24C: Cagliari-Inter 1-2

MARCATORI: Kovacic (I) al 2’, Icardi (I) al 23’, autorete di Carrizo (I) al 29’ s.t.
CAGLIARI (4-3-3): Brkic; Dessena, Rossettini, Capuano, Avelar; Donsah, Conti, Crisetig (dal 27’ s.t. Ceppitelli); M’Poku, Cossu (dal 22’ s.t. Joao Pedro); Cop (dall’11’ s.t. Longo). (Colombi, Cragno, Gonzalez, Murru, Pisano, Farias, Barella, Husbauer, Diakité). All. Zola.
INTER (4-3-1-2): Carrizo; Campagnaro, Vidic, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel, Brozovic (dal 38’ s.t. Hernanes); Kovacic (dal 47’ s.t. Kuzmanovic); Icardi, Podolski (dal 36’ s.t. Dodò). ( Berni, Andreolli, Obi, Ranocchia, Puscas, D’Ambrosio, Shaqiri, Dimarco). All. Mancini.
ARBITRO: Mazzoleni.
NOTE: ammoniti Cop, Avelar (C), Brozovic, Campagnaro (I) per gioco scorretto.

A Cagliari, tra occasioni sprecate e indicibili sofferenze, l’Inter centra la terza vittoria consecutiva in campionato, che mancava addirittura da 28 mesi, ossia dall’epoca Stramaccioni. Se prima l’Inter soffriva e perdeva, ora soffre ma almeno vince e il Mancio può godersi dopo i suoi primi 100 giorni il primo vero balzo in classifica: dall’11° al 6°-8° posto, in attesa del derby di Genova. Quando ci si chiede che cosa abbia Mancini più di tanti altri allenatori, basta ascoltarlo in conferenza-stampa dopo Cagliari: “Tre vittorie di fila? E allora? Mica ci danno un premio!” – ha sorriso. Altri si sarebbero magari autocelebrati, ma qui c’è ancora poco da festeggiare: la media punti ha eguagliato appena ora quella di Mazzarri, che era già scarsa, ma di qui in avanti si può solo migliorare. Purtroppo l’Inter continua ad avere due facce troppo diverse: da una parte prepara e indirizza le partite, dall’altra le rimette terribilmente in discussione e pensare di fare molta strada andando avanti così non è serio, perlomeno al momento. Le note positive sono tante: Santon migliora di gara in gara; Medel ha avviato l’azione dell’1-0 e assistito quella del 2-0, Icardi ha fatto un gol alla Milito che lo ha portato con 14 gol al vertice della classifica dei cannonieri con Tevez; Brozovic e Guarin, pur non nella loro versione migliore, non hanno mai perso la calma, soprattutto il colombiano; Kovacic per lunghi tratti ha giustificato il riposo accordato a Shaqiri in vista del giovedì di Europa League, ha segnato e fatto trovare, malgrado la solita tendenza a girare al largo quando il fioretto lascia il posto alla sciabola e quel suo permaloso ‘tutti zitti’ dopo il suo ottavo gol stagionale tra campionato e Coppa. E dietro, a compensare le magagne di Juan Jesus, Vidic è sembrato più solito di Ranocchia, al di là di qualche tremore non da lui. Carrizo, al posto dell’infortunato Handanovic, ha saputo essere decisivo e nel finale si è rivisto pure un pizzico di Hernanes. Insomma tante buone cose, ma anche la puntuale, pericolosa tendenza ad andare in bambola quando attaccati. E questo campanello d’allarme continua a suonare. Indietro, rispetto agli altri, pare rimasto solo Podolski, ma continuo a non essere preoccupato: sbagliare, come ha fatto a Cagliari non è da lui, ma comincia sempre più spesso ad essere al posto giusto e prima o poi la metterà dentro. Ne sono sicuro.

Highlights
20’ Podolski dribbla tutti ma non tira
24’ Cross di Santon, testa di Podolski fuori
29’ Brozovic centra Brkic, poi Icardi centra Avelar
32’ Tiro di Guarin blocca Brkic
36’ Tunnel di Mpoku per Cop, Carrizo si salva
43’ Cross di Guarin, testa di Podolski fuori
47’ 0-1 Kovacic avvia di tacco e poi segna di sinistro
58’ Carrizo chiude su Mpoku
61’ Carrizo chiude su Longo
68’ 0-2 Filtrante di Medel per Icardi che raddoppia
74’ 1-2 Botta di Longo, palo, schiena di Carrizo e gol
95’ Traversa di Hernanes

 

47 Commenti su 24C: Cagliari-Inter 1-2

  1. Vittoria importante con i soliti cali di concentrazione dopo i goals. Speriamo siano concentrati per tutta la partita, incluso i recuperi, giovedi’. I giocatori del Celtic lotteranno sino alla fine.

  2. Leggo: “L’inter passa a Cagliari, ma quanta fatica!”. E chissenefrega… sempre tre punti sono. E… niente niente abbiano anche capito che finendo in attacco il peggio che ti può succedere è che becchi una traversa? 😀
    Speriamo che ora RM lasci da parte motivi “extra” (non credo siamo ai livelli del caso-Osvaldo) e faccia giocare Vidic. A giugno magari si saluteranno, ma per ora tenga in mezzo IL serbo e tenga Ranocchia IN serbo.
    La Cina è vicina? Il Celtic di più… 😉

  3. Soffrire così tanto è decisamente preoccupante.
    Gli ultimi 35 minuti (goal di Icardi e traversa di Hernanes a parte) abbiamo completamente rinunciato a giocare e ci siamo fatti schiacciare troppo dal Cagliari. J.Jesus e Campagnaro sempre imbarazzanti. Vidic meglio di Ranocchia (ma ci voleva poco). Ora il Celtic. Mi rifiuto di credere che a S. Siro gli scozzesi riescano a fare un goal più di noi. Comunque una cosa è certa: ci sarà ancora da soffrire…

  4. Pasquale Somenzi // 23 febbraio 2015 a 23:35 // Rispondi

    Arrivata la tanto attesa terza vittoria consecutiva in campionato che mancava dalla stagione 2012/13 quando l’Inter infilò 7 vittorie consecutive tra la quinta e la undicesima giornata di andata.
    La vittoria per 2-1 sul campo del Cagliari ha un unico precedente che risale al 19 aprile 1997, 28ma di campionato (giornata in cui Parma-Udinese venne giocata regolarmente) e segnarono Zamorano il suo sesto gol in serie A, poi Ince il suo settimo e Tovalieri per il Cagliari il suo 43mo mentre l’interista Nicola Berti disputava la sua 300ma partita in serie A.
    Altra curiosità in quella 28ma giornata: in Fiorentina-Roma i viola eguagliarono un record detenuto dal Milan, ovvero la settima autorete a favore nel corso dello stesso campionato.
    Pasquale.

  5. Ottimo primo tempo, ottimo risultato finale.
    Perplesso dal secondo tempo, pur con i due gol.
    Vidic, a parte uno strafalcione, mi dà sempre molta più sicurezza di Capitan Ranocchio
    La Dea Bendata dev’essere diventata interista da qualche partita in qua: ma era anche l’ora dopo tanta sfiga.

  6. Finalmente è arrivata la terza vittoria in campionato. Questo centrocampo mi convince sempre di più dopo le ultime prestazioni, anche se non posso dire altrettanto di Podolski che questa sera si è divorato un gol. Benino Mateo Kovacic, gol a parte non mi sembra ci metta ancora quello spirito agonistico che serve per battaglie come quella di stasera. Peccato per la rete presa e successivi (interminabili) minuti di sofferenza. Ora siamo al sesto posto, serve “solo” continuità. AMALA

  7. Roberto Scibetta // 23 febbraio 2015 a 23:54 // Rispondi

    Amo le donne, meglio se belle e sexy.
    Però stasera mi sono innamorato (calcisticamente) di Santon: altroché bambino!
    Nel primo tempo ha fatto la differenza, e se Podolsky avesse testa/piedi più diritti, e meno sfiga, avremmo forse chiuso il match nei primi 45′.
    Avanti così, e che Dio ce la mandi buona!

  8. L’importante era vincere e mettere in cascina ancora 3 punti…Purtroppo abbiamo queste amnesie difensive da panico…gran gol di Maurito veramente bello…Poi stasera ha giocato molto per la squadra sicuramente tra i migliori. Almeno col Mancio in panchina si vede giocare un po la squadra. Dovremo migliorare molto nel reparto difensivo l’anno prossimo. A parte tutto e tutti i critici guardate l’età dei nostri giocatori. Si può solo migliorare. Forza inter

  9. Che sudata! Secondo te, è scritto nello Statuto dell’Inter F.C. che l’obbiettivo debba sempre essere l’impegno a complicarsi la vita quando le cose sono troppo semplici? Forse ci sfugge questo particolare….

  10. forse le cose cominciano a girare per il verso giusto. Dopo aver visto la squadra di VM ora mi pare di sognare. Eravamo proprio messi male.

  11. Claudioeffedeejay // 24 febbraio 2015 a 00:33 // Rispondi

    Senza Ranocchia, perfetti per quasi un’ora. Poi Vidic, JJ e Medel regalano dal nulla tre occasioni al Cagliari che, subita la mazzata del 2 a 0, ritrova un insperato coraggio. Dietro si torna a vedere le streghe, ma questa vola il gol beffa al 94′ non arriva, anzi è Hernanes a prendere una traversa interna. La strada è quella giusta: con un D’Ambrosio meno pasticcione di Campagnaro e Andreolli al posto del distratto JJ magari torniamo ad avere una difesa quanto meno NORMALE. E’ così difficile?

    • Medel è stato protagonista su entrambi i gol.
      Lo trovo un giocatore che sia, nostante alcuni limiti, indispensabile, insostituibile e soprattutto generoso.
      Spesso il dover essere l’unico argine può indurlo in errore, ma penso sia pericoloso metterlo sul piano di Vidic, Juan Jesus, Ranocchia…
      Per riuscire a vedere un centrocampo che abbia piedi decorsi (Kovacic, Shaqiri, Brozovic, Guarin,.) Gary risulta indispensabile

  12. Non è possibile e parlo per me per i miei coetanei attempati, vedere le partite della nostra squadra, con la macchinetta della pressione collegata. Davanti si vedono belle cose, dietro è come Helzapoppin. Icardi è eccellente e si fa perdonare certe sortite. Spendo sempre una parola per Medel, accanito e generoso mangiapalloni avversari. Campagnaro è stato grande difensore, ora non difende molto e quando avanza non azzecca un passaggio. Adesso, con fiducia pensiamo al Celtic, forza ragazzi !

  13. Molto bene Icardi. Podolsky un po’ più nel vivo del gioco, ma con il gol ha la stessa confidenza che io ho con la Yespica. Santon: ottima la fase di spinta, da rivedere dietro. Brozovic male: può starci. Kovacic e Guarin bene. Carrizo un babbeo. JJ e Vidic ultrasollecitati.

  14. Finalmente la terza vittoria di fila. Comunque per la concentrazione per 90 minuti ci vogliono i collari con la scossa elettrica per qualcuno. Non è possibile farsi aggredire così, era il Cagliari, non Juve o Napoli. Se con il Celtic non si cambia testa, potrebbero essere problemi seri.

  15. Ottima inter nel primo tempo, ma 0-0! Subito gol e poi non so più cosa ho visto. Neanche nei peggiori bar di Caracas. Vidic mooolto meglio di Rano per 60min, poi muore. Chiaro che devono ancora acquisire sicurezza, al primo errore dietro saltano. Mancio vuole che giochino la palla ma pressati se non la buttano fanno disastri. Ma li son limiti individuali non ci si può far molto. Che partita Maurone. Quanta sicurezza Santon!

  16. Sfatato il tabù delle tre vittorie consecutive, era ora! Peccato pero’ per le mancate conclusioni di Podolski nel 1’tempo e i cali di concentrazione ma, grazie alle scelte di Mancini, finalmente si vedono miglioramenti e gioco.

  17. Icardi, Brozovic, Santon (mamma mia com’è cresciuto…), Shaq, Kovacic….5 under 24 su cui lavorare fin da subito, in pratica mezza squadra.
    Il mercato di giugno (a partire dallo sconosciuto ai più Murillo) praticamente già programmato.
    Un allenatore Top, forse più per personalità che per reali doti.
    ad oggi Thohir sta lavorando bene, facendoci capire come si coltiva un “progetto” senza farsi travolgere dal saliscendi di illusioni momentanee tipiche del calcio italiano

  18. I quattro minuti di recupero sono durati un secolo. Qualcuno ad un certo punto deve aver fermato l’orologio. Ma credo che se smettiamo di prendere goal all’ultimo minuto, col tempo ci passerà anche la “paura di vincere”. L’ansia da prestazione è sempre presente… in fondo sono pur sempre dei maschietti quelli che vanno in campo…
    E, non dimentichiamo, mancava Shaqiri…

  19. Nel primo tempo ho rivisto un “gioco” che ci mancava da troppo tempo. Poi c’è stato … il secondo tempo (?) Da tifoso dico: “a caval donato …”. Al resto (a continuare con tenacia e competenza … la ricerca della “squadra” affidabile per il futuro prossimo) ci penserà (e già ci sta pensando) il nostro Mancini.

  20. Purtroppo la difesa è imbarazzante. Ieri più che in altre occasioni errori individuali pazzeschi: Jesus e Campagnaro su tutti. Il prox anno il buon Ausilio deve concentrarsi totalmente su questo reparto in cui sembra salvarsi il solo Santon. Direi che inizia a girarci benino a livello di episodi, era ora! Sotto con il Celtic anche se la cosa che un po’ preoccupa è la condizione fisica: spesso finiamo in affanno, segno che abbiamo un po’ meno benzina degli altri

  21. Per 50 minuti ho visto un’Inter quasi perfetta, tanto che l’1-0 di Kovacic mi sembrava un risultato strettissimo. Poi è entrato Longo e la nostra area è diventata un flipper impazzito. Un sessuologo parlerebbe di periodo refrattario :-)
    Kovacic, Icardi e Carrizo da 8 in pagella; il migliore del Cagliari è stato Podolski.

  22. Silvio da Torino // 24 febbraio 2015 a 09:43 // Rispondi

    Ragazzi che bel primo tempo. Da quant’e’ che non vedevamo la nostra Inter giocare cosi’? Poi quando si incominciava a intravedere una beffa, ecco due bei goal inframezzati da momenti allucinanti in difesa. Spettacolare goal di Icardi. Dall’altra parte del Naviglio sarebbe sempre in prima pagina. Da noi si guardano i tweet. Globalmente forse ha piu’ goal di Tevez. Teniamocelo stretto. Niente male Longo. E’ ancora nostro? Spero vivamente di sì dopo aver gia’ sacrificato Bonazzoli. Sotto col Celtic

  23. Qualcuno mi spiega perché ad ogni rinvio il portiere la deve sempre dare corta ai difensori, soprattutto considerando la gente che abbiamo dietro? Ogni volta basta che gli avversari pressano che vanno nel panico e dunque palla persa e occasioni regalate. Capisco siano ordini del Mancio, ma devi avere anche difensori che la sappiano giocare la palla a terra. Detto questo finalmente la terza vittoria consecutiva ma il trend resta quello (attacco ok difesa orribile).

  24. Dalla cintola in su abbiamo risolto abbastanza brillantemente i nostri problemi; va bene, non abbiamo ancora i migliori movimenti di Juventus e Roma (anche se ultimamente i lupi sono adombrati) però segnamo su azione e c’è dinamismo sulle fasce e per vie centrali.
    La difesa però, che è quella che ti permette di andare realmente lontano, è lontanissima dall’essere sicura; sembra quasi che non imparino nulla dalle esperienze passate ed onestamente non me lo spiego.
    Ora si batta la viola.

  25. La mia analisi: quando soffriamo non è a causa di 1 o 2 giocatori, altrimenti basterebbe sostituirli ed il gioco è fatto: è tutta la squadra che va in bambola, soffrono il pressing e la palla scotta fra i piedi ed è solo un miracolo che ieri il Cagliari non abbia pareggiato (grazie Cossu). quindi non si tratta solo di lavorare, è un problema mentale che potrà scomparire solo con l’autostima derivante dalle vittorie e con l’innesto di qualche giocatore leader che faccia ragionare in quei momenti.

  26. La difesa – si sa – ha problemi a livello individuale e di gruppo, ma anche “psicologici”: andare avanti in UEFA può dare più convinzione: comunque la prima ora col cagliari bene. Mi rifiuto di pensare ad uno STOP con gli scozzesi, anche se per passare devono giocare meglio che nella partita d’andata o si rischia di uscire a suon di pere.

  27. Massimo Inter // 24 febbraio 2015 a 11:15 // Rispondi

    Se 3 mesi fa, con WM, mi dicevano che avremmo vinto 3 di fila con buon gioco per almeno 60′, non ci avrei creduto. Ma con RM piano piano si sono visti i miglioramenti e ora iniziamo a raccogliere i frutti. Vedo spirito, gruppo e belle azioni. Anche a me piacerebbe una squadra perfetta per 90′, ma l’Inter è una squadra che sta rinascendo dalle ceneri e un po’ di sofferenza è logica. E il fatto che migliora e basta, è molto confortante. Bravi tutti. Per me, meritano solo applausi.

  28. Dovevamo essere più concreti nel primo tempo dove abbiamo avuto occasioni clamorose. Nel secondo credo che il Mancio ci abbia messo del suo attendendo fino all’80esimo per fare i cambi (per mettere Dodò poi!) e nel continuare a chiedere a una squadra in difficoltà mentale più che fisica di continuare a giocare la palla partendo dalla difesa e a stare alti. Comunque siamo a 3 vittorie di fila, godiamocele!

  29. Bene Vidic e JJ. Le occasioni del Cagliari sono imputabili alla scarsa copertura dei centrocampisti, che a volte tendono ad addormentarsi in stile Mazzarri. Male Carrizo, ha fatto qualche parata d’istinto ma ha sbagliato uscite e rimesse. Su Wiki dicono che è alto 1.89 m. ma a me sembra molto basso. Icardi ha giocate da campione speriamo che migliori anche il resto.

  30. Possiamo fare gli ottimisti e dire che, se non dovesse partire nessuno di quelli forti (magari, uno sforzo economico della società, il progetto Mancini e un finale di stagione più che dignitoso, potrebbero disincentivare qualche fuga importante…), con 2 o 3 acquisti mirati, torniamo competitivi, almeno in Italia? Un paio di centrali di difesa e una punta buoni e ce la giochiamo. E, magari, cominciamo anche a divertirci… Io ci credo. E le promesse estive di Thohir prenderebbero forma… J.B.

  31. contentocosì // 24 febbraio 2015 a 12:56 // Rispondi

    Evvai…un filotto di tre vittorie! Non succedeva dai tempi di Mo…Stramaccioni? E che è successo nel frattempo? Ah…ha piovuto! Dispiace un po dirlo ma la mini ripresa è partita con l’espulsione di JJ e l’infortunio del capitano, non fosse che rappresentano il futuro dell’Inter li vedrei meglio in panca che titolari. Aspettiamo il miglior D’ambrosio e sogniamo. p.s. a sentir gli opinionisti pare che a Mazzarri non sia stato fatto il mercato: Hernanes Osvaldo Medel Vidic Mvila D’ambrosio Dodo?

  32. Nonostante lo psicodramma solito del finale, si vince la terza di fila. Si sono resi conto anche che nei minuti finali si può fare sana melina!un plauso particolare al criticatissimo Icardi. Dicono che non sa giocare a calcio, che non fa movimento, che non tiene su la squadra, ma se continua a segnare con questo ritmo per me può prendersi anche 10 anni per imparare. Spero non vada via, perchè vendere una prima punta da 20 gol/anno anche se per tanti soldi è secondo me un boomerang. Andiamo cosi!

  33. Primo tempo molto interessante e soddisfacente, a parte che non sono venuti i gol che meritavamo. A mettere in crisi l’Inter è il brasiliano con i piedi di tombino, che inizia a fare puttanate e manda in panico gli altri. Con due centrali forti l’Inter farebbe un notevole salto di qualità sia per l’Europa League, che per il campionato. Forza Mancio.

  34. mario colonia // 24 febbraio 2015 a 13:40 // Rispondi

    confermato tutto. la crescita che fa ben sperare e i difetti da correggere se si vuole tornare ai massimi vertici l anno prossimo. Santon se continua cosi sarebbe da riscattare, poldi no e quei soldi sarebbero da investire propio su mpoku. due tremendisti come lui e shaq dietro a icardi sarebbero belli da vedere. non lo dico per ieri ma lo seguo da un po’ di tempo.

  35. Molto bene così.
    Icardi un po’ si nasconde, ma se fa un gol a partita siamo tutti contenti. E che bello vederlo nuovamente esultare, Grande Maurito!
    Non cambio ancora idea su Mateo. Un gol e una prestazione appena sufficiente non cancellano le troppe prove incolori che ci ha regalato finora.
    Claudio – Parma

  36. Leggo: “Mancini ci ha messo tre mesi per eguagliare (in media-punti) Mazzarri”.
    Tertium non datur: chi lo scrive O non ha mai visto giocare l’Inter quest’anno O non ha niente di meglio da fare. Come è possibile fare paragoni tra WM e RM?
    Ora non c’è paura a giocarsi ogni gara, e in questa Inter del Mancio rivedo la sua prima Inter: dapprima sprecona, sì, ma via via migliorò e… pose le basi del Triplete. Nessuna italiana rivincerà la CL per lustri, OK, ma… il Mancio teniamocelo stretto! 😉

  37. E siamo a tre ma, che strizza, meno male che la dea bendata ci è stata benigna.
    Podolski sciagurato, Brozovic sotto tono, la difesa finchè era fresca ha tenuto bene, poi mi è sembrato che avesse il fiato corto, come tutta la squadra, specialmente Vidic gli ultimi 20 minuti era in confusione. Abbiamo parzialmente vendicato la debacle dell’andata e ora attenzione perchè il Celtic corre per 95 minuti e noi facciamo fatica a tenere il ritmo, la vedo dura.

  38. Sinceramente non capisco tutta questa comprensione nei confronti di Vidic, soprattutto se confrontata con l’accanimento verso Ranocchia, il cui UNICO errore marchiano e decisivo resta lo sciagurato tentativo di anticipo a Napoli in Coppa Italia. Addirittura qualcuno lo ha colpevolizzato per il 2-2 del Celtic in quanto avrebbe lasciato passare il cross in area. E fa niente se l’autorete è stata di Campagnaro!
    Se invece Vidic mette un avversario solo contro Carrizo “è più solido” e “non è da lui”.

  39. La prima grande differenza con l’inter mazzarriana e’ la mentalita': dopo il 3-3 di Glasgow invece di lamentarsi del viaggio, del freddo e della pioggia, Mancini ha dichiarato che anche se arrivato al 93-esimo minuto quando tiri i remi in barca contro queste squadre prima o pio il gol te lo fanno. Mazzarri avrebbe smoccolato con il quarto uomo dicendo che era finita da 30 minuti… Credo che la ricostruzione abbia preso una strada corretta. Fidiamoci del Mancio!

  40. Checche’ ne dica Mazzarri il cambiamento c’e’ e si vede. Ti immagini se il Mancio riesce a sistemare la difesa? Ci sara’ da divertirsi…

  41. L’ultima mezz’ora abbondante col Cagliari è utile per tenere i piedi ben piantati a terra perché per esaltarsi ci sarà modo e tempo! La squadra gioca bene ed è in buona forma sia fisica che mentale. Mi aspetto che questo momento continui ancora per UN MESE perché solo così avremmo un posto in classifica più che accettabile e potremmo veramente parlare di SVOLTA della stagione!

  42. altra buonissima partita. chi critica dimentica che abbiamo avuto 5 palle gol nel primo tempo, di norma era una partita gia’ chiusa. crolliamo cosi’ perche’ pressiamo altissimo e non avendo un’ottima preparazione fisica non riusciamo a farlo per 90 minuti. grande icardi

  43. Analisi perfetta. E ogni analisi ora fa percepire il costante miglioramento e intravedere ampie potenzialità, prima commentavamo la costante assenza di gioco e di prospettive.

  44. Ha ragione kovacic…Criticato da tutti questi palati fini…In questi anni dove a turno tutti hanno preso fischi a S.Siro, a lui ho sentito riservare gli unici applausi…

  45. una sera a S.Siro, Mario Corso fece a Suarez un colpo di tacco come quello di Kovacic e S. Siro si spellò le mani. Cosa rara (per chi ha il palato fine). Come sempre complimenti per il suo articolo, ponderato e indubbiamente realista. Pierantonio

    • Meglio non dica a Mario Corso che uno qualsiasi dei suoi colpi di tacco è stato paragonato a quello di Kovacic. Il ragazzo ne deve mangiare di erba prima di meritarsi anche il minimo paragone ad uno dei monumenti della storia dell’Inter. Capisco che, avendo settimanalmente a che fare coi piedi attuali modello Juan Jesus, basti una giocata di talento per tornare con la memoria a certe ‘opere d’arte’, ma c’è un limite…
      GLR

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