12C: Torino-Inter 0-1

MARCATORE: Kondogbia al 31′ p.t.
TORINO (3-5-2): Padelli; Gaston Silva, Glik, Moretti; Bruno Peres (dal 33′ s.t. Zappacosta), Benassi, Vives, Baselli (dal 37′ s.t. Amauri), Molinaro; Quagliarella, Belotti (dal 18′ s.t. Maxi Lopez). (Castellazzi, Ichazo, Acquah, Gazzi, Martinez, Prcic, Pryima). All. Ventura.
INTER (3-5-2): Handanovic; Murillo (dal 49′ s.t. Ranocchia), Miranda, Juan Jesus; D’Ambrosio, Melo, Medel, Kondogbia, Nagatomo; Palacio (dal 31′ s.t. Ljajic), Icardi (dal 22′ s.t. Perisic). (Carrizo, Jovetic, Biabiany, Telles, Montoya, Santon, Gnoukouri, Brozovic, Manaj). All. Mancini
ARBITRO: Irrati di Pistoia
NOTE: ammoniti Glik (T), Medel (I), Bruno Peres (T) per gioco scorretto

Vittoria pesantissima che mantiene l’Inter ai vertici alla sosta di novembre. Nessuno quest’estate poteva pensare ad un primo traguardo del genere. Settimo 1-0 con un buon primo tempo e Kondogbia match-winner e solita pessima ripresa, ma i filosofi si consolino con i numeri che non saranno da grande squadra ma da formazione che ambisce al terzo posto. C’è chi sta peggio e sono quelli che te la menano col gioco non proprio spettacolare, ora ci si è messo pure Allegri che per ora sta sotto di nove punti. E’ vero che il gioco latita, come si è visto dopo un buon primo tempo per l’intera ripresa a Torino, ma continuando con questi numeri sarà più facile, perché guardare tutti dall’alto alla sosta di metà novembre ad un terzo di campionato significa per l’Inter un’altra grande iniezione di autostima. Ormai si è capito che in questa prima parte della stagione quella del Mancio è un’Inter camaleontica e killer: si trasforma in base agli avversari, siamo a 12 formazioni diverse in 12 gare, ma li punisce tutti nello stesso modo, con il gol-partita da tre punti. E per stare al vertice al momento bastano i 12 gol segnati. Quello contro i granata è il settimo 1-0 e poi blindati fino al 90′, anche 97′ se occorre come a Torino. Solo 7 gol subiti, di cui 4 nella serataccia con la Fiorentina: in pratica l’Inter ha mantenuto inviolata la propria porta in 8 partite su 12, ha ottenuto 14 punti in trasferta. E poi, se qualcosa va storto ecco il Santo Paratore, come lo chiama qualcuno, Samir Handanovic, che da solo e solo tra Bologna, Roma e Torino ha portato in dote 6 punti in classifica. Anche all’Olimpico Handa è stato fantastico con uno strepitoso doppio intervento a inizio ripresa, sempre dedicato ai suoi ‘estimatori’, ormai sempre più silenti o, meglio, in angosciata attesa della prossima papera.
E dopo la matematica, coi numeri, passiamo alla filosofia sul bel gioco e dintorni. Mancini ha confermato che l’Inter ancora non riesce a giocare come la vorrebbe lui, se non a tratti, ed anche per questo continua a dichiarare il terzo posto come obiettivo credibile. Rispetto ad un anno fa si è sistemata la difesa, ma bisogna ancora trovare l’attacco, e forse sarà più semplice, anche se Icardi continua a non brillare. Se non altro i commercialisti della domenica per qualche giorno avranno meno argomenti di alta, anzi di bassa finanza, su Kondogbia, a Torino non solo match-winner ma anche tra i migliori in campo.

Highlights
10′ Icardi di testa alto
30′ Benassi da lontano sulla traversa
31′ 0-1 Punizione di Nagatomo, Palacio per Kondogbia e gol 
34′ Girata di Belotti a lato
48′ Handanovic miracoloso due volte du Quagliarella e Belotti
35′ Handanovic esce e chiude Baselli
36′ Ljajic spreca da buona posizione
43′ Handanovic chiude su Vives

78 Commenti su 12C: Torino-Inter 0-1

  1. Noiosi ma granitici! Handa santo subito!

  2. Non mi è piaciuta ne la partita ne la formazione iniziale. Con una sola competizione nn si può rinunciare a perisic jovetic ljajic. Bene solo vittoria e kondogbia. Si poteva far meglio

    • Stando tutti i giorni ad Appiano tu senz’altro conosci a memoria lo stato di forma di ogni giocatore…A me farli girare sembra invece al momento una delle cose più positive di Mancini
      GLR

      • Questo non sopporto dei cosiddetti tifosi, sempre una critica, sempre era meglio quello che stava in panchina, sempre se non pioveva vincevamo e se non c’erano infortuni battevamo anche il maestro yoda…..Mai contenti di essere primi in classifica con la miglior difesa…mai. Ok così allora…

      • Non credo che in una sola settimana siano crollati fisicamente quei 3 li anche perché hanno avuto tempo per riposare.penso che mancini si sia solo voluto adattare al Torino e palacio-icardi conoscono già quel modulo. Però continuo a pensare che con quei tre li avremmo sofferto meno. Ma va beh..alla fine sono sempre 3 pt

  3. Pasquale Somenzi // 8 novembre 2015 a 19:37 // Rispondi

    8 novembre, data positiva per l’Inter, giorno in cui non perde dal 1970, però nelle ultime 5 partite di campionato in questa data aveva ottenuto 5 pareggi.
    A segno per la decima trasferta consecutiva, l’ultima serie uguale era stata realizzata nelle ultime 3 trasferte del campionato 2011/12 + le prime 7 del
    campionato seguente.
    Settima vittoria per 1-0, l’ultimo campionato in cui l’Inter ne realizzò altrettante
    fu il 2005/2006, mentre il record nerazzurro è di 9 , realizzato nel 1963/64
    ecco il dettaglio:
    4 giornata: SPAL-INTER 0-1 Tagnin
    5 giornata: INTER-SAMPDORIA 1-0 Jair
    7 giornata: ROMA-INTER 0-1 Jair
    10 giornata: MESSINA-INTER 0-1 Facchetti
    14 giornata: INTER-LAZIO 1-0 Suarez
    17 giornata: INTER-GENOA 1-0 Milani
    20 giornata: MODENA-INTER 0-1 Facchetti
    25 giornata: INTER-ROMA 1-0 Milani
    31 giornata: INTER-JUVENTUS 1-0 Milani
    Alla ripresa del campionato c’è una domanda che attende risposta: Sarà l’Inter la prima squadra di Milano a vincere in casa con almeno 2 gol di scarto?
    Pasquale.

    • E no, Pasquale, tu le chiami!?! Non posso non raccogliere….
      Con la Roma è andata bene quindi, non si sa mai, ci riprovo e pronostico col Frosinone un bel 4-0 per noi! Poi se ne facciamo la metà ci accontentiamo lo stesso… ma solo con i 3 punti ovviamente!!

    • Ciao Pasquale,
      considerato che l’8 novembre è il mio compleanno, questa statistica mi fa particolarmente piacere. Volevo chiederti: ci sono date in cui l’ultima sconfitta dell’Inter è ancora più vecchia?
      Grazie, Mario

      • Pasquale Somenzi // 11 novembre 2015 a 03:38 // Rispondi

        Un’ ultima sconfitta in data più vecchia è molto probabile, ma non ho i dati sottomano, certo impossibile dimenticare l’imbattibilità del 17 settembre. Comunque a mio parere paragonare le date non è equilibrato, ossia ci son date estive in cui l’Inter non ha mai giocato partite ufficiali e date in cui ha giocato raramente per ovvi motivi, tipo 25 dicembre o 1 gennaio (non ricordo a memoria ma son sicuro che in una di queste due festività almeno una partita ufficiale l’ha disputata)
        Pasquale.

        • immaginavo che le date estive restassero più facilmente indenni, ero però rimasto impressionato dai 45 anni di imbattibilità del mio compleanno (fra parentesi, io ne ho compiuti 33) e nutrivo la speranza che in un simile lasso di tempo anche date più “improbabili” fossero rimaste colpite anche solo da amichevoli andate storte.
          Grazie ancora!

  4. L’Inter vince sempre per 1-0? Stà a guardà il Capello…

  5. Matteo Paolo // 8 novembre 2015 a 19:49 // Rispondi

    e per i bla bla del Kondo costato troppo oggi oltre a una prova davvero maiuscola uomo ovunque ci ha regalato i 3 punti a Torino col toro del maestro Ventura, per non parlare di uno scarso Samir…. lasciamo perdere mi spiace solo per Maurito che si è anche sbattuto più del solito (la panca ogni tanto fa bene!) ma va bene cosi per i ragazzi forza con grinta e cuore

  6. Fabio Primo // 8 novembre 2015 a 19:56 // Rispondi

    Se in attacco avessimo un calciatore vero al posto di quell’invertebrato di Icardi potremmo veramente sognare. Finalmente ottimo Kondogbia , anche se nel secondo tempo è sparito. Ljajic poteva chiudere la partita, ma ha sbagliato di tutto. Speriamo che siano vere le voci che vorrebbero alcune società inglesi interessate ad Icardi già per gennaio. E sopratutto che l’Inter ne accetti almeno una!!

    • Per la serie ‘tifosi affezionati al loro Campioni’! Pochi mesi fa Icardi capocannoniere e unico giocatore da Inter, ora bidone da cacciare subito! Commenti ragionati, insomma…
      GLR

      • Vendere chi????? Maurito solo e dico forse se arriva la classica offerta dello sceicco o faraone che sia Può essere e lo sarà il futuro non ci penso proprio

    • Strano, l’invertebrato di cui parli è il giocatore della rosa interista con il valore di mercato più alto. Facile dare sentenze, seduti dietro a un televisore.
      Poi però scopri che l’invertebrato gioca nella squadra più bella della Serie A e tu invece sei un tifoso “di scarto” (io i tifosi invertebrati e criticoni li chiamo così!)
      Forza INTER

      • Va beh ma non facciamo chat e non diamo la patente di tifoso a uno all’altro. C’è chi senza parlar male di tutto e di tutti non vive. Portiamo pazienza
        GLR

  7. Vero, analisi perfetta, primo tempo ottimo, secondo tempo da buttare. Riusciremo mai a giocare 2 tempi? Ho visto un grande Kondo. Il Toro gioca un bel calcio, Ventura è un allenatore molto sottovalutato, meriterebbe una big, tuttavia l’unica vera loro grande occasione è viziata da un netto fallo sul nostro portiere (scalciato in testa). Quindi: risultato giusto.

  8. La vittoria sta finalmente ritornando una piacevole ABITUDINE ed è secondo me questa la cosa più positiva per l’Inter! Sui numeri potremmo dire obiettivamente che si ha una media da SCUDETTO però concordo con te, Gian Luca, che ancora non ha senso porsi obiettivi superiori al 3° posto. Basta vedere per esempio, tanto per rimanere nell’ambito dei numeri, che anche l’Inter di Stramaccioni aveva 27 punti in 12 giornate e poi arrivò nona. Addirittura la stessa prima Inter di Mazzarri ne aveva 25!

  9. Secondo te questo turnover così ampio è dovuto al fatto che il Mancio ha davvero individuato 16/17 titolari e li vuol tenere tutti sulla corda, o al fatto che li sta conoscendo pian piano? Comunque vorrei sottolineare la compattezza della squadra: che sia 4-3-3, 3-5-2 o 5-5-5, per ora da Miranda ad Icardi riusciamo quasi sempre a mantenere una distanza davvero minima…e questo fa tutta la differenza del mondo!!! Amala, sempre.

  10. Il gioco onestamente è sparagnino, ma vincere per sette volte uno a zero non è certo solo per caso, la squadra non ha la rosa ai livelli della Roma nè l’attacco atomico del Napoli, ma al momento la classifica dice che ce la possiamo giocare, anche se è ancora troppo presto per fare bilanci.
    L’obiettivo realisticamente resta quello di inizio stagione, cioè il terzo posto,ma c’è il “rischio” che l’appetito aumenti…

  11. Proprio cosi. Poi, dieci minuti di amnesie all’inizio del secondo tempo con un grande Handanovic che salva il risultato.

  12. contento del risultato ovviamente. siamo un’onesta squadra che gioca da provinciale e che sopperisce con la grinta e il cuore alla scarsa qualità tecnica. non penso che saremo molto diversi nel futuro, per cui prendo con piacere tutto quello che viene. quando mancini dice che il nostro obiettivo è il terzo posto, lo dice non per pretattica. lo sa bene che possiamo arrivare lì e in fondo lo sappiamo tutti noi…
    amala.

  13. Dopo la Roma mi ero ripromesso di aspettare quella col Torino per vedere se ci sarebbe stata la stessa intensità e concentrazione. Obiettivo raggiunto anche se nel secondo tempo la sofferenza è stata troppa anche perché, Mancini, che diamine, qualche cambio lo poteva fare un po’ prima. Non parlo della qualità perché questa volta mi interessava la forza mentale, l’aggressività.

  14. Beh, oggi salto a pié pari sul carro di Handanovic..
    W inter

  15. Ripeto: con i risicati 1-0 (o 0-1) si va lontano, chiedere a Trapattoni e Capello.
    Una squadra che vince così dà l’idea del granito. Negli anni ’70 ammiravo la Juve del Trap: 1-0, e… chi la vedeva più?
    L’Inter attuale è ancora ben distante da quella Juve, ma il sottile piacere dell’1-0 mantenuto fino in fondo (e son 3 punti come un 7-0) oggi lo gusto per l’Inter. “Non ha gioco”, dicono i detrattori rossobianconeri. Ma ringraziate il Cielo! Quando ce l’avrà non ce ne sarà più per nessuno…

  16. Complimenti ad Handanovic. Altri due punti portati da lui dopo quelli di Bologna.
    Per il resto speriamo di capire che le partite durano due tempi e non uno. Incredibile cmq vedere come quasi tutti sono coinvolti nel progetto. Che sia questa la chiave?

  17. Primo tempo alla grande dove abbiamo mantenuto il controllo totale dell’incontro e fatto girare il Torino a vuoto, poi una decina di minuti di sofferenza all’inizio della ripresa. Finalmente un’ottima prestazione di Kondogbia e non solo per il gol. Manca ancora qualcosa dalla cintola in su, però la squadra è solida nonostante Mancini continui a cambiare formazione e modulo ad ogni partita. Vista anche la Fiorentina: grande centrocampo e gran gioco.

  18. Per quanto le prestazioni a livello di gioco non siano eccelse, cosa non sconvolgente visto che il gruppo è stato rinnovato in larga parte da poco, la cosa più importante dopo la vittoria è la consapevolezza che quest’anno rispetto agli anni scorsi si sta venendo a creare un gruppo compatto con un buon mix di giovani, che con il tempo possono sempre più migliorare, affiancati da giocatori più esperti e di carattere.
    La strada è ancora lunga ma la direzione presa è quella giusta. Forza Inter!

  19. Nel primo tempo la squadra ha dato la solita sensazione di compattezza difensiva, ma nel secondo tempo se non ci fosse stato un Handanovic in gran giornata difficilmente avremmo portato a casa i tre punti anche perché non abbiamo più creato praticamente nulla in avanti. Icardi con questo sistema di gioco continua a servire (e ad esser servito dai compagni) pochissimo. Comunque siamo ancora lassù e si spera di restarci anche dopo il Frosinone.

  20. Mauro Cozzi // 9 novembre 2015 a 08:21 // Rispondi

    Solita Inter di quest’anno, solida fa gol e non la rimonti più. Lo spettacolo non abita qui ma conta di più la sostanza e i tre punti. Continuo a pensare che l’obiettivo sia la Champions e quindi siamo perfettamente in linea. Criticoni di Handa ne senti ancora?

    • Naturalmente ora sono molti di meno, aspettano la prima papera. Poi il bambino che vuol aver ragione ad ogni costo piuttosto che ammettere che non ha capito niente si trova sempre, anche dopo che ha portato sei punti in tre partite
      GLR

  21. Silvio da Torino // 9 novembre 2015 a 09:26 // Rispondi

    A me la nostra Inter è piaciuta molto. Per come ha impostato la partita nel primo tempo e per la difesa tipo Fort Apache nel secondo. Quello che mi preoccupa è che abbiamo anche fortuna è questo non potrà durare a lungo. Quello che mi piace è che il Mancio ha creato un bel gruppo con una buona organizzazione di gioco. Secondo me continuiamo a essere leggeri davanti. Sono convinto che se a gennaio siamo ancora lì il nostro buon ET ci farà forse qualche regalino per provarci fino in fondo.

    • il portiere è li per parare e il campione spesso si vede dal fatto che non fa miracoli ma nemmeno cappelle clamorose, i detrattori di handa, come tutti quelli che non la pensano come te, non spariscono per caso, sei tu che non li pubblichi quando non hai argomenti per replicare

      • E’ vero che qui si cerca di parlare di fatti tecnici ed è vero che in genere pubblico le mail più interessanti e costruttive e non tutte le amenità degli avvinazzati di turno. Quelle le uso come ispirazione per la mia rubrica sui dialoghi da Bar Sport che ho fatto per anni su Libero e su alcuni siti e ho appena ripreso a fare settimanalmente su Il Giorno. Qui punto alla qualità, più che alla quantità, sennò diventa Facebook, la miglior palestra per i malati di mente in circolazione. In questo caso però, ti assicuro che i detrattori di Handa sono ovviamente diminuiti, ma fa parte del gioco: i tifosi da poltrona come te si fanno vivi solo quando c’è da criticare questo o quello. Adesso è il turno di Icardi, naturalmente. Io di argomenti ne ho finché ne vuoi, ma qui non è in discussione la bravura di Handa: per lui parlano i dati oltre che gli addetti ai lavori, specialisti nel ruolo, non servono i miei argomenti. E’ in discussione l’intelligenza di certi nostri tifosi, che con l’Inter prima in classifica, pur di avere ragione e di non ammettere che magari si sono sbagliati, si mettono a discutere il portiere che, dati alla mano, ha il miglior rendimento del campionato e ha contribuito notevolmente a questo insperato primato, ma c’è chi per farsi notare deve comunque andare controcorrente anche davanti all’evidenza. Il portiere è lì per parare? L’attaccante è lì per segnare? E il tifoso è lì per cambiare idea ogni due partite? Ma che discorso ‘tecnico’ è? Ma siamo all’asilo? Ora che hai avuto con la pubblicazione le tue quattro righe di celebrità, ti auguro una buona biciclettata, caro ecociclo!
        GLR

  22. Luca Milano // 9 novembre 2015 a 09:35 // Rispondi

    Buona partita. Mancini non si fa condizionare dalla partita con la Roma e così mette giù, ancora una volta, la formazione migliore, sfruttando al 99,9% il potenziale che ha in mano.
    Fiore, Roma e Napoli mi sembrano sempre però una spanna netta sopra di noi: quest’anno – si sa – è dura! Il solito Handa da ringraziare “über Alles”, ma spenderei anche due parole per Nagatomo – decisivo sia ieri (pre-assist) che con la Roma (provocando l’espulsione che ci spiana la partita).

    • Sì, in effetti si parla molto di fortuna, visti gli ultimi risultati.
      Poi però andiamo ad analizzare l’ultimo gol subito, contro il Palermo, e notiamo come sia stato merito della sfortuna, con i rimpalli modello flipper.

  23. Sarò critico …molto critico. Dico solo una cosa, inspiegabile. Si è del tutto inspiegabile come possa una squadra che NON gioca a calcio essere prima/seconda in classifica. Per me non c’è proprio nulla per cui gioire. Basta vedere i servizi alla tv, traversa del toro, parate di handanovic e salvataggi vari su rigori (mooolto presunti) richiesti…..noi gol di kondo, punto e finita la sintesi.Il Sassuolo e la juve giocano molto meglio di noi, mi tocca quasi rimpiangere guarin, ogni tanto lui tira

    • Ok, quindi non gioire e resta triste come questa mail. Capisco il tifoso ‘tafazzista': meglio l’Inter ottava in classifica e che segna e subisce gol a raffica. Almeno si può fantasticare col mercato. Consenti però agli altri di essere contenti.
      GLR

  24. Grande Mancini. Coraggio, idee chiare, valorizzazione della rosa, sempre meno “titolari” e “panchinari”. Aria fresca. A mia memoria, al netto di qualche turnover per la snobbatissima Europa League, è la prima volta che, almeno in Italia, assistiamo a una cosa del genere.
    Per questo, io dico che, oggi, accontentarci, in proiezione, del terzo posto sia come aver paura che la suocera, che ha già prenotato a Cortina con le amiche, si presenti lo stesso al pranzo di capodanno.
    Avanti senza paura. JB

  25. un buon merito della posizione in classifica la dobbiamo al nostro allenatore, capace di stravolgere ogni domenica formazione, pur mantenendo un gioco efficace e pragmatico, andando contro i soloni del calcio che sostengono che una squadra deve mantenere un’identità, riproponendo stessi ruoli ed interpreti…certo, a loro detta giochiamo male, creiamo poche opportunità. Pensa se iniziamo a giocare bene e a costruire più occasioni da gol!

    • Luca Milano // 9 novembre 2015 a 11:12 // Rispondi

      Sono d’accordo con te al 100%: infatti, la mentalità italiota del “debito di riconoscenza” dell’allenatore verso i giocatori e/o verso pseudo-moduli (vedi l’ultimo mondiale) ha prodotto le più grandi figure di cioccolato del calcio italiano (figure che vanno oltre i deficit insiti nella scarsa qualità delle “nuove generazioni”). Cito: Mondiale in Sud-Africa; Mondiale in Brasile; e finale dell’Europeo (piallati 4-0, mettendo dentro, per mancanza di coraggio, giocatori mezzi rotti e spompati).

      • E purtroppo, aggiungi anche l’Inter post-triplete!
        In quel caso il debito di riconoscenza l’ha palesato il presidente, visto che l’allenatore era cambiato.

  26. Sarà una cazzata, ma è già la terza partita in cui gli avversari prendono la traversa e l’azione dopo si passa in vantaggio. Senza tirare in ballo la sorte, questo significa quantomeno che la squadra non si scompone sotto pressione, ma anzi, sa colpire gli avversari nel loro momento migliore.
    O questo, oppure ci ha detto culo già tre volte quest’anno.

    • Oppure… gli altri “nun ce còjono”. 😀 😀
      Palo o traversa = tiro sbagliato.
      Paratona del portiere = è pagato per quello, non per segnare.
      Alla fine, 1-0 rimane e sempre 3 punti sono per chi almeno una volta la butta dentro.
      L’ho già scritto in altro post, ma lo ripeto. Invece di criticare l’Inter perchè non ha gioco i detrattori dovrebbero rallegrarsi.
      Se arrivassimo a giocare solo la metà di come gioca la Fiorentina, con questa difesa vinceremmo il campionato in carrozza.

  27. Mah, non so se essere contento del primato o preoccupato per il non gioco e la gestione delle partite sempre col fiatone. Mi sta bene la quadra sparagnina, cinica, con la miglior difesa, ma se questo non passasse solo dalle paratone di Handanovic, sarebbe meglio. Non giocare un calcio spumeggiante, ma controllare la partita senza grossi affanni, darebbe più fiducia per il proseguo della stagione. Il tempo c’è, vedremo.

  28. Ormai, tutte le squadre che vincono 1 – 0 vengono paragonate all’Inter. I commentatori, quelli a spese del contribuente, non sanno sottolineare altro circa la nostra squadra. Ottimo così: vincessero ogni partita 1 – 0 fino alla fine!!

  29. PIETRO MORANO // 9 novembre 2015 a 11:41 // Rispondi

    Nello scorso campionato l’Inter ha colpito 17 legni e si diceva che i pali sono gol sbagliati. Avanti così. Forza Inter

  30. Ottimo.
    Avanti così.
    Claudio – Parma

  31. Preferisco 10.000 volte una squadra come questa, che vince senza dare spettacolo piuttosto che un’Inter con sconfitte spettacolari e con la rincorsa Champions già abortita ad ottobre. Se siamo in testa non è solo x il fattore C. Vedo una squadra organizzata, tosta nella fase difensiva, capace di passare al 3-5-2 con interpreti diversi. La crescita è graduale e ad ogni partita emerge un giocatore in più (ieri Kondogbia, con la Roma Brozo e D’Ambrosio). Pensate se dovessero sbloccarsi gli attaccanti…

  32. grande difesa, grandissimo portiere. Non giochiamo bene, ma non ci fanno gol. A me sembra che l’inter abbia la capacita’ di far giocar male l’avversario e prima o poi un gol (uno solo) lo fa. Segna pochi gol, ma ha segnato in quasi tutte le partite, gestendo bene il vantaggio. Mancini dimostra di avere in pugno la squadra, segno che la societa’ gli da potere e i giocatori capiscono che e’ lui che comanda. Questa dirigenza credo sia molto moderna e ben strutturata

  33. Bene molto bene….Mancini con la tattica fa vincere facendo giocare molti della rosa…sulla scorta del successo si rivaluta tutto e molte squadre stanno già cercando nell’orto nerazzurro. Magari vendendo qualcuno a Gennaio si prende qualche altro TOP. Ricordiamoci che al momento i top o quasi sono: JOJO, PERSICIC, MIRANDA, HANDA, KONDO, MEDEL…

  34. è stato scoperto un buco nel regolamento: le vittorie per 1-0 non sono proibite. Ma sono sicuro che presto lo saranno, così quelli che si calcio ne “capiscono” saranno contenti.
    Agli interisti che non sono soddisfatti per il “giuoco” espresso dico che li capisco; è dura essere primi, vuoi mettere quando si era sesti o settimi? Quelle si che erano soddisfazioni. saluti

  35. Anche se dovessero vincere tutte le partite per 1-0 fa così schifo? O i tifosi devono sempre e per forza trovare la critica? Nel gioco, nei cambi, nel modulo, per ora siamo primi in classifica, più di così.

  36. Baik Mancio! Che per il tipo che si lamenta mio,non mio,tuo,suo significa semplicemente bravo nella lingua del Presidente; oh che anche il nostro di presidente Mattarella e’andato a trovarlo! Finche’ la barca va lasciala andare…

  37. Gli 11 scesi ieri in campo:
    Handanovic
    Medel Medel Medel
    Medel Medel Kondogbia Medel Medel
    Medel
    Medel

    😀

  38. Meno di noi hanno segnato solo le ultime 5 in classifica… ma noi siamo in cima! Per ora, me la godo così!

  39. io sono soddisfattissimo nel vedere una squadra sicura e decisa, compatta e cinica. Cosi si costruisce qualcosa di serio. E ribadisco ancora, lo show e’ bello, ma l’inter e’ prima

  40. Fantastico, avevo chiesto dopo domenica scorsa altri quindici 1-0, ora ne mancano quattordici e poi saremo in champions. Scherzi a parte, ben venga la solidità dietro anche se devo dire che la fortuna sembra essere dalla nostra parte. E finalmente aggiungerei. Riguardo ieri, dico che Benassi sta diventando un bel centrocampista. Inutile rimpiangerlo, però spero che nelle rotazioni future ragazzi come lui possano trovare spazio anche da noi.

  41. La partita col Verona c’è stata la traversa di Sala, sull’azione successiva gol di Felipe Melo. Ieri identica cosa con la traversa di Benassi e il gol di Kondogbia. Questi sono segnali da anno buono e secondo me per lo scudetto possiamo dire la nostra, che non significa che vinceremo, ma potremo andarci vicino.

  42. Massimo Inter // 9 novembre 2015 a 18:31 // Rispondi

    Ricordo che poco più di un anno fa, con WM al timone, imprecavamo senza sosta nel vedere un’Inter pessima, terrorizzata da chiunque, senza gioco, senza difesa e mille polemiche intorno. Oggi, con RM, vedo un’altra Inter che va in trasferta, tiene palla e cerca sempre di andare a vincere. Non sarà un gioco spettacolare e si segna poco (col tempo ci arriveremo) ma la trasformazione (in meglio) è stata radicale. Ma cosa si vuole di più? Ora quando accendo la TV so che vedrò una squadra di calcio. Un anno fa, no.

  43. Se non erro ricordo che quando l’inter del Trap duellava con il Napoli di Maradona, i nostri tanti detrattori davano i meriti solo a Zenga (portiere veramente forte, non plateale e che respongeva a lato e non in mezzo). Oggi sta accadendo la stessa cosa ma in realtà se l’inter è prima il merito è del Mancio e dei giocatori adatti al modulo non certo di un portiere dai grandissimi mezzi fisici che in tre anni non è stato completamente all’altezza.

    • Nessuno negli ultimi tre anni è stato ‘completamente all’altezza’ (chissà cosa vorrà poi dire in italiano). Certamente non il portiere di calcio che per definizione è un ruolo delicato, che dev’essere adeguatamente protetto da buoni difensori, quelli che l’Inter dopo alcuni anni di ‘porte aperte’ ha ritrovato solo quest’anno. Pensaci un po’, probabilmente nemmeno tu nella tua professione e naturalmente nemmeno io. Uno nello sport può essere più o meno affidabile e Handanovic lo è.
      GLR

  44. Paolo Sabiu // 9 novembre 2015 a 23:12 // Rispondi

    Ma Allegri non ha altro a cui pensare??
    Io ci metterei la firma affinché l’Inter le vincesse tutte, fino alla fine, per 1-0, con trenta parate di Sant’Handa e altrettanti salvataggi sulla linea di porta a partita! Sempre che le mie coronarie reggano…

  45. L’anno scorso impazzava il falso nueve, quest’anno i falsi interisti, quelli che (vedi il Trap) pretendono l’uovo, il culo caldo e la gallina, dimenticando che 9/11 della squadra sono nuovi, che è stata assestata la difesa e in parte il centrocampo e siamo primi. Non basta!!!! Manca il “giuoco”, segniamo poco e, soprattutto, non facciamo più ridere gli avversari!!!! A quando le prossime minghiate da parte dei soliti noti????

    • Parole sante. Io per mestiere faccio il critico e quindi trovo naturale che si sappia anche criticare costruttivamente la propria squadra che non è certamente immune da difetti. Ma criticare a cazzo è assurdo. Poi sono gli stessi che si lamentano dell’anti-interismo dei media senza accorgersi che i primi veri anti-interisti sono proprio loro! Tutto è migliorabile, ma non essere orgogliosi del primato ad un terzo di campionato quando quest’estate nessuno francamente poteva aspettarselo è folle! Per questo mi viene il fanculo facile! Evidentemente c’è gente che preferiva essere tra il sesto e l’ottavo posto prendendo due tre gol a partita. E io dovrei conversare con questi? e l’attaccante non segna, quando fino a ieri era capocannoniere, e il portiere para perché sbagliano gli altri e via dicendo. Ma basta, cazzo, tutti intenditori senza mai neppure aver calciato un corner a San Siro…Seguano il Motomondiale o il Ciclismo, sul quale nulla capendo io, nulla oso dire, non il mio sito. Io non cerco altro seguito, non riesco neppure a star dietro a quello che ho e a dare una risposta a tutti, almeno voglio scegliere con chi confrontarmi…
      GLR

      • Hai ragione ad arrabbiarti con gli incontentabili! Come saprai meglio di me molte persone devono avere sempre qualcosa di cui lamentarsi, altrimenti che senso ha vivere?
        Io sono sorpreso da questa Inter, e’ vero che non gioca un grande calcio, ma mi piace la grinta che possiede tutta la squadra, che lotta, non molla, soffre ma vince, anche alla faccia di Allegri.
        Interisti sempre felici ma mai Allegri!

  46. Melo è una pippa, con Medel in mezzo al campo non si vince, Icardi è sopravvalutato, Handa non è da Inter. Tutti pronti a criticare ma dopo quasi un terzo di gare giocate siamo in testa con la miglior difesa vorrei sapere da queste persone se ci avessero scommesso un euro ad agosto, quando si perdevano le amichevoli e tutti a dire che era la stessa Inter dell’anno scorso.

  47. è incredibile che si parli di Handanovic in termini critici così come si parli del gioco dell’inter in termini critici , così come si parli di Icardi in termini critici. Le critiche in due casi 1- campionato di merda (tipo Mazzarri/Stramaccioni) 2 – critiche tecniche , tipo io vedrei bene un centrocampo con Brozo,Medel e Kondogbia. Miranda e Murillo due colonne , Handa non si discute,per il tipo di gioco che facciamo Icardi, avrà pochi palloni da buttare dentro , ma i suoi 15/20 gol li farà

  48. Ma ci mettiamo anche noi tifosi dell’Inter a criticare? Ricordo a chi forse non ha visto la classifica che l’Inter è prima, ha la migliore difesa del campionato ed è una squadra completamente nuova. Io penso che possa bastare per essere contenti!!

  49. Su un sito sportivo popolare qualcuno paragonò l’Internazionale, in quanto a solidità difensiva e necessaria precisione nel capitalizzare le occasioni, a un giocatore di scacchi professionista. Ho trovato azzeccatissima l’analogia. In effetti l’Inter non mostra in questo periodo estro, spettacolo o cascate di gol; non è, per così dire, un Alekhin, un Capablanca o un Kasparov. E’ un sobrio, concreto e solidissimo Botvinnik, che però sa rischiare come un Tal, e portare a casa il risultato. Avanti!

  50. Ciao Gl, siamo sempre i soliti tifosi ai quali non va bene qualsiasi formazione e giocatore si faccia giocare; se a luglio per chi avesse pronosticato il primo posto,l’ho avrebbero ricoverato subito. Teniamoci sia i punti che il gioco anche se in certi passi di partita soffriamo più del solito ma simo l’AMALA PAZZA; cosa sarebbe meglio giocare bene e perdere o giocare non bene e vincere?

  51. Buona partita contro una squadra tosta come il Toro: quest’anno sono molto soddisfatto della difesa, nostro tallone d’Achille degli scorsi campionati, che è veramente affidabile. Sistemata la difesa, anche il buon Handa gioca più tranquillo e riesce ad esprimersi al meglio.
    I gol secondo me arriveranno con il tempo, e comunque li aspetteremo rischiando pochissimo di fare brutte figure.

  52. Praticamente tutti i media e tifosi “neutrali” fanno il tifo per Fiorentina, Napoli e Roma perché, a detta loro, giocano meglio. Ma io mi chiedo: “cosa significa giocare meglio?” Nel calcio conta fare i gol e non subirli o comunque farne uno in più dell’avversario (altrimenti andate a vedere le gare di pattinaggio artistico) come sta facendo perfettamente l’Inter. Mancini sta sfruttando al meglio le capacità dei propri giocatori evidanziandone i lati positivi e minimizzandone i difetti.

  53. Mi piacerebbe capire una cosa: Reina, Sczesczny (o come si scrive), Tatarusanu, Consigli, Donnarumma, Buffon, Sportiello, Marchetti, Viviano. Per quale di questi i detrattori di Handa farebbero uno scambio alla pari?
    Sirigu (meno di metà di Handanovic) è stato portiere del PSG fino a ieri, e il PSG non ha problemi di budget. Non è che non c’è in giro di meglio?
    Samir non è Pagliuca né JC. Ma forse non è chiaro che Pagliuca e JC sono stati 2 dei più grandi portieri del mondo degli ultimi 25 anni.

  54. Il detto essere all’altezza penso sia nato dal fatto che con Vittorio Emanuele III hanno dovuto abbassare l’altezza con cui si poteva entrare nell’esercito. Altrimenti lui non avrebbe potuto essere il capo delle forze armate perchè era troppo basso. Così l’hanno fatto sposare, se ricordo bene, con una montenegrina stangona per migliorare la razza. Umberto I infatti era alto.
    Forza Inter!

  55. leonardo calzoni // 11 novembre 2015 a 11:52 // Rispondi

    bene i 3 punti…bene il primo posto bene l’inter…male le mie coronarie…ma cavolo riuscirime una volta a vincere una partita con tranquillità senza stare sempre con il cuore in gola…a parte gli scherzi stiamo soffrendo ma l’umiltà e la fame di vittoria quest’anno non ci mancano, sono felice x Kondo e x Handa sempre criticati ma sempre più protagonisti…adesso ci mancano solo i goal di Icardi e dopo la quadratura del cerchio sarà completa…il solito consiglio al Mancio…UMILTA’…grazie.

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