17C: Inter-Lazio 1-2

MARCATORI: Candreva (L) al 5′ p.t.; Icardi (I) al 16′, Candreva(L) al 42′ s.t.
INTER (4-4-2): Handanovic; Montoya, Miranda, Murillo, Telles (dal 44′ s.t. Palacio); Biabiany (dal 12′ s.t. Brozovic), Melo, Medel, Perisic; Icardi, Jovetic (dal 12′ s.t. Ljajic). (Carrizo, Jesus, Dodò, Kondogbia, Guarin, Santon, D’Ambrosio, Nagatomo, Manaj). All. Mancini.
LAZIO (4-1-4-1): Berisha; Konko, Hoedt, Mauricio, Radu; Biglia; Candreva, Milinkovic-Savic, Parolo, Felipe Anderson (dal 37′ s.t. Keita); Matri (dal 28′ s.t. Djordjevic). (Guerrieri, 5, Patricio, Braafheid, Mauri, Onazi, Cataldi, Prce, Oikonomidis). All. Pioli.
ARBITRO: Mazzoleni (Bergamo).
NOTE – spettatori 46.260. Espulsi Melo al 45′ s.t. per gioco violento, Milinkovic-Savic al 48′ s.t. per somma di ammonizioni. Ammoniti: Biabiany per gioco scorretto, Candreva per c.n.r. Recuperi: 1′ p.t.; 7′ s.t.

Pensavo di arrivare a Natale con 37 punti, l’Inter ne ha 36: uno in meno del previsto. Ma se uno ripensa da dove si è partiti, c’è proprio tanto più del previsto. C’è il primo posto da soli in classifica a Natale, cosa che nemmeno il più ottimista poteva prevedere e c’è una squadra vera, anche nei suoi difetti. Con la Lazio si è avuta infatti un’altra prova di quel che dico da tempo e che so per esperienza: l’Inter non è ancora pronta per una fuga solitaria, ma per ora va benissimo tenersi nel gruppetto di testa che con la sconfitta dell’Inter e le vittorie di tutte le altre si è ricompattato. Leggete cosa scrivevo settimane fa: nel nuovo anno cinque squadre proveranno a staccarsi dal resto del gruppo scavalcandosi vicendevolmente, com’è già accaduto fin qui. Sono, in rigoroso ordine alfabetico: Fiorentina, Inter, Juventus, Napoli e Roma. Per l’Inter sono molte di più le partite indovinate di quelle sbagliate, come con la Lazio: tutti sottotono, Mancini compreso, fino alla follia di Melo, uno che fino ad adesso aveva dato molto, prima di perdere la brocca e di trasformare con un inutile fallo un pareggio in una sconfitta.
Ora si dice delle troppe cene a natale: squadra, sponsor, settore giovanile. Ma l’ultima settimana prima della sosta natalizia è così da sempre ed è così in ogni angolo del mondo in cui si festeggi il Natale. A volte l’ultima la si vince e nessuno fiata. Quando la si perde, è colpa dei cenoni. Cazzate. E in ogni caso non c’è altra strada: ovunque la consuetudine prevede che tutti tornino a casa subito dopo l’ultima partita. L’ultima partita, Ogni volta, è un terno al lotto e restano celebri i giusti sfoghi a questo proposito di Adriano Galliani in occasione di vicende simili al Milan. Rivedendola a freddo e al di là del pasticciaccio di Felipe Melo, tutta Inter era mentalmente già in vacanza.  Non dovrebbe starci ma, classifica alla mano, ci può stare anche questa e mai avrei immaginato di essere comunque primo da solo a Natale. Certo per quelli per cui vale sempre solo l’ultima partita, adesso sarà tutto un disastro,  ma non è il pubblico col quale di norma mi relaziono.
Certamente questa partita resta un bel regalo a tutte le concorrenti. Vorrà dire che alla Befana bisognerà riprendersi subito ad Empoli i punti lasciati sulla Lazio. Che non ci fosse un’Inter concentrata lo ha poi ammesso anche Mancini rimuginando a fine gara sul warm-up e nei primi minuti ne sono stati prova il cincischiare di Handanovic prima di liberarsi del primo pallone giocato coi piedi e la mancata marcatura sul corner avversario di almeno il più vicino dei tre laziali appostati fuori area, Il primo, guarda caso, era Candreva, sul quale Biabiany è arrivato tardi. Morale, bolide tra una selva di gambe e Lazio subito in vantaggio.
Eppure da un lancio di Jovetic per Perisic con Berisha in uscita da brividi era sembrato che l’Inter potesse metterla subito sui binari giusti. Invece dopo il vantaggio laziale, troppi palloni persi, uno terribile di Felipe Melo per la percussione del Felipe della Lazio, Anderson, sul quale Candreva è arrivato con troppa foga calciando alto. I cambi Mancini li ha fatti abbastanza presto nella ripresa, ma ha sbagliato a non togliere Melo ormai in loop negativo: forse, l’avrebbe fatto se Melo fosse stato ammonito prima dell’intervallo, ma anche i subentrati, Ljajic e Brozovic, diciamola tutta, non si sono presentati col piglio dei giorni migliori. Eppure, dopo una generosa punizione a due in area sul quale l’arbitro Mazzoleni ha mostrato al mondo di non conoscere il regolamento che in tal caso prevede la barriera sulla linea di porta, ma nessuno degli interisti ha protestato, ed è grave pure questo, da una bella verticalizzazione di Perisic l’Inter ha trovato il pareggio con Icardi, al settimo centro personale, come un anno fa di questi tempi. Dal punto di vista numerico, che è poi quello più importante, il dibattito sulla sua astinenza per ora è sepolto.
Poi la partita si è trascinata su qualche fiammata, ma nulla di corale, come si era visto a Udine, fino a quando Melo ha completamente sbroccato, saltando in groppa in area come un folle su Milinkovic-Savic. Rigore calciato da Candreva e parato da Handanovic, ma tutti ancora a dormire sul tap-in dello stesso Candreva. Melo, allucinato, a quel punto è andato in gioco aereo visibilmente pericoloso su Biglia e se ne è reso sconto scusandosi ripetutamente, ma cartellino rosso inevitabile. In altre occasioni il brasiliano aveva portato punti preziosi, stavolta li ha sottratti ed è il caso che, nell’anno nuovo, al di là della squalifica, magari si fermi un po’ più a lungo a riflettere. Da San Siro sono poi filtrate indiscrezioni di spogliatoio in fiamme: roba che accade ovunque quando ci si rende conto troppo tardi di aver perso proprio da allocchi, ma nessuno ha dato fuoco a nessun altro.
Insomma, dopo tante vittorie, l’Inter ha chiuso con una sconfitta in casa il 2015, e sotto l’albero i pacchi dono li hanno aperti tutti: Fiorentina e Napoli ora solo a -1, la Juve a -3, la Roma a -4. E i ‘cugini di Roma’, i laziali, hanno pure interrotto una serie negativa che pareva interminabile: è bastato venire a trovar l’Inter a San Siro per tornare a casa con più punti di quanti ne avessero visti nelle precedenti sette partite. Ora buon Natale e buon anno e poi subito giù il groppone please!

Highlights
4′ Cambio di gioco di Jovetic per Perisic, Berisha se la cava
5′ 0-1 Corner fuori-area per Candreva che infila Handanovic, mentre tutti dormono
44′ Errore di Melo, Anderson in percussione, Candreva calcia alto
53′ Punizione a due di Telles in area, il muro laziale resiste
61′ 1-1 Filtrante di Perisic per Icardi che buca Berisha
87′ 1-2 Rigore di Candreva, parata di Handanovic ma tap-in vincente di Candreva

121 Commenti su 17C: Inter-Lazio 1-2

  1. Pasquale Somenzi // 21 dicembre 2015 a 00:22 // Rispondi

    Le 3 sconfitte in campionato hanno 3 cose in comune, ossia le uniche partite
    con più di un gol subìto, i gol presi nei primi 5 minuti ed un avversario che fa
    almeno doppietta (Kalinic, Higuain, Candreva).
    Così come l’Inter di Trapattoni dei 58 punti aveva iniziato il campionato con
    11 partite su 16 senza subire reti per poi perdere 4-3 a Firenze alla giornata 17,
    anche stavolta l’Inter si ferma a 11 su 16.
    Se per la prima volta l’Inter non aveva preso gol in casa in 8 delle prime 9 partite
    tra campionato e coppa Italia, limitatamente al campionato il record iniziale
    rimane di 7 su 8.
    Ma val la pena segnalare che dopo che nel 2005 l’Inter era riuscita in campionato
    a non subire gol in casa per 8 partite consecutive (le ultime 4 in casa del 2004/2005
    più le prime 4 in casa del 2005/2006), in questi 10 anni più volte è arrivata a non
    subire reti in casa per 4 partite di fila, ma puntualmente lo ha subito alla quinta
    proprio come ha fatto stasera con la Lazio (avrebbe potuto esser la quinta).
    E peccato che contro la Lazio Mancini non aveva mai perso da allenatore Inter.
    Pasquale.

  2. Brutta Inter. Bruttissimo Melo, folle, a dir poco. Prima il rigore, poi il calcio pericolosissimo a Biglia. Ritrovare subito lo spirito di squadra e ripartire.

    • ci siamo rimasti male dopo questa sconfitta ma mi auguro fortemente alla ripresa di essere la squadra vista prima di questa partita brutta, non sempre però prima di natale si è vista un Inter arrendevole come ieri…forse le troppe feste ci hanno fatto male da seri professionisti non dovrebbe accadere. Ma sono uomini anche loro mi auguro di vedere l Inter nelle prime 3 a fine stagione. Tanti auguri buone feste a te e tutti gli interisti.

    • Ma solo io ho visto che Felipe Melo colpisce nettamente il pallone, e solo DOPO averlo rinviato il suo piede finisce (accidentalmente) sulla faccia di Biglia?

  3. Passaggi sbagliati, appoggi sbagliati, palloni che arrivavano (se arrivavano) saltellando sull’erba. Nervosismo? Poca concentrazione? E’ andata come è andata, non importa. Sulla carta la formazione ci poteva stare forse solo D’Ambrosio al posto di Montoya ma poco cambiava. Solo un errore: non aver cambiato Melo a metà primo tempo. Auguri a tutti.

  4. Penelope Inter… Proprio quando (pur con una sconfitta a Napoli, anzi… proprio da lì) aveva dato l’idea di aver finalmente raggiunto un suo equilibrio e il cielo… ecco che torna sulla Terra (e, come ai bei tempi, torna croce Rossa per una Lazio-zombie che tutto avrei pensato fuor che venisse qua a vincere!).
    Troppi errori (e non puoi regalare Brozo e Ljajic a nessuno): fotocopia della gara con la Viola, e infatti s’è perso.
    Tutto sbagliato? Sì. Tutto da rifare? Speriamo di no!
    Buon Natale.

  5. Non si può sempre ragionare partendo da dove eravamo 6 mesi fa. Questo valeva a inizio stagione, ma quando fai un girone di alto livello è un delitto rovinarlo con partite di questo tipo. E passi per lo scudetto che magari poteva essere solo una piacevole illusione, ma è un peccato aver rimesso in gioco tutte le avversarie per la champions in un colpo solo, perché senza terzo posto hai voglia ricordarsi da dove eravamo lo scorso anno…

    • Io non posso parlare di dov’eravamo sei mesi fa, come fa chiunque parli tecnicamente di un gruppo, e tu stai già profetizzando tra sei mesi una squadra fuori dai primi tre posti per aver perso, certamente male, una partita dopo averne vinte molte più di quelle che ci si aspettava? Complimenti
      GLR

      • Non intendevo profetizzare un’Inter fuori dalle coppe alla fine, probabilmente mi sono espresso male. Anch’io sono rimasto sorpreso in positivo da questo scorcio di campionato, nonostante ciò volevo ho il rammarico per questo risultato contro un avversario ampiamente alla portata, che rimette in gioco le pretendenti alla Champions. Il discorso di dove eravamo sei mesi fa non è una critica verso di te, ma uno sprone a dire: ok siamo oltre le aspettative, ma non perdiamoci sul più bello.

    • L’anno scorso precedevano l’Inter: Juventus Roma Lazio Fiorentina Napoli Genoa Sampdoria. Abbiamo vinto con la Roma, pareggiato con la Juventus, perso contro Lazio Fiorentina Napoli e, malgrado tutto, alla 17c, siamo ancora in testa da soli. Mi pare evidente che quest’anno siamo molto più solidi e concreti ma pure che il processo di crescita di una squadra non può essere accelerato in barba al continuum spazio-temporale, e passa anche attraverso delusioni e sconfitte (vedi Napoli!).
      Ad maiora

  6. Partita regalata come contro la Fiorentina. La Lazio poco ha fatto per i 3 punti. Oggi Bobby Manc ci ha messo del suo affidando il centrocampo a Melo e a Medel. Comunque come dici tu occorre sempre pensare da dove di veniva. Speriamo solo di non finire 4 o 5 pur facendo un bellissimo campionato. Buon Natale a te e a tutti gli interisti. Amiamola sempre!!

  7. dobbiamo ricordare da dove si partiva! Purtroppo quando si vola cadere fa più male e ci eravamo illusi di essere fenomeni, forse anche i 24 in campo e panca e allora meglio perdere quando hai 6 punti in più
    Dispiace perché potevi andare in vacanza con 6 punti, ma magari serve per non illudersi ancora di più e comunque 1 punto lo potevi fare
    Col senno di poi ci stavano Santon (forma?) e Brozo per Biabiany e Montoya, e io giocherei sempre con 3 in mezzo per avere più tecnica di M-M

  8. Non darei la colpa alla scarsa concentrazione pre-natalizia, nel primo tempo la squadra era messa male in campo soprattutto a centrocampo con 1 felipe melo disastroso. Troppo lente le manovre e non si riusciva a innescare le ali e le punte. Avrei tolto felipe melo al 45 perché non in partita, alla fine ce l’ha fatta perdere perché senza quell’episodio nn si perdeva..peccato..le sconfitte così danno sempre fastidio..hanno sbagliato un po tutti partita soprattutto mancini e melo..ci sta.. ma rode

    • Parlando col senno di poi (anche se a me comunque il 4-2-3-1 non lo apprezzo molto e credo sia utilizzabile solo da formazioni come il Real stratosferico di metà 2000 o MouInter), credo che si debba giocare sempre con i tre in mezzo. Al momento non abbiamo un centrocampista alla Cambiasso che difenda e faccia il regista. Quindi Medel-Melo soli non vanno bene. Mettere Brozovic al posto di uno dei due alleggerisce troppo, meglio i tre, poi Perisic-Lijaic/Jojo-Icardi

  9. Meglio stavolta passare direttamente agli auguri di Buon Natale agli interisti e a tutti i maloxisti.
    Sulla partita nulla da commentare visto che il calcio come in tutte le cose della vita è testa. Se sei gia in vacanza questi sono i risultati.

  10. ROBERTO SCIBETTA // 21 dicembre 2015 a 06:08 // Rispondi

    L’anno scorso per “castronerie” e disattenzioni come quelle di sta sera ne avevamo perse almeno 5 (e pareggiate almeno 6) di partite.
    Quindi va bene così.
    Ci sono serate dove la squadra non gira, e – a parte qualche cambio – in quei momenti c’è poco da fare. Le GRANDI SQUADRE di questi momenti ne hanno pochissimi in tutta la stagione, noi ancora non lo siamo, ma stiamo lavorando alacremente per diventare una GRANDE.
    Fiducia e pazienza, l’obiettivo era e resta il terzo posto. Poi a maggio chissà

  11. Melo lo ha voluto fortemente il Mancio e si assume la responsabilità di questa scelta. Oltre alle follie di ieri sera è da un po che gioca male , lento e fuori fase . Uno con la sua testa , quando è in queste condizioni psicofisiche , diventa pericolosissimo per la squadra
    L’ importante è che i tifosi abbiano compreso che con questa squadra non si può vincere lo scudetto, anche se oggi siamo primi in classifica

  12. Da come è cominciata la partita si poteva “capire” il tipo di serata. Mancini ha voluto stare a guardare (cosa?) tutto il 1° tempo prima di sostituire qualcuno e manco quello giusto (col senno di poi, ma anche di prima). Cmq, Primi a Natale (non succedeva da anni), con tante buone vittorie ed un … amaro finale da digerire. Dico onestamente Grazie e Auguri per il 2016!

    • Mi sbilancio: abbiamo delle possibilità di vincere lo scudetto (anche se poche). Però dobbiamo tornare all’umiltà delle prime partite e della gara contro la Roma (dove si è lasciato fuori Icardi). 3 punte + Icardi vuol dire tornare fragili e rischiare di perdere contro squadre, anche di centro classifica, che hanno un paio di forti individualità: non ci si può scoprire, non ce lo possiamo ancora permettere: l’inter del Triplete aveva giocatori che valevano doppio (Maicon, Eto’o, Milito) questa no

  13. E’ un peccato aver perso punti nella giornata in cui tutte le dirette concorrenti hanno fatto bottino pieno. Si è visto che se questa squadra non da sempre il 100% non vince, e ieri in troppi erano sottotono o con la testa alle imminenti vacanze. Restiamo comunque primi, in una posizione per cui qualche mese fa avremmo firmato col sangue, un brindisi per il Mancio che ci ha ridato la vera Inter.

  14. Brutta sconfitta, perchè ora si va ad Empoli col pepe al…e non ci voleva. Giustamente elogiato fino ad oggi, vi detto che ieri il primo a non capirci nulla è stato Mancini, non tanto per l’undici iniziale (col senno di poi sono bravi tutti), ma per i correttivi tardivi (Brozo) e addirittura non fatti (Melo, con in panca Guarin e Kondogbia). Diciamo che può essere la classica “sconfitta salutare”, o almeno speriamo che lo sia.
    Ad ogni modo buon Natale, un Natale da capolista! Amala, sempre.

  15. MASSIMILIANO SALVI // 21 dicembre 2015 a 08:34 // Rispondi

    CIAO GIANLUCA,SONO IL PAPA’ DI JACOPO CUI TEMPO FA, MOLTO CORTESEMENTE, INVIASTI UN SALUTO.SOTTOSCRIVO TUTTO CIO’CHE HAI DETTO PER QUESTA PARTITA, MA COME DETTO ANCHE DA MANCINI, PUR NON GIOCANDO BENE E NON MERITANDO LA VITTORIA, NON SI PUO’ REGALARE UN RIGORE IN QUEL MODO FOLLE.A ME BASTA IL TERZO POSTO, MA STANDO IN CINQUE, ALCUNE DEVONO MOLLARE..TI AUGURO UN FELICE NATALE E UN ANNO 2016 MERAVIGLIOSO INSIEME AI TUOI CARI.
    MASSIMILIANO E JACOPO
    SEMPRE E COMUNQUE AMALA

  16. GL un vero peccato. Purtroppo il primo tempo è stato giocato con troppi passaggi sbagliati e Montoya questa volta secondo me non ne ha azzeccata una. Non addosserei tutte le colpe a Melo, è un ottimo giocatore e all’Inter mancava un uomo con caratteristiche così decise ma purtroppo come tutte le persone “sanguigne” questa volta ha giocato di pancia. Chiudiamo comunque l’anno primi in classifica e non è poco. Buon Natale, buon Natale a tutti.

  17. Buongiorno, nella vita poi contano i fatti..e i fatti dicono che siamo primi!

  18. Sono molto deluso: non nel complesso, ma dalla partita di ieri. L’Inter, in quanto Inter, ha responsabilità ben precise. Si può perdere una partita, vedi Napoli, ma non si possono prendere 2 gol per gentile omaggio di una difesa piazzata alla ‘viva il parrroco’ sul calcio d’angolo e per Melo che si arrampica su MSavic. Grinta e concentrazione le pretendo sempre, poi ci sta che se uno vuol fare la partita subisca il contropiede, a maggior ragione con la Lazio, ma perdere così, proprio no.

  19. Ehi Mancio non spegnere sul più bello! Felipe cosa fai? Quest’anno c’è la possibilità di fare bene, Keep calm and carry on…

  20. Deconcentrati e partita sbagliata. Nelle tre sconfitte con Fiorentina, Napoli e Lazio ci sono strane analogie: gol dopo pochi minuti, espulsione, ect. … insomma quando c’è da allungare in classifica sbagliamo partita, ora con Empoli e Sassuolo sarà dura: a volte è bene pensare che può bastare un pareggio o si finisce male.

  21. Sono d’accordo che molti si fanno condizionare dal risultato. Ma vale anche in positivo quando si vince. Questa squadra deve giocare sempre al cento per cento per far risultato. Se questo non accade le buschiamo.
    Bene i 36 punti ma adesso bisogna trovare una quadratura definitiva. Un modulo e gerarchie precise…specie sulle fasce.

  22. Se a luglio mi avessero detto che Natale saremmo stati primi +3 sulla Juve avrei firmato. D’altro canto è mia convinzione che gli scudetti vadano sempre a Milano o a Torino poi, purtroppo, non sempre chi non vince arriva 2° o 3° ma questa è un’altra storia. La lazio in crisi, senza mezza squadra titolare e prima di natale era la candidata #1 a farci male. Vabbè vedremo dopo le feste. Auguri!

  23. io non penso che vada tutto male. Le basi ci sono. Io penso da inizio campionato che questa squadra possa lottare per il terzo posto e resto della mia idea. Non per fare il gufo o il pessimista, ma solo perché sono realista. Una grande squadra, dopo aver visto i risultati del pomeriggio, entra in campo e fa capire da subito all’avversario chi vincerà. Devono acquisire quella mentalità vincente che solo le grandi squadre che vincono scudetti e coppe hanno. Il resto c’è.

  24. Ho visto per buoni tratti una squadra possente, veloce, aggressiva…a volte però si può sbagliare assetto…

  25. Quando si vince si è super, quando si perde è un disastro. Tuttavia c’è una aspetto che vorrei puntualizzare: l’equilibrio della squadra. Ieri, soprattutto nel primo tempo, questo equilibrio non si è proprio visto e la squadra non riusciva ad impostare il gioco. Ok, ci sta per una volta. Io credo che questa sconfitta (come quella con la Fiorentina) possa servire per cambiare in meglio. Ciao!

  26. brutta inter, ma va visto come si e arrivati alla sconfitta. era una partita da 1-1 tranquillo e ci andava pure bene ma fa niente giornate cosi capitano nel corso di una stagione vedi la juve a genova l’anno scorso o contro il frosinone o contro la fiorentina sempre l’anno scorso. basta riprendere da dove abbiamo lasciato e riprendere a fare punti pesanti
    AVANTI MANCIO (vero artefice di qs miracolo – primi in classifica)
    AVANTI INTER AMALAAAA…..

  27. Sono sempre stato un manciniano ma a volte anche lui prende delle “infilate” su certi giocatori. Con biabiany, melo e medel in campo il tasso tecnico si abbassa troppo. A mio modesto avviso vanno dosati uno alla volta. Peccato perché la lazio ha disputato una partita attenta ma non era irresistibile. Sarà dura mantenere la prima posizione ma, visto il passo delle altre squadre, anche arrivare tra le prime 3, così come prefissato ad inizio anno.

    • Stimare Mancini per i risultati che ha raccolto non vuol dire che sia infallibile. Come tutti gli allenatori, sbaglia pure lui.
      GLR

  28. è una squadra che non è stata costruita per fare gioco ma giocare di rimessa e la dimostrazione sono le partite interne vinte con grande fatica Atalanta, Verona, Genoa, Roma (ricordiamoci San Handanovic) non considero il Real Frosinone, scampato pericolo con la Juve e perse amaramente con Fiorentina e Lazio.
    Alla lunga la fortuna finisce….peccato
    PS. Non dimentichiamoci i 35 mli Kondongbia mah?!

    • Insomma siamo decimi in classifica e non me sono accorto! Tifosi sempre fantastici: quando va tutto bene non si senti, alla prima scoppola di allenatore e squadra, è tutto merda…Meno male che non incidono per nulla nella vita di un club…
      GLR

  29. Fabiano Rotella // 21 dicembre 2015 a 09:51 // Rispondi

    Lo diceva anche Mou, le partite pre-natalizie sono tra le più insidiose, oltre alla follia di Melo ha inciso l’atteggiamento molle e scarico della squadra in generale, che sembrava avesse la testa già alle vacanze, perché tanto il primato in classifica era garantito. Ci siamo giocati il nostro “bonus”, ma da Empoli in poi bisogna ripartire come prima, dato che la classifica è talmente corta che è rientrata in corsa per lo scudetto anche una Roma a pezzi e abbandonata dai suoi tifosi.

  30. Adesso è facile dire avrei preferito tizio o caio. Ti vorrei però chiedere un parere su un centrocampo che preveda contemporaneamente Medel e Melo, indipendentemente che sia a due o a tre. Con a disposizione Brozovic e Kondo io non li schiererei mai. Telles sembra invece buono buono, sull’out destro mi iscrivo, da tempi non sospetti, al partito di D’ambrosio. Adesso dobbiamo reagire come post Napoli!

  31. Ad inizio campionato chi l’avrebbe mai detto che al 20 di dicembre potevamo essere (di poco) la squadra capolista? se pensiamo a dove eravamo qualche mese fa con una squadra rinnovata per 9/11 c’è da “baciarsi i gomiti” per la felicità. La partita di ieri è stata impostata male, alcuni giocatori hanno fortemente deluso, il Mancio ha sbagliato ma …. siamo ancora primi a 36 punti….
    ora pancia a terra per lavorare, meno selfie ed autocelebrazioni e non perdiamo l’obiettivo finale.. Buon Natale

  32. dopo la partita con il Cagliari in settimana c’è stata la cena degli sponsor….la cena di Natale….la presentazione del nuovo Calendario del main sponsor…più vari brindisi con giornalisti ed ex-presidenti e dirigenti vari … ed alla fine ne è uscita una partita pasticciata come questa!!
    Non è che forse si è un po esagerato coi festeggiamenti!!
    Cmq mai e poi mai avrei pensato di arrivare alla sosta di Natale da primo in classifica.
    Ciao Luciano

    • Ogni anno lo fanno tutte le squadre del mondo in ogni parte del mondo in cui si festeggi il Natale. Non mi pare una novità.
      GLR

  33. Come ben dici penso che nessuno avrebbe immaginato di essere primi a Natale. Io mi accontenterei di essere secondi a fine campionato.

  34. Come te sostengo la tesi di arrivare ai primi tre posti. Ieri l’Inter sembrava già in vacanza, e sinceramente a fine primo tempo mi sono stupito che non abbia sostituito Melo, che sinceramente apprezzo, ma ieri non era in giornata. Non ho capito perché lasciare fuori Ljajic e Brozo, che mi sembravano essere in palla. Male JoJo (capita), e ieri Icardi ha dimostrato che tipo di giocatore è, un bomber alla Trezeguet. Infine buon natale a tutti, e comunque SALUTATE LA CAPOLISTA :D!

  35. Ciao, ad Agosto non avrei immaginato di essere in testa a Natale, con una rosa quasi tutta cambiata! Unico neo, qualche momento di deconcentrazione da parte di qualcuno, ma per il resto sono fiducioso nel PROGETTO della società . AMALA!

  36. Non so se è più grave il fatto, che per stima avuta da Mancio, Melo voglia strafare (interventi da 18enne) o che l’allenatore dopo reiterati interventi scomposti non lo abbia sostituito in tempo… Capitolo a parte, Mancio faccia mea culpa non schierando Brozovic e/o Ljajic…fatto sta che avevamo di fronte una Lazio, la meno forte degli ultimi anni, scoraggiata e in crisi…spero che gli interisti abbiano capito che lo scudetto non è roba nostra (e tu lo sai) e che la zona champions è difficile.

  37. E’ un campionato dove ogni giornata si rimescolano le carte.
    Tutte le prime hanno fatto diversi passi falsi.
    L’Inter ha perso sempre quando ha preso gol subito e secondo me soffre sul piano nervoso quando gioca per ultima (le tre sconfitte sono maturate sempre giocando per ultimi).
    Icardi deve giocare sempre (come si fa a discuterlo) e Melo deve giocare il meno possibile (ha gli stessi limiti di quand’era alla juve e lo si sapeva)
    Buon natale e buon 2016 a te GLR e a tutti i tifosi interisti.

  38. Giustissimo, chi l’avrebbe mai detto ? primi con 36 punti (campionato nettamente livellato al ribasso) ma, permettimi, nel ns caso proprio perché lo scudetto non è il ns vero obiettivo sarebbe il caso di mettere più punti possibili in cascina. Per questo anche il pareggio di ieri sarebbe andato benissimo, ma un vero id….a ha pensato bene di rovinare tutto e io dico per fortuna c’è la sosta perchè un episodio come ieri (tra sconfitta e follia di melo) rischia di rovinarti il resto della stagione

  39. ciao GLR, vorrei una tua opinione su Melo: voluto da Mancini che lo conosce benissimo, arrivato nello scetticismo generale, si è imposto giocando con ordine ed efficacia. ieri però ha perso la testa, che ne pensi? solo un episodio o dobbiamo prendere atto che questo di tanto in tanto sbrocca?

    • Melo ha lati positivi e negativi. Li abbiamo visti entrambi, non serve un trattato di filosofia per capirlo. Si conosce e nella sua carriera è stato più valore aggiunto che problema.
      GLR

  40. Mancini credeva di fare la stessa partita di Udine togliendo per giunta i 2 giocatori più in forma (Brozo e Ljajic). Gli è andata male perché in mezzo eravamo sempre 2 contro 3 e la squadra era lunghissima, senza ritmo e iniziativa. Quando il pareggio sembrava il minore dei mali, su San Siro si è abbattuto il ciclone Melo ed è stata la fine. Forse troppe feste in anticipo hanno fatto deconcentrare la squadra. Possiamo fare di più e meglio, ne sono sicuro.

  41. Sintesi perfetta e condivisibile al 100%. Il bilancio comunque è ottimo quest’anno, speriamo di continuare. Serve solo una tenuta nervosa maggiore per arrivare in fondo, pian piano con Mancini (ieri ha sbagliato anche lui ma può capitare) ci riusciremo.

  42. Contento della posizione in classifica,dispiace solo della brutta partita.
    Pazienza, passiamo le feste da primi della classe che e’ tantissima roba.
    Auguri a te e a tutti coloro che interagiscono in maniera intelligente e costruttiva.

  43. L’Inter è una bella ragazza che ti sorride da lontano, ammicca, ti fa credere che ci sta, ma quando ti avvicini e cerchi di baciarla, scappa via inesorabilmente. Ma se insisti con i giusti modi sarà tua sicuramente.
    Claudio – Parma

  44. Niente drammi però sono onesto nel dire che non me lo aspettavo.
    Mi ha deluso l’approccio ed anche la gestione della partita da parte di Mancini.
    Fino ad oggi tutto era andato bene e la gestione del Mancio pressochè perfetta.
    Purtroppo ieri Felipe Melo andava sostituito perchè era chiaramente fuori partita e Mancini non può non essersene accorto. Cambia poco, al massimo avremmo pareggiato ma un punto è sempre meglio di 0.
    Detto questo ringrazio tutto l’ambiente Inter per le belle emozioni

  45. Tutti scarichi mentalmente, forse troppe cene in settimana, se punti su Felipe Melo sai cosa ti può dare sia nel bene (personalità) che nel male (perdita della brocca). A questa squadra manca un regista…

  46. Una domanda per gli statistici (ogni riferimento al buon Somenzi è puramente casuale): come siamo messi quest’anno a vittorie (o anche pareggi) in rimonta?

    • Pasquale Somenzi // 22 dicembre 2015 a 00:32 // Rispondi

      Farei un bilancio a fine campionato, se su 17 partite prendi gol solo in 6 di esse, al massimo potrai aver rimontato 6 volte…
      Esempio: se la Juventus ha rimontato con Chievo, Bologna, Empoli, Fiorentina e Carpi è perchè, oltre ad aver perso 4 partite, è stata in svantaggio molte più volte dell’Inter, non vedo perchè…”invidiarla”.
      Esempio: se il Napoli è la squadra che ha perso meno di tutte, ma non è comunque prima, non vedo perchè…”invidiarla”.
      Pasquale.

  47. Ponente nerazzurro // 21 dicembre 2015 a 12:32 // Rispondi

    Al di là della delusione dovuta anche al fatto che gli altri hanno vinto tutti, ma proprio tutti, sono totalmente d’accordo sul fatto che non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti. Un terzo posto finale sarebbe un ottimo risultato e un secondo posto con accesso diretto alla Champions un risultato eccellente. Un augurio di cuore a GLR e a tutti voi.

  48. Andrea Montrasio // 21 dicembre 2015 a 12:38 // Rispondi

    atteggiamento sbagliato e giocatori già in vacanza (settimana fatta male con troppi festeggiamenti). Detto questo siamo sempre primi(da soli); e se noi siamo in crisi nera gli altri sono vicini al baratro….l’unico cosa mi ha fatto innervosire l’atteggiamento della squadra e del tecnico; però ripeto: io ad inizio anno avrei firmato PER arrivare a natale con questi punti e in questa posizione.

  49. Feste, festini, complimenti, giornalisti che parlano di fuga…ahime’, conosco l’ambiente Inter e me l’aspettavo una partita da pre-vacanza. Speravo nell’esperienza di Mancini, che queste cose le sa ma…nulla.
    Auguri a tutti

  50. Massimo Inter // 21 dicembre 2015 a 12:44 // Rispondi

    Essere primi davanti a tutti significa aver fatto meglio di tutti. Ieri non abbiamo perso perché il Dio del Calcio ha sbagliato qualcosa come i tifosotti delle altre squadre credono: semplicemente la squadra non c’era con la testa e non ha messo in campo il giusto mordente e la ferocia determinazione che serviva e la Lazio ne ha approfittato. RM investirà sulla mentalità, e riprenderà in mano il timone velocemente. A volte, certe cadute, possono essere salutari. Di sicuro, il nostro trend resta positivo.

  51. Buon Natale cugini! Vorrei che fosse il mio Milan primo con un punto di vantaggio! Ogni partita fa storia a sé: vedi noi con Carpi, Verona e Lazio. E poi il risultato condiziona tutto: dopo il primo tempo del Milan a Frosinone, anche tu eri in studio e hai sentito cosa si diceva, poi vinci e cambia ogni cosa. Io vivo a Torino per cui preferisco una vittoria dell’Inter a una della Juve: mi raccomando, guardatevi dai Gobbi…Un Felice 2016 (scritto in rossonerazzurro)a tutti quanti!

  52. Ieri sera Mancini ha partecipato al concorso “COME SBAGLIARE TUTTO IN 90 MINUTI E FARE FELICI GLI AVVERSARI”,concorso che ovviamente ha vinto a mani basse grazie,tra le altre innumerevoli cose,anche al non aver sostituito Melo quando lo vedeva anche mia nonna che stava litigando anche coi ciuffi d’erba. Evviva…grazie Mancio!

    • Ma si, è Natale è un po’ di cabaret ci sta. Grazie Mancio più che altro perché ti regala una battuta da avanspettacolo: non certo per il primato in classifica. Sai che noia, che banalità scrivere che il lavoro fatto fin qui è stato egregio e superiore ad ogni più rosea aspettativa? Nessuno farebbe caso al tuo scritto…
      GLR

      • QUANDO E SOPRATUTTO SE ARRIVEREMO TERZI,SARO’ BEN LIETO DI RINGRAZIARE IL MANCIO PER IL LAVORO SVOLTO.

        • Bene, allora risentiamoci per allora. Per uno che ritiene Mancini un pessimo allenatore non è coraggioso scrivere solo ad ogni sconfitta e mai ad ogni vittoria. Finchè saremo negli obiettivi (minimo terzo posto) tieniti dentro tutto il rancore e sfogati a fine stagione, quando chiuderemo ottavi. Altrimenti scrivi per ringraziare che, malgrado lui, si è arrivati terzi!
          GLR

  53. ciao Gian Luca. Tu che come addetto ai lavori , nonché da tifoso non pensi che il lavoro svolto da Baconi possa influenzare un po’ troppo le scelte di Mancini ? Non mi pare che nella sua storia interista ed anche su altre panchine ricorresse ad un turn over cosi’ esasperato. grazie Roberto

    • Non credo proprio che Mancini nelle sue scelte finali penda dalle labbra di Baconi, se non per il lavoro statistico che qualunque società fa con il suo tattico
      GLR

  54. A parte la sbroccata di melo occorre sottolineare che a livello difensivo la squadra ha dimostrato ancora la sua solidità, malino solo il trio davanti poichè melo e medel hanno tenuto il centrocampo da soli in maniera egregia
    A mio avviso il primo goal è piu’ grave del secondo, quanti goal avete visto prendere da calcio d’ angolo in quella maniera?

  55. ono solidale con te per il risultato previsto dalla prima giornata di campionato, mettiamola sull’ironico: siamo gemellati con la Lazio. ti auguro di cuore, un buon Natale e felice Anno Nuovo a te ed alla tua famiglia, anche se per me è stato un anno bruttissimo

  56. Abbiamo vinto tante partite giocando anche peggio di ieri sera. La squadra era svagata, non molle. Non è che il fatto di avere la juve dietro li sta già condizionando? Comunque è cominciata la parte più dura del campionato, quella che ci porterà fino a marzo. Ci sarà da correre ancora di più di quanto fatto finora. F. Melo poteva essere tolto prima; si vedeva che era molto nervoso. Non si poteva immaginare certo che sbroccasse in quel modo.

  57. L’Inter è ancora un cantiere aperto, per cui certi tonfi per certi versi ‘bizzarri’ come quello di ieri sera ci possono anche stare. Ciò non toglie che la sconfitta con gli “Aquilotti”, proprio perché questi ultimi venivano da un periodo nero, la considero un’occasione mancata. E questo un po’ mi rode, lo confesso…

  58. Ciao ieri abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male. Non mi preoccuperei piu’ di tanto, la squadra c’e’ e sono sicuro che fara’ bene anche nei prossimi mesi. Un augurio a tutti quanti di Buon Natale. Amala!!!

  59. tre indizi fanno una prova.
    se entriamo molli, prendiamo gol e non rimontiamo, perché non possiamo perdere la tensione agonistica
    ci manca ancora la voglia feroce di vincere.
    sono certo che la juve, se non quella di allegri, certamente quella di conte, nella nostra situazione,avrebbe cinto d’assedio la lazio dopo un minuto. naturalmente voglia feroce non significa follia psicopatica alla melo…

    • Anche l’Inter di Mourinho o del primo Mancini. Bella scoperta, come la Juve di Conte, sono squadre più forti e collaudate di questa
      GLR

  60. Ciao Gianluca, premesso che sono milanista, avrei delle domande da farti:
    1) non ti sembra che Mancini dovrebbe osare di più sin dal primo minuto, soprattutto in casa contro le medio-piccole squadre, schierando il duo Kondogbia-Brozovic al posto di dei due “medianacci” difensivi di ieri sera?
    2) come spieghi l’incapacità dell’Inter di ribaltare il risultato dopo aver preso gol nei primi minuti?
    3) cosa ne pensi della coppia Icardi-Jovetic? Forse Jovetic affianco preferisce LjaJic o Palacio

    • 1.Parliamo di un allenatore che gioca regolarmente con tre punte in casa e in trasferta. A Udine erano addirittura 4. Con la Lazio Perisic, Icardi, Biabiany, Jovetic più Montoya e Telles che sono due laterali che agiscono più in fase offensiva che difensiva. Francamente non mi pare proprio che Mancini non rischi, anzi…a volte rischia pure troppo
      2. A parte la serataccia con la Fiorentina e il Napoli, che è più forte, non mi pare che la partita con la Lazio possa fare casistica in questo senso. Abbiam preso talmente pochi gol complessivamente che non c’è nemmeno stata l’occasione per crearla
      3. Devono imparare certamente a muoversi meglio, ma a Udine erano appena andati a segno entrambi. Quello che pare ieri, viene smentito oggi o domani e viceversa
      GLR

  61. Penso che a prescindere dalla partita di ieri sera sia opportuno ingaggiare un centrocampista che dia un grosso contributo alla costruzione della manovra. Tra le, a dir vero, poche occasioni, è suggestiva l’idea Pirlo, giocatore che anche da fermo (circondato dalle “guardie del corpo”) può alzare nettamente il livello del gioco e può pure avvicinare Jovetic a Icardi e alla porta facendogliela attaccare frontalmente e non con le spalle girate.

    • Questa mail sembra scritta un mese fa. La vicenda Pirlo-Inter non è mai stata realistica. L’ha messa in giro, senza troppo successo il suo procuratore per non farlo star fermo di qui alla ripresa del campionato USA, a fine febbraio.
      GLR

  62. Mi e’ piaciuto l’atteggiamento con cui la squadra ha affrontato una partita nata male. Mancini avrebbe potuto e dovuto fare prima le sostituzioni (le due effettuate e quella, non fatta, di Melo, sin dall’inizio troppo nervoso). Peccato, un punto buttato in ottica terzo posto. Fa nulla. Auguri a tutti e grazie per l’ospitalita a GLR

  63. oggi dobbiamo rigorosamente pensare da dove partivamo ad agosto, comunque siamo primi e pazienza che potevamo essere a più 4. Purtroppo avevo cattivi presagi prima della gara e si sono avverati, altre volte no… Abbiamo regalato un natale meno amaro a tutte le altre tifoserie
    Siamo troppo buoni…

  64. Con la Lazio hanno sbagliato tutti, più che altro non mettendo lo spirito combattivo (Melo a parte, ma esagerando) delle altre partite (Brozo e Ljajic in panchina poi sono entrati mezzi svogliati)…Peccato, perché anche un pareggio non era poi da disprezzare…Intanto buone feste da capolista…

  65. L’unica buona notizia da Inter-Lazio è che Melo non ci sarà nella durissima (senza ironia) partita di Empoli alla ripresa…

  66. Questa sconfitta fa solo bene perché riporta tutti sulla terra (tifo compreso), visto che ci sarà da sudare parecchio anche solo per il terzo posto. Come era logico aspettarsi la Juve è tornata nel gruppo di testa, quindi ora abbiamo un’avversaria in più. Non so tale sconfitta sia dovuta al fatto che era l’ultima partita dell’anno o ai troppi elogi ricevuti (e quindi i giocatori hanno un po’ staccato la spina), sta di fatto che ieri non si è salvato nessuno. Rialziamoci subito però con l’Empoli.

  67. Monaco Matteo // 21 dicembre 2015 a 18:52 // Rispondi

    Ragazzi manteniamo la calma, chi pensava di essere primo a Natale alzi la mano e non menta…..questa partita fa parte del processo di crescita che a volte comporta cadute dolorose ora dimostreremo di essere bravi a rialzarci …. io credo in questa squadra e nel ciuffo!!!!!

  68. Gli episodi questa volta ci hanno girato contro….Altre volte a favore…. Buone feste a tutti….

  69. Temevo la partita con la Lazio perché mi sembrava fosse parecchio sottovalutata dai risultati che aveva ottenuto di recente. Avevo chiarissimo il presentimento che avremmo perso perché delle avvisaglie si erano notate già nelle nostre ultime partite, ma mai come stavolta faccio fatica a metabolizzare questa sconfitta. Ciò che proprio non riesco a digerire è che si scenda in campo così DECONCENTRATI perché si pensa alle vacanze: per me è una cosa INACCETTABILE da dei professionisti STRAPAGATI!

  70. Qual è il confine fra un ambiente competitivo e uno polemico? Hai qualche notizia in più? Fino a settimana scorsa raccontavi dalla Pinetina che sembrava andassero tutti d’amore e d’accordo… Solo una brutta reazione alla sconfitta o c’è di più? Grazie.

  71. vorrei augurarle un felice natale, a lei e a tutti i suoi cari.
    Quanto alla nostra amata Inter non facciamoci illusioni, la squadra più o meno c’è e per questo va ringraziato Mancini, ora però affidiamoci ad un allenatore serio, possibilmente capace di leggere e correggere le partite in corso.
    Un caro saluto

    • Guardi ho pubblicato la tua farneticazione solo perché è Natale e, soprattutto, a Natale la gente ha bisogno di ridere.
      Quindi per questa sconfitta ‘via Mancini’? Faccia una cortesia, Osservatore, vada via lei. In vacanza che ne ha bisogno.
      Questo è l’archetipo del tifoso che andrebbe buttato via con le cose dell’anno vecchio.
      E buon Natale. Giochi a bocce, così si distrae dal pallone e saran più contenti anche i suoi cari.
      GLR

  72. D’accordo su tutto. Ma rimane da capire perché si tengono fuori all’inizio i 2 giocatori più in forma in una partita che venendo prima della sosta e con tutte le altre che hanno vinto era oltremodo importante. Lo capisco solo, e non è una gran bella cosa, con la voglia di dimostrare di essere il più bravo cambiando sempre la formazione. Ma e’ almeno la seconda in casa che succede, sono dai 2 ai 6 punti che ti sei giocato e non essendo la più forte del gruppo é errore grave.

    • Peccato che i due che sono entrati non hanno inciso davvero come si pensava. Voi li vedete ogni domenica in tv, Mancini, che può sbagliare e magari ha anche sbagliato, li vede dal vivo ogni giorno
      GLR

      • Su questo non mi trovi d’accordo, probabilmente non hanno inciso in senso personale, ma in senso tattico si. La Lazio ha avuto problemi proprio quando sono entrati loro e il gol è avvenuto in quei momenti non a caso. Loro avevano capito che tutti i palloni dovevano passare da JoJo, avendo solo i suoi piedi in campo, lo bloccavano e fine. Quando hai messo due uomini capaci di giocare hanno fatto fatica a chiudere e raddoppiare, non bastano più due uomini, e Perisic è rimasto soletto in mezzo.

  73. Silvio da Torino // 21 dicembre 2015 a 23:57 // Rispondi

    Serata poco felice e lo si intuiva già dalle prime battute di gara. Quando poi toppano entrambe le guardie davanti alla difesa la partita diventa veramente in salita ed è bastata una Lazio poco più che diligente per mandarci a picco. Adesso poi leggo di liti nello spogliatoio, di rissa sfiorata e mi chiedo se è possibile che sia già tutto in vacca tutto ciò di buono fatto finora. Non ci voglio credere. Bisogna ricompattarsi subito, mangiare il panettone (poco) e ripartire. Sconfitta ma opportunità.

  74. E finiamola di farci del male ad ogni sconfitta! Anch’io sarei stato più contento con la Juve a 6 punti, speriamo che serva da lezione (anche per il Mancio). Guardiamo però dove siamo ora e dove eravamo lo scorso anno, e chi siamo ora e chi e cosa eravamo lo scorso anno. Ripartiamo tutti uniti, squadra e tifosi, e che la forza sia con noi. Auguri a tutti. Amala, sempre. ⚫️⚫️

  75. Ieri è stato un disastro… Figlio dei troppi complimenti della corsa settimana… Non ci siamo abituati, a noi serve sentire il rumore dei nemici! Tranquilli, i nemici sono già tornati alla carica!!!
    Se la sconfitta di Napoli ci aveva fatto capire che l’Inter è una squadra forte, la sconfitta di ieri ci ha ricordato che non è “la più forte”, che non può giocare senza determinazione e concentrazione, che il terzo posto sarebbe già un successo anche se è bello sentire il profumo di scudetto!

  76. Ciao GLR sento spesso i vari opinionisti (non sono sicuro se anche tu) parlare di valore aggiunto di Melo, sinceramente rimango basito…il valore di avere un giallo sistematici ogni partita e forse un rosso il tutto in cambio di un gol con il Verona…un giocatore INUTILE. Non riesco a capire sia stato possibile prenderlo, inconcepibile.

    • Opinionisti, me compreso, lasciano il tempo che trovano. E’ con gli addetti ai lavori che bisogna parlare. Una squadra si costruisce cominciando dalle palle, intese come carattere e Melo, che certamente ha il suo tallone d’Achille in certi comportamenti, è a detta di molti addetti ai lavori, un valore aggiunto per squadre che difettano di palle. E l’Inter di qualche mese fa di palle ne aveva davvero pochine
      GLR

      • Condivido la tua osservazione (o degli addetti) con la squadra che deve avere le palle e che la testa a un trenduenne è impossibile cambiarla ma sinceramente un randellatore di centrocampo così scomposto e costante ho difficoltà a ricordarlo…un conto è la grinta e il dinamismo un conto è riuscire a connettere il cervello quando inizia la partita. Ciao

  77. Domenica abbiamo approcciato malissimo la partita, abbiamo giocato sotto ritmo e male e nonostante questo eravamo sull’ 1-1 ed abbiamo perso soltanto per l’errore di valutazione di Mancini nel non togliere Melo e di conseguenza la doppia follia del giocatore.
    Permettetemi di essere quindi fiducioso, se un’inter a livello zero tiene sul pareggio la Lazio vuol dire che abbiamo raggiunto un ottimo livello complessivo e di questo dobbiamo ringraziare Mancini. Con voglia e grinta sarà un bel 2016

    • Il mio pensiero a 15′ dalla fine era: se in una partita in cui non ti riesce niente, giocando contro la Lazio che comunque ha buoni giocatori, porti a casa un punto così, sei da scudetto.
      Ovviamente ora l’amarezza è parecchia perché credevo nella vittoria e speravo di andare in vacanza a più 6 sulla Juve (unica che mi fa paura perché ha quei punti con 4 giornate in meno, le altre se sono lì è perché sono state meno costanti di noi e non vedo perché la cosa dovrebbe cambiare)

  78. Marco Ferrara // 22 dicembre 2015 a 14:43 // Rispondi

    Il ‘clan degli slavi’ contro Mancini che viene difeso da quello dei colombiani. I brasiliani proteggono Melo ecc ecc. Dove cavolo è quando serve il mitico ‘CLAN DELL’ASADO’? Richiamerei subito Cambiasso, Samuel e Milito per sistemare le cose, Zanetti da solo non basta! Ridiamoci su…Gian Luca auguro a te e agli utenti del sito un sereno Natale e un felice anno nuovo!

  79. Premetto non ho molte informazioni e facciamo finta che la stampa sotto sotto qualcosa di vero lo riporti, ma: fino a ieri il Mancio gestiva bene il gruppo, rotazioni ecc… tutti giocavano….ora si percepiscono rancori….forse sarà stata anche accontentata la dirigenza x il mercato…ora è il tempo delle scelte x una formazione titolare … con un sostituto/titolare per reparto che ruota. Anche il modulo: mi sbaglio se dico dopo quello che si è visto e x le caratteristiche personali: 4 3 3..

  80. Ciao, trovo analogie tra le stagioni 97/98 e 01/02, due campionati persi “anche” per sconfitte in casa (Bari/Bologna-Chievo/Atalanta) come domenica.
    97/98 avevamo il Fenomeno + bravi giocatori, mancava un regista: Mazzola provò a rimediare con P Sousa a gennaio, ma era già bollito.
    01/02 avevamo Vieri + bravi giocatori, ma Di Biagio e Cristiano Zanetti a fare gioco…
    La grande differenza è il Mancio, (di spanne superiore ai predecessori)
    ma deve trovare un Veron o un Cambiasso a gennaio…

    • Io invece ne trovo con campionati positivi: tipo il 1979-80 con Bersellini. Questione di carattere: c’è chi si rivede nelle cose negative, chi in quelle positive
      GLR

  81. a torinosolojuve // 22 dicembre 2015 a 16:16 // Rispondi

    Probabilmente la squadra era convinta di vincere contro una Lazio non propriamente in forma. C’è stata troppa sufficienza, lo si è visto da subito; in ogni caso, la partita sarebbe finita in pareggio se non fosse stato per il fallo evitabilissimo di Melo in occasione del rigore. Ultima cosa: per coloro che criticano la scelta di Biabiany dall’inizio, quando ha giocato a partita in corso è stato molto spesso decisivo. Ovviamente da gobbo mi auguro un altro passo falso a Empoli:)
    Auguri
    Andrea

  82. Tanti Auguri di buon Natale a te e tutti i nerazzurri.
    Mancio non di discute.

  83. Quante stronzate su Melo. Il brasiliano, che comunque non sta passando un buon momento di forma (ha avuto un calo nell’ultimo mese, a mio modo di vedere) ha semplicemente sbagliato la partita (così come peraltro fece Handa contro la Fiorentina, ndr). Capita. O meglio, in serie A (in testa)e all’Inter non dovrebbe capitare. Ma è capitato a lui, capiterà ad altri, capiterà ancora. Fa parte del gioco, delle probabilità. Ora, da già che è crollato, dovrà dimostrare di saper incassare e rialzarsi.

  84. Calma, abbiam perso una partita per deconcentrazione, null’altro, del resto non siamo la grande Inter del triplete, ce lo farà sudare sino all’ultimo ma alla fine questa squadra ce la farà, ho visto ogni singola Inter dall’84 ad oggi, ne sono certo, sarà scudetto. Piuttosto compriamo ‘sto Candreva che ogni anno ci spacca in 2 :) SOLO INTER

  85. Il Mancio è ok , per carità…ma dovrebbe non farsi prendere la mano e pensare di avere in mano il Barcellona , giocando sempre con 4 attaccanti e due difensori laterali che sanno spingere ma non marcare. Mettere Montoya su Felipe Anderson significa crearsi delle difficoltà per forza

  86. da tifoso obiettivo nei giudizi:
    Melo è andato in trance agonistica ma non dimentichiamo le sue prime 7-8 partite nelle quali ha pesato nel delineare anche una certa impronta caratteriale della squadra.
    Melo e Medel giocano secondo geometrie molto elementari e prevedibili, certo sono due rubapalloni come pochi, forse sono più utili se hai di fronte squadre più forti di noi (ruba palla e riparti).
    Non rimpiango Kovacic però mancano le sue geometrie e palle verticali per Icardi

  87. Le palle verticali kovacic me le faceva venire al 27esimo inutile dribbling prima di perdere la palla. Melo fino a prima della Lazio aveva fatto un gran campionato, troppo facile criticarlo adesso, meglio gente che si incazza perché perde, che gente che perde senza incazzarsi come fosse tutto normale. ci vuole del coraggio a criticare mancini, senza di lui saremmo ancora con wm aspettando alvarez e con Campagnaro terzino. Mancio i brocchi li Ha mandati via tutti. solo per questo merita un grazie

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