento. Per tutti Greco ha perso il passo in area interista senza esser stato neppure toccato, ma non per Tagliavento. Toni, ancora una volta si è però fatto ipnotizzare da Handanovic, arrivato al 21° rigore parato in carriera su 57, il 7° degli ultimi 8: ora il record-man Pagliuca è distante solo tre lunghezze, ma il portiere sloveno festeggerà il sorpasso altrove, per la gioia dei pecoroni della nostra tifoseria che con tutti i problemi che ha l’Inter si sono inventati quest’anno pure quello di Handanovic. Grazie Samir e buona fortuna in una squadra che giocherà la Champions, come ti era stato promesso dall’Inter tre anni fa. Qui ci inventeremo Bardi o qualcuno ovviamente meno dotato di te e, come al solito, temo ti rimpiangeranno.
Dopo aver sciupato l’occasione di riaprire la partita, il Verona ci ha provato ancora con Pisano dalla distanza trovando sempre pronto Handanovic e alla fine Mancini si è coperto con Felipe e il giovane centrocampista ivoriano Gnoukouri, al suo esordio in prima squadra. Nel finale, sull’ennesimo cross dell’ottimo D’Ambrosio, Moras ha provato il folle anticipo bucando Rafael. E’ 3-0 a Verona, ma niente di più, al di là di questa partita. L’Inter per ora resta ancorata ad un insignificante 10° posto in classifica.

Highlights
3′ Hernanes da25 metri, Moras devia
11′ 0-1 Tachtsidis ‘sviene’, Palacio centra per Icardi che segna insacca.
36′ Palacio per Brozovic che spreca
53′ 0-2 Da Hernanes a Icardi che centra per Palacio e gol
62′ Miracoli di Handanovic su Obbadi e Moras
67′ Destro di Obbadi che sfiora la traversa
72′ D’Ambrosio per Palacio che devia sul palo
75′ Punizione di Greco per testa di Toni, fuori di poco
76′ Greco vola in area. Rgiore di Toni parato da Hanadanovic
84′ Sinistro di Tachtsidis, Handanovic devia
92′ 0-3 Cross di D’Ambrosio e autorete di Moras

48 Commenti su 30C: Verona Inter 0-3

  1. Pasquale Somenzi // 11 aprile 2015 a 22:07 // Rispondi

    Con il Verona Mancini ha guidato l’Inter per un intero girone, ossia contro
    19 squadre diverse e quindi ho voluto confrontare quanti punti han fatto
    i recenti allenatori nerazzurri quando hanno affrontato le PRIME 19 SQUADRE
    DIVERSE IN CAMPIONATO (e ribadisco solo le prime 19). Ecco il dettaglio:
    1 -MOURINHO giornate 1-19 2008/2009 PUNTI 43
    1 -LEONARDO giornate 16-34 2010/2011 PUNTI 43
    3 -RANIERI giornate 4-22 2011/2012 PUNTI 35
    3 -STRAMACCIONI giornate 1-19 2012/13 PUNTI 35
    5 -MAZZARRI giornate 1-19 2013/2014 PUNTI 32
    6 -MANCINI giornate 1-19 2004/2005 PUNTI 31
    7 -MANCINI giornate 12-30 2014/2015 PUNTI 25
    Prima il campionato era a 18 squadre quindi nelle prime 19 giornate 2 squadre
    si ripetevano.
    Grazie alla vittoria del Parma oggi i 97 punti dell’Inter resteranno il secondo
    miglior risultato di sempre in serie A in quanto appunto da oggi non più
    raggiiungibile dalla Juventus.
    Prossimo turno il derby che non nasce sotto i migliori auspici, in quanto l’Inter
    non vince alla giornata 31 dal 2005 e quindi ricorre il decennale e l’ultimo derby
    disputato in questa giornata fu una sconfitta per 0-3 allenatore Leonardo.
    Pasquale

  2. GIOVANNI SN // 11 aprile 2015 a 22:54 // Rispondi

    oggi che abbiamo vinto e non voglio accampare scuse o fare piagnistei, ma l’arbitro Tagliavento come ci ha trattato? Siamo a 50 punti dalla vetta, per lui l’Inter è proprio un’ossessione. Con Rocchi e Rizzoli formano un trio fantastico, io dico semplicemente che è ora di finirla con questi personaggi che ad arte, da anni, ci danno bastonate. La nostra rinascita passa anche da un’autorevolezza che dobbiamo ricostruire! Saluti

  3. Almeno questa sera si è visto un impegno da parte dei nostri giocatori…C’è una dignità e un rispetto verso i tifosi da rispettare e onorare…giusto non fermarsi! Ogni volta questi giocatori di calcio che cadono e sembrano morti! E basta fare scenate! Che si guardino ogni tanto le partite di rugby…Infatti il giocatore del Verona dopo 2 minuti già correva come niente fosse! Ciao mitico GLR

  4. E dopo due mesi di stomaco vuoto abbiam preso un brodino.
    Ora vediamo se domenica arriva anche l’arrosto… :-)
    Ciao, R.

  5. La squadra poteva squagliarsi, considerando pure i “rumors “ del ritorno in campo dell’attuale socio di minoranza con l’idea utopica dell’azionariato popolare. Invece, ecco una bella vittoria, da confermare nel prossimo derby.

    • Ma quali rumours? E’ talmente possibile a breve che non ci ho scritto una riga. Se non altro, i calciatori sono assai meno boccaloni dei tifosi
      GLR

      • Voci non confermate e spesso non vere, questo e’ il significato che danno in Nord America, dove vivo e lavoro da anni, al termine “rumors”. Possono comunque creare qualche problema in un ambiente gia’ elettrico come quello interista.
        Saluti.

  6. Difesa meglio con Vidic, attacco girato di più e finalmente Hernanes in campo, spero anche le prossime partite. Handa grande, da tenere. Kova perso ancora palloni, se dobbiamo cedere per forza, forse meglio vendere lui che Icardi .

    • Come hai sempre detto tu anche io non ho mai capito quelli che criticano Handanovic, per me lui e Icardi sono gli unici incedibili, piuttosto venderei Kovacic, non mi e’ mai piaciuto, ma forse non capisco niente io, eh.

  7. Si è sofferto forse un pò troppo nel 2° tempo, ma anche gli altri giocano. Vincere fa sempre bene, ora però non facciamoci soverchie illusioni. Tanti non sono da Inter e lo si è visto anche ieri sera.

  8. Guardo già la prossima stagione.
    Il trattamento che riceviamo dagli arbitri a differenza dei cugini (rigori) e’ preoccupante.
    Spero di sbagliarmi, ma a mio avviso la società dovrebbe tutelarsi.

  9. A me è sembrata la solita squadra fragile, imprecisa e fisicamente impreparata, che arranca dal 65′ in poi. Il fatto che si sia presa la porta nei momenti giusti, che il Verona fosse sottotono e che l’arbitraggio SCANDALOSO di Tagliavento non abbia influito, almeno su questa partita, è puro frutto di una casualità che questa volta ci ha detto bene.

  10. sul primo gol sono stati polli loro. Solo in Italia si spezzetta il gioco con questa irritante abitudine di fermarsi appena uno crolla a terra. E sono tutte sceneggiate. Buona partita, ma anche a fronte di un risultato cosi rotondo per tutto il match ho avuto la sensazione che bastasse poco (il rigore) per farli pareggiare. Manchiamo di leader in campo. I nostri giocatori sembrano sempre impauriti.

  11. Tutto tremendamente difficile, anche se una vittoria eleva il morale.
    La sensazione che si ha sembra proprio essere quella di aver chiuso la stalla, quando le vacche sono scappate, poi troppa discontinuità ed inaffidabilità.
    Credo che una squadra possa far bene, ma non ho mai creduto alla possibilità di vincere dieci partite di fila specialmnte per questa Inter.
    Bando al pessimismo, ma il realismo rimane di obbligo.
    Per questo anno addio Europa, speriamo che dai proclami si passi ai fatti.

  12. Roberto Scibetta // 12 aprile 2015 a 11:36 // Rispondi

    Sarò estremista: vittoria da non commentare.
    Silenzio e continuiamo a lavorare seriamente.
    La squadra – si sa – é scarsa. Ma non così tanto come la si dipinge, almeno nel’ambito del meno che mediocre campionato italiano.
    Per me la squadra é messa molto peggio sul piano della carenza di personalità che non su quello della classe.
    Ora si continui a lavorare in silenzio, con umiltà, grinta e fame.
    Tra otto partite tireremo le fila. Sotto la guida affidabile di un Grande Mister

  13. claudioeffedeejay // 12 aprile 2015 a 12:01 // Rispondi

    La vittoria fa piacere, così come la constatazione di un atteggiamento diverso. Quello che non mi piace è la sensazione, personale per carità, che nonostante il tre a zero non ci siano giocatori da grande squadra, a parte il portiere e il centravanti, dati tra l’altro per partenti.

  14. Questa volta mi sembra che abbiano corso dall’inizio alla fine, che la full immersion abbia funzionato? Approccio decisamente diverso e su Handanovic io ho finito gli aggettivi. Adesso mi aspetto di vedere un derby combattuto fino all’ultimo secondo.

  15. Bene per la vittoria e anche per un certo impegno e qualche discreta fase di gioco. Bene il ritorno di Palacio, in forma e al gol. In porta abbiamo un fenomeno che, spero, qualche genio, non pensi di cedere. Buona prova anche di Vidic, forse accantonato troppo presto. Tagliavento, con noi, non si smentisce mai, e non aggiungo altro. Ora pensiamo al derby.

  16. L’Inter ha vinto ma non sposta di una virgola quanto detto. E’ un calcio mediocre fatto di giocatori mediocri che hanno bisogno di essere strigliati per tirare fuori almeno un po di impegno. Tipico dei giocatori mediocri. Ci vogliono almeno cinque acquisti di livello e buttarne fuori sette o otto a partire dalla difesa. Poi, anche quelli che resteranno, come ha detto Mancini, potranno avvantaggiarsene e migliorare le loro prestazioni.

  17. Fabio Primo // 12 aprile 2015 a 18:52 // Rispondi

    Ieri la suerte ci è stata amica per 93 minuti, speriamo anche domenica prossima contro i cuginastri.

  18. Samir e Maurito, l’inter di quest’anno è loro due, il portiere e l’attaccante d’area più forti del campionato italiano, senza di loro saremmo in zona retrocessione. Si parla di una loro cessione per fare cassa, siamo messi bene..

  19. Abbiamo sprecato troppe occasioni e ultimamente ci sono stati anche troppe chiacchiere perché una vittoria come questa ci possa toccare emotivamente!
    Ma forse un derby vinto bene potrebbe fare miracoli! Ricordo il 4-2 nel finale della stagione Ranieri-Stramaccioni con un gol straordinario di Maicon…
    Comunque questo campionato non è ancora finito…

  20. Silvio da Torino // 12 aprile 2015 a 21:12 // Rispondi

    Diciamo elegantemente che con noi Tagliavento non è’ mai in forma. Il rigore ed il giallo a Guarin sono due capolavori. La prestazione dei ragazzi e’ stata buona contro un Verona che in casa regala niente a nessuno. La coppia Vidic-Ranocchia ha fatto una buona partita e Jesus a sinistra potrebbe andare bene per Cerci nel derby. Discussioni ridicole sul nostro primo goal. Niente di irregolare, discorso che non doveva neanche essere aperto. Adesso testa al Milan. Andiamo a prenderci la stracittadina.

  21. Tanto per stare sul leggero: Icardi da tenere tutta la vita,Handanovic o si “accontenta” dell’adeguamento proposto o purtroppo se ne andrà (i richiami della CL sono sempre in agguato), la vittoria con il Verona solo normale amministrazione niente di più, ovvero svolto un normale (era ora) compito non privo delle solite paure nel finale. Il derby va vinto punto e basta, chiunque giochi e chissenefrega degli squalificati, siamo più forti del Milan, dimostriamolo con la voglia e con coraggio. Amala.

  22. roberto B. // 13 aprile 2015 a 07:04 // Rispondi

    Tagliavento è in malafede! Decisioni cervellotiche e senza senso e questo accade ogni occasione arbitra l’inter.

  23. Alessandro // 13 aprile 2015 a 08:37 // Rispondi

    Certo è che Kovacic non fa molto per fa ravvedere Mancini, eh. Si pianta sulla sinistra, non si inserisce, non si propone, non cerca il contrasto. Cacchio : a quell’età dovresti mangiarti l’erba e finire la partita con gli scarpini consumati. Anche Brozovic: ha giocato bene la prima partita, ma bene davvero, adesso, forse preso in mezzo in un clima tutt’altro che sereno, gioca ad un cilindro. Boh. Misteri.

  24. non vorrei andare fuori tema, ma qualcuno ha guardato la rosa della Lazio e la nostra, possibile che ci sia tutto questo distacco? sinceramente non so che pensare.

  25. Hernanes ha giocato bene da trequartista. Shaqiri gioca bene da trequartista. Kovacic vorrebbe fare il trequartista
    qualcuno ha sbagliato a suggerire gli acquisti…

  26. Come dici giustamente tu “per la gioia di molti pecoroni” Handanovic se ne va e temo anche Icardi; in pratica sono i due giocatori inspiegabilmente più criticati da tanti tifosi interisti, ormai litigo più con gli interisti piuttosto che con i nostri avversari storici, a volte rimpiango i tempi quando non esistevano i social network…

  27. “ottimo D’Ambrosio”. E non è la prima volta, anzi, a rendimento è uno dei più costanti (infortuni a parte). Diciamolo a quelli che si lamentano sempre che gli esterni sono scarsi. Santon e D’Ambrosio vanno benissimo per l’anno prossimo. I problemi stanno fra questi due.

  28. Domande a Handanovic a fine partita:
    1) hai un segreto per parare i rigori? (ma se lo avesse: lo direbbe in televisione?)
    2) novità sul rinnovo? (domanda fatta al 99% dei calciatori)
    3) ti piacerebbe giocare in Champions l’anno prossimo? (ma che domanda è?!?!?!?)
    Comunque questo tema ribadisce che la nostra gestione della EL è stata approssimativa, abbiamo un campione che ci può “scappare” per il desiderio di giocare in Europa (non solo per questo lo so) e noi che facciamo? mettiamo Carrizo !!

  29. Leggo da parte dei tifosi interisti soddisfazione per il 3-0 inflitto al Verona che dovrebbe però far riflettere. Ben venga la vittoria ma siamo onesti ad ammettere che il gioco non è migliorato e che il risultato mente.
    Al fischio finale Mancini ha reclamato per il rigore, ma hai vinto 3-0 anche con un pò di fortuna, cosa vai a reclamare su un episodio ininfluente ….
    Mi sembra che il livello intellettuale degli interpreti del calcio sia alquanto basso, ma forse è sempre stato cosí…

    • Mancini non ha reclamato, ha solo fatto presente la follia del rigore. E ha fatto bene. Vinto o perso da questo punto di vista cambia poco: il rigore non c’era, punto.
      GLR

  30. C’e piú professionalità nelle ultime 3 gare del Parma che in tutta la stagione dell’Inter. La vittoria di Sabato non serve a nulla, puntualmente si “spegne la luce” e si soffre maledettamente contro chiunque, imbarazzante.
    Le strigliate non servono, piuttosto una gara contro il Bayern Munchen, cosicché qualcuno si suicidi per la vergogna, vera.

  31. Prevedo una bella vittoria nel derby, la squadra vista ieri dimostra di saper vincere alla grande solo le partite completamente inutili.

  32. Si perde e ci sono centinaia di commenti…Si vince e non scrive nessuno…Gian Luca, dovresti sperare che il tuo blog chiuda!!!

    • Ma io il sito mica lo faccio per i tifosi. Lo faccio per me e lo uso come archivio per le mie cose, al di là del calcio
      GLR

    • Alberto C. // 14 aprile 2015 a 12:03 // Rispondi

      Forse sono meno quelli che hanno animo di guardare una partita dell’Inter di questi tempi: meno spettatori, meno commenti sul blog.
      Io sabato sono stato fra quelli.

    • Non è che si possono fare i caroselli se si vince una partita col Verona …E poi è normale risentirsi di certe non prestazioni piuttosto che esaltarsi per vittorie che, se non hanno continuità, sono semplici fatti statistici

  33. Raffaele B. // 13 aprile 2015 a 15:41 // Rispondi

    Beh, non credevo che la compagine nerazzurra fosse in grado di rialzarsi in questa maniera e soprattutto senza subire gol. Tutto promette bene per il Derby e per il controsorpasso doveroso: diciamo che il vento c’è, alle spalle per questa importante manovra…speriamo che l’equipaggio, per così dire, sia concentrato e determinato.
    Un ultimo appunto: inverecondo Tagliavento, come ormai da sempre con l’Internazionale…

  34. Luca Milano // 13 aprile 2015 a 18:58 // Rispondi

    Senza il centrocampo titolare giocheremo in difesa e vinceremo il derby!

  35. Quando una squadra vende il pezzo migliore cioe’ handanovic vuol dire che non e’ una squadra che puo ambire a traguardi importanti. Tutto il resto e’ noia

    • Si continua a non capire che non è l’Inter che vende Handanovic, ma lui che se ne va
      GLR

      • Posso chiederti cosa pensi della vittoria del Parma sulla Juve? Vivendo a Parma mi ha colpito molto, per me e’ una di quelle storie che ci fanno ricordare perche’ amiamo cosi’ tanto il calcio, dove a volte la realta’ e’ meglio della fantasia

        • Mi fa ridere chi dice che il Parma non ha motivazioni. Più motivazioni di ragazzi che tra due mesi rischiamo di essere disoccupati non può averle nessuno. Poi penso che il calcio a volte sia soprattutto questione di testa: uno meno dotato ma più concentrato può avere la meglio su quello più dotato ma con la testa altrove.
          GLR

  36. Restiamo sul presente con i piedi ben piantati a terra: il derby va vinto e, cmq i giocatori dovranno dare in campo il 200%, solo così noi tifosi accetteremo il risultato finale, e per 2 motivi: sulla rivalità cittadina non occorrono parole se non quelle che da tempo immemore vivono e regnano antagonismo e rispetto. Poi ancora + ovvio le ultime briciole di speranza per un posto in EL passano da questo evento: chi vince decolla anche se non sa dove potrà atterrare, chi perde rimane nell’hangar..

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